Crisi sistemica e cambio di paradigma

Sto per fare un post di quelli cinici, gelidi e senza cuore. Se siete tra i buoni, non leggete.
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L'altra sera a Ballarò, con Bersani (voi sapete quanto lo "amo") si parlava di stanziamenti a favore dei cassaintegrati, dei disoccupati, dell'emergenza crisi. Il ministro Maroni lo ha interrotto: "Adesso non è più quella l'emergenza. Ora dobbiamo pensare al terremoto."
Un brivido freddo mi ha percorso. Il messaggio del governo sarebbe questo, ovvero che di crisi non si parla più perché dobbiamo pensare al terremoto? Dobbiamo pensare. Noi-dobbiamo-pensare.
Mi trovo in posti impervi, senza TV e con poca connessione, quindi mi abbandono alle fantasie: con molta probabilità, il G20 di Londra è stato seguito da altri incontri; i governanti del mondo sono ancora concentrati su quella che tre giorni fa era l'assoluta priorità planetaria, ovvero una crisi economica che ci sta trascinando tutti nel baratro; dubito fortemente che i suddetti governanti, così come le Borse, le industrie, le banche, le corporation, nonché i disoccupati, gli sfrattati, i precari di tutto il globo abbiano dimenticato il problema e stiano tutti pensando al terremoto.
C'è gente che è andata ad abitare in tenda, e no, non succede solo all'Aquila.
Così mi chiedo: quanto dura l'attenzione per un terremoto? Su quanta distrazione collettiva può realmente contare il governo, che apertamente ha dichiarato di auspicare che tutti noi ci scordiamo la crisi per pensare ai sismi? Una settimana? Un mese? Non di più, purtroppo. Qualche altra cosa succederà, e L'Aquila scivolerà al secondo posto della scaletta, poi al terzo e così via. E' sempre andata così. E magari sarà per uno scivolone delle Borse, o per una rivolta seria in un Paese europeo, o perché una banca all'improvviso fallirà. Ci ritroveremo, noi italiani, a fare i conti con una crisi che si era voluta nascondere sotto le macerie di una città innocente.
E' indegno che un governo abbia bisogno di prendere tempo con i propri cittadini, e si attacchi a quelle poche settimane che concede una "distrazione" come un terremoto. Che si mimetizzi dietro 260 morti per avere un po' di respiro.
Un'altra piccola annotazione. Di disastri ne abbiamo visti tanti a queste latitudini, ma tanta velocità nell'avviare raccolte fondi non si era mai vista. In 48 ore, sono partite centinaia di raccolte: società telefoniche, giornali, siti internet, aziende, ovunque e chiunque sta raccogliendo soldi per i terremotati. Quanto ha stanziato il governo? Non si sa. Sta discutendo sulle ronde. D'altronde, se non si hanno soldi per i cassaintegrati, figuriamoci per i terremotati. Non sarà che per stanziare aspettano di vedere quanto si raggranella con le collette?
Trattasi di un Nicola La Torre, di un Clemente Mastella, di un Lamberto Dini, ossia, di uno di centro sin, corrottissimo da Silvio Berlusconi, e che vive di tangenti di Silvio Berlusconi. Uno di quei trasversaloni massoni, che si fingono antiBerlusconiani in tv, ma che poi in Loggia complottarda e zozza, come cosi´anche a Lugano.........Chi e´ costui? Ovviamente il tappabocche che ha scritto cio´qui sopra. Not worry, quel mio commento e´entrato in almeno altri 400 blogs, piu´o meno. L´uinico che se l´e´fatta sotto sei tu, il che ti descrive da solo, bloghericchio alla Sandro Bondi, di Ar...Cor...leone.
