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La Repubblica della dignità.

Venerdì 5 Giugno 2009, 09:23 in Mass media, Psicologia di

Behind_These_Hazel_Eyes-hijab.jpg

Mi sono iscritta ad un gruppo Facebook. Non succede spesso. Tutti quei gruppi per la salvaguardia del pino rosso lituano e contro tizio e caio mi annoiano molto. Ma stavolta è diverso: non servirà a nulla lo stesso, ma un Appello per una Repubblica che rispetti le donne mi vede pienamente d'accordo.

Da molto tempo mi fa orrore il modo in cui viene proposta l'immagine femminile in questo Paese. E non è una questione moralistica: guardando il documentario Il corpo delle donne, che mostra come siamo mostrate in TV, immagino che scandalo accadrebbe se di tanto ridicolo, tanto disprezzo, tanta umiliazione fossero oggetto persone di colore o di altra religione. Il fatto che si prestino volontariamente a tali spettacoli non cambia nulla, anzi, è paradossalmente proprio il cuore del problema: le giovani italiane sono ormai candidamente convinte che affermarsi nella vita significa solo avere successo in TV, e che per farlo occorra prostituirsi, e che in tutto ciò non c'è niente di male. E' morale. E' normale. 

Quanti anni ci sono voluti per ficcare questo messaggio così a fondo nelle nostre "testoline"? Eppure non partivamo male. Era un Paese di donne tutto sommato istruite, che sapevano farsi rispettare, e di uomini che faticosamente avevano cominciato a capire. Tutto buttato nel cesso, in cambio di perline e lustrini, come selvaggi con un immaginario completamente colonizzato. Persino attraverso orridi telefilm nazionali in cui la protagonista adolescente corona il sogno di diventare letterina.

Ieri Obama ha parlato della donna musulmana, del suo diritto a portare l'hijab, della sua dignità. Trovo assurdo e irrazionale che si ritenga il velo islamico un simbolo di umiliazione per le donne, e il tanga trasparente un simbolo di libertà. Perché? Qualcuno sa spiegarmelo? Riteniamo "donne emancipate" delle sedicenni che mostrano il proprio corpo in cambio di qualcosa, che pensano di potersi affermare solo così. A me pare la schiavitù più vecchia del mondo, altro che libertà.

Tempo fa lessi un'intervista ad un'universitaria di Teheran. Sbeffeggiava il giornalista: "Le ragazze iraniane sognano di diventare scienziate, scrittrici, ingegneri. Le vostre cosa sognano? Di fare le soubrettes?" Ci prendiamo lezioni di emancipazione da quelle donne a cui ci riteniamo tanto superiori. Corriamo anzi a salvarle, perché anche per loro esistano magnifiche opportunità democratiche quali mostrare il culo in TV. Sono certa che preferiscono continuare a studiare da scienziate.

Mi preoccupo molto per le ragazze italiane, quelle che vedo in giro attaccate al telefonino a parlare e sognare solo di Amici e Grande Fratello. Mi auguro che si ripensi il nostro modo, e parlo di noi adulti, di proporre il corpo femminile, e soprattutto che si sappia trasmettere il valore dell'essere umano con tutte le sue infinite possibilità alle giovani generazioni. Altrimenti, nel nostro affannarci a distinguerci dall'Islam, ci ritroveremo a somigliare alla Thailandia.

 

44
44 commenti
44
08 Giu 2009
alle 10:33

Gianni Comoretto

Sul post. Io come uomo ho il diritto di andare vestito piu' o meno come mi pare. Una donna COSTRETTA a mascherare il volto, o una di fatto costretta (dalle convenzioni, moda, ecc) a mostrare il culo non lo è.

Il primo condizionamento mi sembra più violento, il secondo più subdolo e becero.  

La TV non condiziona? Prova a stare senza, prova a non darla ai tuoi figli. Dopo un po' ti sentirai (si sentiranno) come dei marziani. Alla fine ho dovuto cedere, e anche se con delle regole. 

Certo che le donne han l'istinto a mostrarsi, come gli uomini han l'istinto dei "rambo", e se guardiamo i programmi televisivi (per bimbie e grandi) si va in quella direzione. E quella dei soldi facili. La TV non fa che sfruttare queste strade in discesa, per offrire un intrattenimento che ci appaga questi istinti, in modo da incollarci al video e venderci la publicità, mica lo fa "apposta" per abbrutirci. Ma il risultato finale è quello. 

Son d'accordo anche con chi dice che la condizione maschile non è messa meglio. Solo che ci prostituiamo in modo differente. Noi non abbiamo attrattive sessuali nel corpo, ce le procuriamo con oggetti o, come dicevo sopra, con la violenza fisica. Ma temo che la soluzione non sia l'hijab, o  le bastonate per chi fa sfoggio di  "lusso" (finto).

 

 

43
08 Giu 2009
alle 09:40

Pietro/Crisis

#Sergio: c'e' un filtro automatico, che considera nr dei link, eventuali parolacce, etc etc.

Ogni tanto buttiamo un occhio e pubblichiamo i commenti filtrati.

