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Greenwashing, ovvero... lavare "ecologico".

Martedì 12 Gennaio 2010, 12:29 in Vita quotidiana di

greenwashing.jpgOgni tanto qualcuno ci rimprovera perché abbiamo dimenticato parte della nostra antica "mission", ovvero quella di fornire dritte e idee per una vita più sostenibile, decrescitista, insomma più adattata a tempi di crisi.
Come sa chi legge anche Petrolio, c'è una vecchia diatriba in corso sugli elettrodomestici e il loro consumo. Oggi voglio parlare di come "lavare" in casa in modo più efficiente. Utile ai numerosi lettori maschi, ancora più utile alle molte scettiche mogli e mamme, che non crederanno a una parola di ciò che vado scrivendo.

LAVATRICE.
Acqua. Già sappiamo che quasi tutto può essere lavato a 40°, si può fare eccezione per tovaglie macchiate (ma non le usa più nessuno, le tovaglione in stoffa) e i lenzuoli, specialmente se abbiamo animali in casa. Ricordiamoci che l'acqua troppo calda distrugge i tessuti, e ciò vale ancora di più per i capi moderni piuttosto scadenti: buttar via roba per la paranoia del pulito è la prima sciocchezza.
Detersivo. Ne basta mezzo tappo, uno se volete strafare. Non date MAI retta a ciò che c'è scritto sulla confezione, e fregatevene anche delle acque dure o morbide. In verità, ciò che lava è lo sfregamento e lo sballottamento dei panni nel cestello, il detersivo è poco più che decorativo. Se avete una lavatrice moderna, di quelle col "risparmio d'acqua" (ci scampi Iddio), i vostri capi sono già intrisi di detersivo dai precedenti lavaggi, giacché tali lavatrici non sciacquano niente. Esatto: la delicata magliettina del vostro neonato è piena di robaccia chimica non sciacquata. Paradossalmente, le prime volte potreste persino non usare affatto detersivo, quello residuo dai precedenti lavaggi è già sufficiente. Se non ci credete, provate a mettere in una bacinella una maglietta appena lavata: vedrete il sapone che ne esce.
Ammorbidente. Non serve a nulla, se non a riempirvi di altra robaccia chimica, ed è estremamente inquinante. Si, è beello il lenzuolino morbido, ma no grazie. Preferisco un lenzuolo che non mi inquini la pelle. Se proprio non vivete senza, mettete 50/60 grammi di acido citrico in mezzo litro d'acqua (è la bottiglia/scorta), e usate un po' di quello. E' completamente innocuo.
Anticalcare. Non serve a niente neanche quello. Per il semplice motivo che la vostra lavatrice elettronica si romperà comunque dopo tre anni, e dovrete buttarla perché costa troppo rimpiazzare le schede bruciate. Che spendete a fare per il Calgon, allora?

LAVASTOVIGLIE.

Acqua. Se ci riuscite, collegatela all'impianto di acqua calda. In ogni caso, non usate programmi lunghi a meno di padelle incrostatissime. Pulite bene i piatti nella spazzatura prima di metterli dentro, ma non sciacquateli sotto il rubinetto: sprecate tonnellate di acqua in questo modo. Se vi piace lavarli a mano allora fatelo, e vendete la lavastoviglie!
Detersivo. Non fatevi incantare dalle powerball che fanno cinque cose in una e anche il caffè, sono tutte balle. Comprate le pastiglie normali al discount, e... usatene mezza. Avete capito bene: mezza pastiglia lava esattamente come una intera, e vi mangiate meno detersivo. Fate la prova, se non ci credete.
Brillantante. L'ho sempre odiato, il solo pensiero di mangiarmi quella roba mi faceva venire il mal di stomaco. Ma è indispensabile, se ci piacciono i bicchieri belli lucidi. Per fortuna ci viene incontro... l'ammorbidente! Già, lo stesso acido citrico che usate per la lavatrice funziona perfettamente anche in lavastoviglie: 50/60 grammi in mezzo litro d'acqua, e poi un po' nella vaschetta del brillantante. En passant, sappiate che sostituisce benissimo anche il Viakal, che puzza orribilmente.

Con questi piccoli accorgimenti non è che salvate il pianeta, come ama farci credere la pubblicità. Il pianeta se ne va a ramengo lo stesso: per salvarlo dovremmo tutti in blocco andare a lavare al torrente con la lisciva fatta in casa. Ma in attesa dell'apocalisse risparmiamo soldi ed energia, e soprattutto ne guadagnamo in salute. Cosa non da poco.

 

61
61 commenti
61
20 Gen 2010
alle 17:39

clara

@52 Ringo R

grazie, ho provato la soda solvay e il bucato è morbidissimo.

