I Bond sequestrati a Chiasso: probabilmente veri ma non importa. Ecco perchè.
Pubblicato da Pietro Cambi alle 18:00 in Apocalypse now, Bugie, Finanza, Vita quotidiana
Non so se avete notato, ma questa storia, affascinante ed oscura, è stata completamente trascurata dai media mondiali e, negli ultimi giorni, ANCHE da coloro che più si erano dati da fare, nel mese passato dal sequestro, per cercare di far luce sulla vicenda.
Coloro che avevano per primi approfondito la notizia, ovvero, a parte (im)modestamente questo blog, il sito Asia News , gestito da Padre Cervellera e il direttore, alquanto bislacco, di una radio On line statunitense, Hal Turner tacciono.
Quest'ultimo per il valido motivo di essere stato arrestato, poche ore dopo aver fornito dati ed immagini dei famosi bond che potevano essere a disposizione solo dei servizi segreti americani, ovviamente con accuse che non hanno niente a che vedere con i bond.
Il tipo, in effetti, pare che sia un "suprematista bianco" ovvero un esponente di una corrente di pensiero alquanto affine a quella dei simpatici signori del Ku Klux Klan.
Certo è che lo è DA SEMPRE, certo è che deve aver avuto OTTIMI agganci dentro l'amministrazione USA per avere accesso a quei documenti e certo è che il suo arresto NON è sospetto: è assolutamente evidente, basta vedere le accuse, che è del tutto pretestuoso e che le cause, come del resto ha detto lo stesso Turner , sono proprio da ricercarsi nel suo servizio sui bonds.
Anche Padre Cervellera, che per primo aveva fornito i nomi dei due giapponesi ed i loro legami con la banca centrale del loro paese, tace, all'improvviso, da qualche giorno, dopo aver ribadito, motivatamente, che, secondo lui, i bond sono autentici.
Certo: forse mancano novità, notizie interessanti, nuovi risvolti.
Ed invece no: non è così. Il Giornale, unico Media di rilievo che sia stato finora su questa notizia riferisce che i due "spalloni" nipponici avevano un referente italiano e che questo rerente italiano ha una faccia, un nome ed una attività: si tratta del Sig. Alessandro Santi, "milanese, 72 anni, una vita spesa nelle spedizioni internazionali e negli affari di dogana, già presidente del Consorzio internazionale trasporti di Roma, socio e poi proprietario unico della Interprogetti di Milano".
Il suo nome è emerso dai documenti che i due avevano con se al momento dell'arresto.
Non è dato sapere altro ma parrebbe evidente che i due avessero in qualche modo cercato di pianificare il passaggio della loro famosa valigetta usufruendo dei consigli, dei buoni uffici e della competenza del Signor Santi, per arrivare incolumi a destinazione, quale che fosse.
Ancora una volta, questo è un comportamento anomalo per due truffatori di bassa lega: non ci si riferisce ad uno spedizioniere di alto rango per dei bond farlocchi, ma ci si limita a passare il confine attraverso un pascolo poco sorvegliato.
Parrebbe ragionevole che i due abbiano chiesto consiglio ed assistenza e che il Sig. Santi possa avergli spiegato le complicate pieghe della legislazione italica ed il rischio di una ingente multa/tassa che pendeva sopra il loro capo.
I due, evidentemente messi alle strette da qualche circostanza che non conosciamo, hanno tentato il tutto per tutto e gli è andata buca.
Sinceramente non darei neanche molto per scontato che siano vivi.
Pare infatti evidente che la stangata, veri o falsi i titoli che fossero, è fallita e che questo genere di fallimenti si paga, sia che si fosse corrieri "ufficiosi" di qualche governo sia che si fosse semplicemente degli spalloni di qualche strana associazione malavitosa internazionale.
A proposito di associazioni internazionali: alcuni giornali USA, senza alcun senso logico, avevano dato per scontato che sotto questa storia ci fosse la mafia.
Quella nostrana.
Pare per lo meno curioso che non abbiano pensato, piuttosto, alla molto più potente mafia giapponese, che oltretutto gode di notevoli e neanche tanto coperti appoggi fino alle più alte cariche del paese del Sol Levante.
In ogni caso, dicevo, bisogna qui ribadire che i BOND sono, con ragionevole certezza, autentici.
Perchè lo affermo?
Beh, intanto a più di un mese di distanza, ancora non c'è una dichiarazione ufficiale della Nostra Guardia di Finanza che dica chiaramente che si tratta di falsi.
Certo: questo implicherebbe ammettere che si è rilasciato i due giapponesi per ordine superiore diretto e quindi ammettere che c'e' una grossa storia internazionale dietro la vicenda. Tuttavia credo che la spiegazione più semplice sia che la documentazione bancaria autentica (nessuno ne contesta infatti l'autenticità, almeno per ora) allegata ai bonds e le stesse caratteristiche dei "treasure notes" portino a ritenere che siano originali.
Nel frattempo il governo americano non ha ancora rilasciato una nota ufficiale, motivata, sulla falsità dei titoli, ma solo un paio di estemporanee dichiarazioni di suoi funzionari che si sono affrettati a dichiarare tali titoli falsi.
Proprio queste affrettate dichiarazioni potrebbero invece costituire un prova della chiara malafede dei funzionari in questione e della volonta di insabbiare tutto.
I funzionari hanno infatti sostanzialmente affermato che il totale dei bond cartacei in circolazione non è superiore a 100 milioni di dollari, che non ne sono stati mai emessi per tagli cosi grandi e che i Kennedy Bonds non sono mai esistiti.
Infine hanno detto, sulla base di immagini prese da internet, che sono chiaramente falsi.
Il punto interessante è proprio il primo.
Benchè tutti si siano affrettati a parlare di buoni del tesoro USA, o di treasury bonds, in realtà si tratta di titoli DIVERSI.