8o)

42
08 Giu 2009
alle 09:02

Sergio

Il mio commento ora c'è, grazie :)

41
07 Giu 2009
alle 14:02

Sergio

Ciao Debora, ti avevo scritto venerdì due righe riguardo anche alla condizione maschile, che secondo me sarebbe da analizzare un pochetto perchè non è che stiamo messi molto meglio.

Però non sono stato pubblicato.. ho scritto qualcosa che hai ritenuto sconveniente oppure è il sito che fa i capricci?

40
06 Giu 2009
alle 23:32

federico

c'è  gente drogata di TV e non lo...

sull'argomento tv consiglio a tutto BAOL di Benni è una pietra miliare, illuminate e illuminato.

sull'argomento donne ho già detto e potrei aggiungere che la peggior sperequazione la fa la legge che garantisce alle donne una maggiore ( e obbligatoria) astensione dal lavoro per la nascita di un figlio. Una legge più tonta e discriminatoria non c'è

da anni sostengo di applicarla pari pari agli uomini. Li mettiamo a casa 5 mesi obbligatoriamente.... sai come cambia il mondo del lavoro .... sai che in un colpo solo spazzeremmo via anni e anni di discriminazioni nei confronti delle donne...

 

39
06 Giu 2009
alle 20:27

Enrico

@35

Non capisco il tuo ragionamento. Come si concilia la necessità di dare diritti legati alle esigenze di ognuno con quella di creare "nuove regole e nuovi patti che danno a tutti il proprio posto"?

@36

Beh, se dovessimo metterci ad elencare tutte le cose che condizionano il nostro modo di pensare potremmo andare avanti fino a domani mattina. Cinquant'anni fa davano tutta la colpa alla radio, oggi alla TV, tra cinquanta sarà qualcos'altro.

38
06 Giu 2009
alle 19:05

carlo

ma che bello...oggi ho scoperto che la tv non condiziona più nessuno.dire che la colpa è solo sua è una forzatura ma non si può negare che condizioni il nostro modo di pensare...ovviamenete non tutti.

37
06 Giu 2009
alle 18:35

Luca C.

Interessante il post, e anche il documentario.

Il femminismo... alcuni dei temi che sollevava erano condivisibili, quello che l'ha fregato è il connotato profondamente individualista: tutto incentrato sull'emancipazione della donna, sull'autoaffermazione della donna, sui diritti della donna, prescindendo totalmente da una liberazione della comunità, da una promozione dei diritti per tutti, da nuove regole e nuovi patti che garantissero a tutti il proprio posto.

E così l'hanno fregate: volete la parità? E noi ve la diamo. E hanno dato diritti uguali a persone che uguali non sono, perché hanno esigenze diverse.

Poi c'è il fatto che una donna anziana oggi è quasi un'oltraggio al pudore. Mia madre che a 69 anni non si tinge più i capelli forse dovrebbero arrestarla. Non c'è più la nozione del fatto che ogni età della vita ha i suoi scopi, e non ha senso protrarre un'eterna adolescenza fino a 70 anni e oltre.

Di fatto vedi quelle giornaliste televisive, quelle attrici in tv, anche avanti con gli anni, e ti hanno tutta l'aria di baldracche d'alto bordo. D'alto bordo ma sempre baldracche.

36
06 Giu 2009
alle 12:58

Simone

Vedo che ci sono molti commenti critici al post e volevo solo dire che io lo condivido in pieno.

35
06 Giu 2009
alle 12:40

Enrico

@32

Il problema non sono le donne (che non mi sembra godano di chissà quali privilegi come categoria in sé, perlomeno nel nostro paese) è che quando si demanda allo Stato la gestione di qualsiasi aspetto della propria vita, i gruppi di pressione meglio organizzati riescono sempre ad ottenere dei privilegi che rendono automaticamente tutti gli altri cittadini di serie B.

34
06 Giu 2009
alle 11:41

Attilone

@Enrico:

Ho riportato in prevalenza fatti e non opinioni, onestamente mi sembra disdicevole che alcuni gruppi di donne continuino a pretendere sempre piu' "aiutini" rispetto agli uomini e nel contempo ci si venga a dire su quanto sono brave le donne.

Adesso quelle delle pari opportunita' vorrebbero dei trattamenti di favore per le donne vittime di incidenti sul lavoro (la maggior parte di morti e feriti sono uomini), perche' se sei donna devi avere piu' diritti di un uomo? Perche' esistono una miriade di servizi sociali extra  riservati alle sole donne? Mi risulta che i tassi di suicidio tra gli uomini siano 3 volte maggiori rispetto a quelli delle donne.

Si sostiene che le donne si prendono cura della famiglia e degli anziani, beh peccato che siamo il paese a piu' bassa natalita' del mondo (superato anche il Giappone), il numero di matrimoni e' la meta' rispetto a 50 anni fa (nonostante l'aumento demografico) e ogni anno entrano 250 mila tra colf e badanti nel nostro paese, di cosa si prenderebbero cura allora?

Enrico vai a vedere cosa volevano fare in Svezia le femministe del partito "Iniziativa femminista", scoprirai tra le altre cose che volevano mettere una tassa sulla nascita di ogni bambino maschio, anche in Svezia piangono miseria per ottenere trattamenti privilegiati sostenendo di vivere in una societa' patriarcale, la Svezia che ha un parlamento al 50% al femminile e dove ci sono piu' donne pilota che insegnanti d'asilo sarebbe una societa' patriarcale?