60
20 Gen 2010
alle 08:24

Barbara M.

per segnalarvi che wow!, ho trovato il paradiso del bucato ecologico http://vivereverde.blogspot.com/ soprattutto i post contrassegnati con 'bucato' o 'pulizia casa'. impressionante: c'è TUTTO.

59
14 Gen 2010
alle 21:17

Dafne

Per chi cerca l'acido citrico, qua ci sono un po' di indirizzi

http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=21686&hilit=mappa+citrico

Consiglio questo forum anche per altre informazioni su detersivi e prodotti per la pulizia ecologici, nonchè, in particolare per le fanciulle ;), per la cosmesi ecobio

58
14 Gen 2010
alle 20:03

Gabriele M.

@51 Ponio78

www  .ecoblog.it/post/2042/fare-il-bucato-con-le-noci/

www  .natura-e.biz/prodotti-per-la-casa/15-noci-saponarie.html

www  .naturset.com/index.php/varie/introvabili/noci-saponarie.html

57
14 Gen 2010
alle 19:41

Clara

il detersivo lavastoviglie ecologico di cui parlavo qualche commento fa è questo

http://www.officinanaturae.com/_polvere_lavastoviglie.php

il numero di dosi dichiarate per scatola  - 150 - è vero ,sperimentato  per esperienza diretta (anzi forse anche qualcuna di più...)

tra l'altro la ditta  fa educazione ambientale in campo  detersivi, per approfondire il tema i curiosi vedano la sezione guide del sito.

PS tra i vari prodotti  vendono anchel' acido citrico

56
14 Gen 2010
alle 17:20

Ringo R.

Ha ha... No, dovresti pagarmi TE visto che ho scritto un articolo intero...

Un effetto collaterale dei studi che ho fatto ha portato ad un curioso interesse per i metodi di lavaggio... e una certa fissazione per la materia. Non saprei descrivere il mio metodo in maniera più breve senza che diventa impossibile per chi legge di ripeterlo a casa.

Con tutto il rispetto, non mi torna quello che hai scritto te. Sara meglio che passo da casa tua a controllare il collo delle camice del tuo marito... :-)

55
14 Gen 2010
alle 15:59

Debora/Crisis

Ma LOL Ringo! Questa me la paghi!!! :D

In realtà, i miei sono consigli per tutti i giorni e per tutti. Chi è più scientifico poi trova tanti altri sistemi sicuramente migliori per lavare in modo efficiente!

:-)

54
14 Gen 2010
alle 15:48

Ringo R.

 Mi dispiace che sono entrato un po' tardi in questo discorso perché cosi ho dovuto leggere tutti gli interventi precedenti per evitare ripetizioni prima di scrivere il mio.

Premetto che sono restauratore di tessuti e perciò ho dovuto studiare la chimica della lavaggio che ovviamente è molto importante nel restauro. In grande linee si può dire che le regole che si applicano per il lavaggio di un tessuto antico sono gli stessi se si tratta dei nostri vestiti. Mi dispiace che Debora, che stimo molto, ha scritto cosi tante incorrettezze in questo post. In tanto TUTTO distrugge i tessuti... non solo l'acqua troppo caldo e non in particolare quello. Qualsiasi aspetto nel percorso della vita di un tessuto lo logora. Qui si tratta di risparmiare e evitare di inquinare e si fa anche cercando di far durare i nostri vestiti di più. Portare i vestiti gli logora e anche il lavaggio. Lo sapiamo tutti ma pochi sanno quando è distruttivo il calcare nel acqua. Contrario a a quello che scrive Debora influisce molto sul azione del detersivo ed è molto importante. Se usiamo poi i saponi naturali come Marsiglia o scaglie di sapone diventa ancora più importante.

La funzione del detersivo è quello di portare in sospensione li sporco depositato sui tessuti mentre lo sballottamento del cestello serve a far passare la soluzione acqua/sapone attraverso le fibre del tessuto. Ora, si sa che l'acqua dura ha una tensione superficiale più alta e perciò lava peggio e in parte si rimedia riscaldando l'acqua del lavaggio. Sarebbe molto meglio rendere l'acqua morbido prima del lavaggio passandola attraverso un filtro che leva tutto il calcare. In questo modo si lava benissimo con pochissimo detersivo e bassi temperature. I vestiti poi diventino morbidissimi senza una goccia di ammorbidente. Questa acqua va benissimo anche per farsi la doccia con i stessi risultati.

