Crisi sistemica e cambio di paradigma

Sollecitato dal qualche affezionato(?) lettore mi trovo a fare il punto sui bonds sequestrati questa estate alle frontiere Italiane, per un valore di centinaia di miliardi di dollari.
Ben noto, ne abbiamo parlato diffusamente anche noi, è il sequestro di "Bond" americani per ben 134 miliardi di dollari avvenuto alla frontiera di Chiasso ormai ben 3 mesi fa. Molto meno noto è un sequestro avvenuto invece a Milano Malpensa alcune settimane fa, a carico di due filippini diretti in Svizzera.
In questo caso si trattava addirittura di 180 miliardi di dollari.
Questa volta le fiamme gialle hanno arrestato in flagranza di reato i due filippini ed hanno invitato gli esperti americani dell'US. Secret Service a dare una occhiata ai titoli.
Invito accolto e titoli riconosciuti falsi, per una serie di motivi.
Pare che servissero, pensate un poco, ad organizzare una stangata al fine di raccogliere fondi per una chiesa..
Come si suol dire? Le Vie del Signore sono infinite.
Sui titoli sequestrati a Chiasso, invece, per quanto possa sembrare strano, non c'e' ancora nessuna conferma o smentita ufficiale della loro autenticità.
Questo dopo numerosi solleciti, due interrogazioni parlamentari ( generate anche dai nostri post) e un fitto scambio di documentazione, in un arco di quasi tre mesi.
Proprio il confronto con i tempi di accertamento nel caso del sequestro di Malpensa deve portarci a ritenere che questi titoli POTREBBERO anche risultare originali, questa essendo una eventualità ovviamente PER NIENTE gradita dal Governo Americano.
In primo luogo perchè poco meno di 50 miliardi di dollari verrebbero confiscati dal governo italiano.
In secondo luogo perchè diverrebbe impossibile nascondere ancora quello che è un segreto di pulcinella, lo spettro che si aggira per le cancellerie e le dirigenze degli organismi finanziari di tutto il mondo: è in atto una massiccia quanto sotterranea fuga dal dollaro, che richiede mesi, se non anni di tempo per essere effettuata senza sconquassi e che porterà ad un rovinoso collasso del valore del biglietto verde, quando diventerà evidente che la bilancia dei pagamenti USA è completamente e definitivamente sballata, con i risparmiatori cinesi stufi di rischiare i loro sudati risparmi in pezzi di carta verdolini.
Le cose stanno così e starebbero così anche se i bonds fossero falsi.
In questo caso sarebbe interessante conoscere le motivazioni che hanno portato a liberare i due portaborse giapponesi tre mesi fa, una risposta che potrebbbe dare solo il Ministro Tremonti, visto che la legge avrebbe imposto, nel dubbio sulla autenticità dei bonds, il fermo dei duei asiatici. Ovviamente, se davvero si è fatta valere la superiore ragion di Stato, per liberare, d'ufficio, i due corrieri, sarebe interessante conoscere quale è stata, questa ragione di Stato.
La verità è che si cerca di far dimenticare la cosa, sperando che le acque si calmino e che si possa buttare questi maledetti bonds in fondo ad un cassetto e dimenticarceli, a dispetto di cassintegrati, precari e scudi fiscali vari.
O magari si potrebbe restiturli al Governo Americano, per una accuratissima indagine di cui a questo punto potremmo conoscere l'esito in antipo con una certa qual ragionevole certezza.
Cosa ci dice, in conclusione questa vicenda, al di la di ogni ragionevole dubbio, al di la della autenticità o meno dei bonds?
1) Che si stanno attivamente riversando in Svizzera ENORMI capitali in dollari espressi come titoli al portatore, a livelli e per importi mai raggiunti prima ( altrimenti questi sequestri costituirebbero una regola e non un unicum).