Sono un italiano all´estero e francamente viene proprio da dire: " ottimo che l´Italia stia crollando sempre piu´in tutte le classifiche internazionali di tipo economico e riguardanti pure la liberta´di stampa e la qualita´della democrazia, visto che manco piu´si possono, nella stessa, chiamare le cose esattamente col loro nome". Italia terra di mafia e fascismoderno, fai schifo ai porci, quando sei sotto l´assassino verme mafascista Berlusxuxluxkloni. Bastardo Berlusconi e i suo luridi Pio Pompin.ri
Sono un italiano all´estero e francamente viene proprio da dire: " ottimo che l´Italia stia crollando sempre piu´in tutte le classifiche internazionali di tipo economico e riguardanti pure la liberta´di stampa e la qualita´della democrazia, visto che manco piu´si possono, nella stessa, chiamare le cose esattamente col loro nome". Italia terra di mafia e fascimoderno
Fai schifo ai porci, quando sei sotto l´assassino verme mafascista Berlusxuxluxkloni. Bastardo Berlusconi e i suo luridi Pio Pompin.ri
Silvio Berlusconi Beep beepp, ti ergi falsissimamente e viscidissimamente a difensore dei valori Cristiani, quando sei solo un beeep beeep beep beepp, nei fatti, e zero e sotto zero Cristiano per davvero. Il Vangelo dice " se fai del bene, non usare mai e poi mai la tromba, che la tua mano destra non sappia quello che fa la mano sinistra". Tu non usi la tromba ma beeep beepp beeppp
Scusate la moderazione ma, per una offesa fatta da uno qualunque di voi ad una qualunque istituzione, potrebbero chiudere il blog.
E' gia' successo qualcosa del genere, se non lo sapete, sapevatelo.
Criticate quanto volete, qualunque cosa e persona e fatto vogliate, ma sempre nei limiti del codice, penale e civile.
Concordo assolutamente con quanto detto da andreaX. Un terremoto e' un'EMERGENZA perche' ci sono delle vite in gioco. Al di la' della passerella dei politi (di destra o di sinistra pari sono....) la crisi economica puo' aspettare. Tanto poi tutti i nodi vengono al pettine, e quando l'allarme per il terremoto sara' finito ed iniziera' il periodo di "gestione" (ricostruzione,assistenza...) i problemi della crisi generalizzata torneranno ad emergere. Direi che articoli come quelli di Debora Billi (ma magari ho frainteso) sono solo strumentali a criticare il governo del momento (guardacaso di destra) e mi sembra che, come al solito, non propongano nulla.
e intanto si poteva evitare il terremoto se solo si fosse preso sul serio uno che non solo bertolaso ha trattato da imbecille ma che si è pure beccato una denuncia
Scusate ma il tono di questo post proprio non lo capisco.
Ma ve lo immaginate cosa succederebbe se un politico dicesse:"a noi dei terremotati ci importa meno che della crisi economica.." ?. Bersani a Ballarò ha detto quello che tutti si aspettavano che dicesse, ma poi un poco di irrazionale slancio emotivo in un simile frangente può anche starci no?, eccchecavolo....
E' l'atteggiamento tipico dell'essere umano quello di accantonare momentaneamente le varie preoccupazioni per concentrarsi sul problema dominante, quindi è normale che adesso l'attenzione in Italia sia puntata tutta sul terremoto. Naturalmente questo non significa che per magia la crisi economica sia scomparsa, ma solo che adesso bisogna gestire al meglio l'emergenza che si è creata (che poi lo si faccia per davvero è un altro discorso).
I politici approfittano degli eventi, anche catastrofici, per mettersi in mostra?, lo hanno sempre fatto, cosa vi è di strano?, se Berlusconi non si fosse recato sul luogo del disastro tutti lo avrebbero accusato di egoismo ed indifferenza, lui doveva far vedere alla nazione che andava li, punto.
Quando poi l'emergenza terremoto passerà piano piano i telegiornali ricominceranno a dare più spazio alle altre notizie, soprattutto quelle legate all'economia e terneremo tutti a pensare e a preoccuparci solo di quello.