Anche se è la soluzione ideale è anche un grande investimento avere un impianto cosi in casa e ogni tanto c'è da fare una trattamento per pulire il filtro. C'è pero una soluzione più economica: ammorbidire l'acqua con Soda Solvey (carbonato di sodio). E' un po' difficile da trovare ma a volte c'è al Iper COOP. Costa poco, è iniquo e si mette 50 grammi misurati per una lavatrice. Bisogna pero metterlo PRIMA del detersivo e far girare un po' il cestello prima di mettere il sapone se no non funziona un gran che bene. Il detersivo si mette dopo e so sciacqua giù con una secchiata di acqua calda. Il detersivo si mette in un prima momento nel misura minimo consigliata. Nei successivi lavaggi si mette sempre un po' meno per capire quando poco basta.

Un altro buon idea è quello di caricare l'acqua già calda. Questo si può fare attraverso il vano sapone della lavatrice con un tubo di gomma attaccato a un rubinetto caldo. Io ho installato un rubinetto a posta. Cosi si lava meglio dal prima momento perché non bisogna aspettare che si scalda l'acqua. Io trovo che 40 gradi va benissimo per tutto tranne per le mutande dove secondo me c'è bisogno proprio di disinfettare con l'acqua molto caldo. Ho provato di farlo separatamente con il vapore ma è un lavorone.

Come ammorbidente, se c'è bisogno va bene l'acido acetico, aceto o acido acetico in minimi quantità anche se teoricamente rende le fibre di cottone più deboli. Alla fine è importante che la centrifuga viene usato a dovere anche due volte perché i vestiti siano il più asciutto possibile prima che vengano stesi a asciugare. In questo modo rimane solo pochissimo calcare tra le fibre.

In fine bisogna dire che il Soda Solvay non va assolutamente bene con la lana perché alcalina e questo lo rovina completamente. L'uso della asciugatrice non voglio neanche commentarlo...

Non credere mai nelle cose che dicano nelle pubblicità. Sono tutti balle per farci spendere di più. Nel modo di lavare ci sono tanti soldi da risparmiare e moltissimo inquinamento da evitare.

53
14 Gen 2010
alle 14:56

Ponio78

@49

scusate la mia ignoranza ... cosa sono e dove si trovano le noci saponarie?

Ponio

52
14 Gen 2010
alle 11:58

medo

Volevo portare la mia piccola testimonianza. Noi si è usata la washing ball per alcuni mesi e con ottimi risultati.

Ma poi ci siamo imbattuti in un ottimo detersivo vegetale (Sapdu-Clean) e abbiamo voluto provarlo; ebbene ottimo su tutto, colori, bianco, et cetera e con 1500 ml facciamo circa 45 lavaggi ovvero essendo in due persone, circa un anno di lavaggi. Economicamente, solo di detersivo, siamo attorno a 0,15 € a lavaggio. Da aggiungerci un equivalente costo in acqua (usiamo sempre il ciclo da 56 litri, al costo di 3,33 € al metro cubo, in un anno sono 10 € di acqua della rete), un consumo di 0,9 kwh per lavaggio, siamo a non oltre 10 €, siamo a pochissime decine di Euro all'anno per lavare, nemmeno il costo di un maglioncino! La nostra è una lavatrice iper-moderna ma delle più economiche, l'investimento su 10 anni per lavare i propri vestiti è di nemmeno 500 €, una comodità ancora a buonissimo mercato..

Certo moltiplicare tutto cio' per decine di milioni di famiglie europee, siamo comunque innanzi ad una montagna di consumi!

51
14 Gen 2010
alle 10:51

Gabriele M.

@46 davide

Acqua fredda ? al momento lavo tutto a 40°C. Le noci saponarie si attivano (=rilasciano la saponina) a 30°C; con l'acqua fredda il processo si ferma. Quasi quasi provo anch'io ad usare acqua fredda e zero detersivi e/o noci, giusto per vedere il risultato.

-----

Sapone: da un paio d'anni va piu' che bene il sapone di aleppo. Niente shampoo o doccia schiuma, il sapone di aleppo basta ed avanza.

Anticalcare: bicarbonato di sodio oppure succo di limone oppure aceto. 

 

 

 

50
14 Gen 2010
alle 10:40

il pavone

@hackatao: adesso fai questa prova: prova a fare un lavaggio, con lo stesso programma che usi normalmente, con solo acqua, senza detersivo e senza palle...

anzi siccome il cervello umano è una brutta bestia e si autoinganna molto facilmente, fai 2 lavaggi uno con palla e uno senza niente (ovviamente ti farai aiutare da una persona che, a tua insaputa, metterà la palla solo nel primo O nel secondo lavaggio) e prova a vedere se riesci a distinguere i capi lavati con palla da quelli lavati senza.....

il problema è che per il 90% dei casi i capi che laviamo non hanno bisogno di essere lavati....

