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I 134 miliardi di Dollari sequestrati a Chiasso: lassù qualcuno ci legge...

Pietro Cambi avatar Mercoledì 19 Agosto 2009, 15:17 in Bugie, Finanza, Politica, Vita quotidiana di Pietro Cambi

 

montecitorio

Ne avrete già sentito parlare ( spero!!) ed i nostri più assidui lettori se ne ricorderanno bene: un paio di mesetti fa la Guardia di Finanza ha sequestrato, durante un controllo di routine, 134 miliardi di dollari di Bonds americani a due distinti signori giapponesi, che viaggiavano su un treno di pendolari transfrontalieri.

La cosa ha fatto rapidamente il giro del mondo ma in Italia, a parte un paio di quotidiani e, scusate l'immodestia, il nostro/vostro Blog ( prontamente ripreso e seguito da decine di altri) ha prevalso il silenzio e lo sbadiglio.

Ambedue ampiamente ingiustificati, come abbiamo, più e più volte , fatto garbatamente presente.

Specialmente ora che, dopo due mesi, non abbiamo ancora alcuna certezza e/o risposta certa in merito alla vicenda.

Ora, incredibile a dirsi, le domande che ci eravamo fatti sono diventate una interrogazione parlamentare, esattamente la 4/03790, avente come primo firmatario l'Onorevole Marco Beltrandi.

Vabbe', direte voi, ne avrà letto e/o sentito parlare su qualche altro organo di informazione...non fate gli "sboroni" mica ci siete solo voi a difendere l'impolveratissima trincea della libera informazione...

Certo che no: fortunatamente non siamo soli.

Resta il fatto che l'interrogazione parte proprio dal nostro post, visto che riporta, virgolettata, l'intervista di Debora al Colonnello della Guardia di Finanza di Chiasso Mecarelli, autore del maxisequestro.

Vedere per credere...(si veda la parte finale dell'interrogazione).

Per quanto riguarda le domande che l'interrogazione rivolge al Ministro Competente ( Tremonti)...beh anche quelle ce le eravamo fatte anche noi, un paio di mesetti fa e più di una volta.

Sono veramente curioso di sapere come risponderà Tremonti, anche perchè qualunque cosa dica, DOPO non si potrà più fare finta di nulla, come è avvenuto nell'ultimo mese, nella speranza che tutta la vicenda finisse nella penombra.

Un ringraziamento sincero, quindi, all'Onorevole Beltrandi ( e/o a chi gli ha girato il nostro post).

Attendiamo, impazientemente, la risposta scritta del Ministro.

33
33 commenti
32
08 Mar 2010
alle 18:57

Nicola

Sono Nicola,

quasiasi notizia sull'argomeno di questi sequestri e di altri mi interessano, se ve ne fossero, fatemelo sapere per favore.

Fatemi sapere anche le risposte  delle banche americane interessate e dell'Agenzia delle Entrate.

Attendo notizie sull'argomento.

PS: è possibile che altre valigiate di titoli e certificati esteri siano stati sequestrati in Italia e a noi non ci honno fatto sapere niente, oche siano transitati senza controllo?

31
14 Ott 2009
alle 22:40

RADIKAL

ATTO CAMERAINTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04538Dati di presentazione dell'atto

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 231 del 13/10/2009
Firmatari
Primo firmatario: BELTRANDI MARCO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 13/10/2009 Elenco dei co-firmatari dell'attoNominativo co-firmatarioGruppoData firmaBERNARDINI RITAPARTITO DEMOCRATICO13/10/2009FARINA COSCIONI MARIA ANTONIETTAPARTITO DEMOCRATICO13/10/2009MECACCI MATTEOPARTITO DEMOCRATICO13/10/2009TURCO MAURIZIOPARTITO DEMOCRATICO13/10/2009ZAMPARUTTI ELISABETTAPARTITO DEMOCRATICO13/10/2009
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Stato iter: IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04538 presentata da MARCO BELTRANDI
martedì 13 ottobre 2009, seduta n.231
BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze.- Per sapere - premesso che:




