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Io non ho paura.

Mercoledì 23 Dicembre 2009, 10:13 in Ordine Pubblico di

safe_image.php.jpegOggi è il giorno del sit- in a piazza del Popolo per la libertà in Internet. Meno male, così Gilioli non mi legge e non si arrabbia.

Faccio questo post clandestino per affermare che non temo affatto la censura in Rete. Lo dico da sempre: non ci sarà una censura cinese, non ci sarà la chiusura di centinaia di siti non appena qualcuno fiata, non ci sarà la messa all'indice di Facebook. Tutto ciò, semplicemente, non può avvenire. Perché? Perché non siamo in Cina.

Fede nella democrazia pluralista? Ma niente affatto. Semplice conoscenza della società dei consumi. Ieri sera mi sorbivo un po' di spot alla TV: buona parte di essi cerca di venderci servizi telefonici e cellulari che consentono l'accesso a Internet, con particolare enfasi sui social network. Facebook e Twitter in un click! In contatto con i tuoi amici a pochi euro al mese!

Il business è enorme. Le compagnie telefoniche investono miliardi, tra tecnologia e pubblicità. Ora provate ad immaginare cosa stanno soffiando nell'orecchio del nostro governo tali multinazionali, a cui non fa certo piacere che il cittadino non solo tema di collegarsi ai social network, ma che soprattutto tema di buttar soldi per un servizio che può venire bloccato ogni momento. Per tacere di altre multinazionali quali Google e la stessa Facebook, e di tutta la rete di servizi di informazione online offerti dalle grandi compagnie editoriali (incluso questo piccolo blog). Si tratta di mastodonti che muovono miliardi, e che contano molto sul mercato internazionale. Come si fa a pensare che un governo occidentale, liberista, possa permettersi di chiudere interi pezzi di Rete?

Last but not least: la politica. Forse Schifani, che confonde i social network coi centri sociali, può credere che Facebook sia un covo di sovversivi; ma state tranquilli che i suoi consiglieri gli riveleranno presto che Facebook Italia ha ben 10 milioni di iscritti, e che per la legge dei grandi numeri la metà di essi vota per l'attuale governo. Non avranno piacere di vedersi chiudere Facebook in faccia perché i politici hanno paura di qualche scherzo goliardico.

E allora perché tutto questo cancan? Per due motivi. Uno, i giornalisti mainstream accolgono con gioia tutto ciò che attacca la Rete e si affrettano a strombazzarlo molto più di quanto meriti; due, esiste ancora molta gente che si limita alla TV, e ad essi si può raccontare ciò che si vuole per dare l'impressione di "stare facendo qualcosa".

Finirà con la solita leggina per salvare la faccia, che lascia tutto com'è. Un comma in fondo a destra che stigmatizza l'hate speech, e che consente al giudice di dare l'aggravante, o di chiedere cortesemente al provider di rimuovere la tal paginetta. Con tutto quello che hanno da fare giudici e forze dell'ordine, toglieranno due paginette l'anno, tanto per far parlare i TG. 

(L'immagine è di Carlo Miccio)

15
15 commenti
15
26 Dic 2009
alle 22:12

Gianni Comoretto

Ma usare il cirillico in quel modo dovrebbe essere messo fuorilegge!! Ci ho messo un po' a cercare di capire che cavolo c'era scritto, col cervello che frullava tra cirillico e latino (la "S" e la "I" non esistono in cirillico) e che cavolo significasse "IIET SEI?ZIAD"

14
25 Dic 2009
alle 17:56

mia

In ogni caso è bene ampliare la libertà in rete usando lo spazio ....una visione ottimistica apre e favorisce la creatività. Ottimistica in senso di avere ascolto, di ramificare pensieri che possano interferire in disegni restrittivi.

La suina doveva avere una presa maggiore  ma le popolazioni hanno manifestati più consapevolezza di quella prevista.

La rete secondo me ha avuto un forte contributo in questo.

La paura e la diffusione della paura di "quelli" che "faranno.." è collaborazione con quelli che vorrebbero fare.