Sono infatti, a quanto parrebbe, dei Treasury notes, ovvero, a tutti gli effetti, qualcosa di molto simile alle banconote, sia pure di taglio ciclopico. NON sarebbero di libera circolazione essendo stati, in pratica, utilizzati solo per scambi tra stati.
I famosi Kennedy NOTES, da un miliardo di dollari l'uno, potrebbero essere esistiti davvero, a quanto riportano Asia News e il sito di Turner e questo da solo dimostrerebbe la probabile cattiva fede dei funzionari USA che ne negavano l'esistenza.
In particolare Stephen Meyerhardt, un portavoce del dipartimento del tesoro americano aveva affermato, in una intervista al Times: “The whole thing is a total fraud,they don’t look anything like real securities, which in any case were never issued in any of those denominations.”
"L'intera faccenda è una frode, non somigliano in niente ai buoni del tesoro originali, che in ogni caso non sono mai stati emessi in tali tagli"
In realtà, questa è probabilmente falso: titoli di queste dimensioni parrebbe che vengano emessi DI CONTINUO dalla FED, pur non essendo liberamente disponibili sul mercato, tanto che a quanto pare circolano frodi finanziarie proprio basate sulla loro esistenza.
E' un segreto di pulcinella: guardate questa immagine, ad esempio, o questa, da cui è tratta l'immagine di questo post. Sono immagini di qualche mese fa, di tempi quindi non sospetti, non correlate direttamente a questa vicenda.
Ambedue rappresentano una ricevuta per il deposito di un numero di bonds ridotto, 2 o 4 (si vedano i nr di serie) per la somma di uno o due miliardi di dollari.
Basta dividere il totale per il numero di titoli che risulta dai nr di serie ed ecco che si può verificare che potrebbero davvero esistere titoli da 500 milioni di euro.
Evidentemente, se qualcuno si è preso la briga di falsificarli, devono esistere: chi mai si prenderebbe la briga di fare banconote da 1000 euro false?
Ma se questo genere di bonds esiste perchè negarne l'esistenza?
Semplicemente perchè cosi si evitano gli accurati controlli che porterebbero, molto rapidamente, a determinare chi potrebbero esserne stati i detentori ( non è che ne siano stati emessi a migliaia evidentemente) l'incrocio sui numeri di serie, etc etc.
In breve: ammettere l'esistenza di bonds di queste dimensioni potrebbe portare ad una rapida verifca che accerterebbe chi dovrebbe esserne in possesso e quindi se quelli sequestrati sono autentici o falsi.
Ma quale motivo ci sarebbe di tutta questa manfrina, SE fossero falsi?
QUINDI i bonds sono veri, essendo stata architettata questa manfrina.
Tra parentesi questi titoli segnalano anche un possibile utilizzo di questo tipo di strumenti finanziari.
In pratica un soggetto non ben definito deposita (virtualmente) denaro dalle origini le più varie (connettere i puntini...) presso la FED e questa emette un titolo al portatore di dimensioni equivalenti, chiaramente molto più agevole da trasportare, senza lasciare traccia del passaggio, in un paradiso fiscale, ad esempio in Svizzera.
Se ho ben capito: anziche trasportare quintali di banconote o lasciare complicate tracce telematiche, mollo tutto il contante presso la FED, questa mi dice grazie e mi da un bel ricevutone , esigibile in ogni momento DAL PORTATORE, con scritto su un miliardo, ESATTAMENTE come quello del signor Bonaventura.
Con questo bel fogliolone, sia pure tra mille sudori freddi, posso andare in un istituto svizzero (ad esempio) e, dopo le verifiche del caso, vedermi accreditato un bel miliardino di dollari. Nessuna traccia, nessun brutto legame con brutti ceffi in cerca di lavanderie monetarie compiacenti.
Come avevamo già scritto, manco a dirlo, i paradisi fiscali non solo sono comodi ma sono essenziali al funzionamento della macchina finanziaria mondiale.
Ecco perchè i proclami del G8 sono semplicemente risibili.
Ecco perchè i bond sono probabilmente veri ed anche se fossero falsi indicherebbero la stessa cosa, darebbero lo stesso segnale.
Il segnale che la ricreazione è finita, che i nodi vengono al pettine e che i topoloni più furbi scappano sulle scialuppe fiscali di tutto il mondo.
Qualcuno dei commentatori USA della vicenda ha indicato che questa storia potrebbe essere il colpo di grazia per il dollaro, se risultasse che i titoli sono autentici e che i due tipi agivano su incarico della propria banca centrale.
Certo, è evidente.
Ma anche se fossero falsi dimostrerebbero che questo genere di operazioni è plausibile, atteso e probabilmente già in atto.
E' infatti possibile, torno a ripetere, falsificare una banconota da 100 euro, ma chi sarebbe cosi tonto da farne una da 150?
Il dollaro è qundi finito?
Si. Altamente plausibile e, di conseguenza, per un naturale effetto di feed-back positivo , altamente probabile.
Con lui, mi pare evidente, se ne andranno anche le prospettive di una rapida ripresa dell'economia USA e quindi del resto dle mondo.
Questa recessione durerà.
Durerà fino a che non ci decideremo a cambiare sistema.
Il punto è: cosa ci racconteranno, i nostri pavidi governanti per convincerci a farlo? Ci vorrà, come in altre occasioni una situazione eccezionale, una minaccia alla sicurezza mondiale da additare come la vera causa delle dolorose misure necessarie?
Beh, se la storia è maestra e non accade l'impensabile (che pure capita, alle volte) le cose andranno proprio così.








1. Alberto, Giovedì 9 Luglio 2009 ore 18:18
Solo un appunto.. se lo dice il giornale le probabilita' che l'articolo sia pieno di cazzate raggiunge probabilmente come numero la distanza che si separa da plutone.
2. Alex I., Giovedì 9 Luglio 2009 ore 18:33
Mah....non si sa mai che al Giornale ogni tanto lascino scappare qualche articolo decente, ovviamente senza che Giordano se ne renda conto.
