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Precariato ed ipocrisia II: il costo del lavoro, un falso problema

Pietro Cambi avatar Giovedì 22 Ottobre 2009, 12:53 in Finanza, Ordine Pubblico, Politica, Vita quotidiana di Pietro Cambi

 

involuzione

 

 

Non so se vi fermate mai a riflettere su che gerontocrazia ci governi.

Non solo abbiamo una oceanica maggioranza di arzilli vecchietti come massa di sfondamento parlamentare ma anche in ogni ramo della cosiddetta società civile un vispo dirigente quarantacinquenne viene visto come una promessa, come un brillante imprenditore, come un giovine che si farà...etc etc.

Abbiamo Presidenti dei Giovani imprenditori ( spesso figli di pap... d'arte) più vicini ai quaranta che ai trenta, tanto che poi passano direttamente a Presiedere Confindustria , pochi anni dopo.

Il risultato è che quelli che vogliono far carriera, dovendo crescere in mezzo alle cariatidi, devono assumerne sembianze, movenze e modi di pensare.

Non hanno, non portano, idee, in buona sostanza.

Ripetono eternamente, la solita solfa: ci mancano le infrastrutture, ci mancano le grandi opere, ci mancano i finanziamenti e, soprattutto, bisogna tagliare i costi del lavoro.

A parte il fatto che, forbice fiscale o meno, i lavoratori italiani sono ormai tra i meno pagati in Europa, il punto fondamentale è che il costo del lavoro è solo una parte minoritaria del costo del prodotto finito. In Europa non potrebbe essere altrimenti.

Le aziende dove questo costo era percentualmente importante, infatti hanno, quasi senza eccezione, delocalizzato in paesi dove le paghe fossero risibili.

Vi sto dicendo cose note, autoevidenti ma lo faccio per portarvi al punto.

Il punto è questo: poniamo di passare direttamente alla servitu della gleba, a far lavorare i lavoratori in cambio di un pasto caldo e un tetto sopra la testa.

Senza contributi, senza garanzie. E' la situazione che vivono molti irregolari in Italia e centinaia di milioni di persone nel mondo.

Basterebbe questo improvviso salto nel medioevo in salsa liberista a risolvere i problemi delle nostre aziende?

Ovviamente no.

Intanto a livello di sistema paese.

I Salari pesano sempre meno perfino in termini di economia generale.

Da alcuni anni in Italia crescono i redditi da profitto, mentre quelli da stipendio parallelamente calano.

redditi verso profitti

Già questo grafico la dice lunga sulla scarsa redistribuzione ai lavoratori dei redditi delle imprese, almeno negli anni passati, in cui erano chiaramente crescenti.

Ma andiamo oltre.

salari in europa

Che i salari Italiani siano i più bassi in Europa non è una novità, eppure Confindustria continua a parlare della necessità di una maggiore flessibilità (PiGrecoMezzi non basta evidentemente), di una diminuzione dei costi del lavoro, degli oneri contributivi...etc etc.

Il costo del lavoro in termini REALI si è ridotto, eccome, in tutta Italia, perfino nelle Regioni più ricche e floride.

Il punto è che non è tanto il costo del lavoro che è alto ma la redditività, l'efficienza di questo lavoro che è bassa.

Le imprese NON investono in innovazione ( del resto sono sulla linea dell'intero sistema paese, con i continui e bipartisan tagli all'istruzione, alla ricerca, all'Università)  ed il risultato più eclatante è che siamo in fondo alla graduatoria del valore aggiunto per addetto, con un trend in peggioramento anche solo in termini relativi ( in termini assoluti la Germania, ad esempio ci straccia)

valore aggiunto per addetto

Eppure siamo fanalini di coda, in compagnia della solita Grecia, dell'Irlanda e della Spagna per il CLUP, ovvero per il Costo del Lavoro per Unità di Prodotto, ULC in Inglese.

ulc europa

QUINDI non dipende dal costo del lavoro se il valore aggiunto per addetto cala, come non dipende dal costo del lavoro se non siamo competivi.

