Crisi sistemica e cambio di paradigma

Il "poderoso" recupero ( le virgolette sono d'obbligo, perchè tale poderoso recupero ci ha portato da un crollo delle quotazioni di oltre il 70% rispetto ai massimi storici ad un sempre catastrofico 50% abbondante) degli ultimi tre mesi ha illuso ed illude molte persone, analisti e commmentatori, spingendo qualcuno a proclamare l'inizio della fine della Crisi ( la luce in fondo al tunnel).
Intanto vorrei citare, ci sta proprio bene, Winston Churcill, dopo la vittoria di El Alamein, 1942:
"Questa non è la fine, non è nemmeno l'inizio della fine, forse è solo la fine dell'inizio ".
Mi sembra evidente, in fondo ce ne rendiamo conto un po tutti quanti.
Poi, giusto per dare un contributo, vi presento due possibili scenari "ciechi" ovvero basati solo sui numeri di borsa.
Utilizzando i dati degli ultimi anni dell'indice della borsa Italiana e una curva polinomiale di approssimazione, secondo il metodo dei minimi quadrati ( un metodo che, data una certa famiglia di curve, ne cambia i parametri in modo da minimizzare la somma dei quadrati degli errori ( o differenze) tra la curva e i dati reali) si possono ottenere risultati OPPOSTI semplicemente considerando una curva polinomiale di quarto o quinto ordine.
Cosa vuol dire questo?
Che, a livello statistico, TUTTE le possibilità sono ancora aperte, qualunque cosa vi possano dire in proposito.
Ma facciamo finta di essere seri, per un momento, e proponiamo i due scenari, cosi rigorosamente delineati, con relativo commento.
Scenario uno

Come si vede, la migliore approssimazione (polinomiale di quinto ordine) dell'indice segnala chiaramente un'epocale inversione di tendenza verso Ottobre di quest'anno e un poderoso recupero, che porterà a rivedere nuovi massimi prima dell'estate del 2010.
Chiaramente le vigorose politiche monetarie messe in atto dalle banche centrali, il coraggioso intervento di salvataggio del sistema finanziario e la ritrovata fiducia nelle istituzioni bancarie permetteranno una ripresa generale dell'economia, un afflusso di capitali freschi nel sistema e un ritorno ad una crescita poderosa, probabilmente guidata dalla locomotiva di sempre, gli Stati Uniti d'America.
Ovviamente, aggiungo io, una bella parte di questa ritrovata ricchezza andrà a pagare i sempre più scarsi barili di petrolio che dovremo continuare ad estrarre, sempre più faticosamente, da sottoterra.
Poco male, in fondo, per gli indici di borsa, che si appoggieranno non più su titoli bancari ma su titoli facenti riferimento alle materie prime.
Scenario due

Come si vede la migliore curva di approssimazione ( una curva polinomiale di ordine 4, anzichè di ordine 5, come la precedente) ci dice chiaramente che gli ultimi mesi costituiscono solo un'anomalia, un momentaneo arresto del vertiginoso crollo, guidato, come sempre, dal progressivo collasso dei principali istituti finanziari.
L'immane ed irripetibile ( oltre che a lungo termine insostenibile) sforzo compiuto dal Governo degli Stati Uniti, riuscirà solo a bruciare invano una enorme quantità di risorse, che avrebbero potuto essere investite in modo ben più vantaggioso, senza aver differinto in modo significativo l'esito inevitabile: il collasso sistemico dell'intero apparato finanziario, fino alla chiusura a tempo indeterimnato della borsa, per evitare le ormai semplicissime scalate ostili delle residue aziende ancora quotate.
Non dovremo attendere a lungo: entro la fine dell'estate i giochi saranno fatti e il mondo entrerà in una nuova era, largamente oscura, fatta di risparmi azzerati, disoccupazione galoppante e valute svalutate.
Quale dei due scenari è più plausibile?
Tecnicamente hanno credibilità analoga (coefficienti di correlazione assai simili).
Ovviamente le ipotesi sottese ( ad esempio che esista un legame tra i valori di borsa ed il tempo e che tale legame sia sistematico) sono largamente ipotetiche(...) e probabilmente errate.
Ma il punto, su cui volevo farvi riflettere, è un altro: si può credibilmente presentare qualunque scenario a partire dai dati esistenti, eppure fare previsioni totalmente erronee ( uno dei due scenari proposti sicuramente lo è).
La cosa è quasi certa, le conseguenze sono catastrofiche, se non si prendono in considerazioni LE CAUSE della Crisi, e si fa di tutto per riproporle in una forma aggravata nel futuro.
