Crisi sistemica e cambio di paradigma
Oggi il bel blog di Gennaro Carotenuto pubblica un post sulla questione ronde e spie. Esordisce:
Ma chi sono questi personaggi che siedono nelle stanze delle istituzioni italiane e cercano a tutti i costi di imporci, con la scusa della sicurezza dei cittadini, norme così degradanti? (...) Come si fa soltanto a pensare d’introdurre una norma di questo genere?
Provo a dare una risposta, che mi ronza in testa da un po'.
La scusa ufficiale per certi provvedimenti è la sicurezza pubblica, naturalmente intesa solo verso gli extracomunitari. Nessuno infatti si sogna di negare le cure mediche o l'ingresso a scuola a parenti di mafiosi ed assassini. Solo la clandestinità è un reato, che i cittadini devono combattere anche da sé, sorvegliando nottetempo armati di buona volontà.
Un'altra scusa, più sotterranea, è la crisi. Negare l'accesso ai servizi a migliaia di persone è un bel risparmio, cosa di cui si sente un estremo bisogno. In fondo, se non ci sono soldi per curare i vecchietti, perché sprecarli a curare il négher (che, en passant, magari fa il badante al nonno)?
Tutto sensato, per tanti. Ma io ci ho visto altro, molto di peggio. Forse sbaglio, chissà. Una delle principali conquiste della nostra civiltà, se ancora tale si può chiamare, e parlo di tutti i Paesi europei, è nal campo dei diritti umani. E per diritti umani non intendo solo la libertà di parola o di stampa, pur importanti, ma una categoria ancora più essenziale: ovvero il diritto universale allo studio ed alle cure mediche. Mi è capitato più volte di vantarmi, sui forum statunitensi, che negli ospedali europei non solo curano tutti aggratis, ma anche senza neppure chiedere come ti chiami e chi sei. Gli americani restano increduli, davanti a un simile elevatissimo livello di civiltà. Sarò romantica, ma è una delle cose che mi rende orgogliosa del nostro Paese. Ce ne sono così poche, e ora, sospetto, vogliono toglierci anche queste.
Impedire l'accesso alle cure sanitarie e all'istruzione ad una categoria di esseri umani (non cittadini, ma proprio esseri umani, perché su questo sono fondati i nostri diritti di base) significa stracciare e calpestare ciò che abbiamo di più caro, ciò su cui si fonda il nostro vivere comune. Tutto possiamo sopportare, le veline in Parlamento, l'occupazione della stampa, gli inquisiti e le Caste: possiamo sopportarlo perché prima o poi passerà e arriverà qualcun altro. Ma minare alla base le regole civili del nostro Paese è una cosa da cui non torneremo indietro. E' un precedente che rappresenta uno spartiacque, tra il prima e il dopo, tra quello che eravamo riusciti ad essere e quello che ci ritroviamo a diventare.
E' un po' come sputare sulla bandiera, io la vedo così. Quei diritti sono la nostra più bella bandiera. Siamo sicuri di volerli dar via per risparmiare un po' di soldi, per guadagnare un po' di voti? Pensiamoci. (E già che ci siamo, ricordamoci che anche l'acqua di tutti è una nobilissima conquista civile...)
Riccardo, avendo già dedicato non so quante ore a spiegare e rispiegare le stesse cose, non me la sento proprio di argomentare per quali motivi non posso esser d'accordo con te. Tanto, come l'esperienza mi ha insegnato, non vorresti sentir ragioni. Vado a farmi un bel sonno, che è meglio.
cazzocazzocazzocazzo
aldo saranno anche eccessivi per te, in base a tuoi parametri che non conosco, ma già lavorano qua!
mandali tutti a casa, meglio dall'oggi al domani, e sai come saranno contenti i loro datori di lavoro? un poco di realismo, per favoro.
e vagoni riservati sul metro per i meneghini, finalmente, che non se ne può più di terùn e negher!
Riccardo, i numeri previsti dai decreti che citi sono già eccessivi in modo esorbitante e non tengono minimamente conto delle condizioni del nostro territorio stremato. A mio modo di vedere, per una serie di ragioni quanto mai concrete, quel numero dovrebbe essere 0 [zero]. Ergo, se non c'è spazio per tutti quei regolari che i governi insistono nel voler non solo accettare ma addirittura caldeggiare, non c'è spazio neppure per i clandestini, che per di più sono "ospiti" non invitati e dunque sgraditi per la loro invadenza. Nota che sto parlando di spazio e di ambiente, non di razze, etnie, provenienza... E' per questo che trovo l'osservazione di Exodus del tutto scollegata dalla situazione reale.
