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Assolutamente imperdibile l'articolo di Pino Cabras su Megachip. Riguarda la "rivoluzione viola", che alcuni sognatori immaginano di avviare in Italia con la manifestazione anti-Berlusconi del 5 dicembre prossimo.
Ci sto pensando su da un po'. Francamente non so proprio se partecipare o meno, tendo però a non amare le rivoluzioni colorate: verdi, arancioni o viola che siano. Cabras lo spiega molto bene.
Ma Cabras ha osato anche l'inosabile: paragonando Berlusconi a Enrico Mattei mi ha letteralmente colpito al cuore. Proprio l'altra sera pensavo a Mattei, a come incarnasse il perfetto italiano, con i suoi pregi e i suoi difetti. Furbo, maneggione, senza scrupoli, corruttore, sfacciato, persino un po' ladro (come quando trivellava di traverso dalla Libia per fregarsi il petrolio algerino). Ma anche coraggioso, indipendente, ribelle, creativo, geniale. Come molti italiani, sapeva arrivare a tanto con il poco a disposizione. E soprattutto non amava potenti e prepotenti, preferendo gli outsiders e mettendosi al loro fianco... per un tornaconto personale, ca va sans dire, ma che soddisfaceva anche la controparte. Meravigliose doti diplomatiche, moderne, concrete, intelligenti. Mi piace tanto pensare che noi italiani siamo così, che possiamo ogni giorno ispirarci al suo tanto terreno e imperfetto modello che ci calza però come un guanto, elevando i nostri stessi difetti a impareggiabili virtù.
Il trucco di Mattei era semplice: mettere tutto al servizio del Paese. Ogni furbata, ogni maneggio, ogni atto di coraggio e indipendenza doveva servire all'Italia. Mattei non ha mai toccato una lira, non ha mai cercato nulla per sé. Aveva una visione: forse vedeva proprio noi, i suoi posteri, e per noi lavorava, con un'urgenza quasi profetica.
Nella sua lettera all'invisibile "cupola" che ci gestisce, così si esprime Cabras:
(Berlusconi) fa accordi con Putin e con Gheddafi, sembra un incrocio fra Enrico Mattei e un clown in preda alla satiriasi. Il clown ce lo hai fatto sopportare per anni. Ma Enrico Mattei non lo sopporti tu. Perciò, per attaccare Mattei, che potrebbe piacerci, attacchi il clown, che in effetti fa schifo.
A questo punto, è lecito chiedersi se sia il caso di fare rivoluzioni su ordinazione per toglierci di torno qualcuno. Finché faceva comodo ce lo siamo dovuto sorbire, ora che dà troppo fastidio ci viene graziosamente consentito di prenderlo a calci nel sedere. Non è Mattei (inorridisco al solo paragone), ma un burattino che ora disobbedisce a mangiafuoco.
La nostra scelta è difficile. Continuare a lasciarci trascinare nel fango da un clown, un ribelle che non sa esserlo fino in fondo, oppure consegnarci nuovamente all'esterno padrone (probabilmente lo stesso che ha fatto fuori Mattei) perché nuovamente decida chi dovrà comandarci, sempre nel SUO esclusivo interesse?
Non è facile stare nei nostri panni. Vorrei solo che tornasse Enrico Mattei.








1. Andrea.de, Martedì 24 Novembre 2009 ore 14:21
OT Acqua:
http://blog.libero.it/KudaBlog/commenti.php?id=23343&msgid=8035120#comments
2. Andrea.de, Martedì 24 Novembre 2009 ore 14:23
Time for revolution?
3. Spengler, Martedì 24 Novembre 2009 ore 15:21
lo dissi qualche tempo fa ad amici (che quasi mi tolsero il saluto): contro un governo di "tecnici" col bollino blu (NATO) andrei in piazza a difendere perfino Berlusconi.
4. Alby, Martedì 24 Novembre 2009 ore 15:34
Rivoluzione viola? ...il viola porta sfiga: chi puo' si tocchi!
