Crisi sistemica e cambio di paradigma
Vi chiederete perchè in questi giorni io e Debora torniamo spesso sul nostro popolarissimo premier.
Intanto, diciamola tutta e subito, lo facciamo nostro malgrado. Non è esattamente un argomento che solletichi i nostri catastrofistici appetiti.
Tuttavia non è possibile esimersi perchè la Crisi sistemica è anche, prima di tutto, una crisi sistemica dei valori. Senza un pò di chiarezza su questo punto non vi è via di uscita plausibile dalle rogne attuali.
Se non vi è una solida condivisione dei valori, degli obbiettivi, una consapevolezza dello stato REALE sia dell'economia che sistemica del pianeta, della posta in gioco e della tempistica che è necessaria per evitare una multi catastrofe, non c'è ottimismo che tenga, a parte l'immortale io-speriamo-che-me-la-cavo.
Solo illusioni, dolorose e delittuose illusioni, che ci vengono propinate ininterrottamente ed implacabilmente dai media tradizionali.
Il tutto con una colata di buonismo speranzoso ("Wishful thinking", pensar speranzosamente, è un "classico" neologismo inglese) da nausea permanente.
A proposito di nausea e di ipocrisia: Non se ne può veramente più del biechissimo luogo comune secondo il quale anche gli uomini politici hanno bisogno di una loro "privacy". Mi ricorda molto il tempo in cui ci spiegavano che il voto a scrutinio segreto in parlamento era giusto e necessario.
No e no. Quando uno decide di diventare un politico, un servitore dello Stato, una persona "pubblica", il privato non è più tale.
Tutto, ma proprio tutto quel che fa, infatti ha una valenza, morale e materiale, pratica e funzionale, dinamica e statica, immediata e futura...insomma avete capito.
Se ha un'amante ci interessa.
Sia perchè chi non tiene fede all'impegno (un giuramento, più o meno, oltre che un contratto) che ha sottoscritto con una persona che ama (o dovrebbe amare) non si veda come e perchè dovrebbe tenere fede a quello con i suoi elettori, al di la della facciata.
Sia perchè, nel momento in cui le sue gonadi prendono pressantemente il posto dei suoi lobi frontali nell'ambito delle priorità decisionali, questo può influire, pesantemente, sul ruolo pubblico che la persona ricopre.
Se ha una figlia naturale segreta ci interessa.
Una persona che ha dei "segretucci" diventa potenzialmente ricattabile, oltre che, come sta avvenendo, il bersaglio di frizzi e lazzi in mondovisione.
Se ha un problema di salute, questo ci riguarda.
Se ha una carie trascurata, questo ci preoccupa.
Provate voi a partecipare ad un incontro internazionale, dove si decidono gli equilibri mondiali, afflitti da un ascesso, una gastrite, un attacco di diabete, la pressione alta ed essere, nonostante tutto, all'altezza del compito. Per non parlare di sindromi varie di interesse psichiatrico.
La signora Lario, ormai quasi ex-moglie del Premier, come sapete, ha deciso di darci un taglio. Meglio tardi che mai, direi. Ma il nostro ineffabile Lider Maximo vuole a tutti i costi distrarci dalle rogne internazionali, rispondendo in mondovisione con oscure minacce, ridicole visioni complottarde et varia alia parafernalia.
Non gli si sta dietro, del resto, a tutto quel che combina.
Fedele al motto "quando hai toccato il fondo comincia a scavare" si è fatto riprendere per la foto ricordo con i volontari del soccorso trentini, guidati dal loro assessore, chiedendo "se poteva palpare la signora ".
Quisquilie, bazzecole? Mica tanto.
Ma che ormai non interessino più di tanto gli italiani è un fatto.
Stabilito che si può avere un Presidente del Senato che ha intrattenuto, in gioventù, rapporti di affari con noti esponenti mafiosi, criticando unanimemente l'improvvido giornalista che ha osato ricordarlo in pubblico, cosa volete che sia un Presidente del Consiglio che fa le corna, racconta barzellette stravecchie, fa cucu' e palpeggia assessori?
Berlusconi asserisce che queste sono, in fondo, delle virtù, dei lati "simpatici" del suo personaggio pubblico, della sua irrefrenabile umanità.
Sia pure.
