Crisi sistemica e cambio di paradigma
Nei proclami di ottimismo degli economisti globali (uguali al mago Otelma, li definisce Tremonti, che non è sia poi meglio di loro), non si tiene conto delle "previsioni meteorologiche" per questo autunno. Dopo le vacanze, è lunga la fila di coloro che non troveranno più il lavoro ad attenderli. Eccone qualcuno, trovate la lista qui:
- Alla Marzotto scade un contratto di solidarietà per 250 persone;
- Alla Merloni in Umbria,si spera che qualcuno compri la fabbrica. Sono in 3000, a sperare.- Cablelettra: tra licenziati, cassaintegrati e mobilità sono in 900;
- La Delphi di Livorno chiude, a spese di 400 lavoratori;
- Una caporetto al Siderurgico di Taranto: 3000 in ferie forzate, 6500 in cassa integrazione.
- Porto Torres. L'ENI chiude, 900 a spasso più almeno 800 nell'indotto.
Inoltre:
- Formula Servizi, Forlì: 110 in contratto di solidarietà in scadenza, e destino in forse;
- Provincia di Ragusa, 6000 posti a rischio;
- Telecom, si sospettano 1100 esuberi;
- Consorzio Ri.Rei, Lazio. 193 licenziamenti.
- Metalmeccanici Padova, 1000 posti a rischio.
A tutti questi si aggiungono i 18.000 precari della scuola e le migliaia dell'indotto Fiat.
(A proposito: i nostri quotidiani che indignatissimi raccolgono firme per la libertà di stampa non fanno menzione degli scontri tra precari e Polizia che si stanno verificando proprio oggi.)
la pochezza di questa discussione è infinita ... non ho capito qual è la materia del contendere, ma mi sembra la lite tra 2 condomini vicinio di pianerottolo.
Vengo spesso su questo blog, che per me è una fonte molto parziale di informazione al pari di tutte le altre, ma comunque interessante come tutte le altre.
Per il resto magari è più utile parlare di aria fritta ( cito a sproposito Spalletti) o parlare di quei posti di lavoro persi?
E soprattutto ( non so se l'ho detto qui o altrove) non era meglio accelerarla la crisi ?? quei sposti li avremmo persi 6/12 mesi fa ma senza spendere una lira e oggi magari si poteva riassumere. e i soldi risparmiati?? tutti a sotegno del reddito.
più è veloce le crisi e prima si riparte....magari si riparte con nuove regole.
Io faccio tutt'altro, però... Sono una delle tante voci, non parlavo a titolo personale. Del blog in questione ho curato alcuni aspetti meramente tecnici e in questa discussione ci sono anch'io come lettore e, come te, parlo a titolo personale.
Le cose che scrivo io i grossi siti non le possono copiare, sia perché scrivo frivolezze, sia perché ho un trucco infallibile: ogni due parole, due parolacce.
Ben vengano i polemici. Faccio parte del gruppo. Non mi piacciono solo i maleducati. Ma ancora una volta non mi sto rivolgendo a nessuno. Tu per altro sei stato più che cordiale.
Premessa: io sono un lettore di questo blog, quindi parlo a titolo personale. Non so com'e' il mercato dell' informazione in internet,anche se conosco personalmente qualcuno che ci guadagna bene senza essere neanche giornalista e ha un amico come direttore responsabile ma credo che un certo disordine sia fisiologico, inevitabile. Ho fatto il commerciante e conosco i danni dell' eccessiva liberalizzazione nel commercio quindi evito di pronunciarmi con troppa nettezza su questioni che conosco solo da "lettore-attivo". Azzardo pero' un giudizio: chi ,come te,vuole fare del giornalismo online una professione deve cercare anche di inventare le forme, creare magari giornali con altri.Sono convinto che in questa direzione ci sia molto spazio.
nb. dei lettori mi sono intromesso forse solo io,ma sei stato fortunato, e' un blog abbastanza vivace e....polemico.
