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Le intelligenze globali ed i deficienti locali

Pietro Cambi avatar Venerdì 22 Gennaio 2010, 01:00 in Apocalypse now, Reimparare, Vita quotidiana di Pietro Cambi

 

canned brain

 

Debora si è giustamente scandalizzata, nel post precedente, per il (non) insegnamento della geografia nelle sKuole di primo livello italiche.

Concordo pienamente e rilancio. La questione, infatti, è perfettamente all'interno di un più generale "segno dei tempi". L'informazione COSTA. Costa in termini di allocazione di risorse, mentali, monetarie ed energetiche. In tempi di vacche magre, ovvero negli ultimi dieci anni, siccome, come dice falsamente un antico detto "carmina non dant panem", piuttosto che rinunciare a qualche bretella autostradale, dopo aver tagliato tutto il tagliabile, nelle scuole italiane, si è cominciato a risparmiare anche sui docenti e, in ultimo sui libri di testo.

Inoltre, da che mondo è mondo, la gente, quando sa delle cose, poi si fa delle domande e le risposte, solitamente, non piacciono mica tanto, alla classe dominante del momento...

Qualcuno ha stigmatizzato che nei nuovi libri vi siano pagine e pagine sui palafitticoli del Nord Italia ed ha fatto giustamente presente che FORSE poteva essere opportuno dedicarsi maggiormente alle popolazioni che, nello stesso periodo, davano già qualche segno di civilizzazione, disgraziatamente al di sotto del padre di tutte le acque-Po.

La cosa fa innevosire ma mai quanto la cruda constatazione che i libri di testo sono stati scritti da persone che evidentemente avevano raggiunto, nello scriverli, il proprio livello di incompetenza. Traduco: nel libro di geografia della mia bimba, nel quale, programma di terza elementare, si descrivono le componenti del paesaggio (montagne, fiumi, pianure colline) e la loro origine,  ho trovato da geologo un paio di imprecisioni e due vere castronerie, che mi hanno obbligato a scrivere una breve nota per la maestra, dove spiegavo che un esercizio non era fattibile perche' faceva riferimento ad informazioni sbagliate.

Siamo, torno a ripetere, su un libro di terza elementare. Evidentemente al limite della capacità intellettuali del suo compilatore.

Altro che capanne, ainoi.

Ma perchè dovremmo stupirci, quando la severa e duramente meritocratica Dr.ssa Gelmini, nostro Ministro per la (dis)educazione ha serenamente ammesso che per l'esame di stato da avvocato si era saggiamente rivolta alla meno meritocratica delle Università italiche?

Si trattava del tristemente noto ateneo di Catanzaro, paragonabile solo alla limitrofa Cosenza, ed al centro, proprio in quegli anni, di uno scandalo di esami venduti e comprati, con TUTTI i partecipanti all'esame di stato dell'anno precedente, meno uno sparuto manipolo, che avevano provatamente fatto lo stesso identico compito scritto, con tanto di refusi e riscritture, sotto evidente dettatura.

Mentre i grandi istituti finanziari e le multinazionali dell'energia si rischierano sullo scacchiere mondiale, mentre i governi, più o meno nascostamente, cominciano a fare preparativi per l'invernata in arrivo, noi educhiamo, al meglio che possiamo, una classe di deficienti multilevel, sperando di preservare la nicchia ecologica in cui allignano gli incompetenti che ci governano.

Quella, infatti è la vera iattura di questo paese, siamo in mano a deficienti, in senso classico, letterale, del termine.

Come scrive infatti Ugo Bardi, in questo memorabile post , gli incompetenti sono forse la macchina di distruzione di massa piu' efficiente della storia. Secondo il più classico degli istinti stanno cercando, temo con qualche successo, di garantirsi ampia discendenza.

23
23 commenti
23
26 Gen 2010
alle 10:45

Artemisio

<<Si trattava del tristemente noto ateneo di Catanzaro, paragonabile solo alla limitrofa Cosenza>>

<<Per il resto: da quando ero studente io, eoni fa, Era UNIVERSALMENTE noto che gli esami di stato nelle due sedi Universitarie fossero clamorosamente facili. Gli amici praticanti legali che, scuotendo la testa, dicevano "eeehhh, quello li, sai, voglia di fare: poca, è già in lista per l'esame a Cosenza..." abbondavano. Insomma, si, almeno ai miei tempi per arrivare a quelli della Gelmini, quindi per tutti gli anni '90 ed un pezzetto di quelli '00, era BEN NOTO che gli esami di stato da quelle parti fossero, come dire, "facilini". Lo scandalo scoppiò in una sede ma non è che l'altra fosse meno chiaccherata, almeno dalle mie parti.

