Crisi sistemica e cambio di paradigma

Ve lo ricordate, vero, quando la Spagna era l'esempio da seguire, Zapatero o non Zapatero?
Il treno in corsa, la Cina d'Europa, con tassi di crescita prodigiosi, il debito pubblico più basso d'Europa, un avanzo di bilancio statale dell' uno e mezzo per cento... beh: è finita.
Quella crescita era insostenibile, non si basava su una economia REALE, sana, ma su un boom veramente smodato del settore immobiliare, un boom che finiva di devastare le parti di costa non ancora ricoperte dal cemento, che si basava sul turismo mordi e fuggi, che generava poca professionalità e molto sottolavoro malpagato etc etc.
Saprete certo che la Spagna ora è il vero buco nero d'Europa, che ingoia speranze, soldi e vite a milioni. La sua economia non si è fermata: si è disintegrata contro un muro di cemento (ironia della sorte). I pezzi stanno ancora volando per aria. Solo Ad Ottobre, ultimo dato disponibile, si sono persi quasi centomila posti di lavoro.
Ma come è successo? Con che tempistica?
Cosa avevano previsto, compreso, dell'uragano in arrivo i media, i governanti e i vari istituti di ricerca?
Ho lavorato un poco su questa cosa e, anziche' proporvi la MIA pappardella, vi metto a disposizione lo "scartafaccio", il foglio di lavoro con i mei appunti.
Un modo per andare "dietro le quinte" e spiegare anche il lavoro, tanto o poco che sia, che sta dietro ad ognuno dei nostri post (o almeno a parecchi, eh).
Vi potrete così fare una idea DA SOLI, con i FATTI, crudi e nudi.
Qui mi limito a ricordare la mia massima preferita (Einstein, credo): "le previsioni sono difficili, specie quelle riguardanti il futuro."
| % disoccupazione | n. disoccupati | |||
| 26-gen-07 | 8,30% | 1800000 | L'inizio della storia | |
| http://it.euronews.net/2007/01/26/prosegue-il-calo-dei-disoccupati-in-spagna/ | ||||
| "Continua a scendere il numero dei senza lavoro in Spagna. Secondo i dati diffusi dall’Ufficio di statistica di Madrid nel quarto trimestre del 2006 gli iscritti all’ufficio di collocamento della penisola iberica supera un milione e ottocentomila unità: é | ||||
| E’ costante la diminuzione dei disoccupati che sono passati nel giro di un anno dal 9,7 all’attuale 8,3% della popolazione attiva: e sempre su base annuale il numero dei senza lavoro é in ribasso di 30 mila unità | ||||
| Il ministro del lavoro del governo Zapatero sprizza gioia da tutti i pori: a suo parere nel 2007 il tasso di disoccupazione potrà per la prima volta scendere al di sotto dell’8%. | ||||
| A dare vigore all’economia nella penisola iberica é soprattutto il settore immobiliare al punto che la crescita nell’edilizia è un vero e proprio motore per la zona euro" | ||||
| Perché è successo ?? Un buon indizio | ||||
| http://www.businessonline.it/stampa/1/EconomiaeFinanza/1362/ricetta-economica-spagnola-zapatero.html | ||||
| 10-gen-08 | 8,60% | 1860000 | http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/01/pil-spagna-zapatero.shtml?uuid=b31dc196-bf7a-11dc-92dc-00000e25108c&DocRulesView=Libero | |
| Deliri di grandezza di Zapatero | ||||
| 04-mar-08 | 8,60% | http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2008/03/due-milioni-posti-lavoro.shtml?uuid=4a60d07a-e9bf-11dc-a429-00000e25108c&DocRulesView=Libero | ||
| Ancora ci crede, Zapatero | ||||
| 30-apr-08 | http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=197&ID_articolo=514&ID_sezione=404&sezione=In%20diretta%20da%20Bruxelles | |||
| Ci superano? Non ci superano? | ||||
| 08-mag-08 | 10,70% | 2338517 | http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=204139 | |
| cominciano le rogne ma ancora non ci credono ( dicono disoccupazione sotto il 10% nel 2009) | ||||
