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Il Pediatra della Commissione Vaccini: "Virus mediatico".

Lunedì 9 Novembre 2009, 12:45 in Medicina di

ugazio.jpgMi sento in dovere di segnalarvi la clamorosa "bomba" lanciata dal medico che ricopre forse il ruolo di maggiore autorità in Italia in fatto di vaccinazione dei bambini: il dott. Alberto Ugazio, Presidente della Commissione Vaccini della Società Italiana Pediatri. La notizia è Reuters, la trovate qui.

Ecco alcune delle sue dichiarazioni, davvero sensazionali. Chissà, forse sarà presto costretto a una rapida retromarcia... voi che ne dite?

Questo è un virus mediatico.

Anche tra i bambini la normale influenza causa ogni anno decine di decessi che però non fanno notizia.

Anche le ipotesi di una mutazione del virus sono scontate e creano solo allarmismo.

I pericoli qui sono altri: cominciamo a vedere medici che negli ospedali non riescono ad assistere malati gravi perché i servizi essenziali sono assaliti da presunti malati.

Ai genitori ripeto: se il vostro bambino ha la febbre, tenetelo a casa.

Noto comunque che tra i pediatri serpeggia una sottile ribellione alla pressione per il vaccino, dovuta probabilmente alle enormi responsabilità che portano.

 

15
15 commenti
15
12 Nov 2009
alle 10:50

mia

H1N1 - il Codacons diffida il Ministero della salute - dove sono le prove sull'innocuità del vaccino
Il Codacons presenterà stasera, nel corso del programma di La7 Exit, una diffida al Ministero della Salute e all'Aifa chiedendo di tirare fuori le prove dell'innocuità del vaccino contro il virus H1N1.

A destare preoccupazioni è l'uso dell'adiuvante MF 59 a base di squalene, visto che alcuni esperti ipotizzano una relazione tra i problemi di salute dei veterani della guerra del Golfo e la possibile presenza di squalene nei vaccini che ai soldati sono stati somministrati. Non solo: i tempi di preparazione di un vaccino prevedono diversi anni di ricerca, quello utilizzato in Italia è stato prodotto in soli quattro mesi.

Per questo il Codacons ha deciso di chiedere al Ministero della Salute e all'Aifa coma abbia fatto l'azienda farmaceutica ad avere il tempo di testarlo e se l'impiego di immuno-adiuvanti come l'alluminio e lo squalene risponda alla richiesta di una vaccinazione così estesa. Infine, secondo molti esperti, quando un vaccino si combina allo squalene, il sistema immunitario IgA viene bypassato con il risultato che viene distrutto tutto lo squalene presente nel corpo (sostanza vitale per la salute del sistema nervoso) e non solo quello contenuto nel coadiuvante.

Di qui le domande poste al Ministero e all'Aifa: perchè introdurre dello squalene nel vaccino? Perchè in Europa si è scelto di formulare un vaccino con lo squalene mentre negli Usa si è scelta la via senza? Se lo squalene non ha questa potente azione di stimolo sul sistema immunitario, come farà il vaccino europeo che contiene 7,5 mcg di antigene virale ad eguagliare le prestazioni del vaccino americano che ne contiene 15 mcg?

fonti: IlMessaggero - Sotto Voce

14
11 Nov 2009
alle 16:58

mia

 

 .......danni da vaccinazione? Una testimonianza

 

 

http://www.dmi.unipg.it/%7Emamone/sci-dem/nuocontri_1/passaniti/passaniti.htm

13
11 Nov 2009
alle 10:28

Hunter76Lima

Per Anna

guarda che io non ho assolutamente parlato di vaccinare bambini!

Ho accennato alle donne in cinta perchè in effetti per una donna in gravidanza potrebbero sorgere complicazioni (lo immagino, non per esperienza, con una giovane vita in grembo che sta crescendo), per qualsiasi tipo di patologia dovesse avere; quindi, non essendo un medico non me la sono sentita di dire, ad una donna incinta, non vaccinarti assolutamente.

Questo deve dirglielo il suo medico!