2) Che "bond" di queste dimensioni ENORMI del valore di 500 milioni o un miliardo di dollari ciascuno esistono davvero, dal momento che, ovviamente, se NON esistessero nessuno si prenderebbe la briga di farne così dettagliati, filigranati e certificati, esattamente come nessuno si prenderebbe mai la briga di realizzare una perfetta banconota da 300 euro.
3) Che, per lo stesso motivo, chi li deteneva, ragionevolmente Istituti di Credito di primaria importanza o addirittura Banche Nazionali, sta cercando di liberarsene in fretta ed in silenzio, cosi come in un complice silenzio li deteneva, visto non se ne conosceva nemmeno l'esistenza prima di questa vicenda.
4) Che questo è ben a conoscenza della Federal Reserve, come del Governo Americano, insieme alla consapevolezza che la massa monetaria in dollari è in rapido e silenzioso aumento, le due cose costituendo, insieme al progressivo collasso del castello di debiti costruito nell'ultimo decennio per tenere su il sogno americano, una tempesta perfetta in grado di mettere in gioco non tanto il ruolo internazionale ma addirittura la stessa sopravvivenza degli USA.
Non ci credete?
Beh, tanto per farvi drizzare le orecchie vi porto a conoscenza di un paio di curiose coincidenze che mi sono saltate agli occhi proprio scrivendo questo post.
1) L'US Secret Service. Confessate: ne avevate mai sentito parlare?
Io no.
Avevo sentito parlare della CIA, dell'FBI, della NSA....
L'US Secret Service è in realtà il più antico in assoluto ed è stato fondato addirittura nel 1865, da McKinley, il successore del povero Lincoln, con il compito espresso di combattere i falsari.
Perchè dovesse essere segreto non è dato sapere, anche se immagino che durante la guerra di Secessione le sedi della Federal Reserve rimaste negli Stati Confederati si dessero da fare per produrre tanti dollari più veri del vero e che qualcuno possa averci preso gusto ed aver continuato anche in seguito.
In ogni caso l'US Secret Service è rimasto, come è logico, sotto la dipendenza del Ministero del Tesoro Americano.
Fino al 2003.
per poi passare alle dipendenze del Dipartimento della Sicurezza Nazionale.
Curioso, eh?
Un'altra curiosità è che, un paio di anni dopo, nel 2006, la Federal Reserve, in modo altamente sospetto, abbia cessato di fornire dati sul misterioso parametro M3, ovvero, come spiega estesamente questo ottimo post di Iceberg finanza, sulla massa circolante dei dollari, così aprendo la strada ad una crescita incontrollata ( in senso stretto) della medesima, con i risultati che vediamo.
Il fantasma che si aggira nelle felpatissime cancellerie e nei disturbatissimi sogni dei governatori ha quindi un nome, sia pure poco attraente.
Si chiama M3.
E si traduce con una vigliaccata, ovvero con l'illusione che ci sia una ripresa.
Una illusione che pagheremo duramente.
Altra storia...non dissimile...
http://www.julienews.it/notizia/cronaca/locritrovato-cct-da-870000-dollari-in-mano-alla-ndrangheta/33370_cronaca_2.html
volevano portarlo forse in mediolanum, avendo visto oggi la pubblicità su corrierone che promette esperienza, consulenza e direzione per chi approfitta dello scudo fiscale!
sì, parlo proprio di mediolanum, la banca di quello che ha fatto la legge sullo scudo fiscale
http://ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/10/07/visualizza_new.html_965691849.html
ROSARNO (REGGIO CALABRIA) - Un certificato di deposito emesso dal Credit Suisse per un importo di 870 milioni di dollari e' stato sequestrato, a Rosarno, dalla guardia di finanza che ha denunciato due persone per riciclaggio. Le due persone denunciate sono ritenute vicine alla cosca dei Fazzalari-Viola-Avignone ed hanno numerosi precedenti penali per i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso ed estorsione.