Denuncia dove c'è da denunciare e da svelare sì, ma con una visione costruttiva.

Il futuro è frutto o conseguenza del presente....anche in termini di pensieri negativi.

Magari altre forme di connesioni e comunicazioni nascerano una volta sparata giù la rete elettronica ( se dovesse accadere)  con abilità e fantasia nuove?

Non siamo più gli stessi con questa esperienza di comunicazione. Velocità e non-limitatezza hanno dato un loro imprinting nel nostro pensare. E sapranno farsi strada.

Troppo tendenza di sentirsi impotente!

 

 

Saluti e auguri ! 

 

13
24 Dic 2009
alle 12:39

Ale

Spero davvero che abbiate ragione. Buon Natale!:)

12
24 Dic 2009
alle 07:47

sc

La rete resterà libera ma ci sono molti modi di indirizzarla. Goggle ha iniziato con un servizio di news, che non si può eliminare in nessun modo a meno di smettere di usare google. Queste news vengono prese da alcuni e soltanto pochi fornitori di notizie. almeno la metà sono direttamente posseduti da berlusconi. quindi capita spesso di leggere news del tipo : Di Pietro giustifica Tartaglia. Oppure Il governo va benissimo o anche : La crisi è strafinita e stiamo strabene.

Se avete tempo tra un complotto inventato e l'altro, dateci un' occhiata critica.

11
23 Dic 2009
alle 22:03

nickvandeerpeers

A me più che altro fa ridere solo l'ipotesi di voler mettere paletti alle rete. La mia generazione quella dei quasi quarantenni ma diciamo da i 30 ai 50 è quella che è cresciuta con internet, fin dagli albori si è fatta le ossa "fregando il sistema" algi inizi ci si connetteva su un numero verde lasciato attivo dai servizi italiani dopo la crisi della achille lauro, hanno navigato in migliaia aggratis per anni, poi hanno beccato qualcuno più sfigato, poi hanno cominciato ad hackerare le cabine telefoniche, poi le cononnine SIP ed adesso ti entrano nel wifi anche se protetto hanno tutti dei bug enormi che non rendono noti (questione di immagine) e parliamo di quando la rete era agli albori. La scuola hacker italiana è tra le migliori in europa e vanta migliaia di testine che se stimolate con una legge come quella ventilata potrebbero scatenarsi e far saltar fuori tante cosette interessanti, tipo email di politici conti bancari e tutto quello che potrebbe essere utile fomentare il clima invernale.

Quindi all'occhio

10
23 Dic 2009
alle 20:32

daniele.spagli

Non preoccupatevi... garantisce berlusconi per tutti noi.

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=135494

Ora gli avvertimenti e le minacce arrivano camuffati da auguri di natale. :-) 

9
23 Dic 2009
alle 20:05

persenaro

@8

Attento che la fola secondo la quale, i vecchi sono i privilegiati rispetto ai giovani, è quello che il sistema vuole insinuare nelle menti dei giovani per dirottare l'attenzione e le responsabilità, verso altri obiettivi.

 

8
23 Dic 2009
alle 19:18

fabio1979

@6

I giovani sono consapevoli non trovando lavoro qualche domandina se lo sono fatta e se la fanno. Il problema è la sfiducia nel sistema che premia decisamente le vecchie generazioni rispetto alle nuove. 

Centro Destra e Sinistra sono tre club per ansiani

p.s.

la fiducia non si impone per legge 

 

7
23 Dic 2009
alle 18:55

persenaro

Internet sarà lasciato virtualmente libero fino a che non disturberà seriamente il manovratore e, questo vale, per TUTTO l'occidente democratico, politicamente corretto, esportatore di democrazia.

La rete sta dando grandi soddisfazioni ai nuovi padroni del vapore, ed è evidente che dovranno intervenire il meno possibile per non uccidere la gallina dalle uova d'oro, ma attenzione che i limiti sono ben definiti, oltre i quali non esiteranno a silenziare i più riottosi, tramite leggi e regolamenti, nonchè l'imposizione di tariffe e canoni che andrebbero a colpire chirurgicamente il dissenso.