Ciao e salute a tutti !!! Alla facciaccia della Novartis

12
11 Nov 2009
alle 10:06

alez

ciao Deb

non credo di averla presa, difatti (per adesso!)
non ho neanche certezza, come dicevo che sia la maiala o altro ceppo
semplicemente riportavo una esperienza di prima mano di una famiglia qualsiasi

ancora un paio di aggiornamenti

per tutti i 7 giorni che è durata ai bimbi c'è stata tosse grassa (catarro) e raffreddore con quantita di moccico incredibili

la moglie ha avuto tosse e catarro per qualche giorno, poi febbrone a 40 (un giorno e mezzo), letargo e supposta paracetamolo 1000, ora è sfebbrata ma con strascico di tosse e catarro

all'asilo del grande (4 anni) venerdì erano presenti 3 bambini su 25!

zona Genova - Molassana

 

 

11
10 Nov 2009
alle 19:49

federico

qui da me non ho ancora sentito un pediatra che faccia fare il vaccino a bimbi perfettamente sani. 

Se ravanate in internet scoprite pure che le morti in culla forse sono dovute proprio ai vaccini obbligatori ( ma va????) altro che dormire supini su abeti o su querce secolari.

le statistiche fanno solo bene: andate a vedere i morti per epatite o per incidenti sul lavoro. sono di più che i morti per la suina???ma va?!??!?! e chi l'avrebbe mai detto.

non mi sento bene... credo che mi faccio un brodo caldo stasera e mi prendo un'aspirina.

 

10
10 Nov 2009
alle 19:33

Debora/Crisis

alez, stai dicendo che te la sei presa ma senza febbre????

se le cose stanno così, è definitivamente impossibile capirci qualcosa...

9
10 Nov 2009
alle 18:19

silviu'

Certe notizie valgono ben un O.T.

http://it.peacereporter.net/articolo/18866/Sulle+ali+del+vento

!!!!!!!!

8
10 Nov 2009
alle 17:33

anna

@ Hunter76Lima:

guarda che proprio bambini e donne incinte NON dovrebbero vaccinarsi, perchè ormai è risaputo che il vaccino, con la copresenza di squalene ed altre schifezze, INDEBOLISCE il sistema immunitario: apriamo gli occhi:vogliono fare sperimentazione su di noi!!!

7
10 Nov 2009
alle 16:33

alez

ce la siamo presa, anche se non so se è la maiala, non son mica riuscito a parlarci, col virus

2 bimbi, 4 anni e 16 mesi
tutti e 2 in parallelo come segue:

3 giorni febbre variabile dai 38 a quasi 40
quasi sfebbrati il quarto
altri 3 giorni variabile 37,5 - 39,5
sfebbrati definitivamente l'ottavo
mamma ha ceduto l'ottavo (febbre a 40)
papà se l'è cavata con un po' di mal di capa e grattino in gola

tachipirina (paracetamolo) 250 quando saliva oltre i 38,5

al piccolo è venuto lieve esantema il 9 giorno, tipo 4 malattia
leggero e diffuso solo al tronco, senza febbre, sparito il 10 giorno

e vafanculo alla novartis

 

 

6
10 Nov 2009
alle 16:27

Paolo B.

Nel mio piccolo di Bari, posso dire che quasi tutte le mamme dei compagni di scuola di mia figlia(7 anni) non vaccineranno i figli né se stesse o gli altri componenti delle famiglie perché sia i pediatri che i medici curanti hanno decisamente sconsigliato il vaccino A. Ovviamente gli stessi non intendono vaccinarsi a loro volta.

Ci sarebbero tutti gli estremi per fare causa a giornali, TG, ministero della salute, ecc. per procurato allarme.

Tanto é chiarissimo che tale allarme serve ad arricchire solo le lobby farmaceutiche; per qualcuno avvezzo ai complotti,  a ridurre la popolazione(sic!).

Più di 700.000 casi di contagio a fronte di 36 decessi nel nostro paese comportano una mortalità irrisoria( circa lo 0,005%) di molto inferiore a quella collegata all'influenza stagionale, della quale però i media non ne parlano assolutamente.