5. monica, Martedì 24 Novembre 2009 ore 15:56
più che Mattei a me viene in mente Eugenio Cefis.
""Il sorriso di Troya è invece un sorriso di complicità, quasi ammiccante: è decisamente un sorriso colpevole. Con esso Troya pare voler dire a chi lo guarda che lui lo sa bene che chi lo guarda lo considera un uomo abbietto e ambizioso, capace di tutto, assolutamente privo di un punto debole, malgrado quella sua aria da ex collegiale povero e da leccapiedi da sagrestia: e vuol dire al tempo stesso, a chi lo considera tale, che lo può pure fare, e che, se per caso, su questo punto, ci fossero dei conti da regolare, la cosa era, oggettivamente rimandata sine die (cioè fino al giorno in cui Troya non fosse stato più potente). Non solo, ma ogni regolamento di conti, con l’impotente e idealista semplice cittadino che formulasse su di lui un giudizio sulla verità da lui stesso commessa, era sempre, in qualche modo impedito da qualcosa di più urgente, questo sorriso esprimeva anche un altro messaggio, indispensabile e quasi sacro in Italia: Troya cioè sorridendo furbescamente, voleva far sapere ininterrottamente, senza soluzione di continuità, e a tutti che egli era FURBO. Quindi che lo si lasciasse andare, per carità, che lui “sapeva certe cose”, “aveva certi affari urgenti d’importanza nazionale” (che un giorno o l’altro si sarebbero saputi) che lui “era così abile e diciamo pure strisciante” da cavarsela sempre nel migliore dei modi e nell’interesse di tutti.""P. di P.P.P.
Le manifestazioni sono sicuramente salutari, se nate spontaneamente.
Vorrei comunque ricordare, nel caso si dovesse assistere ad una eventuale autodifesa televisiva a reti unificate, il recente flop all'ultima sua apparizione da vespa. Il potere che ha, si può, forse, tranquillamente gestire schisciando il bottoncino da casa.
6. massimo, Martedì 24 Novembre 2009 ore 16:17
"Mettere tutto al servizio del paese"
Proprio quello che ha sempre fatto Berlusconi che ha sacrificato tutto, ma proprio tutto, al bene e agli interessi di noi italiani ... che non siamo altro che un branco di ingrati.
Vista la sua tarda eta' (purtroppo anche santi ed eroi finiscono per passare a piu' verdi pasture) suggerirei di renderlo gradatamente bionico, in modo che, restando al governo per altri 2/trecento anni, possa continuare a fare dell'Italia un fulgido e sempiterno esempio di civilta', integrita' e liberta' democratiche.
7. Andrea, Martedì 24 Novembre 2009 ore 17:45
Hai letto Profondo Nero Monica?
In effetti e' piu' un sottoprodotto di Cefis piu' che un discepolo di Mattei.
Caro Massimo se e' vero che ha preso la scarlattina vuol dire che sta' ringiovanendo
8. Alex I., Martedì 24 Novembre 2009 ore 18:07
Io non vedo l'ora che ci togliamo il nano dalle palle. Oggi come oggi trovarne uno peggiore di fa fatica. Purtroppo ce ne sono tanti uguali a lui.
Ma non si può dare nessun merito al corruttoreputtaniere, ha solo fatto danno in 15 anni e la situazione è sempre, sempre più grave
9. Spengler, Martedì 24 Novembre 2009 ore 18:21
15 anno di antiberlusconismo hanno infuso in qualcuno l'idea che... insomma, tutto sommato, chi ha votato Berlusconi sarebbe meglio che non votasse... che ci sono i voti di serie A (quelli del ceto intellettuale, vale a dire "scrivania-sedia-PC") e i voti di serie B (quelli di chi guarda troppo la TV)...
volete il governo degli ottimati? va bene, ma preparatevi perchè sarà il governo di qualcuno "più uguale degli altri"
10. sc, Martedì 24 Novembre 2009 ore 19:38
mah.. questa storiella del complotto di questi misteriosi poteri forti che vorrebbero sbalzare Berlusconi perchè altera il misterioso disegno del nuovo ordine mondiale continua a girare.
