Vaccino. Squalene, thimerosal e altre piacevolezze.
Pubblicato da Debora Billi alle 14:34 in Medicina
Ieri sera ascoltavo distrattamente Primo Piano, su Raitre. Un medico -non ricordo chi fosse- dopo aver sostenuto che l'influenza A è dieci volte meno pericolosa dell'influenza normale (in realtà è 72 volte meno pericolosa, ma sono dettagli) ha poi schizofrenicamente continuato con un panegirico del vaccino. Per la prima volta si è illustrato l'adiuvante MF59, ovvero lo squalene: si vede che comincia a diventare famoso anche presso l'opinione pubblica, visto che finora lo si è trattato come il convitato di pietra. Insomma, secondo l'illustre scienziato lo squalene è assolutamente innocuo, perché "è naturale e già prodotto dal nostro organismo".
La spiegazione, forse rivolta a noi ignorantoni, ha molto poco di scientifico: anche gli ormoni, ad esempio, sono naturalissimi e prodotti bontà loro dalle nostre ghiandole, eppure tutti sappiamo cosa succede se si prendono ormoni in eccesso rispetto alla produzione standard. Lo stesso vale per decine di altre sostanze.
Ma cos'è lo squalene? E' anzitutto un idrocarburo (sempre a me toccano), viene prodotto da molti organismi, squali in primis, inoltre è un precursore degli steroidi, del colesterolo e della vitamina D. Ha una sua utilità, infatti viene usato anche come integratore alimentare e inserito in creme cosmetiche per le sue virtù idratanti. Proprio un bravo ragazzo.
Ma come spesso accade per le cose buone c'è il risvolto della medaglia. Tutt'altra faccenda, infatti, è iniettarselo. Che succede quando si inietta lo squalene? Che il sistema immunitario accorre in massa a combatterlo, e già che ci si trova ha una risposta migliore anche al principio del vaccino. Fin qui la teoria: un po' terra-terra, direi. Manca però la parte fondamentale: il sistema immunitario, nella sua logica, non si limita a combattere lo squalene surrettiziamente introdotto dall'esterno, ma da quel momento avversa anche tutto lo squalene presente nell'organismo. Le conseguenze?
Qui si fa interessante. Uno studio (pubblicato da Experimental and Molecular Pathology ) sostiene che il 95% dei veterani affetti da Sindrome del Golfo presentano anticorpi per lo squalene, ed a tutti era stata somministrata tale sostanza attraverso un vaccino contro l'antrace. La cosa più inquietante è che altri 20 mila soldati che non avevano mai partecipato alla guerra ma erano stati vaccinati, avevano sviluppato la medesima patologia che include artrite reumatoide, problemi di equilibrio, e alla memoria, dolori muscolari e persino il morbo di Lou Gehrig.
In seguito a queste polemiche la FDA americana ha vietato l'uso di squalene nei vaccini, e infatti tale additivo (prodotto in Italia...) non esiste nel vaccino americano contro l'influenza A. Qualche dubbio devono averlo anche in Europa, se in Germania è scoppiato uno scandalo perché i politici hanno ricevuto un vaccino senza additivo mentre alla popolazione viene appioppata la versione più chiacchierata.
Ma mentre tutti si preoccupano, e giustamente, dello squalene, nel bugiardino gentilmente messo a disposizione da Repubblica appare un'altra bestia nera: il famigeratissimo thimerosal. E' un conservante che contiene il 48% del proprio peso in mercurio, ed è talmente tossico (specialmente per i reni ed il sistema nervoso) che, dopo una rumorosa battaglia popolare, gli organismi sanitari europei e americani lo hanno bandito dalla produzione di vaccini per bambini. Ogni anno vengono infatti prodotti milioni di vaccini antiinfluenza appositamente per i bambini e senza thimerosal. E' il caso anche del vaccino per l'H1N1, mentre la vaccinazione dei bambini è tanto intensamente pubblicizzata? Non si sa, e probabilmente no: nessuno ha rassicurato sull'assenza del thimerosal né su una versione apposita per bambini.
Infine, un accenno alla sperimentazione del vaccino, che si è svolta nel giro di un paio di mesi appena. Certo, i vaccini sono sostanzialmente tutti simili e più che collaudati, ma consideriamo anche che un vaccino si sperimenta più che altro per verificare che nessuno stramazzi al suolo all'istante. Dei danni che sopravvengono in mesi ed anni successivi, chi potrà mai dare la colpa ad un vaccino? Anche se c'è già chi stramazza, come in Svezia (4 vittime) e anche in Italia.
Le persone si chiedono allora cosa fare. Consideriamo i freddi dati: come noto, 8.000 morti l'anno scorso per l'influenza normale in Italia. Sono, con un generoso range di sei mesi, 44 morti al giorno. Immaginiamo ora i telegiornali che ogni giorno forniscono, con lo stesso allarmismo di oggi, un bollettino di vittime pari a 44 morti, di cui almeno 8 sono giovani o bambini. Chiedetevi allora cosa fareste: fuggire in campagna? Chiudersi in casa? Mettersi in quarantena? Vaccinarsi con qualunque cosa?
Eppure lo scorso anno abbiamo vissuto come se niente fosse, e non ci siamo neppure vaccinati. Sapete perché? Perché il telegiornale non ha raccontato niente.








1. Paolo, Martedì 3 Novembre 2009 ore 16:25
riassumendo, Debora, vediamo se ho capito bene: la versione del vaccino attualmente in distribuzione in Italia è solo e soltanto quella che contiene mercurio e squalene?
2. kermitilrospo, Martedì 3 Novembre 2009 ore 16:45
morirete tutti ...........
3. Debora/Crisis, Martedì 3 Novembre 2009 ore 16:49
Eh già, Paolo...
4. Andrea.de, Martedì 3 Novembre 2009 ore 17:03
e invece che controindicazioni ha il vaccino all'influenza normale?
5. Enrico, Martedì 3 Novembre 2009 ore 17:21
Eh appunto, in quelli non ce lo mettono lo squalene? Tanto io non l'ho mai fatto comunque :)
6. Lopo, Martedì 3 Novembre 2009 ore 18:05
Debora, il dott. Mercola che sostiene quelle cose sullo squalene iniettato è un noto venditore di ciarpame spacciato per medicine naturali che si è beccato già 2 diffide dalla FDA americana (quella che non ha "fatto togliere lo squalene" dal vaccino americano: semplicemente non lo poteva fare a causa di alcune cause intentate dagli anntivaccinazione, ma l'ha approvato giusto qualche settimana fa *)
Lo studio che citi sul vaccino somministrato ai militari americani è stato smentito dall'OMS: non usava squalene come adiuvante.
È possibile che "ce ne sia finito un po'" (alcuni test l'hanno trovato ma è molto dubbio, e comunque in concentrazione inferiore a quella presente nel sangue umano) ma lo squalene è nei vaccini europei contro l'influenza da 12 anni: si calcola che oltre 20 milioni di persone l'abbiano già assunto...
Il fatto è che l'influenza A è diventato materiale da vendita non solo per i media che gridano all'emergenza a 6 colonne, nonostante non ci sia, ma anche per il solito sottobosco complottista, antiscientifico e disinformato che ammorba la rete.
Giusto essere in guardia e cauti, e rendersi conto che la farmacologia moderna è soprattutto un grosso magna magna: ma occhio a dare retta a voci false, approssimative e talvolta altrettanto interessate.
(*) l'autorizzazione dei farmaci da parte delle autorità non necessariamente è indice pro o contro un medicinale. Pensiamo ad esempio alla Ru486, legale ovunque tranne che in Italia (finora). Se foste americani, vi fidereste di un antiabortista che vi dicesse: "ma guarda che in Italia non l'hanno mai autorizzata perché pericolosa?"
7. kermitilrospo, Martedì 3 Novembre 2009 ore 18:10
io il vaccino antiinfluenzale l'ho fatto negli ultimi 6-7 anni (il mio datore di lavoro me lo iniettava gratis) (quest'anno no... meglio non rischiare). Una cosa è certa: io l'influenza negli ultimi 6-7 anni non l'ho mai avuta, mentre in casa mia si sono malati quasi sempre tutti. Se avete qualche indicazione su come disintossicarsi dall'eccesso di squalene le accetto volentieri.
8. Alessandro, Martedì 3 Novembre 2009 ore 18:17
Ciao Debora,
splendido post; solo una precisazione:
L'additivo "inserito in creme cosmetiche per le sue virtù idratanti" non è lo squalene (molto nocivo), ma lo squalane (un emolliente)!
Un caro saluto
9. Lopo, Martedì 3 Novembre 2009 ore 18:20
Aggiungo: ci sono studi che hanno stabilito che lo squalene nell'uomo è un antigene debole (cioè induce una produzione ridotta di anticorpi, quindi difficile che provochi malattie autoimmuni pericolose) e sopratutto che il corpo umano ha anticorpi naturali contro lo squalene, a prescindere dall'assunzione di vaccini allo squalene.
Ricapitolando: si può avere anticorpi contro lo squalene anche senza vaccinazione, in ogni caso il vaccino antiantrace non aveva squalene, in più la sindrome del Golfo viene sia a chi è stato vaccinato, sia a chi non è stato vaccinato, e sia a chi ha gli anticorpi contro lo squalene (magari naturali), sia a chi non li ha.
Non voglo trinciare giudizi, ma se le cose stanno così la logica non lascerebbe scampo: la sindrome del Golfo (che fino all'altro ieri secondo la vulgata popolare veniva dall'uranio impoverito, ricordiamoci) non avrebbe niente a che fare con lo squalene o coi vaccini.
Kermit: io da 3 anni mi sposto solo in bicicletta, a qualunque ora e con qualunque temperatura (anche quando ho abitato in Danimarca, quindi non ti parlo di climi temperati), e non ho mai più avuto febbre o influenza. Non so se "Nature" mi pubblicherebbe uno studio siffatto, ma a te come consiglio lo cedo volentieri e vedi tu :-)
10. Debora/Crisis, Martedì 3 Novembre 2009 ore 19:16
Alessandro, l'additivo delle creme è lo squalene, come da Wikipedia (linkata e da te non cliccata :D).
Lopo, lo studio pubblicato su Experimental and Molecular Pathology (rivista seria) non c'entra nulla con nessun Mercola e nessun ciarlatano. Il fatto che altri menzionino Mercola non significa che lo faccia io, quindi sempre meglio cliccare e verificare prima di criticare, non trovi?
Anzi guarda, clicca anche qui già che ci sei: questa è l'Università di Stoccolma, che su The American Journal of Pathology dimostra come lo squalene induca artrite reumatoide. Mercola non è svedese, mi pare...
11. Al, Martedì 3 Novembre 2009 ore 20:21
Che fare?
Oscillococcinum (lo uso con ottimi risultati, è un omeopatico che rinforza le difese immunitarie, assolutamente naturale e senza nessun effetto collaterale):
http://www.procaduceo.org/it_cure/oscillococcinum.htm
Inoltre, bere tanto the verde (più tazze al giorno), secondo alcuni studi ha degli effetti di inibizione sul virus influenzale di tipo A.
12. Al, Martedì 3 Novembre 2009 ore 20:23
E naturalmente...niente vaccino, per carità.
13. Lopo, Martedì 3 Novembre 2009 ore 20:31
Debora, scusa se insisto, Mercola è l'autore dell'articolo che linki su AgoraVox, di fatto citi le sue affermazioni (indimostrate - non esiste alcuno studio che affermi ciò che dice lui) anche se non lo menzioni per nome.
Quanto allo studio su Experimental and Molecular Pathology, certo che è una rivista seria, infatti non l'ho contestato come ciarlataneria: il punto è che è stato criticato (come è possibile fare per qualsiasi studio, mica è vangelo) dall'OMS come inaccurato nella metodologia, e in ogni caso neppure si azzardava ad affermare che ci fosse squalene nel vaccino (cosa che infatti poi è risultata non vera). Diceva solo che nei malati c'erano anticorpi per lo squalene, ma non affermava nulla sul tipo di legame che può esserci - e sicuramente non col vaccino, a questo punto.
Quanto allo studio dell'Università di Stoccolma, non si parla di uomini ma di ratti, e tutti i medici sanno bene che i risultati della sperimentazione su animali non sono affatto definitivi (e talvolta neppure indicativi) data la differenza tra l'homo sapiens e il rattus norvegicus.
Senza contare che quando è stata autorizzato in tutta Europa l'uso dello squalene nei vaccini influenzali (1997) sono ovviamente state condotte sperimentazioni sull'uomo (come per ogni farmaco). Lo studio svedese poi è del 2000, in questi nove anni sono stati condotti altri studi e nessuno ha dimostrato definitivamente che lo squalene è collegato a patologie, e soprattutto in che modo. Neppure dopo 22 milioni di dosi di vaccino influenzale somministrate.
14. Al, Martedì 3 Novembre 2009 ore 20:33
E concludo...per chi ci riesce, in questo periodo può aiutare anche (unitamente ai consigli di cui sopra) uno spicchio d'aglio al giorno, che è un potente antibiotico naturale. Certo, il problema poi è la fiatella, ma con opportuni accorgimenti si può mascherare (un chicco di caffe da succhiare, un paio di pastigliette di liquirizia dura).
15. Lopo, Martedì 3 Novembre 2009 ore 20:35
Al: quasi ovvio che un omeopatico non abbia effetti collaterali, visto che probabilmente è acqua e basta.
E i ciarlatani ingrassano...
16. Al, Martedì 3 Novembre 2009 ore 20:52
Lopo: tu fatti il vaccino. Non ingrasseranno i ciarlatani, ma le multinazionali. Io preferisco il mio omeopatico e i ritrovati naturali. Male che va, è solo acqua, come dici tu. Basta che non sia squalene e mercurio, quello lo lascio a chi si vuole avvelenare.
17. Lopo, Martedì 3 Novembre 2009 ore 21:10
Io il vaccino non lo farò perché non ne ho bisogno, essendo in buona salute. E se mai prendessi l'influenza, pace, chissenefrega, starò un po' a letto, non succede nulla.
Sicuramente non do soldi ai tuoi amici omeopati (che invece spesso avvelenano o omettono cure importanti - l'omeopatia può anche uccidere).
18. aphex, Martedì 3 Novembre 2009 ore 21:48
Da leggere bene tutti
http://www.disinformazione.it/vaccini_squalene.htm
19. massimo, Martedì 3 Novembre 2009 ore 22:39
Lopo, hai tutte le caratteristiche di quelli che credono soltanto a tutto quello che e' ufficiale, o meglio a quello che l' "autorita' " , qualunque essa sia - il piu' delle volte soltanto mediatica, ma cmq di regime - ti snocciola.
Tutto il resto e' ammorbante cospirazionismo.
Beato te! Come vivere felici con se stessi e con il resto del mondo, ovvero come autorendersi felicemente stupidi e farne un principio.
Parli della sperimentazione dei farmaci ma non hai neanche una vaga idea di come i farmaci vengono sperimentati e i risultati manipolati.
Proprio l'altra sera parlavo con un amico che ha lavorato 30 anni in Africa per conto di alcune delle piu' grosse case farmaceutiche. Ci ha tenuto allegri (si fa per dire) raccontandoci per filo e per segno come vengono "sperimentati" i farmaci in Africa allo scopo di ottenerne il brevetto. Cose da far rizzare i capelli in testa.