Una per tutte?
Beh, ad esempio, mi pare alquanto evidente che regalare soldi alle banche non sia una buona idea, visto l'uso che fanno dei capitali cosi raccolti.
Eppure dopo che perfino il da me tanto vituperato Greenspan aveva ammesso che in effetti quella di regalare denaro alle banche ( tassi di interesse inferiori a quelli di inflazione) non era stata una grande idea, lo stanno rifacendo, in forma aggravata, con i tassi della BCE e della FED che sono già, tecnicamente, sotto zero.
Che fare?
ma è ovvio: lanciare l'immortale e belluino grido di battaglia, che sempre risuonò nelle italiche valli, dai pristini nonchè fulgidi tempi dei nostri padri fondatori:
Per me le curve sono quelle di una vecchia atrice.
Molli, con bolle di aria e grasso in eccesso.
Facile fare le "sabbiature".
Sono uno che ha letto Marx e oggi ne vedo in pratica le sue teorie.
Il mercato è saturo e sempre più al ribasso.
Quanto può durare la speculazione?
Parole senza senzo.
Teorie campate in aria.
Se volete un consiglio comperate,viveri a lunga conservazione....
satira appunto.. sbaglio o approssimazioni di ordine 3 o 7 darebbero previsioni "positive" e altre di ordine 2 o 6 o 8 negative..?
Io non sono pessimista anche se ritengo che la ripresa si farà attendere.
Per me lo scenario più probabile di Borsa è un andamento laterale per vari mesi fra i minimi toccati e un + 30%.
Capisco poi che la tua sia più una riflessione su come politici, media, analisti gesticano l'informazione finanziaria.Vabbè i giornali cavalcano l'onda del momento, prima la fanno tragica eppoi fiato alle trombe (d'altronde basta guardare a ciò che ci hanno propinato prima con la sars ed ora con l'influenza suina). Vale sempre la pena rifarci ai vecchi saggi come Churcill o Warren Buffett, no panio e no entusiasmo, solo sano e cinico realismo.
mah.
non sono sicuro che la nostra vita ( di cui l'economia e' una parte) sia fatta a compartimenti stagni.
da quello che scrivete sembra che sia l'economia a plasmare la vostra vita, mentre mi sento di dire che e' la nostra vita a plasmare l'economia.
quindi, se c'e' una crisi economica non puo' che essere frutto di una crisi sociale, di un modello di vita che non funziona piu', che e' arrivato alla fine e va cambiato.
ma chi lo cambia? :-)
ah... ecco... come non detto, pensavo che ci volessero due link per dover pasare sotto moderazione... però ora sono saltati i riferimenti :-)
"è vero che non ci possono dire il futuro però ci aiutano a ragionare in termini di probabilità su quale può essere l'andamento della borsa"
Mah... io son sempre stato dell'opinione che in una serie con andamento casuale lo studio statistico sia completamente fuorviante ai fini della previsione degli elementi successivi della serie. E' come nel lotto: il fatto che il 16 non esca da 30 anni può forse essere preso come indicatore di una maggiore probabilità della sua estrazione nella prossima tornata? No. Dunque...
Aggiungete il fatto che le borse sono evidentemente truccate e che servono solo a spostare denaro, non a generare ricchezza, e ne avrete un bel quadretto.
Perché non c'è il mio post con link a TOD dove spiegano perché molto probabilmente ci sarà un calo dei prezzi del greggio?
Lasciando perdere la matematica io vedendo il grafico credo semplicemente che si tornerà ai valori del 2004 o cmq a valori "pre-bolla".
@19... ma invece la soluzione più semplice? Lasciar fallire le banche, le fabbriche anacronistiche e tornare al gold standard?
Ciao Pietro!
Posso solo dirti che tra tutte le soluzioni studiate a livello macro l'unica plausibile per me è quella della DEBT DEFLATION un processo di deflazione che credo abbia la forza di poter travolgere qualsiasi residua speranza di vedere anche solo una parvenza di inflazione.
Togliamo di mezzo il velo che questi illustri signori stanno stendendo sulla realtà, in maniera leggittima, visto dalla loro angolatura e cerchiamo di ascoltare l'economia reale.
Sarà deformazione soggettiva ma io ho ancora in mente il Giappone dove il debito pubblico esplose al 170 % del PIL e nessuno si sogno di non sottoscrivere i titoli di stato giapponesi.
Ma il discorso è lungo, difficile parlarne in due righe!
Ciao Andrea
Quante seghe mentali, va tutto bene, c'è un miglioramento.
