Crisi sistemica e cambio di paradigma
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...Che no, non è finita. Vi segnalo un ottimo slide show da Zerohedge, molte pagine ma di facilissima lettura, che riassume freddamente la situazione di tutti gli aspetti dell'economia statunitense. Numeri e grafici che non lasciano spazio all'immaginazione. Leggetevelo. Ecco qualche piccolo estratto qua e là:
Un calo nei consumi del 4,2% negli ultimi 4 mesi: esclusi i 4 giorni dopo il collasso Lehman, è il peggiore trend periodico della storia.
Un quarto del Paese è composto da famiglie con tre automobili; il riaggiustamento a nuovi standard più bassi manterrà il mercato dell'auto al minimo per almeno sette anni.
La gente possiede il 20% in più di "cose" rispetto all'ultima recessione nei consumi del 1990 e il 40% in più rispetto ai primi anni '80.
Molti si trovano in disoccupazione da così tanti mesi che l'assegno di assistenza è giunto a scadenza, al momento con una frequenza del 50%.
La California è il primo Stato in bancarotta, e la minaccia si diffonde. L'Illinois ha dovuto tagliare i servizi sociali del 14%.
Noi suggeriamo che i lettori approccino ogni dichiarazione "definitiva" sulla durata della recessione, provenga essa dalle banche o dai media, con infinita cautela.
@Maxturbo [#11]
Bella tirata, ma non porta a nulla, anche se hai ragione da vendere. La condivido, così, per il gusto di farlo. Che tristezza (e che rabbia).
@Enrico [#10]
Nel gioco d'azzardo, a volte si vince anche. E' tutta una questione di cu... fortuna.
il denaro indopama, il denaro....voglia di vivere davvero? ma valà cosa mi vai a pensare!!!
quindi mi sembra che abbiate ancora tutti voglia di continuare come oggi, inquinando a tutto spiano, passando gran parte del tempo chiusi dentro una gabbia per fare quella cosa che poi chiamiate lavoro, passare il tempo libero davanti al televisore e infine rilassarsi il weekend facendo shopping di inutile ciarpame. poi se ogni tanto affiora qualche pensiero sano annegatelo pure nell'alcool, il disturbatore.
questa si che e' vita!!! avanti pure che una vita cosi' bella bisogna tenersela ben stretta!!!
e io che pensavo vi fosse venuta voglia di vivere davvero...
Continuiamo a leggere i dati finanziari come se stessimo nel 1994...e come se in questi ultimi 15 anni non avessimo continuato ad escludere milioni di persone dal "nostro" gioco, i nostri futures, i saccheggi energetici e come se non fossero scoppiate bolle economico-finanziarie in salsa argentina, islandese, californiana...vogliamo continuare così?
Sangue in strada qui in occidente ce n'è poco.
Ma vogliamo provare a guardare dall'altra parte?...non credo nell'apocalisse (sono ateo) e sono convinto che il sistema faccia e farà di tutto per difendersi, per auto-assolversi, per provare a continuare a "crescere". A quale costo e con quali menti e braccia e complicità spetta anche a noi stabilirlo.
O ci assolviamo perché faremo investimenti attraverso banche etiche?
MAH , "investimenti" , "azioni" , "banche etiche" , godetevi queste categorie di pensiero ancora per un paio di annetti va'.
Per tirar su che ne so 500 € a fine anno (se vi va bene vi fate un weekend in montagna dai).
Ah comunque io di sangue per le strade non ne ho visto nemmeno un millimetro quindi a rigor di logica non sarebbe il momento per "investire" in nulla.
Buona fortuna a tutti!
Il detto riportato da Umberto nel post 6 è giusto, ma si riferisce al passato.
Chi ha comprato nei giorni bui di novembre e di marzo adesso si troverebbe in un'ottima posizione, perché è in quei momenti che il detto conserva la sua validità. Per esempio, le aziende di fertilizzanti Usa hanno già raddoppiato il loro valore rispetto ai minimi.
