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Paris by night.

Mercoledì 28 Ottobre 2009, 11:43 in Vita quotidiana di

Ne abbiamo pubblicati tanti, fra immagini e video, sulle difficoltà degli americani in epoca di crisi: tendopoli, sfratti, file alle mense pubbliche.

Mancava l'Europa. Ma ci sta pensando un lettore, che sul Forum di Crisis va postando immagini davvero impressionanti da Parigi. Eccone qualcuna.

parigi1.jpg

Qualcuno, saggiamente, pianta la tenda sopra una ghiera da cui esce aria calda. Siamo a Montmartre.

parigi2.jpg 

Questo è l'ostello più economico di Parigi. Si dorme con 15 euro in uno stanzone di 13 letti. C'è sempre il pienone.

parigi3.jpg

L'ultimo metrò... per qualcuno è passato da un pezzo.

 

22
22 commenti
22
30 Ott 2009
alle 19:41

federico

sembra un servizio del tg4 

21
30 Ott 2009
alle 10:39
20
30 Ott 2009
alle 01:09

Guidobaldo Maria Riccardelli

anvedi, hanno scoperto i clochard!

19
29 Ott 2009
alle 23:36

mu

20 anni fa

nella mia zona una casa costava 30 milioni (di lire)

oggi 

costa 300 mila (euro)

di chi è la colpa

di speculatori aguzzini senza morale

o di tutti gli altri

chetantomifaccioilmutuoequandolarivendociguadagno

(in nero)

 

-MU-

18
29 Ott 2009
alle 18:26

marco

Concordo che Roma e' abbastanza impressionante in questo momento. Ci  abito da pochissimo, ma l' ho sempre frequentata.Alcune zone hanno una presenza di senzacasa che  fino a qualche anno fa non c'era (almeno agli occhi di  un visitatore occasionale).

17
29 Ott 2009
alle 17:13

fabio1979

@15

Non e' da escludere al 100%,

probabilmente prima succedera' un po' di casino poi arrivera' un governo totalitario

 

 

16
29 Ott 2009
alle 17:04

Scemo

la realtà di Parigi è pesantissima per quanto riguarda la casa.
In 3 mesi di ostello ho conosciuto decine di studenti, immigranti, alle volte famiglie con figli piccoli,
che cercavano DISPERATAMENTE un luogo in cui dormire. Se pagare 15 euro al giorno puo' non essere
poi tutto sto problema per chi ha un buon lavoro, ricordo che lo SMIG (salaire minimum garanti) in Francia
è di 1000 euro, per cui già metterne via 450 al mese è un salasso pauroso. E per tanta gente avere uno SMIG è già
una conquista favolosa.
Poi c'è la storia di aprire un conto in banca, che è impossibile se non hai una dimora fissa.

Comunque effettivamente non siamo ancora a dei livelli catastrofici, per lo meno di gente per strada non se ne vede poi tanta.

La prefettura come sempre risponde a questi problemi con la repressione.
A parte Les Restos du Coeur, fondati da Coluche, ci sono anche Medecins du Monde che danno una mano
agli SDF.

15
29 Ott 2009
alle 12:58

me

scusate il pessimismo ma temo che qualcuno approfitterà per "creare nuovi posti di lavoro" riaprendo i campi di sterminio...(ce ne sono ancora abbastanza).2 piccioni con una fava: si dà lavoro e si sfoltisce la popolazione.....

14
29 Ott 2009
alle 10:56

iomemi

Com'è che il Governo sta dicendo che non ci sono soldi per abolire una tassa come l' IRAP ?

Vogliono spartirseli per l'ennesima volta i gaudenti della "Casta" e i loro accoliti e sodali, o proprio non "c'è più trippa ppè ggatti" come si dice nella Capitale, o peggio ancora tutte le due cose insieme ?                                                               Intanto i poliziotti hanno cominciato a reclamare i soldi per la benzina delle volanti. Ma, dico io, non potrebbero fare le ronde col tandem ?

Marco Sclarandis.

 

13
29 Ott 2009
alle 09:40

Ric

Se facessimo un reportage a Roma nei pressi del campo nomadi Casilino 900, o in qualsiasi strada della periferia, ma anche nel centro...altro che Paris. Qui ci sono scene da quarto e quinto mondo, nella capitale d'Italia...

12
28 Ott 2009
alle 20:07

Romoletto

A me Roma sembra peggio...