Per il resto, sinceramente, quel che dovrebbe offendere un Calabrese è il sacco delle Istituzioni, ivi comprese, manco a dirlo, quelle universitarie, che TUTTI, anche TUTTI i calabresi, pagano. Quindi, no, non ritiro nulla, fatte le dovute precisazioni. Se poi vuoi dirmi che anche nel resto d'Italia il malvezzo imperversa, magari,forse, non agli stessi livelli, sfondi una porta aperta.>>

Sono veramente amareggiato ed arrabbiato visto che a distanza di giorni ancora non e' stato corretto il post.

 

Le ripeto signor Pietro, all'università della Calabria, alias Unical alias università di Cosenza, la facolta' di giurisprudenza e' stata attivata pochi anni fa' (2001 se non erro), quindi i suoi "ricordi" non corrispondono al vero!!

 

Le dico solo una cosa, da amministartore di forum e blog, non sognerei mai di dare per vera una notizia senza riscontri oggettivi, ma basandomi solo sulla mia labile memoria.

Come si sentirebbe se qualcuno "ricordasse" che Lei fu implicato in qualche cosa di losco e cio' non fosse vero!

 

Sono un laureato dell'Unical, il mio titolo di studi mi e' costato tanto in termini di tempo, tasse arrabbiature ed altro e mi ha dato tanto in termini di crescita personale e culturale. Pensavo di averLe fatto capire che le notizie possono essere stravolte dalla poca preparazione del giornalista ma Lei ha tirato in ballo il mio essere calabrese!!

 

La invito a venire davvero, con mente aperta, in Calabria e vedra' che anche situazioni come quella di Rosarno, passando di bocca in bocca (dei giornalisti) finiscono per assumere significati diversi di quelli che avevano in origine. Dicono che noi Calabresi dobbiamo aiutarci da soli. 

 

Bene. Comincio io. Corregga l'inessattezza che Le ho segnalato.

22
23 Gen 2010
alle 19:34

Andre

Non mi risulta che l'unical sia stata al centro di scandali o altro, quindi prego di non fare di tutta l'erba un fascio. Anzi, se si correggesse il post sarebbe meglio

21
23 Gen 2010
alle 09:58

medo

OT CRACK FINANZIARIO GENNAIO-FEBBRAIO 2010

...Ma intanto cosa succede alla borse?

Dopo la caduta del Giappone, il problema Grecia solletica le europee che cadono ed ora, insieme all'indice di volatilità che schizza in alto (+22% in una seduta) come ai tempi del collasso 2008, il Dow Jones si mette in posizione per cadere di un 25% la prossima settimana.

Terrà il mercato obbligazionario alla quale sono legate le vite di tanti europei, dall'Irlanda, al Portogallo alla Grecia ed un pochino anche in Italia?

Mah.

C'era chi diceva che il 2010 era l'anno della ripresina e del "nulla da segnalare". Siamo a metà gennaio e gli indicatori finanziari stanno impazzendo tutti quanti.

20
22 Gen 2010
alle 19:01

io

Certo se deflagasse la Lombardia sarebbe una liberazione per tutti gli Italiani, così la smetterebbe di sfruttare tutte le risorse destinate alle altre regioni e noi staremmo bene.

19
22 Gen 2010
alle 19:00

Anonimo codardo

"La razza umana si estinguerà perché un numero sufficientemente alto di idioti farà una ca zz ata nello stesso istante."

P.S. La popolazione umana è costante in aumento.

18
22 Gen 2010
alle 15:15

medo

OT default Grecia e Regione Lombardia

Sebbene resti ancora "piccola" la possibilità che il governo greco firmi la propria insolvenza nei confronti dei tanti creditori (ed esca di fatto dall'Euro), nel fondo di garanzia obbligazionario della Regione Lombardia di fatto non sono esigibili e sono senza rendita una cosina come 100 milioni di € appunto di copertura del B.O.R. (buono ordinario regionale) formigoniano del 2002; che ricordo è un mutuo gigante dai piedi di argilla da 1 miliardino di dollari e scadenza trentennale, a cui garanzia vi è un fondo di investimento ulteriore composta da robina buona quale debito della Regione Sicilia (con le sue opere ed infrastrutture che non saranno mai costruite, quindi che vale solo perchè il goveno nazionale e regionale firmano, firmano, firmano, ...) e da debito greco impacchettato appunto nel sinking fund.