Classe politica e media entrambi da vomito, una cosa scontata in questa repubblica delle banane.

Ma non é che all'estero ci sia meno allarme mediatico...

5
10 Nov 2009
alle 13:17

marco

Io l'ho visto al TG5 ieri sera e ha detto che i medici si devono vaccinare! Proprio Ugazio!

4
10 Nov 2009
alle 09:58

Hunter76Lima

Ripeto quanto detto da principio in altro post.

Premetto che non mi sto riferendo a nessuno in particolare di questo blog, il mio è un incitamento rivolto a tutti, indistintamente e forse può apparire un po' irriverente.

Non vaccinatevi !!! a meno che non siate catalogabili in una delle seguenti categorie : malati gravi, anziani, donne in cinta, personale sanitario, persone obese, individui con gravi problemi respiratori e circolatori.

Per gli altri, non abbiate paura di una normale influenza ... e che cavolo, non vi siete mai ammalati di influenza nel passato?

Non vedo che tragedia sia stare a letto 2-3 giorni con 38 di febbre e qualche dolorino !!!

Siamo diventati così mosci che abbiamo paura di così poco !?!?

Stiamo freschi. E pensare che dovremo sopportare tutt'altro genere di "fastidi nel futuro", con l'inesorabile declino delle risorse energetiche.

Su un po' di animo e non caghiamoci sempre in braga x tutto !!!

3
09 Nov 2009
alle 17:11

fabio1979

@2

Se ci saranno morti da vaccino non pagheranno le case farmaciutiche perche' ti fanno firmare un foglio dove te sei responsabile per la vaccinazione e non loro

p.s.

se avrai problemi in seguito rientri nella statistica

2
09 Nov 2009
alle 17:02

david c.

Non ho capito bene: se ci sono dei morti causati dal vaccino (e non dall'inflenza) chi paga? la ditta farmaceutica o lo stato?

Non capisco quali sono i vantaggi dello stato.Il vaccino si è rivelato efficace nella sperimentazione (sempre che la sperimentazione sia stata fatta)?

 

1
09 Nov 2009
alle 15:19

monica

copioincollo da questo link

contributo sulla vicenda-psicosi della c.d. influenza A (H1N1). Vaccino H1N1 - Il contratto misterioso.

Il 7 ottobre scorso emanammo il seguente comunicato agli organi di stampa: " ... La Corte dei conti ha sollevato alcune eccezioni (in 11 punti) sulla fornitura dei vaccini. La dichiarata eccezionalità ha però vanificato la possibilità di avere delucidazioni su di un singolare contratto di acquisto del vaccino A(H1N1). Aldo Barbona (presidente LIDU 1948 onlus)" Qualche giornale ne sta parlando molto timidamente e allora torniamo sull'argomento perché consideriamo necessario commentare la vicenda in modo più approfondito.. Il 21 settembre 2009 la Corte dei conti, che esercita controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato, ha emanato la Deliberazione n. 16/2009/P. La Corte con tale atto tenta di dare la sua valutazione sul "contratto di fornitura di dosi di vaccino antinfluenzale A(H1N1) stipulato tra il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l..". Chiede perciò chiarimenti sui seguenti 11 punti del contratto:

1) la decima premessa è parte integrante del contratto precisando che l'esito delle ricerche, la capacità di sviluppare con successo il Prodotto, i tempi di produzione, la qualità dell'inoculo virale, la capacità produttiva e il lancio del prodotto sono ancora in corso di definizione, sembra vanificare a favore della Novartis tutti i successivi vincoli contrattuali;

2) la tredicesima premessa prevede l'applicazione dell'IVA vigente al momento della consegna anziché quella vigente alla firma del contratto;

3) l'art. 3.1 (ribadito dall'art. 5.3) prevede la possibilità del mancato rispetto delle date di consegna del Prodotto, senza l'applicazione di alcuna penalità;

4) l'art. 4.1 stabilisce che il Ministero accetti il prodotto anche in assenza dell'autorizzazione all'ammissione in commercio in Italia, concordando in tal caso un generico "Quality Agreement";

