Crisi sistemica e cambio di paradigma

Lo ricordate, vero?
E' un brano del primo componimento in lingua volgare italiana, il celeberrimo Cantico delle creature.
Certo: l'acqua è preziosa ed indispensabile. Eppure, come genialmente scriveva il fraticello, è umile, non fa pesare la sua importanza.
La si nota quando non c'e' o quando ce ne è troppa.
In generale la maltrattiamo in tutti modi, peggio di Cenerentola (ovviamente, dal nostro punto di vista di cattive sorelle, è lei la sorellastra).
In Italia, vuoi per oggettiva inefficienza degli acquedotti e relativi sistemi depurativi vuoi, soprattutto, per un inveterato malvezzo, siamo i primi consumatori mondiali di acqua in bottiglia. Fino a qui niente di nuovo.
Lascia tuttavia storditi e stupefatti una notizia, riportata dalle agenzie di stampa, nella quale si citano i risultati di "carocibo" uno studio prodotto da una joint venture tra la facoltà di agraria di Bologna ed altri enti privati e pubblici.
Secondo tali risultati un italiano medio adulto spende ben il 10% del suo budget destinato all'alimentazione in acqua minerale.
Come in tutte le medie, vi sono forti differenze tra le varie regioni italiane. Gli umbri sono quelli che spendono mediamente di meno sia in termini percentuali che monetari, mentre i "fanalini di coda" sono rispettivamente il Molise ( dove si arriva a spendere oltre il 12 % del budget disponibile) e la Val d'Aosta, dove si spendono ben 5 euro e 46 a settimana.
Che dire?
Una cosa davvero deprimente. Un segno della follia dei tempi.
Oltretutto, a quanto pare, i Valdostani, che hanno acque meravigliose e per tutti i gusti ( in ogni valle vi sono sorgenti con diverse caratteristiche, minerali, oligominerali, diuretiche...) fanno la cura delle acque bevendo da bottiglie particolarmente costose visto che, rimanendo al consumo medio per persona consigliato, circa un litro e mezzo al giorno, spendono ben 50 centesimi al litro.
Visto che la media si avvicina al costo di una bottiglia di Ferrarelle viene da chiedersi se in Val d'Aosta, in uggia ai propri, qualcuno preferisca bere l'acqua dei ghiacciai Neozelandesi ( sempre più rara causa global warming).
Siamo proprio molto, molto, molto, molto, lontani dallo spirito del fraticello.
Anche perchè, lo saprete, l'acqua è stata recentemente privatizzata.
C'e' bisogno di dirlo?
Ne avevamo parlato, vaticinato e cassandrato piu' di un anno fa.
Vado un po' fuori OT ma rimango nell'ambito del problema acqua e vi segnalo questa notizia
http://forum.telefonino.net/showthread.php?t=631967
Non a che fare con la privatizzazione dell'acqua, ma è abbastanza indicativa di 2 fatti indubbi:
- se non paghi puoi anche morire di sete, soprattutto se l'ente erogatore è privato
- l'acqua è un servizio che se pubblico costa ma rimane nelle pieghe del bilancio statale che ne viene eroso ma cmq garantisce l'accesso a tutti, se privato costa lo stesso, con costi via via crescenti, e se non paghi non ci pensano un attimo a staccartelo
- l'acqua è una risorsa che costa sempre di più, soprattutto in termini relativi (rapporto tra costo dell'acqua e reddito disponibile delle famiglie che devono comprarsela)
Ovviamente quello linkato è forse solo un fatto isolato ma a me sembra indicativo che vada a colpire per prima le persone più svantaggiate dall'attuale crisi economica, in questo caso gli extracomunitari (non per disriminazione ma per mancanza di copertura finanziaria)
Dopo verrà il turno anche per noi italiani, potete starne certi
#16 mi ero dimenticato: 8o) eehh
#16 gio: a te sembrano pochi 225 euro/mese per mangiare a testa? Forse mangi tutti i giorni al ristorante.
Io non arrivo a spendere tanto, pur con una bambina che un terzo di settimana mangia da me. E non mi cibo di scarti, garantito.
Se non hai le idee chiare su questo punto, forse urge un crash test di economia familiare
@15
Bhè, la differenza di sapore c'è, io poi che i sapori li sento molto ma molto bene la noto forse più di altri (come probabilmente anche tu), però davvero secondo me è questione di abitudine.