Ma, se queste sono le virtù pubbliche, perchè, in nome della privacy, dovremmo tacere dei vizi privati?
#29:
tutto giusto, però ti immagini le truffe mirabolanti che l'italico genio metterebbe in atto? Non siamo un paese molto onesto, la class action scatenerebbe una vera ondata di criminalità furbesca. Non che già non succeda...
Da www.wolfstep.cc
BERLUSCONI IST POP
"
Mentre voi vi baloccate con il divorzio di Berlusconi, io scopro di non saperne quasi nulla. Sul serio: in questo WE ho risposto alla posta solo riguardo a QT-Asterisk, e il resto l’ho ignorato. I media tedeschi non si occupano di vicende personali, probabilmente perche’ il tedesco in se’ tiene molto alla propria riservatezza. Ho invece assistito ad una trasmissione in una TV locale, coi sottotitoli in inglese, che mi ha piacevolmente stupito.
Premesso: poiche’ FIAT vuole comprare Opel e poiche’ diverse aziende italiane hanno fatto spese da queste parti, l’ Italia sta sortendo un certo interesse. In particolare, questa TV ha intervistato un filosofo dell’universita’ locale , un certo Birnbacher. Il quale e’ stato di una impressionante lucidita’ nel descrivere il Silvio e la politica italiana ed occidentale. Roba che uno pensa a Vattimo , Cacciari e Pera e gli viene voglia di bruciarli.
Non so se abbia fatto dei corsi per parlare in TV, ma questo signore qui parla tenendoti incollato allo schermo perche’ parla in un modo “densissimo”. Insomma, dice piu’ cose lui in dieci secondi di me in tutta la vita. Questo signore ha iniziato semplicemente dicendo “Berlusconi ist pop”. Cosi’, lapidario ed assoluto. Berlusconi e’ pop.
Dopodiche’ ha iniziato a spiegare che dopotutto come fenomeno Berlusconi sia inevitabile: se il fenomeno del pop, dalla pop-art alla pop-music, fino alla pop-kultur hanno invaso ogni spazio, era ovvio che nascesse una pop-politik. Il tempo trascorso e’ semplicemente quello necessario alla cultura pop per invadere l’orizzonte degli elettori, e quindi riflettersi nel voto.
Il professore non parlava in termini politici, ma in termini estremamente pragmatici: dal suo punto di vista il pop non e’ un fenomeno di identificazione, ma un fenomeno di mirror. Berlusconi, diceva, non incanta gli italiani perche’ gli italiani si identifichino in lui: sarebbe impossibile per gli italiani identificarsi in un magnate cosi’ ricco.
Il fenomeno del pop e’ stato spiegato come un fenomeno di “mirroring”: e’ pop tutto cio’ nel quale ti puoi specchiare, cioe’ una figura che e’ priva di identita’ propria (come uno specchio) ma alla quale pretendi di attingere la tua stessa immagine, come quando usi uno specchio per vedere che cosa tu sia.
Ha proseguito, tenendomi incollato allo schermo, dicendo che esistono diverse istanze del pop, inteso come il pop di sinistra o il pop di destra, eccetera. Ognuna di queste istanze non rappresenta, secondo il prof, un’immagine nella quale identificarsi, ma uno specchio attraverso il quale capire come si e’. Quando l’italiano si specchia in Berlusconi, diceva, non sta cercando di identificarsi in lui: sta semplicemente vedendo in quello specchio la propria immagine. Non attribuisce a Berlusconi il fatto di essere Berlusconi, anzi, il processo spersonalizza berlusconi (e per questo nessuno fa caso al suo passato) rendendolo semplicemente uno specchio. “Se questa e’ l’immagine che ne ricevo non e’ colpa sua, ma mia: IO sono cosi’. “, attribuiva il prof agli elettori di Berlusconi.
La cosa che ha messo in difficolta’ il giornalista (che appariva di area Linke) e’ stata quando ha chiesto al professore se un simile fenomeno si potesse ripetere, e il professore rispose che non solo puo’, ma che si e’ gia’ ripetuto ovunque, Germania compresa.