Qui di poteri forti c'è solo l'impunito di Arcore, altro che. Fa e disfà quel che vuole e controlla l'intero paese, che sta crollando sia come democrazia che in tutto il resto, infrastrutture, economia, scuola, senso civile. Visto che vi piace fare i paragoni , paragoniamo questa seconda repubblica alla repubblica di Weimar altro che Mattei.
11. Debora/Crisis, Martedì 24 Novembre 2009 ore 19:38
Oggi come oggi trovarne uno peggiore si fa fatica.
Si, lo dicevamo anche di Craxi... invece ci siamo riusciti benissimo.
12. fabio1979, Martedì 24 Novembre 2009 ore 19:42
@9
la democrazia è morta da un pezzo con lo sbarramento e la non preferenza.
i numeri delle ultime elezioni europee questo governo rappresenta circa il 30% degli italiani aventi diritto [(35+10)%]*66.5%=30%
Il primo partito d'italia è quello degli astenuti e sta guadagnando terreno su quasi tutti i partiti solo l'idv ha aumentato il numero di elettori in assoluto.
p.s.
l'opposizione è messa pure peggio
13. mm, Martedì 24 Novembre 2009 ore 23:54
A proposito di dubbi se partecipare o meno, quella che segue è la mia risposta e posizione.
Reggere il sacco (manifestazioni o quant'altra spudoratezza) al partito che si chiama come una bestemmia (PD) o suoi nani e ballerini (alla sua sx) significa non aver capito una beneamata oppure essere totalmente in malafede.
A questa gentaglia, che negli ultimi trent'anni ha assassinato alle spalle (a favore pure di potentati stranieri) il proprio elettorato togliendogli ogni speranza e gettandolo nella disperazione più nera, il minimo che gli si possa augurare è la cacciata da questo paese con requisizione dei beni accumulati per se e famigliari.
Erano dei lestofanti ieri, sono dei burattini (pericolosissimi) finiti oggi. Chi ancora crede al bau-bau Berlusconi non si merita un'Italia migliore. E' un povero illuso che ha rinunciato a pensare proiettando le proprie frustrazioni sul comodo diavolo indicatogli dalla sua parrocchietta quando il vero nemico ha marciato sempre alla sua testa.
Alternative? Rassegnatevi, non ce ne sono. Soluzioni facili e/o a portata di mano? Pure.
Berlusconi è l'espressione più genuina e decisamente più simpatica dell'italiano contemporaneo. Guardatevi intorno: vedete (mediamente) concittadini migliori? Io NO. E' il simbolo di un Italia truffaldina, individualista, narcisista, ignorante e implosa in se stessa? SI.
Ci vorranno almeno un paio di generazioni e molte sofferenze prima che questo paese abbia qualche chance di esprimere individui che meritino consenso o entusiasmo. E questo se saremo molto fortunati.
Nel frattempo... mutande di bandone e si salvi chi può!
Ovviamente concordo con Debora circa le cosiddette "rivoluzioni colorate". Aggiungo, attenzione! I chicago boys e loro camerieri sono sempre all'opera e famelici più che mai.
Eppoi, coloro che credono a questi soggetti “colorati” mi ricordano tanto la barzelletta del pulcino incauto quindi, dopo un consapevole e amaro sorriso, consiglio di guardarsi le spalle...
14. enrico, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 01:17
... L'opposizione è quella che ci ha ridotto a questo.
15. Giuseppe Vitale, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 09:19
C'è una cosa che non tollero: paragonare Berlusconi ai clown è offensivo nei loro confronti.
16. Andrea.de, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 10:11
@mm
Quindi per te l'alternativa é il "si salvi chi puó"? Beh, che differenza c'é dall'essere quello che indichi come italiano medio: truffaldino e individualista.