Durante alcuni controlli i finanzieri hanno fermato l'automobile a bordo della quale viaggiavano le due persone e durante la perquisizione del mezzo hanno trovato una valigetta all'interno della quale era custodito il certificato di deposito. Dagli accertamenti compiuti è emerso che il certificato di credito è stato aperto nel 1961 ed intestato a mister 'Soekarno', il quale risulterebbe essere stato, da successivi accertamenti, il dittatore dell'Indonesia dal 1945 al 1967, scomparso nel 1971. Particolare curioso riguarda la figura del figlio di mr. Soekarno, salito alla ribalta delle cronache come finanziere impegnato in grosse operazioni, come l'acquisto della casa automobilistica inglese Lotus e il tentativo di acquistare la società italiana Bugatti. I due fermati, alla richiesta di giustificare il possesso, del documento di credito, non hanno fornito nessuna spiegazione.
addirittura peggio: da come l'ho capita, se per caso mi capitano tra le mani due banconote in dollari con lo stesso n° di serie, vuol dire che una delle due è falsa*
se lo stesso accade con due banconote in euro, invece, non mi devo preoccupare.
*un falso, in questo senso, non deve necessariamente essere emesso da un falsario, ma potrebbe essere stampato da una banca centrale
mi spiego?
#27 e #13 Oibo' e' interessante.
Vediamo di ricapitolare. i numeri di serie delle banconote in euro NON sono numeri di serie ma numei messi in un certo modo curioso che danno risultati curiosi alla verifica.
Beh per quale motivo NON hanno messo numeri di serie?
Il motivo e' smeplice non li hanno messi perche' cosi non si può avere una idea, nemmeno approssimativa, di quante banconote sono state stampate, diciamo un limite INFERIOE al circolante per un certo taglio di banconote.
alla meglio bisogna affidarsi alle statistiche riportate.
La faccio piu' semplice: ai tempi dello scandalo della banca romana, SE avessero seguito questo sistema non sarebbero mai stati scoperti.
in difesa del #13 di bernardo :
il messaggio del tuo commento era chiaro assai
peccato non sia stato colto dal colto autore del #14
Le tue delucidazioni, Pietro, sono più che condivisibili....posta in questi termini, senza dubbio, è accettabile anche parlare di M3 piuttosto che di M1.....
Spero di non averti "offeso" con il mio post...non era di certo questo il mio intento. Tant'è vero che non mi sono sbagliato per nulla sul fatto che professionisti dell'arte di spaccare il capello il quattro sarebbero intervenuti a contestare, prendendo questa imprecisione (se così si può chiamare, vista la tua precisazione) dell'M3, come "pietra dello scandalo" per screditare il ragionamento del post (molto condivisibile)....
Con stima, ti ringrazio (sia a te che a Debora), per il lavoro che fai su questo blog!
Durand
Un poco a tutti:ma sopratutto all'improbabile quanto ben informato ( e mal intenzionato) Guidobaldo Riccardelli: ragassuoli!!! Mi dichiaro ufficialmente stufo di esercitare pazienza e tolleranza nei confronti di coloro che sono platealmente in mala fede. Ho diviso CHIARAMENTE la faccenda dell' M3 e quella dei Bond, invito i tecnici del settore, come appunto Guidobaldo, persone chiaramente competenti che ci onorano della loro qualificata presenza ed esperienza a non fare la figura di Del Pietro a Porta a Porta.
Ovvero: se avete da criticare restate nel merito dei Bond, non andate a cercare inesistenti imprecisioni e/o ignoranze del sottoscritto.
La dico piu' chiara:
Non permettetevi di dare di ignorante ( o ciarlatano) a qualcuno sulla base di VOSTRE congetture.
Io SONO un ignorante. Ovviamente MENO di voi ma senza dubbio un ignorante. Ma non fino al punto di non sapere a cosa fa riferimento l'M3.
NON sono un ciarlatano, poco ma sicuro.
Non millanto infatti niente.
Espongo fatti, FATTI, ben separati da pareri, interpretazioni e congetture.