E' meglio se noi uomini ci diamo una svegliata e ci togliamo di dosso questa smania di mettere le donne su un piedistallo perche' qui si rischia di trovarsi in una societa' con cittadini di serie A e cittadini di serie B.

33
06 Giu 2009
alle 10:52

Enrico

@29

Mah, a me sinceramente sembrano lontani dalla realtà entrambi i punti di vista.

32
06 Giu 2009
alle 10:46

Enrico

@27

Quello della colpa della TV è un mito che circola nella sinistra sin dai tempi di Pasolini, e intanto che loro ripetono alla nausea questi luoghi comuni, la destra populista e razzista continua ad avanzare, conquistando i consensi di quelle classi sociali che tutti gli pseudo-intellettuali radical-chic disprezzano perchè credono alle balle di Berlusconi invece che a quelle confezionate dai loro eroi della controinformazione.

31
06 Giu 2009
alle 10:44

Attilone

Debora scusa ma di che diavolo stai parlando?Hai perso molti punti (vabbe' te ne freghera' poco).

Ti sei fatta impressionare troppo da quel documentario, anche io l'ho visto e francamente era una boiata pazzesca, uno che inizia dicendo che dopo 8 ore di ufficio e' stanca morta e' uno che non ha mai lavorato un giorno in vita sua.

Ogni santissimo giorno la televisione ci vomita addosso la sua propaganda sulle donne, "le donne sono piu' intelligenti degli uomini, le donne sono pratiche, le donne sono piu' empatiche, le donne ci salveranno dalla crisi", queste cose le sento tutti i santissimi giorni sui media dove viene proposto un modello di donna superwoman e al contempo un modello di uomo goffo e perso senza la donna, guardati una selezione della TV italiana:

 http://www.youtube.com/watch?v=V4lvIi4Ulb4&feature=PlayList&p=0F7D5AD4B470B0D9&playnext=1&playnext_from=PL&index=41

 E' lo stesso nel resto del mondo occidentale..

Vogliamo parlare delle pari opportunita'? Delle borse di studio riservate a sole donne nelle facolta' toste? Dei servizi extra per le sole studentesse? Degli incentivi per l'occupazione femminile (a discapito di quella maschile e della meritocrazia)? Dei contributi a condizioni ridicole per l'imprenditoria femminile? Dei comitati pari opportunita' che vietano l'ingresso agli uomini per statuto (contro l'art. 3 della costituzione)?

Il fatto che molte ragazze abbiano a modello le veline e' solo un'altra scorciatoia, altre donne usano la scorciatoia delle pari opportunita' (alias due pesi due misure alias femminismo).

Le iraniane vogliono diventare scienziati e ingegneri, OTTIMO, propongo un gemellaggio, le iraniane vengono a stare qui da noi e le italiane  vanno in Iran, magari alcune si ricrederanno sul fatto che in Italia esista un patriarcato...

30
06 Giu 2009
alle 10:37

Enrico

@25

I voltagabbana come Capezzone e Rutelli mi sembra ci siano in tutti i partiti. Per il resto dipende se vedi l'essere liberisti come un pregio o come un difetto, visto che il liberismo non si identifica necessariamente con l'immagine stereotipata che ne viene data da certi ambienti, basti pensare che veniva etichettato come liberista uno statalista conservatore come Bush. L'accusa di essere anti-lavoratori è ugualmente dipendente dai punti di vista. Secondo te è più a favore dei lavoratori qualcuno che, pur con tutte le sue incoerenze, si batte da decenni per ridimensionare l'apparato burocratico-corporativo che soffoca il nostro paese o chi, come i sindacati, di questo apparato fa parte e prospera grazie ad esso? Io non avrei dubbi sulla risposta.

Riguardo alla politica estera, non sono mai stato d'accordo con la loro linea, troppo interventista e troppo appiattita sulle posizioni americane, comunque di pacifisti nei fatti in Italia non ne vedo molti, visto che quelli che probabilmente tu consideri tali lo sono solo quando nelle guerre sono coinvolti gli USA o Israele. 

Oltre a questo, sono gli unici che hanno ottenuto qualcosa nel campo dei diritti civili, visto che se aspettavamo il PCI e gli altri bigotti della "questione morale" (quella degli altri) saremmo finiti come in Irlanda con il divorzio introdotto solo pochi anni fa e l'aborto ancora illegale.

Detto questo non ho mai amato particolarmente Pannella, visti i suoi atteggiamenti teatrali che spesso distolgono l'attenzione e la sua gestione personalistica del partito, ma francamente nel passato e nel presente della politica italiana non vedo molti uomini politici alla sua altezza.

Fermo restanto che comunque io mi oppongo alla politica in quanto tale, quindi non ho mai votato né mai voterò nemmeno i Radicali. Se però qualcuno mi chiedesse di consigliargli chi votare, gli indicherei certamente loro, anche se dubito che abbiano molte speranze di superare il 4%.

29
06 Giu 2009
alle 10:36

J.S.