Comprare adesso? Può funzionare, certo, ma anche no.
Il momento andava colto prima.
ComeDonChisciotte - EMERGENZA CALIFORNIA: LA POLVERIERA CHE PUO' FAR SALTARE GLI USA
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6151
Nel testo di Zerohedge ho trovato questa chicca:
"...Concerns by inflationists that Bernanke’s printing presses will have a
material inflationary impact soon are unfounded;
Additionally, as this money does not make its way to consumers (either
from a supply or demand perspective), people end up not spending, and thus not competing for items on price ..."
Che suona grossomodo come "..siccome questa moneta non raggiunge i consumatori, la gente finisce col non spendere, e di conseguenza col non competere per i beni ..."
La faccenda l'avevo capita da me da mesi; le banconote virtuali recapitate alle banche non sono spendibili, ergo non sono mai esistite. E non hanno causato inflazione. E' giusta la domanda ndelle slide: fin quando questo equilibrio potrà essere mantenuto?
Io dubito fortemente di una ripresa effettiva a partire da settembre. Piuttosto si parla "sottovoce" di fenomeni abbastanza preoccupanti, come la mancata riapertura di moltissime aziende dopo le vacanze, la fine per molti dei contributi alla cassa integrazione, ect.
Com'è possibile prevedere una ripresa effettiva con simili presupposti? C'è tanta sabbia sotto il tappeto, e smaltirla richiederà anni e non 24 mesi.
Mettiamoci in testa che il paradigma che esisteva prima non tornerà più. Anche quando saremo finalmente usciti dal tunnel, la situazione che incontreremo sarà completamente diversa da quella a cui eravamo abituati in precedenza.
@ 10
Enrico, stai dimenticando quello che gli statistici definiscono il cimitero silenzioso. Non ha alcuna valenza logica parlare di positività o negatività. Per ogni testimonianza positiva è possibile portarne una negativa, e viceversa. Bisognerebbe semplicemente ammettere che il futuro non è prevedibile. O perlomeno per come si sono messe le cose ultimamente, il futuro non è più quello di una volta ;)
@11 HAI PERFETTAMENTE RAGIONE
Basta lavorare meno e comprare il meno possibile roba fatta all'estero, tornare dall'artigiano e cooperare con i vicini e la comunita' locale. Divisi siamo fottuti insieme e adattandoci a fare i lavori necessari per la comunita' staremo molto meglio avremo meno cose, ma saremo pu' felici. Quando uno acquista deve capire se e' necessario quello che acquista o no. La famiglia gli amici e le comunita' locali possono aiutarci a superare questa crisi sistemica il futuro e' locale ed il vicino non e' un nemico e' uno che ha diritto di vivere come noi. Se quello che c'e' scritto sul corriere che all'Aquila speculano sugli affitti siamo messi molto male, l'egoismo ci sta fottendo alla grande
Ma sì continuiamo imperterriti a speculare come fa GS, JP ecc... a loro dell'economia reale, in questo periodo, non gli frega proprio nulla. Coi soldi dei contribuenti fanno trading. Noi perdiamo posti di lavoro, ci tocca prendere contratti co.co.stocazzo, stipendi di merda e poi dovremmo investire in borsa dove la maggior parte della gente non ne capisce una mazza e dovremmo pure credere ai promotori che tanto non rischiano un cazzo. Svegliatevi gente. NOI possiamo e dobbiamo cambiare mentalità. NOI non siamo polli da spennare. E' vergognoso quello che gli stati stanno facendo nei confronti dei cittadini. La borsa è bearish! no è bullish. Ma vaffanculo!!!. NOI dovremo pagare il conto di