Che le cose stiano così, d'altronde, è ovvio, visto che anche solo al link indicato, che evidentemente Guidobaldo non si è preso la briga di leggere, così evitando una figura da Troll di terzo ordine, cosa sia questo parametro M3 viene chiaramente spiegato.
Al massimo si può obbiettare che prima parlo di un fantasma, il fatto che è in atto una fuga dal dollaro e poi dico che si chiama M3 ovvero massa circolante dei dollari.
Questa in effetti è una affermazione impropria, meglio ancora una figura retorica, probabilmente una sinedocche, ovvero esprimere il tutto mediante una parte ( un tetto per dire una casa, i mortali per dire gli uomini.....). L'M3 in esplosione (o implosione) per dire il collasso del dollaro...la carta posta a garanzia di debiti sempre piu' inesigibili....
Mi si passi e non si traggano conclusioni che non c'entrano nulla con il post.
NESSUNO ha detto che l' M3 era da riferirsi ai bonds, prova ne sia che ho ESPRESSAMENTE detto che esprimeva il totale della massa circolante dei dollari, in modo impreciso, si veda sotto, ma non errato in quanto tale.
Se ancora non basta a provare quanto scrivo e la mala fede di certi commenti, andatevi a leggere il punto 4 del post.
Parlo di DUE circostanze, di DUE fatti convergenti, di DUE cose (termine sicuramente colloquiale) una essendo l'aumento della massa monetaria, l'altro il transito di grandi valori in titoli al portatore, con il fondato sospetto di una sotterranea fuga dal dollaro, le due cose ovviamente essendo correlate.
Faccio tanti errori, pure grammaticali ( di solito sono refusi ma sono un analfabeta di ritorno, con l'età che incalza, gli studi variegati e disordinati e l'abitudine, in via di emendamento, a scrivere documenti tecnici piu' che pezzi giornalistici) ma non fatemi dire o pensare cose che non ho detto o pensato. La massa monetaria M3 fa riferimento al TOTALE circolante, compreso il denaro "virtuale" inventato dalle banche. SE cala è un dato ugualmente interessante, che spiega ancora meglio la riluttanza ad investire nell'area dollaro (aumenta, ed è un dato recente, nell'area CEE). Se sia meglio parlare dle parametro M1, beh se ne può discutere.
Secondo me essendo del tutto minoritario, come è ben noto ( vero?) è un parametro trascurabile, marginale, rispetto a quel che accade DAVVERO con una data valuta.
Ma questo è SOLO il mio parere, ci sono fior fiore di monetaristi che la pensano così, i fatti gridano che le cose stanno così, ma è solo un parere. Come tale non condivisibile, senza per questo dare di ciarlatano.
In ogni caso, è comunque un valore "sensibile", scomodo, per il Governo Americano. Il cui unico ente abilitato a decidere quale pezzo di carta è vero e legale e quale no risponde direttamente al Dipartimeno di Sicurezza. QUESTA è una notizia, un FATTO di cui discutere e su cui ragionare, con posizioni differenti e con modi civili.
Ah, sulla FED: qui avete ragione. Avrei dovuto controllare, come faccio sempre, ANCHE questo punto.
In ogni caso, evidentemente, il problema della circolazione di dollari falsificati è diventato serio proprio in corrispondenza della guerra civile.
Qualche motivo, ragionevolmente un motivo simile a quello proposto, deve esserci stato.
Tra parentesi qualcosa del genere, la stampa clandestina di denaro da parte di istituti centrali, è all'origine di uno dei primi e maggiori scandali dell'Italia Umbertina, che ancora non aveva unficato gli istituti centrali dei vari stati confluiti. La storia potete leggerla qui ( ovviamente per chi non se la ricorda...)
http://it.wikipedia.org/wiki/Scandalo_della_Banca_Romana
Molto istruttiva, nevvero.
Fine della polemica. Ora scatenatevi pure.