Non per niente il libro Vaticano S.p.a. è stato scritto da un giornalista de Il Giornale, e Travaglio come Grillo lo hanno pubblicizzato sul loro sito.
Tornando al post, la ricreazione è finita....e il nano puttaniere ha già pronto l'elicottero direzione Bermuda per lui e tutta la famiglia
3. daniele.spagli, Giovedì 9 Luglio 2009 ore 19:00
@2
Una volta l'ha già dovuto fare per i figli, destinazione USA... questa volta, visti interlocutori e mandanti, mi sa che non ci sarà destinazione sicura... non nel nostro sistema solare almeno.
4. daniele.spagli, Giovedì 9 Luglio 2009 ore 19:21
OK, diciamo che tutto torna... mettiamo che questi figuri siano dei rappresentati della mafia giapponese, che evidentemente sfruttava questo stratagemma spesso, forte di appoggi presso i colleghi nostrani (non si capisce perché avrebbe dovuto farlo direttamente uno stato, a meno che questi titoli non siano stati del tutto trafugati da un membro del governo).
Mettiamo che il tipo Italiano sia stato semplicemente il supervisore che si occupava di rendere sicuro il trasporto tramite agganci altolocati presso gli organismi di controllo.
Mettiamo che qualcosa non sia andato nel verso giusto... che la quota pattuita non sia stata rispettata, che i prezzi siano lievitati e che i tipi abbiano deciso di forzare la mano, magari forti della paura di chi avevano dietro le spalle. Oppure che qualcuno delle nostre parti (tipo uno di quelli che tiene per gli attributi il nostro presidente del consiglio) abbia deciso che era giunta l'ora di afferraregli attributi di qualcuno più potente ancora (tipo Obama in persona o chi per lui).
Di sicuro si capisce la volontà di metter tutto a tacere... figurarsi che succederebbe se si venisse a sapere che la FED ricicla denaro dalle varie mafie.... purtroppo in America e nel resto del mondo non hanno la stessa capacità di assolvere amichevolmente i criminali come abbiamo qui in Italia. Figurarsi inoltre il già poco forte dollaro e la zoppicante economia americana che fine farebbero.
Si ma per quanto si potrebbe reggere in piedi una simile enorme storia? Quanto tempo passerebbe prima che la notizia si divulgasse e che tutto il castello di carte cadesse con un tonfo che di sicuro scuoterebbe il mondo intero dalle sue fondamenta?
Ma soprattutto, come se ne esce da una situazione del genere?
Io inizio ad avere un po di sudorini freddi, perché tutte le soluzioni che mi vengono in mente sono un po.... INQUIETANTI a dir poco.
5. daniele.spagli, Giovedì 9 Luglio 2009 ore 19:22
Ah... mesaggio ai vari servizi segreti: si fa per parlare eh... :-)
6. Bernardo Mattiucci, Giovedì 9 Luglio 2009 ore 19:48
Pietro,... me lo fai un riassunto di tutto quello che hai scritto in questo ciclopico articolo?
7. Pietro/crisis, Giovedì 9 Luglio 2009 ore 20:56
#6 i bond sono probabilmente veri.
Se anche fossero falsi segnalerebbero la stessa cosa, ovvero che il dollaro è agli sgoccioli e i toploni stanno filandosela a gambe levate.
Siccome il risparmio usa non esiste piu' e quello internazionale scappa a gambe levate il dollaro non ha chances e Weimar si avvicina a grandi passi.
8. John Doe, Giovedì 9 Luglio 2009 ore 21:55
Una soluzione potrebbe essere una pandemia che uccide miliardi di persone, fa meno danni di una guerra nucleare e non si puo dare la colpa a nessuno.
Alla fine con un vaccino salveranno il mondo e tutti gli saranno riconoscenti, peccato solo che il virus letale per la pandemia sarà creato dai loro laboratori.
9. Boston George, Giovedì 9 Luglio 2009 ore 23:30
@8 penso anch'io
10. durand, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 01:09
Il Giornale ha detto una cazz.ata?
E se avesse detto la verità?
Di sicuro il pezzo è finito sulle scrivanie che contano del Dipartimento di Stato e della FED.....e lì sanno benissimo che quello è il giornale del presidente del consiglio italiano....
Casualmente, quel presidente del consiglio che i giornali anglo-americani stanno massacrando.....
Sarà un caso, ma il vertice del G8 per come si erano messe le cose, sta andando benino...almeno pare che i giornalisti stranieri non stiano massacrando e umiliando il Sire nelle conferenze stampa......
E Obama, certo ha elogiato Napolitano, ma non ha bocciato la conduzione italiana. In sostanza stroncando le velleità della "libera stampa" anglosassone.....
Sarà un caso.....
E io questa sera voglio fare dietrologia.
Epperò quanto è strano che l'unico giornale che abbia rilanciato l'affaire sia proprio quello del paese che ha sequestrato i bond.....il paese che ha una bella pistola in mano....e il paese del presidente del consiglio che si voleva umiliare. Coincidenze....
Ma com'è che poi i giornali angloamericani non hanno completato la transazione con l'agenzia colombiana che ha le foto compromettenti del Sire, scattate dall'ormai mitico Zappadu?
Comprarle dopo il G8 per i giornali anglo americani non ha senso.....o comunque hanno infinitamente meno valore.....
Chissà come mai non le hanno comprate più. Eppure un milione di euro in più val bene la soddisfazione di vedere il presidente del paese ospitante il G8 umiliato, visto che il paese tresca con Russia e Libia (e con il cattivissimo Iran!!!).
Eppure torna in mente quello strano articolo di quello strano giornale "organo personale" del Presidente del Consiglio fedifrago e traditore......giornale che non scrive manco A senza che il padrone non voglia......e si lascia scappare informazioni su una bazzeccola da 134miliardi di dollari.....
E già come è strano il mondo......