Ah, certo: la colpa è della scarsa flessibilità degli operai, che, quando gli affari vanno male, sono curiosamente restii ad esser messi in mezzo ad una strada, cosi contribuendo a peggiorare ANCORA la redditività del loro lavoro.

Il punto è che in quasi tutta Europa gli stipendi sono più alti, i costi del lavoro per Unità di prodotto sono più alti, EPPURE le imprese sono più competitive.

Il fatto che il reddito da capitale stia salendo vertiginosamente come % del PIL spiega una cosa ed una sola: sono gli  imprenditori, in primissimo luogo che NON INVESTONO, che preferiscono non distribuire ai propri dipendenti una quota crescente del reddito e della ricchezza prodotta e/o che non riinvestono gli utili nell'azienda, preferendogli i propri azionisti di riferimento.

Mettiamo pure che sia semplicistico, questo Post.

Non potrebbe essere altrimenti, visti gli spazi i tempi e le competenze a disposizione del povero blogger.

Resta il fatto che non se ne può più di sentire tutti dare la colpa a tutti gli altri per le rogne.

Una assunzione di responsabilità  CI VUOLE:

Cominciassero, in primo luogo, gli imprenditori, visto che da questa dipende anche il futuro delle loro aziende.

L'atteggiamento, lo vediamo è invece gerontocraticamente sempre lo stesso, gli oneri fiscali, la scarsa flessibilità, mancano le infrastrutture...

Qualcuno poi è oltre la vergogna, avendo il coraggio di andare in tv a spiegare quanto sia d'accordo con questa analisi, salvo poi evadere alla grandissima, salvo poi sfruttare in modo indecente.

Fino a che lo dice solo Saviano, che la criminalità, il malaffare, la corruzione sono UN ENORME COSTO per la ccolettività nadremo da poche parti, questa è la verità.

Nei tanto vituperati Stati Uniti si rischiano decenni di carcere, come è noto, ad evadere le tasse.

Da noi conviene: accumulare al nero, mettere il contante e/o titoli al portatore in una bella valigetta, passare il confine, ripassarlo e usufruire dello scudo fiscale.

Si paga il 5% di tasse, meno che in qualunque paradiso fiscale del MONDO e si è a posto.

Ah, una ciliegina finale: le imprese si lamentano, si lamentano sempre degli intollerabili oneri fiscali che devono sopportare ma....potete verificare da soli che le cose NON stanno così.

Ancora una volta: è questione di coraggio. Di ammetere che la COLPA è ben distribuita e Confindustria deve assumersene la sua importante fetta, pena il precipitare della situazione.

Coraggio.

Chi non ce l'ha, ed ai vecchi dentro succede spesso, non se lo può dare.

Il Coraggio non basta, ci vogliono poi le idee.

Ma senza l'uno le altre restano sulla carta.

 

47
47 commenti
47
24 Ott 2009
alle 18:40

Ste

Oooooh!!! Vedo con sollievo che sotto sotto hai ben chiaro dove sta il problema. E quindi non ti è difficile capire per quale motivo gli "altri fornitori" che non sono alla porta e che ti subentrano in due secondi netti farebbero bene a fare un po' di autocritica, invece che lamentarsi di qualsiasi cosa purché non sia qualcosa che va a toccare i "fili" che li lega al loro cliente-padrone. Cioè il punto dove il grosso dei problemi veri è concentrato. Ciao.

46
24 Ott 2009
alle 12:21

Morg

Facciamo.. cosi'.. apri un azienda e poi prova a contrastare Accenture, Edison, Intesa, Abax e qualcun altro.. la risposta e':"Quella e' la porta, o fai come dico io o altri fornitori li trovo in meno di due secondi netti".

 

45
24 Ott 2009
alle 10:18

Ste

@Morg. E qui si vede che non hai capito cosa ti sto dicendo: se il tuo cliente è la grossa impresa, gli aiuti a tenerla in vita e a diventare ancora più grossa (incentivi, agevolazioni, politiche del lavoro, fiscali, in materia di giustizia, di spesa pubblica ecc) sono aiuti a lui e a te.