P.S.: Exodus, e che dire di quelli che impongono agli altri il frutto della propria prolificità con tutto quel che ne consegue? Senza contare che chi genera altre persone impone l'esistenza stessa a chi non ha alcun modo di rifiutarla. Dunque, come vedi, se parliamo di "imposizioni"...
qualcuno si ricorda del perchè molte di queste persone sono costrette alla clandestinità?
perchè pur avendo un lavoro ed un datore di lavoro che ha fatto la opportuna domanda di regolarizzazione, sfortunatamente no sono rientrati nel numero previsto dal decreto.
cazzo, gente con un lavoro e una famiglia, costretta a fare la clandestina (commettendo reato, da domani!) ed a lavorare in nero.
cazzocazzocazzo
qualcuno si ricorda del perchè molte di queste persone sono costrette alla clandestinità?
perchè pur avendo un lavoro ed un datore di lavoro che ha fatto la opportuna domanda di regolarizzazione, sfortunatamente no sono rientrati nel numero previsto dal decreto.
cazzo, gente con un lavoro e una famiglia, costretta a fare la clandestina (commettendo reato, da domani!) ed a lavorare in nero.
cazzocazzocazzo
#42:
non so cosa voglia dire "negazionista".
Comunque sì, penso che i bambini debbano nascere. E i vecchietti la sanità debba assiterli. Se arriva qualche calamità che spazza via milioni di persone, pazienza, ma in mancanza di ciò, preferisco dar fiducia alla vita.
Se qualcuno vuol controllare le (proprie) nascite, libero di farlo, l'importante è che non lo imponga agli altri. Rischierebbe grosso.
Exodus: "Il trend demografico francese inoltre è buono, quello italiano va verso i trenta vecchietti per un bambino."
Devo dedurne che secondo te un buon trend demografico per una popolazione è quello che porta alla sua crescita? Anche nelle condizioni attuali? Sei un altro negazionista?
# 39 e 40:
la storia gli da ragione invece. In origine i giapponesi non erano in giappone, i greci non erano in grecia, etc...
I goti hanno saccheggiato ROMA! Pensi che ROMA non avesse una buona politica dell'immigrazione? E' più facile fermare un terremoto che un'immigrazione di massa.
Un buon esempio, per me che ci sono cresciuto è invece la Francia, la quale ha forse il 50% di discendenti di immigrati da tutto il mondo (colonie, etc...) ma ha, almeno cercato di integrare. Adesso hanno problemi come tutti, ma l'Italia nelle stesse condizioni si sarebbe disintegrata. Però, una politica dell'immigrazione, richiede (almeno) i seguenti elementi:
1) uno Stato (noi non ce l'abbiamo ancora, e quel poco lo si stà anche smantellando). Quindi un'identità, valori condivisi almeno tra gli italiani, se vogliamo che anche altri li accettino;
2) la possibilità di "diventare" italiani per chi lo desidera. (Idem, questo accade in Francia, soprattutto per i minorenni);
3) Serietà da parte delle istituzioni. In Italia abbiamo un Governo di gente molto seria che arrotonda al "Bagaglino", magistrati seri con le cose loro, sbirri molto seri (forti coi deboli, deboli con i forti, "vincitori di concorso ministeriale", uno legge e l'altro scrive se si invertono è un disastro)...
Quindi siamo messi male. Il trend demografico francese inoltre è buono, quello italiano va verso i trenta vecchietti per un bambino.
Ahi........!
@39
Gli esempi della spagna e di malta ti contraddicono: vivi fuori della realtà. Le carrette vengono in italia pechè gli oglioni italici glielo consentono. Fatto 10 anni fa sarebbe stato meno doloroso, la carretta affondata c'era già, bastava che un governo si assumesse la responsabilità degli ordini che aveva impartito ... invece no, i vigliacchi hanno ingabbiato un capitano
Non ho votato nè maroni, nè berlusconi (NON mi piace la prospettiva che NON hanno) ma sono convinto che sia meglio fermare gli immigrati con metodi civili che con i carri, rivediti la guerra dei balcani.
PS. tra pochi anni il flusso si invertirà, cercheremo noi zone più temperate perchè non avremo di che scaldarci d'inverno: cosa credi che ci faranno quando tenteremo di entrare illegalmente in marocco o in libia ?
I movimenti migratori non si fermano con la forza. Ci si può provare ma non ci si riesce. Mai.
Per quanto riguarda l'idiozia della denuncia nei presidi sanitari, questa porterà solo ad un considerevole aumento del rischio di contagio di varie malattie infettive pericolosissime, tra le quali la tubercolosi. Per chi non lo sapesse, la tubercolosi tende a diventare resistente agli antibiotici. Quando questo succede facciamo un bel balzo indietro all'800, quanto a capacità di curare coloro che ne vengono colpiti e a contenere la diffusione della malattia.
Sì proprio una bella idea. Ma in che mani ci siamo messi? Altro che idealismo o realismo.
@18
purtroppo caro Cambi, i tempi attuali per certi versi sono gia' molto peggiori del Medioevo; anche perché per certi versi questo non era buio come ce lo raffigurano; basta pensare che la maggior pare delle "streghe" - povere donne vittima della malignita' del vicinato o di vendette personali furono bruciate nel 1600 dei "lumi" e non nel buio Medioevo.
Per quanto mi riguarda, nel processo di crscita e maturazione, le mie facolta' umane (come e' umano, penso) hanno subito un'evoluzione ed un ribilanciamento.
....ed ora come ora la solidarieta' a tutti i costi non e' in cima.
Ci sono tante cose che struggono, che fanno pena, piangere stringere il cuore.