Eppoi arrivi tu a parlarmi di sperimentazione e timbri.
Ma vatti a nascondere. Sono quelli come te che ammorbano la rete, tronfi, saccenti e ignoranti.
20. Carlo Fusco, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 01:44
@19
Lopo ha argomentato in modo razionale ed informato sul merito della questione (ed anche in maniera molto educata). Come minimo merita rispetto, anche se si ha un'opinione differente dalla sua.
L'insulto personale, per altro senza neanche la scusa di essere stato provocato, e l'uso abbondante dell'argomento dello spaventapasseri - in inglese "straw man argument", per chi non conoscesse questo artificio retorico da quattro soldi e volesse usare google per informarsi - mi causano un certo disturbo se avvengono in questo luogo.
La padrona di casa col suo esempio determina il tono dei commenti, tono che fino ad ora è stato largamente rispettato anche negli interventi più vivaci e critici. Io apprezzo molto tutto ciò ed è per questo che leggo sia l'articolo che i commenti. Questo è uno dei pochissimi blog in cui faccio ciò. Dunque detesto vedere qui queste cadute di tono.
Mi fa temere una grillizzazione anche di questa isola di sanità mentale.
21. Criel, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 01:45
Ancora con questa balla dei vaccini velenosi, del mercurio e poi dello squalene... basta... queste polemiche anacronistiche e false le hanno iniziate in USA 30 anni fa. In Italia le stiamo scoprendo con clamore da un anno e mezzo.
Invece di bersi qualsiasi scemenza e di fare il copia e incolla, leggetevi una volta per tutte la letteratura scientifica internazionale, quella dei ricercatori che pubblicano i loro risultati affinché siano giudicati dalla comunità scientifica di tutto il mondo.
Questo se volete essere obiettivi con voi stessi e con chi amate. Se poi volete rimanere prigionieri delle vostre ansie, fate pure.
I costi? Il vaccino per l'influenza stagionale a noi costa 10 euro in farmacia, alle ASL costa circa meno della metà. Quanto costa al singolo cittadino la medicina alternativa, ammesso che sia efficace? C'è chi pratica la medicina alternativa con serietà, altri cavalcano l'onda. Non c'è sta stupirci se fattucchieri, cartomanti e guaritori vari imboniscono e "fatturano" cifre spaventose.
Parlateci, col virus influenzale: vi dirà che dell'aglio, dell'oscillococcinum, dei fermenti lattici e della papaya se ne strafrega. Sarete voi a fregare lui, invece, con un'alimentazione semplice ed equilibrata, il lavaggio delle mani, il letto ai primissimi sintomi e il vaccino se siete in una delle categorie a rischio individuate da quei cattivoni degli organismi sanitari internazionali.
Per completezza d'informazione, "Vaccino per l'influenza A/H1N1: l'OMS e la sicurezza dello squalene" - http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/2562/vaccino-influenza-a-h1n1-oms-sicurezza-squalene/
@massimo
Ormai una tastiera e l'autorità per dirle grosse e insultare la danno proprio a tutti.
22. Lopo, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 02:19
Massimo, non ti conosco e non mi conosci, eppure ti permetti di insultarmi gratuitamente. Vergognati.
È proprio perché so bene che in questi e in altri ambiti vengono perpetrate schifezze, che non sopporto di vedere usati argomenti così deboli, disinformati, lacunosi, pressappochisti, per di più da gente che propone alternative idiote quando non criminali come l'omeopatia o compagnia cantante.
A me non interessano i "pare che" o altre affermazioni vaghe e indimostrate: per uscire dall'impasse delle "troppe" fonti di informazioni, in mezzo a cui è difficile distinguere, la mia risposta è: voglio i fatti, voglio i riscontri, voglio qualcosa che sia controllabile, testabile, verificabile. È l'unico modo per poter discutere e giungere a dei punti fermi.
Il tuo amico, invece di intrattenerti a cena, potrebbe fare un piacere a tutti e condividere quello che sa contattando qualche giornalista, per esempio di Report (spero che il tuo amico esista e non incorra nel tuo strafalcione: un farmaco è brevettabile anche senza sperimentazione, che serve per testarne l'utilità, l'efficacia e gli effetti collaterali per poter poi ottenere l'autorizzazione alla vendita).
Poi fammi un piacere: chiedi al tuo amico se si sentirebbe onorato di mescolarsi con il movimento antivaccinazione (tout court) di Mercola o del tizio che cita disinformazione.it.
Magari chiedi al tuo amico anche se usare l'oscillococcinum di Al: il quale per paura dell'estratto di fegato di squalo preferisce acqua che ha ospitato (ma ora non più) qualche molecola estratta dal fegato delle oche.
23. Daniele Aprile, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 07:33
"It is neither proven nor disproven that the deaths are due to the swine flu vaccine." "Since 1997, an influenza vaccine (FLUAD, Chiron) which contains about 10 mg of squalene per dose, has been approved in health agencies in several European countries. Squalene is present in the form of an emulsion and is added to make the vaccine more immunogenic.Squalene is being added to improve the efficacy of several experimental vaccines including pandemic flu and malaria vaccines which are being developed. "
Vedi si può dare enfasi alla parte rischosa o a quella tranquillizzante, perchè hai scelto di parlare solo di rischi che sono anche scientificamente poco dimostrati? Non so a te, ma ti garantisco che a me, in quanto medico e blogger, mi arrivano decine di richieste di persone in panico. Perchè sono in panico? perchè i giornalisti dicono che l'influenza A è mortale mentre un sacco di siti dicono che se fai il vaccino muori...ma è giusto informare così le persone? E' giusto seminare il panico? Sia i giornalisti che i blogger sbagliano di grosso! Prima di scrivere su questi temi bisognerebbe farsi un serio esame di coscienza e valutare bene gli effetti che questi articoli possono avere sulla popolazione. Io non vorrei mai sapere di una persona con una patologia cronica che muore di suina perchè non si è vaccinata in quanto ha letto questo e altri articoli, e tu?
Ciao
Daniele
PS scusa la critica, io ti leggo spesso e ti reputo un'ottima blogger ma in questo momento mi stanno più a cuore le migliaia di persone che leggono questo tipo articoli ed entrano in un panico ingiustificato.
24. Luigi Lucato, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 08:16
solo una immagine
http://www.rense.com/1.imagesH/ukraine_dees.jpg
qualche pasticcio o mutazione è in corso ... Naturale o ArtificialeČernobyl' è li vicino
25. massimo, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 08:56
Lopo, i miei insulti hanno voluto essere blandi e ti assicuro che non riflettono minimamente la stima che ho del tuo stereotipo immancabilmente presente in blog e siti come questo.
Sembrate informati ma alla fine recitate tutti lo stesso copione.
Poi con me risparmiati le tue sparate gratuite, stupide quanto irritanti, sull'omeopatia. Anche qui dimostri di essere solo presuntuoso e saccente..
So che non servira' a niente (per liberare tipi come te dai loro stessi preconcetti la dinamite non basta) ma sappi che solo l'omeopatia e' riuscita a curarmi di un disturbo per il quale la tua divinizzata medicina ufficiale per anni non e' riuscita a fare un bel cazzo.
Ripeto, vatti a nascondere.
26. massimo, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 09:05
@22
Il panico c'e' gia' e l'hanno creato i media.
Fammi un piacere, va a farti vaccinare - possibilmente una trentina di volte.
27. Daniele Aprile, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 09:36
ma qualcuno può fermare i commenti di questo cafone di nome Massimo?
28. clarius, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 10:06
Probabilmente è un venditore di automobili
29. massimo, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 10:38
@26
Mah, io non la chiamerei cafoneria, diciamo piuttosto un dovere etico e sociale, o meglio, legittima difesa.
Quando paragoni lo strapotere dei media ufficiali a quel poco che possono fare siti come questo, sei chiaramente in malafede.
Quando chiedi a Debora se non si sentirebbe colpevole nello sconsigliare il vaccino nell'eventuale, quanto estremamente improbabile decesso per il virus H1N1 (le leggi le statistiche o ti limiti solo a dar fiato alle trombe? Dottore eh?) sei doppiamente in malafede.
Il vaccino ha UFFICIALMENTE un 1 per mille di side effects estremamente dannosi - se la matematica non e' un'opinione, il vaccino e' di per se' piu' deleterio del virus stesso. Infatti i casi riportati di reazione estremamente negativa sono gia' parecchi, alcuni addirittura letali (dotto', che fai, non ti informi?).
Allora, ammesso che tu sia veramente un dottore, cosa che non credo, lascia che ti rigiri la domanda: non ti sentiresti colpevole per avere suggerito il vaccino a qualcuno qualora questo qualcuno finisca per sostenere danni irreversibili?
Mi spiace, con te non sono stato cafone abbastanza.
30. Gaetano, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 10:39
Premesso che apprezzo molto questo blog.
Sono dell'idea che la critica se educata e ben argomentata debba essere sempre accettata.
Anche se ignorante in molti campi cerco, nei limiti del possibile, di informarmi. ciò non toglie che non bisogna mai prendere tutto per fede (se ha peccato/sbagliato anche il Figlio di Dio non vedo perchè non possano errare la ottima Debora o Lopo). Ripeto, se le critiche sono sane possono solo contribuire affinchè l'informazione sia corretta.
Tano
31. Carlo Fusco, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 10:57
@29
Precisamente il mio punto.
La critica può essere aspra quanto si vuole, ma per valere il tempo di chi la lagge deve essere adeguatamente logica, coerente, informata e soprattutto riguardare l'oggetto della discussione, non la persona che la presenta.
"Questo argomento è un' emerita fesseria perché...", è molto diverso dal "tu sei un fesso".
32. Lopo, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 11:02
Massimo, abbiamo capito che non sei in grado di scrollarti di dosso la cafoneria, ma quantomeno dacci LE FONTI.
"Il vaccino ha UFFICIALMENTE un 1 per mille di side effects estremamente dannosi": fonti? riferimenti?
"Infatti i casi riportati di reazione estremamente negativa sono gia' parecchi": fonti? riferimenti?
"alcuni addirittura letali": fonti? riferimenti?
Bisogna dimostrare ciò che si afferma, è il prerequisito per ogni discussione degna di tal nome, il fatto che tu abbia il grilletto facile con gli insulti sicuramente non ti esime da questa necessità inderogabile.
33. sorella, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 11:10
non è che ha sbagliato anche Dio stesso
mandandoci una pandemia che colpisce soprattutto i bambini?
34. francs, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 11:24
Premesso che sono pienamente concorde con la posizione di Lopo,
da mamma che sta seriamente pensando di vaccinarsi e di far vaccinare anche la sua bambina di quasi un anno,
vorrei sapere da tutti coloro che in buona fede (non ho alcun dubbio) ci mettono in guardia contro i vaccini, a distanza di quanto tempo si manifestano i sintomi degli effetti collaterali.
Personalmente non ha avuto nemmeneo una malattia esantematica perché mia madre mi ha fatto vaccinare sin da piccolissima per tutte quelle per la quali era disponiobile un vaccino (pertosse, morbillo, rosolia, ecc). D'accordo con il pediatra che mi seguiva, mi ha fatto fare tutte le vaccinazioni obbligatorie (dall'antipolio in poi) e anche quelle consigliate.
Ora lo stesso pediatra (che potrei citare perché è piuttosto famoso e ha all'attivo un considerevole numero di pubblicazioni, ma evito per non coinvolgere anche lui nella discussione) segue la mia bambina e stiamo seguendo lo stesso iter per lei.
Aggiungo che dal 1995 mi vaccino ogni anno contro la comune influenza, senza aver mai avuto alcun fastidio.
Si è detto dei "danni che sopravvengono in mesi ed anni successivi" .. ma a questo punto la domanda mi sorge spontanea: QUANTO SUCCESSIVI???
Per ora sto ancora bena, grazie.
35. massimo, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 11:41
Lopo: "Bisogna dimostrare cio' che si afferma"
Ah si? E dove le mettiamo le tue sparate sull'omeopatia? Tutte belle e dimostrate eh?
Sei anche un ipocrita, con te essere semplicemente cafoni e' da madre Teresa di calcutta.
Comunque, quando ti riavrai dal tuo perbenismo oltraggiato puoi informarti qui sotto:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=19462
http://straker-61.blogspot.com/2009/10/giovane-donna-colpita-da-una-grave.html
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Medicina-e-salute/Influenza-suina-ultime-news---di-Jean-Jacques-Crevecoeur/
36. massimo, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 12:17
Che fai Debora, ti allinei?
Buon pro
37. indopama, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 12:32
non avete capito un tubo, eppure Debora lo ha scritto proprio alla fine forse con l'intenzione di farvelo notare meglio.
IL PROBLEMA E' LA TV!!!
lo vedete che vivete come automi risponendo solo agli stimoli che vi da' la TV?
la tv vi dice cosa mangiare, e voi lo mangiate...
la tv vi dice come vestire, e voi lo vestite...
la tv vi dice di cosa parlare, e voi parlate solo di quello...
qualsiasi cosa dica la tv voi lo fate, la tv e' il vostro dio.
fidatevi di me che lavoro nell'automazione industriale, SIETE DEGLI OTTIMI ROBOT e siete esattamente li' dove dovete essere, ne piu in qua' ne piu in la', proprio al posto giusto.
:-)))
38. francs, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 12:38
Ma con chi ce l'hai?
Per quel che riguarda me, da quando è nata mia figlia,
la TV non so neanche più cosa sia
39. indopama, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 12:42
adesso entro nel dettaglio dell'articolo per analizzarne il significato.
1- nessuno di noi e' mai andato a vedere cosa c'e' dentro un vaccino per cui ancora una volta ci stiamo fidando di una INFORMAZIONE.
2- in realta' non andate dal dottore a vaccinarvi ma andate da CHI VENDE il vaccino a vaccinarvi. quanti dottori hanno mai preparato un vaccino? che cosa conoscono del vaccino? quanti dei vostri dottori hanno mai sperimentato un vaccino? eseguono solo quello che gli viene detto di fare come dei pappagalli.
lo vedete che ancora una volta vi state fidando di una INFORMAZIONE? SENTITE LA PAROLA DOTTORI E GLI ASSOCIATE CERTE CAPACITA' CHE INVECE NON HANNO perche' nessuno di loro ha minimamente un'idea di come si faccia un vaccino e di come funzioni veramente un vaccino..
3- e voi tutti dietro a spararne una piu grossa dell'altra perche' nessuno di voi ha mai avuto a che fare con un vaccino... SONO SOLO CHIACCHERE DA BAR SPORT.
il tutto per dire che L'INFORMAZIONE piu' di ogni altro e' cio' che vi condiziona nelle vostre vite, l'informazione vi plasma, genera le reazioni, ecc.
quindi attenzione a sposare una tesi piuttosto che l'altra, meglio dubitare di entrambi finche' non si e' avuta un'esperienza reale...
tono volutamente provocatorio.
40. Lopo, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 13:41
indopama, immagino che tu abbia costruito con le tue mani il tuo pc, il tuo monitor, il tuo router, il doppino telefonico, e il resto dell'infrastruttura di Internet che usi.