11
28 Ott 2009
alle 20:00

francesco ganz

....Ripensandoci la vecchia casa colonica  di inizio 900, con i suoi 10-15 ettari di terreno coltivato,  e la coabitazione di più nuclei familiari, aveva una efficienza energetica e una sosyenibilità molto superiore ai nuclei frammentattissimi di oggi.....

10
28 Ott 2009
alle 18:06

Debora/Crisis

Le ho pubblicate perché, oltre ad essere belle foto, sono fatte da un lettore "in diretta"*. Se le avessi trovate sul giornale non le avrei considerate importanti, probabilmente... ;-)

 

* Il lettore ci dorme davvero, in quell'ostello.

9
28 Ott 2009
alle 18:02

zerouno

il concetto di disoccupazione si tradurrà presto in "siamo in troppi a questo mondo: non ci sono risorse e lavoro per tutti (o meglio per tanti)" the worst han yet to come

8
28 Ott 2009
alle 17:14

medo

Parigi ha queste zone e vede queste scene da almeno quindici anni. E fino ai primi anni '70 c'erano varie tendopoli e baraccopoli di disperati "tutto attorno". L'elemento nuovo è che i "boschi" e parchi urbani della cintura vedono una popolazione di neo-primitivi che vivono di rifiuti e poco altro in numero di almeno un paio di migliaia.

L'ultima favela ufficiale di Francia è stata abbattuta a Nizza nei primi anni '70, ma se ora ripassare in quei luoghi (verso St Isidore, poi è facile trovarle), da circa un triennio si sta riformando e l'unica soluzione per evitare che cresca in fretta è una militarizzazione continua dei bordi di periferia unitamente a far arrivare sempre in tempo e con precisione i sussidi di chi abita in tali zone per evitare esplosioni di collera e caos.

L'ordine pubblico delle metropoli europee è appeso a un filo molto molto esile...

7
28 Ott 2009
alle 17:11

vil

concordo coi commentanti

6
28 Ott 2009
alle 16:44

io

Abbandonare l'america a se stessa e un bene per l'Europa, tanto dove mette le mani fa danno, piu' per se e agli alleati che ai nemici Ha delle teorie econimiche da manicomio e vorrebe insegnare agli altri. Quindi lasciare che affondi è solo un bene per tutti e forse anche per i cittadini americani

5
28 Ott 2009
alle 15:12

Paolo B.

La verità é che nessuno di noi uomini della strada ha una qualche percezione visiva che il mondo sta cambiando in direzione della decrescita; figuriamoci quelli che non navigano in internet o che lo fanno per tutto fuorché  informarsi intelligentemente. E i media di parte spandono cortine fumogene sul cambiamento a piene mani.

Per esempio, il sottoscritto solo da blog come questo ed altri sa cosa sta succedendo nel mondo post picco, ma con i propri occhi non ha visto ancora nulla di veramente evidente che indichi i cambiamenti epocali in atto, almeno per quanto riguarda il contesto della città in cui vive(Bari).

Devo dire però che nel periodo di prezzo record del barile, un calo sensibile del traffico automobilistico lo notai.

Oggi le strade urbane ed extraurbane di Bari sono nuovamente intasate di puzzolenti trabiccoli a quattro ruote...

4
28 Ott 2009
alle 13:58

Danx

I barboni ci sono sempre stati.

Posso capire un reportage sulle tende, ma anche sui barboni di vecchia data proprio no.

3
28 Ott 2009
alle 13:05

Alby

SEgnalo un baco in una didasalia: "Qualcuno, saggiamente, pianta la tenda sopra una griglia da cui esce aria calda. Siamo a Montmartre."

2
28 Ott 2009
alle 12:42

e b

bah, sono immagini che si vedono regolarmente in qualsiasi città, in Italia non hanno neppure le tende, mettono il cellophan agganciato alle grate delle metropolitane, non capisco come queste immagini possano essere impressionanti...

Qualsiasi ostello di una capitale è sempre pieno e costa poco, e normalmente non ci possono andare i cittadini del posto, solo i turisti.

A mio avviso è un post inutile, ne voglio un altro ;-)

1
28 Ott 2009
alle 12:20

andreaX

Bene o male le immagini che qui vengono proposte fanno vedere pochi individui, non certo quelle grandi tendopoli che si vedono negli stati uniti, fa comunque riflettere.

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