il 22 settembre 2009, con un comunicato stampa dell'Ufficio delle dogane di Varese Malpensa si è appeso ufficialmente che i funzionari doganali del servizio antifrode della sezione operativa territoriale di Malpensa, con la collaborazione dei militari della Guardia di finanza, a seguito di un'accurata e attenta analisi dei rischi, hanno scoperto e sequestrato, in una spedizione effettuata tramite courier proveniente dalle Filippine e destinata in Italia, 207 Federal Reserv bond 1934 Series, del valore di 500.000.000 dollari ciascuno, per un valore complessivo di 103.500.000.000 dollari;



il sequestro dei titoli di credito è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio;


questa operazione segue un analogo e precedente sequestro fatto a Chiasso il 2 giugno 2009, e l'ammontare complessivo dei due sequestri di bond e obbligazioni USA è pari al valore di due punti di pil statunitense;


fonti giornalistiche hanno precedentemente riportato affermazioni del seguente tenore: « "di certo nessuno ha interesse a dire che i bond di Malpensa e Chiasso sono veri..." si lascia maliziosamente sfuggire uno degli inquirenti. Senza dubbio: se i titoli venissero messi tutti all'incasso, le finanze degli Stati Uniti sarebbero in grave deficit lo Stato dovrebbe dichiarare bancarotta. Ma il giallo finanziario resta tutto. L'ultimo capitolo lo hanno scritto a Ferragosto i finanzieri all'aeroporto milanese, controllando il contenuto di due valigette 24 ore in mano a una coppia di viaggiatori con passaporto filippino: 180 miliardi di dollari, seppur non in contanti, una cifra comunque sbalorditiva e senza precedenti. I due fanno scena muta di fronte alle domande degli inquirenti e per loro scatta (e perdura) l'arresto, anche perché la Finanza ha ben presente quanto accaduto due mesi prima ai loro colleghi di Chiasso.»;



sempre ad avviso della stampa, prima delle dichiarazioni ufficiali rilasciate dall'ufficio delle dogane di Varese Malpensa che ha confermato i fatti, «l'operazione sarebbe avvenuta in gran segreto la settimana dopo ferragosto (...) è bastato aprire una sola valigia per sgranare gli occhi: al suo interno c'erano buoni dei Tesoro USA di due tagli. Da un miliardo e da 500 milioni di dollari. In tutto 180 miliardi di dollari di controvalore, pari a poco meno di 123 miliardi di euro. Una somma stratosferica, pari a circa 12 leggi finanziarie italiane»;



la stampa ha poi reso noto che «La procura di Busto Arsizio, a un primo esame sommario ha potuto accertare che i titoli sequestrati ai due filippini sono identici a quelli in mano alla procura di Como e sequestrati ai giapponesi. Oltre alle somme stratosferiche detenute c'è un altro parallelo fra le due vicende: i corrieri di quei miliardi non sono persone qualsiasi. Se uno dei due giapponesi aveva legami di alto livello con la Banca centrale di Tokio, uno dei due filippini ha legami altrettanto stretti con un vescovo della chiesa di Manila e nella documentazione sequestrata insieme ai titoli USA ci sarebbe anche un passare a firma dell'alto prelato»;





nel caso in cui l'accertamento facesse emergere l'autenticità dei titoli, ciò consentirebbe la contestazione della mancata dichiarazione valutaria con la successiva e susseguente comminazione di un'ammenda amministrativa pari al 40 per cento delle somme detenute, pari a circa 86 miliardi di euro tenuto conto della particolare gravità della situazione delle finanze pubbliche italiane, tanto da dover temere procedure di infrazioni aperte dagli organi UE nei confronti del nostro Paese per violazione dei parametri previsti nel trattato di Maastricht e seguenti, che impegnano l'Italia ad una gestione virtuosa delle finanze pubbliche, la percezione, per questa via di una somma pari a sette volte circa quella impegnata dal Governo per contenere la crisi in atto finanziando la cassa integrazione allargata a tutte le imprese italiane, anche alla luce del fatto che queste vicende sono reiterate potrà assicurare un possibile straordinario introito per lo Stato -:


