Crisi sistemica e cambio di paradigma
Come i nostri lettori più affezionati ricorderanno, per i più pigri consiglio questo riassunto, insieme ad un piccolo gruppo di amici sono stato e sono promotore di un movimento ( oltre che di una minuta associazione) che promuove il retrofit elettrico delle auto esistenti, da euroqualchecosa a zev, zero emission vehicles, da cui la sigla della associazione, eurozev. Abbiamo tentato diverse volte di cambiare la normativa del nostro paese, che impedisce questo genere di trasformazioni, in ultimo cercando di inserire un nostro emendamento ad una legge cosidetta "pro tuning", nata per liberalizzare le trasformazioni dei veicoli esistenti prevalentemente per incrementarne le prestazioni e favorire il vasto sottobosco di aziende piccole e medie che lavorano nel settore delle elaborazioni delle auto di serie.
Il disegno di legge n 1737 Pro-tuning , detto Minasso-Lulli dal nome dei due primi firmatari e propositori, era stato discusso e poi approvato, a Luglio 2009, inserito in un più vasto pacchetto sulla sicurezza stradale da cui è stato stralciato, cosi riprendendo da capo l'iter parlamentare, con il nuovo numero di assegnazione, diventando in questo il disegno di legge n. 2865.
Il cammino, che pareva quasi finito, si prospetta lungo, anche perchè, potrete verificarlo qui, non risulta ancora assegnato a nessuna commissione per la discussione, prima di essere presentato in aula per la votazione.
Così stando le cose si riapre una possibilità, per noi del retrofit elettrico, che è quella di fare inserire un iter particolarmente facilitato ed abbreviato per le modifiche dei veicoli che comportino un taglio delle emissioni e in particolar modo per quelle che prevedano un azzeramento delle stesse. Ho provato a scrivere alle segreterie dei partiti ed a quelle dei due deputati ma ho ricevuto poca attenzione. Propongo, quindi di scrivere una lettera aperta, che riassuma la questione e la nostra proposta di emendamento chiedendo ai due deputati di inserirla nella bozza di discussione.
Questa volta vi chiedo di fare un copia/incolla della lettera medesima e di inviarla, tramite e-mail agli indirizzi delle segreterie dei due parlamentari che troverete in calce alla mail. Vediamo se, ricevendo centinaia o magari migliaia di mail con lo stesso oggetto, qualcuno segnalerà alla cosa ai diretti interessati.
ecco qui il nuovo disegno di legge 2865 di minasso e lulli
Di seguito la lettera da copia incollare agli indirizzi dei due parlamentari
Eugenio Minasso (pdl) segreteria@eugeniominasso.it fax 0183.295899
Andrea Lulli (PD) lulli_a@camera.it lulliandrea.lulli@andrealulli.org a.lulli@andrealulli.it
Fate girare tra gli amici, su Facebook, su Twitter, nei forum...insomma: ci conto !!
TESTO DELLA LETTERA
Gentilissimi Onorevoli
- Eugenio Minasso
- Andrea Lulli
Oggetto: proposta di iter semplificato per la trasformazione dei veicoli endotermici in veicoli elettrici
Scrivo la presente per proporVi di valutare la possibilità di inserire nel disegno di legge 2865, che riprende integralmente il vostro n. 1737, cosidetta "legge pro tuning" un emendamento volto a favorire le modifiche dei veicoli endotermici in veicoli a ridotte emissioni o addirittura ad emissioni zero. Si tratta del cosiddetto "retrofit elettrico", che permetterebbe la rapida realizzazione di migliaia di veicoli elettrici a partire dai tipi più disparati di mezzi ( si veda, per una raccolta di migliaia di esempi internazionali, www.evalbum.com). In questo modo si permetterebbe la nascita, lo sviluppo ed il mantenimento delle piccole e medie imprese del settore, che vivono attualmente una difficile crisi, senza attendere che le decisioni strategiche del costruttore nazionale si orientino efficacemente in tal senso. Nel processo si potranno creare migliaia di posti di lavoro e di competenze specifiche, vitali per il futuro della mobilità personale e collettiva. La conversione anche solo di una piccola percentuale dei veicoli esistenti, infatti, permetterebbe di moltiplicare di molte volte il numero di veicoli elettrici che circolano nel nostro paese, attualmente poche migliaia, senza gravare in alcun modo sulle casse dello stato. E' nata, ad opera di un gruppo di ricercatori, tecnici ed appassionati toscani, una associazione pro-retrofit elettrico, che si chiama Eurozev, www.eurozev.org, che ha già proposto emendamenti alla "Bersani ter" ed alle finanziarie 2007 e 2008. Nel caso della "Bersani ter" l'emendamento e il relativo articolo non sono passati per pochissimi voti ( e molti astenuti). Di seguito vorremmo riproporre alla vostra attenzione l'emendamento, che, senza attendere una specifica normativa, limitatamente alla trasformazione di veicoli con motore a scoppio in veicoli elettrici, propone di fare direttamente riferimento alle esistenti normative CEI e/o europee, cosi permettendo, previa firma di un tecnico abilitato e del rispetto di alcuni limiti prestazionali e di peso, di poter procedere, rapidamente, economicamente ed efficacemente, alla realizzazione di prototipi e piccole serie, come già vorrebbero fare centinaia di appassionati e piccoli costruttori.