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-1/battuta-veline/battuta-veline.html
http://www.corriere.it/politica/09_maggio_15/stella_albanesi_lacrime_cavaliere_7225b842-4110-11de-8b5d-00144f02aabc.shtml
http://www.corriere.it/economia/09_maggio_15/pil_calo_italia_0e2b70c0-4129-11de-8b5d-00144f02aabc.shtml
Ma chi sono questi 75 italiani su cento che vogliono questo tizio? Ah già... quelli che non vogliono l'altro. Beh, si è vero.
Siam proprio messi bene
@14 e 15
Secondo TOD potrebbe invece esserci un calo di prezzo:
http://europe.theoildrum.com/node/5384
Aggiungo che non ci si può fidare in pieno delle riserve saudite, sia in un senso che nell'altro (potrebbero essere inferiori, ma anche superiori a quelle dichiarate) quindi molto dipende da questo.
Le banche prima o poi inizieranno a prestare: quando lo faranno ci sarà un aumento dei prezzi a due cifre (stavo per dire inflazione... che sciocco, quella vera c'è già)... può essere tra un anno o due, ma prima o poi succederà.
Tutto ovviamente IMVHO
Veramente non si vede nessun collasso a breve termine , gli indicatori critici come quello della volatilità potrebbero far pensare al massimo ad un rally negativo di -15% globale su un periodo di tre settimane. Non dimentichiamo che poi maggio/giugno sono tipici mesi al massimo inflazionistici per chiusure contratti di vario genere , finanziari ma anche del commercio internazionale più pratico. Quindi almeno fino all'autunno grossi colpi di scena sono molto poco probabili.
L'unica magagna sul lato monetario , in particolare il mercato obbligazionario ma anche li' non sono cose che peggiorano piu di tanto la situazione sul breve-medio termine ; situazione già grigia poichè tutto è pressapoco bloccato da almeno 6 mesi a livello macro.
I mercati non possono sostenere un rimbalzo a causa della fortissima pressione sul prezzo del dollaro.
Il nuovo collasso dei mercati serve a frenare il dollaro in caduta libera
Leggetevi cosa scriveva, profetico, Bob Chapman, qualche giorno fa, ancora in pieno "bull Market"
Caro Pippo , per quel che riguarda la moneta virtuale creata a profusione , come volumi assoluti parliamo soprattutto di dollari e sterline e meno di euro (sono stati stampati ma le aste se le sono divorate Russia e Cina) , vista la megainflazione immobiliare EUROPEA (scoppiata ufficialmente solo in Irlanda/Inghilterra e Spagna) dovremmo avere lacrime e sangue immobiliare in Italia per tutto il 2010 e sta iniziando ora con il tracollo dei valori immobiliari del commerciale. E' anche vero che la stagrande maggioranza delle famiglie ha una "vecchia" casa di proprietà : mutuo pagato da tempo o prossimo alla soluzione.
Sul petrolio non credo che salirà e scenderà molto per i prossimi 9 mesi : gli stock sono al massimo ma il dollaro sta rientrando in un corridoio di svalutazione e andrà a riposare un po' (8-15 $ inflazionistici) nei grandi panieri degli heavy e medium oil mediorientali. Oscillerà tra 55 e 70 per tutto l'anno senza troppe sorprese , a fronte di un calo domanda compensato da calo produttivo che si annulleranno a vicenda. Fino al 2011 niente sangue dal fronte energetico (se non la tiritera sul gas per il prossimo inverno , quella è assicurata).
#13 Non credo che ci sarà più un recupero clamoroso.
Il prezzo del petrolio, entro un periodo non lungo, ritornerà ad aumentare.E con questo finiranno i giochi ancora prima di cminciare.
Perche'?
Perche' l'attuale diminuzione della domanda, con un collasso intorno al 20% ed oltre delle economie mondiali, è solo di circa il 3%.
iNSUFFICIENTE a coprire il calo dell'offerta, che, nel post picco dovrebbe essere ALMENO del 5%.
Non so se afferrate il punto...
Beh magari ci farò un post, eh?
Pietro
Secondo me hai fatto bene a notare l'errore di Greenspan...
Aumentare la massa monetaria è il trucco che serve per risolvere temporaneamente la difficoltà e rimandarla di un po' di tempo (con gli interessi)... è stato fatto da Greenspan per affrontare la crisi delle dot.com e come risultato ci siamo trovati la bolla immobiliare (scoppiata a causa dei 150$ del barile).
Ora ci sono due fattori che fanno prevedere il gonfiarsi di una bolla ancora più spettacolare.
1° la moneta virtuale creata è immensa.