8o)@22
Diciamo che uno che attacca cosi' e' uno che vuole difendere qualcosa o qualcuno e trova tutti i cavilli stile Azzeccagarbugli. Altra cosa strana quel fantastico ministro giapponese (che era ubriaco al summit) che e' stato trovato morto e non si tratterebbe di suicidio e' forse morto di cause naturali?
Aspettavo l'articolo. ;-) Sono convinto che non sarà semplice venire a capo di queste situazioni. Soprattutto del primo sequestro. Trovo molti spunti interessanti nell'articolo e nei commenti (polemiche su M1, M2, M3 a parte). Aggiungo solo alcune considerazioni, poche per non annoiare:
1- il dato più ingombrante di questa faccenda è l'entità. Sono veramente un mucchio di soldi. Quanti altri colossali bilanci sono passati sotto il naso dei controlli? E per quale "caso fortuito" sono stati intercettati?
2- come mai preferire il passaggio via Italia? E' ormai risaputo che siamo diventati il Paese più "comodo" in Europa per le illegalità?!? O cisono altri motivi "tecnici"?
3- una coincidenza mi ha molto colpito. Nel primo sequestro ricordo chiaramente che alcune prime fonti indicarono, sbagliando, che gli "ingenui spalloni" fossero filippini (poi risultarono essere giapponesi... e, tra l'altro, non due giapponesi qualunque...). Ora invece nel secondo sequestro ci sono veramente filippini. Una gaffe premonitrice?!?
4- scopo di "finanziare una chiesa". Quali elementi ci sono per sostenerlo?!?
5- perché portare quei soldi proprio in Svizzera? In cosa è particolarmente appetibile rispetto ai vari paradisi fiscali?Pensa un po', uno che cerca di passare per esperto autorevole... e poi usa insulti come "nazicomunista"!!!
Ha ha ha haaaaaaa
Attendibilità azzerata in un battibaleno
E' proprio perché chi ha a cuore lo spirito critico che dovrebbe preoccuparsi di smascherare e sbugiardare i ciarlatani.
Siccome il numero di coloro che credono indiscriminatamente ai media è molto maggiore (non fornisco le cifre esatte perché non ho il manuale sotto mano) del numero di quelli che conservano uno spirito critico, se ne deduce che sono i primi a stare dalla parte delle mosche.
Con altrettanto disprezzo,
Franz
E' giusto non credere alle versioni ufficiali senza verifiche certe ma reputo sbagliato sprecare tempo ed energie a fare ipotesi e cercare di convincere a queste, quando ci sono moltissime informazioni certe, dimostrate, verificate che sono oscurate, divulgate in maniera incomprensibile alle "masse", nascoste. Impegnamoci a divulgare, informare le cose dimostrate e taciute. Cambierebbero molte cose. (in molti miei post ripeto spesso gli stessi concetti,ma ho delle attenuanti, queste:le nostre discussioni ruotano spesso su alcuni argomenti (giustamente perche' sono importanti);sono profondamente convinto di alcune mie posizioni, quindi esprimerle anche se non serve a niente mi fa bene...)
Mi sono un po' rotto le palle di sentire tacciare di cospirazionismo (o complottismo) chiunque esprima dei dubbi a proposito delle "verita'" dei governi e media ufficiali.
Come se tutto avvenisse sempre alla luce del sole, i media non avessero mai cercato di manipolare l'informazione e le azioni dei vari governi fossero sempre rese note al grosso pubblico, come questo Guidobaldo Maria Riccardelli sembrerebbe sottintendere - il che e' da cretini o da persone in malafede.
Usare questo termine significa farsi complici, consapevolmente o inconsapevolmente, di coloro che l'hanno coniato per liquidare qualsiasi forma di dubbio sul loro operato.
Ecco un altro complottaro.
P.S. "A trillion flies cant' be wrong! Let's eat shit!"
resta il fatto che non hanno piu' il numero seriale.