@Debora

 Hai un meraviglioso modo di affrontare i problemi.Io dico che la TV non c'entra una mazza con quanto affermi, la colpa é delle famiglie che non educano più come dovrebbero.Troppo comodo scaricare le colpe su qualcosa che non può difendersi,vero?(mi riferisco alla TV).Ti faccio presente che se avessi chiesto le aspirazioni dei bambini in una scuola elementare 20 anni fa, le risposte non sarebbero state molto diverse da quelle odierne...ebbene la maggior parte dei maschietti avrebbe voluto fare il calciatore (dove sarebbe lo scandalo?...ero anomalo io a voler fare l'astronauta, poi crescendo ho capito il giro del fumo e mi sono "adeguato").

Se una persona accetta di vendersi pur di avere successo nel campo scelto, non vedo il motivo di imperdirglielo...tu perché vorresti imporre la tua visione?

Senza offesa ma mi sembri tu in un'altra realtà, se le ragazzine vogliono mostrare il culo, ebbene, che lo facciano...evidentemente i genitori non si curano della loro educazione.

N.B.Ho 28 anni appena compiuti (non 50 come penserebbe qualcuno/a) e di lavoro faccio l'operaio (non ho interesse a smentire quando riporta l'articolo quindi...) ma sono stato cresciuto a calci in culo, altro che cellulari,GF e TV. Di gente come me (che definisco "normale") il mondo ne é pieno, o li vedo solo io?

Saluti,

J.S.

28
06 Giu 2009
alle 10:04

Jim

Per non parlare della Bonino poi...che dopo una riunione del Bildeberg divenne Commissario europeo...

27
06 Giu 2009
alle 09:36

Jim

I radicali sono i peggiori voltaggabbana che ci sono, non a caso dalle loro liste è uscita fuori gente come Rutelli e Capezzone. Ferocemente anti lavoratori, in appoggio alle politiche che hanno favorito il liberismo più sfrenato e il precariato diffuso, pacifisti a parole ma sempre pronti ad appoggiare le peggiori guerre nel mondo (soprattutto quelle di Israele e degli USA). Non riesco a vedere un solo pregio di questo pseudo partito. Fate vobis.

26
06 Giu 2009
alle 04:14

Roberto Ecolcity

Mi dispiace, ma molti commenti dimostrano che non si conosce il vero problema che Debora evidienza.

Non esiste nessuna liberta se le persone vengono plagiate continuamente; milioni di bambini vengo sottoposti ad un vero e proprio lavaggio del cervello, e questo per decenni.

5 anni fa quando venni a conoscenza del problema, non ci volevo credere, dopo 5 anni di studio del problema devo ammettere che è tutto vero.

Non vi è nessuna forma di comunicazione dei mass media che non utilizzi sistemi di condizionamento, questi sono presenti in tutto, nei cartoni animati dei bambini , nei film, nella musica, nei notiziari ecc..

Quando si è in grado di riconoscere le tecniche di PNL Subliminali, ci si rende conto del perché milioni di persone assumono atteggiamenti collettivi che vanno contro la loro stessa dignità.

Dagli anni 70-80, siamo stati programmati per sfasciare le nostre famiglie ed ancora adesso lo siamo; ora si stanno programmando le nuove generazioni, alla sessualita deviata, al consumo della droga, al culto del satanismo, che oramai sono presenti nella maggior parte dei cartoni animati.

Il progetto è semplice, distruggere prima la famiglia perché considerata il nucleo più forte e solidale della società, una volta divisi gli individui verranno controllati meglio.

Chiedo a Debora di fare degli specifici articoli su questa cosa, perché questo è un problema molto pericoloso, ai nostri figli hanno rubato la loro individualità e verranno indotti gli uni contro gli altri privati di qualsiasi dignità.

Vi dico la verità, chi questo problema non lo vede, non me la sento nemmeno di mostraglierlo, perche è una cosa che ti cambia la vita.

Quando ti rendi conto che la maggior parte dei tuoi comportamenti e dei tuoi desideri, ti sono stati indotti e non sono i tuoi soffri come un cane; scopri che ti hanno rubato la vita tua e quella dei tuoi figli.

Informatevi che cosa sono la PNL, i messaggi subliminali, quale é il disegno della P2, il disegno della massoneria satanica, ecc..

Vi faccio vedere un solo piccolo fotogramma, che vi farà capire il perché dell'esplosione dell'uso della cocaina tra gli adolescenti di 12-14 anni.

Guardatevi questo breve cartone animato, e pensate a quanti bambini lo hanno visto per ore, lasciati davanti al televisore da genitori troppo occupati.

Guardate questo filmato fino alla fine e sentite il ritornello che più volte viene ripetuto.

http://www.youtube.com/watch?v=P8y9enfdV3s

Questo è il ritornello che si sente meglio.

http://www.youtube.com/watch?v=qI5uFbLFBwI

Sembra talco ma non è, serve a darti l'allegria .... sembra talco ma non lo e serve a darti l'allegria, se lo mangi o lo respiri ti da subito l'allegria.

Quando un bambino è sottoposto a centinaia di messaggi di questo tipo ogni giorno, come faremo a dire che lui ha scelto liberamente di drogarsi.

Se vi faccio vedere a quanti messaggi sessuali e satanici, viene sottoposta questa generazione di bambini vi spaventate; si fa fatica a credere che il 90% dei programmi o prodotti per bambini contengono questi messaggi.

