Crisi sistemica e cambio di paradigma
Tutto detto, tutto previsto. Le cose vanno male, la Crisi NON è finita manco per niente, nella realtà effettuale del sottopancia-sottobosco-frondoeconomico nostrano e la colpa non è certo della miopia imperante; essendo "troppa per esser d'un cesso", come diceva 43 anni fa il mitico Riccardo Marasco, l'alluvione di sfiga in cui cerchiamo di galleggiare, prima di additare il (sub)governo centrale e locale, meglio dare la colpa a qualcun'altro. QUINDI la colpa è dei Neger che rubano il lavoro agli italiani. Devo essere sincero, con tutta la buona volontà esistono dei limiti anche al principio della libera espressione democratica ed al diritto di governare di chi è democraticamente eletto.
Non, basta, santi numi, essere democraticamente eletti per giustificare qualunque nefandezza. Hitler, non mi stancherò mai abbastanza di ripeterlo, con le dovute approssimazioni e distinguo, fu democraticamente eletto in elezioni passabilmente regolari, fu scelto dalla maggioranza dei suoi concittadini. Pure, qualche lieve dubbio sul suo buon diritto di fare quel che fece, mi pare che si possa storicamente avere. Un limite va posto, un sussulto di resipiscenza è necessario.
Certamente il picco della sensibilità sociale è ampiamente alle spalle; sicuramente il mito degli "italiani brava gente" ha fatto il suo tempo, basterebbe ascoltare il racconto di qualche rifugiato politico somalo, etiope o eritreo, tanto per dire, per convincersene.
Purtuttavia, discendendo rapido verso la melma e l'orrore interiore che evidentemente lo attrae, certo in non sparuta compagnia, un sindaco di un comune del bresciano, che qui non citerò ne linkerò, per rispetto agli abitanti ed alla cittadina stessa, che non si meritano questa infamia, ha lanciato una operazione di "repulisti" degli immigrati irregolari. Fino a qui niente di nuovo, purtroppo, comunque uno la voglia vedere.
Ma, giustamente alla ricerca di quel "quid" che potesse strappare i titoloni ha chiamato l'operazione, varata il 25 Ottobre, con scadenza, uh ma guarda, il 25 Dicembre, "White Christmas".
Una cosa che riesce a suscitare una rara ripugnanza multidimensionale, che l'astuto e gongolante sindaco prende come motivo di orgoglio.
Pura barbarie, roba da guerre gotiche, da "alto" medioevo.
Un altro motivo che si aggiunge ai consueti, per quelli che come me caldamente detestano l'atmosfera "natalizia", trovandovi solo una orripilante compulsione all'acquisto forsennato come surrogato alla felicità ed agli affetti familiari ( e tralascio il lato religioso, al di la delle pie speranze, inutilmente rinnovate di anno in anno, del tutto trascurabile, nella economia generale dell'evento).
Un evento che rappresenta la quintessenza, se vogliamo dirla tutta, del classico "schiaffo alla miseria".
Mai come quello che le hanno dato in questi giorni i delegati al convegno FAO di Roma. Niente di fatto, VUOTO PNEUMATICO, ammesso UFFICIALMENTE e centinaia di migliaia di euro fucilati in sontuose cene e iperlussuose suite; anche qui, tutto visto, previsto, già detto, ma, con la situazione mondiale che resta gravissima a distanza di più di un anno da questo post, che nausea, che vergogna!!!
Comunque una cosa non si può negare, ci sono alcuni immigrati che la delinquenza e la violenza ce l'hanno nel sangue, come nel caso dei romeni, è di pochi giorni fa il video pubblicati dove si vedono due romeni picchiare a sangue un uomo per rubargli un giubbotto, ed è una sequela di notizie simili ogni giorno, almeno qui a Roma. Il problema è che sono pure comunitari, quindi bisogna tenerseli, ma benvengano politiche severe che reprimano tutta questa delinquenza, anche quella da immigrazione.