Ma quando le cose vanno meno bene, la crisi galoppa, e vedi che le suddette cose si avvicinano a te in prima persona sempre piu', vi assicuro che certe altre facolta' umane (o animali) prendono il sopravvento. Come l'istinto di sopravvivenza, per esempio.
E il "o me o te" assume una connotazione molto piu' reale nella vita di tutti i giorni..... e se tanto mi da tanto lo sara' sempre di piu'.
ciao
Quote debora:
Freddoloso! Ti ho sgamato! Sei Gabriella Carlucci!
:D
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Acc mi hai scoperto! ;)
Finalmente, ho incocciato in 3 commenti di fila, fatti da persone con gli occhi aperti! Finalmente. Davvero. E' impossibile che si pensi di fare quello che il governo sta facendo, solo per nascondere i veri problemi. Veramente, il non conoscere i diritti base di ogni paese civile, costato decenni e secoli di lotte, da Napoleone ad oggi, rifiutare il progresso e le idee illuministe, significa solo voler tenere gli occhi chiusi.
Complimenti a #32, #33 e #34. Hanno esposto meglio di me quello che provocatoriamente dicevo qualche post più sopra.
E' un problema la criminalità: esistono corpi di polizia e carabinieri preposti allo scopo, diamogli più soldi, non distruggiamo le loro dotazioni.
Ci sono i mafiosi? Aiutiamo la magistratura, nn sottraiamo loro fondi. Ma lo sapete che in molte magistrature non ci sono i soldi per fare le fotocopie? e che hanno smontato molti apparati informatici, solo per rallentare il loro lavoro? basta non dare soldi e tutto si ferma. Comodo poi lamentarsene.
Noi per loro siamo solo il parco buoi da sfruttare e spremere. E ci distraggono mettendoci contro chi non può fare nulla.
Ad esempio: lo sapete chi ci guadagna a tenere un anno nei centri di raccolta gli immigrati? Informatevi un po, e poi vedete se applaudite quando aumenteranno il periodo di detenzione a due (già peraltro bocciato una volta). Provate un po a vedere quello quanto costa. E che, ci impiegano due anni ad indentificarli? seeee, bevetevi le buone notizie da tg5, e andate a nanna sereni, che ci pensa qualcunaltro a derubarvi legalmente.
Sanità e studio sono due diritti costituzionali.
Il governo italiano sta (molto abilmente) focalizzando l'attenzione del pubblico su presunti allarmi sociali creati dai clandestini.
Non dico che i clandestini non creino problemi. Dico solo che chi delinque deve andare in galera, italiano o straniero che sia. Ed allora un governo cosa deve fare? dovrebbe potenziare il sistema giustizia dalla magistratura alle forze dell'ordine.
Invece, un giorno si e l'altro pure, berlusconi delegittima i magistrati e tagliano i finanziamenti alle forze dell'ordine.
In compenso si buttano non so quanti miliardi per comprare 130 aerei da combattimento, ma si lesina sui finaziamenti per ricostruire l'abruzzo, e si DEGRADANO gli italiani a denunciare chi ha bisogno di curarsi.
si degrada l'italia a repubblica delle banane riempiendo il parlamento di puttane e puttenieri, che hanno privilegi INIMMAGINABILI per noi comuni cittadini, ma il problema DEVE essere l'immigrato.
Dispiace vedere quanti ci cascano, anche tra i frequentatori di questo blog.
Ma siamo coscenti che almeno per ora quello dei clandestini è un problema che la politica usa solo per coprire altri problemi che sono molto più gravi.
L'apporto che gli stranieri portano alla nostra economia e società si potrebbe considerare nulle, la badante che per due soldi risparmia i figli di scannarsi per chi bada i genitori anziani, magari è conpensata dallo straniero che spaccia.
Coloro che lavorano e versano contributi, all'inps, e che ci salveranno il nostro sistema pensionistico in una Italia fatta di vecchi, compensano coloro che lavorano in nero.
Quindi lo straniero non è un problema.
I problemi sono:
Le banche che prima hanno accumulato per loro i profitti e ora distribuiscono le perdite sulla comunità.
La politica corrotta ed i loro compari che rubano miliardi ai cittadini.
Le Mafie che sfruttano questi stranieri e si arricchiscono con gli appalti truccati.
Una barca di Statali e parastatali che non servono a niente.
Nani e ballerine, che vengono pagati milioni e non producono niente.
Ora questi chi li compensa.
Siamo noi coglioni di Italiani che lavoriamo, e paghiamo le tasse, per questi sono i nostri problemi.
Quando gli stranieri erano pochi in Italia, il nostri debito pubblico era già alle stelle.
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Poi a coloro che sanno solo prendersela con gli stranieri, voglio chiedere ma voi che cosa fate per l'Italia.
Perché solo chi non conosce la sofferenza ed il duro lavoro, è cosi categorico sugli altri uomini, mi sa tanto che nella vita voi siete dei privilegiati che fate parte delle categorie di cui sopra, magari fate finta di lavorare in un ministero.
Solo chi non conosce la povertà, la disprezza e ne ha paura.
Vogliamo cambiare l'Italia sono pronto, ma se proprio la vogliamo ripulire cominciamo da tutti stranieri ed Italiani.