Il prof ha fatto per prima cosa, ovviamente, l’esempio di Obama come icona pop, spiegando che sebbene il concetto di pop sia stato molto differente, in ultima analisi il processo di svolta verso il pop dell’ Italia si e’ ripetuto negli USA, dove l scelta di Obama e’ stata semplicemente la scelta del personaggio piu’ Pop in generale, contro Hillary che e’ meno pop. E a destra, McCain era la negazione stessa del pop, cosa che invece non era la Palin. Quindi, secondo il professore il vero scontro e’ stato Obama-Palin, icona pop di destra contro icona pop di sinistra.
Per passare all’ Europa, il prof ha fatto una carrellata di personaggi pop, da Zapatero a Sarcozy, fino alla casalinga lavoratrice tedesca che governa la Germania. In definitiva, diceva, ormai sono anni che vince sempre e solo l’icona pop , quello che cambia e’ il concetto di pop. Secondo il prof, l’ Italia ha conosciuto un simile fenomeno solo perche’ il pop italiano e’ molto piu’ vistoso ed esplicito, ma i meccanismi sono identici: la politica e’ un fenomeno pop e le elezioni oggi sono soltanto un evento pop.
In definitiva, secondo il prof, Berlusconi e’ il destino dell’intero occidente, e come se non bastasse tale destino si e’ gia avverato, e anche negli altri paesi la politica sta virando sempre di piu’ verso la cultura pop , con il risultato che e’ inutile parlare del problema italiano quando lo si ha in casa, e il problema e’ la cultura pop.
Parlando degli sfidanti, il prof disse che l’unico sfidante abbastanza pop di Berlusconi sia Di Pietro, e che nessuno dei dirigenti della sinistra italiana ha vinto perche’ nessuno di loro e’ riuscito ad essere abbastanza pop.
Cosi’, quando il giornalista ha chiesto se l’italia stia andando verso il fascismo il prof ha detto di no: ma ha specificato che la cultura pop, essendo una cultura omologante, ha molti aspetti in comune con l’autoritarismo, con la sola differenza che non si tratta di un autoritarismo dei vertici ma di un autoritarismo di massa. Cioe’, di una dittatura pop. E che non solo l’ Italia, secondo lui corre questo rischio, ma l’intero occidente. Buona serata, e dormite sereni."
Sulla class action basterebbe fare come gli americani.
Se ti fregano 2 euro su una bolletta puoi chiedere un milione di euro di danni.In questo modo tutte le statistiche di rapporto furto/contenzioso vanno in palla e fai prima a non abusare della posizione dominante.Se la banca ti fotte 100.000 euro di bond parmalat ,ma un giudice ti può riconoscere 4 milioni di danno a fronte dei 100.000 effettivamente persi ,la banca ci pensa cento volte prima di ammollarti la sola.
In america se entro 24 ore non ti danno la linea telefonica ,hai diritto ad averla gratis.Per questo prima di fare le mirabolanti offerte sulle chiamate ci pensano 30 volte.
#124 Tulkas.
Il voto segreto, in parlamento non c'e 'quasi in nessun paese serio. Chiediti perchè.
Personalmente avevo ed ho le idee chiarissime in merito.
In parlamento, specialmente in un orrendo pantano come quello italico la trasparenza è vitale.
CHi vota si assuma le sue responsabilità.
Questo non basta, certo, ma intanto resti agli atti ciascuno come vota, in modo, tanto per non menar il can per l'aia, che chi si fa comprare, in uno dei tanti modi possibili, da qualcuno appartenente all'opposto schieramento lo debba fare paertamente e pubblicamente.
Mi sa che ci siamo dimenticati un bel po di cose, dia tempi dei referendum di Segni...
cara Debora, il male e' incurabile a quanto vedo...
l'articolo lancia uno spunto bellissimo per andare al cuore del problema ma dai commenti vedo che si scappa via.
e' mia la colpa? forse ma non solo...
su forza, un po' di coraggio se vogliamo capire dove stiamo andando.
La questione diciamo morale va affrontata guardando in faccia alla realtà.In italia gli evasori sono di più di quelli che pagano le tasse ,i coniugi cornificatori sono di più di quelli seri e la maggioranza in democrazia vince sempre.
Se santoro questa sera mette alla berlina berlusconi ottiene l'effetto di fargli ottenere i voti di parecchi cornificatori che si immedesimano nel personaggio e non vogliono che gli succede lo stesso dileggio.
