Tre informazioni al volo:
- Finite le sperimentazioni sul vaccino H1N1 negli Stati Uniti. Ne basterà una sola dose, e il vaccino non conterrà il famigerato adiuvante MF59, altrimenti detto squalene, chiacchieratissimo per gli effetti collaterali.
- Al via le vaccinazioni anche in Italia. Il vaccino per i nostri concittadini conterrà invece l'adiuvante MF59.
- L'adiuvante MF59 è prodotto dalla Novartis nel suo stabilimento di Siena.
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1. sc, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 09:45
brrr ...
2. massimo, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 10:03
E io che pensavo che la mafia fosse solo in Sicilia.
3. max, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 10:15
mando il curriculum vitae alla novartis, si sospettano anni di vacche grasse
@2 da siciliano ti assicuro che la mafia si combatte in sicilia ma si vince a roma
4. tulkas, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 10:49
Ecco una cosa interessante tra i link che ci hai postato (grazie debora):
COSA SI PUO’ FARE IN PREVENZIONE:Prendersi cura della propria salute per eliminare il rischio di contrarre influenza. La chiave ovviamente è tenere il proprio sistema immunitario in buona salute. Ecco alcuni promemoria in tal senso, che il dr Mercola segnala: - Eliminare zucchero . Il consumo di zucchero ha un effetto immediatamente debilitante sul sistema immunitario - Prendere Omega 3 di buona qualità. - Fare esercizio fisico - Avere un livello ottimale di Vit D, la cui carenza causa anche i malesseri influenzali stagionali. Un buon livello di questa vitamina permetterà di combattere le infezioni. - Dormire molto e con qualità - Gestire lo stress in modo efficace, se c’è eccesso di stress il corpo non sarà in grado di fronteggiare le infezioni. - Lavarsi le mani, ma non con un sapone antibatterico:usare un sapone naturale senza sostanze chimiche".
Per la prima parte dei consigli aggiungerei una precisazione: ELIMINATE IL GLUCOSIO, non tutto lo zucchero è uguale, in particolare lo zucchero della frutta non causa i medesimi danni.
Con la stessa strategia si curano le ALLERGIE, l'ASMA, le sindromi metaboliche (OBESITA'), il DIABETE, per quanto di mia esperienza e si fa prevenzione per ICTUS e INFARTO ...
5. Hunter76Lima, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 11:29
Nell'articolo linkato da Debora si dice che in Italia sono pronte 7 milioni di dosi per i soggetti a rischio da somministrare entro il mese di novembre.
Poi altre 16 milioni di dosi da gennaio in poi per i soggetti tra 2 e 27 anni.
Totale 23 milioni, ovvero quasi il 40% prospettato.
Una domanda. 7 milioni di soggetti a rischio? Ma a rischio di che? Di beccarsi l'influenza? Ma che rischio è ...
Soggetto a rischio per me è uno che se si becca l'influenza passa brutti momenti, vedi persone con patologie gravi, anziani, donne in cinta, medici e infermieri, personaggi con compiti importanti e insostituibili (il rischio è dovuto alla lor assenza) e pochi altri.
Non penso che in Italia ben 7 miloni di persone rientrino in questa categoria.
E in che maniera si pensa di realizzare tutte queste vaccinazioni? Chiamando casa per casa? E quale è la percentuale di consenso che si pensa di avere?
Da mie personalissime e umilissime indagini, la percentuali di conoscenti disposta a farsi vaccinare non supera il 10% ... mi sa k i media cominceranno a breve a lanciarsi in una furiosa campagna allarmistica per portare il consenso almeno al 50% ... riusciranno i nostri eroi ....???
Campagna di vaccinazione dai retroscena insoliti, comunque.
6. Paolo B., Lunedì 14 Settembre 2009 ore 11:36
Ieri sera su RAI3, nel programma Elisir di Mirabella, hanno parlato diffusamente dell'influenza porcina declassandola in definitiva a patologia addirittura più blanda della comune influenza stagionale e come tale reputando il relativo vaccino una scelta assolutamente individuale.
Dopo tante palle mediatiche iniziano a fare marcia indietro...
7. altapatagonia, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 14:43
ehi hunterlima ,to beccato...
Altapatag di icebergfinanza
8. Andrea, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 23:23
Perchè nella prima notizia linkata non trovo traccia nè di squalene nè di mf59?
9. Hunter76Lima, Martedì 15 Settembre 2009 ore 14:19
Ciao altapatagonia
Anche tu in trasferta??? Ultimamente bazzico poco su Icebergfinanza ... vedrò di tornarci a breve
10. Debora/Crisis, Martedì 15 Settembre 2009 ore 18:05
Andrea,
così scrivono su Bloomberg:
The vaccines in both studies didn’t use ingredients called adjuvants included by some countries che significa i vaccini di entrambi gli studi non usano gli ingredienti detti adiuvanti che sono inclusi da altri Paesi.
Si riferiscono appunto all'MF59 (che non trovi neanche nell'articolo del Corriere... perché la nostra stampa tutta lo ha ribattezzato "MS59" a causa di un errore nell'ANSA originale!)