Uno dice: va beh ma alla fine è solo finanza, son solo numeri! Certo.

Vediamo se al 2011 la Regione continuerà ad erogare tutta la sua liquidità. SE ci dovesse essere il problema Grecia, esploso in tutto il suo fragore, la Regione dovrà scegliere se tagliare la sanità del 25% o l'istruzione del 50%. Si parla di decine di migliaia di posti di lavoro, finanziamenti a progetti, spese anche correnti.

Parafrasando un noto economista del passato, sul lungo termine il tasso del "farcela" è sempre ZERO.

17
22 Gen 2010
alle 14:21

simone

e tre. sapevo del ministro dei trasporti e delle infrastrutture che è ragioniere (con laurea ad honorem in ingegneria per aver concesso finanziamenti ad un istituto), e del ministro dell'ambiente, laureata in scienze della pubblica amministrazione (si vede che berlusconi all'assegnazione delle cariche sè ricordato di una certa pecorina, ed essendo lui un creativo..). adesso la gelmini..

16
22 Gen 2010
alle 13:29

Artemisio

rispondo a pietro/crisis

 

ho scritto in contemporanea quindi non ho letto la sua risposta.

 

Non conosco la facolta' di giurisprudenza, pero' da quello che so a Cosenza c'e' da 4/5 anni, quindi mi astengo da ulteriori commenti

<<Se poi vuoi dirmi che anche nel resto d'Italia il malvezzo imperversa, magari,forse, non agli stessi livelli, sfondi una porta aperta>>

per quanto riguarda il resto condivido con riserva, perche' la mia non e' una gara a chi fa meno schifo.

 

Ho finito la scuola diversi anni fa', avevo compagni/e brai/e ed altri meno volenterosi, non conosco i libri di testo attuali e non li posso giudicare

 

dico pero' che nell'educazione, anche scolastica, un ruolo fondamentale e' quello delle famiglie

ma la cosa fondamentale e' la curiosita' e la voglia di non restare indietro del bambino/ragazzo

 

Io ero un grande appassionato di geografia, mi facevo regalare libri ed atlanti

se oggi i ragazzi sono anestetizzati dai videogames o altro non si puo' scaricare tutto sulla scuola/stato ma anche sul fatto che il monitor/tv e' diventata una baby-sitter comoda per troppi

 

saluti

 

15
22 Gen 2010
alle 13:18

Artemisio

faccio a memoria un piccolo elenco degli scandali nel mondo universitario:

-Torino (POLITO): concorsi "guidati" alla facolta' di ingegneria

-Bari: "parentopoli"

-Messina: parentopoli locale ed esami venduti

-Camerino: sesso x esami 

-Venezia: parentopoli

-Torino: scandalo medicina legale

 

naturalmente questa e' una semplificazione

perche' le notizie andrebbero capite  

 

riporto questa notizia: (...) Gli Atenei italiani continuano ad espandere lezioni e sedi in tutto il territorio nazionale. Allo stato attuale sono attivi infatti trentasette corsi universitari frequentati da un singolo studente. Un solo allievo per ognuna di queste baby facoltà. Non solo. Hanno due frequentanti altri dieci corsi, e ce ne sono altrettanti in cui rispondono all’appello tre persone, fino ad arrivare a un totale di 323 università bonsai frequentate al massimo da quindici studenti. Considerato che sono finanziate dallo Stato, un gran bello spreco di risorse. E fantasia. Perché la smisurata proliferazione dei corsi universitari, balzati dai 2444 del duemila ai circa 6300 di oggi ha prodotto discipline bizzarre e situazioni spesso imbarazzanti. È il caso di un giovane di Forlì: frequenta Scienze della mediazione linguistica, ma essendo l’unico iscritto non ha molto modo di fare pratica. C’è poi lo studente coraggioso di Rende, che frequenta Ingegneria industriale senza il conforto di altri colleghi con cui scambiare appunti, e il giovane di Camerino, l’unico ad alzare la mano all’appello del mattino presso la locale facoltà di Scienze e tecnologie farmaceutiche. Ma anche se i ragazzi non vanno in Facoltà, è la Facoltà a raggiungere i ragazzi. L’ Università “La Sapienza” di Roma ha da poco tagliato il traguardo delle duecento sedi. Nelle quali sono stati dirottati 341 corsi in cerca di allievo. Dall’infermieristica a Bracciano a logopedia ad Ariccia, dalle tecniche di laboratorio biomedico a Pozzilli all’architettura degli interni a Pomezia. Tra professori ordinari, assistenti e ricercatori si parla di cinquemila docenti a stipendio. La stessa che ha generatoall’Università di Firenze corsi di “giurisprudenza italo-spagnola”, “produzione di arte tessile” e “operazioni di pace”, mentre Ingegneria è passata dai 3 corsi del1998, agli attuali 26 tra primo e secondo livello. Una moltiplicazione delle cattedre che ha permesso ad alcuni professori di ruolo di ottenere fino a dieci stipendi: uno per ogni corso, tenuti in realtà da più comodi assistenti.(...)