11. J.S., Venerdì 10 Luglio 2009 ore 08:34
@1
Giusto, prendiamo per buono solo quel che dice Repubblica & co,é risaputo che loro sono imparziali e non hanno chissà che interesse a sputtanare l'attuale maggioranza.
@10
Interessante ipotesi.Mi fa piacere che per una volta i maledetti ladri anglosassoni l'abbiano preso nel sottocoda...anche se non sono un sostenitore del di mr B :-)
Saluti,
J.S.
12. daniele.spagli, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 09:03
@11 mi sa che ti manca un pizzico di senso dell'umorismo, specie sulle "battute" sul giornale.
Mi sa che avete un'opinione eccessiva di mr B, la probabilità che sia in grado di fare una cosa del genere sono prossime allo 0.
E' invece molto più probabile che qualche manovratore occulto manovri B e sia tentando di alzare il tiro ricattando o facendo una prova di forza con gli USA.
fino ad adesso mrB ha fatto comodo, ma potete star tranquilli che non apepna sarà giudicato troppo ingombrante (e mi sa abbastanza presto, vedendo come stanno andando le cose) sarà semplicemente "fatto fuori", non importa come. Anzi, un modo cruento sarebbe il modo migliore per imporre con facilità un "discepolo" e affossare i colpevoli designati (che di sicuro saranno quelli che creano più problemi).
preparate un coccodrillo per mr B finché questo non diventa eccessivamente compromettente.
Altrimenti di strade di uscita ce n'è un altra... ed assomiglia tanto alla transizione dalla 1° alla 2° repubblica. Ma forse di tempo ne è passato troppo poco e... ci potrebbero essere effetti collaterali.
13. Stefano, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 09:46
in effetti vedo meglio il nostro ex presidente della rep. il picconatore, a fare sto genere di tresche che mister3%
14. Aldo, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 10:14
Che siano veri, che siano falsi, l'unica reazione possibile è lo schifo. Fermate il mondo: voglio scendere! (e pensateci non due ma cento volte, prima di farci salire a forza qualcun altro)
15. Alessandro, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 10:22
Ma se sn veri ... ki si può permettere di perdere una simili quantità di denaro e stare zitto zitto e buono buono ???
Uno ke ne ha così tanti probabilmente ha anke il potere di riprenderseli cn le buone o le cattive.
Mah ke dire ... classica spy-story estiva ???
NN ci resta ke stare alla finestra ;)
MAX_ALEX
www.isoladieden.com
16. paolo p., Venerdì 10 Luglio 2009 ore 11:04
IPOTESI COMPLETAMENTE FANTASIOSA
Faccio un gioco…faccio una ipotesi (ovviamente tutto campato in aria):
Ammettiamo che si stiano fronteggiando due tribù:T1 è la tribù che è stata al comando dall’inizio della Rivoluzione Industriale (anglo/americani, capitalismo renano/francese + giappone dopo la II guerra mondiale + Italia dopo il 1978 quando è stata ammessa al G7). T2 è la tribù formata dai paesi di nuovissima industrializzazione (India, Cina e Brasile) + il perdente della Guerra Fredda (Russia). Entrambe le tribù si basano sullo stesso paradigma (crescita + sfruttamento risorse + industrializzazione massiccia + globalizzazione + commercio + finanza). Le due tribù combattono per chi deve comandare (anche se noi sappiamo che tra un po’ ci sarà ben poco su cui comandare). Ognuno dei membri delle due tribù cerca di sfilare appartenenti all’altra tribù, fa il doppio gioco, mente, ricatta, fa pressioni, usa terze colonne nei membri dell’altra tribù. Tutto ciò è inutile a lungo termine, ma serve a mantenere lo status quo a breve termine.
Ammettiamo che un membro debole ma ambizioso della T1 (chiamiamolo SB) stia cercando di sganciarsi per acquistare autonomia e potere personale, facendo la sponda a quelli della T2 (accordi con Libia, Russia, Cina etc.). Allora la T1 comincia a innervosirsi e decide che SB sta esagerando (intervista di VL moglie di SB ad un noto quotidiano il 28/04/2009). Quindi SB (per difendersi ed avere un’arma di ricatto) non permette una transazione sul proprio territorio e non ordina alla GdF di farsi i fatti suoi (era già successo a Sigonella con BC e i Carabinieri): ciò avviene il 4/06/2009. La T1 si innervosisce ed a questo punto decide di defenestrare SB (che si merita la defenestrazione per altri motivi). Seguono attacchi stampa estera, pubblicazioni foto, etc. Durante una riunione della tribù T1 chiamata G8, SB chiede scusa per la malefatta ed ottiene un prolungamento di mandato a termine (ma sempre con una spada di Damocle pendente sulla sua testa)
Domande:
1) se SB verrà cacciato (probabile dopo quello che ha fatto) , chi verrà autorizzato da T1 a prenderne il posto?
2) siamo destinati alla padella o alla brace, oppure è possibile una alternativa diversa?
3)chi o cosa potrebbe rappresentare l’alternativa? Chi sono i possibili alleati? Quali i maggiori ostacoli?
4) quale è la tattica migliore? (scontro frontale, diffusione di zone autonome, complotto, divide et impera, grande risonanza pubblica, mix di tattiche ad hoc …)17. ste, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 11:06
se sono veri, allora il debito italiano è salvo.
la legge prevede che lo stato possa sequestrare il 40% dell'eccedenza sui 10.000 neuri consentiti, giusto?
18. J.S., Venerdì 10 Luglio 2009 ore 12:06
@12
E a te manca un pò di onestà intellettuale: il fatto che una cosa sensata riportata da X (il Giornale) piuttosto che Y (Repubblica o chi per esso) non si squalifica solo perché X non é della parte "giusta".A proposito, in casa mia in genere una volta si leggeva il "Corriere della Sera" ( che non é certo un giornale di mrB ) sino all'avvento di internet, quindi cerchiamo di non giocare a "guardie e ladri", grazie
Piuttosto, i cosidetti "giornali liberi" ( ROTFL ) come Repubblica, cosa hanno scritto in merito alla vicenda?