Se ti sembra ingiusto che il costo di quegli aiuti lo paghiate voi, e più tu che lui, o se semplicemente hai quel minimo di lungimiranza imprenditoriale per capire che più grosso e agevolato diventa il tuo cliente e più precario e vessabile diventi tu fornitore... è il tuo cliente che devi contrastare un po'. Quel minimo.

44
23 Ott 2009
alle 23:03

Morg

@Ste.. e qui si vede che non hai letto e non sai.

 Banche, tassazione agevolata 13%. Che nulla hanno a che vedere con gli interessi passivi. Le banche e le grosse multinazionali godono di una tassazione del 13% sugli utili. Altro che il 46 e anche oltre delle PMI.

43
23 Ott 2009
alle 22:31

Marbert

Ecco cosa intendo quando parlo dei sindacati che funzionano e i frutti che porta a tutti:

guardate questo servizio di Report sull'organizzazione sindacale svedese.

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d34e69cd-7f21-4f47-935e-4dcbcab35070.html

42
23 Ott 2009
alle 21:18

hackatao

@ Alby

Sì è il Podmork.
Comunque ho imparato che proteggere le proprie idee non serve a nulla. Te le possono copiare/rubare come e quando vogliono e se hai i soldi ti difendi. E se non li hai ciccia. 

41
23 Ott 2009
alle 20:03

Alby

@39 il prodotto sarebbe il podmork?

Bè, con tutto il rispetto, non mi stupisco che te l'abbiano copiato.

Voglio dire: durante questa crisi gli unici settori che non sono crollati a 2 cifre sono energia e alimentare, ergo è lì che bisogna darsi da fare ;-)

40
23 Ott 2009
alle 18:15

Ste

Beh, Morg... il 13% lo fanno a te, non al tuo cliente. Al tuo cliente arriva l'incentivo del suo, di cliente, pagato col tuo 45% di tasse. Con quell'incentivo riesce a recuperare i soldini per pagare te, e magari qualcosa in più che gli serve per premere sulle scelte politiche (incluse quelle in materia fiscale, ma non solo).

E il cerchio si chiude quindi hai ben poco da lamentarti finché sei nel cerchio: ciò che paghi in tasse è il prezzo deciso da chi tra quelli che stanno nel cerchio pesa più di te (cioè il tuo cliente, che è "grosso" non solo sacro).

Occhio che il cerchio non sia un circolo vizioso, però... quelli a volte esplodono...

39
23 Ott 2009
alle 17:56

hackatao

Infatti sarebbe bello che l'Illegalità fosse perseguita e giustamente punita.

Ma io mi sono trovato anche in questo beffato.
Dopo qualche mese mi vedo copiato e storpiato il mio personaggio (tutto registrato) e stampato su delle infime magliette vendute in tutta Italia.
Muovo degli avvocati che mi dicono ci vogliono 10.000 euro per fare un sequestro e andare davanti ad un giudice che chissà poi se mi dà ragione e dopo chissà quanti anni.
Affranto dalla questione arriviamo ad un accordo con la società che mi ha copiato e mi riconosce 1500 euro con la promessa del ritiro delle magliette che io volevo dare in beneficenza.
Risultato: spese dell'avvocato 2000 euro (che all'inizio mi aveva fatto un preventivo di 600 euro). magliette ritirate 10 su migliaia che ne avranno stampate.

 

 

38
23 Ott 2009
alle 17:55

Marbert

Comunque siamo completamente OT rispetto al post.

Vogliamo che i salari ritornino più alti? la risposta è solo una:

I LAVORATORI DEVONO RITORNARE A SINDACALIZZARSI!!!!

C'è una correlazione fortissima tra forza del sindacato, democrazia e salari: i paesi scandinavi sono li a dimostrarlo.

E poi vorrei ricordare una splendida massima di J. Dewey: As long as politics is the shadow cast on society by big business, the attenuation of the shadow will not change the substance.

Tradotto, se la politica è l'ombra della struttura economica, è inutile voler cambiare l'ombra, si deve cambiare ciò che la genera!