| 02-set-08 | 2500000 | http://it.euronews.net/2008/09/02/spains-jobless-worst-in-a-decade/ | ||
| Rogne in piena esplosione ma i piu' pessimisti tra gli analisti prevedono disoccupazione al 15% nel 2009 | ||||
| 09-set-08 | 10,50% | http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200809091238105351&chkAgenzie=TMFI&sez=news | ||
| Solbes: rischio recessione e via gli immigrati | ||||
| 31-ott-08 | 11,33% | http://it.euronews.net/2008/10/31/spains-economy-shrinks-towards-recession/ | ||
| Spagna maglia nera europea | ||||
| 29-dic-08 | 3000001 | http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200812articoli/39521girata.asp | ||
| Si prevede disoccupazione dal 15 al 19% | ||||
| 31-gen-09 | 14,80% | http://www.unita.it/newsansa/21735/ocse_disoccupazione_a_gennaio_sale_a_su_anno | ||
| 03-mar-09 | 15,90% | 3480000 | http://it.euronews.net/2009/03/03/nuovo-record-di-disoccupati-in-spagna/ | |
| quattro milioni di disoccupati entro la fine dell'anno | ||||
| 30-apr-09 | 18,10% | http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200906articoli/44266girata.asp | ||
| 12-giu-09 | http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/foreignNews/idITLC22092820090612 | |||
| Il collasso totale | ||||
| 30-set-09 | 19,30% | creativita' masturbatoria | ||
| http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=79995&sez=LEALTRE | ||||
| 31-ott-09 | 3800000 | http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200911030937111682&chkAgenzie=TMFI&sez=news&testo=&titolo=Spagna,%20+2,7%%20a%203,8%20milioni%20disoccupati%20in%20ottobre | ||
| 98.000 posti persi solo in Ottobre | ||||
Eppure, nonostante tutto, in Spagna la situazione è migliore che in Italia:
http://emmeemmevi.ilcannocchiale.it/2009/10/23/in_spagna_la_situazione_occupa.html
Hola,
ho letto l'articolo su Comedonchisciotte e visto che sono 3 anni e mezzo che vivo in Spagna volevo dire la mia, e´vero quello che si dice nell'articolo l' economia spagnola stava basata sull'edilizia vi pongo solo alcuni dati vecchi per'altro di 3 anni: nel 2005 si costruirono + case in Spagna (45 mil. di abitanti) che in Francia (100 mil) e Germania insieme (80 mil ?, no lo so con certezza). Il prezzo delle case dal 1997 al 2007 aumentava del 17% all'anno. Ossia in 5 anni si raddoppiava il valore della casa... finche e´scoppiata la bolla immobiliarie nel 2008, quando compre la casa io il valore stava al massimo, quest'anno la stessa casa costa un 15-20% meno. :(
Pero per quello che sono i servizi in generale, l'efficienza dello stato o di qualsiasi comune anche piccolo non si puó paragonare, in Italia si sta molto peggio di 20 anni fa, spero che l'Italia nei prossimi 10 anni si metta al livello della Spagna di oggi per quello che riguarada l'efficienza pubblica e il progresso sociale. Per quello che riguarda la gente "ni puta comparacion" qui se un politico come Giovanardi faceva i commenti che ha fatto su Cucchi... il giorno dopo stava tutto il paese in piazza a chiedere la testa di quell'idiota.
Un saludo para vosotros que aguantais in Italia
#18 federico la storia dei tori giganti della Osborne si trova qui:
http://www.mondointasca.org/articolo.php?sez=10&ida=5518
Quella che conosco io, almeno...
in spagna hanno fatto il panico, ma in italia non s'e' stati a guardare...
da milano al veneto e' tutto cemento - vedere Report, "il male comune"
la campagna romana e' ormai un cimitero di case sfitte, scheletri in costruzione e urbanizzazione incompleta
fatevi un giro sul mio channel...
http://www.youtube.com/user/laplace977
Hmmm...
Tutte queste bancarotte sono importanti; però esauriti gli scossoni finanziari si torna a parlare di cose serie. Energia, e non solo.