E questo significa che e' possibile immettere (stampare) nel sistema qualsiasi quantita' di Euro... perche' tanto non c'e' possibilita' di controllo.
X Guidobaldo Maria Riccardelli: grazie per la presa per il culo... ma ho solo riportato quanto espresso da migliaia di altri cittadini via internet.
x
X Bernaardo Mattiucci
Le banconote (compresa la tua da venti euro), fanno parte della massa monetaria M1....
Basta con M3 quando si parla di banconote o di titoli di stato!
Se no qui facciamo confusione e basta!
Saluti Durand
M3 dice tutto e niente. La BCE la pubblica perché è una istituzione che vuole avere tutti i mezzi a sua disposizione per condurre la sua analisi.
Ciò che invece i catastrofisti della moneta ignorano del tutto è che la crescita degli aggregati monetari si è drammaticamente ridotta negli ultimi mesi. M2 negli usa è addirittura negativo, ed M3 europea è solo al 2% annuale. Niente link, ve li andate a cercare.
Sono estasiato dalle capacità "deduttive" di Bernardo Mattiucci.
5+7+√5=12+√5
Non so se lo sapete, ma le banconote della nostra moneta, gli EURO, non hanno il numero di serie, ma solo una combinazione di numeri che sommati insieme fino alla fine, danno sempre e solo il numero di controllo dello stato che ha emesso quella banconota.
S07839998233 e' un numero "seriale" stampigliato su una banconota da 50 Euro.
S e' il codice dell'Italia, il cui numero di controllo e' il 7.
0+7+8+3+9+9+9+8+2+3+3=61 dove 6+1= 7
Sulla mia unica (sig!) banconota da 20 Euro, il numero di "serie" e' S28286096218 la cui somma e' 52, ovvero 7.
Cosa se ne deduce?
A me personalmente sembra che lo spettro dell'M3 sia stato arrivato anche in zona Euro.
E' un po' che girano voci sul default degli USA.
Persenaro secondo me ha ragione.
Bolle in pentola un'altra cosa il famoso trattato di Lisbona che oggi ratificherà l'Irlanda siamo oltre il 48% scrutinato con un sì al 67%. Anche l'UK dovrebbe ratificare Lisbona anche perchè la Banca d'Inghilterra possiede il 17 o il 19% della BCE
Alla tv hanno detto il G7 è superato ora c'è il G20, ma poi ci sarà il G4 usa europa cina giapponeAvevo ragione io...è arrivato Guidobaldo a spaccare il capello in quattro.....
Levando credobiliità al pezzo (che dice tante cose giuste) approfittando del fatto che il nostro Pietro non essendo del ramo fa confusione sugli aggregati monetari....
Detto questo dico a Guidobaldo...
Ma visto che la moderna teorie economiche monetarie (e via con tutta la pappardella) non prevedono di rendere noto l'aggregato monetario M3 (la FED dice che si può presumere...)
Come mai la BCE rende noto questo aggregato a differenza della FED? Forse alla BCE non conoscono le famose teorie economiche monetarie post anni ottanta....????
Va bene, lasciamo perdere. Forse è meglio.
Subito dopo il sequestro Berlusconi andò negli USA a parlare con Obama... chissà cos s'è fatto dare per bloccare la vicenda (e sottrarre al fisco italiano la fetta che gli spettava del qequestro...). Occorre assolutamente inserire una normativa che vieta il segreto di stato. il sds è un sistema per impedire lo scrutinio democratico da parte dei cittadini. Per intenderci, come se la moglie tornasse a casa alle due di notte e il marito gli chiede: dove sei stata? E lei: segreto di stato. E ci siamo capiti.
4) "Che questo è ben a conoscenza della Federal Reserve, come del Governo Americano, insieme alla consapevolezza che la massa monetaria in dollari è in rapido e silenzioso aumento, le due cose costituendo, insieme al progressivo collasso del castello di debiti costruito nell'ultimo decennio per tenere su il sogno americano, una tempesta perfetta in grado di mettere in gioco non tanto il ruolo internazionale ma addirittura la stessa sopravvivenza degli USA".