37
23 Ott 2009
alle 17:38

Marbert

Riguardo la questione della qualità dei servizi pubblici, ogni anno lo stato spende circa 700 miliardi; e di questi 60 se ne vanno in corruzione e altri 70 restituzione di capitali e interessi sul debito pubblico.

La spesa effettiva in servizi, perciò scende a 570 miliardi.

A fronte di tasse per 650 miliardi, abbiamo servizi per 80 Miliardi in meno.

Senza evasione e corruzione e il debito pubblico da esse generato, avremmo entrate per 750 Miliardi e Spesa pubblica per 620. Un avanzo di 130 Miliardi!!!

Con questo avanzo si potrebbe: o abbassare le tasse o aumentare la spesa pubblica (che sarebbe meglio)!! 

Vi rendete conto degli effetti devastanti che ha l'illegalità in Italia?

E qui cè ancora chi fa l'apologia dell'evasione??!!!

36
23 Ott 2009
alle 17:23

hackatao

@ Marbert

Anch'io avrei voluto essere Impreditore e poter pagare le tasse. Ma iniziare una attività con poco capitale e dover fare degli investimenti e dover anche vivere (con poco) e dopo un anno vederti tagliare le gambe non fa bene alla salute e alla volontà. Allora bisogna scegliere e la sopravvivenza diventa buonsenso e pagare le tasse diventa una follia suicida.

E poiché a far il disonesto non ce la faccio chiudo la P.Iva e poi mi autoproclamo non-umano. Mica possono far pagare le tasse ad un extraterrestre no?

 

35
23 Ott 2009
alle 16:53

Morg

hahahah.. questa e' proprio una bella barzelletta.
Credici credici... Lo stato le aiuta sicuramente.. tipo le banche con la tassazione agevolata al 13%. Maperfavore..

34
23 Ott 2009
alle 16:48

Ste

Morg, se lo stato non viene in aiuto tuo e degli altri milioni di piccoli imprenditori, ma viene in aiuto delle grosse aziende con le quali lavorate, indirettamente viene in aiuto vostro perché vi coltiva il c.d. "mercato". Spesso anzi ve lo tiene proprio in vita perché senza aiutini e aiutoni sarebbe in agonia e il vostro problema cesserebbe di essere il "troppe tasse" (per molti sta già cessando).

Questo aiuto ha un costo, e qualcuno lo deve pur pagare se lo si vuole sostenere.

33
23 Ott 2009
alle 16:32

Mrgoodcat

il problema si chiama IRAP!! Colpisce chi investe, colpisce le attività ad intenso capitale umano

32
23 Ott 2009
alle 16:30

Morg

Certo.. le pagherei anche al 56% come in danimarca! Avendo in cambio i servizi danesi.. non il 46% e servizi turchi.

31
23 Ott 2009
alle 16:26

Marbert

Dunque sei d'accordo con me che pagare le tasse è giusto, bene!!

30
23 Ott 2009
alle 16:05

Morg

Ah.. aggiungo una cosa, la scuola di mio figlio in pratica la pago.. Dato che lo stato (s minuscola) passa una miseria, quest'anno i genitori si sono dovuti tassare per pagare i materiali consumabili (penne, colori, fogli, forbici, tempere) che altrimenti non sarebbe stato possibile prendere.
Per poter fare un esame in tempi brevi (parliamo di qualche giorno o settimana) devo pagare e andare da privato, altrimenti tocca aspettare minimo 6 o piu' mesi.. e questo per una RNM al cervello.. non per ginocchio. Che il sistema sanita' in molti casi funzioni non lo metto in dubbio, ma ci sono onestamente situazioni veramente disastrose. E vivo in una delle zone piu' ricche d'italia.

