Crisi sistemica e cambio di paradigma
Ieri, mentre il termometro segnava gradi 2, il Grecale soffiava, le plumbee nuvole correvano minacciose, le scie chimiche si intrecciavano nel cielo, le nanopolveri si depositavano negli alveoli polmonari, i ragionieri compillavano F24, i consulenti stilavano rapporti, i politici affermavano convintamente, Zhubon appariva invano ad una lavatrice moltiplicando i panni, tutti commemoravano la Shoah Nazista dimenticandosi delle tante altre passate presenti e future, dopo aver rincorso brevemente la modulistica da firmare, portata via da una folata dispettosa e cambiato un contatore difettoso, che non voleva comunicare con il pc dell'operatore ENEL, abbiamo finalmente allacciato il nostro minieolico a Caprese Michelangelo. Qui potete leggere le puntate precedenti.
Mica è finita, ci sono ancora scartoffie da far correre e faccenduole tecniche da regolare, ad esempio con il GSE, ma da ieri, piu' o meno, si comincia a recuperare un poco di CO2, sotto forma di energia elettrica NON prodotta da fonti fossili. Tre tonnellate all'anno, all'incirca. Nel primo anno, più o meno, il generatore lavorerà per ripagare l'energia spesa per la sua realizzazione ed installazione. Dopo, comincerà il suo lavoro di "ripulitura"( per mancata emissione). Il mio personale obbiettivo, di cui questo costituisce il primissimo passo, è quello di annullare, entro tre anni, l'impatto, in termini di CO2, da quando sono nato a quando, ragionevolmente, smetterò di aumentare l'entropia dell'Universo. Vasto programma, ma fattibile.
Insufficiente, ancora, ma pur sempre un obbiettivo non disprezzabile, ne banale.
Complimenti vivissimi: avete tutta la mia stima, ed anche un pò della mia deplorevole invidia!
Ma nessuno che elogia l'ammirevole lavoro fatto?, beh lo faccio io:COMPLIMENTI, ammiro sempre chi ha il coraggio di impegnarsi per realizzare qualcosa di concreto.
Vorrei potere mettere una torre eolica anche io nel mio giardino.
madonna che malfidati e criticatutto che popolano questo blog!!!!!!!!!
dare addosso proprio a quelle poche persone che almeno ci provano a ridurre il loro impatto...meglio allora quelli che se ne strafregano e continuano a sprecare, distruggere e inquinare senza neanche mai rifletterci su e porsi domande? andiamo bene........
Praticamente un minieolico ad personam, come le leggi di silvio.
Certo l'impatto è un po' diverso, inversamente proporzionale alla giustezza.
il problema e' che potremmo perdere il controllo dei processi di riscaldamento . Ovvio che se riusciamo a controllare il clima su scala globale sara' un graande passo in avanti . D'altronde un cambiamento incontrollato (e quello attuale lo e' , i modelli climatici sono molto grezzi e non permettono controllo climatico) in tempi brevi e' decisamente pericoloso
cito:
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Comunque finisca, la Terra sta venendo condizionata dall’azione umana. E il fatto di ridurre le emissioni per abbassare la temperatura non e’ un “riportare le cose come prima”, perche’ “prima” e’ un periodo brevissimo di tempo. Potremmo avere dei “prima” altrettanto ragionevoli con percentuali di CO2 molto alte e 8 gradi in piu’ sulla superficie terrestre, cosi’ come dei “prima” con un tasso di ossigeno mostruoso e il pianeta ghiacciato fin quasi all’equatore.
Controllare le emissioni di Co2, e in futuro di particelle schermanti, non e’ “riportare il pianeta allo stato naturale”, ma semplicemente prenderne il controllo (o provarci) e farne una riserva protetta in condizioni controllate. Controllando le emissioni (se ci riuscissimo) stiamo solo mettendo le mani sulla manopola del termostato, almeno su una. Se domani volessimo un pieneta piu’ caldo , dovremmo solo rimetterci a produrre gas serra. Se lo vogliamo piu’ freddo possiamo ridurli, e se vogliamo piu’ caldo con piu’ sole possiamo controllare le emissioni di particelle schermanti.
NESSUNA di queste azioni, benche’ tese a portare la situazione ad un ipotetico stato “naturale”, e’ naturale. Stiamo solo decidendo per un qualche motivo che il clima del 1700 sia quello che vogliamo, e adesso manipoliamo le emissioni in modo da tenerci allineati a due-tre gradi sopra la media del 1700. Fine. Niente di naturale, la riduzione delle emissioni e’ semplicemente il primo esperimento di controllo artificiale umano della temperatura del pianeta. Se riuscira’, sappiamo di poter manipolare il clima su scala globale."
l'accendiamo il cervello, prima di accendere le pale?
http://www.wolfstep.cc/2786/il-mito-dellequilibrio-naturale/
alle 16:16
Barbara M.
complimenti davvero!
però, egoisticamente parlando, non so se farei (e farò quando avrò il FV) la scelta di cedere l'energia all'Enel. mi girerebbero francamente le scatole se l'energia 'verde' da me prodotta venisse utilizzata dai miei vicini per friggere le patate congelate già prefritte nell'olio di palma, alimentare il battitappeto e il battimaterasso elettrici, stirare strofinacci, asciugameni e mutande e via sprecando.