Altrimenti, secondo il tuo ragionamento, non sapendo "cosa c'è dentro" noi altri commentatori, e pure Debora, potremmo benissimo essere dei programmi automatici che ti rispondono.O una schiera di schiavi da call center pagati dalle multinazionali per truffare proprio te.
O forse hai solo visto "Matrix" una volta di troppo, chissà.
41. roberto calderoli, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 13:41
L'INFORMAZIONE piu' di ogni altro e' cio' che vi condiziona nelle vostre vite, l'informazione vi plasma, genera le reazioni, ecc.
Lo dico io ,meglio non informarsi mai .Meglio restare ignoranti!Abbasso l'INFORMAZIONE
42. francs, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 13:51
Accidenti,
ho appena avviato la lavatrice;
pur avendo solo una pallidissima idea di come funzioni....
E ora che ci penso, forse la commessa del negozio dove l'ho comprata ne sapeva ancora meno di me. Eppure mi hanno sempre inculcato l'idea che sia meglio, se non altro più facile, lavare i panni in lavatrice, anziché a mano...
Mio Dio, correrò qualche rischio??!
43. Gaetano, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 14:16
@Lopo
"Altrimenti, secondo il tuo ragionamento, non sapendo "cosa c'è dentro" noi altri commentatori, e pure Debora, potremmo benissimo essere dei programmi automatici che ti rispondono.O una schiera di schiavi da call center pagati dalle multinazionali per truffare proprio te."
Certo ma la differenza è che router doppino o altri componenti non ti vengono iniettati nel corpo e non interagiscono con il proprio organismo.Quello che Indopama vuole dire è che la maggior parte delle persone non si sforza di farsi una propria opinione dei fatti ma si affida alle multinazionali dei farmaci e ai medici come rivenditori di quest'ultimi.Personalmente non so esattamente come è fatto il mio router ma almeno ho la curiosità di documentarmi e non vado a chiedere alla Netgear se il wi-fi fa venire il tumore al cervello
44. Gaetano, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 14:28
http://temi.repubblica.it/micromega-online/l%E2%80%99influenza-a-tra-bufale-d%E2%80%99oro-e-allarmismo-di-stato/
45. Lopo, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 14:46
Gaetano: giustissimo documentarsi, ma che sia fatto seriamente.
Non mi devo fidare di Novartis, e va bene, ma perché dovrei fidarmi di un certo dott. Mercola che afferma qualcosa di completamente indimostrato?
Ho citato la risposta dell'OMS e dell'FDA allo studio citato da Debora, così si procede. Se ci sono altri studi che smentiscono l'OMS e l'FDA che vengano portati nella discussione e se ne parli.
Persino in un processo la perizia "di parte" (posto che quella dell'OMS lo sia, cosa da dimostrare) non ha valore di prova, ma è ammessa in dibattimento.
Qui sulla base dei "sentito dire", e di un misto tra legittima cautela e leggende metropolitane, si pretende di formarsi un'opinione SENZA che vengano portate prove. Mi dispiace, a me una cosa del genere non interessa.
Spero soprattutto che tu abbia ben chiaro la differenza tra le affermazioni nell'articolo di MicroMega, pur nella semplificazione e nella rapidità dell'intervista, e quelle di Mercola o dei tifosi dell'omeopatia e delle sedicenti "medicine" alternative.
La dottoressa parla di questioni metodologiche e politiche ben precise, e soprattutto NON nega l'importanza della vaccinazione: avanza dei dubbi su questa particolare vaccinazione.
Non cita neppure lo squalene, del resto non è nuovo di questa vaccinazione, quindi non avrebbe senso chiamarlo in causa.
Insomma, le sue affermazioni sono prima di tutto falsificabili, che è ciò di cui si nutre la scienza.
46. Criel, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 14:49
Grazie per non aver pubblicato il mio commento in risposta al 19 di massimo della scorsa notte.
47. Alex I., Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 16:17
Da ignorante in materia, voglio continuare a ripetere quello che dico fin dall'inizio: non mi vaccinerò mai, manco con un TSO.
48. Andrea65, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 16:23
Lopo non ha torto, provate a chiedervi cosa emettono Cellulari o ancora peggio sistemi Wi-Fi a livelli di monnezza elettromagnetica.Stareste Voi 24h in un ambiente con onde a 1,2Giga per un paio d'anni? Pero' mica Vi dicono cosa c'e' dentro,bisogna essere del settore o informarsi.
L'uomo sposato alla donna piu' potente nonche' presidente onorario del WWF ha esternato un sogno anni addietro " sogno di reincarnarmi in un virus e sterminare il 70% dell'umanita..."
Chi azzecca vince un mojito
49. ezechiele, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 17:04
Qui Parma, tutto il personale degli ospedali è stato vaccinato, il ministero della salute ed anche illustri medici ( vedi Veronesi ) consigliano la vaccinazione ai cosidetti "soggetti a rischio", quindi meglio un po di squalene oggi, gli effetti li valuteremo tra qualche anno, che morire di broncopolmonite domani. Inoltre non capisco il perchè di questo scambio di opinioni diciamo "rovente" visto che non c'è alcun obbligo, o qualcuno è stato vaccinato sotto la minaccia delle armi? In tanti continuano a fumare a farsi di alcool e droghe varie (come i militari americani ) cosa vuoi che gli faccia un pò di squalene , ma dai.
50. kermitilrospo, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 18:44
@9 - Lopo:
Accetto il consiglio. Anzi l'ho accettato così volentieri che sono ormai 5 anni che mi sposto in bicicletta per il tragitto casa lavoro :)
51. 12343, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 19:31
i bambini diventano scemi con un'iniezione di mercurio.
danni cerebrali permanenti ad una intera generazione.
tutto normale, come no.
data l'attuale situazione globale sono completamente a favore dei vaccini. però io ed i miei cari non lo facciamo. invece chi lo vuole fare LO DEVE fare.anche più di uno.
52. io, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 20:01
Le medicine fanno male, vanno prese quando è strettamente necessario, invece di queste cacchiate, uscendo oggi ho incontrato una decina di persone disoccupate che sono in difficoltà e sembrano allucinate , non sanno cosa fare e non hanno nessun supporto sociale, e la televione parla di stupidaggini se mettere o togliere crocifissi; quelli sono già crocifissi altro che febbre suina.
53. Alessandro, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 21:58
Cortese Debora,
scusa se mi permetto nuovamente la precisazione:
http://en.wikipedia.org/wiki/Squalane
L'idratante è lo SQUALANE !
Grazie
Tanti cari saluti
54. Logico, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 23:24
Se a qualcuno interessa, può essere istruttivo leggere quel che è emerso quando la Corte dei Conti ha esaminato il contratto Governo / Novartis per programmare la produzione del vaccino. Con enormi garanzia per l'azienda produttrice.
Lo potete trovare, per esempio, sul corriere.it
Sottolineo in particolare solo un aspetto: "Il ministero della Salute sarebbe rimborsato dalla società per danni causati a terzi solo a causa di difetti di fabbricazione, mentre in tutti gli altri casi a essere rimborsata sarebbe la Novartis."
55. Enrico, Mercoledì 4 Novembre 2009 ore 23:49
@ 49
A questi visti i risultati mi sa che l'avevano fatto con una ventina d'anni di anticipo :D
56. indopama, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 04:15
@12343
confermo, io il ho visti coi miei occhi i bambini diventare scemi col mercurio, sembrano zombie, non hanno piu reazioni, ogni mese sono dal medico.
fanno i vaccini e si ammalano delle malattie per cui i vaccini dovevano immunizzarli, i bambini non vaccinati che giocano con loro non si ammalano e non conoscono nemmeno dove sta il medico.
questa e' la vita, non sono le chiacchere che sentite uscire dal televisore, ed e' inutile che vi aggrappate agli studi dell'OMS quando rifiutate di vedere la vita, mentendo a voi stessi fate del male solo a voi stessi.
e' sufficiente guardarsi attorno perche' quella e' la vita, non quella che esce dalla TV.
57. indopama, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 04:19
@lopo e francs
non dovete credere alle mie parole, io posso essere un bugiardo come tanti, dovete credere solo a quello che vedete ddi persona attorno a voi, ovviamente se acccettate di vederlo.....
58. mia, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 08:02
UN RIASSUNTO
INFLUENZA SUINA E VACCINO: QUELLO CHE I GIORNALI E I TG NON DICONO...
Questo messaggio non vuole turbare nessuno, né dimostrare alcuna
verità preconcetta, ma vuole essere d'aiuto a quanti stanno cercando
di informarsi prima di vaccinarsi contro l'influenza A. Un aiuto
necessario, visto che le informazioni che seguono in una buona
percentuale dei casi risulteranno nuove rispetto a quanto media
radiotelevisivi e quotidiani hanno fin ad oggi divulgato.
Da quando il virus influenzale ha fatto la sua comparsa in Messico ad
Aprile, siamo stati bombardati da commenti e considerazioni allarmanti
sulla pericolosità di questo virus che nelle statistiche però ha
dimostrato essere circa 100 volte meno virulento della normale
influenza di stagione.
La preparazione del vaccino contro l'H1N1 ha seguito un iter
accelerato "VISTA LA NECESSITA' DI FRONTEGGIARE L'EMERGENZA". Negli
stati uniti è stata concessa ai produttori la totale immunità
giuridica rispetto ai danni alla salute che il vaccino potrebbe
creare.
Il vaccino distribuito in Italia al momento è stato prodotto dal
colosso svizzero Novartis. I normali tempi di preparazione di un
vaccino prevedono diversi anni di ricerca: bisogna isolare il virus,
studiarlo, riprodurlo in laboratorio, mutarlo per ottenere la versione
depotenziata, produrre il prototipo di vaccino, testarlo sugli animali
e infine sugli uomini.
La Novartis lo ha prodotto in soli 4 mesi, non ha avuto il tempo di
testarlo adeguatamente, ed ha impiegato immuno-adiuvanti come
l'alluminio e lo squalene, che lo rendono più potente e permettono di
venderne una quantità di dosi che risponde alla richiesta di una
vaccinazione così estesa.
Lo squalene fu ritenuto responsabile della cosidetta "Sindrome della
guerra del golfo" in 180.000 soldati (il 25% dei soldati vaccinati
contro l'antrace), e collegato a malattie devastanti e autoimmuni come
artrite, irritazioni e lesioni cutanee croniche, fatica cronica,
emicranie croniche, perdita abnorme di peli, vertigini, debolezza,
perdita di memoria, attacchi epilettici, problemi neuropsichiatrici,
effetti antitiroidei, anemia, sclerosi multipla ecc.
Il vaccino della Novartis contiene il Virus H1N1 attenuato (cioè,
indebolito e reso meno nocivo), ma si tratta pur sempre di un virus
che viene inoculato in milioni di pazienti sani! Viene fatto notare
che l'importanza di vaccinarsi sta nel cercare diminuire le
opportunità di ricombinazione del virus con altri sottotipi. Sul piano
teorico, proprio la vaccinazione di massa potrebbe indurre il virus a
mutare in una forma più aggressiva.
I vaccini in distribuzione nel mondo in questo momento sono prodotti
principalmente da GlaxoSmithKline, da Sanofi e Baxter. E' stato
riscontrato che Glaxo e Baxter avevano depositato i brevetti del
vaccino già nel 2007, molti mesi prima della comparsa del nuovo virus.
Ad Aprile la filiale austriaca della Baxter è stata inoltre al centro
di uno scandalo che l'ha vista responsabile dell'invio in 6 paesi di
una partita di vaccino antinfluenzale contaminato da un cocktail di
virus (aviaria + influenza ordinaria). La giornalista specializzata
Jane Burgermaister dopo aver indagato sulle circostanza, ha depositato
una denuncia penale contro l'azienda, chiamando in causa anche le
autorità del suo paese.
Il microbiologo Joseph Moshe ha dichiarato in Agosto ai media
americani di avere prove che la sede Ucraina della Baxter avrebbe
smerciato farmaci contaminati in Ucraina. Qualche giorno dopo è stato
accusato di essere un pericoloso terrorista ed è stato arrestato
dall'FBI. La situazione in Ucraina è adesso molto grave, a causa di
una nuova infezione polmonare che sembra generata da una variante
virulenta dell'H1N1.
E' del 23 ottobre scorso la notizia che alcuni cittadini francesi, tra
i quali un sanitario, una presentatrice radiofonica ed un'insegnante,
si sono rivolti al tribunale di Grenoble sporgendo denuncia contro la
campagna di vaccinazione per il virus H1N1, giudicata come ''un vero e
proprio tentativo di avvelenamento della popolazione". Si tratta della
prima denuncia di questo tipo in Francia, ma altre dovrebbero seguirne
nei prossimi giorni a Parigi, Pau e Nantes.
L'influenza suina non è una assoluta novità. Nel 1976, negli Stati
Uniti il Presidente Gerald Ford avviò una vasta campagna di
vaccinazione contro il virus dell'influenza A che aveva fatto un morto
e colpito, con sintomi leggeri, 240 soldati di stanza a Fort Dix, NJ.
La temuta epidemia non arrivò, ma 500 americani soffrirono di effetti
neurologici secondari da vaccino, la cui produzione era stata
affrettata, e furono segnalati 25 decessi da sindrome di
Guillain-Barré. Il vaccino venne ritirato immediatamente dal mercato
in seguito a questi eventi.
Oggi l'Organizzazione Mondiale della Sanità, un organismo fortemente
permeabile alle pressioni delle grandi corporations dell'industria
farmaceutica, ha scatenato una vera e propria isteria collettiva su
quella che è a tutti gli effetti una influenza minore, di per sé
incapace di propagarsi con forza tra la popolazione. Ha attribuito
sorprendentemente il valore più alto di pericolosità a questa
"pandemia", chiedendo agli stati membri di dotarsi di strumenti
normativi adeguati ad imporre (se necessario) vaccinazioni
obbligatorie e ogni altra forma di limitazione della libertà personale
al fine di affrontare il "tremendo flagello".
In linea con questa posizione estrema, Barack Obama ha recentemente
dichiarato l'influenza A "emergenza nazionale", dando pieni poteri
alle autorità sanitarie americane per attuare la massima copertura di
vaccinazione possibile, anche facendo uso della forza militare e di
opportuni "centri di quarantena" nei quali dovrebbero venir ospitati
coloro che sono indisponibili alla vaccinazione.
Molti stati americani hanno prontamente deliberato la possibilità di
ricorrere a vaccinazioni obbligatorie in caso di grave pandemia e così
ha fatto il Belgio pochi giorni fa. Il ministro della salute Francese
ha richiesto all'inizio di Febbraio 2009 (!!!), a un gruppo di
costituzionalisti, se l'imposizione di un piano di vaccinazione a
tutta la popolazione sarebbe da considerarsi illegale e
anticostituzionale. Gli esperti l'hanno rassicurato, in quanto una
situazione sanitaria eccezionale giustifica ampiamente la soppressione
di tutte le libertà individuali!
I quantitativi di vaccino che i governi hanno prenotato presso le
multinazionali del farmaco dovrebbero essere somministrati in due
tornate, la prima è stata appena avviata, la seconda dovrebbe avvenire
intorno a Gennaio e coinvolgere la popolazione in maniera molto più
capillare. Si prevede infatti per quel momento una diffusione molto
più importante del virus.