Berlusconi è figlio della sinistra italiana.Se ci fosse una sinistra seria berlusconi stava ancora a fare le televendite.
indopà, che ti piglia? :-)
CHE BRANCO DI PIRLA SIETE VOI ITALIANI.
E' IN CORSO UN CAMBIAMENTO EPOCALE E VOI COSA FATE?
CHIACCHERE DA BAR INVECE DI AFFRONTARLO.
L'ARTICOLO VUOLE PORTARE L'ATTENZIONE SULLA QUESTIONE MORALE E VOI COME LO COMMENTATE? FACENDO DEL GOSSIP.
FATE VERAMENTE PENA VISTI DA FUORI, DA NOI I BAMBINI SONO DIECI SPANNE SOPRA DI VOI... I BAMBINI NON HANNO PAURA COME VOI.
con tutto il cuore.
Abbiamo un Premier che andrebbe giudicato per una sfilza terribile di reati... e alla fine ci chiediamo se abbia "infranto la legge" andando con una minore?
A parte che mia nonna si è sposata a 16 anni ed era una donna già adulta e consapevole, non credo che le ragazze di oggi siano più ingenue. Sì, ci sono le leggi che dovrebbero impedire certe cose tra persone consenzienti, ma, ammesso che siano giuste queste leggi, è possible applicarle al Premier?
E poi si sente davvero il bisogno di indagare sulla vita sessuale di Paperon De Paperoni, per la quale non ha mai ricevuto alcuna accusa ufficiale? Uno così che va avanti a colpi di leggi "ad personam"? Ma se lo fate arrabbiare porta per legge la maggiore età a 12 anni!!!
Mi sto divertendo come un matto a pensare che l'ultima persona che ancora riusciva (forse) a guardarlo prima del trucco, ha gettato la spugna, ma fa parte del divertimento... Non è una cosa seria.
#12 fabrizio: per una volta tanto che ho ragione....
8o)
http://it.wiktionary.org/wiki/obbiettivo
vabbe': tienila buona per un'altra volta... non mancherà.
"Attaccatelo sulla class action...."
Ha haaaa!!!
Ci vogliono 6 puntate di Verissimo prima che gli italiani capiscano anche solo di che roba sia...
Basta leggere quello che ha scritto
idea3onlineHa praticamente delirato!
Se gli italiani sono come lui, si capisce come uno come Berlusconi ha potuto vincere le elezioni !
at 17.
uuuu sono spaventato dal pd corro a votare berlusconiiiiii
no. non mi sembra credibile.
la verità è che comanda chi ha il potere. punto. il popolo crede ciò che gli si fa credere. la persone che provano ad usare la propria testa (e dotate di integrita morale) sono una minoranza nel mondo... figurarsi in un paese viziato e pigro come l'Italia.
Anche a me preoccupa l'esternazione di Veronica sulla salute mentale di Silvio.
Forse Grillo non ha tutti i torti a chiamarlo psiconano...povera Italia!
Insisto,secondo me la condotta di berlusconi non è reato a meno che qualcuno non mi convinca legge alla mano.t
Berlusconi vince sempre anche per questo.Lo si attacca in maniera talmente superficiale e staliniana che gli elettori si spaventano della controparte e lo votano in massa.
Attaccatelo sulla class action....
Intanto nelle elezioni trentine il PdL ha avuto una batosta.
Astensionismo record e voti al PD(-L).
La gente continua a votare sempre i soliti...
Ciao Debora.
E' ovvio che il voto segreto è l'unico libero. Piero ha le idee ben confuse se pensa il contrario.
Andare con le minori è reato, verissimo e giustissimo, un limite chiaro serve anche se sono perfettamente convinto che molte minori oggi sarebbero in grado di impartirmi parecchie lezioni sul tema ...
Cosa ti fa pensare che la Veronique stia con la testa a posto? Secondo me potrebbero essere entrambi fuori come un balcone in piazza ... tuttavia dare credito ad una piuttosto che all'altro non ti pare un atto di fede ... emilio?
Torniamo all'argomento principe: uno che si apparta con la stagista ha certamente capito come gira il mondo da che è mondo; soprattutto è uno che domani ha qualcosa da farsi fare, anche se non da un'infermiera. Se c'è da premere il "red button" mi fido molto di più del giudizio di uno che ha trombato piuttosto che di un invasato mistico-religioso che si sente in dovere di fare il lavoro di DIO.