 

Letta cosi' sembrerebbe una porcata...

 

peccato che ci siano inesattezze colossali in un simile modo di vedere.

 

Spiego perche': a Rende risulta un solo iscritto ad ingegneria industriale :-O 

peccato che ingegneria industriale sia una specializzazione di meccanica ed a meccanica ci sono almeno 2000 iscritti...

il giornalista forse non sa cosa sia un "piano di studi"

pero' sente ugualmente di avere il diritto di parlare di cio' che non conosce!!!!!!!!!!!!

 

invito tutti ad aggiungere

14
22 Gen 2010
alle 13:16

hackatao

La Scuola è sempre stata un disastro.
Io sono dislessico e a scuola avevo sempre problemi ma gli insegnanti non si sono mai accorti della mia dislessia. Dopo le medie mi hanno indirizzato ad una scuola professionale... Dopo ho lasciato tutto e mi sono messo a studiare da autoditatta. Ed è lì che ho scoperto il piacere del Sapere e dello studio. Sono finito all'università e mi sono ritrovato con gli stessi problemi. Quindi ho lasciato anche quella e ho continuato da autodidatta. Quando lavoravo mi è capitato di confrontarmi con gente laureata la cui ignoranza... lasciamo perdere.

A mio avviso la scolarizzazione deve partire dalla Famiglia (vedi gli Ebrei) e proseguire per stimoli-curiosità-ricerca con dei tutor che seguono, indirizzano... 

E' assurdo rinchiudere un bambino o un adolescente dentro 4 mura quando dentro di sé arde di vita.  

13
22 Gen 2010
alle 13:14

pietro/crisis

#6 e #11 Artemisio. Mea culpa: Mi ricordavo che lo scandalo fosse avvenuto presso L'Università della Calabria, sede a Cosenza, invece era avvenuto presso l'Università di Catanzaro.

Per personale distrazione, più che ignoranza, avevo poi scritto Università di Reggio Calabria, commettendo un nuovo errore.

Per il resto: da quando ero studente io, eoni fa, Era UNIVERSALMENTE noto che gli esami di stato nelle due sedi Universitarie fossero clamorosamente facili. Gli amici praticanti legali che, scuotendo la testa, dicevano "eeehhh, quello li, sai, voglia di fare: poca, è già in lista per l'esame a Cosenza..." abbondavano. Insomma, si, almeno ai miei tempi per arrivare a quelli della Gelmini, quindi per tutti gli anni '90 ed un pezzetto di quelli '00, era BEN NOTO che gli esami di stato da quelle parti fossero, come dire, "facilini". Lo scandalo scoppiò in una sede ma non è che l'altra fosse meno chiaccherata, almeno dalle mie parti.

Per il resto, sinceramente, quel che dovrebbe offendere un Calabrese è il sacco delle Istituzioni, ivi comprese, manco a dirlo, quelle universitarie, che TUTTI, anche TUTTI i calabresi, pagano. Quindi, no, non ritiro nulla, fatte le dovute precisazioni. Se poi vuoi dirmi che anche nel resto d'Italia il malvezzo imperversa, magari,forse, non agli stessi livelli, sfondi una porta aperta.

12
22 Gen 2010
alle 13:12

pietro/crisis

#6 e #11 Artemisio. Mea culpa: Mi ricordavo che lo scandalo fosse avvenuto presso L'Università della Calabria, sede a Cosenza, invece era avvenuto presso l'Università di Catanzaro.