Gli islandesi hanno energia e pesca; se ne stanno rendendo conto, e hanno fatto capire con chiarezza che puntano a servirsene per tirarsi su. E' solo questione di tempo. Il caso russo insegna che la rapina estero su estero delle risorse naturali può funzionare per poco tempo, e solo in condizioni di abbondanza.
Gli spagnoli hanno un mare di alberghi inutili, ma hanno avuto la furbizia di mettere insieme una infrastruttura elettrica rinnovabile poderosa. Anche nel loro caso, la cosa sarà d'aiuto. Basterà un pò di tempo.
Gli italiani non hanno fatto un tubo, salvo calpestare i cxxxxoni agli agricoltori e proibire per decreto la diversificazione del loro delirante mix energetico. E qualche palazzina ovviamente.
Adesso è possibile sghignazzare dei crack finanziari altrui; quando però la dissoluzione della finanza farà emergere l'immenso valore insito nell'energia e nelle risorse di base, avremo sorprese interessanti nelle classifiche dei paesi più disastrati.
''anno messo la freccia ci guardano dallo specchietto retrovisore da un bel pò. ''
Be e' verissimo infatti hanno la disoccupazione al 20% , una cazzata, infatti significa solo che ci sono dal 35 al 40 % della popolazione senza reddito, cosa vuoi che sia.
Tolti i sussidi europei caduta a picco, e si torna nel terzo mondo.
Lo scrivevo un anno e mezzo fa, economia di carta, si ma igenica.
E intanto, proveranno a far partire l'accesso alla banda larga come diritto a partire dal 2011...
A Madrid non sono mai stato ma a Saragozza ho visto un esercito di spazzini tirare a lucido tutta la città ogni mattina. Parcheggi sotterranei. Marciapiedi enormi accessibili ai disabili, piste ciclabili. Pure per la sicurezza sono avanti, con grande presenza di polizia che ho sempre visto discreta. Notte illuminata, mentre qua non c'è una lira manco per i lampioni. A Barcellona ci sono mille taxi, metro, autobus. La spiaggia è TUTTA libera, è pieno di localini che si fanno concorrenza. Ho visto gli spazzini andare a pulire la spiaggia. In Italia non ne ho mai visti e ci si affida ai volontari, senno si lascia la spiaggia merdosissima finchè arriva il miracoloso privato che la chiude e se la prende tutta lui.
C'è speculazione edilizia? OK ma c'è anche edilizia popolare. Ci sono investimenti 7 volte superiori a quelli italiani in infrastrutture, in un paese che è 2/3. Ci sono sussidi per chi perde il lavoro che qui ci sogniamo. La spagna 30 anni fa era terzo mondo e ora mi sembra mille volte meglio di qua. Certo non l'ho visitato tutta, ma ho amici che ora ci abitano e me ne parlano molto bene. Spendono in ricerca.
Ripeto 30 anni fa erano terzo mondo e non li vedevamo nemmeno.Possono essere in crisi quanto vogliono ma sono più dinamici e ci andranno sempre più via. E si parla di un paese che non ha un cazzo, ne materie prime, ne niente. Brutto , brullo nell'interno, desertico per gran parte. Hanno messo la freccia ci guardano dallo specchietto retrovisore da un bel pò.
In italia hanno retto le banche, perchè NON fanno le banche, provate ha chiedere un finanziamento personale od un fido per l'attività, non vi rispondono nemmeno. Lo stato le rifinanzia e il ciclo dei soldi finisce lì. Io non sono così convinto che l'Italia siamo messa meno peggio, continuando con l'esempio della Spagna, visto che ci vado quasi ogni fine settimana, è tutto vero che sono in crisi profinda, però in questi anni hanno saputo costruire una base sfruttando la pioggia di denaro della CEE per le infrastrutture e per le opere pubbliche. il 25 Ottobre 2009, in piena crisi è stato inagurato il Terminal 1 di Barcellona, è nei prossimi TRE anni partiranno le linee 7,9,11 della metro. Qui a Milano non hanno ancora deciso come dividersi la torta del'EXPO, tra commissioni e direzione lavori. il tallone di Achille della Spagna è stata la speculazione immobiliare, però vedrete che quando si ripartirà purtroppo per noi avranno una altra velocità.
vabbè della vera storia dei tori giganti in giro per la spagna non interessa a nessuno....peccato perchè era carina.