Siamo in un mondo reale e voi siete idealisti, che pensano che si possano avere solo gli stranieri che si possono sfruttare e si possono far scomparire quelli che non servono.
Magari la sera volete fottere la giovane prostituta; lasciate i vostri genitori alla badante; fate fare i vostri lavori a nero, per risparmiare; non volete fare i lavori pesanti e sporchi; ecc...
Pero tutti quelli che non hanno un lavoro non li volete.
Ma se ci sono i primi è perchè esistono milioni di disperati, altrimenti non ci sarebbero nemmeno le badanti.
Ma non è che gli idealisti siete voi, come si fa a risolvere un problema cosi enorme come quello degli stranieri, vietandogli l'istruzione e le cure.
Non riusciamo a fermare la mafia, ad arginare la droga, la prostituzione, la corruzione, ecc..
Le condizioni in cui vivono questi disperati, sono talmenta basse che anche le condizioni peggiori che noi possiamo dargli non rallenteranno i loro accessi.
Forse se impediamo alle multinazionali che, con l'aiuto dei nostri e dei loro governi corrotti, depredano per nostro conto, i territori dove questi poveri abitano; il problema non si sarebbe nemmeno presentato, forse saremo noi che potremmo andare a lavorare da loro.
Se non avessimo rotto i coglioni ai comunisti, abbagliandoli con il nostro benessere a debito, ora non c'è li avremo qui.
Non volete gli stranieri poveri, allora imparate a combattete il colonialismo delle multinazionali, che ha dato benessere all'occidente per secoli.
Però poi mi sa che, senza quelle multinazionali appoggiate dai nostri eserciti, i poveri eravamo noi.
Quindi da brave persone, restituiamo un po', del molto che abbiamo rubato, a queste persone disperate; visto che l'abbiamo rubato e lo stiamo rubando ai loro fratelli, padri, nonni, bisnonni, trisnonni, ecc..
Saluti
Roberto EcolcityComunque è la solita disinformatia.Ci fanno discutere sui quei quattro soldi di farmaci e di istruzione da dare ai poveri e intanto ci fottono i miliardi con la modifica alla class action.
Come diceva il mio Padrone?ah....filtrare il moscerino e ingoiare il cammello.
Io preciserei che la vita umana è sacra ,sempre che il titolare se lo meriti.
condivido pienamente il pensiero di debora, l'essere umano è sacro e tale deve rimanere. la discriminazione è solo figlia dell'ignoranza. e poi non dimentichiamoci che l'emigrato italiano è stato oggetto delle stesse idee discriminatorie. si deve, invece, far integrare i pseudo-clandestini e farli sentire e diventare italiani. ma nell'italia di oggi questo mio pensiero è palesemente utopico.....
C'è una cosa che alcuni di voi non hanno capito: che per ogni argomento io ho (sono strana lo so) un punto di vista personale. A seconda della questione trattata, la mia opinione può apparire comunista, leghista, fascista, radicale, qualunquista, patriottica, obamiana, putiniana, grillina, tremontiana, chaveziana... e persino vaticana.
Ho espresso opinioni riconoscibili di volta in volta in ciascuna di queste definizioni, o come preferite chiamarle, "ideologie". Sono stata ogni volta ferocemente accusata di essere questo e quello da chi la pensava in modo opposto.
Io non mi riconosco in nessuna di queste, e ne sono contenta. C'è chi piace e c'è chi no, il mondo è bello perché è vario, e non ci sono più le mezze stagioni.
Tanto vi dovevo. Poi fate un po' come vi pare.
"e cosi' il giorno dopo lui sparisce nel nulla e tu ti tieni la figlia violentata. Contenta?"
Freddoloso! Ti ho sgamato! Sei Gabriella Carlucci!
:D
Il criminale è un criminale sia esso saraceno ,slavo o italiano.
Il giusto è il giusto sia esso saraceno ,slavo o italiano.
Le bande di rom (non rumeni) che stuprano nei parchi,che scandalo! Il mostro di firenze era italiano,la strage del circeo pure,le brigate rosse e nere,la mafia e la camorra.Il tasso di criminalità in capo agli italiani sembra più basso solo per un semplice motivo fisiologico.....il paese è il più vecchio del mondo insieme al giappone.Fate le persone serie...per una volta che Debora ha azzeccato il post.....
sò che posso passare per sempliciotto o riduttivo ma, tutta questa polemica, non potrebbe essere una quetione di valori?
#21
quando avevo 15 anni sette miei coetanei (bravi studenti italiani) stuprarono per ore una ragazzina. Dopo anni è arrivato il "perdono giudiziario". non so cosa sia, ma credo che siano ancora incensurati. In ogni caso, non hanno patito affatto e adesso sono felicemente "integrati" nella Società italica.
Non sono clandestini. Tutti sanno chi sono e dove abitano. Hanno i documenti in regola. Non si fanno ronde contro di loro e non sono guardati con sospetto.