29
23 Ott 2009
alle 15:53

Morg

@Marbert.. So' perfettamente cos'e' l'iva..
Ma nell'esatto istante in cui tu emetti fattura, entro il 15 del mese successivo devi versare l'iva allo stato. Questo non sarebbe un problema quando l'economia non ha problemi ed i tuoi pagamenti sono regolari. Quando invece i tuoi pagamenti (come accade ormai da qualche anno) slittano allegramente di 4/5/6 mesi, in alcuni casi anche di un anno capisci che questo inizia ad essere un problema.
Lo stato da questo punto di vista pero' non ti viene incontro mettendonti in forte difficolta'. L'aiuto potrebbe anche essere semplicemente.. io ti faccio causa, la causa dura 3 mesi e vieni obbligato a pagare.. punto.. Ma se lo faccio.. la causa dura almeno 10 anni e i tuoi soldi non li vedi nemmeno con il binocolo. Oppure quando vado in qualche ente (INPS a caso, comuni etc) non dover perdere 4 giorni per un documento che negli altri paesi viene prodotto in due ore.

 In ogni caso io parlo del 46% sugli utili solo di tasse dirette. Parliamo del mio stipendio sul quale la societa' paga il 40% sempre allo stato e sul quale poi io ci pago ulteriormente le tasse. Morale della favola.. per 1700 euro di stipendio netto (che onestamente non mi sembra una cifra da capogiro contando il minimo di 12 ore di lavoro al giorno sabato e molte domeniche inclusi e la poca certezza il mese successivo di prenderlo lo stipendio, ferie e malattia assolutamente non incluse e per 12 mesi) la societa' paga 2500 euro ed io ulteriori 253 euro/mese.

Io prendo 20.000 euro/anno netti. Un impiegato dalle mie parti prende 15600 euro/anno netti a cui si aggiunge il TFR (che io non ho) ferie e malattia pagate. E ovviamente 8 ore di lavoro..10 forse con gli straordinari.

Ripeto.. se fare l'imprenditore e' cosi semplice fatelo, non e' cosi' costoso mettersi in proprio.

P.s. io le pago tutte dal primo all'ultimo euro per il semplice motivo che lavoro su grosse aziende e queste voglio e pretendono (giustamente) la fattura per i servizi prestati.

28
23 Ott 2009
alle 14:52

riccardo

non so se è già stato detto, ma 1.000 euri al mese in nero sono pochi, se confrontat con un normalissimo stipendio, il quale comprende malattia, ferie, pensione...

mi pare evidente

27
23 Ott 2009
alle 14:27

Marbert

@ hackatao

Lo so, ma non è una buona scusa per non pagare le tasse.

Se poi vogliamo fare il conto di chi è peggio, consideriamo due dati veloci veloci:

Ricordiamoci che la corruzione in Italia è un costo aggiunto alla spesa pubblica di circa 60 Miliardi (fonte World Bank).

Invece l'evasione è un mancato ricavo per 100 Miliardi (fonte GdF).

Anch'io sono imprenditore, e le tasse le pago tutte: non potrò permettermi il SUV (e sinceramente non me ne frega nulla di tutti i beni posizionali proposti dallo scatolotto catodico), ma così mi pago la pensione, le cure mediche nel caso stia male e porto un po' del mio reddito a chi ne ha più bisogno: si chiama solidarietà.

 

26
23 Ott 2009
alle 13:48

hackatao

@ Marbert

Ormai nella testa di molti c'è l'assioma per cui pagare il fisco significa buttare i soldi nell'inceneritore che alimenta questa classe politica che divora e inquina e galoppa verso il baratro trascinandosi l'intero Paese.

La speranza di una ripresa è vana e del dibattito su come cambiare paradigma non v'è traccia.

Gli Imperi si costruiscono con la semplicità della guerra e cadono per le complicazioni della burocrazia.  

 

 

25
23 Ott 2009
alle 13:30

Guido

"Cominciassero, in primo luogo, gli imprenditori, visto che da questa dipende anche il futuro delle loro aziende."

Ti prego: "Comincino, in primo luogo, gli imprenditori, visto che da questa dipende anche il futuro delle loro aziende."

Anche se il re è nudo ormai nessuno può vederlo.