2° il prezzo del petrolio è basso e destinato a breve a scendere a causa delle riserve strategiche piene e il crollo verticale della domanda.
Banalmente la salita sarà repentina e la caduta successiva da far impallidire quello che abbiamo visto finora.
Grazie Keynes.
ciao a tutti,
credo che tulkas abbia pienamente ragione: gli strumenti che abbiamo di analisi tecnica, e le curve che vedo sopra sono una semplice approssimazione, è vero che non ci possono dire il futuro però ci aiutano a ragionare in termini di probabilità su quale può essere l'andamento della borsa, ma come dice giustamente tulkas tocca a te prendere posizione nel mercato, e il bello è che puoi stare dalla parte giusta del mercato anche quando questo è in discesa. comunque dovendo prendere posizione in questo momento credo che la mia attesa sia pessimista per l'immediato futuro, senza una ripresa effettiva, e l'analisi fondamentale in questo momento è tutt'altro che positiva, avremo nuovamente ripercussioni sui titoli bancari che rimarranno nuovamente senza liquidità e ciò seguirà il crollo della borsa dal momento che le banche centrali non sarano più disposte a iniettare grandi quantità di denaro per evitare troppa inflazione: tra l'altro abbiamo ben visto come gli interventi delle banche centrali siano serviti solamente a gonfiare leggermente i listini, ma in realtà le più grandi banche non concedono prestiti, implica zero investimento, implica zero ripresa. E' vero a mia visione è un po' negativa, però credo che ci siano pochi margini per rimanere a lungo dentro il mercato.
ciao a tutti,
credo che tulkas abbia pienamente ragione: gli strumenti che abbiamo di analisi tecnica, e le curve che vedo sopra sono una semplice approssimazione, è vero che non ci possono dire il futuro però ci aiutano a ragionare in termini di probabilità su quale può essere l'andamento della borsa, ma come dice giustamente tulkas tocca a te prendere posizione nel mercato, e il bello è che puoi stare dalla parte giusta del mercato anche quando questo è in discesa. comunque dovendo prendere posizione in questo momento credo che la mia attesa sia pessimista per l'immediato futuro, senza una ripresa effettiva, e l'analisi fondamentale in questo momento è tutt'altro che positiva, avremo nuovamente ripercussioni sui titoli bancari che rimarranno nuovamente senza liquidità e ciò seguirà il crollo della borsa dal momento che le banche centrali non sarano più disposte a iniettare grandi quantità di denaro per evitare troppa inflazione: tra l'altro abbiamo ben visto come gli interventi delle banche centrali siano serviti solamente a gonfiare leggermente i listini, ma in realtà le più grandi banche non concedono prestiti, implica zero investimento, implica zero ripresa. E' vero a mia visione è un po' negativa, però credo che ci siano pochi margini per rimanere a lungo dentro il mercato.
Ragazzi, non facciamoci infinocchiare dalla propaganda di regime: la situazione è grave come e piu' di 6 mesi fa. Aspettate che pubblichino i dati delle entrate fiscali di giugno/luglio. Chi non ha entrate per pagare fornitori e dipendenti NON pagherà le tasse tanto se fallisce chi recupererà i mancati pagamenti.
Quindi drastica riduzione delle entrate statali. Quindi chi pagherà tutte le ore di cassa integrazione aumentate dell'800%??
Intanto il "capo" dei dilettanti dice che non ci sono problemi..
Le CAUSE della crisi continuano a non volerle affrontare in maniera seria e sostanziale.. (Europa e America entrambe!)
@1: non è detto; se Piero avesse usato un polinomio di grado pari superiore al 5 credo avrebbe avuto un migliore indice di correlazione.
@4: non è tutt'aria fritta, perchè oggi buona parte del trading è telematico e se l'entrata in una posizione è manovale di solito l'uscita è automatica basata su algoritmi informatici che analizzano i trend con questi metodi.
@todos: A cosa servono queste curve?
Servono ad ESTRARRE LE INFORMAZIONI DAI DATI, a fornire prospettiva ai numeri. Io ho predetto il crollo di borsa sino al valore 14000 del mibtel ai miei amici ad inizio estate del 2007 guardando le curve delle quotazioni e CON LA MIA TESTA valutando le condizioni al contorno che avevano "spinto" il sistema in quella posizione.
E' ovvio che dal punto di vista matematico entrambi gli scenari sono oggi plausibili, e la matematica NON possiede arti divinatorie: STA A NOI SCEGLIERE IL MODELLO DA APPLICARE.