E se questo fosse il progetto voluto dagli USA, per dare un colpo di spugna a tutti i debiti e contemporaneamente emettere una nuova divisa, (Amero?) magari allargandola a Canada e Messico come da tempo se ne parla?
In fondo si fa così anche nel privato; al fallimento segue una nuova apertura con loghi e marchi cambiati. Inutile dire che gli unici perdenti dell'operazione, sono coloro che hanno dato denaro e fiducia a degli imbroglioni.
Nel caso l'ipotesi si rivelasse esatta, giusto sarebbe di allungare la lista di quegli stati canaglia, a suo tempo definiti tali dai dispensatori di democrazia e moralità.
Pietro, premesso che l'articolo è sostanzialmente condivisibile
vorrei sottolineare (non per saccenza, ma per non esporti a attacchi pretestuosi) alcune imprecisioni:
1) I titoli della FED di cui parliamo non fanno parte della massa monetaria conosciuta come M3. Ma di quella che si chiama M1.
2) La massa monetaria M1 è in aumento costante (come certificato dalla FED medesima);
3) Per quanto possa apparire paradossale all'aumento (diciamo anche esponenziale) della massa monetaria M1 non corrisponde nessun aumento della massa monetaria M3. Anzi, la massa monetaria M3 sta diminuendo....causa la restrizione del credito fatto dalle banche cosiddette commerciali (credit crunch).
4) Da quanto detto al punto 3 si deduce, come effettivamente è, che siamo in piena spirale deflattiva. Chiamiamola sindrome giapponese?
5) sarebbe più corretto dire che il fantasma che gira nelle cancellerie si chiama M1. Fantasma che ha due facce:
5a) la prima faccia è che l'aumento abnorme della liquidità (m1) gonfi qualche bolla nei mercati finanziari, dando una illusoria e momentanea percezione dell'uscita dalla crisi.
5b) L'altra faccia è che nelle cancellerie ci sia il terrore che gli stati uniti non riescano a pagare i loro debiti....gonfiatisi a dismisura proprio per far crescere quella massa monetaria M1 che da la sensazione illusoria (grazie al gonfiamento di una nuova bolla) di uscita dalla crisi.
Saluti, durard
Mamma mia quanta ignoranza.
1) La federal reserve è stata istituita nel 1913
2) M3 non è un "parametro misterioso". Non è neanche un parametro a dir la verità (un fisico dovrebbe saper distinguere un parametro da una variabile), ma un aggregato monetario. C' è wikipedia per maggiori informazioni. Le teorie del complotto dei nazicomunisti sulla decisione di interrompere la stima di M3 si sono sprecate, nel corso degli anni. Ciò che i critici economici della domenica non sanno è che in verità le moderne (cioé posteriori agli anni ottanta) teorie economiche monetarie hanno abbandonato il feticcio monetarista che mirava a stabilire un target nella crescita degli aggregati monetari. Ciò che è davvero curioso è che uno che non sa neanche cosa sia M3 tenti di legare ilsecret service alla decisione della Fed. Boh, sembra la parodia di una teoria cospirativa.
Poi sinceramente non si capisce bene cosa voglia dire l'"articolo".
Se questo è il giornalismo critico e d'inchiesta, se permettete mi tengo stretta la stampa "di regime".