Nel frattempo, in concomitanza con l'inizio del "piano mondiale" di
vaccinazione, si cominciano a registrare i primi effetti nefasti della
vaccinazione. In Svezia ci sono già 5 casi di morte imputabili alla
somministrazione del vaccino, e ben 350 casi di complicanze ed effetti
indesiderati. Questo solo per parlare degli effetti "a breve
scadenza".
Per quanto incomprensibili e sconcertanti questi sono i fatti che
stanno accadendo e che sono riscontrabili da fonti ufficiali.
59. Lopo, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 12:15
@Mia
"I normali tempi di preparazione di un
vaccino prevedono diversi anni di ricerca: bisogna isolare il virus,
studiarlo, riprodurlo in laboratorio, mutarlo per ottenere la versione
depotenziata, produrre il prototipo di vaccino, testarlo sugli animali
e infine sugli uomini."
Il vaccino contro l'influenza stagionale in quanto tempo viene prodotto, scusa?
"Lo squalene fu ritenuto responsabile della cosidetta "Sindrome della
guerra del golfo"
Falso, quantomeno leggi tutta la discussione prima di ripetere cretinate.
"Il vaccino della Novartis contiene il Virus H1N1 attenuato (cioè,
indebolito e reso meno nocivo), ma si tratta pur sempre di un virus
che viene inoculato in milioni di pazienti sani"
Come per tutti i vaccini. Basta con questa disinformazione criminale.
"La temuta epidemia non arrivò"
Forse perché c'era stata una vaccinazione di massa? Tu che dici?
"In linea con questa posizione estrema, Barack Obama ha recentemente
dichiarato l'influenza A "emergenza nazionale", dando pieni poteri
alle autorità sanitarie americane per attuare la massima copertura di
vaccinazione possibile, anche facendo uso della forza militare e di
opportuni "centri di quarantena" nei quali dovrebbero venir ospitati
coloro che sono indisponibili alla vaccinazione."
Che cretinata.
Basta con questa monnezza.
LE FONTI.
I RISCONTRI.
60. Gas, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 13:14
Piccola precisazione puramente scientifica: un vaccino è attenuato se il contenuto è vivo ma indebolito. E'invece inattivato quando e' morto(per intenderci). Il vaccino influenzale in questione e'inattivato,non attenuato.
61. ciccio, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 13:59
@Lopo
Puoi per favore leggere quest'articolo pubblicato sul blog dell'associazione culturale pediatri? Così poi, se ti va, possiamo tentare di avvicinarci al bandolo della matassa.
http://quaderniacpnews.blogspot.com/2009/10/qualche-informazione-sui-vaccini-contro.html
Ad ogni modo ne riporto qui alcuni passaggi.
L'MF59 viene utilizzato da anni in un vaccino della Novartis (Fluad) autorizzato solo dai 65 anni in su. Gli studi pubblicati sui bambini sono scarsi e riguardano piccoli numeri. Una revisione del 2008 condotta da personale della stessa Novartis, conclude che i dati sono insufficienti (Vaccine 26 (2008) 3209–3222). In uno studio pubblicato di recente sul Pediatric Infectious Disease Journal che riguarda 130 bambini vaccinati con antinfluenzale contenente MF59, si afferma che devono essere raccolti ulteriori dati sulla reattogenicità e la sicurezza in questa età (Pediatr Infect Dis J 2009;28: 563–571). Anthony Fauci che dirige il Dipartimento per le malattie infettive dell’NIH ha riferito in un’intervista a Nature dello scorso agosto, che mentre in Europa si dispone di dati sugli effetti di questi adiuvanti negli anziani, non ci sono dati soddisfacenti per quanto riguarda i bambini. Quindi negli Usa si e’ deciso di non mettere adiuvanti nei vaccini per i bambini: non c’e’ il tempo sufficiente per raccogliere dati. Quelli riferiti dall’EMEA nelle informazioni sul prodotto (Focetria), riguardano 471 bambini vaccinati contro l’H5N1, pochi anche questi, e gli studi di riferimento non sono attualmente accessibili.
Sull'AS03 i dati riportati sulla scheda tecnica di Pandemrix si riferiscono agli studi per il vaccino della GSK contro l'H5N1. I numeri che riguardano i bambini sono molto piccoli e ogni paragrafo in cui si parla di fasce di età pediatrica inizia dicendo "se la vaccinazione è considerata necessaria ... " quasi a togliersi ogni responsabilità.
Un adiuvante simile (AS04) è contenuto nel Cervarix, il vaccino contro il papillomavirus della GSK, utilizzato da alcuni anni, prevalentemente in Europa.
Riguardo alle donne gravide, sulle schede tecniche di entrambi i prodotti si dichiara che “non si dispone attualmente di dati sull’uso in gravidanza”. Si afferma poi che “i dati sulle donne gravide vaccinate con diversi vaccini non adiuvati contro l’influenza stagionale non suggeriscono malformazioni o tossicità neonatale” e che “gli studi su animali con i nuovi vaccini contro l’H1N1v non indicano tossicità riproduttiva”. Si conclude infine che l’uso di questi ultimi vaccini “può essere considerato durante la gravidanza se si pensa che sia necessario, tendendo conto delle raccomandazioni ufficiali”. Un bel problema per chi dovrà decidere.
Per quanto riguarda l’efficacia, poco sappiamo per ora dei nuovi vaccini. La quantità di anticorpi evocati dagli altri prodotti a cui si fa riferimento, sarà la stessa? E poi la produzione di anticorpi non significa automaticamente che il vaccino proteggerà dalle complicazioni e dalla morte. Servono studi disegnati apposta per verificarlo, studi che non abbiamo neppure per la vaccinazione contro l’influenza stagionale, come segnalato da tempo dalla Cochrane Vaccines Field (BMJ 2006;333;912-915).
Molti si chiedono come mai l'FDA, contrariamente all’EMEA, non ha finora autorizzato vaccini adiuvati.
L’industria prospetta per il futuro un ampio uso di queste sostanze (molte sono allo studio) che aumentano la risposta immunitaria e rendono quindi più efficaci antigeni che evocano una scarsa produzione di anticorpi, come accade per l’antinfluenzale, inoltre permettono un risparmio sui costi consentendo di utilizzare minori quantità di antigene per ogni dose. Ricevere meno antigene, quindi meno “principio attivo” sarebbe un vantaggio anche per chi si vaccina. Rimane però il dubbio, se pure quasi solo teorico, che gli adiuvanti possano interferire in modo indesiderato sui meccanismi del sistema immunitario favorendo risposte paradosse di tipo autoimmune. Questo sarebbe il motivo delle resistenze dell’FDA, stando a quanto dice la Morgan Stanley Research Europe in un documento del maggio 2008. I dubbi sulla sicurezza a distanza degli adiuvanti vengono in effetti sollevati da diversi autori (Drug Discovery Today 2009; 14: 541-551, FDA meeting December 2008, BioPharm International, August 2007). Sarà quindi necessario che la sorveglianza tenga conto anche di questa ipotetica reazione a lungo termine, tutt’altro che facile da monitorare. E viene da chiedersi se sia il caso di somministrare vaccini adiuvati a bambini e gravide, senza un’adeguata sperimentazione clinica che riguardi anche questo aspetto.
(...)
Di fronte a tutte queste domande con risposte incerte, non stupisce che in tutto il mondo molti operatori sanitari, primi destinatari del vaccino contro il nuovo virus, non vogliano vaccinarsi. Sono uno su due ad Hong Kong (BMJ 2009;339:b3391), uno su tre in Francia (L’Express 9/9/2009), un terzo degli infermieri nel Regno Unito (BMJ 2009;339:b3421) e in Spagna i medici hanno espresso la loro contrarietà in un documento congiunto pubblicato su più di 30 Blog sanitari (El Pais 3/9/2009). Non mancano neppure le posizioni critiche di parti consistenti di cittadini che non desiderano vaccinarsi o vaccinare i propri figli. Le registrano indagini eseguite in Canada, Israele (BMJ 2009;339:b3461) e negli Stati Uniti (LA Times 25/9/2009). Gli operatori sanitari di New York si sono ribellati all’obbligatorietà imposta loro per la vaccinazione, che prevede addirittura la perdita del posto di lavoro per chi non si vaccina. Chiedono maggiori certezze su efficacia e sicurezza.
62. gianluca, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 14:17
buongiorno a tutti,
ho letto con attenzione un po' tutti gli interventi e mi è sembrato che abbia scritto molta gente informata e documentata, ma ci sono delle cose che non ho capito.
io non sono un venditore di vaccini nè di omeopatici ma solo un padre di due bambini. e sono un contabile, e condivido che per ogni affermazione, specie quelle più terrorizzanti, vadano citate le fonti.
ho letto che di ogni sostanza si può dire tutto ed il contrario di tutto, che faccia bene o male a seconda della propria pagnotta, e che anche i numeri dati spesso sono discutibili.
quello che non capisco è chi ha interesse a fare disinformazione, anche dentro questo blog, e perchè. ad es. i centri di quarantena, uno li cita e un altro dice che sono una cretinata; un altro dice che i rischi del vaccino sono per uno su mille e che quindi sono molto maggiori dell'effettiva mortalità registrata fin'ora; poi c'è chi paventa complotti delle multinaz farmaceutiche per ucciderci o farci ammalare tutti.
Ma chi ne trarrebbe vantaggio? non capisco. e non capisco come sia possibile che non esista un'ente, un organismo mondiale o nazionale, che attesti dei numeri che tutti possano condividere, inequivocabili, certi, condivisibili sia dai favorevoli al vaccino che dagli sfavorevoli. uno che dica cioè "ragazzi la radice quadrata di due è 1,41". senza tema di smentite.
per qualsiasi opinione o informazione detta in questi post precedenti al mio c'è sempre il pierino di turno che dice che sono falsità o cretinate. passi per i sondaggi che millantano i politici sulle preferenze loro riservate dal popolo, ma qui, sui numeri dei morti, sulle incidenze percentuali, sui rischi di una sostanza, come si fa ad avere incertezze, diverse opinioni. non ci sono numeri ufficiali condivisi da tutti?
premesso che credo che da casa mia la A sia già passata con solo 3/4 giorni di febbre, sono incazzato perchè non si riesce a capire niente.
ecco, vorrei essere aiutato a capire chi ci marcia e perchè. ok le farmaceutiche vogliono vendere per fare tanti utili, questo è facile da capire. ma gli altri? i dottori, i pediatri, i segretari di stato, l'oms, la fed, tutti a dire balle e a far vaccinare i propri figli e nipoti e figli degli amici e vicini di casa per un piatto di minestra?
non capisco...
63. Gas, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 14:20
Scusate,non ho citato le fonti: http://www.fda.gov/BiologicsBloodVaccines/Vaccines/QuestionsaboutVaccines/ucm186102.htm
L'unico ad essere attenuato e non inattivato e'quello ad applicazione nasale.
64. simone74, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 14:26
Mia moglie è gravida e manca poco più di un mese a termine difficile prendere una decisione (noi siamo per il no!!!) , ma le insistenze di molti dottori portano a molti dubbi ... non è facile quando si tratta di una scelta tua ma che riguarda qualcuno che "deve ancora arrivare"... ;-(
65. Debora/Crisis, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 14:39
Alessandro, mi dispiace se non sai l'inglese e non puoi leggere la wiki che ho linkato, e che recita:
Use as a skin moisturizer in cosmetics
Squalene is used in cosmetics as a natural moisturizer. It penetrates the skin quickly... ecc ecc.
Quanto al resto, non vedo differenza tra Mercola e l'autorevole medico spedito dal Ministero alla RAI a dirci "lo squalene è naturale quindi è innocuo".
Se prendo per oro colato quel che dice un tizio simile, non sono meno cretina che a credere a Mercola.
66. Lopo, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 14:42
@Debora:
Quanto al resto, non vedo differenza tra Mercola e l'autorevole medico spedito dal Ministero alla RAI a dirci "lo squalene è naturale quindi è innocuo". Se prendo per oro colato quel che dice un tizio simile, non sono meno cretina che a credere a Mercola.
Su questo hai ragionissima, ma non mi pare che nessuno qui ti abbia detto di farlo. O sbaglio?
67. Debora/Crisis, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 14:47
Io non posso consigliare nulla a donne incinte e padri di famiglia, per carità.
Quello che consiglio caldamente è: INFORMATEVI. Ma ricordate che per informarsi davvero ci vuole tanto tempo, tanto. Limitarsi a leggere un articolo del Corriere, o anche quello di un blog, significa decidere di dare fiducia ciecamente, insomma è un atto di fede e basta.
Informarsi significa verificare, cercare parola per parola, ogni volta i pro e i contro di ogni dettaglio e di ogni argomentazione. Anche e soprattutto in inglese, che è la lingua in cui si trova quasi tutto il materiale. Bisogna imparare di medicina e di biologia se si tratta di farmaci, geologia e ingegneria se si tratta di energia, di legge e storia se si tratta di politica.
Informarsi davvero occupa tanto tempo e costa fatica, e non si è certi del risultato comunque.
L'alternativa è l'atto di fede: abbracciare una teoria perché lo dice la TV, o è la posizione del partito politico, o perché lo sostiene la maggioranza delle persone.
Altre strade non ce ne sono.
68. ciccio, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 14:49
Gianluca, credo proprio che molte delle tue domande siano destinate a rimanere senza risposta.
Basti pensare che per la valutazione dell'incidenza dell'influenza A pare ci si stia basando sull'incremento delle richieste di assistenza ai pediatri e ai medici di famiglia, o sui dati dell'assenteismo scolastico o via discorrendo...
Se i sintomi corrispondono a quelli dell'influenza A (indistinguibili da quelli causati dall'influenza stagionale o anche sovrapponibili a quelli di sindromi simil-influenzali) si tratterà verosimilmente di influenza A. Questa mi pare stia diventando la 'regola'...
Gli esami di laboratorio, poi, se ho capito bene, vengono eseguiti solo se il paziente viene ospedalizzato e versa in condizioni critiche.
E' chiaro che con numeri del genere si possono far quadrare parecchi cerchi, a seconda delle convenienze.
Per me le uniche due certezze, allo stato attuale delle cose, e che le case farmaceutiche aggiusteranno i loro bilanci, e che chi si vaccinerà farà da cavia (gratuitamente). Il resto lo scopriremo (forse) fra un po' di tempo.
69. Debora/Crisis, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 14:51
Su questo hai ragionissima, ma non mi pare che nessuno qui ti abbia detto di farlo. O sbaglio?
Quindi? Se il Ministero manda dei Mercola a propugnare il vaccino, mi spieghi come diamine facciamo a fidarci che sia innocuo? Mi sta offrendo su un piatto d'argento la prova contraria, visto che deve ricorrere a dire simile caxxate per tranquillizzarci!
70. Lopo, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 14:52
@Ciccio, grazie per l'articolo, quello almeno è un documento su cui si può ragionare e contiene fonti e riferimenti verificabili.
Mi pare di capire che l'ACP sollevi soprattutto dubbi sulle controindicazioni di quei vaccini sui bambini, il che è già diverso dall'allarmismo generico sullo squalene.
E si invoca maggiore ricerca, atteggiamento costruttivo e responsabile, senza dare per sicure cose nient'affatto provate come fanno Mercola e altri.