Per personale distrazione, più che ignoranza, avevo poi scritto Università di Reggio Calabria, commettendo un nuovo errore.

Per il resto: da quando ero studente io, eoni fa, Era UNIVERSALMENTE noto che gli esami di stato nelle due sedi Universitarie fossero clamorosamente facili. Gli amici praticanti legali che, scuotendo la testa, dicevano "eeehhh, quello li, sai, voglia di fare: poca, è già in lista per l'esame a Cosenza..." abbondavano. Insomma, si, almeno ai miei tempi per arrivare a quelli della Gelmini, quindi per tutti gli anni '90 ed un pezzetto di quelli '00, era BEN NOTO che gli esami di stato da quelle parti fossero, come dire, "facilini". Lo scandalo scoppiò in una sede ma non è che l'altra fosse meno chiaccherata, almeno dalle mie parti.

Per il resto, sinceramente, quel che dovrebbe offendere un Calabrese è il sacco delle Istituzioni, ivi comprese, manco a dirlo, quelle universitarie, che TUTTI, anche TUTTI i calabresi, pagano. Quindi, no, non ritiro nulla, fatte le dovute precisazioni. Se poi vuoi dirmi che anche nel resto d'Italia il malvezzo imperversa, magari,forse, non agli stessi livelli, sfondi una porta aperta.

11
22 Gen 2010
alle 13:00

Artemisio

<<Si trattava del tristemente noto ateneo di Catanzaro, paragonabile solo alla limitrofa Cosenza>>

 

mi rendo conto di essere fastidioso a questo punto, ma mi viene il dubbio che ci sia dell'altro sotto...

 

posso sapere in quale scandalo e' stato coinvolto l'ateneo cosentino?

 

grazie

10
22 Gen 2010
alle 12:52

io

L'insegnamento è costoso meglio risparmiare ed è meglio divertirsi.... Pinocchio al paese dei balocchi sta bene di salute è vero? Oggi va di moda una menzogna che è il politicamente corretto non vedo un capo che dice SI e NO ma solo SE.. e MA.. Peccato che con il SE e il MA la vita si disfa.

9
22 Gen 2010
alle 12:50

louise

il futuro di questa disgraziata penisola e´descritto molto bene in un film dal titolo idiocracy. qualcuno l´ha visto?

secondo me il problema piu´grande e´che, mentre una volta si poteva emigrare abbandonando il titanic al prorpio destino, oggi non e´piu´possibile. dove andare? la situazione nel resto d´europa non e´migliore; l´america, non ne parliamo proprio. i paesi brics non hanno bisogno di milioni di italiani all´assalto, e tutti gli altri hanno gia´i loro problemi di sovrappopolazione e carenza di risorse. la vedo nera.

8
22 Gen 2010
alle 11:59

Gnurant

La mia ex professoressa di tedesco mi ha detto che l'insegnamento di questa lingua sta sparendo dai licei perché le alte sfere lo sconsigliano, "é difficile, una perdita di tempo".

Le cose difficili devono essere evitate.

:| 

7
22 Gen 2010
alle 10:53

andreaX

Ho trovato un libro, non ricordo se per le elementari o le medie, dove era scritto che i cristiani usavano le catacombe per sfuggire ai romani!, se andate a roma a visitare una di queste catacombe la prima cosa che la guida vi dice è che non era assolutamente vero, ci si arrabbiano pure.

6
22 Gen 2010
alle 10:46

Artemisio

per la cronaca il famoso esame di stato in cui gli aspiranti avvocato consegnarono tutti o quasi lo stesso scritto si e' tenuto a Catanzaro nel 2000

 

NON A REGGIO CALABRIA

 

chiedo cortesemente all'autore del post di correggere i dati e, se lo ritiene opportuno, di scusarsi per le offensive ed inopportune generalizzazioni

 

grazie

5
22 Gen 2010
alle 10:41

io

Non capisco bene perchè al giorno d'oggi si stravolga tutta la storia dei popoli della pianura padana, da qualche migliaio di anni è anche scritta, quindi certa. Se si va più indietro è più incerta ma abbastanza sicura. Per esempio i Rezi era una popolazione Rasenna o Etrusca, e a detta di uno storico del cinquecento arrivavano oltre le Alpi. Oggi forse non ci saranno discendenti perchè certi abitanti parleranno idiomi germanici.