saluti
Marco, un solo appunto e poi chiudo. Senza alcuna intenzione di polemizzare, la rete è selvaggia finché qualcuno paga. Chiedere di non copiare il lavoro altrui - e sto parlando a livello generico adesso, non in relazione a questo fatto specifico - è l'unica speranza per mantenere una coralità. Riportare in cento, mille, un milione di persone una notizia è un conto, mettere in piedi siti (e di nuovo parlo in generale e non di questo blog) fatti con i contenuti altrui non serve alla causa, ma solo a far traffico da monetizzare.
Molte persone lavorano dietro alle notizie e possono farlo se hanno anche un minimo tornaconto. Se tu, come privato cittadino, prendi la notizia e la giri a tutti i tuoi amici va benissimo, contribuisci a far girare informazioni che altrimenti resterebbero nell'ombra. Ma se a farlo sono grandi siti con una struttura e un guadagno, converrai con me, spero, che in un certo senso stanno sottraendo un po' del lavoro altrui, più che fare opera di divulgazione.
E' un pesce grosso che mangia il più piccolo. E il rischio è sempre il solito: che alla fine restino soltanto poche realtà attive sulle rete e che poco alla volta diventi non molto diversa dalla televisione.
Con stima.
La rete ha una forza ancora inespressa e sono convinto che si cerchera' di imbrigliarla il piu' possibile. Uno degli elementi di forza e' proprio girare, con un tecnicamente ridicolo ed elementare copiaincolla, contenuti da uno spazio ad un altro, da un blog ad una lista. Gli effetti di queste operazioni di diffusione non sono quantificabili facilmente ed e' impossibile capire se una determinata azione e' stata utile o meno. Il famoso emendemento del decreto sicurezza sulla possibile denuncia dei medici verso i pazienti clandestini, che poi e' stato tolto, e' girato prima sulle liste, poi sui quotidiani infine e' arrivato in Parlamento.Io ho girato il post di Debora sul "petrolio maschio" su altre liste e altri blog l' hanno ripreso, non so se da Debora o da altre fonti. Sicuramente e' corretto citare la fonte e se si riporta il testo originale usare anche le virgolette ma la rete e' anche un po' selvaggia, spontanea.
:-)
credo che non sia difficile prevedere come andranno le cose nei prossimi mesi in italia, l'italia e' fatta anche di persone come quelle che discutono qui...
Che querelle, Oibò.
Personalmente se mi copiano ne sono lieto.
Molto di più, per ovvi motivii,, quando, come spesso succede, ci linkano.
La notorietà di un blog si costruisce nel tempo.
Chi si limita a tagliaincollare non arriva ai, forse modesti, risultati di questo blog.
Un pochino di originalità ci vuole.
Personalmente ho sempre dato espresso merito a chi, aveva fornito uno spunto interessante.
Ad esempio, la serie dei post sui 134 miliardi di dollari di bonds sequestrati a Chiasso, che ha dato origine ad una interrogazione parlamentare, nasce da una segnalazioone di un utente del forum di Crisis.
In ogni caso una lista, reperibile in rete facilmente, è una lista; non è un pensiero originale, non è una opera dello ingegno umano. Suvvia, moderazione.
Mamma mia che putiferio per una lista riportata da un blog... è dura riprendere il lavoro dopo le ferie eh? :-)
Secondo me si è perso il senso della misura... tra un po mi dovrò guardar bene dal citare dati economici ripresi dai giornali durante i miei discorsi di lavoro, potrebbe esserci un difensore del copyright a farmi la ramanzina perché avrei dovuto chiedere il permesso al giornale. ;-)
OK, OK... glisso che è meglio
Ho modificato il post solo per cortesia nei confronti delle tue fissazioni, e per dimostrarti che non sei l'unica a pubblicare quell'originalissimo elenco.