Bene IO (ma non sono solo) SONO PER IL SECONDO SCENARIO: si salvi chi può.
Perchè? Qui sta il bello: Piero hai peccato nel non prendere posizione. Perchè è arrivo subprime2 "la vendemmia". Ci sono molti cittadini indebitati in america che stanno pagando le rate su mutui "farlocchi" che nei prossimi anni (a partire da un paio di mesi fa) vedranno RICONTRATTARE IL MUTUO DA PARTE DELLE BANCHE (nota NON solo il tasso, anche il TIPO DI MUTUO): i tasso 0% li sta un poco aiutando, anche da noi i bassi tassi stanno venendo incontro NON POCO alle famiglie in cui almeno qualcuno ha conservato il lavoro, non lo dimenticate non ci sono solo le banche tutto il denaro che usiamo è a prestito e quindi tutti siamo aiutati dai bassi tassi.
Il TUS è la nostra catena, quella che rende schiavi, ed è il generatore dell'inflazione. TUS 0% SIGNIFICA APPLICARE IL PRINCIPIO DI NON PRESTARE DENARO AD USURA. Significa poter restituire il debito, COSA IMPOSSIBILE se TUS>0.
VIVADDIO ci sono arrivati -IN AMERICA- 0% una moneta priva di remunerazione: tempo di mettere i soldi nelle imprese di rischiare ... peccato che la partita sia al secondo tempo supplementare, se va bene ci restano i rigori :-).
Esatto, la definisci bene aria fritta, anche perchè di solito queste curve sono utilizzate per stabilire dei punti, ma solo all'interno dello spazio dei punti misurati...
Mi spiego in italiano :-) : non si possono usare per prevedere il futuro, ma solo per dare una milgiore approssimazione del passato... altrimenti sarebbe troppo bello :-)
Bravo Pietro! Tuttavia effettivamente non è così palese il tono "SATIRICO" del tuo post. Ho dovuto attendere i tuoi commenti per capirlo. Sei fortunato che molta gente non è così familiare coi minimi quadrati e i fit polinomiali.
uff mi si accavallano le righe... o la dislessia peggiora o la mia tastiera si impalla o il diavoletto di maxwell ci mette gli zoccoletti.
#1 A parte che la differenza non è enorme: il punto è che questo post voleva essere una caricatura o, se preferisci, una satira.
Detta in un altro modo, voleva ricordare che si possono disegnare scenari apparentemente rigorosi basati...sull'aria fritta.
Questa è la cosa principale da tenere Sili se lo studio viene fatto a partire dalle ipotesi e dalle condizioni al contro che tali analisi assumono.
Vabbe', via lo sapete: per me è aria fritta venduta a caro prezzo ed ogni tanto no nresisto e mi diverto un pochino.
magari cercando di far riflettere, già che ci sono...SEMPRE a mente, quando vedete qualche profonda analisi sistemica.
Spesos, anzi si basano su considerazioni ancora piu' risibili.
Tanto piu' risibili quanto piu' si approfondisce lo studio.
Incredibilmente risibili, per me, specialmente e sopratutto quando si considerano i postulati e gli asusnti di partenza di tali analisi.
Vabbe' non è una cosa nuova che consideri tutto questo mondo una rivendita a caro prezzo di aria fritta di cattiva qualità.
Ogni tanto non resisto e mi diverto un po.
Magari cercando di far riflettere sullo spessore di quanto ci viene propinato come una acuta analisi degli scenari possibili.
Uff.
Sono ufficialmente dislessico.
Cerco di scrivere una cosa che abbia la parvenza di una acuta e arguta satira agli analisti finanziari e la farcisco di refusi.
Voglio un proto o magari una segretaria dattilografa o tutti e due...
8o/
Uff.
Sono ufficialmente dislessico.
Cerco di scrivere una cosa che abbia la parvenza di una acuta e arguta satira agli analisti finanziari e la farcisco di refusi.
Voglio un proto o magari una segretaria dattilografa o tutti e due...
8o/
Capisco che la valutazione fra quarto e quinto ordine non può essere tecnica, ma leggo bene che R^2 è maggiore per la quinta, quindi i dati farebbero leggermente proprendere per una risalita?
alle 14:59
Pietro/crisis
Marx di limiti del pianeta ne aveva capito quanto Keynes.
E ora non mi rompete con la storia del "Grundisse".
Marx diceva "non voglio capire il mondo, voglio cambiarlo".
Basta ed avanza.
Per dire che non c'e' marx e non c'e' friedman.
Necesse est: nuovo paradigma e nuovo pensiero.
Il resto di interesse storico, per lo piu'.