Mica si sognano di ridiventare Rasenna ( Etruschi) 

4
22 Gen 2010
alle 10:39

Artemisio

<<Si trattava del tristemente noto ateneo di Reggio Calabria, paragonabile solo alla limitrofa Cosenza>>

????????????

 

questa dove l'avete presa??

non mi risulta che a Cosenza ci sia mai stato uno scandalo di questo tipo

 

prima di parlare per dara aria alla bocca (in questo caso sui tasti del vostro pc) almeno documentatevi

 

ho cominciato a segure questo blog da 6 mesi circa, ma se il modo in cui documentate e' questo allora devo necessariamente pensare che tutti i dati che indicate siano falsi o manipolati

 

mi dispiace ma questo non e' un modo corretto di comportarsi

3
22 Gen 2010
alle 09:32

Paolo B.

Gli incompetenti fanno danni, é vero, però sono tanti i competenti nei posti chiave del potere a fare danni consapevolmente e su ordine di chi gli sta dietro.

La vera iattura per il genere umano é la ricchezza colossale concentrata nelle mani di pochi individui, come é sempre stato, e quindi così potenti da condizionare la storia umana secondo la loro volontà.

I popoli non hanno mai fatto e non fanno la storia, la subiscono soltanto, così come subiranno il collasso di questa (in)civiltà...

2
22 Gen 2010
alle 09:19

Mimmo

Competenti sono competenti...(guardate come cavalcano e guidano le maggioranze elettorali e che leggi che si fanno ).E' solo che la loro competenza non è volta al bene comune .Più che incompetenti li chiamerei abili truffatori.  

1
22 Gen 2010
alle 01:53

francesco ganz

...La geografia è sempre stata la mia passione,  e mi fu regalato il mio primo atlante De Agostini a 6 anni su mia esplicita richiesta....Ho fatto, il liceo classico, e mi vergogno non tanto della qualità dei miei insegnanti, ( a parte forse una...), quanto dei programmi di studio e dei metodi di valutazione.

Sempre stato il migliore dell'istituto alle medi inferiori in geografia, e alle superiori in filosofia e matematica.

Ricordo ad esempio che quando a 14 anni venne la lettrice d'inglese che era australiana, quando tirò fuori la cartina dell'australia e fece segno col dito, dissi subito Mount Kosciousko, la montagna più alta dell' australia coi suoi 2287 metri o giù di lì....Parlate con uno, che dai 6 ai 15 anni passava 2-3 ore a settimana a disegnare su grande formato immaginarie carte geografiche con tanto di isoipse....

Cmq, ricordo quando a 15 anni, nel corso dell'unico compito in classe scritto di geografia mai eseguito al liceo, mi fu assegnato un voto non congruo per la cattiva calligrafia..Per forza: in un ora di tempo avevo scritto il quadruplo degli altri e dovevo scrivere in fretta.....Seriamente : INVALSI per gli studenti e forse anche per i professori, altro che Gelmini !

 

 

 

 

 

 

( Dai miei ultimi post precedenti )

...Per coloro ai quali questa sigla non dice niente, INVALSI èsta per un  metodo di valutazione oggettiva delle capacità di comprensione degli studenti ; aggiungo ancora che mi vergogno di aver dovuto studiare 3 mesi Hegel e 1 settimana Nietsche, benchè a 16 anni avessi finito di leggerne l'opera completa mea sponte, e che con l'invalsi tutte le "ripetorine", e cioè le mie compagne di classe che imparavano tutto a memoria e si producevano in mirabili opere di copia incolla in occasione dei testi scritti di critica letteraria, avrebbero avuto valutazioni ben più basse ed ora starebbero a casa a a fare le casalinghe più o meno disperate o le impiegate piuttosto che le aspiranti insegnati precarie.

Aggiungo che ho fatto il clasico ed , ovviamente, ero l'unico ad aver sempre avuto 9 in matematica,storia, filosofia.( le materie dpve imparare a memoria era più difficile )

W l' INVALSI

 

(

...Scusate ancora, dite pure che sono noioso,...Aggiungo ancora che mi ricordo benissimo anche i 10 secondi esatti dedicati dalla mia insegnante di letteratura a Robert Musil....Si esce dalle superiori come dei grandissimi ignoranti non per colpa della Gelmini ma per i programmi ed ancor più per i metodi di valutazione. ( Fra l'altro, tra gli addetti ai lavori, riscuote ancora meno successo una ventilata INVALSI per i professori....)

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