E a me hanno causato più danni le "farse dell'ordine" che i criminali. Davvero: ho subito due furti e cinque rapine (tutte fatte da italiani), ma roba di poco conto. Gli sbirri invece mi hanno multato e sequestrato beni solo perchè avevano voglia di farlo. E non ho voluto ricorrere in via ordinaria perchè mi sarebbe costato un sacco e con scarse possibilità che un giudice (senza telecamere dietro) volesse applicare la giustizia, o anche il semplice buonsenso. Quindi se una persona "DEVE poter girare indisturbato" bisogna correggere proprio l'illegalità italiana e l'abuso di potere a tutti i livelli. Qualcuno crede davvero che gli stupri, malasanità, corruzione, omicidi, insicurezza siano nati in questi anni con le frontiere aperte all'immigrazione?
Stragi di Stato, mafiose, Vajont, disastro della valtellina, seveso, macelleria in Sicilia, Calabria, Campania, fino ai recenti morti per case di cartapesta in Abruzzo sono meno importanti? Identificando i clandestini abbiamo sanato i problemi?
Solo un inciso: quando lo stato italico era "ariano", c'erano le leggi razziali, poca immigrazione, etc, etc, morivano molti più italiani come carne da cannone sui campi di battaglia. (tra l'altro mai che vincessero, dovettero ricorrere alle armi chimiche). C'era l'ordine, la "sicurezza", la forza e le bare. Ne usciva fuori un paese devastato, bombardato, povero e in ginocchio. Anche allora fu colpa degli "stranieri", gli americani, magari anche i tedeschi. Adesso è colpa di rumeni e zingari, ma mai di chi governa questa caricatura di Paese. O di chi la abita.
Debora, davvero, mi hai indotto ad allontanarmi dal blog "Petrolio" con il tuo idealismo che sfocia nell'ideologia pura fino al punto di negare la realtà dei fatti (nel caso specifico si parlava di sovrappopolazione del territorio italiano nelle sue varie realtà locali). Mi sa che di questo passo mi indurrai ad allontanarmi anche da quest'altro blog. Non che sia necessariamente un male, magari ti fa pure piacere, ma rimane il fatto che questo sarà probabilmente l'effetto del tuo prendere posizioni tanto "astratte". A mio avviso, stai scarrocciando pesantemente. E pensare che su altri temi sei tanto pragmatica!
Ciao Debora.
Oh bischerella, dhecche tuddici ? Chefffai? di tutt'erba un fascio?
Premesso che sono favorevole a curare chiunque si presenti al pronto soccorso, anche gratis e mantenendogli l'anonimato, e per motivi egoistici: è l'unico modo per proteggermi dalle malattie epidemiche -la minaccia più immediata per la mia incolumità-; premesso anche che non vedo particolari problemi per parte mia ad accettare una società COMUNISTA (leggi ben), anche se per funzionare una tale utopica società credo debba raggiungere un tale livello di civilità e maturità in cui ciascuno desidera esattamente quello che la società/lo stato/il pianeta è in grado di dargli ... in termini di cibo, acqua, ricompense, riconoscimenti ...
Comunque e nel frattempo ci tengo a dirti qualche cosuccia:
(1) chi sta nel MIO paese quando non deve è DI PER SE' UNA MINACCIA al mio stato, alla mia sicurezza: io sono per TRATTENERLO A TEMPO INDETERMINATO a pane ed acqua in un'isola deserta: cavoli suoi se non gli piace;
(2) questa gente sta conquistando demograficamente la nostra nazione, e io VOTO perchè questo non succeda: io sono per respingere, anche a costo di affondarli, i barconi che arrivano senza autorizzazione.
Ogni secondo in cui un clandestino resta in questo paese, calpesta la nostra civiltà e le noste leggi, molto, molto civili, ne convengo, anzi TROPPO civili per questi animali che NON hanno regole morali ne umane e se ne infischiano della tua civiltà e del tuo perbenismo, pagato con il dolore di altri tuoi concittadini.
Per questo tempo fa ti ho epitaffiato come una "sinistrorsa": hai una visione miope-utopica dello stato e della societa (civile, se civile lo è), ma nel nostro caso leggi troppo permissive consentono agli incivili di prevaricare i deboli: il tuo eccesso di perbenismo e civilità (diffusissimo nella sinistra e anche nella destra) porta il nostro paese alla legge della giungla, e questo NON mi pare molto civile.
Io nell'accettare il patto sociale, ho delegato allo stato il compito di difendere me, la mia famiglia, la mia terra dai violenti: esso DEVE usare atti violenti (incarcerare e sparare) che IO ho rinunciato a commettere in modo arbitrario perchè esso stato se ne è fatto carico di compiere in base alla legge.
Che a te piaccia o meno siamo in guerra da tempo e sul nostro suolo, o la combatte il nostro stato o ci troveremo a farlo noi, e ho il sospetto che sarà molto meno civile di un fermo di un anno ...
che noia questa retorica del delinquente cattivo straniero e sporco che ti stupra la figlie....
Quote debora:
In questo Paese chi sta male viene curato.
In questo Paese i bambini vanno a scuola.
Punto e basta.
Poi da qui possiamo discutere di tutto il resto
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Dall'elenco ti sei dimenticata di dire che qualunque individuo e anche qualunque criminale di qualunque paese della terra DEVE poter girare indisturbato sul suolo d'italia, DEVE essere curato senza addebito alcuno, DEVE essere istruito nelle nostre scuole (e alle medie sono gia' belli robusti, e poi chi sa quanti anni hanno?), DEVE poter essere seduto nello stesso banco di tua figlia se vuole, e magari nel doposcuola violentarla, anche, se gli va.