24
23 Ott 2009
alle 12:51

Marbert

@ Morg

Innanzitutto se nel computo del 46% metti l'IVA ti sbagli di grosso, perchè questa, per definizione, incide sul consumatore finale. L'azienda fa solo da sostituto di imposta.

http://it.wikipedia.org/wiki/IVA

Lato servizi pubblici, ricordati che uno stato sociale forte è una grande conquista del movimento dei lavoratori nel dopoguerra: preferisci pagare per l'istruzione di tuo figlio, oppure preferisci fare una bella assicurazione sanitaria, oppure un bel fondo pensione, come negli USA -dove infatti c'è un indice di Gini spaventoso - ?

Ricordiamoci che la nostra sanità, anche se tanto vituperata, è una delle migliori al mondo, e non lo dico io, ma il WHO http://www.who.int/en/

Poi per come funziona il nostro stato, sappiamo benissimo che si può migliorare con una classe dirigente meglio selezionata.

Rimane che la soluzione del problema NON è EVADERE IL FISCO!!

Perciò basta piagnistei e pagate.

23
23 Ott 2009
alle 12:40

monica

 e il signor Perego, personaggio di A. Albanese? "mio papà ha tirato su il capannone piccolo, io....il capannone grandissimo, mio figlio .... si droga!" In sintesi, forse, il problema di tante piccole e medie aziende, in questi anni, è si il vecchio che non vuol mollare le redini al figlio; anche il figlio bello rintronato, che tra un master qua e la, la voglia di tirare avanti la baracca non è che proprio gli salta addosso, e dopo qualche anno chiude, la baracca.(senza generalizzare, i virtuosi non sono ancora estinti)

22
23 Ott 2009
alle 11:47

Ste

@ Morg.

Se l'avesse stilata Topolino, avrebbe preso le imposte che paga lui con la Topolino Srl avrebbe quel valore nella tabella chiamandolo "media" e attaccando arrogantemente chiunque osasse calcolare un valore medio in modo diverso e ragionarci su.

E questo basterebbe per farsi un'idea del livello medio degli imprenditori di Disneyland. Ma per fortuna viviamo in Italia...

21
23 Ott 2009
alle 11:41

marco

Ottimo post,.... per vostra fortuna non ho tempo di intervenire, ma sicuramente torneremo tutti sull' argomento, il tema della "Ridistribuzione di ricchezza" tornera' centrale dopo decenni di propaganda a favore di precarieta', privatizzazioni, meno tasse (senza precisare per chi, ma sapendolo bene).

20
23 Ott 2009
alle 11:08

hackatao

@17

Daccordo con Morg. 

 

19
23 Ott 2009
alle 10:41

sc

bel post ma manca una variabile : il sale in zucca. Come avete evidenziato in altri post è stato fatto un gigantesco lavaggio del cervello agli Italiani che se lo sono comunque fatto fare volentieri. Basta vedere come è accolta l'enorme sforbiciata all'istruzione , fatta ad un sistema già malato terminale. Molta gente è convinta che serva davvero e che quello sia un costo. Io credo che ormai non ci siano speranze, una generazione di babbei deve passare, e come evidenziato da voi vive troppo a lungo. La crisi(s) non può essere evitata. E intanto trascinerà con se danni irreversibili all'ambiente.

18
23 Ott 2009
alle 10:36

Freki

Ottimo pezzo.

Una precisazione, il 5% di "tasse" sullo scudo fiscale sono sul capitale non sul rendimento. Quindi l'affermazione "meno che in qualunque paradiso fiscale del MONDO e si è a posto." e' decisamente fuorviante.

17
23 Ott 2009
alle 10:23

Morg

Ma quella tabelle delle tasse chi l'ha stilata? Topolino?
Intanto cosa intende per "Corporate"? Io ho una caxxo di SRL e pago ben il 46% di tasse ricevendo in cambio servizi praticamente nulli. 17 giorni lavorativi per ottenere un DURC, totale impossibilita' a riottenere i crediti vantati presso altri (fammi causa.. tanto ci rivediamo tra 20 anni .. questa e' la risposta). Versamenti iva pressoche' istantanei (e guai a sbagliarti) mentre ormai i soldi veri ti arrivano ad andare bene a 120 giorni.. sempre che poi arrivino.