11. nickvandeerpeers, Martedì 15 Settembre 2009 ore 18:11
Infatti Debora avevo notato la discrepanza della sigla ma era ovvio si trattasse di un errore di traduzione.
Beh questa mi sembra la pistola fumante! Ci sono abbastanza motivi per NON fare la vaccinazione a nessuno e cosi' la pensano tutti i colleghi a cui ho fatto leggere l'articolo!
12. Mia , Giovedì 17 Settembre 2009 ore 08:52
Scusate la lunghezza dell'intervento
Attualmente, studi sugli animali ed esperimenti in vitro mostrano che le nanoparticelle possono produrre danni polmonari ed altri effetti tossici sugli animali, ma prima della ricerca di Beijing, non era stato prodotto alcun resoconto sulla tossicità clinica negli esseri umani.I vaccini approvati dalle competenti autorità governative per la vaccinazione contro la supposta Influenza Suina H1N1 sono risultati contenere nanoparticelle. I produttori hanno sperimentato le nanoparticelle quale via per "supercaricare" i vaccini per un arco di tempo di svariati anni. Ora però è saltato fuori che i vaccini approvati per essere utilizzati in Germania e nei paesi europei contengono delle nanoparticelle in una forma che è risultata attaccare cellule sane e che può essere una forma mortale.
Nel 2007 i ricercatori dell' Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) in un articolo pubblicato sulla rivista Nature Biotechnology, hanno annunciato di aver messo a punto una "nanoparticella che può veicolare vaccini in modo più efficiente, con minori effetti collaterali ed ad un costo frazione di quello delle attuali tecnologie per i vaccini."
L'articolo prosegue descrivendo gli effetti del salto di qualità effettuato : " A soli 25 nanometri, queste particelle sono così sottili che una volta iniettate, nuotano nella matrice extracellulare della pelle e vanno di filato ai linfonodi. Entro pochi minuti raggiungono una concentrazione di cellule D migliaia di volte maggiore che nella pelle. La risposta immunitaria può essere quindi estremamente forte ed efficace." [1]
C'è un solo piccolo problema, con i vaccini che contengono nanoparticelle : possono essere mortali o, come minimo, causare danni irreparabili per la salute.
Le nanoparticelle, presentate dai mezzi di comunicazione di massa allineati come una meravigliosa rivoluzione della scienza, sono particelle già messe in produzione, molto più piccole delle mortali particelle di amianto che, prima di essere dichiarate fuorilegge, hanno causato gravi danni ai polmoni e morti.
Particelle di nanodimensioni ( 1 nm = 0,000000001 metro ), si fondono insieme con le membrane del nostro corpo e, secondo studi recenti condotti in Cina ed in Giappone, una volta introdotte nel corpo, vanno avanti a distruggere le cellule senza sosta. Una volta che hanno interagito con la struttura cellulare del corpo, non possono più essere rimosse.
La medicina moderna chiama eufemisticamente tale fenomeno una 'reazione infettiva continua'.
Dopo lo scandalo dell'amianto, è stato appurato che particelle di dimensione inferiore ad un milionesimo di metro - a causa della loro enorme forza attrattiva - penetrano in tutte le cellule distruggendo tutte quelle con le quali entrano in contatto. Le nanoparticelle sono ben più piccole delle fibre di amianto.
Prove effettuate a Beijing dimostrano gli effetti mortali sull'uomo
Il fatto che il WHO, l'European Medicines Evaluation Agency, ed il German Robert Koch Institute ed altri enti medici permettano oggi che la popolazione venga iniettata con vaccini ampiamente non sperimentati contenenti nanoparticelle, la dice più lunga sul potere della lobby farmaceutica sulle politiche europee di quanto non dica sulla integrità morale e professionale di quei servi civili, responsabili della salute pubblica.
Il numero di settembre 2009 del quotato European Respiratory Journal, il 19 di agosto ha reso pubblico - e disponibile online sino al 21 agosto - i contenuti di un articolo recensito da colleghi ed avente il titolo di : " L'Esposizione alle nanoparticelle è correlata con il versamento pleurico, la fibrosi polmonare ed il granuloma. "
L'articolo descrive esperimenti portati avanti nel 2008 su sette giovani donne, presso il selezionato Beijing Chaoyang Hospital . Tutte e sette, di età fra i 18 ed i 47, sono state esposte a nanoparticelle per un periodo dai 5 ai 13 mesi, sul proprio posto di lavoro. Tutte sono state ricoverate nell'ospedale con dispnea e versamento pleurico o con eccesso di liquidi nei polmoni, eccesso che impediva il respiro. Nessuna delle sette aveva mai fumato e nessuna faceva parte di un qualche specifico gruppo a rischio. I Dottori hanno condotoo con attenzione tutti gli esami del caso ed hanno confermato che i problemi polmonari condividevano una medesima eziologia : la respirazione regolare di nanoparticelle nelle rispettive aziende.
In effetti erano tutte erano state esposte all'inalazione di nanoparticelle di Polyacrylato.