Tanto nessuno sa chi sia ne' da dove venga, se abbia precedenti penali ecc. ("PER LEGGE...") e cosi' il giorno dopo lui sparisce nel nulla e tu ti tieni la figlia violentata.
Contenta?
Mi dispiace di dover ricorrere a tanto, ma era necessario.
Tralasciando con dantesca noncuranza gli attacchi personali e il clownesco "bisogna essere molto colti per apprezzare queste cose" -che tradurrei in "molto corti" di comprendonio- veniamo al punto:
I clandestini sono clandestini, il che vuol dire che non c'e' posto per loro. Il sistema non e' in grado di sostenerli ne' di gestirli, e quindi sono un problema, non una risorsa, i clandestini gli unici a cui fruttano sono
-gli schiavisti sfruttatori del lavoro nero
-i politici camorristi e i loro lacche' che li sfruttano
-criminalita' organizzata
Volete veramente erigervi a paladini della difesa di questo sistema?
Inoltre il sistema sanitario nazionale e' una burla, quando non ti uccide: non e' affatto gratuito. Se una persona con reddito basso o molto basso (taaanti, sempre di +) ha bisogno di qualcosa di piu' che una semplice aspirina......deve pagare, e anche salato. tutti gli esami clinici, le visite, le analisi di laboratorio... i ticket vanno pagati, e sono anche molto salati.
L'esenzione dal ticket per queste prestazioni scatta solo dopo i 65 anni di eta' e sempre sotto una certa soglia di reddito.
Per cui me lo spiegate come fanno i clandestini ad usufruire del SSN se non c'hanno una lira e nemmeno una tessera sanitaria?
Vuol dire che prima di rivolgersi ad un medico aspettano DI AVERE LA PESTE, e di diventare moribondi. In modo tale da poter usufruire di prestazioni di pronto soccorso senza dover pagare, mostrare tessere sanitarie, documenti, ne' essere segnalati. S'accomodi, signore!
E questa sarabbe l'efficenza nella prevenzione delle malattie?
(i loro datori di lavoro) e loro, non pagano una lira di tasse e tantomeno fanno un versamento per la pensione (dato che lavorano in nero).
E adesso pure a scuola.
E avanti cosi'! che e' una figata! come diceva jovanotti.
In questo Paese chi sta male viene curato.
In questo Paese i bambini vanno a scuola.
Punto e basta.
Poi da qui possiamo discutere di tutto il resto.
Che tristezza. Quanta confusione.
Debora parlava di un fatto concreto: curare chi arriva in un ospedale italiano, senza chiedersi se ha la tessera sanitaria, se è a norma o fuori norma.
Curarlo perchè è un essere umano.
Se dobbiamo spiegare perchè siamo messi male.
Per davvero.
Il resto sono chiacchere.
Per quanto mi riguarda sono abbastanza certo che il Medioevo stia tornando.
Galoppando.
Ronde o spie non importa.Ad esempio ora possiamo tenere in stato di dentenzione uno straniero per undici mesi, senza altre accuse che quella di essere un irregolare, un clandestino.
Questione di tempo e poi diventeranno due...poi toccherà anche agli italiani.
No?
Ma se è già successo, con le leggi speciali contro il terrorismo... successe anche di peggii: ve la ricordate la legge Reale?
che poi tutto questo fare la spia e mettere i clandestini in condizione sempre piu critiche (impossibilita di mandare i figli a scuola, impossibilità di curarsi negli ospedali, impossibilità di riscatto sociale) rendono molto più insicuri i cittadini "legali" di un paese, poichè sempre più persone saranno portate all'odio e a comportamenti antisociali.
insomma facile parlare male dello straniero, del diverso, dall'altro. meno facile capire i risvolti di politiche così ottuse ed infami.
#1:
molto interessante il tuo ragionamento sul MONDO REALE.
Certo ammetterai, che giustifica anche una certa non-solidarietà fra persone, etnie, etc... Quindi, è ovvio che certe zone del nostro Paese, in nome del MONDO REALE, fanno bene ad evadere, calpestare leggi e diritti. Sì perchè, magari, per che sò, un siciliano (invento) fottere un lombardo, un africano, o un malese è uguale. E viceversa naturalmente. Diamine, siamo nel MONDO REALE. Perchè devo pagarti le spese mediche? La pensione poi? Pagare le tasse per te, straniero, italiano ma chi ti conosce...?
Qua siamo nel mondo reale, e tu, di qualunque colore sia, puoi partorire in mezzo alla strada, ma non coi miei soldi. Mica siamo la clinica del mondo! E' un discorso che fila, ma bisogna avere le palle per accettarne le conseguenze: ognuno per sè e Dio per tutti. Sì, perchè se io ti derubo nel tuo appartamento mentre non ci sei, e gli sbirri hanno altro da fare che venirmi a prendere (caso comunissimo), questo fa parte del MONDO REALE.