questa crisi, non loro!! NOI. NOI siamo l'ingranaggio del loro sistema. NOI alimentiamo il loro motore. Come una turbina aspirano le nostre vite, i nostri soldi guadagnati a forza di sudore e rinunce poi se li pappano e ci restituiscono merda e disperazione. Guardate come ravvicinate le ultime crisi: dal 2000 al 2008 ci sono state 3 crisi. Ma quanto hanno speculato?. Oggi come non mai occorre che ci fermiamo e ci poniamo delle domande. Fermiamoci, riflettiamo sulle nostra vita, ogni giorno il tram tram solito. La pensione che si sposta sempre più in là a seconda dell'aspettativa di vita che dichiarerà l'Istat. Ora che abbiamo riflettuto DOBBIAMO INEQUIVOCABILMENTE E CON FORZA RIPARTIRE verso le piazze di tutta Italia e del mondo per dire VAFFANCULO, NOI NON CI STIAMO. La colpa di questo sfacelo non è nostra e non siamo noi e le generazioni future che dovranno pagare. PUNTO E BASTA. Spero veramente in una sollevazione popolare perchè è necessaria, è vitale per la sopravvivenza della dignità della persona umana, così valorizzata dalla nostra costituzione così vergognosamente calpesata dallo stato, dai politici e dai loro capi: le banche. Buona vita a tutti.
Maxturbo
La mia esperienza: un caro amico era disperato a febbraio 2009, aveva praticamente perso tutti i soldi che aveva investito, era rimasto con le azioni senza valore in mano e non sapeva cosa fare, se vendere per recuperare almeno qualcosa, oppure tenersi tutto ed aspettare. L'ho sentito ieri, e ha recuperato quasi tutto, ha capito che deve stare più attento e piano piano sta mettendo da parte i soldi riguadagnati. Sempre intorno a febbraio, ad un altro amico un promotore finanziario suggeriva che fosse il momento migliore in assoluto per investire, io ho cercato di dissuaderlo, lui ha rischiato, e meno male per lui, adesso è molto contento perchè ha guadagnato oltre le previsioni. Stop, niente critiche, solo esperienze riportate. Ma forse una morale c'è: cercare di vedere le cose in maniera positiva, se uno si circonda di negatività, attira negatività.
#6 Umberto
Prevedi/speri in un rimbalzo a breve delle borse, ovvero una bolla speculativa in piena regola (azionaria o bond che dir si voglia) dato che inonderebbe di liquidità "finta" il mondo con sottostante ridotto del 10-15% (come minimo).
Come si può guadagnare in questo contesto ... presto detto, speculando non investendo.
Anche nelle ipotesi ottimistiche che succeda come indichi (mettiamo 20% di probabilità ... e sono buono), tu pensi di poter guadagnare di più rispetto agli squali che si aggirano nel mondo della finanza con semplice attività di trader on line???
Figurati poi se investi tramite una banca (che faccia anche Etica di nome non cambia) ... a te arrivano le briciole, se va bene ...
se va male ..... ci sono tanti ponti in giro per l'Italia
In definitiva, il consiglio di Banca Etica è una c...ata, se erano così disinteressati perchè non proporre lo stesso investimento a febbraio-marzo quando i corsi azionari erano veramente bassi ???
Hunter76Lima
AVVISO EMERGENZA AD EUROPA
Lyndon LaRouche
27 luglio 2009
I prospetti per tutto il Eurasia ora appendono sull'effetto probabile delle due reazioni di Europa al presente, crisi finanziaria terminale della gestione virtualmente condannata degli Stati Uniti :
l'elezione generale del 27 settembre in Germania e la ripartizione-crisi attualmente inevitabile del sistema di stati degli usa
'durante l'intervallo approssimativamente
tra il 2 e il 12 ottobre 2009.