Confesso che a questo punto me ne pento: sarebbe stato divertente vederti far causa al Sole24Ore per una "copiatura" inesistente.
Guarda, ne scrivo e ne leggo così tanti, da così tanti anni, che bontà loro mi chiamano anche a tenere lezioni sull'editoria multimediale. Pensa che ci ho scritto persino un libro, che viene tuttora usato come manuale in diverse università italiane... roba da ignoranti in materia, no? ;)
Comunque.
Non discuto su un post che l'autore modifica di continuo e non trovo corretto rispondere a una persona che modifica anche i commenti dopo averli pubblicati, facendo apparire ridicole le risposte che a quel punto appaiono quasi fuori luogo. Utilizzi gli stessi metodi delle persone che critichi e non sono metodi etici o professionali.
Hai fatto bene a chiamarmi Enzo Biagi, tu pensavi di insultare o di essere ironica, una vocina ti avrà consigliata di cancellare prima di prenderti una querela, ma in realtà a me ha fatto sorridere: spesso se si agisce con discernimento e integrità, ci si scontra con l'arroganza e a volte persino con la supponenza, quindi mi va benissimo il paragone, non lo prendo come un insulto, evvia son soddisfazioni! ;)
E ora ti saluto davvero, perché devo scrivere ancora qualche articolo per oggi e non avendo io l'abitudine di scopiazzare, ci metto un po' a scriverli tutti di sana pianta.
p.s.
la lista completa delle aziende in crisi la trovi sulla Gazzetta Ufficiale alla voce richieste di applicazione cigs e cigo. Per quello trovi in giro liste SIMILI, le aziende son quelle. La lista della gazzetta la puoi scopiazzare liberamente, solo che è un po' noiosa e lunghetta, non so se poi i lettori apprezzano. In ogni caso, ci sono tanti siti come il nostro che ne fanno di quando in quando un riassunto ;) Buona continuazione!
Certo che modifico i MIEI commenti. Io rifletto, prima di pubblicare definitivamente.
Se leggessi altri blog più autorevoli del tuo sapresti che il valore della Rete è proprio la diffusione di contenuti altrui, doverosamente linkata e talvolta arricchita. Questo è Internet, questi sono i blog.
Piagnucolare per "essere stati copiati" come in prima elementare denota una basilare ignoranza del giornalismo online, e soprattutto una chiusura mentale nel proprio orticello. Dubito che tu abbia molti collegamenti con altri siti.
Io sono stata riportata pari pari ("copiata", nel vostro insolito linguaggio) infinite volte, con interi articoli (puoi verificare con Google), e ho sempre ringraziato chi l'ha fatto, perché è così che funziona e così che si usa.
Ripeto: leggi gli altri blog, oltre al tuo. Scoprirai un mondo.
Ehi Debora, modifichi anche i commenti? Mi piaceva quando mi chiamavi Enzo Biagi! :D Beh ti saluto definitivamente, non voglio infierire e ho già dato troppo spazio a questa cosa. Semmai, la prossima volta che qualcuno ti chiede con cortesia di rispettare il copyright, prova a rispondere con cortesia e vedrai che le cose vanno meglio.
Se poi eviti addirittura la copia... ancora meglio :)
cordialmente, Bloglavoro.com
L'articolo è di una settimana prima del vostro, e riporta gli stessi dati. Anche nella mia lista ce ne sono di diversi, se leggi bene.
Trovo davvero patetico farsi la guerra su liste di licenziamenti di dominio pubblico che si trovano ovunque nella Rete.
Inoltre, un bloggettino che fa appena 15.000 contatti non mi fa nessuna invidia. E parlare di "invidia" è ancora più patetico.
La lista Debora cara è quella di Bloglavoro, ancora.
Controlla bene: nella lista ci sono dati e aziende che l'articolo che tu citi non ha. DOH
Quante altre volte dovrai modificare questo post per nascondere quello che fai?