Il "mondo reale" non porta ad un migliore utilizzo delle risorse, ma ad una "selezione": se io sono ingrado di fotterti, accaparrare, fare quello che voglio magari a spese tue, peggio per te. Tu faresti con me lo stesso. E allora crepa. E non parlaiamo per piacere di "ordine, legalità, etc..." che sbirri e magistrati non hanno tempo da perdere con chi non conta un c... (Chia ha esperienza sa che dico il vero).
Non che abbia molta importanza salvaguardare un Società (italiana) destinata matematicamente alla scomparsa demografica, ma non sono tanti quelli che davvero saprebbero (soprav)vivere nel MONDO REALE.
A proposito: quando addestri un uomo ad ucciderne altri, lo fai iniziare con piccoli animali indifesi, lo porti a caccia, etc... Piano piano si assuefa e poi va avanti. Allo stesso modo, se impari a rifiutare l'aiuto agli stranieri, irregolari, etc, poi sarà molto più facile rifiutare l'aiuto a qualunque bipede umano, uomo, donna, straniero, italico, ormai sarai assuefatto.
Eh paolo, da te funziona così.
Tanta ottusità non può essere solo figlia di ignoranza, ma di dolo. Quindi se non ti va di discutere, amen. Nessuno se ne accorgerà della mancanza.
Cassa il post Debora, tanto stanno deragliando in tanti...
"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare".
ma infatti ad essere fuori dalla realtà sono le persone che non si rendono conto che dei governanti che non si curano dei diritti umani non possono tutelare neanche i cittadini del proprio paese.
La realtà, dura da accettare, è che non siamo capaci di mandare avanti decentemente questo paese. Ma è anche molto più semplice trovare capri espiatori, dare la colpa ad altri, coprirsi gli occhi.
Le case crollano e ci uccidono, è colpa degli immigrati?
Le nostre istituzioni si stanno riempendo di mafiosi e puttanieri, è colpa degli immigrati?
Abbiamo un deficit pubblico terrificante, è colpa degli immigrati?
La realtà è che non siamo capaci di mandare avanti decentemente questo paese. E non abbiamo sufficiente onestà da ammetterlo.
Ma che è diventato questo blog, un covo di incivili fuori dalla realtà odierna???
Non mi pare essere idealista se affermo che il vero problema di questo paese è chi ruba soldi pubblici, in molte maniere.
Non passa giorno che non si scoprono tangenti, malaffare, città costruite sui rifiuti tossici - vi ricordate di quale città sto parlando, no, vero? -, le cui ricadute sulla salute pubblica sono pagate da tutti noi (i costi dei danni da ecomafia sono stimali in decine di MILIARDI di euro, fate voi)
Ma questo agli italioti non interessa. Se l'uomo più ricco dItalia va al potere grazie anche all'effetto delle sue televisioni sul pensiero delle masse, non è per fare i propri interessi, nooo, è per aiutarci, e per fare il bene dell'Italia, e per proteggerci dagli immigrati e comunisti che ci vogliono invadere.
Paolo B, mi dici adesso chi è l'idealista fuori da ogni realtà?
Ma che è diventato questo blog, un covo di idealisti fuori dalla realtà odierna???
Gli slavi ,i saraceni e i colorati sono quelli che più hanno diritto al servizio pubblico poichè sono quelli che di fatto pagano le tasse accontentandosi di un salario da fame.
Quei cocainomani della lega allettano i voti dei genitori italioti che non vogliono in classe i figli degli immigrati perchè potrebbero contaminare le giovani speranze urbane italiane.
Il servizo pubblico è ,appunto,pubblico e se non si vogliono mischiare ,paghino la scuola o la clinica private e comincino,in questo modo,a pagare le tasse.
Esatto, mi fa di una rabbia questa gente così ottusa. Anche perchè sapete quanto ci costerà la ricostruzione in Abruzzo? Che pagheremo con i nostri soldi, ovviamente. Che andranno ad arricchire gli stessi costruttori che anni fa mettendo la sabbia nel cemento o non rispettando tecniche costruttive basilari, si sono arricchiti alle spalle di chi comprava una casa ritenendola sicura. Uccidendo quindi centinaia di persone.
E chi si lamenta di questo? Nessuno. L'ottusità di chi ragiona per egoismo è abissale, mi spiace ma è così. Ed è un meccanismo favorito da chi comanda, il classico divide et impera, un gioco di prestigio per distogliere l'attenzione.
I "cattivi" non sono gli immigrati, ci "costa" -visto che si deve ragionare così- molto di più l'egoismo degli stessi italiani
concordo totalmente che il mondo è messo male ma credo che l'egoismo ormai diffuso quasi ovunque peggiori la situazione...anche facendo sparire tutti i "cattivoni" extracomunitari non è che l'italia vada un gra che meglio.provare a essere migliori in qualche campo, magari, potrebbe iniziare a dare l'esempio anche per altri stati.sia ben inteso...le probabilità sono poche ma meglio poche che il baratro.è un pò come fare lotte per l'inquinamento(capisco che l'esempio è un pò tirato)...a cosa serve se poi il grosso del mondo se ne sbatte.qualcuno deve iniziare...sarebbe meraviglioso se quel qualcuno x una volta fossimo noi.e se x questo dovro rinunciare al tv lcd vorrà dire che tornerò al mivar.