Comunque la trovate nella guida verde michelin della Spagna.
ah per sc...la pulizia per le strade in Spagna????? sei stato a Madrid??? e per qualità della vita cosa intendi?
Pietro, Zapatero si é trovato a governare un paese senza averlo meritato, se non fosse stato per gli attentati a Madrid del 2004 causati (forse) dal penoso affare della guerra in Irak, ci saremmo sicuramente ritrovati Rajoy, il delfino designato a dito da Aznar, a capo del governo. E forse sarebbe stato peggio.
La bolla immobiliare é stata causata in parte dai tassi di interesse troppo bassi, ma anche da una riforma della legislazione del suolo troppo liberista, promossa appunto dal governo Aznar.
Zapatero si é trovato a gestire una situazione esplosiva senza essere affatto preparato e, forse, sono stati cosí imbecilli da credere che le cose andassero veramente a mille (ma non ci credo tanto) o piú semplicemente hanno tirato avanti facendo annunci, mi trovi d'accordo, deliranti e sperando in qulche miracolo.
Per quanto riguarda la speculazione immobiliare, vorrei precisare che il boom non ha coinvolto solo le coste e il turismo low-cost, desideroso di possedere case vacanza a basso prezzo, ma si é trattata di una febbre che ha contagiato l'intera penisola. Nel corso degli ultimi anni quando mi capitava di viaggiare verso l'interno, io vivo sulla costa, mi stupiva oltremodo vedere la consueta foresta di gru in qualsiasi paese medio-grande.
Non é affatto difficile trovare intere cittadine costruite nel deserto e tuttora disabitate, in questo é emblematico il caso di Seseña, provincia di Toledo -> http://picasaweb.google.com/crisis.inmobiliaria/Sesena2007
Poi... vabbé, approfondire la realtá e le ragioni di quanto succede é veramente complicato, e attribuire responsabilitá mi pare impossibile, la Spagna é "vittima" di un sistema globale che ha portato a instaurare un insieme di valori fittizio, vuoto, inadeguato che porterá (stá portando) disastrose conseguenze, tutti siamo vittime e allo stesso tempo carnefici.
Non che ci fossero molte alternative a mio parere, crescere era cosa buona é giusta, tutti contenti, poco importava che i fondamenti della crescita fossero falsati, le voci discordanti erano talmente poche che praticamente non si sentivano.
E poi, l'hai detto anche tu no? La Spagna era l'esempio da seguire... la speculazione fine a se stessa.
#13 Appunto, sc. ANCHE per quello e' importante parlarne. In realta', se guardi bene, non sono io che dico che e' fallito: sono I FATTI: i links che ho riportato.
Vi consiglio anche di leggere le dichiarazioni di Zapatero.
Un delirio, in pratica. Non e' mica peggiore di altri governanti: ANZI. E' però rappresentativo e MOLTO della incapacità di comprendere e poi comunicare la verità. Probabilmente manca anche la VOLONTA'. Ma le due cose sono collegate: dai tempi in cui qualcuno scriveva una opera filosofica dal titolo "il mondo come volontà e rappresentazione"...
Servono notizie vere da parte di chi abita nei vari paesi, altrimenti possiamo scrivere di tutto e il contrario di tutto sulle singole economie nazionali.
Se qualcuno dall'estero mi chiedesse come ce la passiamo in Italia, francamente non saprei esattamente cosa rispondergli perché le palle sparate dai media schierati e quello che vedo intorno a me non mi fanno pensare ad una crisi paurosa...
Paolo B.
Sarà.. intanto in Spagna c'è una qualità della vita che qui ci si sogna. Trasporto pubblico , centri chiusi al traffico, pulizia nelle strade, bike sharing, spiagge aperte , un piano casa per l'edilizia popolare, sostegno ai disoccupati, un grande piano sulle energie rinnovabili.... sentirne parlare come di uno stato fallito mi fa un pò specie.
Dimenticate l'Australia che tecnicamente ha evitato la crisi e ha una disoccupazione sotto il 6% prevista ad un massimo del 6.5% l'anno prossimo... avete informazioni non ufficiali a riguardo.