La fretta è una cattiva consigliera, la rabbia è ancora peggiore, l'invidia non ne parliamo nemmeno...
Questo "bloggettino" ne fa svariate volte il tuo. Comunque, ora il link è ad un articolo antecedente il vostro.
Debora, piano con le accuse. MOLTO piano, la pazienza ha un limite. Controlla le fonti.
In quanto al gigantesco traffico che perderemo: 14 utenti ieri provenienti da questo bloggettino. Bloglavoro fa 15.000 unici al giorno, cercheremo di sopravvivere ;)
Se pensi che il TUO copia incolla dai giornali sia chissà quale fantastica opera dell'ingegno, allora ti sbagli.
Comunque, tolgo il link al tuo sito e lo metto ad un'altra fonte che riportava le stesse identiche notizie... Ma una settimana prima! Chi è che copia?...
Daniele, io non posso parlare a nome di Bloglavoro, ovviamente, che credo abbia contattato chi di dovere anche privatamente.
Posso dirti che l'articolo è stato modificato da Debora come lei stesso ha confermato nella sua risposta. Lo avevo visto prima, l'ho visto dopo. La cosa assurda è il "manco me ne frega", ovvero la tipica risposta di chi si sente in diritto e in dovere di fare quello che gli pare.
E ci si collega a quanto scritto da Marco, che fa un po' confusione, io credo. Nemmeno io ho una grande opinione delle leggi dell'uomo, ma ce l'ho del comportamento lecito e corretto. Parli del nazismo (che appunto vedo più vicino al "me ne frego" che alla libertà) e del cavaliere, ma non vuoi vedere che se una grande realtà schiaccia i più piccoli e li fa chiudere, alla fine non ci sarà nessuno a infastidire i potenti. Se un blog vive dei suoi contenuti, è ovvio che li difenda. Li difende per restare vivo. Altrimenti, alla fine, ti troverai con una situazione analoga ai sei canali del cavaliere anche su internet.
Ovviamente, il tutto con il rispetto verso le vostre idee.
Siccome i commenti per Bloglavoro sono stati chiusi e la blogger li vuole visionare prima di pubblicarli, dobbiamo utilizzare un altro nome.
Per quanto concerne Bloglavoro:
abbiamo scritto a tutti gli indirizzi email nella sezione 'contatti'. L'indirizzo in particolare di 'Debora Billi' non è reperibile nel blog e nemmeno nell'elenco Blogosfere. Alle email non ha risposto nessuno di Blogosfere, quindi non restava che scrivere nei commenti.
Noi scriviamo SEMPRE in privato. Ma per avviare un discorso in privato è necessario un indirizzo email e magari una risposta.
Per quanto concerne la copiatura: il testo è stato modificato e non poco, quindi è ovvio che chi lo vede ora non possa ravvedere grandi motivi di copiatura. Inizialmente il testo scritto da Debora Billi era di 16 parole introduttive. Il resto dell'articolo, ovvero i 4/5 era copiato dall'articolo di Bloglavoro.com
Faccio un esempio di come si cita legalmente un testo altrui, questo in particolare.
" Tra i proclami di ottimismo degli economisti globali (uguali al mago Otelma, li definisce Tremonti, che non è sia poi meglio di loro), trovo una bella lista su BlogLavoro da far accapponare la pelle, una lista di aziende che oggi non riaprono e dei cui dissesti c'è poca o nulla notizia sui quotidiani. Sono elencate aziende di primaria importanza, dalla Ideal Standard (250 esuberi più 200 in arrivo), alla Merloni (ben 3000 dipendenti in attesa di essere venduti o svenduti o smantellati come fossero oggetti), fino al Petrolchimico di Porto Torres, in questi anni già protagonista di numerose perdite di posti di lavoro e ora con 900 nuovi a rischio e altri 800 di indotto appesi a un filo. Senza contare poi i 18.000 licenziamenti nella scuola pubblica, di fatto il più grande licenziamento di massa."