Andate a farvi un giro in germania.. o semplicemente nel vicino ticino-svizzero e vi rendete conto di quanto la macchina statale sia almeno un ordine di grandezza piu efficiente e veloce e la burocrazia ridotta pur avendo controlli piu' ferrei e puntuali rispetto ai nostri.

Se siete cosi' convinti che tutti gli imprenditori siano ladri e farabutti fate cosi'.. aprite una p.iva che e' gratis e buttatevi... cosi' diventate ricchi pure voi.

16
23 Ott 2009
alle 09:18

Arturo

Bellissimo e coraggioso pezzo pubblicato da Pietro Cambi !! Questo  pezzo è da stampare, incorniciare ed appendere al muro di casa propria!!

Grazie Pietro

 

15
23 Ott 2009
alle 08:14

hackatao

@13

Il primo anno di P.Iva devi pagare per l'anno in corso e l'anno successivo. E sei all'inizio dell'attività che si presuppone sia l'anno più difficile. Specialmente per chi parte con poco e niente.

Concordo con te. Si pagherebbe molto più volentieri le tasse sapendo che poi c'è un ritorno in termini di servizi o quant'altro. 

Ma brucia parecchio pagare e vedere tutti gli sprechi e tutto il magna magna quando sei al limite della sopravvivenza e lavori tutti i giorni sabati e domeniche comprese 15 ore al giorno perché hai un sogno, un'idea da portare avanti e quel minimo di soddisfazione ti viene tolta prima che tu te la possa godere (un minimo), o reinvestire e far crescere il tuo progetto.

Io l'ho vissuta come un trauma, come uno sbarramento: o fai il disonesto o di qua non passi. E infatti adesso chiudo p.iva e buonanotte ai sonatori.

 

14
23 Ott 2009
alle 04:18

Ste

Le legioni non estraevano oro, ma lo prendevano alle persone che lo avevano estratto (o che lo avevano rubato a qualcun altro). uesto feedback tra il capitale militare e l'oro è un punto che Tainter descrive molto bene nel suo libro. Si può leggere come le imprese militari giocarono un ruolo fondamentale nella crescita ell'Impero, e ancora prima in quella della Repubblica Romana. C'era un caso evidente di feedback positivo. L'Impero sconfiggeva un regno vicino, lo rapinava dell'oro, e prendeva parte della popolazione come schiavi. L'oro poteva essere usato per pagare altre legioni e andare a conquistare altre terre. eedback positivo: più legioni hai, più oro puoi razziare; più oro hai, più legioni puoi creare. E così via...

13
22 Ott 2009
alle 20:51

Marbert

@12

Sono PALLE: la pressione fiscale in Italia è più bassa che in Germania e in Austria. Ma lì l'evasione e la corruzione sono fenomeni marginali: nessuno oserebbe MAI dire che lo Stato ti obbliga ad evadere, anche se pagano più tasse di noi.

La differenza sta nell'INGORDIGIA della classe dirigente, e questo si ripercuote nell'Indice di Gini Italiano, che è tra i più alti tra gli OECD.

http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_income_equality

12
22 Ott 2009
alle 20:32

hackatao

 

Lo Stato fa di tutto per farti diventare evasore. Dopo il primo anno di P.IVa il mio commercialista mi disse: ma come lei non ha fatto del nero? non può sopravvivere.

 

11
22 Ott 2009
alle 19:26

Alex I.

@9

youtube non fa aprire il video per questioni di copyright

10
22 Ott 2009
alle 19:26

Marbert

Generalmente sono critico, ma questo è un ottimo post.

Penso che sia arrivata l'ora di rispolverare le grandi idee del 800 e del 900,

il Socialismo

il Comunismo

l'Anarchismo

e adattarle al problema ambientale, che è il problema più grande del nostro tempo.

Ricordiamoci che l'URSS NON era uno stato Socialista.