@debora: mi deludi... ma non lo sai che un limone (biodegradabile al 100%) è pieno di acido citrico? basta che ne tagli uno a metà e infilzi una o entrambe le metà da qualche parte sul cestello della lavastoviglie (meglio su quello alto) e addio brillantante e addio anche ammorbidente usato nella lavastoviglie.

e poi al discount puoi comprare anche il detersivo in polvere al posto delle tavolette,  ne metti due cucchiaino e funziona come la tua mezza pastiglia (ma costa molto meno)

il fatto è che sciure snob di sinistra arrivate fino a un certo punto, ma oltre quello non andate, rimanete delle sciure snob di sinistra (lo dico con simpatia eh? ho un sacco di amiche come te)

 

49
14 Gen 2010
alle 08:55

hackatao

Noi abbiamo eliminato il detersivo e usiamo le Washing Ball ormai da più di un anno. Abbiamo notato questa cosa: i capi lavati vengono puliti come se usassimo un normale detersivo e  una volta indossati durano di più, prendono meno odori.
Risparmiamo, inquiniamo meno e il risultato è migliore.

PS: la domanda è, ma che ci mettono nei detersivi per far sì che il bucato si sporchi così facilmente? mah... indagate voi.

48
13 Gen 2010
alle 22:35

davide

Lavatrice: lavo solo in acqua fredda usando detersivi alla spina o lisciva. ammorbidente abolito. anticalcare mai usato. Risultati: risparmio sulla bolletta e sugli acquisti e non ho rifiuti.

Saponi: uso solo saponette fatte in casa per le mani (la maggior parte del consumo), sapone e bagnoschiuma alla spina per bidet e doccia. Il risparmio sui saponi liquidi e sui bagnoschiuma è impressionante. Rifiuti ridotti quasi a zero.

Piatti: massima attenzione a non sprecare acqua, uso solo detersivi ecologici alla spina. per l'acqua calda consiglio l'uso dell'acqua scolata della pasta. mai avuto lavastoviglie. Risparmio sull'acqua, sull'energia e non faccio rifiuti. 

47
13 Gen 2010
alle 22:20

federico

@gabriele

si ma ho capito che la usi 2 volte...ma il ciclo dell'acqua sempre quello è .... la butti, evapora piove e ritorna i circolo.

Sempre "tralasciando" il fattore inquinamento. 

Cioè voglio dire detto 100 la quantità di acqua presente sul globo in qualsiasi forma, rimane sempre 100 , ma cambiando spesso stato. Almeno è quanto mi ricordo dalle scuole medie e superiori. 

Sbaglio forse?? 

E ribadisco la pentola a pressione...cuoce tutto in metà tempo ( e metà gas quindi) 

46
13 Gen 2010
alle 18:12

Rossi Marco

Qui ci sono molte informazioni interessanti: http://biodetersivi.altervista.org/homepage.htm

45
13 Gen 2010
alle 16:21

lucaspazio

@37, 38, 39 Giusto ben, ieri sera su arte é passato un bel documentario sulla plastica: vita (uso), morte (dispersa negli oceani) e resurrezione (riciclo) di questo prodotto miracolo del XX secolo.

Si puó rivedere gratuitamente su arte.tv, ma solo per chi mastica un po' di francese (forse si trova anche in tedesco)

Qui il link http://plus7.arte.tv/fr/1697660,CmC=3014056.html

44
13 Gen 2010
alle 15:22

Gabriele M.

@41 clara

brava clara !!! anche da me non si stira. NULLA. al massimo si stende bene e si piega meglio. eliminate anche le camicie a favore di polo e t-shirts. 

42
13 Gen 2010
alle 15:17

Gabriele M.

@40 marta

Confermo che le NOCI SAPONARIE funzionano: le uso da tempo anch'io. Con 1 Kg di noci faccio il bucato tutto l'anno.

@32 federico

le acque recuperate vanno gettate nel water, al posto della preziosa acqua potabile, dopo l'uso che se ne fa ;-). Lo scopo è usare quelle acque ben 2 volte: per lavare stoviglie/lavatrice/doccia + tazza del wc. 

 

41
13 Gen 2010
alle 14:36

Clara

Grazie Debora!

giusto per aggiungere un'altra testimonianza femminile.

La mia lavastoviglie lava con 13 litri di acqua ed è silenziosa. sfido chiunque a lavare e *sciacquare* la stessa quantità di piatti a mano con l'acqua che ci sta in un annaffiatoio. Per me l'opzione lavare i piatti a mano non esiste.

Confermo che mezza pastiglia basta. Ho trovato un sapone 100% biodegradabile in polvere alla fiera "fà la cosa giusta" . uso felicemente la stessa confezione da un anno perchè ne basta pochissimo. Vi mando il nome se interessa.  