A meno che la gestione attuale degli Stati Uniti Obama sia rilevata con le forze sensate all'interno della gestione e del congresso prima di settembre,
la crisi imminente degli Stati Uniti prevista per l'ottobre 2009 realmente esploderà, come una bomba regolata fuori da un fusibile in prossimità del periodo delle elezioni del 27 settembre in germania –
o, forse, ancora prima
verso metà settembre tutte le delusioni attuali di gestione obama circa i loro propri prospetti, fra le nazioni eurasiatiche principali esploderanno
: se gli Stati Uniti vanno giù, il mondo intero va giù ed i residui dell'esplosione saranno una
nuova età scura pianeta-larga a che nessuna nazione attualmente esistente del mondo sopravviverebbe in una forma riconoscibile.
@6
sicuro? anche se la produzione di petrolio (causa picco) diminuirà del 10/15%?
C'e' un detto:" quando nelle strade scorre il sangue e' il momento giusto per comprare".
Secondo me ora tutti parlano di crisi....e' il momento migliore per comprare. Non fate le pecore che comprano e vendono come tutti gli altri, questo e' il modo migliore per perdere soldi.
Zerohedge e' un'ottimo blog (come calculatedrisk.com e pochi altri) ha scritto nel report di cui si parla nel blog di quanto avvenuto nel recente passato ma NON ha predetto il futuro. Anche loro sono abbastanza convinti di un fortissimo rimbalzo a breve (da Settembre-Ottobre a Marzo-Giugno 2010 che riportera' i valori di borsa molto in alto e rifara' correre i consumi. Come scrive il report il problema principale attuale e' la forte diminuzione della velocita' di circolazione della moneta, ma anche un solo minimo cenno di ripresa dei consumi (come avverra' a Settembre) fara' uscire dalle banche tutta la liquidita' di cui sono stati inondati dalle banche centrali con una fortissima ripresa di tutta l'economia mondiale. Questo fino a meta' 2010. Su quello che invece succedera' nel 2011 invece nessuno azzarda previsioni.
Il consiglio di banca Etica e' secondo me corretto.
Ciao
Umberto
Obama sempre più come Gorbaciov...Oggi diceva in conferenza stampa che il newseek dava in copertina la notizia della fine della recessione... Almeno qua in europa di stato sociale iniquo fra generazioni e da tagliare ce n'è in abbondanza, ma là in America..Cosa possono tagliare ?
Complimenti a banca etica.....veramente complimenti.
Allargo i miei complimenti a Obama...un vero politico di Chicago....la patria di Al Capone.
Beh..........dire che la crisi è finita grazie al rialzo supergonfiato delle borse è pazzesco......ormai confondono totalmente una bisca con l'economia reale.....certo la bisca non sta rischiando la bancarotta....peccato che per salvare la bisca hanno ucciso l'economiaa reale......
Poi staremo a vedere quando arriverà il momento di far precipitare i mercati finanziari............prima però tutte le banche etiche del mondo devono convincere i clienti che è arrivato il momento di acquistare.....
Dio mio che schifo.....
Aspettiamo settembre...sperando che nel bene o nel male succeda qualcosa e poi non si inizi a dire "a gennaio ci sarà il finimondo" per poi spostare la data a maggio o più in là
Oggi Obama parl di fne della crisi, ma i colloqui con i cinesinon devono essere andati proprio come nei suoi piani, non mi sembra di aver letto da nessuna parte che questi ultimi abbiano accettato di aumentare la loro esposizione acquistando ultreriori carriole di debito statunitense.
Non vorrei aver capito male ma era questo il nocciolo della questione e da questo dipende molto di quello che succederà in futuro.
A proposito, settimana scorsa in Banca Etica mi hanno detto che la crisi è praticamente già finita e mi hanno consigliato di investire i miei pochi risparmi in azioni (!). Io non mi sono fatta abbindolare, ho le mie fonti di contro informazione
Grazie Debora e Pietro!
però è triste non potersi fidare di nessuna banca...
alle 20:35
Andrea
Se si potesse vivere di belle parole e di superiorità altezzosa, lo farei subito anche io