Questo è scrivere un post/articolo :)
Non ultimo, il tono che abbiamo utilizzato è assolutamente cordiale. Altri avrebbero solo mandato una richiesta di danni tramite il legale, visto che come fa notare Matteo sopra, Blogosfere ci lucra su questi articoli, ci guadagna ... e quindi che almeno la sua blogger a contratto e pagata Debora Billi se li scriva per intero questi articoli! Altrimenti per pubblicare i nostri, va bene girarci il pagamento del pezzo che a noi è costato tempo, ricerche e lavoro ;)
Per quanto concerne Bloglavoro:
abbiamo scritto a tutti gli indirizzi email nella sezione 'contatti'. L'indirizzo in particolare di 'Debora Billi' non è reperibile nel blog e nemmeno nell'elenco Blogosfere. Alle email non ha risposto nessuno di Blogosfere, quindi non restava che scrivere nei commenti.
Noi scriviamo SEMPRE in privato. Ma per avviare un discorso in privato è necessario un indirizzo email e magari una risposta.
Per quanto concerne la copiatura: il testo è stato modificato e non poco, quindi è ovvio che chi lo vede ora non possa ravvedere grandi motivi di copiatura. Inizialmente il testo scritto da Debora Billi era di 16 parole introduttive. Il resto dell'articolo, ovvero i 4/5 era copiato dall'articolo di Bloglavoro.com
Faccio un esempio di come si cita legalmente un testo altrui, questo in particolare.
" Tra i proclami di ottimismo degli economisti globali (uguali al mago Otelma, li definisce Tremonti, che non è sia poi meglio di loro), trovo una bella lista su BlogLavoro da far accapponare la pelle, una lista di aziende che oggi non riaprono e dei cui dissesti c'è poca o nulla notizia sui quotidiani. Sono elencate aziende di primaria importanza, dalla Ideal Standard (250 esuberi più 200 in arrivo), alla Merloni (ben 3000 dipendenti in attesa di essere venduti o svenduti o smantellati come fossero oggetti), fino al Petrolchimico di Porto Torres, in questi anni già protagonista di numerose perdite di posti di lavoro e ora con 900 nuovi a rischio e altri 800 di indotto appesi a un filo. Senza contare poi i 18.000 licenziamenti nella scuola pubblica, di fatto il più grande licenziamento di massa."
Questo è scrivere un post/articolo :)
Non ultimo, il tono che abbiamo utilizzato è assolutamente cordiale. Altri avrebbero solo mandato una richiesta di danni tramite il legale, visto che come fa notare Matteo sopra, Blogosfere ci lucra su questi articoli, ci guadagna ... e quindi che almeno la sua blogger a contratto e pagata Debora Billi se li scriva per intero questi articoli! Altrimenti per pubblicare i nostri, va bene girarci il pagamento del pezzo che a noi è costato tempo, ricerche e lavoro ;)
Sono mesi che "il governo",con i suoi fiancheggiatori nasconde i conflitti di lavoro. Il grosso lavoro lo fanno i media,soprattutto le televisioni, quando questo non basta interviene la polizia. Il caso Insse, illegalita' nonviolenta (tanto per rimanere in tema con il mio post precedente), ha per il momento aperto la strada ad altri, incoraggiato. Vedremo, certo bisognerebbe fare tutti qualcosa per una informazione diversa, senza stare a fare i "rompiballe" per delle sciocchezza. Infastidiamo invece i veri prepotenti e gli opportunisti.I corruttori e i corrotti.
Trovo corretto l' articolo di Debora. Avrei trovato scorretto un copia incolla senza citare la fonte. "E' un illecito"? Non conosco le leggi in materia e non ho una grande opinione della legalita', mentre ho una grande opinione della correttezza. Luther King diceva che tutto quello fatto dai nazisti era legale, mentre la rivolta del '56 degli ungheresi era illegale.