Confermo che l'aceto funziona ottimamente al posto dell'anticalcare in cucina e bagno e non vedo l'ora ri provare l'acido citrico.

io uso le tovalgie r i tovaglioli di stoffa.  però non  stiro! così risparmio corrennte ;-)

40
13 Gen 2010
alle 13:38

marta

Ottimo. Per la lavatrice suggerisco la Lisciva e soprattuto le mitiche NOCI DEL SAPONE. Provare per credere. E con le noci non serve nemmeno l'ammorbidente né il profumante e robe varie...

39
13 Gen 2010
alle 13:31

medo

#37

"il 90% delle persone che conosco e che non hanno la lavastoviglie, usano i piatti di plastica"

MA CHI FREQUENTI ???!!??!

38
13 Gen 2010
alle 12:35

Damiano

Se solo fossero riciclabili questi benedetti piatti di plastica... Dal sito AMA di Roma dice che vanno gettati nei rifiuti NON RICICLABILI! 

Io cmq sono per la lavastoviglie, ce l'ho avuta in passato, ora mi trovo in una casa talmente piccola che la lavastoviglie non ci entra, non sapete quanto mi manca...

Cmq secondo me la procedura corretta per lavare i piatti è questa:

Appena finito di mangiare pulire i piatti con il tovagliolo e gettare nei rifiuti, dare UNA SOLA sciacquata VELOCE sotto l'acqua corrente fredda tramite una spugnetta per eliminare le tracce più evidenti di sughi e olio. Mettere il tutto in lavastoviglie con pochissimo detersivo liquido e mettere il programma minimo. Se le pietanze sono poche alcune lavastoviglie sono predisposte per usare solo il cestello superiore. In questo modo secondo me abbiamo il minimo consumo sia di acqua che di corrente.

37
13 Gen 2010
alle 10:27

Debora/Crisis

Un'altra osservazione: il 90% delle persone che conosco e che non hanno la lavastoviglie, usano i piatti di plastica.

Inquinano più 3000 piatti di plastica l'anno o 10 kg di detersivo? Non ne ho la più pallida idea...

36
13 Gen 2010
alle 10:17

Debora/Crisis

L'acido citrico, per chi è in città, si trova nelle forniture enologiche. Se invece abitate in provincia è più facile: in qualunque zona si produca vino (cioè quasi tutte LOL) lo trovate anche dal ferramenta come additivo per vinificazione. Un chilo costa circa 4-5 euro e vi dura almeno un anno.

Paola, non ho detto che non esistono più. Moltissimi però usano le tovagliette all'americana, talvolta in stoffa talvolta in plastica, proprio per la scomodità del lava-stira delle tovaglione. Altri, le tovaglie plastificate che si puliscono con la spugnetta.

35
13 Gen 2010
alle 10:07

Bolla 451

Grazie a tutti dei consigli, credo che inizierò a produrre saponi di ogni sorta.

Per quanto riguarda la washball o simili funziona semplicemente perchè aumenta attrito e sfregamento; le radiazioni ionizzanti mi sanno molto di magia però confesso di non saperne nulla.

34
13 Gen 2010
alle 09:26

paola

Ho passato il link al mio lui, perchè il bucato è competenza sua... :))

Vero, ecco il trucco della biopalla!

Non si usano più le tovaglie di stoffa? a no?

non lo sapevo... 

 

33
12 Gen 2010
alle 23:57

paola

quindi ecco spiegato il presunto funzionamento della biopalla: sfrutta il detersivo rimasto in giro..

32
12 Gen 2010
alle 23:35

federico

se posso "correggere" alcune cose:

le lavatrici buone costano un po' di più ma per 10 anni vanno senza alcuna manutenzione straordinaria. Un anticalcare è consigliato in zone con acque davvero dure ( come la mia). provato per esperienza diretta.

anche la lavatrice può essere collegata all'acqua calda.

anche sulle lavastoviglie la spesa iniziale può essere un buon investimento ( posso portare numerosissime prove di elettrodomestici con durata decennale). Io ho fatto qualche prova...a lavare i piatti a mano si consuma molta acqua in più.

un dubbio sui recuperi delle acque...forse mi hanno insegnato male, ma le acque di scarico, inquinamento a parte, ritornano nel ciclo naturale dell'acqua, non si può distruggere. quindi non mi è molto chiaro il recupero delle acque (ribadisco inquinamento a parte).

l'aceto toglie molto bene il calcare( meglio se lo fate in casa...ottimo quello di Bardolino che non è un vino pregiatissimo, ma per l'aceto è stravalido)

E usate la pentola a pressione!!!!! me lo ha insegnato mia nonna!