Poi chi ne sa di più potrà commentare meglio, io mi limito ad osservazioni di metodo. Questo è ciò a cui mi riferivo nella risposta a Massimo più su.Il marcio che innegabilmente si trova in questi ambiti va combattuto in questo modo, non con troiai omeopatici e teorie del complotto.
71. Debora/Crisis, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 15:08
(Simone74, ti dò una dritta per informarti e decidere: cerca quante donne incinte e quanti neonati NEL MONDO sono già morti di infuenza A. Poi tirati giù la statistica. In base a quello, decidete. Non fatelo basandovi su paure o paranoie, o sulle chiacchiere altrui. ;-))
72. Gas, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 15:18
X Gianluca, e anche per gli altri.
Purtroppo in queste circostanze l'unico nemico e'davvero la disinformazione, come d'altronde hanno detto piu'o meno tutti. Il punto cruciale e'uno: a chi dare fiducia,se fidarsi o meno delle istituzioni e dei siti ufficiali. A questo proposito vorrei sconsigliare a tutti di utilizzare Wikipedia,xke' ritengo non sia molto attendibile dal momento che chiunque puo'immettervi informazioni. Purtroppo dobbiamo fidarci dei siti ufficiali, come ad esempio l'FDA (in questo caso). Io ad esempio consulto spesso il sito nazionale di farmacovigilanza(quella disciplina che studia gli effetti indesiderati da farmcaci),ma l'accesso e'riservato solo al personale sanitario o li'vicino (fra qualche mese mi laureo in medicina). Personalmente sono settimane ormai che leggo centinaia di documenti,e ancora non sono riuscito a farmi un'opinione ben chiara,xke'anche all'interno dell'ufficialita' ci sono dei concetti a volte divergenti,ahime'. Vi sono molti dati sia sui vaccini (e su tutto quello che c'e'dietro) sia sul virus. Ha ragione Debora quando dice che prima di prendere qualunque decisione bisogna informarsi, ma vi prego di prendere una decisione razionale documentandovi da fonti attendibili. Chiedete consigli delucidazioni al vostro medico di famiglia laddove qualche concetto non fosse chiaro,xke'vi assicuro che almeno fra i medici "comuni mortali" non c'e'nessuna teoria del complotto, e nessun interesse,tant'e'vero che anche li' ci sono i due schieramenti,forse dettati dalla disinformazione,o forse da ipotesi e predizioni legate alla propria esperienza professionale.
Giusto come nota finale,personalmente non mi vaccino ma non escludo l'eventualita'futura di farlo,in attesa di nuovi risvolti. Il motivo non e'pero'la paura del vaccino,ma il fatto che non mi sono mai vaccinato per l'influenza stagionale e non vedo dunque il motivo per vaccinarmi per questa. Qualora il virus dovesse mutare e diventare obiettivamente piu'pericoloso (visto che finora non lo e'stato),allora mi accertero'se il presente vaccino sia in grado di proteggere dal neo-virus mutato,e in tal caso prendero'la mia decisione.
Ogni opinione e'criticabile,cosi'come la mia ovviamente. Ma vi chiedo di motivare e documentare le vostre scelte ideologiche,sulla base di fonti scientificamente attendibili.
73. Lopo, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 15:30
Debora: tu dici benissimo, sulla necessità di informazione, è proprio per quello che io e qualcun altro ti abbiamo sollevato delle eccezioni.
Non ultima, che la tua precisione e perfino autorevolezza in altre situazioni (ti seguo fin dal primo post su Petrolio, sei tu che mi hai reso picchista e ti ringrazierò sempre) può portare al fatto che in tanti vengano qui e leggano questo articolo, e ci credano senza informarsi. E lo ripetano a pappagallo ovunque, in RL, su Facebook, sui forum o sui loro blog.
Del resto, non hai usato alcuna formula dubitativa nel dire che lo squalene iniettato causa malattie autoimmuni, per esempio. Nel prosieguo della discussione si è visto che le cose sono decisamente diverse, e sicuramente più sfumate.
Quindi? Se il Ministero manda dei Mercola a propugnare il vaccino, mi spieghi come diamine facciamo a fidarci che sia innocuo?
Ovviamente guardando ad altre fonti, ad esempio gli studi pubblicati su riviste peer-reviewed. Oppure leggendo i legittimi e circostanziati dubbi dell'associazione pediatrica citata sopra, invece di un tizio che afferma senza fonti e riferimenti una cosa così netta come un legame causa-effetto tra squalene e malattie autoimmuni.
Mi sta offrendo su un piatto d'argento la prova contraria, visto che deve ricorrere a dire simile caxxate per tranquillizzarci!
Debora, non ti offre la prova contraria, ti offre la prova per smentire ciò che dice, ma non a favore di Mercola e soci.
Pensala sul petrolio: se Tizio dicesse che il petrolio finisce DOMANI alle 16, e la Saudi Aramco mandasse Yergin a dire che il picco è nel 2200, smentire Yergin mica vuol dire che ha ragione Tizio: e Campbell dove me lo metti?
74. Gaetano, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 16:13
@Lopo
quello che tu non capisci,rispondendo al tuo ultimo post, è che io non sto difendendo la tesi di Mercola (che non sapevo nemmeno chi fosse ) ,io sto difendendo il modo di pensare mio e di altri,su questo forum, con il quale noi ci facciamo una nostra opinione dei fatti non basandoci sempre e ciecamente degli organi "ufficiali", in quanto riteniamo di avere legittimi sospetti riguardo alla loro onestà e volontà di preservare la nostra salute,sospetti ancora più legittimi se si parla delle case farmaceutiche.A me personalmente basta fare 2+2 senza che qualcun'altro lo venga a fare al posto mio.Riguardo all'influenza suina ti posso dire sue cose certe (con tanto di fonti):
1- Le case farmaceutiche si sono dotate di uno scudo legale per evitare di essere citate in giudizio in caso di effetti collaterali legati al vaccino
http://www.msnbc.msn.com/id/31971355/ns/health-swine_flu/
2-l'OMS è arrivata a dichiarare lo stato massimo di allerta,il livello 6, malgrado questa influenza sia molto meno pericolosa delle altre
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo464502.shtml
3- la maggioranza dei medici italiani non si vaccinerà e già a Settembre anche i colleghi francesi la pensavano così
Un medico su tre teme effetti collaterali.
(ANSA) - PARIGI, 9 SET - Piu' di un terzo del personale ospedaliero francese
rifiuta il vaccino contro l'influenza A: lo rivela il settimanale L'Express.
La preoccupazione piu' grande dei medici, secondo un sondaggio realizzato
dallo Spazio Etico degli ospedali di Parigi, riguarda gli effetti
collaterali, dato che il vaccino e' stato concepito secondo tecniche nuove
ed e' necessario controllarne gli effetti, come la stessa Organizzazione
mondiale della sanita' ha riconosciuto.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnp...109407838.html
4- Riguardo alla cieca fiducia che gli enti ufficiali danno alle multinazionali del farmaco e che noi dovremmo avere:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=aTo3LbhcA75I
5- Non so a cosa servano ma i campi Fema negli USA esistono:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4496
l'articolo è lungo ma ci sono anche le fonti sotto
In conclusione io sono portato a sospettare di questa psicosi inoculata dell'influenza suina,e senza che nessun eminente scienziato me lo comunichi
75. mia, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 18:39
76. Debora/Crisis, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 19:25
Lopo, conoscevo sia la dichiarazione dei pediatri che le riviste peer reviewed, non ne ho parlato per mancanza di spazio (non posso fare una tesi su un blog).
A proposito di queste ultime, vai a farti due risate su PubMed: sai che TUTTE le ricerche che dimostrano che lo squalene è innocuo sono svolte da scienziati Novartis? Guarda bene e c'è scritto nero su bianco.
Se questo è il "peer reviewed", mi spiace ma non lo considero fonte attendibile. Neanche se me lo firma un premio Nobel.
E guarda che di sistemini per fregarci con "gli esperti" e "gli scienziati" ce ne sono a sacchi. Io se fosse il CEO di una casa farmaceutica, la prima cosa che farei è mettere gli esperti a libro paga. Tu no?
77. Lopo, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 20:47
Debora: mi dispiace allora che tu abbia concesso spazio a Mercola invece che ai pediatri.
Quanto alle ricerche condotte da scienziati Novartis, grazie per la segnalazione, controllerò e non lo metto in dubbio, ma se rileggi vedrai che non ho parlato di "ricerche che dimostrano che è innocuo". Ho contestato l'unica che hai citato sul fatto che causi artrite, perché lo fa nei ratti, e ho fatto notare che le altre cose o non erano accurate (come quella che collegava la sindrome del Golfo al vaccino con lo squalene, anche se non aveva squalene) o non avevano uno straccio di prova, come le affermazioni di Mercola.
Che il peer review abbia delle falle è cosa nota, tu hai delle soluzioni? Proponile. Altrimenti dimmi come distinguere la cazzata di Mercola da una ricerca seria.
Se anche non si può dare fiducia totale al peer review (mai detto che sia vangelo, rileggi più su), sicuramente con quello ci si può confrontare. Col passaparola dell'intervista di Mercola no. E mi chiedo perché lui sarebbe attendibile o almeno degno di essere citato: sei sicura che non ci guadagni? Che non sia magari sotto libro paga di un'azienda concorrente? Ecc. ecc.
Solo perché è dottore? Ci sono dottori che dicono che il cancro si cura col bicarbonato e hanno ammazzato della gente.
Ti ripeto, trasporta tutta la faccenda nell'ambito a te più familiare dell'esaurimento delle risorse, e vedrai che magari su Nature salta fuori l'articolo a favore del petrolio abiotico scritto da qualche dipendente Exxon, ma l'alternativa non sono gli scemi di Luogocomune che favoleggiano di UFO e compagnia cantante, è la precisione e la documentazione di TheOilDrum.
78. Mauro, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 20:56
Ehy, ma ho inserito un post con tanti riferimenti.. perchè non me l'hai pubblicato???
Gradirei una tua risposta su questa cosa anche in privato.
Mauro
79. Debora/Crisis, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 22:29
Mauro, i post con tanti links vengono automaticamente bloccati dal server come misura antispam, e spesso non me ne accorgo. Non esiste censura su questo blog (tranne che quando gira a me, e mi gira quasi mai) :P
Lopo, io trasporto sempre tutto alla questione petrolio :D.
Vedo tutti i governi, i grandi enti internazionali (EIA, IEA), le compagnie petrolifere (a cominciare dall'ENI), Paesi produttori, e decine di espertoni in TV sostenere che "di petrolio ce n'è per secoli e non dobbiamo preoccuparci". Poi vedo una minuscola associazione e 4 geologi in pensione sostenere il contrario, da tutti derisi ed infamati ma molto più spesso ignorati.
Lopo e Debora di Voghera, secondo te, a chi credono? Te lo dico io: se non sapessimo niente scambieremmo Campbell con Mercola.
(Ti sei fregato da solo con quest'esempio... il peak è il tipico caso di pensiero non mainstream, che siamo in 12 a sostenere contro le corazzate mondiali... :D)
80. ciccio, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 22:31
E' appena partita la campagna di vaccinazione in Puglia, e c'è già scappato il morto. Ovviamente si tratta di una coincidenza. Vedremo se ce ne saranno altre, di coincidenze...
http://www.notiziarioitaliano.it/puglia/cronaca/22617/influenza-a-un-morto-in-puglia-dopo-la-vaccinazione.html
81. Lopo, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 23:04
@Gaetano:
Mescoli oservazioni giuste e legittime a cose che lo sono meno. Ad esempio:
2-l'OMS è arrivata a dichiarare lo stato massimo di allerta,il livello 6, malgrado questa influenza sia molto meno pericolosa delle altre
I livelli dell'OMS sono definiti unicamente guardando alla diffusione della malattia: una pandemia è a livello 6 quando ha "sustained community-level outbreaks" (vale a dire non casi isolati, ma diffusione abbastanza ampia) in almeno 2 regioni OMS + in almeno un paese di una terza regione OMS. Mortalità e virulenza del virus non sono neppure menzionate.
4- Riguardo alla cieca fiducia che gli enti ufficiali danno alle multinazionali del farmaco e che noi dovremmo avere:
Ma quando mai ho parlato di cieca fiducia? Non scherziamo.
82. Lopo, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 23:20
@Debora:
(Ti sei fregato da solo con quest'esempio... il peak è il tipico caso di pensiero non mainstream, che siamo in 12 a sostenere contro le corazzate mondiali... :D)
Appunto. E perché invece ha una sua credibilità? Perché anni fa mi hai convinto a diventare picchista e oggi invece non mi hai convinto con questo articolo?
Perché il livello delle fonti, dei riferimenti, dell'autorevolezza è del tutto differente.
Ricordiamoci che è nato tutto con un certo Hubbert che fa una previsione (verificabile) e ci azzecca, e con uno studio modellistico ("I limiti dello sviluppo") aggiornato con cura ben due volte a distanza di decenni.
Può essere una teoria di nicchia, ma è scienza, non sparate sensazionalistiche senza dimostrazione.
Nel sottobosco complottista si nega pregiudizialmente ciò a cui si decide di non credere, a priori. E qualsiasi dubbio non viene investigato, ma diventa prova a carico (vedi sopra il caso della definizione di pandemia, del tutto neutro).
83. Debora/Crisis, Giovedì 5 Novembre 2009 ore 23:58
Lopo, anni fa ti ho convinto perché avevo un blog intero dedicato all'argomento, in cui potevo sviscerarlo ogni giorno, dopo averlo studiato per anni.
Questo blog invece è generico, come un quotidiano diciamo, e ciascuno di noi parla degli argomenti che ha più a cuore ma spesso in un solo post. L'articolo che tanto ti ha sdegnato non mi ero neppure accorta che fosse di Mercola, l'ho linkato solo perché era esaustivo, cosa che io non potevo essere volendo concentrarmi su altro. E lo lascio su per lo stesso motivo: riassume bene.
E' pieno di fonti autorevoli, medici anche italiani, su questa faccenda. Capisciamme: non è possibile creare un blog come Petrolio per ogni argomento controverso. Ma è altrettanto lecito farsi la propria opinione basandosi sulle proprie letture (anche nel corso di mesi, trovi parecchio qui) ed esporla. Il fatto che io non riesca ad essere altrettanto "autorevole" non mi stupisce affatto, sapendo l'impegno che mi è costato sull'argomento petrolio. :-)
84. indopama, Venerdì 6 Novembre 2009 ore 05:37
@simone74
per sapere come decidere ti posso dire la mia esperienza.
per prima cosa ho letto le varie informazioni che mi sono capitate da varie fonti.
poi ho chiesto informazioni intorno a me sui bambini vaccinati e non vaccinati, quali erano le loro condizioni di salute, se stavano meglio i primi o i secondi, ecc. insomma informazioni dirette dalla gente.
pero' per farlo ci vuole tempo, io mi sono informato 2 anni prima di fare il primo figlio.
un'altra opzione, la migliore, ascolta il cuore che e' anche quello che Debora usa rispondendovi ai commenti, lei non ci tira su niente convincendovi di una cosa piuttosto che dell'altra, lo fa semplicemente perche' ritiene giusto cosi' e lo fa col cuore, e' facile capirlo...