Saluti,
J.S.
19. franco, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 12:35
ridicolo.
le immagini postate parlano di treasury checks, cioé assegni, non "notes" e che quindi possono essere di qualunque denominazione
20. nicolas, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 12:49
21. daniele.spagli, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 13:16
@17
abbassa i toni J.S., ti ho detto che ti manca il senso dell'umorismo visto che quella di Alberto era chiaramente una battuta.
Vacci piano con le offese gratuite
22. J.S., Venerdì 10 Luglio 2009 ore 13:29
@20
Ribadisco: ti manca l'onestà intellettuale, visto che quanto ho scritto é vero e non ti é piaciuto.
A proposito, evita di minacciare visto che non ho dato patenti a nessuno, grazie.
Saluti,
J.S.
23. J.S., Venerdì 10 Luglio 2009 ore 13:30
@8
Dimenticavo: http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/8143823.stm
Che ne dici?
Saluti,
J.S.
24. hackatao, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 15:23
Preludio all'apertura del Quarto Sigillo.
25. daniele.spagli, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 16:22
J.S. stai scherzando vero?
Mi spieghi dove avrei sostenuto che una cosa scritta sul giornale è sbagliata e una su repubblica è giusta? Mi spieghi dove hai letto che ti ho schedato perché sostieni il Giornale e non repubblica, o perché dovrei riabilitarti perché leggi il corriere?
Leggi i miei interventi o ti limiti a cercare la lite?
Ti ho detto che non hai capito la battuta e mi accusi di mancanza di onestà intellettuale... perché secondo me è impossibile che una cosa scritta sul giornale sia giusta e una sulla repubblica sia sbagliata? ma de che... dove avrei anche solo lontanamente detto o lasciato intendere una cosa del genere?
ripeto, datti una calmata... perché per me dire che manca onestà intellettuale equivale a dire che sono intellettualmente disonesto e questa E' un'offesa.
Poi visto che ci sei mi dici anche dove ti avrei minacciato.
26. pietro/crisis, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 16:24
18 franco i treasure checks sono un tipo di "bond". informati, prima.
Semmai potrebbe essere vero che non ne abbiano fatti di quel taglio, ma allora....
27. daniele.spagli, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 16:47
Piuttosto un dubbio mi attanaglia... io che non so come funzionano ste cose.
Dubito che oggetti di questo valore vengano trattate come semplici banconote... immagino che il modo di passare di mano in mano assomigli più ad un contratto immobiliare che ad un pagamento da mano a mano.
Immagino che la FED tenga nota di tutti i passaggi di proprietà di simili pezzi di carta, e che ogni acquirente si rivolga direttamente alla FED per farsi confermare che il titolo il questione sia effettivamente di proprietà del venditore.
Immagino che ci sia una storiografia dettagliata di ogni singolo passaggio che magari solo la FED è in grado di controllare, allo stesso modo che esistono le conservatorie dei registri immobiliari che i notai si occupano di controllare per verificare che l'immobile sia effettivamente proprietà del venditore.
Se il mio pensiero è giusto (e sinceramente non vedo perché non debba essere così, altrimenti non ci sarebbe un controllo possibile che dia sicurezza al 100% all'acquirente della validità del titolo... chi accetterebbe simili pezzi di carta senza la sicurezza matematica della loro validità?) non ha alcun senso provare a falsificare questi titoli.
Magari il problema potrebbe venir fuori quando la FED (in seguito a indagini internazionali) sia costretta a render noto di fronte al mondo in che occasione e perché ha emesso simili titoli... a quel punto potrebbero aprirsi baratri spaventosi.
28. antonio na, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 16:58
Complimenti per il coraggio, Pietro.
29. Marco, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 17:24
http://www.americanchronicle.com/articles/view/109555
Hal Turner arrestato!
30. franco, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 18:11
http://www.fms.treas.gov/checkclaims/check-security-poster-april-09.pdf
io mi informo, ma non assomigliano per nulla a quelli sequestrati a chiasso, mi dispiace
ma è tempo perso, siete gente che crederebbe pure agli ufo
31. daniele.spagli, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 18:22
@29
io non ne so niente... ma hai notato la cifra che compariva?
Secondo me per fare 130 miliardi di dollari dovevano essere un chicchinino più grossi di taglia e quindi tutte queste fregnacce sulla irriproducibilità non servono ad una mazza.
32. Andrea, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 18:23
Gli ufo sono oggetti non identificati (qualsiasi cosa in cielo che non si capisce cosa è). Non è che intendevi gli alieni? :P
33. franco, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 18:25
Ahahaha cambi lei è un ciarlatano
http://www.newyorkfed.org/banking/frscams.html
Scam Involving Yohannes Riyadi and/or Wilfredo Saurin
November 2007
The Federal Reserve is aware of a fraudulent scam involving individuals using the names Yohannes Riyadi and/or Wilfredo Saurin, or persons claiming to be representatives of these two men. In a typical version of this scam, Mr. Riyadi and/or his delegates falsely claim that they have on deposit with the Federal Reserve Bank of New York several U.S. Treasury Checks issued to Mr. Riyadi amounting to billions of dollars.
The Federal Reserve Bank of New York has been contacted by several brokers and financial institutions worldwide inquiring about the validity of this fraudulent account documentation, which is being offered as collateral for lines of credit or other types of asset based financing. The fraudulent scheme includes multiple documents which purport to have the signatures of various Federal Reserve officials, including Chairman Ben Bernanke.
Legga un pò i nomi che ci stanno scritti sulla foto che ha postato!