 

 

31
12 Gen 2010
alle 23:31

DLC

Ma dove si trova l'acido Citrico?

Dove si comperera?

30
12 Gen 2010
alle 23:29

Alex I.

@29

ho dei dubbi sulla biowashball... hai provato a lavare con quel poco detersivo anche senza palla?

E poi... metterla due ore al sole ogni tanto per ionizzarsi, così dicono sul loro sito... ma ha dei fori piccoli e a malapena passa uno spiraglio di luce, mi sa tanto di cazzata. Poi 40€ per una pallina di gomma con un po' di ceramica mi pare una rapina.

29
12 Gen 2010
alle 21:50

Archimede

A proposito di lavatrice... la mia personale esperienza dice che la cosiddetta "biowashball" e simili FUNZIONANO.

Io non ho la biowashball originale (che costa uno sproposito), ma una comprata per una decina di euro ad un mercatino... e non so se sia per il puro effetto meccanico della pallina che sbatacchia tra il bucato, piuttosto che per la proiezione di radiazioni (cogl)ionizzate catalizzate dalla supercazzola prematurata (come è scritto sulla pubblicità), però FUNZIONA.

Ed il bucato riesci a farlo con una quantità simbolica di detersivo, e viene pulito uguale... 

28
12 Gen 2010
alle 18:52

Gabriele M.

@16 Damiano

L'acqua  per lavare le stoviglie (rigorosamente a mano) la recupero praticamente tutta, insieme a quella che esce dalla lavatrice: la raccolgo in un tanica da 25 litri ed un altro paio di contenitori. Che ne faccio, direte ? La uso per il water, al posto dell'acqua potabile, che praticamente non uso quasi piu'.

Anzi, dirò di piu': per non sprecare l'acqua di lavatrice e lavello, perché ho i contenitori già pieni, rimando il bucato ed il lavaggio delle stoviglie.

Un prossimo passo sarà il recupero dell'acqua usata per la doccia. 

 

27
12 Gen 2010
alle 18:34

Giovanni Orru'

A proposito del brillantante. Sulla confezione c'e' scritto NON INGERIRE. Non ingerire? Ok sui piatti e bicchieri ne va una piccolissima quantità ma ci va sempre, finchè si lava con quello.

E non ingeriamo quello che mettiamo nei piatti e nei bicchieri???

 

 

26
12 Gen 2010
alle 18:14

Andrea Gallo

...ma per favore!

l'unico consiglio sensato per la lavastoviglie è il seguente

NON USATELA NON COMPRATELA LAVATEVI I VOSTRI DANNATI PIATTI A MANO

25
12 Gen 2010
alle 17:45

Debora/Crisis

Vabbè, vi svelo un segretuccio:

http://www.ilmiosapone.it/

Però poi non prendetevela con me, se ci andate troppo in fissa! :D

24
12 Gen 2010
alle 17:31

Io

Una mia amica aveva una rosacea a detta dei medici, una conoscente le ha consigliato di adoperare solo acqua e con parsimonia un sapone fatto in casa, fatto con cenere di quercia un poca di soda e del grasso; é guarita.

23
12 Gen 2010
alle 17:03

Alex I.

@22

e se puoi, all spina così si evita lo spreco di plastica  ;)

22
12 Gen 2010
alle 16:51

Barbara M.

Debora: ho capito :-(. l'unica mi sa che è ripiegare su detersivi ecologici già pronti. con la speranza che ecologici lo siano davvero.
o tornare alla lisciva della nonna, magari, un giorno.

21
12 Gen 2010
alle 16:32

Alex I.

per quanto riguarda i saponi, oltre al sodium tallowate io evito anche il sodium palmate (olio di palma, deforestazione a manetta).

In effetti è dura trovare saponi senza uno di questi due ingredienti... nelle grandi città ci sono alcuni negozietti però che vendono sapone come si deve (100% vegetale, quindi senza derivati petroliferi e senza olio di palma), anche se un po' più caro del supermercato ne vale la pena

20
12 Gen 2010
alle 16:05

Debora/Crisis

Barbara, io volevo provare il detersivo faidate al Marsiglia, ma ho scoperto che il Marsiglia è introvabile. Quello che vendono in giro non ha nulla del Marsiglia, è a base di sodium tallowate che è un grasso animale di infimo livello, provenienti da scarti di macellazione.

Il faidate bisogna saperlo fare, e le materie prime sono un problema... :-(

19
12 Gen 2010
alle 15:56

Debora/Crisis

Scusate, non ho precisato le dosi per ammorbidente/brillantante. Provvedo subito.

Il mezzo litro serve solo come scorta, non dovete mettercelo tutto! :D

18
12 Gen 2010
alle 15:55

Alex I.