Intanto si iniziano a stringere bene i cordoni anche in altri paesi
L' Italia e' un paese razzista che si offende quando qualcuno lo dice. La Lega all' inizio era contro gli italiani meridionali e negli anni 60 e 70 gli operai meridionali al Nord hanno faticato a farsi accettare. Facciamo fatica a pensare che le persone abbiano gli stessi diritti, se una persona e' sconosciuta fino a prova contraria la consideriamo un potenziale nemico. Ci sentiamo sicuri solo con chi conosciamo ma non diciamo che questo avviene per nostra insicurezza ma perche' l' altro e', per definizione, un pericolo. Gli amici si scelgono ma chi non e' amico non va demonizzato.
se si vogliono fare controlli c'è modo e modo; quello scelto dal sindaco di Coccagno è sbagliatissimo.
Nell'articolo che ho letto io il sindaco diceva che ci sono 400 persone che devono rinnovare il permesso di soggiorno e bisogna verificare chi ha fatto richiesta di rinnovo.
Bene, c'è bisogno di fare rastrellamenti casa per casa per questo? No, quindi quello che ha in mente è un'azione che va ben al di là della semplice attuazione della legge.
Oltretutto lo stesso sindaco ha detto che non c'è problema di criminalità nel suo paese, quindi anche chi porta avanti questa motivazione nel caso specifico può ben tacere.
Si parla di PULIZIA e non credo che ci sia altro da aggiungere.
un commento che condivido all'operazione "white christmas" sarà pubblicato sul prossimo numero del settimanale diocesano di brescia.
mo cerco di farne pubblicare un estratto sul foglio mensile (dicembre) della mia parrocchia
usare il nome del natale per una cosa del genere io la ritengo un BESTEMMIA
punto e basta
@2
Pietro mi spieghi meglio cosa é successo al tuo amico scandinavo? Permesso di soggiorno dentro Schengen?
@25
Ma devi fare i conti con lo stato attuale delle cose, con i "se" e con i "ma" non si va molto lontano.
In Baviera se non hai fatto la denuncia di domicilio, se non hai un lavoro, se fai del casino, se sei irregolare ti cacciano fuori.
Capisco che il prendersela con gli immigrati sia brutto, ma sono politici, gli viene richiesto di far rispettare la legge e loro iniziano da dove fá piú comodo per la carriera.
Credo sia sbagliato indicare l'errore nel cacciare fuori gli irregolari, quanto invece bisognerebbe pretendere che siano fatte rispettare tutte le leggi, dalla microcriminalitá ai alle maxi truffe. Sono convinto che la politica abbia perso credibilitá proprio su questo punto: da una parte si vorrebbe far credere che gli unici crimini commessi in Italia siano gli stupri dei rumeni (andiamo tutti a leggere le statistiche prima di parlare vá) e nel frattempo si ammazza la giustizia; dall'altra parte vá bene tutto, chi fa rispettare la legge é un fascista e per quanto riguarda il crimine di alto livello... beh, sappiamo tutti come é andata a finire la questione D'Alema-Unipol..
24@ carlet
In un paese che conservasse ancora la propria sovranità sulle frontiere, non entrerebbe ne l'uno, ne l'altro, ma siccome questa è stata praticamente cancellata da una globalizzazione selvaggia e imposta da poteri finanziari apolidi, queste sono le conseguenze.
Aggiungo una riflessione:ammettiamo che li cacciamo, chi più facilmente rientrerà?il poveraccio che non farebbe male a nesuno che ha guadagnato 2 lire nei campi di pomodori o il "cattivone" che si è arricchito con la delinquenza e non è stato punito?
c'è un fattore di cui non si è ancora parlato.noi non siamo l'unico paese con tanta immigrazzione.per esempio in spagna i rom sono molto più numerosi che da noi ma statisticamente commettono pochissimi reati(rispetto all'italia).Perchè?Credo che la spiegazione più semplice è che da noi si fa ciò che si vuole, tanto non si è puniti.è ovvio che da noi la percenuale di delinquenti riferita agli immigrati è più alta che all'estero.se devo delinquere vado dove posso farla franca.Cacciarli non è la soluzione, ma una toppa al culo, tanto poi il modo di rientrare lo trovano.E mi sfugge come nessuno vada ad analizzare una cosa che io ritengo così banale.