Se votare PD non va bene, votare PDL non va bene, votare chicchessia non vá bene, che alternative ci sono?
Per me tre: una é l'astensione, una é la rivoluzione e una é il fare politica attiva.
L'astensione non porta a niente, la rivoluzione in Italia si trasformerebbe nel giro di un giorno e mezzo in una guerra civile, quindi l'unica cosa che rimane é fare politica attiva. Perché non lo fai?
17. Logico, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 11:09
Sebbene l'articolo sia breve, l'argomento è invece molto complesso. A me sembra tuttavia ormai superato parlare delle leadership nazionali, così come dei programmi di economia nazionale. I Governi ormai sono commissariati dalle esigenze economiche e le danze sui programmi economici sono sempre più guidati a livello europeo.
Ma soprattutto a breve entra in vigore il Trattato di Lisbona.
Troppo poco se ne è parlato, almeno non in maniera sufficientemente approfondita, non sono un giurista nè un economo esperto ed è davvero difficile leggere le fonti di prima mano.
I giornali hanno il tono un po' disfattista e superficiale "ecco a voi l'ennesimo carrozzone europeo, forse sarà importante, forse no, forse c'è qualche poltrona per qualche italiano..."
Se non ho frainteso io il tutto, ho capito che di fatto ormai la sovranità l'abbiamo ceduta. Ceduta ad un ente, non eletto, il cui vertice, non eletto, viene incoronato per proclamazione unanime dei capi di Governo (riuniti informalmente) solo dopo che sia stato già deciso prima, durante una cena organizzata dal gruppo Bilderberg. Insomma torna la Costituzione Europea già bocciata (dai Francesi e altri) sotto forma di Trattato Internazionale. E siamo legati mani e piedi alla "politica comunitaria". Dove il Parlamento Europeo ha ancor meno poteri.
Un ulteriore piccolo pensiero: gli italiani le rivoluzioni non le hanno mai sapute fare.
L'astensione è una alternativa infantile. Non porta a nulla. La politica attiva (quella vera) è faticosa... E i talenti -sia politici che industriali- non nascono tutti gli anni, i Mattei, gli Olivetti, i Feltrinelli, i Gardini...18. mm, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 11:19
@16 Andrea.de
Quella che ho espresso è la mia posizione frutto di una presa d'atto dell'esistente rimanendo nell'alveo dei dubbi di Debora. Niente di più.
Ribattere usando dei paralogismi per placare le proprie ansie non porta a nulla se non ad un'ulteriore confusione mentale.
La democrazia rappresentativa ha oramai mostrato il suo vero volto mistificatorio e come minimo andrebbe riformata (non certo dai suoi affossatori) dal basso e profondamente. E' un discorso lunghetto e complesso che non è qui il caso di affrontare.
Una cosa è certa, se si vuole un paese migliore sono le teste pensanti (?) dei suoi componenti che devono essere migliori. Solo a queste condizioni potranno avere spazio, consenso e opportunità le nuove forze e idee che il paese saprà esprimere e premiare. Viceversa (come ora) non si può far altro che prendere coscienza di ciò che è e non non illudersi infantilmente su ciò che vorremmo che fosse Tertium non datur.
Un esempio tra i pochi possibili: alle scorse elezioni si è presentata una nuova forza pulita, onesta, a-ideologica che si meritava di entrare (con tutti i rischi e limiti) in parlamento. Si chiamava e si chiama Per il Bene Comune . Ha ottenuto una percentuale di consensi ridicola. Trai tu le conclusioni. Malgrado il (salutare) calo di consensi, PD e amichetti sinistri in cachemire sono stati comunque votati dai tifosi in buona e cattiva fede di sempre. Evidentemente il paese non è pronto e (per ora) non si merita altro che Berlusconi (il male minore tra i due contendenti la torta !!) niente di più. Se è vero che un popolo ha i leader che si merita questa è la realtà e (ripeto) non è neanche la peggiore (PD&Co). Non volerne prendere atto sta condannando l'Italia allo stallo perenne e al declino irreversibile. Se si vuole ripartire, il minimo che andava/andrebbe fatto è abbandonare la sedicente '"opposizione" all'oblio della storia prima possibile e ripartire da zero. Altro che demenziali manifestazioni contro il demonizzato del momento...