@6
Per essere uno stato in bancarotta, se la cava. Questo intendevo. In rapporto a quanto l'hanno presa, se stanno in piedi è già un successone.
@9 quello è uno GNU non un toro ahahahha
non c'entra nulla ma la sapete la vera storia dei tori come quello inella foto di inizio discussione?
se interessa la racconto ...
boh?!?!?! la Spagna la conosco bene, si... cresceva, qualche pirla diceva che era un esempio, ma giusto qualche pirla.
ma l'avete vista davvero la Spagna??? non ha nemmeno un decimo delle risorse che ha l'Italia: insomma un bellissima nazione ma non certo esempio di ricchezza ... vabbè adesso di brutto è tornata quella di prima.
Forse è meglio così ( però gli ecomostri sulla costa chi li butta giù).
Ah per la cronaca in Islanda adesso ci metteranno tutti i server del mondo perchè lì fa freddo di suo e si dovranno impiegare quindi meno risorse ( soldi ) per raffreddare...
si squaglierà l'isola.....
Anche noi tanto bene non siamo messi visto che la camera ha chiuso 10 giorni per mancanza di copertura finanziaria.
Islanda? ma dove l'hai letto?
l'Islanda ha fatto DEFAULT come stato, non so se mi spiego, e solo la modesta dimensione ha consentito al resto d'Europa fregarsene (no, i russi non se ne sono potuti fregare)
era Bohr, comunque il periodo era quello e il concetto resta.
Scusa Pietro se non ho resistito a fare il maestrino petulante-pettegolo-antipatico etc ... :-D
Premesso che "reggere bene" non serve a molto, se tutti intorno a te collassano, dico che i migliori fino ad ora sono stati Cina, Islanda e Usa.
La prima sembra che ci abbia solo guadagnato.
Usa e Islanda invece potevano perdere molto ma molto di più, e sembra che abbiano limitato i danni.
Favoloso il corso sulla masturbazione creativa: dalla NET Economy alla PUG-NET economy...
Prodi ha fatto un grande regalo alle banche nell' ultima Finanziaria.
Questa frase di Tremonti la potete trovare in questo articolo del 2008 di repubblica http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/03/14/tremonti-non-faro-mai-piu-condoni.html
Secondo me ci possono essere tanti motivi per cui le banche italiane hanno sofferto meno la crisi finanziaria e uno di questi potrebbe essere il "famoso regalo" che in campagna elettorale veniva sbattuto in faccia da ogni esponente pdl e lega agli esponenti del centrosinistra, come se fosse una cosa immorale (effettivamente lo è, si aiutano i ricchi e il popolo s'arrangi).
Non posso citare cifre che riguardano gli eventuali sgravi fiscali o altri aiutini ricevuti dalle banche nostrane, ma mi piace pensare che il sig. Prodi e i suoi amici sapessero già in anticipo che qualcosa stava per accadere....... e la cosa mi inquieta un po' ;)
occhio a natale...
E' fuori questione che in questa crisi mondiale molte nazioni stanno peggio dell'italia. In italia il sistema bancario ha retto, questo vuol dire tanto. Invece a parte la spagna i paesi anglosassoni hanno avuto il crack bancario che ha causato un effetto domino sulla parte restante della loro economia. Adesso voglio proprio vedere quello che succede, in spagna, in italia ed i tutti gli altri paesi.
Secondo voi invece quale è il paese che ha retto meglio?, quello quindi da prendere ad esempio?.
alle 16:28
Francesco
Anche io sono d'accordo sul fatto che la Spagna non è industrializzata come l'Italia e non ha neanche un decimo delle nostre risorse.
La crescita FITTIZIA che ha avuto negli ultimi anni era basata sul mercato immobiliare e sul credito delle banche (che ora hanno chiuso i rubinetti).
Sono d'accordo che la Spagna sia meglio dell'Italia in alcune cose (i trasporti) ma dire che sia un esempio di ricchezza e un paese avanzato mi sembra davvero esagerato
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/01/analisi-italia-pregiudizi-stranieri.shtml?uuid=2ad2a34a-b905-11dc-a88f-00000e25108c