Cartoni animati, videogiochi, giocattoli, canzoni, film, documentari, programmi per bambini di televisioni a pagamento ecc.. contengono questi messaggi.

Ora quanto questi bambini cresceranno liberi di scegliere come costruire la propria vità?

Quanto noi siamo stato libero nelle nostre scelte?

Disintossicatevi voi e i vostri bambini, e poi vedrete il matrix dove noi tutti siamo inseriti fin dalla nostra nascita.

Saluti

25
05 Giu 2009
alle 23:41

Enrico

@21

Eh sì, sai se fanno fuori Tremonti che perdita... :D

@22

Io mi astengo, ma concordo sul fatto che i Radicali restano il meno peggio in circolazione. Il fatto che ci sia tanta gente che desidera che la collettività decida per loro sconcerta anche me...

24
05 Giu 2009
alle 21:47

Exodus

Mah, sono le donne che vogliono spogliarsi. Ne so qualcosa, lavoro in un'azienda quasi tutta al femminile e le quarantenni fanno a gara per mostrare le tette, il fondoschiena con pantaloni a vita non bassa ma raso terra, oppure jeans strettissimi che esplodi dentro ma il sedere sembra scolpito. Mica vogliono diventare veline, ma apparire sexy.

Le trentenni pure naturalmente. Non arrivo alle ventenni perchè oggi prima dei trenta non entri nel mondo del lavoro. Però le ragazzine minorenni per strada farebbero venire l'infarto ad un frate trappista. Lo fanno per diventare veline o solo perchè ad una donna piace essere guardata?

Poi magari incontri quella ragazza seria seria che si abbottona con grande dignità, che arrosisce se le fai un complimento, e si imbarazza delle nudità delle altre, e capisci che, lei sì, passeresti la vita intera a guardarla.

23
05 Giu 2009
alle 21:35

Pippo

@18

mmmm.... di tre cose che hai detto 2 sono positive e quella negativa probabilmente anche falsa... se vuoi proprio continuare.

@19

non capisco perché mai una persona che non vuole vendere il proprio corpo debba obbligare anche gli altri a questa scelta. 
A me sembra piuttosto che molti (la maggioranza) non accettino la possibilità di lasciare le altre persone libere di offrire il proprio corpo/lavoro in cambio di una contropartita. Piuttosto queste persone dovrebbero offrire naturalmente il proprio corpo/lavoro alla collettività a seconda delle necessità stabilita dall'Obama o Putin di turno.

22
05 Giu 2009
alle 21:33

Ser Loc

L'oligarchia anglo-olandese aggrappata al sistema che sta colando a picco ha un solo modo per fermare le iniziative del ministro dell'Economia italiano che stanno guadagnando consensi nazionali e internazionali: rovesciare il governo. Per raggiungere quell'obiettivo, è stato attivato il "partito britannico", e in particolare la "fazione del Britannia", nota al pubblico italiano da quando l'EIR, nel 1993, denunciò la famosa riunione a bordo del panfilo della Regina Elisabetta al largo di Civitavecchia, il 2 giugno 1992, in cui banchieri della City, grand commis e affaristi italiani dell'economia e della politica discussero delle future privatizzazioni. La figura centrale di quel consesso fu Mario Draghi, allora direttore generale del ministero del Tesoro e, in seguito, regista delle privatizzazioni (o meglio, "Piratizzazioni") prima di passare alla Goldman Sachs e essere incoronato governatore di Bankitalia dopo la caduta di Fazio.

Membro emerito del partito britannico è l'ex Presidente Francesco Cossiga. Cossiga appartiene a un piano superiore a quello dei Britannia boys, da cui si può trattare Draghi (come Cossiga spesso fa) alla stregua di un cameriere. Recentemente, Cossiga ha rivelato che esiste un piano per far cadere Berlusconi entro quattro mesi con azioni della magistratura, condite da scandaletti alla Lewinsky, e sostituirlo con una rosa di tecnocrati tra cui spiccano i nomi di, appunto, Draghi e Mario Monti.

Le rivelazioni-minacce di Cossiga vanno collocate nel contesto più ampio in cui agisce il "partito del Britannia", che nel 1992-93 fu rappresentato dall'operazione "Mani Pulite". Antonio Di Pietro, un protagonista dell'epoca, si è oggi messo a capo del fronte radicale che è quasi riuscito a dirottare il Partito Democratico su un binario giustizialista, se non fosse per il fallimento politico della manifestazione di Piazza Navona. Dal canto suo Berlusconi, si dice consigliato dai suoi legali, ha provocato lo scontro con la famosa legge per la sospensione dei processi, poi modificata, invece di ripristinare l'immunità parlamentare esistente in quasi tutti i paesi democratici. Poi si è mosso in questa direzione con la legge per le alte cariche dello stato, ma intanto si è rivissuta l'atmosfera del 1993-95.

Ribadiamo che, ovviamente, il bersaglio del partito britannico non è Berlusconi ma Tremonti.