85. mia, Venerdì 6 Novembre 2009 ore 09:37
Quello che sappiamo per certo di questo nuovo virus influenzale A/H1N1, è che per ora si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale.
Diventa perciò difficile capire perché sia stato dichiarato lo stato di pandemia modificando addirittura i criteri della definizione (è scomparsa ad esempio l’elevata mortalità), come spiega Tom Jefferson della Cochrane vaccines field in un’intervista a Spiegel. Nessuno è però in grado di dire se in futuro questo virus si modificherà e diventerà pericoloso. Il suo comportamento, come quello di tutti i virus, è assolutamente imprevedibile.
La bassa mortalità, ossia quanti morti rispetto ai casi, riscontrata finora nei paesi dove l’A/H1N1 è già circolato ampiamente (dello 0,3% in Europa e 0,4% negli USA), potrebbe essere in realtà ancora inferiore perché facilmente diversi casi con sintomi lievi sfuggono alla sorveglianza e alcuni decessi possono essere dovuti ad altre cause presenti e non al solo virus.I sintomi della nuova influenza sono assai generici (febbre, tosse, raffreddore, dolori muscolari, malessere, vomito o diarrea) e, come quelli dell’influenza stagionale, possono essere causati da molti altri virus o batteri. Questo è uno dei motivi per cui il fenomeno “influenzale” nel suo complesso, viene generalmente sovrastimato.
I vaccini contro il nuovo virus A/H1N1 sono ancora in fase di sperimentazione. Nessuno è in grado oggi di sapere se e quanto saranno efficaci e sicuri. Ma per diventare aggressivo il virus dovrebbe cambiare (per mutazione? riassortimento con altri virus?), quindi i vaccini mirati al virus attuale, potrebbero non essere utili.
Sulla sicurezza sia l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che l’Agenzia del farmaco europea (EMEA), fanno presente la necessità di un’attenta sorveglianza postmarketing per rilevare eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi con l’uso su grandi numeri, anche perché alcuni vaccini sono allestiti con tecnologie nuove. Abbiamo già visto durante la pandemia del 1976, diversi casi di Guillain-Barré (una neuropatia periferica) associati alla vaccinazione di milioni di americani contro un virus anch’esso di derivazione suina.
Chi decide di vaccinarsi, dovrebbe firmare un “consenso informato” che illustri con precisione benefici e rischi. Quanto al vaccino contro l’influenza stagionale, recenti studi confermano i dubbi sulla sua efficacia sia nei bambini che negli anziani. E sotto i 2 anni di età, è risultato del tutto inefficace. Non si vedono quindi motivi per offrire la vaccinazione stagionale ai bambini sani, per la quale oltre a tutto, ci dice il Center for Disease Control europeo (ECDC), per prendere decisioni servono informazioni basilari come l’impatto della vera influenza (numero di casi, ricoveri e complicazioni) nelle varie età dell’infanzia. Informazioni che non abbiamo.
Riguardo agli antivirali a cui il nuovo virus è risultato sensibile in laboratorio – Oseltamivir (Tamiflu) e allo Zanamivir (Relenza) - non sappiamo quanto siano efficaci “in vivo”. Per ora non abbiamo studi al riguardo. Si sa però che entrambi sono poco efficaci verso l’influenza stagionale e sono già state segnalate resistenze del nuovo virus all’Oseltamivir, in alcuni paesi (Danimarca, Giappone, Cina, USA). Inoltre non va dimenticato che gli antivirali possono dare a volte effetti collaterali importanti. Il 18% dei bambini in età scolare del Regno Unito a cui è stato somministrato
l’Oseltamivir in occasione dell’epidemia di A/H1N1, ha presentato sintomi neuropsichiatrici e il 40% sintomi gastroenterici. Gli antivirali vanno quindi usati solo su indicazione medica e solo per casi gravi o persone in cattive condizioni di salute. Sull’uso dei vaccini e degli antivirali, c’è chi come Ernesto Burgio (direttore scientifico di ISDE, Medici per l’ambiente) esprime un’ulteriore perplessità: entrambi potrebbero favorire la mutazione del virus verso ceppi più aggressivi.
Cosa fare?
Andrà innanzi tutto mantenuta calma e lucidità, di fronte alle notizie allarmanti diffuse quotidianamente dai mezzi di comunicazione. Se i casi di influenza saranno più numerosi del solito o il virus dovesse diventare aggressivo, sarà importante permettere ai medici e alle strutture sanitarie di dedicarsi ai pazienti più gravi. La chiusura delle scuole – con tutte le sue ricadute sociali - potrebbe essere presa in considerazione solo se in futuro dovesse circolare un virus altamente aggressivo (non l’attuale A/H1N1). In tal caso andrebbero chiusi anche tutti i luoghi di ritrovo come i cinema, le discoteche, ecc.
Potremo invece mettere in atto da subito le uniche misure che si sono dimostrate efficaci nell’impedire la diffusione di tutti i virus respiratori (come l’H1N1 anche se dovesse cambiare):
- lavarsi le mani spesso e accuratamente, con acqua e sapone
- ripararsi la bocca e il naso quando si tossisce o si starnutisce (e dopo lavarsi le mani)
- evitare di toccarsi occhi, naso e bocca, facili vie di entrata dei virus
- stare a casa quando si hanno sintomi di influenza
- evitare i luoghi affollati quando i casi di malattia sono molto numerosi
L’uso della mascherina è risultato efficace negli ambienti di assistenza sanitaria, mentre per altre
circostanze l’efficacia non è stata stabilita.
Luisella Grandori
Responsabile Gruppo vaccinazioni ACP
Michele Gangemi
Presidente ACP
Complimenti Deborah!
86. ciccio, Venerdì 6 Novembre 2009 ore 10:34
@lopo
Attenzione al discernimento che fai tra correttezza e legittimità o meno di alcune osservazioni:
"I livelli dell'OMS sono definiti unicamente guardando alla diffusione della malattia: una pandemia è a livello 6 quando ha "sustained community-level outbreaks" (vale a dire non casi isolati, ma diffusione abbastanza ampia) in almeno 2 regioni OMS + in almeno un paese di una terza regione OMS. Mortalità e virulenza del virus non sono neppure menzionate."
Negli ultimi anni io ho infatti imparato a diffidare, e non poco, dell'OMS. Soprattutto in occasioni come questa. Cito un passaggio dell'intervista che lo scorso luglio un noto epidemiologo ha rilasciato al quotidiano tedesco Der Spiegel:
"Pensa che l’OMS abbia dichiarato una pandemia prematuramente?
Non credete che sia degno di nota il fatto che l’OMS abbia modificato la definizione di pandemia? La vecchia definizione era: un nuovo virus, a rapida diffusione, per il quale non abbiamo un’immunità, con alti tassi di morbilità e letalità. Adesso le ultime due frasi sono state omesse, e in questo modo l’influenza suina è stata definita una pandemia."
http://www.attentiallebufale.it/qualita/pdf/intervista_medicoebambino.pdf
Maggiori dettagli puoi trovarli qui:
http://www.attentiallebufale.it/qualita/pandemia_3.html
Anch'io ho provato a verificare presso altre fonti, e ne ho trovato traccia in una vecchia newsletter del NIV (03/01/2003 - Raccomandazioni OMS in caso di pandemia influenzale) nelle cui prime righe si legge: "Gli esperti prevedono che la prossima pandemia quando si verificherà sarà associata ad una elevata mortalità (...)"
http://www.levaccinazioni.it/Newsletter/notizia.asp?id=117
87. d16851, Venerdì 6 Novembre 2009 ore 19:59
Bene, informarsi, bene leggere tutti gli scritti, ma meglio sarebbe farsi una preparazione specifica e poi esprimere l'opinione. Questa, come altre discussioni nella rete, sembra più una puntata di Porta a Porta che una cosa seria, Deborah, non hai il plastico del Virus?
88. sal, Sabato 7 Novembre 2009 ore 14:49
perchè non denunciare i giornali per procurato allarme ?
è di una ora fà la notizia terrorizzanta del decesso di una neonata trasmessa da rai 3.
89. alfonso, Sabato 7 Novembre 2009 ore 14:59
per quanto riguarda le notizie mediche si sa che internet è piero di letteratura grigia (detta così perchè è composta da letteratura bianca e nera ,il perchè è intuibile ,senza ricorrere a parloacce); sullo squalene che fra l'altro è stato approvato dall' EMEA (cos'è? Chi crede di essere ben informato dovrebbe saperlo), è stato fatto abbastanza terrorismo ,basandosi su studi vecchi e non applicabili alla realtà odierna. Chi ha dei dubbi dovrebbe documentarsi su letteratura ATTENDIBILE invece di navigare alla cieca e fidarsi del primo pinco pallino che scrive.A proposito , sapete che l'influenza A ha una mortalità inferiore all'influenza stagionale? Meditate, gente!!!
90. Pierpaolo, Sabato 7 Novembre 2009 ore 15:02
erano altri tempi, quelli del vanolicchio della rete, quello piu' volte denunciato per esercizio abusivo della professione medica (e poi uscitone invocando l'infermita' di mente). Un vero precursore del complottismo internettiano in italia, chapeu!
Le osservazioni di Lopo mi trovano d'accordo, semmai dovrebbero darsi da fare, i bottegai che risparmiano sulla nostra pelle, per consentire a chiunque lo voglia di fare il vaccino, anche a proprie spese, anzicche' vietarlo.
x sal:
se inizia la moda di denunciare i giornali per procurato allarme e' finita: e' proprio quello che vogliono fare in calabria x le navi dei veleni anzicche' denunciare il ministero dell'ambiente x depistaggio e gli scaricatori per disastro ambientale. Ed e' quello che hanno gia' fatto in un aeroporto itaGliano in piena psicosi da 11 settembre con un povero cristo che aveva dimenticato una valigia (io avrei suggerito il ricovero coatto con antiansiogeni ai "professionali" agenti di ps su di giri).
91. Pierpaolo, Sabato 7 Novembre 2009 ore 15:08
chiarisco il mio pensiero: il vaccino adesso e' vietato di fatto a chi non rientra nelle categorie a rischio, sia per disponibilita' che per canali di distribuzione. Spero che dopo le giuste priorita' diventi accessibile a tutti, ripeto io sarei disposto a pagare anche per due dosi, visto che ogni anno faccio, con grandi vantaggi e senza che lo squalene del mio corpo si sia autodistrutto, il vaccino stagionale, a spese mie (8-9 euro) perche' non sono ne' malato (per fortuna) e ne' un evasore fiscale con esenzione per reddito (per onesta').
PArticolarmente succoso il passaggio nell'articolo sull'iperscientifico AgoraVox, in cui spiega alle massaie che per lo squalene esiste la via buona e quella cattiva (l'iniezione). Ci riconosco lo stile del vanolicchio nazionale... e' proprio lui il burattinaio?
92. Marco, Sabato 7 Novembre 2009 ore 15:32
il problema è che un comune cittadino non ha la possibilità di accertarsi quale scenziato del settore sia affidabile e quale no, è una questione di paure ma le paure non si vincono cercando di convertire e convincere lo spaventato, perchè spesso alla base delle dette paure esiste uno o più fatti realmente spaventosi, ad esempio la fama della Monsanto (che produce OGM come la Novartis) non è certo delle più specchiate,oppure il caso Talidomide degli anni 50 ecc ecc. Quindi un ricercatore serio che voglia distruggere le bufale e le false credenze dovrebbe avere anche un approccio più sociologico alla questione, tipo porsi le domande perchè la gente ha paura ? cosa fare per ovviare a ciò oltre che dare una corretta informazione?
Ad esempio
Dario Bressanini è un grande della divulgazione ma i molti commenti sarcastici e di disprezzo sugli ambientalisti in toto ( non fatti da lui ma dalla sua claque) inducono a mio avviso un senso di repulsa e fastidio e spingono al muro contro muro quel settore che è il più duro ad osteggiare gli OGM .Dario ha ragione nel sostenere che spesso siamo molto ignoranti in certe materie scentifiche ma se l'intento è rendere le cose trasparenti perchè non cercare contatti anche con la controparte? Possibile che gli scenziati seri siano solo da un lato e dall'altro solo truffatori? Per adesso fatta così questo tipo di informazione che contrappone al terrorismo mediatico di una certa parte la supponenza del io sò percui date retta solo a me non lo vedo produttivo . Se c'è una cosa che gli esseri umani odiano è essere considerati inferiori se pensano di essere giudicati così reagiscono aggresivamente e si rafforzano nei propri miti quindi la cosa è controproducente per chi vuol dare una corretta informazione e fa pensare anche se non lo è ad operazioni lobbystiche
93. sal, Sabato 7 Novembre 2009 ore 17:26
X Lopo vorrei che mi rispondesse a questa semplice domanda che scaturisce da una elementare analisi dei fatti applicando la logica : perchè è nato il caso virus H1N1 ? nei mesi scorsi i media diedero eccezionale risalto alla notizia del virus suino scoperto in Messico ebbene vorrei chiedere il perchè nacque la vicenda proprio di quel virus.
Non capisco un acca di virologia ma così a naso da quel poco che conosco dell'argomento potrei dire che nello stesso periodo in una altra località della terra un virus si sia modificato
differenziandosi in una variante che forse ha già causato migliaia di casi con esiti anche mortali senza che nè gli studiosi nè la popolazione abbia mai saputo nulla.
94. paola, Sabato 7 Novembre 2009 ore 17:45
più che le sostanze (di quale fonte ci si può fidare non si sa) parlano i numeri. Questa influenza gode di una pubblicità mai vista e ci sarà un motivo.
Mi sembra che ci sia un terrorismo dilagante, una volta l'influenza, una volta gli extracomunitari un'altra votla dio sa cosa..boh, mi pare che si voglia un popolo impaurito.
95. Vincenzo, Sabato 7 Novembre 2009 ore 18:54
Vi siete chiesti perche' lo squalene non e' stato autorizzato dalla FDA? Su quali basi l'EMEA invece ha concesso tale autorizzazione? Perche' un vaccino puo' essere utilizzato in Europa e non in America? Perche' il mercurio dei termometri e' tossico mentre se iniettato diventa acqua santa? (e se pensate che la quantita' sia minima vi informo che non esistono dati sulla sicurezza del mercurio iniettato ma solo sul mercurio ingerito). Se non concordate con il punto precedente vi domando: fareste un vaccino con una spolveratina di uranio tanto e' una quantita' minima!?
Potrei continuare a lungo ma tanto e' inutile................
96. Elly67, Domenica 8 Novembre 2009 ore 16:57
Aiuto! 2 giorni fa sono stata vaccinata contro l'influenza stagionale con il vaccion Fluad della Novartis che contiene una dose minma di squalene.Ora leggo che è stato consentito di iniettarlo solo a persone over 65 anni, io di anni ne ho 42. Mi devo preoccupare? quali pericoli corro? Ormai non posso più tornare indietro....che fare?
97. Gianni Comoretto, Domenica 8 Novembre 2009 ore 19:34
Sul discorso dello squalene, dopo essemri letto gli articoli non posso che concordare con quel che dicono gli altri che ne han parlato:
- l'articolo citato, del 2000, non dimostra niente su correlazioni tra squalene nei vaccini e mlattie autoimmuni. Tutti gli articoli seguenti non mostrano nessun effetto avverso dello squalene. Ovviamente non dimostrano che NON ci sono effetti avversi, questo e' emplicemente impossibile. SI puo' solo dire che gli effetti avversi, SE esistono, sono moolto rari.