Le cinque televisioni nazionali su nove sotto il controllo diretto di Berlusconi sono perfettamente legali. Quando Berlusca ha messo su le sue televisioni questo era illegale, per avere la legge ha corrotto, il fatto e' stato dimostrato ma non c'e' stata condanna per cavilli legali (credo prescrizione ).
@9
lungi da me fare il difensore di Debora, oltretutto non ricordo come fosse il testo prima della modifica... ma, per quanto sia molto simile, il testo non è stato affatto copiato ed incollato.
Dubito fortemente che Debora non abbia presente come citare dati e passi da altri blog o articoli in maniera corretta... visto che hai detto di averla presa con le mani nella marmellata dovresti fare qualcosa di più che indicare del testo come copiato ed incollato quando evidentemente non è così.
Magari, chissà... se bloglavoro l'avesse contattata privatamente chiedendogli le modifiche senza accusarla velatamente in un commento di volergli rubare accessi, forse Debora avrebbe risposto con più cortesia, tu che dici? :-)
e chissà cosa diranno i londinesi, visto che si stanno verificando le profezie di duncan con la sua teoria della gola di olduvai
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Telegraph-Londra-potrebbe-razionare-energia-elettrica-cittadini/01-09-2009/1-A_000043923.shtml
A te non fregherà nulla dei motori di ricerca, ma siccome vedo la pubblicità su questo sito penso che a Blogosfere interessi eccome. E sempre visto che c'è la pubblicità, mi permetto di ricordarti che il testo copiato e incollato è un illecito, a meno che io non mi sia sognato la legge sul diritto d'autore, che recita:
Testi, scritti, articoli, e-mail - Ogni forma di testo, anche breve, è tutelata dalla normativa sul diritto d'autore e non può essere copiata, riprodotta (anche in altri formati o su supporti diversi), né tantomeno è possibile appropriarsi della sua paternità. L'unica eccezione prevista dalla legge (art. 70 l. 633/41) è quella di consentire il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o parti di opere letterarie (ma non l'intera opera, o una parte compiuta di essa) a scopo di studio, discussione, documentazione o insegnamento, purché vengano citati l'autore e la fonte, e non si agisca a scopo di lucro, sempre che tali citazioni non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera stessa. Solo in questa particolare ipotesi si può agire senza il consenso dell'autore.
Quindi, facendo finta che Blogosfere viva d'aria e non tragga un profitto dal postare articoli, il pezzo com'è ora va bene, copiato e incollato invece no. Se invece azzardiamo a dire che i contenuti servono per fare traffico e di conseguenza denaro (nulla di male, senza soldi non si tengono in piedi piattaforme), allora magari ci sarebbe da discutere ulteriormente. Se poi prendere una cosa che scrivo io e metterla su un sito che tratta lo stesso argomento sia una forma di concorrenza, non credo serva un legale per arrivare una logica risposta.
Indi: quando fai del copia e incolla, poi evita di scrivere frasi che contengono "manco me ne frega niente". Primo, perché la maleducazione attira i rompiballe come me. Secondo, perché le persone in gamba sanno chiedere scusa quando le si becca con le mani nella marmellata, senza aggiungere arroganza all'arroganza.
Ossequi.
Matteo
Io mi stavo invece domandando quando avrebbero cominciato veramente le aziende a chiudere perchè fino adesso tutte hanno tenuto in un modo o nell'altro, con i denti stretti e l'acqua alla gola ...
adesso arrivano le prime conferme e con un probabile ribasso delle borse a partire dal mese prossimo tutto l'ottimismo di facciata evaporerà come rugiada al sole ...
Su questo blog ce lo aspettavamo da tempo ma in giro la gente ha ancora molta speranza e fiducia in quello che gli si dice in via ufficiale e sulla TV: sarà un brutto colpo x tutti e qualcuno potrebbe non prenderla proprio bene
Veramente non lo "so benissimo": Non ho idea di come funzioni il giochino dei motori (manco me ne frega niente) e in genere non faccio furbate a spese altrui.