@16

Dipende.... un single che a pranzo è fuori casa e sporca pochissime stoviglie conviene che se le lavi a mano, anche perchè non puoi aspettare una settimana prima di riempirla.. diverso il discorso per una famiglia di 4 persone

17
12 Gen 2010
alle 15:46

Gianni Comoretto

Sull'acido citrico. Ne ho comperato una confezione (un paio di kg, quella piu' piccola) a pochi euro e credo mi durera' una vita.

Non danneggia lavatrice/lavastoviglie, il brillantante e' sostanzialmente acido acetico, profumi, tensioattivi e colore azzurrino. Serve a neutralizzare il detersivo che e' a base di soda caustica (lisciva). Immagino faccia da ammorbidente in piccole dosi, non l'ho mai provato, grazie della dritta, ma proverei con poco. Ed e' un ottimo disincrostante. 

I piatti li sciacquo (molto velocemente, giusto per tirare via i residui solidi) prima della lavapiatti, i miei consumi d'acqua sono comunque i piu' bassi dello stabile. Risparmio gli accumuli di cibo nei tubi, che mi fan schifo. La lavatrice l'ho da 8 anni (mai guastata) e la lavastoviglie da 7 (l'elettronica va benissimo, anche se e' la prima cosa che il tecnico ti vuol far cambiare). L'unico guasto era alla fine il grasso al silicone che mette in contatto il sensore di temperatura e la vasca. Dopo che il tecnico mi ha appunto detto di cambiare la scheda, ho riparato il tutto con 30 cent di grasso al silicone per PC. 

Il programma che uso di solito (bassa temperatura a pieno carico) consuma un kWh, che diventano 0,7 da quando l'ho collegata all'acqua calda (ma dovrei controllare il consumo di gas). Se riuscissi a togliere l'asciugatura credo ne risparmierei meta'.

16
12 Gen 2010
alle 15:27

Damiano

Grande Debora!!! Solo un piccolo appunto: Lavare con la lavastoviglie e MEGLIO che lavare a mano, per il semplice fatto che a mano si sprecano tantissimi litri di acqua in più

15
12 Gen 2010
alle 15:25

Barbara M.

@Debora: proverò a ridurre le dosi di detersivo, quello che uso io dice addirittura 90-100 ml!
se ti dà noia l'odore dell'aceto di vino, perché non provi quello di mele? la dose dell'aceto come abborbidente comunque è di 100 ml a lavaggio.

al posto dell'anticalcare comunque si può fare un ciclo di lavaggio con solo aceto, non chiedetemi le dosi perché non ho mai provato e non le ricordo.

la lavastoviglie l'ho provata anni fa odiandola profondamente (non puliva, faceva rumore..), per questo non l'ho più ricomprata. lavare i piatti a mano in fondo è un ottimo esercizio per tonificare la parte superiore del corpo ;-)

sul sito che citate (Cucina facile) ho visto che c'è anche una ricetta per il detersivo lavatrice fatto in casa http://cucinafacile.wordpress.com/2009/11/25/detersivo-per-lavatrice-autoprodotto-ed-ecologico/ a base di sapone di Marsiglia. qualcuno forse l'ha provata

14
12 Gen 2010
alle 15:19

Alex I.

@Ponio78

non credo che mettano a rischio il loro funzionamento, se sono testate per sopportare tutte quelle schifezze chimiche che ci mettiamo, un po' di aceto o acido citrico non può rovinarle, anzi

13
12 Gen 2010
alle 15:16

Alex I.

@Ponio78

non credo che mettano a rischio il loro funzionamento, se sono testate per sopportare tutte quelle schifezze chimiche che ci mettiamo, un po' di aceto o acido citrico non può rovinarle, anzi

12
12 Gen 2010
alle 14:44

Ponio78

Innanzitutto grazie mille per i consigli di questo post.

Poi è bello vedere che hanno praticamente risposto solo gli ometti, mi piace mi piace ...

Lavatrice:

" ... Se non ci credete, provate a mettere in una bacinella una maglietta appena lavata: vedrete il sapone che ne esce ... "

Ci credo ci credo Debora .. Io sento il detersivo/ammorbidente sotto le dita mentre stendo .. senza aggiungere che da un po' di tempo ho dei problemi con allergie della pelle varie, non si capisce bene dovute a cosa ..

Seguirò senza dubbio il tuo consiglio dell'acido citrico oppure quello dell'aceto (che io invece adoro) ..

Lavastoviglie:

Io per sperar di mangiarmi un po' meno detersivo, avevo acquistato quello liquido (sperando che si risciacquasse meglio durante il lavaggio). Ma devo ammettere che nonstante non sia una esagerata nelle dosi, i residui rimangono ugualmente.