Sull'opportunit'a o meno di vaccinarsi, "pompaggio" della notizia da parte di ditte farmaceutiche, ecc, non so pronunciarmi. Ho un figlio a rischio e se dipendesse da me lo avrei gia' fatto vacinare. Ma la disorganizzaizone del SSN in Toscana me lo ha impedito, ci riprovo mercoeldi'.
Personalmente non mi vaccino ma perchè non lo facco mai. Se diventa piu' semplice farlo, senza dovre perdere 3 mattinate per ambulatori e 2 pomeriggi al telefono, lo faccio, visto che quando prendo l'influenza passo una settimana con la febbre a 42.
Sul resto. Giusto essere diffidenti. Le ditte farmaceutiche mirano al profitto. A riguardo, una nota ditta farmaceutica riesce ad avere un fatturato confrontabile con quello dei vaccini producendo dei farmaci che sono assolutamente privi di quasiasi principio attivo. In questo modo e' riuscita a ridurre a zero i costi di sperimentazione di efficacia, di sviluppo, di ricerca di effetti avversi, di grane legali consegueti ad effetti avversi sfuggiti alla sperimentazione. Ma diversi di quelli che qui danno contro le cattive multinaizonali del farmaco fan pubblicita' ai suoi prodotti. Quello più in voga oggi si chiama "oscillococcinum", si tratta di fegato d'oca diluito al punto che in media c'e' una molecola di fegato ogni anno di produzione del farmaco, o meno. Il che pone un interessante quesito. Se avesse per qualche oscura ragione un effetto, come faccio a sapere che non ha anche effetti collaterali, visto che non è stato MAI eseguito uno studio di innocuità a riguardo?
98. mia, Domenica 8 Novembre 2009 ore 21:32
Germania: vaccini di serie A per l'élite
Il Cancelliere tedesco Angela Merkel e i suoi Ministri devono essere protetti contro l'influenza suina, secondo le informazioni dello SPIEGEL con un vaccino speciale. E lo stesso dicasi per i funzionari dei ministeri e degli uffici subordinati. Il vaccino non contiene i coadiuvanti discussi – diversamente dal vaccino predisposto per il resto della popolazione. (...) Tuttavia il CELVAPAN funziona senza i controversi coadiuvanti, perché contiene virus intero inattivato e non frammenti di virus. Tale vaccino dovrebbe essere iniettato agli impiegati dei servizi pubblici, ai responsabili per il mantenimento dell'ordine pubblico, ai membri del gabinetto, ai funzionari dei ministeri e degli uffici subordinati. (...) Sono inclusi anche il personale del Paul Ehrlich Institut [istituto sanitario federale con compiti di sovrintendenza sui vaccini - N.d.T.] incaricati dell’ordinazione del vaccino GSK per la popolazione e che hanno difesa questa decisione.
Le autorità sanitarie sono state truffate dalle imprese farmaceutiche
Per il presidente della Commissione Farmaceutica dei medici tedeschi, Wolf-Dieter Ludwig, questo è uno scandalo, difficile da spiegare alla popolazione. "Siamo scontenti di questa campagna di vaccinazione", ha detto Ludwig.
Solleva molti problemi, la loro utilità è incerta: "Le autorità sanitarie sono state ingannate da una campagna da parte delle imprese farmaceutiche che grazie ad una presunta minaccia hanno semplicemente voluto fare soldi" (…) Aperta la ribellione dei medici di medicina generale e dei pediatri. Il Presidente della Società Tedesca di Medicina Generale e Medicina della Famiglia Michael Kochen sconsiglia ai medici tedeschi di effettuare la vaccinazione. "Il rischio di un danno è maggiore rispetto ai benefici", spiega il professore di Gottinga.
Wolfram Hartmann, presidente dell'Associazione professionale dei pediatri e medici per l’adolescenza accusa il governo di "disinformazione scientifica". Quello che vale per le donne incinte vale anche per i bambini sotto i tre anni "Il vaccino non è testato su di loro e quindi il rischio è semplicemente troppo grande perché venga usato adesso senza esitazione". I bambini hanno un sistema immunitario che tende a reagire in modo eccessivo e che potrebbe essere sovraeccitato dall'aggiunta dei coadiuvanti. Inoltre nel vaccino è stato incluso anche il mercurio come conservante. "Al giorno d'oggi questa roba è tenuta fuori dai vaccini per i bambini", ha detto Hartmann.
Gli articoli dello Spiegel pare che abbiano avuto un effetto bomba e la notizia dirompeva su tutti i mass-media. Si percepiva un clima di protesta, indignazione, rabbia, e i titoli parlavano chiaro.
Sul sito del quotidiano Stern il titolo dell'articolo è Rabbia sul vaccino speciale per la Merkel &Co.
Su un altro sito di un media mainstream tedesco, www.welt.de, un articolo dal titolo Supervaccino per la cancelliera ed i suoi ministri.
Sul notissimo giornale BILD (il più diffuso e molto popolare a livello nazionale) veniva pubblicato un articolo dal titolo Rivolta contro il vaccino antinfluenzale per i politici all'interno del quale si legge:
Ministri e funzionari federali riceveranno un vaccino contro l'influenza suina differente da quello del resto della popolazione! Contro questo piano del governo federale vi è una enorme rabbia ed indignazione. Gli esperti sanitari parlano di una assistenza sanitaria di prima e di seconda classe. (...)
Prof. Alexander Kekulé, del Policlinico Universitario di Halle: "che i membri del governo federale e degli uffici pubblici ricevono un vaccino differente è uno scandalo".
Il professor Martin Exner, direttore dell'Istituto di Igiene e Sanità Pubblica dell'Università di Bonn, ha parlato di un segno devastante: "Proprio i politici dovrebbero prendere anche loro quello che consigliano."
Sul sito del quotidiano Sueddeutsche Zeitung è stato pubblicato un articolo dal titolo Trattamento preferenziale per i ministri all'interno:
Non solo i soldati dell'esercito, ma anche i membri del governo federale e le autorità devono essere vaccinati con vaccino contro l'influenza suina differente da quello predisposto per il resto della popolazione. Il ministero degli Interni ha confermato le rivelazioni del settimanale “SPIEGEL” (...)
Su molti giornali si leggeva lo slogan IMPFEN - NEIN DANKE ovvero VACCINARE - NO GRAZIE, che riecheggia il notissimo slogan NUCLEARE - NO GRAZIE.
99. fausto, Lunedì 9 Novembre 2009 ore 15:10
Un mio stretto parente ha un bambino, ci siamo rivisti pochi giorni fa ad un matrimonio. Il bambino sembra normale. Solo che ad un certo punto ha manifestato grosse difficoltà nell'apprendimento, è divenuto intrattabile ed ha perso la capacità di comunicare.
E' autistico.
Dopo analisi e controanalisi, i medici sono giunti alla conclusione che ha scarse capacità di smaltire un elemento chimico pericoloso; in pratica, mentre la maggioranza delle persone riescono a disfarsene, lui fa più fatica. Si tratta di una caratteristica ereditaria comune, secondo i medici, a molti autistici. Uno dei candidati tra i supposti colpevoli.
Il danno si è prodotto in maniera abbastanza repentina, dopo una vaccinazione di routine. Lo sconcerto dei genitori è difficile da immaginare. Il padre si rifugia nel lavoro, la madre arranca. La suocera, una mia prozia, ogni giorno si siede e piange. Non può far altro.
Non ho letto i post precedenti, e mi dispiace se l'intervento non è a tono, ma avere a che fare con una persona rovinata fino a quel punto fa un'impressione piuttosto forte.
Il mercurio lasciamolo nelle lampade, o magari neanche lì. Pensiamoci un attimo prima di spararlo in vena a qualcuno. Specie se non è indispensabile.
100. gianluca, Martedì 10 Novembre 2009 ore 16:28
buongiorno a questo prezioso blog
chiedo una cosa ai più informati: come calcolano al ministero sanità il numero dei contagiati? dalle assenze da scuola/lavoro? dai dati forniti dai medici di famiglia?
e come fanno a dire che sono contagiati dalla A? mi pare che il tampone lo facciano solo a chi è ricoverato. mio figlio ha avuto la febbre alta per 3/4 giorni e non è andato a scuola: è incluso negli oltre 500mila contagiati che leggo sui giornali? perchè noi vorremmo tanto ma non siamo affatto sicuri che sia stata la A...
poi, se dicono che sono 500mila i contagiati, quanti sono i guariti? cioè ci sono stati 20 morti, ok. ma non credo che ci siano adesso mezzo milione di persone a letto con la suina.
non è che vogliono alzare i numeri dei contagiati per far abbassare il rapporto coi decessi?
un'altra cosa. rimbomba il dato di 8.000 mila decessi l'anno per l'influenza stagionale. ma sono verificabili? io non ho mai sentito di morti per influenza. da noi muoiono per i tumori, per gli incidenti stradali, per gli scippi, ma non conosco nessuno per influenza. mah...
ultima. squalene e mercurio sono presenti anche in altri vaccini? tipo quelli classici per i bambini tipo esavalente, parotite, aemophilus, antipolio, antimeningococco, ecc... perchè dovrei a breve fare ai miei piccoli i richiami e vorrei pensarci bene.
grazie
101. mia, Martedì 10 Novembre 2009 ore 17:00
@gianluca
Penso che lo scandalo che è questa cosidetta pandemia può essere punto di partenza per una profonda riflessione e discussione sul problema delle vacciazioni.
Un sito di informazioni critiche rispetto alla vaccinazione.
http://www.mednat.org/vaccini/inossidabili.htm
102. gianluca, Martedì 10 Novembre 2009 ore 17:32
@ mia
grazie, lo avevo già visitato: non sono un esperto ma mi è sembrato un sito più terroristico che documentato.
103. ciccio, Martedì 10 Novembre 2009 ore 17:38
A metà ottobre è stata diffusa dal ministero una circolare (prot. DGPREV.V/P/) destinata agli assessorati regionali alla sanità, in cui viene fatta presente la necessità di implementare urgentemente il protocollo operativo di sorveglianza dell'influenza (rete 'Influnet'). Tale protocollo deve aver avuto inizio ('inderogabilmente', si legge) il 19 ottobre 2009, corrispondente alla 43a settiana dell'anno. Il sistema di monitoraggio è settimanale e si basa su una rete di medici sentinella, costituita da
medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta, che segnalano i
casi di influenza osservati tra i loro assistiti. I medici sentinella ed altri medici operanti negli ospedali collaborano inoltre alla raccolta di campioni biologici per l’identificazione dei virus circolanti. In 'soldoni' tale sorveglianza è 'tarata' per monitorare circa il 2% della popolazione. Ad un campione dei medici sentinella è inoltre affidato il compito di effettuare in maniera 'random' dei tamponi per la conferma virologica dei casi di ILI (Influenza-Like Illness). Praticamente ogni settimana circa 200 tamponi verranno inviati ai laboratori accreditati (13 in tutta Italia, + altri 9 coinvolti nella gestione delle forme gravi da virus A/H1N1).
Tutto questo significa che i numeri che abbiamo sentito sinora erano, tutto sommato, abbastanza campati in aria. Da adesso in poi (siamo alla 45a settimana) dovremo avere invece dei dati più attendibili, che però, ricordiamolo, rappresenteranno un campione statistico pari a circa il 2% dei 60 milioni di italiani.
Un passaggio interessante del protocollo è poi questo:
"Lo scopo delle indagini virologiche è quello di verificare la circolazione dei virus influenzali nella popolazione. Inoltre la conferma di laboratorio dei casi di ILI e la conoscenza della proporzione di soggetti vaccinati, consente di valutare l’efficacia del vaccino antinfluenzale con il metodo di screening. Le attività partiranno dalla 46a settimana e si protrarranno per l’intero periodo dello studio."
In altre parole è da adesso in poi che si disporranno degli strumenti per conosce approssimativamente la reale EFFICACIA del vaccino! Già, perchè i sieri vaccinali, prima di essere messi in commercio, sono stati testati (su piccoli gruppi) per quella che si chiama 'immunogenicità', e cioè la capacità di generare in un sufficiente numero di riceventi (non si tratta mai mai del 100%) un altrettanto sufficiente aumento degli anticorpi specifici alle proteine virali contenute nel vaccino.
L'EFFICACIA PROTETTIVA è invece un'altra cosa. Quella la si misura sul campo. Diffidare pertanto quando in TV il solito imbonitore dice: "il vaccino è efficace"...
Per chi si vuole togliere qualche curiosità:
http://www.epicentro.iss.it/focus/h1n1/5-11-2009.asp
Gianluca, spero che questo post possa in parte rispondere ad alcune delle tue domande.
104. edoardo , Mercoledì 11 Novembre 2009 ore 18:13
Ho letto con interesse le vostre argomentazioni (gli insulti, però, non sono mai necessari e non sono argomenti utili). Ho fatto oggi la vaccinazione stagionale. La faccio da diversi anni e la protezione contro il virus influenzale posso dire che sia stata efficace. Naturalmente ciò, di per sè, non ha alcun valore statistico però ritengo che questo sia in linea con quanto ho avuto modo di sapere.
Non farò, ne farà il mio medico, la vaccinazione per la A/h1n1. Penso che, alla fine del nostro percorso per renderci informati, la decisione che dovremo prendere, assistiti dal nostro medico di fiducia, sia legata ad un argomento essenziale: premesso che non esistono farmaci innocui, possiamo ragionevolmente ritenere i benefici legati alla loro assunzione superiori ai possibili danni? Date le mie conoscenze attuali e le mie attuali condizioni di salute, non mi sembra che i benefici legati alla protezione dall'influenza "suina" bilancino adeguatamente i potenziali rischi connessi al vaccino . Grazie per il vostro impegno
105. ilgattosilver, Giovedì 12 Novembre 2009 ore 10:49
Nel mio piccolo, ho pubblicato un prontuario farmaceutico per le problematiche della H1:N1...
http://ilgattosilver.splinder.com/post/21677733/
;-)
106. Domenico, Sabato 14 Novembre 2009 ore 03:07
Salve a tutti, anche io mi sono documentato molto su questo argomento, trovando da un lato teorie tranquillizzanti, dall altra complotti che arrivano allo sterminio della popolazione, al vaccino coatto, campi di concentramento stile seconda guerra mondiale, all innesto di microchip sottocutanei, al fatto che questo è parte di un progetto, insieme al codex alimentarius(che entrera in vigore alla fine di quest anno) e alle scie chimiche(che dovrebbero distruggere o rendere comunque troppo costose le colture biologiche favorendo l utilizzo di ogm che ci indurrebbero sterili e malati).