Fai una prova. Non so se ti gusta l'acqua di frigo (a me molto anche d'inverno), se la raffreddi il sapore viene spento, ed è certamente più gustosa.
Fammi sapere .. ma soprattutto non ci mollare alla prima bottiglia!
; - )))
Ponio
"ogni settimana 4,3 euro per l'acqua minerale pari al 9,66 %"
tu spendi 50 euro alla settimana per mangiare? mangi solo i giorni dispari e solo a mezzogiorno?
Ma a Reggio il sapore com'è??? no perchè a Parma pur essendo potabilissima il sapore fa schifio ...
Io ho scelto l'acqua imbottigliata ( nel vetro ) del mio appennino ( 65 KM percorre quell'acqua) ... solo perchè quella del rubinetto è assolutamente disgustosa (di sapore).
Per fortuna che quando vado al mare al confine proprio col Molise l'acqua ha un sapore....un sapore ....buonissima.
Ciao a tutti,
Ho deciso da 2 mesi di tornare a bere l'acqua dal rubinetto. Non per via della privatizzazione ma piuttosto per lo sperco di plastica che continuavo a tastare con le mie manine, oltre che alla rottura di riempire un carrello della spesa solo per quello.
L'unica cosa che mi tratteneva un po' nel farlo, era proprio il discorso medico. Dopo un breve ma importante giro di informazioni prese da un amico che lavora all'Arpa di Reggio Emilia ed un compagno di convegno (ASPO, Lucca), ogni dubbio è svanito.
Le acque degli acquedotti sono molto molto più controllate di quelle in bottiglia, e poi (per esperienza personale) vi posso assicurare che le acque in bottiglia che dovrebbero essere tenute lontane dai raggi solari, questi raggi se li beccano tutti quanti quando restano su di un pallet fuori dai supermercati prima di trovarvele sullo scaffale (oltre a chissà quanti altri raggi presi prima di arrivarci al supermercato).
Ringrazio dunque Aspo ed Arpa e mi sento di consigliare a chiunque non ritenga l'acqua talmente imbevibile da non poter fare a meno di acquistarla, di riempire una bella bottiglia di vetro, attendere qualche minuto per permettere l'evaporazione del cloro (che ora viene messo sottoforma gassosa nell'acqua) e metterla in frigo (il sapore viene un po' nascosto col freddo).
RAGAZZI, E' QUESTIONE DI ABITUDINE. Ed oltre a giovare alle tasche, alla schiena (quando si va a fare la spesa), giova soprattutto all'ABMBIENTE.
Cin.
Ponio
@12
A me di bere acqua oligominerale me lo ha detto il dottore, mica la pubblicità.
Il calcare dell'acqua non crea particolari problemi. Basta farsi due conti, il calcio che uno riesce a bersi con un'acqua di quelle che fa le stalattiti alle cannelle è una piccola frazione del calcio che si mangia con i cibi. E' molto difficile che uno abbia una situazione medica tale da dover bere oligominerale, e in quel caso deve evitare come la peste ad es. il formaggio. È più frequente il caso di persone (es. anziani, donne in menopausa) in cui anche il modesto apporto di calcio dell'acqua è comunque utile per rallentare l'osteoporosi.
La leggenda dell'acqua che fa venire i calcoli è una delle tante messe in giro dai vari spacciatori di "acque della salute". L'unico motivo per preferire l'acqua in bottiglia a quella di rubinetto (dove è potabilie) è il gusto.
So che si vendono delle caraffe con dei filtri proprio per ovviare a questo problema
Io abito in provincia di Roma.
L'acqua del rubinetto è satura di calcare.
infatti l'acqua in bottiglia è nata proprio per chi, per problemi come il tuo, non può bere quella del rubinetto.
Dopodichè hanno visto che il business si poteva espandere a tutti ed eccoci qua. Dovrebbero, per legge, imporre ad esempio nei locali pubblici quali bar, pizzerie e ristorante, di somministrare solo acqua del rubinetto opportunamente filtrata
#7 premesso che ovviamente coloro che bevono acqua minerale per motivi clinici sono una sparuta minoranza, la maggior parte delle acque della valle d'aosta sono proprio oligominerali.
purtuttavia basta scegliersi il lato giusto di una vallecola a caso per avere acque magnesiache, pover o ricche di sodio etc etc.