Per definizione, nel Socialismo il capitale produttivo (macchine, miniere, risorse) sono controllate dai lavoratori, non da un partito. L'URSS non è stata che una brutale e incredibile dittatura.

http://en.wikipedia.org/wiki/Socialism

 

9
22 Ott 2009
alle 19:24

pirkallo

Giusto,ma andiamo un pò avanti.Se ci va bene tra 20 anni roma e milano sono come nel filmato.Ripeto ,se ci va bene perchè i nigeriani mediamente non sono violenti e sono molto intelligenti.Noi lo chiamiamo lavoro nero ,loro la chiamano "informal economy".Persino un noto razzista come me riconosce la loro superiore abilità."If you can survive in lagos,you can survive everywhere".

http://www.youtube.com/watch?v=QjAkBotFH7w

8
22 Ott 2009
alle 19:05

pietro.cambi/crisis

#6 pirkallo. NON è il discorso ce è vecchio di venti anni.

E' il problema.

7
22 Ott 2009
alle 18:50

pirkallo

Capisco che è un'idea folle farlo in pochi mesi,quindi ci dobbiamo rassegnare a che avvenga in 20/30 anni.I pensionati piano piano muoiono e vengono sostituiti da immigrati disposti a lavorare per pochi spiccioli.Non cambia niente,solo che verrebbero solo frustrate le mie speranze imprenditoriali e quelle di altre persone che si trovano in mezzo al fenomeno.Pazienza,sarà per un altra volta.....

6
22 Ott 2009
alle 18:45

pirkallo

Sono discussioni vecchie ,siete indietro di almeno 20 anni.Io propongo di mandare i nostri pensionati in cina dove con le loro pensioni possono campare discretamente.Nello stesso tempo importiamo l'equivalenete di giovani cinesi disoccupati che si possono pagare pochissimo anche perchè alloggerebbero nelle case lasciate libere dagli anziani.Mandiamo 20 milioni di pensionati e importiamo 20 milioni di giovani.Il costo del lavoro così basso consentirebbe a me personalmente di accarezzare il mio vecchio sogno di un esercito privato di 12 milioni di cinesi per portare avanti seriamente l'unità europea.

5
22 Ott 2009
alle 18:32

Alex I.

Complimenti Pietro, ottimo pezzo!

Essendo solo un povero dipendente non so quali siano i costi dell'imprenditoria, ma penso che se ci sono alcuni imprenditori tartassati sono solo quelli piccoli. Sempre che le tasse le paghino però.

La media e grande industria di questo paese è sempre andata avanti a spese nostre coi soliti aiuti e sgravi statali. Sono loro i veri comunisti, non bertinotti e diliberto.

La maggior parte dei capitani d'industria e dei manager italiani è INCOMPETENTE.

 

4
22 Ott 2009
alle 18:01

io

Un rendito minimo garantito ci vuole e interesse più dei ricchi che dei poveri, comunque anche a confindustra dovranno trovare uomini giudiziosi nel parlare perchè chi non ha nulla nulla perde chi ha tanto perde tanto, chi non ha nulla un padrone vale un'altro, anche se è indiano o cinese.

3
22 Ott 2009
alle 17:33

Pietro/Crisis

#2 Vale per chi ha la fortuna di avere un talento.

Era il caso della tua amica, a mio modesto avviso.

2
22 Ott 2009
alle 17:20

Debora/Crisis

Se tutti questi precari scansafatiche mantenuti dai papà/mariti si aprissero il negozietto avremmo risolto, invece...

...O è un discorso che vale solo per le donne?

(tiè)

1
22 Ott 2009
alle 17:01

persenaro

"Nei tanto vituperati Stati Uniti si rischiano decenni di carcere, come è noto, ad evadere le tasse"

 

Certo, anni di carcere per evasione, ma sempre pronti a spendere somme mega galattiche per i vari interventi umanitari in giro per il mondo, costi naturalmente sempre a carico dei contribuenti, che però possono consolarsi per le severe pene, comminate agli evasori.

Lasciamo perdere  gli stati falliti e cerchiamo di recuperare un minimo di sovranità dalla NATO, ONU, FMI, UE, BM, e da tante altre confraternite della San Vincenzo che ci impongono leggi e regolamenti che hanno un solo scopo; gli interessi di lorsignori e non quelli dei popoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

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