Intervengo solo per dire una cosa: da che mondo è mondo a violentare le donne sono gli uomini. A prescindere dal loro passaporto.
>:-(
Io vorrei chiedere al sindaci di Coccagno (questo il paese, 7000 abitanti), ma perché ci sono tutti questi immigrati irregolari proprio a Coccagno? Per le rinomate bellezze artistiche, per l'aria buona, perché è una metropoli internazionale, snodo ferroviario/autostradale o che?
Non sarà mica che vanno proprio a Coccagno perché qualcuno ce li ha chiamati, perché magari lavorano in qualche azienducola del sciur Brambilla che produce tappi di bottiglie o spalliere per le sedie e il nostro sciur vuole risparmiare un po' sulla manodopera?
eh? perché proprio a Coccagno?
Rimane il fatto che come al solito, in italia, chiunque cerchi di far rispettare una legge, viene tacciato di sceriffismo... e appena possibile pure Xenofobia.
Vale per gli immigrati irregolari, per le soste in doppia fila, per i reati fiscali. In italia MANCA LA CULTURA DELLA LEGALITA'. In Italia, e solo in Italia, un truffatore riesce a farsi pagare le comparsate al Billionaire.
In italia e solo in italia la vittima di un furto lascia la caserma dei carabinieri due ore DOPO il ladruncolo che ha fatto arrestare (caso successo realmente, documentabile)
In italia e solo in italia si legalizza la permanenza di 300mila badanti irragolari, per scoprire che la metà ha meno di 25 anni. (e probabilmente sono pure bionde, carine e hanno un magnaccia che puo' pagare per loro)
Solo in italia sopravvive la cultura del 'colpirne uno per educarne 100' per la quale un sindaco puo' fare una grida manzoniana che punisce fino a 500 euro chi fuma in un parco pubblico.
Solo in italia due sfaciavtrine vengono salutati come eroi all'uscita dal carcere.
Ma in questo delirio di norme inapplicate, se provi a farne rispettare una....
esiste anche una moltitudine di "extra" che non ha nulla a che vedere con i soliti truffaldini. Qualcosa dovranno pur decidere per questa "seconda generazione" e cambiare la legge sulla cittadinanza. Questi giovani G2 si stanno impegnando, vediamo!
@14
"Gli immigrati irregolari servono x lo spaccio, x essere sfruttati, x fare gli schiavi nei campi di pomodori e chi ci guadagna sono GLI ITALIANI."
Non è mai bene generalizzare. Per fortuna la maggioranza degli italiani non c'entra nulla con queste cose. I clandestini sono funzionali ad alcune categorie ben definite:
Ho dimenticato qualcosa? Ah si... il politically correct, per cui guai a manifestare le proprie preoccupazioni per l'eccessiva tolleranza nei confronti di tale diffusa illegalità. L'importante è fare finta di niente sulle probabili conseguenze di una società disgregata e imbarbarita però multietnica e multiculturale (paroline magiche), dove è facile che nascano fenomeni di rigetto e di xenofobia poi sfruttati e gestiti dalle stesse categorie di cui sopra, pronte a cavalcare il disordine sociale.
A questo punto l'italiano normale, la ggente che solo subisce questi fenomeni, sarà portato ad invocare misure sempre più repressive ed illiberali, con buona pace di libertà e democrazia.
è che gli italiani ODIANO i poveri. Fine. Chi è povero ha sempre torto. Sempre.
@Pietro Cambi
Hai scritto:
Torno a ripetere che, dimostrabilmente, i dnani maggiori alla nostra societa' non li fanno gli imigrati ma i delinquenti italiani, gli evasori italiani, i mafiosi, camorristi et compagnia cantando italiani, che SFRUTTANO, senza eccezione, gli immigrati.