La fantasia a lorsignori, non manca di certo.

Buon Natale a tutti. 

 

 

6
23 Dic 2009
alle 15:59

Paolo Marani

Secondo me ci hanno pensato proprio perchè sanno che ASSAI MENO del 50% dei frequentatori di internet votano berlusconi. Anzi, oramai la rete viene vista dai papiminkia come una sorta di duty free della sinistra, dove l'indignazione si vende un tanto al chilo, e questa può essere altamente pericolosa... rischia addirittura di allevare una classe di giovani consapevoli della malapolitica. Poi però si sono fermati secondo me proprio davanti ai soverchianti interessi economici dei new media. Temo però che per salvare la faccia spareranno nel mucchio, per colpire chi da più fastidio, tipo la diretta streaming di travaglio o qualche "cassandra" antiregime... Anche noi, come daltronde tutti.. siamo condannati a RESISTERE!

5
23 Dic 2009
alle 14:44

monica

infatti, quando girano soldi meglio lasciar stare...l'ignoranza di chi governa è comunque paurosa. Aspettiamo che qualcuno spieghi a chi legifera che censurare la rete, perchè "ipotetico" luogo di istigazione a delinquere, sarebbe come eliminare il Servizio Postale Italiano solo perchè ogni tanto qualcuno riceve un pacco bomba, una lettera minatoria anonima, il bigliettino di auguri natalizio trasmettitore di virus ebola.

auguri a tutti! 

4
23 Dic 2009
alle 14:34

Mao

Concordo con i primi due commenti. Per chi è al potere non è possibile ridurre al silenzio "tutti". Una legge che dicesse "vietato respirare" sarebbe ridicola, sui grandi numeri non potrebbe essere rispettata.

Servirebbe però per zittire i pochi scomodi: "respirano" e quindi sono dei delinquenti. Il sistema delle leggi -almeno in Italia- è perfetto: ampiamente violabili ...finché non "rompi le palle" a qualcuno.

Non vogliono chiudere Facebook, ma alcuni, piccoli ma non irrilevanti, blog. Forse Crisis... ;-)

"...per educarne cento".

3
23 Dic 2009
alle 12:55

Pirkol

Ma scusate,ma la rete che colpa ha?Mi pare che due cittadini hanno avvertito della presenza di un esagitato in piazza e la polizia non è intervenuta.Lo psicolabile è stato afferrato da un pallavolista di passaggio(neanche ringraziato) mentre gli energumeni di scorta erano nel pallone più completo,la manifestazione era organizzata dal pdl e il bagno di folla pure..e adesso la colpa è della rete?

La verità è che questi politicanti dopo una faticosa giornata circondati da leccac..o e p..u t...e si leggono i commenti e non si capacitano della loro completa insipienza.Un pò come lady mastella che si lamenta del suo "orribile"natale ..ma scusa quello licenziato e sfrattato che dovrebbe dire del suo natale?Si dovrebbe ammazzare?Il mio improperio a 8 bit fa meno male della sassata ,ma sembrano non capirlo.

2
23 Dic 2009
alle 12:22

Alex I.

penso sia una "leggina" con cui si possa poi trovare la scusa per chiudere qualche blog.

Cominciano a pensare che Piero Ricca gli rompe troppo il cazzo? ecco che così possono chiudergli il blog..tanto per fare un esempio

1
23 Dic 2009
alle 11:55

daniele.spagli

ti vedo troppo ottimista... mi sa che finirà con la solita leggina si... ma di quelle che ti mettono con estrema facilità nella condizione di essere perseguibile (quando e se questo farà comodo). Tipo sai, dargli la possibilità di metterti dentro se un tuo lettore fa un commento un po sopra le righe.

Un po con i famosi limiti assurdi di velocità (30-20 a volte anche meno) in prossimità di qualche fondo sconnesso: nessuno ti fa la multa... ma se il comune ha bisogno di soldi ci vuol poco a mettere un autovelox e farti un multone.

Facciamoci gli auguri. 

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