Politica attiva? Per ora continua ad essere un gioco con carte e regole truccate in mano ai soliti noti. Però se ci credi fai bene a darti da fare. Quindi vai avanti tu... che a me viene (amaramente) da ridere.
19. louise, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 11:26
tralasciando le lobby internazionali, che sono un grosso problema ma che verranno spazzate via(spero) dal collasso globale imminente, rimane il fatto che questo nano pelato sta trasformando l´italia nel paradiso dei criminali.
con le sue leggi ad personam garantira´l´impunita´a mafiosi, corruttori ed evasori fiscali, mentre i poveri cristi beccati con 10grammi di hashish vengono massacrati a calci e pugni. se queste leggi passeranno non avremo solo i criminali nostrani liberi e impuniti, ma anche un´orda di criminali e aspiranti tali da tutto il mondo che scegliera´questo paese come patria, un paese che permette alla peggio gente di fare il porco del comodo suosenza temere alcuna condanna!!!!
e´uno schifo!!!! prima di tutto bisogna risolvere il problema B., dopodiche´passare al resto: sciogliere il pd, ripubblicizzare l´acqua, e tutto il resto
20. mm, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 11:31
@ 17 Logico
Concordo in toto.
Ottima e necessaria puntualizzazione quella che hai espresso. Quello del cosiddetto trattato di Lisbona è l'ultimo atto di un'espropriazione generalizzata di sovranità e diritti i cui nefasti e imparabili effetti saranno evidenti nei prossimi anni.
Ripeto, altro che manifestazioni per il demonizzato del momento... in ballo ci sono gli ultimi scampoli di libertà rimastaci e stanno tutti zitti e muti, Dipietristi compresi.
21. mm, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 11:53
En passant e a proposito di PD, Dipietristi e compagnia cantando vi segnalo un istruttivo articolo riassuntivo del percorso che dal 2006 (gov. Prodi) ad oggi ha portato al recente decreto che privatizza l'acqua. No comment.
22. louise, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 12:18
secondo me´questi organismi sovranazionali sono destinati a collassare, come a suo tempo l´impero romano.
un unico governo mondiale? e gia´difficile governare una nazione, figuriamoci un intero pianeta. per mantenere una struttura del genere c´e´bisogno di una gran quantita´di energia a basso prezzo (torniamo al nostro amico crude tanto per cambiare.....), e di una conseguente economia "fiorente". tutte cose che verranno a mancare nel futuro prossimo.
l´europa tornera´un continente di contadini scosso da guerre interne e il problema principale sara´riuscire a mangiare almeno una volta al giorno. i banchieri e i politici nel frattempo si saranno gia´messi al riparo nelle loro ville superblindate dove si godranno il patrimonio accumulato nei decenni, alla faccia nostra!
23. Pietro/Crisis, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 12:43
Berluscone del clown ha solo la incoercibile tristezza interiore. Per il resto non è buffo e non fa ridere, sopratutto quando racconta le barzellette.
E' un mediocre venditore. Gli italici, essedno die mediocri compratori, comprano al merce da hard discount che ci vende. Fa male, è insalubre, è artefatta ma, con le due palanche che abbiamo ci accontentiamo. Comunque non importa, il Berlu sta facendo il Sansone ma i Filistei l'hanno previsto e, quando si tirera' in testa il tempio ci restera' solo lui e qualche suo tordo accolito, sotto le macerie.
I Filistei saranno, fuori, sul piazzale a fare mercatino delle cariche.
Suvvia e' tutto scritto ci sara' un governo da gorsse coalizionen, con dentro rutelli casini e ex Pdl Finiani. COn l'appoggio esterno ed isitituzionale del PD.