34. DomenicodeSimone, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 18:47
Ottimo Pietro, il mistero si infittisce e l'estate si tinge di giallo, come si conviene alla stagione del grano maturo. Mi sta venendo un dubbio: non è che i soldi per comprare la Roma gli svizzerotti li aspettavano proprio da finanzieri del sol levante? Sembrava tutto fatto e invece all'improvviso l'operazione è stata bloccata. Accidenti, ma quei due scemi come pensavano di farla franca? Adesso avremmo Cristiano Ronaldo centravanti, Messi a centrocampo e qualche marcantonio in difesa.... ahhhh com'è dura essere romanisti!!! :-)
35. franco, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 19:28
anche l'altra immagine è di una truffa
come mai vuole fare queste figure di palta, signor Cambi?
36. DomenicodeSimone, Venerdì 10 Luglio 2009 ore 23:56
@franco Ahi, ahi, sig franco, così mi delude. Sul documento del post il destinatario è la Ta-Saurin International Holdings LLC, mentre lo scam denunciato dalla FED si riferisce al sig. Wilfredo Saurin. E' come confondere la Benetton Group S.p.A. con il sig. Aristide Benetton o la FIAT con il sig. Ermenegildo Fiat. Faccia più attenzione, così la figura di palta la fa lei. (non sta bene etichettare in questo modo gente che sta cercando di capire qualcosa in una vicenda per molti versi evidentemente oscura. Poi di cappellate ne facciamo tutti, gli errori sono in agguato dietro ogni angolo e nessuno di noi pretende di essere portatore della verità. La stiamo cercando. La sua difesa della buona fede delle istituzioni monetarie USA è commovente. Può anche darsi che la FED e il Tesoro siano luoghi frequentati solo da angioletti alati che si vergognano a raccontare la minima bugia, ma permetta di dubitarne. Come ne ha dubitato quella vasta assemblea all'università di Pechino che un mesetto fa ha accolto con una sonora risata le assicurazioni di Geithner sulla stabilità del dollaro e dei titoli del debito pubblico USA: Come dire, il Re è nudo. Non se n'era accorto, sig. franco?
37. franco, Sabato 11 Luglio 2009 ore 01:33
Non trova quantomeno strano che questa srl, che dovrebbe avere due miliardi di dollari di patrimonio, non ha un sito internet, e l'unica cosa che appare è una regstrazione alla cc dello stato del nevada. Ah la società è stata dissolta il 30 giugno. Poi, che la società si chiama ta-SAURIN, come il compare Riyadi che compare nell'altra "ricevuta" identica, è ovviamente una coincidenza. A voi amanti delle coincidenze questa qua non piace?
Per il resto, suvvia, non confondiamo cose serie come lo studio delle questioni monetarie e finanziarie con queste boiate... non è che siccome questa è una truffa palese allora il sistema finanziario è stabile, tutto va bene e il dollaro non se l'è mai passata meglio. I sillogismi manichei è meglio lasciarli ai poveri di mente.
38. J.S., Sabato 11 Luglio 2009 ore 07:48
@24
Primo: datti una calmata lo dici a tua sorella.Non mi piace la gente che scrive cose del genere ( come te).
Secondo: sei intervenuto facendo il difensore delle cause perse per una questione che non ti riguarda...quindi sei rimasto colpito dalle mie frasi, é matematico.Riassumo: se tu che stai cercando la lite, quindi se non la vuoi, basta che tu la pianti.Semplice.
Terzo: invece di svicolare come un'anguilla, rispondi alla mia domanda (basta leggere): i cosidetti giornali liberi, come repubblica, cosa hanno riportato in merito ai bond? ce la fai a rispondere o devi buttare in cagnara tutto?
Quarto: evita di invocare la difesa dalle offese gratuite, perché é evidente che é tutto strumentale.
Saluti,
J.S.
39. Pietro/crisis, Sabato 11 Luglio 2009 ore 11:46
34# Franco. Credo che lei abbia un po troppa fretta.
Oppure non è in grado di leggere che quel che Le risulta comodo.
Io ho scritto "In realtà, questa è probabilmente falso: titoli di queste dimensioni parrebbe che vengano emessi DI CONTINUO dalla FED, pur non essendo liberamente disponibili sul mercato, tanto che a quanto pare circolano frodi finanziarie proprio basate sulla loro esistenza. E' un segreto di pulcinella: guardate questa immagine, ad esempio, o questa, da cui è tratta l'immagine di questo post. Sono immagini di qualche mese fa, di tempi quindi non sospetti, non correlate direttamente a questa vicenda."
Ha forse letto da qualche parte che io ritenessi veri quei documenti di cui ho postato le immagini?
Mi sa che la figura di palta ( peraltro nobilissima ed utilissima materia che non si merita di essere associata ad inutili figuri per meri motivi di odori consimili) non l'ho fatta io, qui.
In ogni caso benvenuto nel club dei Trolls di stagione.
Sinceramente, però, deve crescere un poco: ne abbiamo di migliori e più preparati, qui dentro: si dia da fare, vedrà che la prossima volta andrà meglo.
8o))
40. franco, Sabato 11 Luglio 2009 ore 11:59
touché
41. roberto, Sabato 11 Luglio 2009 ore 12:29
Adesso ne parla anche Repubblica: http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/bond-bloccati/bond-bloccati/bond-bloccati.html
42. daniele.spagli, Sabato 11 Luglio 2009 ore 12:47
@37
ho capito... è il caldo. Di troll ne ho già nutriti troppi in vita mia per continuare a farlo.
adieu
43. durand, Sabato 11 Luglio 2009 ore 13:47
Franco, mi permetta
l'ho letta con grande pazienza.......ma le assicuro che lei non capisce un emerita mazza fiondata.
per cuiosità la invito a tornare in dietro nei post.....o a entrare nel forum....controlli una cosa........la prima ipotesi che ho fatto io è che questi titoli dovevano essere acquistati da una banca (probabilmente capo pool di un gruppo di banche) per utilizzarli come garanzia per concedere dei prestiti o per altre operazioni....prestiti da concedere o ai proprietari dei famosi bond sequestrati o a terze parti.