Complimenti Pietro Cambi per il suo coraggio a scrivere di questi fatti.
vorrei farle una piccola precisazione a riguardo del Us servics secret e la Fed ai tempi della Guerra di Secessione 1861-1865...la Fed fu istituita a partire dal 1913 dopo la prima crisi del 1900 , subito dopo il "salvataggio" di Wall Street da parte del capo dei banchieri di allora J P Morgan... paragonabile nel 1907 all'attuale Goldman Sachs di oggi.
x Freddoloso ... scordati di vedere Santoro o Beppe Grillo ESPORSI COME IL NOSTRO PADRONE DI CASA PIETRO CAMBI.
la medicina all'attuale crisi economica e morale è la riflessione ( la preghiera per chi crede in Dio) e poi passare all'azione ... associarsi in un CLAN, clan di Camelot, dove la libertà individuale non deve trasfomarsi in avidità senza limiti. un clan politico e al contempo che controlli una vasta fattoria.
io penso all'esempio di San Patriniano, del clan dei Muccioli. pur non avendolo mai visto fisicamente, ma solo in tv, io ne sono rimasto folgorato.
se accadrà ciò che Pietro Cambi ha affermato oggi, ( come del resto anche Michele Spallino lo afferma da anni ormai) ebbene solo realtà autonome dallo Stato SOPPRAVIVERANNO .
Straoridinario è pensare che questi bond vengano ritrovati in qualche controllo a campione. I casi sono due: o ci sono "soffiate" a allora siamo in grado di pescare gli unici casi che si presentano, in mezzo a migliaia di viaggiatori ogni giorno.
Oppure, cosa che ritengo più probabile, in svizzera si stanno riversando triliardi di dollari, e qualche frazione viene individuata di tanto in tanto... Anche perchè l'Italia è solo una delle possibili strde per la svizzera. Chissà quanti ne passano in valigette di qualche diplomatico, ch sfrutta l'immunità per far passare di tutto.
x freddoloso post n.2
Non dobbiamo dipendere da questi guru, dobbiamo trovare strumenti per fare una informazione migliore in maniera piu' diffusa e stabile. Questo blog e' gia qualcosa di prezioso.
@1
Beh... evidentemente questi titoli appartengono a qualcuno... e questo qualcuno potrebbe non essere tanto d'accordo a vederseli sfilare da sotto il naso, tanto da portare qualche prova incontestabile che quei bond li ha avuti dagli USA.
Certo, una prova costosa (tasse italiane da pagare, ma sempre meglio di perderli tutti.
Potrebbe in effetti essere in contrattazione un accordo tra il padrone, gli USA e l'Italia (o peggio qualche italiano) per trovare un accordo e mettere tutto a tacere.
Ho il dubbio che lo stato italiano lo prenderà in quel posto ma qualcuno ci farà un sacco di soldi.
Beppe Grillo non potrebbe essere contattato? O Michele Santoro?
Dato che nessun telegiornale ne vuol parlare, questi 2 sono la cosa che piu' ci si avvicina.
Distinti saluti.
Buongiorno a tutti.
Dunque, innanzitutto grazie per non lasciar cadere nel dimenticatoio questi fatti..... che a me sembrano di grande importanza, ma evidentemente devono passare sotto silenzio... altrimenti non si spiega come mai non se ne parli sui canali ufficiali, mentre si da ampio risalto a notiziole di ben altro spessore....
La cosa che mi pare strana è:
Come mai per verificare la veridicità di questi titoli si chiamano degli esperti dagli U.S.A.
Mi sembra ovvio che loro facciano di tutto per renderli invalidi, ed inesigibili; hanno tutto da guadagnare.
Diversamente dovrebbero essere controllati da una "Terza Parte" ossia da qualcuno non direttamente coinvolto nella loro emissione ed esigibilità.
Mi sembra un po' come se si facesse giudicare un Killer dal mandante di un attentato....
O se si chiamasse a testimoniare il "basista" in una rapina ad una banca, considerandolo attendibile....
Boh! Possibile che non ci siano altri "esperti" del settore per giudicare se sono veri o falsi?
Mooooltoooo, ma mooolltoooooo strano! No?
GiBi
alle 20:59
Marco
Sequestro di Rosarno, ho letto la la notizia sul sito del Sole 24 ore. Colpisce l' importo, preoccupa l' intreccio tra malavita organizzata e....governi? Discendenti di dittatori?Ambiente dell' alta finanza? La terza definizione mi sembra la piu' giusta.