Però Berlusconi continua ad essere il Presidente del Consiglio con maggiori consensi nella storia della Repubblica.
Niente e nessuno lo scalfisce.
obiettivo si scrive con una b o con due?
il dubbio mi assilla!
A me preoccupa di più l'esternazione di Veronica sulla di lui salute mentale... e dovrebbe preoccupare tutti.
Nel 2001 tutti abbiamo ricevuto la storia illustrata del signor B. e della sua famiglia (nessun accenno al servizio militare che NON ha fatto...). Adesso non può certo aspettarsi di ridurre a fatti privati le sue beghe con la siora. O no?
Insomma, chi di privacy esternata ferisce...
mah io penso che questa finta "moralità" non c'entra niente..secondo me la questione è molto più terra-terra: considerando che la maggior parte dei giornali sono in mano al Premier non è più plausibile pensare che in un momento di crisi di vendita dei quotidiani abbia gonfiato la faccenda in generale in modo tale da vendare più copie??? inoltre dando la colpa alla "stampa della sinistra" ha ancora affossato ancora di più quel poco di opposizione che era rimasta??? e poi, secondo me, questa storia può anche essere vista come una prova: se una persona con due divorzi alle spalle e un sospetto di rapporti con minorenni è ancora li a fare il bello e il cattivo tempo chi mai lo potrà fermare???
queste sono solo le mie impressioni e spero anche di sbagliarmi....
La moralità sessuale è qualcosa di artificioso che andrebbe presa con le molle.... anche se devo dire che Berlusconi che va con le minorenni (se è vero... e sinceramente non mi stupirei) mi sa tanto di pedofilia mentre la "frociaggine" di due adulti mi sembra che siano parecchio affari loro.
Ho però la consapevolezza che ci sono cose molto peggiori delle quali dovremmo preoccuparci... e riguardano tutte i nostri governanti.
Silvio incarna l'homo italicus medio e quindi qualunque cosa faccia verra' sempre giustificato perché come dice Gramellini su La Stampa Questo è il Paese dove un qualsiasi piccolo imprenditore conclude un affare di miliardi con una mail e intanto scambia via sms una barzelletta sconcia con un amico, mentre al telefono ordina un mazzo di fiori per il compleanno dell’amante.
...purtroppo aggiungo io
E' reato se la persona e' minorenne E se la differenza di eta' e' maggiore di 4 anni.
In pratica se un/una ragazzo/a di 20 anni fa sesso con una persona di 16 anni, non e' reato.
Ma se una persona di 73 anni ha una 'relazione intima' con una 17enne allora e' reato.
E´reato se di eta´inferiore a 14 anni o 16 in alcune condizioni..altrimenti avremo circa 5.000.000 di violenze sessuali al giorno in italia...anche di piu´considerando le prostitute.
No, non sono entrambi immorali. Un uomo che diventa donna sarà forse immorale, ma andare con le minorenni è reato.
Ma si sa, che qui in Italia è più grave essere gay che delinquenti.
Io penso che tra il problema di Berlusconi e la Luxuria al Governo è stato più immorale fare vedere ai bambini un uomo donna che un Berlusconi con il vizio secolare dell'adulterio. Sono entrambi immorali, solo che Berlusconi è un immorale naturale, offrire ad un uomo diventato donna un ruolo politico è immoralità contro natura.
Se criticate questo mio intervento allora non dovete scandalizzarvi di Berlusca...però se.......
Ma dove vi pensate di stare?In italia una persona per bene,onesta,morale ,che si assume le sue responsabilità anche se sono spiacevoli per qualcuno , che non racconta palle e pensa al futuro,secondo voi quanti voti prende?
Non ti condivido sul voto a scrutinio segreto: è proprio attraverso lo scrutinio palese che si tengono in pugno i vari e molti "ricattabili".
alle 19:29
indopama
il mondo sara' UNO e l'Italia sara' il Bar Sport, mi sembra perfetto. tutto procede come deve andare.
ma io mi chiedo: qual'e' il ruolo della maggior parte degli italiani nel mondo visto che la pizza e' gia' stata inventata?
vedo solo quella del Bar Sport...