se i fatti corrispondano al vero e, specificamente, se i due cittadini filippini siano stati effettivamente lasciati in libertà;


se sia stata accertata l'autenticità o la falsità dei titoli sequestrati;


nel caso negativo, se non ritenga utile richiedere un intervento del Governo USA al fine di ottenere aiuto per un accertamento più rapido e sicuro grazie alla collaborazione di esperti provenienti dal Paese di emissione;




se intenda avvalersi del diritto di beneficiare della somma comminata come sanzione amministrativa prevista dalla legge in casi come quelli descritti in premessa;


quale sia l'attuale situazione dei finanzieri protagonisti del precedente sequestro di Chiasso.(4-04538)

30
24 Ago 2009
alle 14:05

alez

non ho il tempo di approfondire, ma su "Gold Warriors" scritto dai coniugi Redgrave, c'è una dettagliata spiegazione sulle porcate che fanno banche, governi, e servizi in proposito.

in pratica spesso i soldi sporchi vengono depositati presso banche che rilasciano certificati e obbligazioni che non verranno mai "onorate", se non quando il portatore non sia un pezzo estremamente grosso,  e comunque mai al valore facciale.

a chi ci casca, e ha bisogno di liquidare, non resta che cercare di rifilarli a qualche pezzo più piccolo, sul mercato nero, sperando di farci un 2 o 3 percento sul valore facciale.

 

 

29
24 Ago 2009
alle 02:08

nicoletta forcheri

@11

da quel che so, è molto possibile che le autorità USA non abbiano ancora fatto dichiarazioni ufficiali ED ECCO LA RAGIONE per cui non trovi niente sul net

 

28
23 Ago 2009
alle 22:10

marco

TRA BERNANKE E TURBOTRADING di Massimo Bongiorno (il manifesto)

 .....E poi c'e' il Giallo dell' Estate: i due giapponesi fermati all' inizio di giugno su un treno di pendolari diretto a Chiasso con 134,5 miliardi di dollari in titoli USA. AI doganieri avevano detto " nulla da dichiarare" e invece nel doppio fondo della valigetta avevano 249 bond della FED e 10 Kennedy Note: in euro circa 96 miliardi , l'equivalente di di due-tre finanziarie "lacrime e sangue"., L' 1% del Pil degli Stati Uniti . Una enormita'. A quasi tre mesi dai fatti , si sa ancora pochissimo. I due , un 55enne e un 72enne con precedenti in Giappone per traffico di titoli di stato contraffatti, sono stati rilasciati quasi subito e sono tornati a Tokio. Dei bond si e' detto che fossero falsi, ma non e' mai arrivata una conferma ufficiale. Alla Camera e' depositata una interrogazione al Ministro dell' economia Giulio Tremonti in attesa di risposta. Tra le ipotesi piu' gettonate, quella di un traffico "sottobanco" di titoli americani, svalutati per il bun del debito USA,di cui molti vorrebbero liberarsi. Sara' un caso , ma proprio giovedi' scorso la Banca d' investimento che gestisce il Fondo Sovrano della Norvegia (uno dei piu' ricchi e liquidi al mondo) ha gelato i mercati dichiarando che non investira' in Treasury Bond Usa "a causa dell' enerme quantita' del debito" emesso dalla Casa Bianca. Chissa che ne pensa Bernanke.

27
23 Ago 2009
alle 11:12

marco

Oggi sul Manifesto qualche riga sul caso. Ora sono di fretta stasera la riportero' testualmente.