Ringraziando per la cortese attenzione
(firma)
testo dell'emendamento proposto
(per la storia e l'iter parlamentare si veda sul sito della associazione eurozev www.eurozev.org, sotto notizie e rassegna stampa)
Dopo l'articolo 2 inserire il seguente
2-bis. Le modifiche delle caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli a motore limitatamente alla trasformazione dei veicoli in circolazione delle categorie internazionali L, M1 ed N1 in veicoli elettrici, intendendo per veicolo elettrico un veicolo la cui trazione sia ottenuta esclusivamente mediante un motore elettrico di qualsiasi tipo alimentato da batterie di qualsiasi tipo, e per batteria un dispositivo che accumuli energia elettrica e reversibilmente la ceda, sono consentite senza un preventivo nulla osta della casa costruttrice del veicolo e senza una visita e una prova presso i competenti uffici della Direzione generale per la motorizzazione del Dipartimento per i trasporti terrestri del Ministero dei trasporti, qualora vengano rispettate le seguenti condizioni:
a) i componenti elettrici devono rispettare, ove di pertinenza, le prescrizioni contenute nelle norme tecniche stabilite dal Comitato elettrotecnico italiano, l'ente riconosciuto dallo Stato italiano e dall'Unione europea alla normazione tecnica nei settori elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni; le modifiche elettriche e meccaniche devono comunque rispettare la regola dell'arte della trazione elettrica e della tecnica automobilistica;
b) il peso massimo a pieno carico e la potenza del motore elettrico del veicolo trasformato non devono essere superiori a quelli del veicolo omologato circolante antecedentemente alla trasformazione; la distribuzione spaziale delle masse comprimibili deve essere mantenuta con l'approssimazione del 30 per cento, quella delle masse incomprimibili entro il 15 per cento; forme e profili esterni non possono essere variati;
c) il rispetto delle condizioni di cui alle precedenti lettere a) e b) è certificata da apposita relazione, redatta e realizzata in conformità alla norma CEI-02, e in conformità a disposizioni tecniche previste da eventuali direttive comunitarie ovvero, ove esistenti, da equivalenti regolamenti ECE ONU, è firmata da ingegnere iscritto all'albo professionale, ed è trasmessa al Ministero dei trasporti:
d) chiunque circola con un veicolo al quale siano state apportare le modifiche previste nel presente comma, senza che le modifiche stesse siano state realizzate nel pieno rispetto delle precedenti lettere a), b) e c), è soggetto alle sanzioni di cui al comma 4;
e) un veicolo in circolazione trasformato in veicolo elettrico secondo le disposizioni del presente comma, è da considerarsi un derivato del modello originario, inoltre può accedere a tutte le agevolazioni e incentivazioni di natura nazionale, locale, regionale e comunitaria eventualmente vigente o successivamente emanate, riferite a veicoli elettrici.
Ma no andate qui http://www.eugeniominasso.it/it/informazioni/progetto.cfm
dove c'è un form dove Minasso scrive:
Hai un progetto da proporre, una tua idea, che pensi possa essere utili alla collettività, ma non sapendo come fare a realizzarli il più delle volte rimangono solo pensieri astratti?