Secondo la FED americana, questa è la versione più probabile......inoltre la FED aggiunge che in sostanza le banche sarebbero state "truffate" essendo appunto i bond falsi;
Bene, dia retta a me.....io prendo per buone le parole della FED (tralaltro coincidenti con la mia prima ipotesi)......IL PROBLEMA E' CHE E' UNA PEZZA PEGGIORE DEL BUCO. Mi spiego;
1) Le banche quando prendono titoli in garanzia fanno le dovute verifiche sull'autenticità dei titoli?
2) Le banche quando prendono titoli in garanzia, verificano la provenienza (lecita) dei titoli?;
3) E se non fanno queste necessarie e obbligatorie verifiche per titoli equivalenti a cifre mostruose per operazioni minori come si comportano?
A meno che non sia lei caro signor Franco a credere agli Ufo...ovvero che i due giapponesi stessero andando in svizzera allo sbaraglio....senza accordi preventivi e senza aver fissato un appuntamento. Lei crede insomma che si sarebbero recati al primo sportello oltre confine? Forza, dica di si...mi faccia ridere.
Come vede, anche prendendo per buona l'ipotesi della fed si aprono scenari inquietanti.....quanti prestiti in pool sono stati concessi dando in garanzia titoli "falsi" o di provenienza "illecita"? E le banche centrali non vigilano?
Vede caro franco.....quello che voglio dire è questo: comunque si rigiri questa storia è sempre una enorme storia......buona fede o meno delle banche centrali.....qualunque giostificazione si voglia dare è una storia enorme......
qualunque ipotesi si voglia fare è un dramma.......
Poi lei è libero di credere al "tutto va bene, madama la marchesa".....ma non venga qui a dire che chi ragiona (pur con dei limiti, nessuno ha la verità in tasca. E la storia vera potrebbe essere ancora diversa da come pensiamo noi) su questo fatto è un allocco. Qui di allocco ne abbiamo solo uno: lei.
PS
Avevo scritto sul forum, che mi risultava un caso in cui si era tantato di utilizzare come garanzia titoli dell'ente petrolifero brasiliano per miliardi.....bene questa è la seconda volta. Anche nel caso di petrobras l'operazione fu sventata.....e la banca coinvolta si salvò dal punto di vista giuridico-penale "dimostrando" la propria estraneità alla truffa.....per coincidenza questa banca mesi dopo finì nell'occhio del ciclone con svalutazioni miliardarie...fu salvata dalla sua banca centrale......
Ora abbiamo un altro caso (a prender per buona la versione FED...comunque bislacca)....la domanda è la seguente:
who's the next?
PS
Pietro, vada avanti. La ringrazio per le ricerche e per l'analisi......e non si curi di chi vuole dormire sonni tranquilli.....la campana, credo, stia suonando per tutti......e chi non vuole sentire farà la fine che merita.
44. andrea, Sabato 11 Luglio 2009 ore 14:49
salve Pietro, la leggo da un po' di tempo, soprattutto per passione in questa per me nuova materia che è l'economia.
sto per laurearmi in ingegneria civile e di questioni economiche, finanza e teorie varie non ne capisco niente, non avendo una preparazione di base.
però mi chiedevo se potesse spiegarmi, forse come farebbe con un bambino, a cosa quindi stiamo andando incontro, all'atto pratico...sento parlare di campane di allarme e pericoli imminenti, di weimar ecc.... ma tradotto per le persone normali, pericolo di cosain particolare? di una guerra?
la ringrazio per tutte le delucidazioni che saprà darmi
andrea
45. FS, Sabato 11 Luglio 2009 ore 15:00
e lamadonna !!!
nervosi eh ?
sarà il caldo .... ((::-)
comunque, a parte il 'io ho ragione e tu hai torto', se vi serve, qui se ne parla da tempo :
http://www.investireoggi.it/forum/il-maxisequestro-alla-dogana-di-como-di-cui-nessuno-parla-vt43191.html
... magari così avete altre informazioni !
(p.s. per evitare eventuali critiche di VARIO tipo, preannuncio che anche in quel sito NON ci si ritiene detentori della verità assoluta... se ne parla soltanto, tanto questa storia andrà avanti come qualcun altro deciderà ... noi la possiamo solo guardare ... e neanche molto ...!)
Buon proseguimento !
46. federico, Sabato 11 Luglio 2009 ore 22:14
abbiamo già dimostrato che non è importante che siano veri o falsi, anzi non sono nè veri nè falsi; se anche fossero veri la Fed potrebbe sempre dire che sono falsi ...
E' molto più importante la cifra e il perchè uno se ne va a spasso con tale cifra in una borsa, con l'altissima probabilità di essere beccato.
Ovvio che el congetture potrebbero essere mille, ne aggiungo una io: e se volevano farsi beccare?
cioè faccio l'ipotesi che chi ha organizzato il tutto non volesse far altro che dare un segnale e non mandare in porto una operazione finanziaria da 135 mld di $.
cerco di spiegarmi: chi ha organizzato il tutto voleva comunicare a dei suoi pari ( ammettiamo uno stato o una banca centrale o meglio qualcuno che ci lavora dentro ...) che il dollaro sta tirando le cuoia e lo fa senza troppo clamore.
allostesso tempo ivita altri a fare una cosa del genere ma con più cautela ( tagli più piccoli e a più riprese).
insomma a me sa di bufala fare una operazione da 135 MLD in quel modo. se qualcuno voleva trasferire quella cifra lo poteva fare senza farlo sapere a nessuno.
mi sembra più un consiglio: scappate dal dollaro, ma fatelo poco alla volta e alla chetichella.
E' una ipotesi
47. durand, Sabato 11 Luglio 2009 ore 22:32
@ Federico
beh Federico, nelle banche centrali non lavorano delle persone che hanno bisogno di consigli per accorgersi della situazione dollaro....mi pare chiara ed evidente a tutti....