Ora io credo(o comunque spero) che la verità stia nel mezzo; siamo consapevoli che i grandi del farmaco puntano come tutte le multinazionali a creare un massimo profitto, quindi non mi meraviglio se ogni anno si inventano qualche virus e dunque qualche farmaco o vaccino per combatterlo. Cercherò di ragionare con la logica basandomi sui fatti:
1)l OMS dichiara pandemia liv 6 per il gran numero di contagiati che ci si aspetta(come detto da qualcuno il concetto di mortalità è stato eliminato dalla definizione), tutta via è la stessa OMS che ha pronosticato 7,4mil di morti per l aviaria quando le vittime accertate furono alla fine 250 circa(nel mondo); ora io voglio esser fiducioso e credo che è per il nostro bene ma non dovrei meravigliarmi se l OMS sia in qualche modo in combutta con le case f. e crei un allerta per "raccomandare" il largo acquisto di dosi da parte degli stati.
2)Mi pare di capire che il vaccino e le sostanze che esso contiene non siano stati testati appieno(a differenza di tutti gli altri vaccini che noi conosciamo) perche occorre un intera stagione per testarne l efficacia(l'inverno successivo si confronta la % di contagio cn quella dell inverno precedente ma se il vaccino è stato fatto in emergenza dov è questa stagione di prova?) e diversi anni per definirne la sicurezza(effetti a breve, medio e lungo termine), quindi l anno prossimo e non adesso sarebbe "testato", e tra molti anni senza incidenti sarebbe "sicuro" ; siccome siamo in assenza di "evidenze scientifiche" non posso dire di volerlo scartare a priori ma neanche dire che è "efficace" e "sicuro" come fanno i media anche perchè è dei nostri figli che si parla.
3)lo strano comportamento dei media: se oggi guardo il telegiornale sento:"altre 2vittime dell infuenza A, uno era un tetraplegico, l'altro un anziano con parecchie malattie croniche" pero poi quando si guarda il conteggio dei morti(a oggi mi pare 42) non parlano piu delle loro patologie pregresse ma solo del numero in sè di cui la stragrande maggioranza ha paura. Io ragiono e penso: ma chi mi dice che quelle persone siano morte per l infuenza A, nessuno si sarebbe stupito se fossero state le loro stesse malattie o complicanze le vere cause della morte ma il tampone ha confermato la presenza del virus H1N1, come credo che la confermerebbe se fosse fatto su di me o su di voi ma che essendo individui sani non costituirebbe un rischio. Inoltre non mi informano degli effetti collaterali(morti) che son avvenuti in Italia(a Bari) e all estero(svezia) ma continuano a dirmi che è sicuro ed efficace. Il terrorismo mediatico in questo senso mi porta su due strade diverse: la prima è quella che realmente tengano alla mia salute e vogliono giustamente farmi paura per convicermi al vaccino(in vista della tanto temuta seconda ondata), l'altra è quella che vogliano evitare di aver buttato via i soldi dello stato senza preoccuparsi della nostra salute e ci sono diverse cose che me lo fanno pensare come il fatto che questo vaccino non proteggerebbe in caso di una mutazione del virus, come il fatto che la codacons, comilva, associazioni di medici importanti(non solo in Italia ma in tutto il mondo) si siano schierati contro e dubitino del rapporto rischio\beneficio che è il fattore in base al quale decidiamo di assumere un farmaco(che sono tutti potenzialmente nocivi ma a volte indispensabili->pare che non sarebbe questo il caso).
4)Il bersaglio del vaccino: i bambini, le donne incinte e i malati cronici. Non sono un competente in materia di vaccini ma quanto detto sopra vale anche qua, se non sono certo di una cosa e anche poche fonti mi dicono che è pericoloso non lo farei mai prendere ai bambini senza essere sicuro. E' vero che tante di queste fonti "no vaccino" potrebbero essere poco serie ma è anche vero che mentre noto dietro a chi è favorevole l intenzione di proteggere degli interessi economici e chissa quant altro(con quant altro indico l'intenzione di renderci piu deboli, dunque piu malati e quindi costretti ad acquistare altri farmaci ingrassando ulteriormene le casse dell industia), in chi è sfavorevole mi riesce difficile pensare che lo stia facendo per un secondo fine(o se c è io non riesco a intravederlo).
5)Ultimo punto, il famigerato vaccino coatto. Secondo alcuni emendamenti dell Oms sarebbe possibile una volta dichiarato lo stato di emergenza, scavalcare ogni diritto civile e umano in favore dell umanità(i peggiori crimini dell uomo son stati fatti per il bene dell umanita) rendendo obbligatorio coattamente il vaccino per tutti i cittadini di uno stato(in America è gia obbligatorio nonostante le proteste). A quel punto cosa possiamo noi piccoli esseri umani?Il diritto internazionale o europeo o italiano non dovrebbe proteggerci?Ci sono delle possibilità che possa succedere una cosa cosi agghiacciante?
Ringrazio tutti voi se vorrete rispondere e spero che mi diciate (spiegandomelo magari) che soprattutto cn l ultimo punto ho viaggiato troppo con la fantasia.
107. Gianni Comoretto, Martedì 17 Novembre 2009 ore 00:27
@Domenico
Se metti nel calderone anche chi dice che le scie di condensa (NESSUNO sceinzato con un minimo di competenza ha mia visto niente di diverso nelle scie degli aerei) siano micidiali veleni spruzzati deliberatamente, è difficile la verità stia nel mezzo.
1) L'OMS ha sempre dichiarato che l'aviaria è potenizalmente molto pericolosa se muta. Attualmente ha un'infettività bassissima, ma in qualsiasi momento potrebbe acquisire caratteri di infettività da influenza umana normale, e allora sarebbero **zzi amari. Finché non succede (si spera mai) i morti saranno pochi.
2) I componenti del vaccino sono i soliti che ci sono sempre stati nei vaccini di quel tipo (potenziati a subunità). Se leggi tutti i commenti, vedrai che sono stati già somministrati, negli anni passati, a milioni di persone. Esiste quindi una buona casistica riguardo gli effetti collaterali. Solo che per prudenza sarebbe meglio (se ci fosse il tempo) provare prima avaccinare un gruppo più ristretto di persone, per vedere eventuali (improbabili) sinergie dei componenti del vaccino e questo particolare antigene. Sull'efficacia, chiaramente si guarda a posteriori. CI si basa sulle stime di quanto i normali vaccini antiinfluenzali funzionino
3) I giornalisti parlano di quello che fa notizia. Farebbe piu' notizia una strage, per fortuna questa non c'e' e quindi tocca accontentarsi. SUlle mori da effetti collaterali circolano un sacco di palle, sfido che non le pubblicizzano.
Vero che l'impressione è di una paura esagerata. Direi che la cosa migliore è comportarsi come per le influenze normali.
Mio figlio l'ho fatto vaccinare. Io mi vaccinerei appena possibile, non voglio però scavalcare chi ne ha davvero bisogno.
4) SI vaccina chi rischia di più. Sensatissimo, direi, se uno rischia tanto il rapporto costi (anche solo il costo del vaccino) benefici è molto maggiore.
Chi sparge bufale non necessariamente lo fa per tornaconto. Il mondo è pieno di gente convinta delle cose più strane (vedi le scie chimiche) per i motivi più assurdi, in perfetta buona fede. C'è chi ce l'ha con i vaccini per principio, perché non sono "naturali".
Se salta furi un tizio che sostiene che i computer sono un mezzo per controllare la mente delle persone tramite onde alfa-cationiche irradiate dalle tastiere, non li comperi più perché chi li vende ha interessi mentre chi sostiene la tesi di cui sopra no?
Personalmente posso dubitare (e dubito) della necessità d vaccinare tutti, posso immaginare che invece le ditte farmaceutiche premano per questa tesi, ma della necessità di vaccinare le persoen a rischio (consenzienti) ne sono stra-convinto. E non ho nessun interesse economico in campo.
5) La vaccinazione coatta è una bufala. Nesuno l'ha mai proposta. Punto.
Ma ti assicuro che se ci fosse un'epidemia di vaiolo, mi armerei di siringa e andrei perosnalmente a vaccinare le persone usando metodi MOLTO convincenti. Per autodifesa.
108. ciccio, Martedì 17 Novembre 2009 ore 13:55
@Gianni
1) Hai ragione, però mi chiedo quanti tra i numerosi virus influenzali e simil-influenzali ubiquitari (con cui quotidianamente abbiamo a che fare) potrebbero potenzialmente incappare in un futuro riassortimento 'letale'. Se la strategia per allontanare questa possibilità fosse quella di vaccinare a tappeto tutta la popolazione mondiale per tutti i tipi e sottotipi virali, allora saremmo bell'e che a posto! E le farmaceutiche ringrazierebbero.
E proposito di virus circolanti, faccio notare una contraddizione. La rete di sorveglianza influnet si è attivata in pieno solo il 19 ottobre. Il ministero ha comunicato che nella settimana dal 2 all'8 novembre i casi stimati di influenza sono stati cica 736mila, un milione e mezzo circa quelli stimati dall'inizio della sorveglianza. Però non specifica ancora i TIPI di virus circolanti. I media riportano a pappagallo queste cifre, dando l'impressione che si tratti solo ed esclusivamente di casi di influenza A. Le cose però, fino a prova contraria, non stanno così.
Certo, è verosimile che l'A/H1N1 sia il virus 'dominante', ma è altrettanto verosimile che conviva con quello stagionale H3N2 e/o altri.
Questa è una curiosità che probabilmente sarà possibile togliersi tra qualche settimana, quando un sufficiente numero di tamponi (quei circa 200 a settimana prelevati dai medici sentinella di influnet) sarà stato analizzato e sarà stata abbozzata una prima mappa dei ceppi circolanti.
2) Milioni di persone hanno già ricevuto quel tipo di vaccino negli anni passati? Più sopra ho postato un testo che ho trovato sul blog dell'associazione culturale pediatri, e che si riferisce al tipo adiuvato in uso in Italia:
"L'MF59 viene utilizzato da anni in un vaccino della Novartis (Fluad) autorizzato solo dai 65 anni in su. Gli studi pubblicati sui bambini sono scarsi e riguardano piccoli numeri. Una revisione del 2008 condotta da personale della stessa Novartis, conclude che i dati sono insufficienti (Vaccine 26 (2008) 3209–3222). In uno studio pubblicato di recente sul Pediatric Infectious Disease Journal che riguarda 130 bambini vaccinati con antinfluenzale contenente MF59, si afferma che devono essere raccolti ulteriori dati sulla reattogenicità e la sicurezza in questa età (Pediatr Infect Dis J 2009;28: 563–571). Anthony Fauci che dirige il Dipartimento per le malattie infettive dell’NIH ha riferito in un’intervista a Nature dello scorso agosto, che mentre in Europa si dispone di dati sugli effetti di questi adiuvanti negli anziani, non ci sono dati soddisfacenti per quanto riguarda i bambini."
Secondo te un bambino di 6 mesi ha la stessa fisiologia e metabolismo di un uomo di 65 anni (a maggior ragione del fatto che il bambino a quell'età dovrebbe ricevere, stando alle più recenti raccomandazioni, due dosi di vaccino anziché una)?
3) Perché dovrebbero essere sempre e solo palle?
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=79214&sez=HOME_INITALIA&ctc=20&ordine=desc
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo465820.shtml
Diciamo che quando la morte arriva dopo la vaccinazione, è una mera coincidenza (soprattutto quando ci sono patologie pregresse), mentre a pari condizioni e se si è positivi al virus A, la morte viene fatta comunque apparire come correlata all'influenza. E in entrambi i casi, a mio modesto parere, le autopsie non sarebbero in grado di fornire dati certi. Sia in caso di correlazione, sia nel caso opposto.
4) Il tuo ragionamento può essere condivisibile. Però ti faccio notare che, se si vuole essere messi nelle condizioni di prendere delle decisioni assennate, dovrebbe essere meglio definito il rapporto rischio/beneficio delle vaccinazioni. Continuano infatti a mancare dati clinici sulla sicurezza a medio e lungo termine, mentre troppo spesso (anche se non sempre) un vaccino immunogenico viene definito 'd'ufficio' efficace, in assenza di prove cliniche. Ma alle persone, quando si vaccinano, viene detto che il prodotto è sicuro ed efficace, e pensano di essere al riparo dall'infezione al 100%. Ma non è così. E intanto, firmando il consenso informato, si prendono tutte le responsabilità del caso, dovessero mai riportare dei danni irreversibili...
5) Hai ragione se intendi la coercizione esercitata in italia. Negli USA le cose sembra stiano diversamente. E comunque se ne discute.
http://www.examiner.com/x-10438-Human-Rights-Examiner~y2009m11d16-Attorney-leads-forced-vaccine-and-quarantine-laws-reform
La tua battuta sull'epidemia di vaiolo, invece, non l'ho proprio capita. Se il tuo scopo è, come dici, l'autodifesa, non faresti prima a vaccinare te stesso con un prodotto sicuro ed efficace?
Sai, anch'io per autodifesa, e se tu mi costringessi a farlo, userei metodi MOLTO convincenti per dissuaderti dalle tue 'sane' intenzioni.
109. fabiana, Mercoledì 18 Novembre 2009 ore 19:23
Ciao a tutti...Sono una ragazza di 16 anni!Un anno fa ho subito un'operazione in cui mi hanno asportato la milza!Avendo meno difese immunitarie ho più probabilità di essere contagiata...In televisione se ne dicono tante quindi non la sto neanche a sentire...ma i medici mi dicono di fare il vaccino,che lo squalene non è pericoloso e cose varie...Io e i miei genitori però siamo molto preoccupati e per 2 settimane non sono neanche uscita di casa,ma non posso stare rinchiusa per altri 4 o 5 mesi...Il vaccino non vorrei farlo dato le voci che girano ma non so!!!Se qualcuno per favore pu darmi qualche consiglio risponda...Grazie!Ciao a tutti!
110. fabiana, Mercoledì 18 Novembre 2009 ore 19:25
Ciao a tutti...Sono una ragazza di 16 anni!Un anno fa ho subito un'operazione in cui mi hanno asportato la milza!Avendo meno difese immunitarie ho più probabilità di essere contagiata...In televisione se ne dicono tante quindi non la sto neanche a sentire...ma i medici mi dicono di fare il vaccino,che lo squalene non è pericoloso e cose varie...Io e i miei genitori però siamo molto preoccupati e per 2 settimane non sono neanche uscita di casa,ma non posso stare rinchiusa per altri 4 o 5 mesi...Il vaccino non vorrei farlo dato le voci che girano ma non so!!!Se qualcuno per favore pu darmi qualche consiglio risponda...Grazie!Ciao a tutti!
111. Cherubin, Venerdì 20 Novembre 2009 ore 15:08
Come letto sul blog vaccino allo squalene credo che il vaccino vada bene se il rischio che si corre con il contagio da H1N1 è alto per cause particolari, altrimenti, meglio un'influenza possibile senza conseguenze che un'iniezione certa con possibili conseguenze...
112. Cherubin, Venerdì 20 Novembre 2009 ore 15:12
Come letto sul blog vaccino allo squalene credo che il vaccino vada bene se il rischio che si corre con il contagio da H1N1 è alto per cause particolari, altrimenti, meglio un'influenza possibile senza conseguenze che un'iniezione certa con possibili conseguenze...
113. Cherubin, Venerdì 20 Novembre 2009 ore 15:15
Come letto sul blog vaccino allo squalene credo che il vaccino vada bene se il rischio che si corre con il contagio da H1N1 è alto per cause particolari, altrimenti, meglio un'influenza possibile senza conseguenze che un'iniezione certa con possibili conseguenze...