26
23 Ago 2009
alle 01:20

RADIKAL

L'interrogazione è stata preparata dal mio amico Alessandro Massari dirigente radicale, della faccenda l'avevo informato io e gli avevo mandato un pò  di materiale.

Non sapevo che c'era stata un'altra interrogazione precedente.

Tremonti a volte risponde a volte no.

Abbiamo presentato una bella interrogazione sulla faccenda Tremonti-Duisenberg monetine-banconote-signoraggio ma non ha risposto, mentre ad un'altra sulla chiusura nel 1993 del conto di Tesoreria a credito della Banca Italia per 37 miliardi di euro, ha risposto.

 

25
20 Ago 2009
alle 11:52

Numor

Il problema del Ministro Tremonti è che non mette adeguatamente a frutto le sue doti creative ,sicuramente dirà alla camera:"Sono in corso verifiche e c'è pure un'indagine della magistratura,all'esito delle quali adempiremo ai nostri obblighi che i trattati internazionali ci impongono per i casi del genere".

Se fosse veramente un genio organizzerebbe la consegna dei titoli da parte del Presidente della repubblica ai due giapponesi truffati nel ristorante romano con ampio risalto sulla stampa internazionale della incredibile generosità del popolo italiano.Se facesse così nessuno verrebbe più a romperci i cosiddetti con le loro transazioni internazionali della minch...

24
20 Ago 2009
alle 11:20

Giggino

Allora supponiamo che il secret service decida che i titoli sono veri.A quel punto lo stato ha il diritto a richiedere ai due giapponesi 60 miliardi di euro.I giapponesi al momento non hanno la somma liquida quindi scontano tutti i Kennedy bond presso una banca italiana che tra diritti di sconto,interessi pro solvendo,commissioni si prende tutta la somma.Poi la banca italiana presenta allo sconto i bond a Bernanke che li paga con i soldi del tarp che tornano alla banca italiana che li retrocede ai propri creditori europei in possesso di titoli di stato o altre obbligazioni.I creditori europei metteno la cospicua mancia in un forziere fiscale in un isola dove si mangia bene e i putt..noni hanno delle pretese oneste.Poi ad una più attenta verifica si scopre che i bond erano falsi e l'italia li deve ripagare agli americani con le tasse e il circolo continua....

Una specie di salvataggio della Crisler senza scomodare la fiat.

 

23
20 Ago 2009
alle 09:41

Paolo B.

Sapete come vanno a finire le interrogazioni parlamentari in questo paese, specie quelle che sono a favore della gente comune. Ricordate la frode fiscale dei 98 miliardi di euro che  società come Sisal, Lottomatica e company dovevano all'erario? Sapete tutti come é finita.

Quindi, non illudiamoci...

22
20 Ago 2009
alle 07:41

indopama

@4 @11 @14

si, non ci si fida della fidanzata ma ci si fida dello stato che non conosciamo il quale ricambia come al solito dicendo il falso. di chi la colpa? 

senza i polli, AIA non sarebbe un industria. 

cmq niente cambia dal basso, si tiene impegnato il popolino oggi con questa notizia domani con quell'altra in modo che nei fatti non si muova, e cosi' e'.  si fa gossip per strada, nei bar e sui blog ma in definitiva rimangono sempre e solo chiacchere con estremo piacere dell'industriale che guarda dall'alto i suoi polli.

e polli si nasce , non si diventa... cosi' come industriali si nasce e non si diventa.

 

 

 

21
20 Ago 2009
alle 02:35

Alby

P.S.: 134 + 96 = 230 miliardi di €... quanto gli brucerà dover glissare a Tremonti. Con tutti quei soldi potrebbe ripianare un tot di cose, maledizione.

20
20 Ago 2009
alle 02:33

Alby

Ecchecivuole a capire cosa risponderà Tremonti?

Glisserà meravigliosamente su tutta la faccenda: lo sta facendo da mo' anche sui 96 miliardi di tasse non pagate sulle slot machines.

19
20 Ago 2009
alle 00:00

Alex I.