Unica opposizione Di pietro.
Gia detto gia' scritto.
Debora mi e' testimone, almeno un paio di anni fa.
In ogni caso, visto che la dmeocrazia e' irrecuperabile in questo paese, possiamo augurarci una oligarchia intelligente piuttosto che questa oligarchia mentecatta. Come, con una cancrena ad una gamba ti auguri di vivere, arraggandoti con la gamba residua.
Cosi stanno le cose.
24. Alex I., Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 13:32
Debora, il nanopelatotrapiantato è una creatura di Craxi.... buon sangue non mente, non ti pare?
Dicendo ogni volta "e se poi ne arriva uno pegiore?" passa il messaggio che tutto sommato il berlusca alla fine un po' ci va bene. Meglio lui che.... che???!!
Certo, meglio lui che un dittatore alla Pinochet, ma il piazzistatelevisivoconbandana PER ORA è il peggio che abbiamo avuto in Italia.
Sicuramente non ci salveremo con rutelli, fassino e co., ci vuole una "rivoluzione".
Il Fatto Quotidiano sta scrivendo molto sulla riapertura delle indagini sulle stragi Falcone - Borsellino e i pentiti che hanno cominciato a cantare continuano a fare due nomi...uno comincia con Dell e finisce con Utri e l'altro è Mi consenta. Sarà vero? E nel caso, VOGLIAMO DIRLO CHIARO CHE IL BERLUSCA CI STA ROVINANDO?
@18
Per il bene comune l'ho seguito anch'io anche se già si sapeva che non sarebbero entrati in parlamento. Senza mezzi, senza pubblicità e con Stefano Montanari non in grado di reggere i dibattiti in tv con gli esperti della menzogna, da Vespa in poi.
25. Debora/Crisis, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 13:47
Ma come mai tutti quelli che sento hanno votato Per il Bene Comune e la lista ha preso lo 0,03%?
Mah... :D
26. Enrico, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 14:35
Se la speranza per il cambiamento è Per il Bene Comune siamo a posto... ;)
27. mm, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 14:43
@ 25 Debora
Semplice. Perché prima di "sentire" tutti 119.419 votanti (0,327%) alla Camera dei Deputati e i 105.893 votanti (0,323%) al Senato nel 2008 dovresti trasformarti nella maga di Arcella... :-D
28. mm, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 15:04
Orsù ragazzi! Seguiamo le sagge parole dell'inaffabile Enrico!
Alle prossime elezioni votiamo tutti compatti gli Dei Economisti dell'Olimpo del nostro. Votiamo le buonanime defunte di:
Ludwig von Mises
Friedrich von Hayek
Murray Rothbard
etc.
(ma mi raccomando, che siano di Skuola Austriaca D.O.C.G.E.)
... e voilà, tutto si sistemerà come per magia.
Inizio e fine della storia e di qualsiasi incertezza e sfumatura argomentativa.
Semplice, efficace ed esiziale per la ragione...
...come sempre.
:-P
29. Andrea.de, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 15:06
@mm
Stiamo ovviamente stilizzando i nostri ragionamenti, ma ció con cui non riesco ad essere daccordo é il "abbandonare la sedicente '"opposizione" all'oblio della storia prima possibile e ripartire da zero".
Non si puó ripartire da zero, perché volenti o nolenti l'opposizione (parlo di PD) non sará mai abbandonata completamente: vale lo stesso discorso per l'efficacia dell'astensionismo. Quindi tanto vale impegnarsi in prima persona se si vogliono veramente cambiare le cose: parli di "Per il bene comune", io una volta ho pubblicizzato qui Newropeans. Oltre a quello ci si dovrebbe/potrebbe impegnare per smuovere le cose a livello locale, senza pensare al Berlusconi o al Prodi di turno.
La democrazia é morta? Siamo daccordo, ma nei fatti questo "regime" mi dá comunque la possibilitá di agire. Non vuoi farlo? Resta pure li a ridere.