Ora non voglio aprire un complicato dibattito sulle proprieta' delle acque della Val D?aosta, voglio solo dire che, volendo, perfino tu potresti trovare il posto giusto per avere una acqua di fonte adeguata alle tue esigenze, pur rimanendo in Val D'Aosta.
Lo dico con un (poco) di cognizione, avendo avuto una casetta da quelle parti per un qualche anno.
Io da alcuni anni soffro di calcoli renali, mi è capitato un paio di volte di soffrire le pene dell'inferno che, a detta dei medici stessi, nella scala del dolore equivalgono a quelle del parto.
Da allora sono costretto a bere acqua oligominerale, perciò adesso non demonizziamo tutti coloro che l'acqua la comprano in bottiglia perchè quando sento certi discorsi vedo che si tende a fare troppo facilmente di tutta l'erba un fascio.
Sicuramente molta gente compra l'acqua per "moda", per "sfizio", ma ci sono anche persone che lo fanno per necessità.
#2:per ora a coprirsi di ridicolo, mi dispiace farlo presente, sei te.
Quando si accusa gli altri senza portare niente a sostegno della propria idea, tra persone senzienti, è quello che succede.
Anche come Troll devi fare molto, molto, molto, meglio di cosi.
Dai, riprovaci.
Cerca di essere, almeno, divertente.
A proposito di privatizzazione dell'acqua, la Puglia va in controtendenza http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article6643 .
Speriamo bene...
conosco bene il Molise....e mi sembra molto stano: l'acqua del rubinetto è buona e hanno la sana abitudine di bere quella. E' qui a Parma che fa schifo ... almeno come sapore.
Ciao, mi chiamo Guido Mastrobuono e sono un cacciatore di articoli e fotografie per un concorso che si chiama “Concorso permanente di parole ed immagini” e mette a confronto articoli e foto che trattino il significato dell’essere “di sinistra” (vedi l’indirizzo http://lavoristi.ning.com/profiles/blogs/concorso-permanente-di-parole dove troverai anche i link per pubblicare).
Il tema può essere trattato dal punto di vista poetico, filosofico, sociale o politico: il tema può essere trattato con foto o con scritti.
A mio avviso, questa tuo articolo arricchirebbe il nostro concorso e volevo suggerirti di inserirla.
Il concorso, in realtà, è una scusa per convincere la gente a metterci a disposizione spunti per la discussione. Noi poi ne parliamo e ci creiamo un’idea nostra sui più svariati argomenti.
Infatti, la concorrenza tra autori non è una cosa che ci appartiene: noi creiamo nella collaborazione. E dal confronto con gli altri, noi aumentiamo il nostro sapere.
Comunque la pubblicazione offerta in premio ai vincenti è vera ed effettiva.
Se lo vorrai, potrai tranquillamente inserire, al piede degli articoli o come commento alle tue foto, un link al tuo blog o alle tue gallerie di immagini in modo da renderle più note e facilmente raggiungibili.
Un saluto
Guido Mastrobuono
Certe notizie 'lasciano storditi e stupeffati' solo quelli che come te ancora ci credono alle varie statistiche elaborate da certa gente: ma fatti due conti, almeno!
Ma vi rendete conto che vi coprite di ridicolo?
Per cosa poi? Per sostenere aprioristicamente e anacronisticamente una posizione per partito preso.
La cosa più ridicola è che spendono 5,46€ a settimana per la plastica delle bottiglie più che per l'acqua che c'è dentro
alle 11:46
Hunter76Lima
Volevo aggiungere che la diatriba sembra essere un po' + complessa di quanto mi paresse inizialmente.
Sembra infatti che la mossa di chiusura dei rubinetti da parte della BAS serva per far sloggiare extracomunitari morosi (che non pagano bollette da tempo) da 2 palazzoni di Zingonia (BG) che dovrebbero essere oggetto di ri-urbanizzazione dell'area per fare posto a: nuova area residenziale e commerciale, futuro snodo della Pedemontana
In sostanza gli interessi di chi ai soldi a cui il comune di Ciserano (BG) si prostra alacremente.
A onor del vero, in effetti gli extracomunitari hanno approfittato della situazione con una sorta di occupazione degli stabili senza pagamento dei servizi: è abbastanza brutto, però, che la salvaguardia delle famiglie, pur anche se non italiane, sia sacrificata agli interessi del dio denaro.
Brutti tempi si profilano
PS Per la cronaca per sapere di più a proposito di Zingonia guardatevi questo link
http://it.wikipedia.org/wiki/Zingonia