Non facevi prima a scrivere "parlamentari e politici di qualsiasi rango"?
Gasparri lo dice sempre che loro sono stati votati quindi quello che fanno è giusto, ora vorrete mica criticarmi il Gaspa?? Ma dico, uno con uno sguardo così intelligente ed ammaliante può non avere ragione?
A parte Gasp-vadoatransmasbagliostrasda-rri vorrei un attimo analizzare la situazione cerebrale dei leghisti, ma non di calderoli e co. che magnano alla faccia nostra ma degli elettori leghisti. Ma come si fa ad essere così deficienti? L'essere umano mi stupisce sempre più (in peggio).
Gli immigrati irregolari servono x lo spaccio, x essere sfruttati, x fare gli schiavi nei campi di pomodori e chi ci guadagna sono GLI ITALIANI.
Per quanto riguarda la FAO: è VOMITEVOLE vedere il papa con le scarpe di prada e le catenazze d'oro che fa rimproveri sulla fame del mondo. Proprio lui che è a capo di una banca (IOR) che fa miliardi di euro di utili all'anno e che non deve sottostare a nessun codice di regolamentazione. Ma che schifo.
Santoro si contenga, cribbio!!!
E' culturalmente osceno il tentativo di giustificare l'operazione white christmas.
Ed è il tentativo stesso a segnare il punto basso a cui siamo arrivati come società.
Digeriamo tutto, senza troppi sforzi. E non ci accorgiamo più delle differenze come delle minoranze, a tal punto da confondere i rom coi rumeni, gli europei dai non, il razzismo dalla legalità.
Senza scomodare Hitler, direi che un ripasso di democrazia ed educazione civica servirebbe a molti.
Almeno a tutti quelli che pretendono il rispetto delle regole, che da bravi cittadini chiedono diritti SOLO perché pagano le tasse e si fermano col rosso.
Credo ci sia qualcos'altro per definire la democrazia.
E credo che culturalmente un sindaco che usa il natale per edulcorare un'azione simile sia molto più vicino ad un dittatore populista che ad un rappresentante del popolo.
Il popolo poi è statisticamente meno imbecille.
Innanzitutto una distinzione, gli extracomunitari sn una cosa (albanesi o africani) mentre i romeni sn comunitari e quindi cittadini europei cm noi.
Quindi i romeni ke delinquono sn cm i ns connazionali ke delinquono. Pertanto tacciarli alla stregua degli extracomunitari senza diritto di restare in Italia è puro e semplice razzismo.
Inoltre gli extracomunitari vengono in Italia x necessità nn x rubare.
Questo implica un obbligo morale ns nei loro confronti.
Quando a inizi '900 siamo anke noi emigrati x fame in USA nn è ke siamo stati tutti bravi nevvero ;)
Quindi tutte ste kiakkere sugli extracomunitari brutti e cattivi sn razzismo.
Invece si potrebbe aiutarli qui e a casa loro e alla grande.
Ad esempio, abbiamo una marea di caserme vuote da quando è stata abolita il servizio militare.
Potremmo metterli li e rifar funzionare tutto l'amabaradan.
All'epoca erano un sacco i militari di leva ospitati e quindi spazio ci sarebbe.
I militari di leva erano alimentati e vestiti da noi e nn è ke lavorassero ... o sai ke lavori ke facevano, spendevano i ns soldi in munizioni e girelli vari.
Quindi si potrebbe dare vitto e alloggio agli extracomunitari e pure i fatidici 30 o 60 euro dei militi di leva.
Nelle caserme c'era di tutto, infermeria compresa etc etc
Loro in compenso potrebbero lavorare x noi in mille utili attività.
Nelle caserme potrebbero essere istruiti a fare lavori e imparare l'italiano e farsi una cultura.
Alla fine ne avremmo tutti da guadagnarci e vivere felici e contenti.