Dopo aver letto il post ... sono pronta con aceto e limoni.

Anche se fra poco non avremo più l'elettricità e di conseguenza non servirà nemmeno più l'elettrodomestico ... ;-) .. ho un unico dubbio: questi rimedi "fai da te" non andranno a compromettere in qualche modo il funzionamento della lavastoviglie/lavatrice nel tempo?

Grazie a tutti e buona settimana

Ponio

11
12 Gen 2010
alle 14:42

Andre

E per chi non ha la lavatrice? Nessun consiglio?

10
12 Gen 2010
alle 14:21

loù

nel villaggio ex-squat dove bazzico c'è una lavatrice a pedali: ovvero alla parte posteriore della lavatrice è stata collegata una bicicletta, funziona tutto come una lavatrice normale solo senza elettricità. e si fà pure sport...2 piccioni con una fava!

9
12 Gen 2010
alle 14:14

Fabio80s

Grande post, molto didattico, con ottimi consigli! Per la cronaca a casa mia la lavatrice è del 1992, una ottima Bosch che funziona ancora a meraviglia (e si presenta ancora bene, niente ruggine!). Riguardo al lavaggio delle stoviglie, dovrò convincere i miei a non sprecare più l'acqua per sciacquare i piatti da infilare nella lavastoviglie... ho sempre pensato che fosse una gran rottura di b... lavare i piatti due volte!!

8
12 Gen 2010
alle 13:59

enrico

Ops, scusate, è la stessa ricetta che aveva postato Alex, vedo solo adesso il link...!

Comunque riconfermo che funziona!

7
12 Gen 2010
alle 13:56

enrico

questo l'ho provato e funziona, io riempio la vaschetta della lavastoviglie; poi lo conservo in frigorifero...

Ingredienti: 200 gr sale grosso, 100 gr aceto bianco, 400 gr acqua, 3 limoni con buccia tagliati a pezzetti.

Preparazione: mettere i limoni e il sale nel frullatore (tritare) per 20 sec. Mettere sul fuoco e aggiungere l’acqua e l’aceto, far bollire per circa 15 min. sbattendo con una frusta. Conservare
6
12 Gen 2010
alle 13:55

Debora/Crisis

Lo so Alex. Il problema è che io l'aceto non posso usarlo, mi vien da vomitare anche solo a vedere la bottiglia. L'acido citrico, a una percentuale del 10/15%, ha esattamente le stesse funzioni dell'aceto.

:-)

5
12 Gen 2010
alle 13:50

Alex I.

Debora, come ammorbidente si può anche usare tranquillamente l'aceto. Non lascia assolutamente odore sui tessuti, li rende morbidi ed è ottimo per levar via i residui di detersivo. Inoltre è un buon anticalcare. Inoltre l'aceto può essere usato per lavare i pavimenti invece delle solite robacce chimiche.

Il detersivo per la lavastoviglie si può autoprodurre, se si cerca su google ci sono un sacco di blog che ne parlano, questo per esempio:

http://cucinafacile.wordpress.com/2009/09/13/detersivo-per-lavastoviglie-autoprodotto-ed-ecologico/

4
12 Gen 2010
alle 13:37

andreaX

ammorbidente?, mai usato.

brillantante per lavastoviglie?, mai usato.

anticalcare?, beh quello si perchè dove abito io l'acqua ha una durezza impressionante.

3
12 Gen 2010
alle 13:32

simone74

Il problema e convincere mia moglie che l'ammorbidente non serve , lei dice che senza manca il profumo io ne metto al massimo un goccino lei abbonda anche oltre la dose consigliata ........uff le lotte familiari

2
12 Gen 2010
alle 13:30

Paolo B.

La lavastoviglie non ce l'ho e non la comprerò mai. La lavatrice invece é del 2000, a carica dall'alto e funziona ad oggi benissimo(con anticalcare compreso). La difficoltà é tutta nel convincere mia moglie a non usare l'ammorbidente.

Però forse tra un po' dovremo obbligatoriamente tornare a lavare la biancheria, non dico nel torrente, ma almeno con poco se non niente detersivo.

Tra i rimedi della nonna mi pare ci siano diverse alternative a basso impatto ambientale. Debora/Cassandra, ne conosci qualcuno?

1
12 Gen 2010
alle 13:18

dimanga

E chi non ha una lavatrice elettronica?

Noi abbiamo una vecchia (ma vecchia) Ocean che il tecnico ci ha assicurato avere vita ancora lunga, purchè si faccia attenzione al calcare.

Lavastoviglie non pervenuta: olio di gomito.

Importo medio della bolletta elettrica di poco superiore ai quaranta euri.

Comunque grazie e sempre grazie ala nostra Cassandra.

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