Mi dispiace ma credo che questo terremoto sarà come al solito gestito all'insegna della speculazione..
vado OT e vi segnalo il mio blog sulla fantascienza catastrofica. Spero di fare cosa gradita visto che mi sembra di notare un certo interesse verso questo genere da parte degli utenti di questo blog.
http://fantascienzacatastrofica.blogspot.com
il romanzo che recensisco questa settimana inizia così :
"Washington. Gli incontri internazionali sull'economia si sono aperti lunedì scorso in un clima di preoccupazione e inquitudine in seguito all'aumento del prezzo del petrolio e alla conseguente minaccia di una recessione mondiale. L'amministratore delegato del fondo monetario Internazionale ha pronosticato l'espansione di recessione e inflazione in tutto il mondo , insieme a una svalutazione senza precedenti..."
e la gente si precipita a fare donazioni.
di solito e' chi non ha la coscienza a posto che sente il bisogno di lavarsela con una semplice donazione. e se ce ne sono state tante.... ecco dove sta la crisi, DENTRO, NON FUORI.
indopama
Questo sito e' sulla CRISIS.... la politica non c'entra nulla... se non per essere smazzolata!!!
Se leggi tutto il post... vedrai che all'inizio Debora massacra Bersani, il quale non mi sembra il viceberlusconi!!!!!
Ahhhhhh allora questo forum è di sinistra........potevate scriverlo in grande almeno coloro che passano di qui per caso se ne stanno alla larga dato che l'antiBerlusconismo qui la fa da padrona.........
Bene : la cassaintegrazione deve cosentire al lavoratore un sostegno in attesa di un nuovo impiego : non può essere un vitalizio ; ritengo pertanto più che sufficienti 12 mesi : sarebbe invece giusto lottare per estenderla a chi ne è sprovvisto.
Quando la cassa integrazione finirà, se non è sato possibile trovare una altra fonte di reddito, è giusto vendere casa per chi ha un mutuo, o coabitare con parenti /amici.
all'aquila 10 ministri in 3 giorni ..
le elezioni europee si avvicinano...
D'altronde non ho mai sentito in passato richieste del tipo:
Non inviare in Abruzzo viveri vestiti e quant'altro, ma di mandare SOLDI.
oggi lo hanno ripetuto..martellato.
si, il brivido corre...
è la triste realtà
E' schifoso vedere come questa tragedia viene usata da tanti e senza ritegno per farsi gratis lo "spottone" in tv...ma l'avete visto il silvietto col caschetto rosso? nanerotolo com'è mi ha subito ricordato "Grisù il pompiere" quello dei cartoni...troppo ridicolo.
Le grandi opere, il piano casa, il terremoto...
un terribile filo conduttore li unisce: http://www.pressante.com/politica-e-ordine-mondiale/italia/1355-laquila-il-nuovo-ospedale-giu-come-cartapesta-indovinate-chi-laveva-costruito.html
sono, purtroppo, d'accordo....
complimenti....
post coraggioso,alla fine nostro malgado,tutti i nodi verranno al pettine!!
auguri di buona pasqua a tutti
concordo siamo in un mondo televisivo
conta la notizia da dare in pasto alla folla
che cosi occupata non pensa ad altro
l'importante è avere sempre notizie dietro cui
nascondere tutta la realta
è triste che solo pochi si chiedono
cosa c'è oltre la prima pagina.
Temo di dovere concordare... con un brivido gelato lungo la schiena.
Sono assolutamente d'accordo.
I politici stanno usando l'evento terremoto nella maniera piu' cinica: da un lato per distrarre l'opinione pubblica da un problema serio come la crisi occupazionale (sperando forse che la crisi passi da sola!... o, piu' probabilmente, prendendo piu' tempo possibile, visto che soluzioni vere non ce le hanno), dall'altro lato speculare sulle disgrazie e sulle emergenze come si e' sempre fatto: le promesse davanti alle telecamere hanno sempre fatto effetto, soprattutto in vista delle elezioni europee... ed ecco che berlusca prima, napolitano poi, e tutto lo stuolo della politica sfilano sulla passerella dell'Abruzzo a cercare di fare la figura piu' bella.
Mentre gli unici che gli Abruzzesi devono ringraziare sono i volontari e i benefattori di tutta Italia (e del mondo).
Un'indecenza.
Buona fortuna, fratelli Abruzzesi.
alle 10:30
Pietro/Crisis
# 21 cosa stai farneticando, Michele?