Col tempo e l'accresciemtno culturale potrebbero togliersi la divisa e integrarsi nella società civile italiana ed europea.
Utopia ???
X me solo sana saggezza moderna.
Alex
www.isoladieden.com
ma si dai, lasciamo che quei romeni ed albanesi con reati alle spalle che entrano in italia senza alcun controllo vadano a fare le rapine e a violentare le donne, tanto ci sono cose più gravi come la mafia giusto?.
Siccome in italia abbiamo i mafiosi che fanno tante cose molto più brutte cosa vuoi che siano migliaia e migliaia di extracomunitari in più o in meno con precedenti alle spalle che vanno ad aumentare ancor di più le file della criminalità e magari della mafia stessa?.
Ma si, facciamogli fare tutto quello che vogliono, tanto l'italia è il paese dove le autorità non fanno mai nulla, dove tutti (italiani e stranieri) fanno come ca**o gli pare gli pare a loro e dove abitano e prosperano i furbi.
Per carità, piuttosto che dare una connotazione xenofoba e razzista a quelle poche, anzi pochissime, volte che in italia qualcuno fa qualcosa meglio non fare mai nulla.
La gente ha voglia di governanti che abbiano la forza di agire e non solo di stare alla finestra a guardare.
Ancora a farmi i paragoni con Hitler?, i dittatori agiscono di testa loro e poi usano la scusa di farsi gli esecutori della volontà o del bene del popolo per giustificare quello che fanno e che vogliono loro e loro solamente.
In italia invece al contrario il popolo vuole con forza che i suoi governanti facciano qualcosa ed invece ogni volta puntualmente non fanno nulla.
Io preferisco qualcuno che fa qualcosa, sebbene con una connotazione sbagliata, a tutti coloro che finora non hanno mai fatto niente di niente.
8@ Pietro:
"L'unica soluzione è dargli una mano a casa loro e seriamente."
Giusto così, ed evitiamo di fare altre considerazioni che inevitabilmente finiscono per creare confusione.
abbiamo gia parlato qui del codex alimentarius?
#6 Andreax
"lo sbaglio è stato solo dare un immagine razzista a questa operazione, di per se giusta, con un nome allusivo accostato per giunta ad un evento religioso, ma solo questo è lo sbaglio."
SOLO??? Ma dico, stai scherzando? E' una operazione razzista, ammantata di ragioni sociali, non viceversa e comunque il razzismo non e' mai, ma, mai "solo".
Il razzismo e' sempre, sempre, sempre, in compagnia di altre PESSIME idee, senza eccezione.
Sai, in fondo il buon Adolph era SOLO razzista, antisemita e nazionalista. L'antidemocrazia fu un passo necessario per quei "nobili" fini.
Torno a ripetere che, dimostrabilmente, i dnani maggiori alla nostra societa' non li fanno gli imigrati ma i delinquenti italiani, gli evasori italiani, i mafiosi, camorristi et compagnia cantando italiani, che SFRUTTANO, senza eccezione, gli immigrati.
Poiche' ormai non e' che godano di appoggi politici, ma sono direttamente loro che gestiscono la politica, insieme a qualche comitato di affari con analoghe finalita' e stile solo lievemente diverso distraggono la gente, convincendola che QUELLA e' l'emergenza, evasione e malaffare generale esendo solo uan normale usanza italica, oltretutto essenziale per la sopravvivenza economica dell'ambaradan.
Questi non sono, ne converrete con me, discorsi da bar: le cose stanno proprio così e presto saranno peggio di così.
E in questo contesto parliamo degli immigrati?
Che stanno già tornando al loro paesello, quando come e se possono, grazie a queste leggi dementi, cosi danneggiando DAVVERO ilnostro paese, sia perche' lasciano un posto di sottolavoro che verra' occupato da un altro immigrato e/o poveraccio, sia perche' imparata l'arte, mica sono scemi, tornanto a casa e la applicano LA, lasciando da moi un importatore.