Ma non posso neppure limitarmi a un linkino e via, i lettori di questo blog sono abituati a leggere dati da commentare insieme e non a un mero "clicca qui".
Cambio comunque la lista, togliendo i links e modificando il testo. Lo faccio per cortesia.
Ti ringrazio della citazione, diffondere queste informazioni è molto importante perché i quotidiani NON lo stanno facendo se non per questioni locali, totalmente vincolate a realtà territoriali, senza guardare la situazione nel complesso.
Ti chiedo però cortesemente di NON COPIARE TUTTA LA LISTA ma di mettere solo il link al sito, altrimenti sai benissimo che i motori di ricerca penalizzano noi ;) Grazie per la collaborazione.
OT notizie da Detroit :
1. Risolto l'ulteriore buco di bilancio di Detroit, già al collasso : per tenere aperti i servizi e garantire pagamenti e stipendi , 1 dipendente su 10 è stato licenziato da un giorno all'altro ( ...detnews.com/article/20090831/METRO/908310384/Mayor-Bing--10--of-city-workers-must-go )
2. Solo nello stato del Michigan , 1 milione di persone potrebbe beneficiare della riforma della sanità e finalmente accedere alle cure , peccato che già oggi (e a pagamento) non ci siano medici a sufficienza e che ogni nuovo laureato in medicina dello stato del Michigan ha in media ha sul groppone 250 000 $ di debiti per gli studi fatti e se non collassa subito si trasferisce in stati dove la vita costa meno e la sanità pagante gli permette più rapidi guadagni ( ...detnews.com/article/20090831/LIFESTYLE03/908310357/1408/local )
Non c'è che dire : il sistema USA è un colabrodo totale.
C'è ancora qualcuno che ricorda il tempo in cui i media ci martellavano quotidianamente, sostenendo che se non arrivavano milioni di immigrati, una miriade di industrie, erano destinate a chiudere per mancanza di manodopera?
vi do il link della rassegna stampa del ministero del lavoro c'è una bella voce "LA CRISI NEI TERRITORI"e giornalmente sono riportate le notizie ...
Le ditte di cui sopra lavorano e rifiniscono materiali e materie prime importate. Per importarle serve carburante a basso prezzo e/o comunque un sistema creditizio fluente ed affidabile. Da circa 24 mesi è saltato questo meccanismo , per motivi geologici prima (a fronte di aumenti della domanda , l'offerta stagnava , complice le riserve di greggio "light" ormai al lumicino e complice il declino di tutte le altre qualità di greggi) e finanziari poi.
Quindi questa gente , migliaia di persone , perderà molto probabilmente il lavoro entro un biennio e senza che altri posti di lavoro siano creati (come? sul taglio dei boschi appeninici e alpini? buona fortuna!).
Fine , stop.
Tutto questo è stato già detto cento volte e fare il necrologio non mi sembra nemmeno umano e nemmeno sensato. Pensiamo a qualche soluzione , tipo sostituire le aiuline di fiori secchi con delle varietà di melo nano (in California un tipo ne ha circa 90 nel suo giardino , ex-prato borghese inutilmente corto e verde , e vive di questa economia da due anni).
'mbé? La crisi é finita, l'economia é in ripartenza già in alcune nazioni(Francia, Germania), dicono tutti i vip dell'economia e della politica.
Con quali consumi visto che i disoccupati in tutto l'Occidente aumentano e continueranno ad aumentare per un bel po'? Con le retribuzioni che non seguono più un costo della vita sempre più in alto(altro che inflazione negativa)?
Ormai é un disco rotto e fasullo da propinare ai popoli buoi...
alle 10:31
acidità di stomaco?
polemica veramente miserevole, da una parte e dall'altra.
Ha ragione @28