21
05 Giu 2009
alle 20:51

indopama

una cosa puo' sembrare giusta ad una persona e sbagliata ad un'altra, oltretutto sempre alla stessa persona puo' sembrare giusta in un momento e sbagliata in un altro.

la realta' non e' la tv ma quello che uno vuole creare. se ora uno vuole la tv allora quella sara' la sua realta'. 

la nostra vita e' una conseguenza delle nostre azioni ma a sentire tutti voi sembra che la colpa di una situazione che non vi soddisfa sia sempre da ricercare negli altri. 

insomma, per voi e' sempre colpa degli altri, mai che legga uno che dice che e' il responsabile di cio' che ci troviamo attorno. mai...

siete forti, volete cambiare la VOSTRA vita cambiando tutti gli altri, se pensate sia la soluzione...

gossip, gossip, gossip, siete solo capaci di fare del gossip. 

20
05 Giu 2009
alle 20:51

massimiliano

Io ho profondo rispetto per le donne come per tutti gli esseri viventi. Però non capisco proprio di cosa si lamentano le donne.....criticate quelle che offrono il loro corpo per i soldi....perchè se nessuna donna offre il suo corpo il problema non esiste più.....ma basta uscire un sabato sera per vedere  svilate di corpi e vestiti sexy.....oggi va di moda "sexy".....ma sexy deriva da sesso....quindi non prendetevela con gli uomini.....se mi chiedono prestazioni sessuali in cambio di un lavoro, soldi o quant'altro ed io accetto poi non mi posso lamentare.......la mercificazione della donna è possibile solo perchè è la donna che lo vuole.....

E' chiaro non sono tutte così.....ma prendetevela con quelle donne che si offrono.

Il problema è risolto.

19
05 Giu 2009
alle 19:52

Jim

Radicali? Per carità, sionisti, ultra liberisti, antisindacalisti...devo continuare?

L'unica possibilità è l'astensionismo.

18
05 Giu 2009
alle 19:43

Pippo

@16

Non c'entrerà nulla, ma votare radicale sembrerebbe l'unica cosa logica da fare se proprio uno sente il bisogno di andare a votare.

17
05 Giu 2009
alle 19:30

federico

bah... ognuno vede ciò che vuol vedere. si ci sono zoccolacce mezze nude in TV e tante aspiranti tali. ma io vedo anche tante donne affermarsi nelle imprese e guidare aziende ( l'Emma è a capo di confindustria, non che mi sia simpatica, ma rappresenta tutti gli industriali, è una poltrona che conta).

Penso che sicuramante ci sia un minuscultura serpeggiante che fa presa su basso, ma credo anche che oggi le possibilità per le donne di affermarsi professionalmente siano maggiori rispetto a 40 anni fa.  Tranne in politica. Ce ne sono ancora poche, e quelle poche spesso sono della specie descritta sopra.

rarissime le politiche di razza.

 

ah non c'entra nulla ma io voterò radicale.

 

16
05 Giu 2009
alle 19:06

Mario Serino

credo che non sia un discorso banale, magari difficile da approfondire seriamente, questo sì.

Non ho conoscenze di antropologia, quindi non posso approfondire, posso solo dire che la televione non è certo lo specchio della realtà, ma ho l'impressione, correggetemi, che è diventato un orizzonte per tantissimi. Anni fa l'orizzonte era rappresentato dalle utopie, giuste o sbagliate che fossero, ora è l'annichilazione dell'essere umano rappresentato dalla tv, dove tutto è commerciabile.

Da un mese ho una figlia, splendida, bellissima !

Vorrei che crescesse in un paese migliore, sotto tanti punti di vista, anche su come viene inteso il ruolo della donna nella nostra società.

Spero si incazzi e si chieda il perchè, a volte facendo qualche discorso banale, pazienza, ma che non si addormenti, mai !

W le donne ! (quelle che ci fanno sudare e correre come mia moglie)

15
05 Giu 2009
alle 18:45

pirkkko

Chiacchiere da tavolinetto sghembo con tovaglia a quadri del bar dello sport oppure da macchinetta aziendale a cialde per caffè!!

Pensate alle cose serie:in Olanda ha vinto le europee il partito antislam... 16,4% rotti!

http://www.youtube.com/watch?v=O3r0emrV_8E

14
05 Giu 2009
alle 18:06

Pippo

Curioso come l'essere umano sembri cercare la libertà, però in pratica non è disposto mai ad accettarne tutte le conseguenze, fino al punto di preferire un sistema dove qualcun'altro gli deve imporre con la forza cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, nell'illusoria convinzione che chi si preoccupa di far rispettare il giusto "costume" abbia il proprio stesso sistema di valori.

13
05 Giu 2009
alle 17:34

Sergio

Debora, sono in parte d'accordo con quello che dici. Però non mi è chiaro un punto: dai contro il sistema, giustamente, ma che ne pensi delle donne stesse? Perchè io è un periodo che mi chiedo che fine abbia fatto la vostra autocritica.

Insomma, per quanto marcio sia questo mondo, sta sempre alla testa delle persone la decisione di decidere quale strada seguire, e nessuno ancora vi viene a puntare la pistola alla tempia per seguire la strada della prostituzione mediatica. Infatti, esistono tantissime donne che questa strada la rifiutano, anche per semplice disinteresse. Grazie a Dio mi ritengo abbastanza fortunato di non aver mai avuto amiche aspiranti veline :)

Vorrei proporti un gioco di "lateral thinking": ma sei davvero sicura che l'uomo sia vincente in questo mondo? Non vedi come anche noi ci troviamo sotto questo bombardamento mediatico?