30. Enrico, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 15:29
@ 28
Veramente sei tu quello che crede che si sistemerà tutto per magia solo votando per un partito con un programma che è l'accozzaglia di tutte le cazzate demagogiche immaginabili dalla mente umana.
Riguardo alle idee degli economisti di scuola austriaca non ho mai affermato che si tratta di verità assolute, anche perchè sotto alcuni aspetti non sono nemmeno d'accordo con loro, ma se li avessi letti almeno capiresti che la ricchezza non si crea stampando denaro e scavando e riempiendo buche come pensano i tuoi amici.
31. fabio1979, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 16:27
off-topic
Anche repubblica si e' svegliata meglio tardi che mai.
Debora aveva anticipato una news simile.
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/studente-rovereto/studente-rovereto/studente-rovereto.html
32. andrea, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 17:03
Concordo con il progetto rutelli/casini/fini ma inserirei montezemolo cosicche' abbiamo l'uomo immagine.E per noi sara' peggio,ma e' dall'8 settembre che va' peggio.
In ogni caso il Cavaliere e' un sottoprodotto di Cefis, e' ricattabile da piu' organizzazioni/lobbies,ha finito il suo ruolo di buffone riciclatore,inoltre ha stomacato molti di noi,che come me' hanno pure fatto campagna nel '94 per sforza italia.
Debora sai che io non trovo nessuno che ammetta di aver votato berlusconi alle ultime elezioni?
Votate Terza Posizione
33. fabio1979, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 17:16
@32
perche' Draghi non lo consideri uno dei papabili del nuovo governissimo
34. Alex I., Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 18:03
Magari alcuni di voi storceranno il naso, ma si può cominciare a ripartire da qui:
http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/index.php
35. fabio1979, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 18:14
@34
Grande Alex
36. marco, Mercoledì 25 Novembre 2009 ore 18:32
La politica non e' solo quella nelle istituzioni si puo' fare politica anche in movimenti che operano in spazi diversi delle assemblee elettive. Io seguo diverse questioni (troppe) facendo riferimento a reti abbastanza informali che operano in buona parte del territorio nazionale. Grandi mobilitazioni negli ultimi anni, ultima quella antirazzista del 17 ottobre ,sono nate da aggregazioni non grandissime che hanno intercettato un' opinione pubblica bendisposta. Sull' energia ci si dovrebbe muovere alla stessa maniera, ma siamo ancora alla frammentazione di temi e aggregazioni.
Seguo con simpatia anch' io Per il Bene Comune che continua ad aggregare alcuni attivisti molto in gamba. E' presente solo in alcune realta' regionali ma chi e' interessato puo' vedere sul suo sito se e' presente nella sua regione.Vi consiglio contatti soprattutto con romani e veneti che conosco personalmente.
37. ciasky, Giovedì 26 Novembre 2009 ore 10:50
Ma sul serio rimpiangi Mattei?...
Allora anche Andreotti, perché no? Ha sempre fatto quello che ha fatto nel nome del popolo italiano, giusto?
Scendere in piazza contro "Un politico solo" poi non ha molto senso.
Se al "no-B-day" parteciperanno 2 milioni di persone, secondo voi Silvio si dimette?
38. Alby, Giovedì 26 Novembre 2009 ore 10:54
Sicuramente no, anzi, sblatererà a reti unificate che se 2 milioni d iitaliani sono andati a protestare in piazza ce ne sono altri 58 milioni che non ci sono andati.
39. Alex I., Giovedì 26 Novembre 2009 ore 11:39
Quindi? Facciamo "opposizione costruttiva" alla bersani? Ma per favore...
40. mm, Venerdì 27 Novembre 2009 ore 13:23
Debora, se non l'hai già letto, l'articolo di Freda è un ottimo completamento del tuo. Imperdibile...
ANDRA' TUTTO BENISSIMO
by Gianluca Freda
(26/11/2009 - 19:05)