Crisi sistemica e cambio di paradigma

Segnalo al commento di chi è più esperto di me questo articolo di Business Insider, che rivela eventi preoccupanti in Cina.
Le banche letteralmente stracciano le lettere di credito, gli importatori sono nello scompiglio, gli ordini cancellati.
Abbiamo conferme che le banche hanno sospeso nuovi prestiti dal 19 gennaio in tutto il Paese.
Qui si parla di una "bolla" immobiliare cinese senza precedenti.
A conferma delle turbolenze
commerciali
in alcuni settori
si cominciano gia a produrre parti che prima venivano prodotte in Cina
forse per compensare le mancate esposrtazioni Cinesi ?
@1
Come gli USA stampano montagne di carta straccia...ops, dollari, per avere sempre liquidità(ma facendo crescere il debito pubblico oltre ogni limite), é possibile che la Cina adotti trucchetti contabili per mantenere la borsa in una timida fase toro. Un po' come le rampanti borse occidentali che sono ormai totalmente separate dall'economia reale(che sta andando a rotoli).
E' un'era strana questa, in cui tutto il visibile é solo apparenza...
I giornali ne parlano solo quando la bolla è ormai scoppiata. mica prima eh!
confermato anche qui
http://www.valori.it/italian/finanza-globale.php?idnews=1975
però è strano...
se è vero quello che dici, allora la borsa in cina dovrebbe crollare...e invece rimane in timida salita, inoltre siti dall'evidente carattere borsistico (sole 24 ore ad esempio) non ne fanno menzione...come lo spieghi?
ciao!
alle 00:45
TMan
Solo dei piccoli dettagli... giusto per scoperchiare pentoloni non ancora "bollenti".
Glu Usa stampano carta straccia? Bene. L'Europa ha fatto lo stesso con all'interno situazioni di instabilità che gli states non hanno. Paesi dell'est dalla dubbia economia e altri "paesotti" che a livello di sosteniblità economica fanno pena. Vedi Grecia, la "comunistissima" Spagna e il Portogallo (dei balcni?qualcuno si ricorda qualcosa?). Non oso pensare cosa succederà con l'entrata dell'Estonia. Nel frattempo i lord british ci fanno il ditino dall'altra parte della manica e mandano a stendere l'euro...
Quindi se il dollaro è finto, l'euro lo è di più e la banca europea non ha ancora "pensato" al recupero dei soldi in piu stampati per compensare la crisi. I complottisti sostenevano che il cambio euro/dollaro sarebbe sato alla fine del 2009 del 1,7 circa. Infatti ad ora siamo al 1,21. Come al solito questi, accecati da un sogno politico crollato nel 1989, sperano sempre che lo zio Sam "salti". Invece, come in molti altri casi della storia le cose non vanno così.
Idem con la Cina: il suo potere economico che era costituito dallle vendite che facevano a "noi" occidentali è finito. Con la crisi non vendono più un tubo a nessuno. L'anno scorso hanno portato a morire 25 mil di persone nelle campagne dalla città per riparare alla crisi (ovviamente per questo nessuno manifesta. Dove sonoi pacifisti?) adesso hanno raggiunto il top arrivando al PIL della Germania (rimananendo 5 volte al di sotto degli USA) e dovrà scendere. La moneta cinese si dovrà rivalutare e salire di prezzo poichè è svalutata. In parole povere un altro sogno comunista che crolla...
Le crescite fantascientifiche che erano state fornite +9% dalla Cina non sono mai state confermate dalla banca mondiale.. ma solo dalla banca cinese. In effetti gli economisti dubitano a credere che la loro produzione di automobili sia cresciuta come annunciato: l'acquisto del carburante per autotrazione non è salito. Pertanto o tengono le macchine in garage o hanno, come tutti i comunisti del mondo, raccontato delle bufale...