Io come uomo sono stufo di essere descritto nei giornali e nelle televisioni come porco, violento e persino potenziale stupratore e come questa ipotesi sia ormai sottointesa dal genere femminile nella vita di tutti i giorni.

Sono anche stufo di essere chiamato "maschio" o "maschietto" se come categoria devo comparire in un articolo.

Sono altresì stufo del cinema e della tv che mostra l'uomo non pari alla donna ma succube, sottomesso, in cerca perenne di approvazione (e qualcos'altro), vedere i film di Tomb Raider dove una donna mingherlina fa a botte con un carcerato e pesta a tutto spiano. Oppure ci sono i film, dove la donna bella e brava mette in ombra il protagonista maschile o lo mena proprio, o ancora, lei è la protagonista e la sua spalla è uno sfigato.

Lo so, è fantasia, ma l'inconscio mica è razionale, giusto? ;)

Io non voglio neppure essere identificato come uno stereotipo dei film di Vanzina che mi rendo conto che nelle giovani menti ha un effetto devastante, in quanto i personaggi sono il prototipo degli italiani cafoni, casinari e ignoranti e che con le donne hanno un solo comportamento: allupati cronici.

Per forza che poi sempre più uomini e peggio, ragazzini, vanno avanti con la convinzione che la donna è superiore, migliore di loro... cos'è che cercavate? Parità?

A livello legale invece, guarda cosa succede in caso di separazioni ad esempio: i figli per partito preso alla madre ed il mantenimento a carico del padre.. che poi è costretto a ripiegare in casa dei genitori (nel migliore dei casi) perchè con 2/3 di stipendio da solo non può fare altrimenti. Oppure, non è raro sentire di donne che simulano stupri o palpeggiamenti per punire i fidanzati o chi ha fatto loro un torto (cerca con google)

Questa non è parità, non lo è più da un bel pezzo :(

Ad esempio, tu ti chiedi se al posto delle donne ci fosse una persona di colore o di un altra religione..

E se in uno degli innumerevoli articoli con titoloni quali "gli uomini? inutili" oppure "le donne sono migliori degli uomini in..." sostituissi uomini con la parola "negri" oppure "ebrei"?

Eppure, a noi succede tutti i giorni.

PS: non bollare tutto questo come un discorso maschilista, perchè sono a favore della parità tra i sessi.. quello che voglio fare e portare l'attenzione anche su un fenomeno che è sempre passato nell'ombra, ma che secondo me sta facendo un sacco di danni all'uomo.

Alla luce di queste riflessioni, come giudichi un immagine come questa? Ti sembra rispettosa?

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/campagna-toscani/1.html

Basta un pò di attenzione e nei media ne trovi a bizzeffe sulla falsariga.. che schifo.

12
05 Giu 2009
alle 16:52

Nicoletta

Brava Debora

hai messo il dito in una piaga, secondo me fa parte di quel lavaggio del cervello che mira ad alienarci e che fa tanto parte della cultura del capitalismo liberista e mercificante di quella parte del mondo che per l'appunto avanza la condizione della donna come motivo - vedi nierenstein - per screditare, umiliare, occupare e attaccare le altrui culture e gli altrui paesi.

 

Ricordo quando il nostro paese era un po' meno pornografico e un po' piu bigotto: in Olanda le donne si esponevano mezze nude in vetrina, per vendersi, in Italia le riviste osés venivano coperte per non urtare i bambini. Ero bambina quando vidi per la prima volta una strada piena di corpi di donna mercificati in squallide strade in un quartiere di Bruxelles. Effettivamente non dormii di notte, profondamente scossa e depressa alla visione di tanta bassezza.

Sinceramente è questo il lato che certa mentalità araba tanto ci critica. E onestamente io non mi sento di darle torto.

In tutte le culture ci sono lati buoni e lati cattivi. Il male è ergersi su un piedistallo e  scagliare le pietre.

 

11
05 Giu 2009
alle 16:46

mat

la Tv non è la realtà?   e cosa è la realtà?    la realta è tutto cio che vieni in contatto con noi.   per il 90% dei teenagers (11-19anni) la TV non è solo la realtà ma l'UNICA REALTA'.  se non ci credete siete troppo vecchi o siete troppo ingenui.  : )

poi il fatto che questo sistema coinvolga anche i maschi non diminuisce la gravità dei fatti.  guardatevi il documentario che cita Debora (si trova online gratis) e pensate che i vostri figli sentiranno quelle frasi e probabilmente un giorno le usaranno abitualmente. contro le donne o contro se stessi. 

10
05 Giu 2009
alle 16:38

Debora/Crisis

Bella osservazione, AndreaX.

J.S, non hai capito il problema. Che non è non "poter" fare il dottore... ma NON volerlo fare. Il lavaggio del cervello propinato dalla TV non è differente in alcun modo, a mio vedere, dalla costrizione praticata dagli imam. Non lascia alcuna libertà di scelta allo stesso modo, non lo vedi?

Si chiama plagio, ed è anche un reato nel codice penale. Un'intera generazione è stata plagiata. 