@10

Mio padre le lotterie le chiama "le tasse degli asini" perchè alla fine chi si spenna non sono quelli coi soldi, ma quelli a cui già mancano. Penso nella mia vita di aver giocato un euro da quando esiste il superenalotto.

Di solito sono contrario alle teorie complottiste ma anche a me l'andamento delle estrazioni puzza un po'.

Mi fa ridere la speranza degli italioti in tutto ciò, se dici ad una persona che ha 1 possibilità su 22 milioni (faccio un esempio) di essere colpito da un fulmine ti dice "eh figurati se deve beccare proprio me", se gli dici che ne ha una su 622milioni600milaepassa di fare 6 ti dice "qualcuno deve pur vincere!"

E' sempre una questione di punti di vista. Mi sa che sono andato un po' OT, sorry

18
19 Ago 2009
alle 23:49

giobbe

Ben fatto on. Marco BELTRANDI.

Voi pensate che il min. Tremonti  risponderà  se si tratta di denaro vero?   io non credo.
e...Se fosse stato un piano segreto Italo-Svizzero contro gli USA-dollaro? sacrificando il Giappone , ma ottenendo in cambio L'Accordo extra-giudiziario per le banche svizzere con le Autorità Americane  sull'evasione fiscale ; e per l'Italia c'è l'amicizia con Putin e il gasdotto South Stream che va contro Nabucco, Nato e Ucraina, cioè contro gli USA ??

distinti saluti a Pietro Cambi e Debora Billi, da Giobbe

17
19 Ago 2009
alle 23:45

ciasky

Complimenti a Debora.
Aspettiamo er sor Giulio che c'ha da dire...vien da ridere anche a me nello scrivere Tremonti, ma perché ripenso a Corrado Guzzanti che vende la sardegna nei panni del ministro...e comunque, aspettiamo...

16
19 Ago 2009
alle 23:43

giobbe

nickvandeerpeers  hai ragione, sono d'accordo con te!

ma quasi tutti credono nella onestà di chi ci comanda.

non hanno fiducia nella propria moglie/fidanzata ma si fidono dello Stato e dei suoi Boia.

giobbe

15
19 Ago 2009
alle 23:40

Archimede

@12:

Si, è normale: i commenti con link richiedono l'approvazione del moderatore (come misura antispam)

14
19 Ago 2009
alle 23:36

Jean-Marie Le Ray

Vedo tanti commenti, ma non il mio con il link, è normale?

13
19 Ago 2009
alle 22:37

nickvandeerpeers

E' tutta una truffa; perchè secondo voi come mai che il Jackpot del superenalotto non esce? La spiegazione è semplice, le estrazioni sono manipolate dalla sisal, più il montepremi è alto più le giocate crescono e sono tutti felici, stato, sisal e giocatori!

Il meccanismo è semplice, una volta chiuse le giocate alla sera il computer centrale assume tutte le giocate effettuate ed estrae una combinazione NON vincente; è come l'uovo di colombo!

12
19 Ago 2009
alle 22:19

nickvandeerpeers

E' tutta una truffa; perchè secondo voi come mai che il Jackpot del superenalotto non esce? La spiegazione è semplice, le estrazioni sono manipolate dalla sisal, più il montepremi è alto più le giocate crescono e sono tutti felici, stato, sisal e giocatori!

Il meccanismo è semplice, una volta chiuse le giocate alla sera il computer centrale assume tutte le giocate effettuate ed estrae una combinazione NON vincente; è come l'uovo di colombo!

11
19 Ago 2009
alle 21:40

fatman

Vorrei un'informazione, stavo cercando la dichiarazione di Stephen Meyerhard ma non la trovo da nessuna parte, il link al sito dell'ansa sul vecchio post non funziona, e di questo Stephen Meyerhard (portavoce alternativamente della FED o del tesoro americano) non sono riuscito a trovare traccia nè sul sito del tesoro, nè della FED nè su quello del dipartimento del commercio.