Gli esami hanno confermato che le nanoparticelle avevano messo su nelle pazienti una "super-reazione-di-fusione." Nonostante tutti gli eroici sforzi del personale medico, due delle sette donne sono morte per complicazioni polmonari. [2]
Nei loro resoconti,. gli scienziati giungono a delle conclusioni così allarmanti che è necessario citarle per esteso :
La ricerca del Beijing Chaoyang Hospital ha ora confermato in modo definitivo che le nanoparticelle causano danni polmonari ed altri effetti tossici anche negli esseri umani.
Attualmente, dato che due dei vaccini autorizzati e programmati per la distribuzione di massa - in Germania ed altrove - contengono nanoparticelle, il venir meno dei funzionari qualificati e responsabili della salute pubblica e dell'epidemiologia che non hanno ordinato un'immediato congelamento della distribuzione di qualsiasi vaccino contenente nanoparticelle, può solo essere considerato equivalente ad una negligenza criminale.
Speriamo che le autorità deputate reagiscano per tempo al fine di evitare una possibile catastrofe sanitaria il cui ordine di grandezza sarebbe ben maggiore del peggior scenario di influenza suina attualmente riferito.
F. William Engdahl
16 settembre 2009
13. mia, Giovedì 17 Settembre 2009 ore 08:53
Per chi vuole proseguire
Dico no ai vaccini e spiego perché
http://www.scienzaverde.it/index.php?option=com_content&view=article&id=287:dico-no-ai-vaccini-e-spiego-perche&catid=55:edizione-n-5-settembre-2009
14. mia, Giovedì 17 Settembre 2009 ore 09:51
16.9.2009
Notizie - a Siena e provincia
Siena, dalla Novartis le prime confezioni di vaccino contro
l'influenza A. Si attende via libera dell'autorità europea
Siena, dalla Novartis le prime confezioni di vaccino contro
l'influenza A. Si attende via libera dell'autorità europea16-09-2009
VACCINO INFLUENZA A | Sono uscite dagli stabilimenti del centro
vaccini di Siena della Novartis, le prime dosi del vaccino contro
l'influenza A. Le confezioni sono scatole con due blister, ognuno con
cinque siringhe pre-riempite per 10 dosi totali. Contrariamente a
quanto si riteneva inizialmente, il vaccino è somministrato in
un'unica dose anziché in due dosi. Si attende ora via libera da parte
dell'autorità europea per il controllo sui farmaci (Emea). Il vaccino
sarà distribuito dal Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) attraverso Asl
e medici di famiglia.
Da ricordare ma poco noto
Vaccino per la Meningite
E' stato prodotto e confezionato negli stabilimenti Novartis di Siena
il vaccino per la meningite che ha allertato il ministero della Salute
inglese. In Inghilterra, infatti, sono state ritirate oltre 21mila
dosi di vaccini per la meningite che potrebbero essere state
contaminate da un batterio velenoso, lo staffilococco (Staphylococcus
aureus, associato ad avvelenamento del sangue e infezioni
dell’epidermide). Il vaccino in genere viene somministrato ai bebè di
quattro mesi.
http://www.mednat.org/vaccini/ritirati_vaccini.htm
15. liga, Martedì 22 Settembre 2009 ore 21:54
A pensare male non si fa' peccato , ma a sparare tutte le stupidate che si leggono in questi commenti si.
Per fortuna queste cose sono in mano a degli epidemiologhi non ai soliti che ce l'hanno su con la multinazionale , a quello che si vuole curare con la vitamina...ma va la' ciaparat :)
16. dina, Giovedì 1 Ottobre 2009 ore 07:44
Bravo liga!
Concordo pienamente.
17. Marti, Giovedì 1 Ottobre 2009 ore 11:53
un conto è fare un aereosol di nanoparticelle, un altro è fare una vacciniazione! In molti casi, soprattutto nelle persone defedate è consigliabile la vaccinazione per evitare un rapido decadimento fisico. In ogni caso, mi piacerebbe far capire a tante persone che, per dichiarare rappresentativo uno studio, non ci si può basare su dati relativi ad un così esiguo numero di persone. Ringraziamo il Cielo che in Italia ci sono le norme di buona pratica clinica per le sperimentazioni, e che da noi questi tipi di studi vengono fatti con dei criteri più ragionevoli che in Cina...In ogni caso sono completamente d'accordo con il terrorismo mediatico che si sta facendo nel nostro paese. Le persone con cui ho avuto a che fare, sin da Luglio, sanno che si tratta di un'influenza al pari delle altre influenze stagionali. Il problema della diffusione della Suina non è l'eccessiva patogenicità, ma il fatto che la popolazione, non essendo mai venuta a contatto con questo virus, non ha ancora gli anticorpi.
18. Salvatore, Giovedì 12 Novembre 2009 ore 20:10
Massimo Si e' accorto che la mafia puo' essere pure a casa sua?. Cmq io mi sono vaccinato, e ho fatto uso di squalene gia' decenni fa' . Sono ancora sano e vegeto.
19. Francesco, Lunedì 16 Novembre 2009 ore 12:24
caro salatore potresti essere più preciso sulla tua assunzione di squalenne dieci anni fa.