Debora, lasciamo quei diritti a quei 60 milioni e passa di cittadini italici(visto che 5 milioni sono il risultato di tanta scellerata immigrazione) finchè questa repubblica delle banane può ancora garantirli dignitosamente.
Perchè puoi essere sicura che se continuano ad arrivare milioni di immigrati in Europa e in Italia, quei diritti svaniranno ancor prima...
Freddoloso
Purtroppo bisogna essere molto colti per apprezzare queste cose. I diritti. Perchè, badi bene, io ingegnere, molto ricco, dovrei pagare il migliore ospedale per permetterle di curarla? Solo perchè è italiano? No, se lei è disoccupato o fa l'operaio, allora si curi in un ospedale da operaio. E non prenda più i soldi dalle mie tasse.
I delinquenti politici sono colpevoli di tutto questo sfacelo sicuramente, ma chi glielo permette, ed è colpevole ancora di più, è quella massa enorme di cittadini lassista, disinformata e poco abituata ad usare il cervello per ragionare, che continua a dargli il voto spianando così la strada al totalitarismo post crisi.
C'era una volta, diversi decenni fa, il bel paese...
Quote debora:
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Una delle principali conquiste della nostra civiltà, se ancora tale si può chiamare, e parlo di tutti i Paesi europei, è nal campo dei diritti umani. E per diritti umani non intendo solo la libertà di parola o di stampa, pur importanti, ma una categoria ancora più essenziale: ovvero il diritto universale allo studio ed alle cure mediche. Mi è capitato più volte di vantarmi, sui forum statunitensi, che negli ospedali europei non solo curano tutti aggratis, ma anche senza neppure chiedere come ti chiami e chi sei. Gli americani restano increduli, davanti a un simile elevatissimo livello di civiltà. Sarò romantica, ma è una delle cose che mi rende orgogliosa del nostro Paese. Ce ne sono così poche, e ora, sospetto, vogliono toglierci anche queste.
Impedire l'accesso alle cure sanitarie e all'istruzione ad una categoria di esseri umani (non cittadini, ma proprio esseri umani, perché su questo sono fondati i nostri diritti di base) significa stracciare e calpestare ciò che abbiamo di più caro, ciò su cui si fonda il nostro vivere comune.
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Mi dispiace Debora, hai un bel blog, ma questo e' straparlare.
E' un delirio, e per giunta molto pericoloso.
Tu parli di "diritti umani" ed "esseri umani" e di "il diritto universale allo studio ed alle cure mediche" dimenticando in quale pianeta del sistema solare vivi e viviamo tutti.
Dimenticandoti dell'africa e della peste suina (per fare qualche esempio) Framcamente piu' che un articolo, questo mi sembra piu' il risultato di un trip.
Se facessimo come dici tu dovremmo anche accogliere tutti gli appestati del mondo, curarli nei nostri ospedali sacrificandoci noi e mandarli nelle nostre scuole, sempre sulle nostre spalle.
Ti sembra che possa reggere?
Ti sembra sostenibile?
Qui, da noi, e proprio ora e adesso?
Non ti sembra di delirare?
Secondo questa "regola" della scuola, qualsiasi abitante di questo pianeta, che so, del borneo, domani potrebbe alzarsi, veniere in italia e pretendere di farsi tranquillamente elementari e medie (e perche' no, magari un domani anche maturita' e laurea, perche' no!) nelle nostre scuole pubbliche, seduto sul banco accanto a tuo figlio forever.
Non ti sembra di delirare un po?
Non siamo "cittadini del mondo", non esiste nessun mondo ideale tranne che nei pensieri distorti di qualcuno.
Esiste solo IL MONDO REALE, che fra poco si scatenera' in una mera lotta per la sopravvivenza anche qui in "occidente".
Ma ti pare che proprio in questo terribile momento di crisi, che fra un po non avremo di che sfamare i NOSTRI, di figli, ci dobbiamo mettere ad accudire & curare TUTTI GLI AFFAMATI E GLI APPESTATI DEL MONDO?
"diritto universale".....
Hai letto di quelle 2 donne italiane, di cui una disoccupata, che vivono in una smart nel parcheggio di un supermercato perche' le hanno sfrattate dalla casa popolare in cui vivevano?
"diritto universale"..... ma fammi il piacere.
alle 09:38
francesco
vivete e non perdetevi in queste stronzate, chi parla su questo blog (me compreso) non e' immigrato, non e' povero da fame e non e' neanche straricco o facente parte della classe benestante modello berlusconi, quindi...poche seghe mentali e usiamo il nostro ormai poco tempo libero in cose migliori e cerchiamo di occuparci dele nostre vite, non di quelle degli altri.
si, esatto, non vedere piu' in la' del proprio naso, curare solo il proprio orticello...ecc...ecc...ricordiamoci che la vita e' breve e che siamo venuti al mondo per stare bene e anche un po per pensare a noi stessi e a chi ci circonda e a chi vogliamo bene, o forse chi parla e' cosi' spinto da amore universale da amare piu' lo straniero della porta accanto piuttosto che i suoi figli??