Ed è la realtà a confondersi con la TV, non sono io a farlo. Ma non scendi in strada? Ma non senti di cosa parlano le ragazzine? Ma non vedi quali sono i loro modelli? Ormai lo studio è considerato solo la faticosa strada delle bruttine che non hanno nulla da vendere...

(PS: si anche i maschi sono vittime. Il 90% degli amichetti di mio figlio vuole fare da grande il calciatore. La differenza è che a 14 anni capiscono che non è aria e cambiano idea, mentre per le femmine il sogno cafone continua fino a 20 anni e oltre.)

9
05 Giu 2009
alle 15:32

wondeland

questa repubblica non e' che nn rispetta le donne ... non rispetta nessuno a partire dalle donne. 
Le repubbliche stanno muorendo sempre + nello spirito ... oramai stiamo nelle moneteCrazie il soldo e solo quello si rispetta.
Il rispetto e' propozionale a quanto sei temibile. E' la legge del terrore che regola queste cose ... + potere = + soldi = + rispetto
Finche' esisterà un sistema economico che permetta accumuli infiniti di denaro sarà la fine
finche' lo scopo della nostra vita sarà accumulare e sperperare ricchezza sarà la fine.
finche' ci sarà gente come berlusca in politicà non vedo vie di uscita

8
05 Giu 2009
alle 14:10

J.S.

@Debora

Hai generalizzato troppo e preso un grosso abbaglio.Non mi puoi confondere la TV con la realtà...in Italia puoi esser chi vuoi e fare (quasi) tutto quello che vuoi.Vuoi fare la soubrette? la strada la sai.Vuoi fare il dottore? studia all'università.Adesso le donne possono (giustamente) accedere anche alle carriere militari, che si vuole di più?

In Iran non funziona così...certi lavori le donne non possono farli neanche se scende maometto in terra a raccomandarle... certe aspirazioni non le possono proprio avere. In Iran non hanno le vallette? logico, hanno addirittura una polizia morale preposta a controllare che le coppiette non si scambino effusioni troppo sconvenienti in pubblico, figurati se si lasciano scappare quanto trasmettono in TV.

Saluti,

J.S.

7
05 Giu 2009
alle 13:20

AndreaX

Le donne iraniane vivono in una societa che le reprime, per questo hanno alti ideali, studiano e sognano un mondo migliore. Le donne italiane fino a 30 anni fa hanno combattuto per ottenere i loro diritti e quindi le donne di adesso non avendo piu ideali per cui combattere vivono solo di materialismo sfrenato. Ovviamente tutto questo vale, nei loro ambiti, anche per gli uomini e per tutti quei fenomeni negativi che caratterizzano la nostra societa. Insomma è stato raggiunto il picco della civilità ed è iniziata la decrescita...

6
05 Giu 2009
alle 12:48
5
05 Giu 2009
alle 12:42

aven

Quante cavolate, basta con queste donne oggetto. Ci sono miriadi di uomini oggetto o uomini trattati come stupidi.... solo che voi e il vostro femminismo non li vedete perchè siete concentrate sul fare le vittime...

Sono i media a fare schifo, e trattano come oggetti sia uomini che donne... 

4
05 Giu 2009
alle 10:57

walter

se va bene per risalire la china ci vorranno 2 generazioni, Veltroni dice che Lui inmperversa in TV ...proprio quella TV che in modo miope la sinistra(?) ha accuratamente evitato di regolamentare.

3
05 Giu 2009
alle 10:53

Alberto

Se l'hijab o il burka fossero scelte personali potrei darti ragioni.. Quando sono scelte imposte un po' meno. Lo stesso vale per le donne italiane. Hai fatto una generalizzazione mostruosa... esistono le oche da Tv come esistono e ne conosco, donne la cui aspirazione e' la stessa delle iraniane. Con la differenza che alcune nostre donne con il cervello possono anche scegliere di portare un tanga o di vestirsi in minigonna.

2
05 Giu 2009
alle 10:53

Fabio

... Scusami sai! Tu hai ragione. Ma ...

La Donna è vanitosa e L'Uomo è porco. A casa mia 1+1 fa 2. Quindi quel che vediamo ai giorni nostri non è altro che l'enfatizzazione degli effetti che la natura ha sulla nostra specie. E' buonismo pensare e sperare che una ragazza bella, disinibita, disinvolta e spregiudicata rifiuti un pompino a chiunque le garantisca benessere.

Siamo esseri volgari! Un solo Dante non può modificare la nostra indole.

1
05 Giu 2009
alle 10:41

andreaX

Il problema è che in italia non si da importanza alla cultura, all'istruzione, allo spessore delle cose, in italia tutto si misura solo in termini di successo materiale. L'unica cosa che conta è avere bellezza,  beni alla moda e denaro, e questa cosa è tanto più vera tanto più ci si trova in una nazione evoluta in quanto chi vi era prima ha dovuto lottare mentre chi è arrivato dopo pensa di avere diritto a tutto e subito. Per i ragazzi lo studio o non conta, o se conta è solo come mezzo necessario per accedere al lavoro, per i ragazzi e le ragazze è importante solo vestirsi alla moda, in generale essere "trendy" per farsi accettare dal gruppo, essere magri, avere soldi, apparire in TV.

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