5) le garanzie poste a favore del Ministero in caso di mancata autorizzazione all'ammissione in commercio del Prodotto in Italia previste dall'art. 4.2 non appaiono correlate all'esborso finanziario sopportato dal Ministero fino a quella data, né bilanciate con quelle poste a carico del Ministero medesimo dall'art. 9.3 nel caso di impossibilità di ritiro del Prodotto;

6) l'art. 4.4, riguardante eventuali difetti di Fabbricazione o Danni Fisici del prodotto, richiede l'accordo della Novartis sull'esistenza degli stessi;

7) l'art. 4.5 prevede rimborsi al Ministero per danni causati a terzi, limitatamente a causa di Difetti di Fabbricazione, mentre ai sensi dell'art.. 4.6 il Ministero dovrà risarcire Novartis per danni causati a terzi in tutti gli altri casi;

8) l'art. 9.3 prevede il pagamento alla Novartis di euro 24.080.000 (al netto di IVA) ai fini della partecipazione ai costi in caso di non ottenimento dell'autorizzazione all'immissione in commercio del Prodotto, senza alcuna specificazione in merito ai criteri di quantificazione del predetto importo;

9) l'art. 9.5 stabilisce che, qualora il contratto venga risolto per violazione di disposizioni essenziali da parte di Novartis, il pagamento dovrà essere ugualmente effettuato per il prodotto fabbricato e consegnato;

10) l'art. 10.2 considera Informazioni Riservate anche l'esistenza del contratto e le disposizioni in esso contenute, clausola in considerazione dell'evidenza pubblica della procedura impossibile da rispettare;

11) il contratto appare carente di parere di organo tecnico in grado di attestare la congruità dei prezzi in esso concordati. Analizzando il contratto suddetto, la Corte dei conti scopre che non può approfondire, il contratto è a trattativa riservata ed è stato secretato, perché valgono le stesse emergenze previste in caso di eventi calamitosi di natura terroristica (ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3275 del 28 marzo 2003 - Disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza derivante dall'attuale situazione internazionale). Scopre così che il trattamento dell'influenza A(H1N1) è stata messa nella mani della Protezione civile, alla stessa stregua degli eventi calamitosi come terremoti, frane, guerre batteriologiche, ecc. Alla luce delle considerazioni della Corte dei conti, veniamo per di più a sapere che:

- Anche se la Novartis non arrivasse in tempo a fornire i vaccini, noi pagheremmo lo stesso 24.080.000 euro. (Vedi punto 8).

- Il Ministero pagherà Novartis anche in caso di "non ottenimento dell'autorizzazione all'immissione in commercio del Prodotto". (Vedi punto 8)

- Il fornitore (nel caso specifico Novartis) pagherà l'IVA alla consegna e non alla stipula del contratto. (Vedi punto 2) 

-Nell'eventualità che ci siano difetti di fabbricazione, sarà la Novartis a dire l'ultima parola sulla consistenza degli stessi. (Vedi punto 6)

- Novartis pagherà i danni in caso di difetto di fabbricazione, in tutti gli altri casi di danni a terzi pagherà il Ministero. (Vedi punti 6 e 7)

- Per la Novartis non è prevista alcuna penalità. (Vedi punto 3).

La Corte dei conti conclude il documento affermando "Queste dettagliate deroghe - anche se non del tutto esaustive - inducono la Sezione a ritenere il provvedimento al di fuori degli ordinari schemi contrattuali e di conseguenza - nel riconoscere l'eccezionalità e somma urgenza dell'intervento - a non procedere alla disamina dei vari punti di rilievo sollevati dall'Ufficio di controllo." Se ce ne fosse bisogno, abbiamo avuto ulteriore prova della incapacità dei nostri governanti nello spendere i soldi dei cittadini governati, come ci attesta la conclusione del documento al punto 11.

Roma lì, 19 ottobre 2009. Aldo Barbona (Presidente "LIDU 1948 onlus" - Lega Italiana dei Diritti Umani)

Massimo Andellini (Presidente UVA - Unione Vegetariana Animalista)

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