NOn farebbero così, se li integrassimo.
Ma noi li sfruttiamo, negandogli ogni elementare diritto, perfino quello alla salute, perche' questa e' la realta' ATTUALE italiana, lo saprai, e loro ci rendono la pariglia.
E'un GIUSTO contrappasso ma per favore basta con la storia che la colpa e' degli immigrati. Non qui, non su Crisis, almeno.L'operazione NON è giusta perchè, in primo luogo non lo è la legge che si applica a questa povera gente. Ma in fondo, visto che abbiamo inventato il franchising dei lager, una cosa che non era venuto in mente, nevvero, nemmeno ai responsabili dei vari genocidi del secolo passato,questo è davvero il meno.
Eppure la cosa è semplice: la gente non si PUO' fermare alle frontiere, non c'e' verso.
Quelli scappano dalla morte certa.
L'unica soluzione è dargli una mano a casa loro e seriamente.
Ma il vertice fao che ho citato ha dimostrato il livello di vergognosa nefandezza a cui siamo arrivati.
Ci meritiamo, in senso storico ma perfino etico, di essere spazzati via, ormai è evidente.
In ogni caso i nostri figli nipoti e bisnipoti no npotranno altro che studiare, increduli questa indecente classe dirigente che il mondo civilizzato ( bah) ha saputo esprimere.
Non avra' pieta', la storia, di questa epoca.
La FAO é famosa per essere autoreferenziale...
Tanto per cominciare il partito di Hitler fu si eletto democraticamente ma lui poi prese in potere con un colpo di stato. In questo modo egli divenne a tutti gli effetti un dittatore che in quanto tale agiva solamente in base a quello che gli diceva la sua testa e non certo in base a quelli che erano i desideri del popolo.
Quanto alla polemica sull'iniziativa del sindaco di Coccaglio non è che lui ha deciso di acchiappare gli immigrati, sbatterli contro un muro per poi fucilarli, ma ha semplicemente deciso di applicare con rigore quella LEGGE che qui in italia si tende troppo spesso a trascurare e a rimandare.
Gli immigrati che hanno il diritto di asilo in quanto rifugiati politici ecc. ecc. non hanno nulla da temere in quanto tutelati dalla legge, quelli che hanno da temere sono quelli che la legge non la rispettano e che quindi giustamente devono andare via, punto.
Proprio per colpa del fatto che in italia ci sono pochi controlli è successo che tanti criminali, ad esempio romeni, sono venuti qui in italia a commettere reati perchè tanto qui non gli dice niente nessuno, mentre al contrario in romania chi commette un reato viene punito, pure severamente.
Ripeto: lo sbaglio è stato solo dare un immagine razzista a questa operazione, di per se giusta, con un nome allusivo accostato per giunta ad un evento religioso, ma solo questo è lo sbaglio.
Altro che Hitler, il problema nostro è che siamo troppo lo stato di pulcinella.
Mi pare si stia facendo pura demagogia, mischiando cose che invece vanno riferite a una situazione che vede un paese e un territorio, nel quale l'ultima cosa di cui ha bisogno, è l'immigrazione, anche se a scanso di equivoci, questa provenisse tutta dai paesi scandinavi.
Qui è la sovrapopolazione che va affrontata, attraverso politiche e progetti tendenti alla conservazione e al recupero di un territorio disastrato sotto il profilo ambientale.
La continua espansione demografica, annullerà ogni possibile de-crescita, intesa come progetto e opportunità per un paese che può permettersi l'autosufficienza alimentare fino ad aprile-maggio, e che da allora fino a dicembre, deve sperare nella disponibilità di paesi terzi, che provvidenzialmente conservano una impronta ecologica positiva.