Proponimi i tuoi progetti, entra in questa sezione ed inviami la tua idea. Desidero dare la possibilità a tutti coloro che grazie al proprio spirito di iniziativa aspirano vedere i loro suggerimenti, i loro progetti, le loro idee concretizzate.
Mi impegnerò a promuovere le proposte più interessanti, rendendole concrete valorizzando coloro che hanno dimostrato interesse per il bene comune.
Compila pertanto il seguente modulo.
e verrete messi nelle list del PDL ......
Mi sa proprio che il feed-back dei nostri onorevoli alla questione summentovata sia prossima allo zero (giustappunto eurozev trattasi, eheh!). Come quando di mia sponte ho inondato le caselle di posta (istituzionali e blog personali...un paio di centinaia in tutto!) sul fenomeno signoraggio bancario e sovranità monetaria: ZERO! IL VUOTO PNEUMATICO!
Vorrà pur dire qualcosa...nevvero?!
salut
fatto: riterrei utile (ho cercato di rimarcarlo nella mail inviata aggiungendo qualche riga di mio pugno) che si modificasse la "famosa" circolare della Motorizzazione che di fatto impedisce modifiche modifiche al motore e/o sua sostituzione con altro di diverso tipo su veicoli con anzianità superiore ad otto anni o che comunque se ne rendessero inefficaci gli effetti in caso di retrofit elettrico.
Saluti
Luigi
Mi sa proprio che il feed-back dei nostri onorevoli alla questione summentovata sia prossima allo zero (giustappunto eurozev trattasi, eheh!). Come quando di mia sponte ho inondato le caselle di posta (istituzionali e blog personali...un paio di centinaia in tutto!) sul fenomeno signoraggio bancario e sovranità monetaria: ZERO! IL VUOTO PNEUMATICO!
Vorrà pur dire qualcosa...nevvero?!
salut
Fatto
Confermo che gli indirizzi a.lulli@andrealulli.it e lulliandrea.lulli@andrealulli.org restituiscono un entusiasmante "Delivery to the following recipients failed."
Questi parlamentari quando c'è di mezzo la rete sono agili come un bradipo ricoglionito...
Anche il primo collegamento al sito di Eurozev deve essere corretto.
@ 8
Piuttosto che aspettare i costruttori (che dovranno comunque iniziare a produrre auto elettriche) mi pare che l'intento dell'iniziativa sia espresso nelle frasi:
"In questo modo si permetterebbe la nascita, lo sviluppo ed il mantenimento delle piccole e medie imprese del settore, che vivono attualmente una difficile crisi, senza attendere che le decisioni strategiche del costruttore nazionale si orientino efficacemente in tal senso. Nel processo si potranno creare migliaia di posti di lavoro e di competenze specifiche, vitali per il futuro della mobilità personale e collettiva..."
Penso che Beppe Grillo potrebbe dare risonanza alll'iniziativa, che concordiate o meno con le sue idee o il modo di comunicarle.
scusa non ho visto che il tuv l'avevi già indicato nella pag del cinquino.. ma non facciamo prima ad aspettare la smart elettrica? saranno pure 20mila euri però si fa prima no..?
Viale Ugo Bassi 38 - 50133 FIRENZE
Tel: 055 9065-046 - Fax: 055 9065-048
tuv.firenze@tuv.it
contattali qui Pietro vediamo se puoi fare qualcosa. se no li contatto io alla sede di Roma. intanto consiglio a tutti di prendere una smart primo modello e fargli impiantare il gpl come ho fatto io: www.smartgpl.com
Quando è così semplice fare una cosa, la si fa volentieri, soprattutto se è fondamentale !!!
Fatto. Concordo con Maurizio, questi due indirizzi non vanno. gli altri si, cmq. Speriamo in bene!
Gli indirizzi lulliandrea.lulli@andrealulli.org a.lulli@andrealulli.it non funzionano, la mail è stata rifiutata
Fatto.
Fatto, anche se imho attirando l'attenzione si otterà l'effetto contrario (lo scrivo toccando innominabili parti).
alle 13:41
Simone
Un'azienda che punta al retrofit:
http://www.ecogeek.org/component/content/article/3055