Qualcuno mi può aiutare?

10
19 Ago 2009
alle 20:19

Vittorio

Se qualcuno conosce dei politici Giapponesi, sarebbe bene fare un'interrogazione anche al parlamento nipponico, sapendo che "quei due" non erano proprio due qualunque. Chissa' se vien fuori la stessa risposta che fornira' Roma? O almeno una parvenza del perche',  del percome e del perdove.

9
19 Ago 2009
alle 19:46

DR

Scusate, ma come funziona una interrogazione parlamentare ? C'e' l'obbligo di risposta ? In che tempi ? Grazie e complimenti a Deborah e Pietro, DR

8
19 Ago 2009
alle 19:17

DomenicodeSimone

Grandissimi, Deborah e Pietro! Questa storia stava come al solito finendo nel calderone dei gran dimenticatoio d'Italia (che deve esser eil nome di qualche loggia massonica coperta, anzi copertissima!).  Nessuno ha più detto niente, né la GdF, né il Ministero, né la Magistratura e nemmeno nei bar. Staremo a vedere, ma ho l'impressione che l'interrogazione resterà senza... voto!

7
19 Ago 2009
alle 19:03

gibi

Bene, bene..... questa cosa ci voleva proprio.

Mi pareva strano che passasse completamente sotto silenzio, anche se, ovviamente, l'interesse dei "grandi" è sempre quello.... chissà perché?

Io l'ho divulgata a parole tra i miei conoscenti.... e nessuno ne sapeva nulla ovviamente.

Grande Deborah! E, naturalmente, grande On. Beltrandi.

Non credo però che ce la racconteranno giusta....

6
19 Ago 2009
alle 18:57

federico

più ci penso ( a mente fredda si ragiona meglio ....forse) e più la logica mi porta a credere che quei 2 si VOLEVANO  far pescare.

Comunque brava Debby, ma bravo anche l'Onorevole; a volte qualcuno si salva; vedete ha ragione sempre il Berlusca ci vuole ottimismo, 

5
19 Ago 2009
alle 18:43

Lalica

uhm...

secondo voi tremonti (muahahah ogni volta che lo scrivo non posso fare a meno di sghignazzare per un cartello ad una manifestazione che diceva: (ITALIA: bagnata da tre mari prosciugata da tremonti") risponderà?

4
19 Ago 2009
alle 18:37

Alex I.

E anche un ringraziamento a Debora, no?

;)

3
19 Ago 2009
alle 17:46

marco

L' argomento e' stato trattato anche dal quotidiano del Prc ,Liberazione, ed e' girato  su una mailing.list a cui sono iscritto. L' entita' della cifra mi ha colpito  e vorrei seguire le ulteriori notizie sulla vicenda. Teneteci informati.

2
19 Ago 2009
alle 16:50

Jean-Marie Le Ray

Strano!

Lo stesso PD per voce di altri due Onorevoli avevano già presentato un'interrogazione sullo stesso argomento, un mese prima!

http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=13360&stile=6&highLight=1&paroleContenute='Ministro'

Da credere che la mano dx. non sa quello che fa la mano sx. :-) 

Jean-Marie 

1
19 Ago 2009
alle 16:17

Carlo

Sulla lista dell'Associazione Radicale Rientrodolce, la notizia è comparsa il 29 Luglio (a darla fu Daniele Carcea)

http://it.groups.yahoo.com/group/rientrodolce/message/18182

Qualche giorno prima, il 13 luglio, io chiesi su quella lista a Daniele se si sarebbe potuto fare qualcosa e la sua risposta fu "ci proviamo" (sottinteso: come radicali).

Non posso garantire che sia stato questo il percorso ma essendo il 29 luglio abbastanza "lontano" da non essere sospetto, ne sono abbastanza sicuro. :)

ps: e un po' tutti leggiamo crisis, ci mancherebbe :) 

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