I paragoni con Hitler sono per ricordare che non tutto può essere ammesso solo perche' avvallato dalla maggioranza. L'etica, civile, laica, esiste e la Costituzione, tra parentesi garantisce il diritto di asilo. Lettera morta, ma ogni tanto ricordiamocelo, almeno nei confronti di quelli che vorrebbero, sinceramente, trovare lavoro e speranze in questo paese. Piange il cuore, almeno a me, sentire come si siano pentiti di essere venuti in Italia, anzichè in germania o in Olanda o in Svezia o in Danimarca. Certo: in Francia e in Inghilterra le cose vanno pure peggio. Beh? Ed allora? Vogliamo commettere gli stessi errori? Pare proprio di si. L'istinto è quello che è ed alla ragione resta poco, troppo poco, spazio, ormai, nella testa dei nostri "decisori"
INCREDIBILE SONO D'ACCORDO,
Non succedea da un anno, per cui dico:
Hai ragione, genera senza dubbi un mal di pancia atroce dal mio punto di vista. Ma gli inermi sono quelli facili da colpire, e non e' buonismo. Infatti se governassi tralascerei un po' gli immigarti e lascerei in mutande che ha scudato. Cosi ci sono sia i soldi per noi che per gli immigrati. E un paio di fetenti veri in meno in giro.
''A parte questo però ma magari facessero più spesso controlli e cacciassero via chi non è in regola, da qui a fare i paragoni con Hitler mi sembra un po eccessivo.''
A parte questo però ma magari facessero più spesso controlli e mettessero in galera gli evasori.
andreax: hai presente il famoso "nomen omen"?
come lo vedi il nome "white christmas"?
Una semplice caduta di gusto?
No, no e no. Almeno qui cerchiamo di non essere ipocriti!!!
Vuol dire quello che vuol dire. PUNTO.
Gli ebrei, ti faccio presente, furno internati LEGALMENTE. LEGALMENTE. Bisognerebbe parlare, come mi è capitato ieri, con un cittadino COMUNITARIO, scandinavo, con regolare lavoro in Italia, che ha attualmente problemi, sia pure solo logistici, a rinnovare il PROPRIO permesso di soggiorno, in barba a Shengen, per capire quale è la tendenza.
Scusa se te lo dico (anzi te lo scrivo) ma togliere di mezzo gli immigrati irregolari è una cosa assolutamente giusta, la cosa sbagliata è stata dare un immagine razzista a questo tipo di operazione dandogli un nome allusivo.
A parte questo però ma magari facessero più spesso controlli e cacciassero via chi non è in regola, da qui a fare i paragoni con Hitler mi sembra un po eccessivo.
alle 13:11
louise
secondo me´se ´sto qua si risparmiava la minkiata del nome "white christmas" e le sparate populistiche sul natale il fatto non sarebbe neanche finito sui giornali. cose simili succedono ogni giorno e non solo in italia ma in ogni paese dove c´e´immigrazione.
a me´da´fastidio che un tema cosi´complesso venga affrontato sempre e solo ideologicamente (i buonisti/masochisti da una parte e i demagoghi/populisti e razzisti dall´altra.)
anche chi non ha nulla contro gli stranieri deve pero´riconoscere che stanno diventando un po´troppi. non e´colpa loro se il paese cola a picco, sta di fatto che il loro arrivo in massa non fa´che peggiorare una situazione gia´di per se´precaria e pericolosa. non smettero´mai di ripetere che l´italia e´sovrappopolata: 192 abitanti per km², le falde idriche raggiungeranno presto il livello critico e si continua a cementificare a piu´non posso. non voglio dare la colpa della speculazione edilizia agli immigrati (sappiamo bene di chi e´), ma e´ovvio che piu´gente c´e´e piu´bisogna costruire case e dissanguare il territorio. ogni anno si aggiunge mezzo milione di abitanti!! questa si chiama CRESCITA INSOSTENIBILE.
ma mai un sindaco, senatore o parlamentare parla di QUESTO problema (che per me´e´la PRIMA emergenza: prima della mafia, della disoccupazione e della micro-criminalita´).
vogliamo continuare cosi´e autodistruggerci come gli abitanti dell´isola di pasqua?