Poi figurati, consigli così pittoreschi....
Potrebbe essere un sacco di cose questa storia....
e come la giri comunque è sempre sconcertante.
Anche se fosse vera l'ipotesi FED la cosa non cambia....sempre sconcertante rimane......
Francamente non so cosa dire.......
se non che mi aspetto cose grosse in arrivo.
48. Boston George, Domenica 12 Luglio 2009 ore 03:06
tra mille ipotesi cmq non capisco come possono essere stati beccati,,, ho passato quella dogana decine di volte e non mi hanno mai fermato,,,non fermano tutti e controllano ogni volta, possibile che abbiano avuto proprio l'intuizione di quei 2??? esistono tanti modi per passare il confine SENZA passare la dogana,, fidatevi che ci sono albanesi che fanno quello di professione, si fanno pagare 1000 euro e ti portano dall'altra parte,,,
49. giobbe 1971, Domenica 12 Luglio 2009 ore 04:48
grazie Pietro Cambi per l'articolo.
i suoi articoli sono sempre interessanti.
al commento n 47 : ...e se fosse stato un tradimento/un doppio gioco ?
giobbe
50. Mia, Domenica 12 Luglio 2009 ore 11:45
Altro caso complesso, non diffuso ... http://cicentre.com/spycase/ecoesp/ALEYNIKOV_Sergey.html Sergey Aleynikov Economic Espionage Case
51. Michele C. Bottari, Lunedì 13 Luglio 2009 ore 17:57
Ritengo comunque estremamente pericoloso pubblicare in media definizione focumenti come quelli linkati.
Avete idea di cosa potrebbe fare una persona tipo Calisto Tanzi con i loghi della Fed? E con le scansioni delle firme di Bernanke e di Ferguson?
Dio Mio! Ho paura.
52. zulma, Martedì 14 Luglio 2009 ore 11:45
io la dogana la passo spesso viaggiando verso ginevra e a domodossola (negli ultimi 2 anni) il treno ferma almeno 20 minuti se non di piu, a me quasi sempre i finanzieri chiedono i documenti
mi é anche capitato di assistere a perquisizioni di valigie di normalissimi professionisti un paio di volte, la prima volta ricordo che fu perquisita la valigia di una ragazza che viaggiava per lavoro per E&Y o PWC non ricordo esattamente, comunque era sicuramente la persona meno "sospetta" sull´íntero treno...
quindi secondo me potrebbe essere stato un caso
53. Anto', Mercoledì 15 Luglio 2009 ore 15:41
Da Liberazione del 14/07/2009 (pag.4)
http://www.liberazione.it/giornale_articolo.php?id_pagina=70295&pagina=4&versione=testuale&zoom=no&id_articolo=476431
"Il tesoro di Chiasso, le superbanconote
americane che la Fed non ha emesso"
Tanto per tenere l'archivio aggiornato. :-P
di L. Grimaldi
54. Tonino, Venerdì 17 Luglio 2009 ore 14:35
http://www.gdp.ch/articolo.php?id=217
Italia
007 americani indagano sui Bond di Ponte Chiasso 134,5 miliardi di dollaridi Andrea FinessiIl mistero intorno ai 134,5 miliardi di dollari in titoli di Stato americani sequestrati alla dogana di Ponte Chiasso in mano a due giapponesi diventa sempre più fitto. Dopo la notizia della rinuncia dell’avvocato Massimo Schipilliti alla difesa dei nipponici diretti in Svizzera, Mitsuoyoshi Watanabe e Akihiko Yamaguchi, in questi giorni gli organi di stampa hanno dato per certo l’arrivo degli esperti USA per verificare l’autenticità dei titoli. Tuttavia secondo indiscrezioni di fonti comasche, i servizi segreti USA della CIA sarebbero già da tempo al lavoro in Italia per indagare sul caso e nessuno ha fatto ancora domanda di dissequestro dei valori.
Ma facciamo un passo indietro per chi si fosse perso questo “giallo” da spy-story. Il 3 giugno, la Guardia di Finanza (GDF) della Dogana di Ponte Chiasso ferma due orientali su un treno diretto in Svizzera. I due uomini, in possesso di passaporti giapponesi, hanno con loro una valigetta contenente ben 249 obbligazioni USA da 500 mio di dollari l’una e 10 Bond Kennedy da 1 mld di dollari, nascosti in un doppio fondo e corredati da documentazione per attestarne l’originalità. I nipponici vengono denunciati a piede libero (la legge italiana non prevede l’arresto per la mancata dichiarazione valutaria del valore eccedente i 10mila euro, ma una multa del 40% sulla cifra complessiva: “solo” 54 miliardi di dollari) e pertanto rilasciati, mentre i 134,5 miliardi in titoli vengono posti sotto sequestro e attualmente sono in mano al sostituto procuratore di Como Daniela Meliota. Sull’autenticità dei bond resta il mistero (alcuni risalgono addirittura al 1934), tuttavia – come rileva il sito AsiaNews – il rilascio dei due giapponesi non può aver avuto luogo senza che la GDF avesse raggiunto la convinzione che questi fossero autentici. Secondo il portavoce del Tesoro americano, Stephen Meyerhardt, i titoli «sono chiaramente falsi», ma lo stesso Meyerhardt afferma in un’intervista di non aver visto le obbligazioni se non da una foto su internet.
Su tutta la vicenda resta una cortina fumogena che si infittisce sempre di più, anche se emergono dei dettagli, come la presenza della CIA non solo sul confine italo-svizzero, ma in tutto il Nord Italia dove starebbe indagando su alcune aziende. Tra le carte dei giapponesi comparirebbe infatti un uomo chiave, afferma “il Giornale”: un imprenditore della Brianza, Alessandro Santi (presidente del Consorzio internazionale trasporti di Roma, esperto di questioni doganali), che sarebbe stato l’ultimo ad avere incontrato i due giapponesi...
14.07.2009