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"E io vado a vivere al campo nomadi".

Giovedì 16 Aprile 2009, 14:36 in Relocation di

campo-nomadi.jpg

I campi nomadi significano casini. Grattacapi per gli amministratori locali, scontento per i cittadini. Siamo abituati a leggere di rivolte nei quartieri, quando si prospetta l'arrivo di un campo nomadi nei dintorni: e non a torto, perché questi campi crescono spesso nel degrado e tra le famiglie che li abitano si insinua spesso la piccola delinquenza che finisce col colpire gli abitanti dei dintorni.

Per questo, quando mi sono imbattuta su un free press nella storia del campo nomadi di Tor Sapienza a Roma, pensavo di aver letto male: i cittadini raccolgono firme per non far sgombrare il campo. "Queste persone, in tutto 13-14 persone con bambini piccoli, non ci hanno mai dato fastidio. Non è possibile che vengano sgomberati senza una soluzione alternativa. Sabato scorso sono venute le forze dell'ordine e i militari con i cani per lo sgombero, ci siamo opposti perché non è giusto. Gli abitanti del campo sono brave persone, mai un furto subito dal quartiere."

Una bella storia. Ma a Tor Sapienza succede anche altro. Questi rom sono talmente benvoluti che qualcuno ha deciso di trasferirsi ad abitare con loro. Si tratta del signor Franco, pensionato a 460 euro al mese, che non facendocela più a pagare l'affitto ha deciso di costruirsi una baracca e condividere la vita dei suoi vicini rom. Si trova bene, ha persone intorno che lo aiutano, ma non mangia con loro perché, sostiene, ha la gastrite e deve starci attento.

Da tre ore non ho ancora deciso se è una storia commovente o una cosa da incazzarsi. Che un pensionato debba optare per un campo nomadi nel tentativo di riuscire a campare è semplicemente orribile, e il pensiero che ronza è che forse vedremo altri di questi esempi in futuro con la crisi che avanza. Da un altro lato però, proviamo ad immedesimarci: solidarietà umana, famiglie, bambini che ti corrono intorno, due chiacchiere la sera intorno al fuoco, una mano quando serve, una donna che prepara un brodo quando si è malati... per quanti anziani, poveri e soli in città, tutto ciò rappresenta paradossalmente un gran miglioramento alla loro condizione?

 

27
27 commenti
27
09 Set 2010
alle 10:47

Pietro/Crisis

Dopo un anno e mezzo questo post, come tanti di Deb ( ed anche miei, ehh, scusate l'immodestia) e' da rileggere.

 Chissa' come è poi andata a finire.

Dove è andato a finire il pensionato?

un aggiornamento ci starebbe tutto.

26
18 Apr 2009
alle 09:14

gibi

Aggiungo....

I potenti saranno sui loro miliardari Yacht.... noi ci troveremo per le strade a far la guerra contro i nostri fratelli, che siano poliziotti, carabinieri, esercito...... poveri come noi, ma con un credo diverso, diretto da coloro che detiene il potere....

Si salvi chi può.....  M  lo yacht!

25
18 Apr 2009
alle 09:09

gibi

La "Crisi" c'è, e non è finita.

Io lavoro come dipendente metalmeccanico. Solo da poco sta iniziando la cassa integrazione, e come da noi in altre imprese.

Il minor valore che avremo in mano (se va bene 200-300 euro mensili) non entreranno nel mercato; non c'è niente da fare. Mancheranno punto e basta. Coloro i quali invece saranno diretattamente spediti senza alcun ammortizzatore sociale, perderanno il loro stipendio, e la società lo perderà insieme a loro.

Per quanto riguarda la Fiat, non si tratta più di "Made in Italy", così come tutte le altre aziende guarda al proprio tornaconto, e, in ogni caso, la crisi si è fatta avanti maggiormente quando sono calate la disponibilità a rateizzare e gli incentivi con i quali era stato gonfiato il mercato in passato.

Ora stanno dando un'altra "gonfiatina"..... soprattutto per svuotare i magazzini!

Sarà dura, molto dura. E, purtroppo, ci servirà a poco saperlo in anticipo.

L'unica cosa che non dovremmo fare, è quella di idealizzare e ammirare certi personaggi (Berlu....., Agnel..., Val.., Marce..., etc... etc... etc...) che fanno principalmente i propri interessi!

E soprattutto, dovrebbe servirci per "individuarci" e farci riconoscere nel momento che voleranno le mazzate, tanto per non finire come al solito con una ingiusta "guerra fra poveri", che poi è quella che a loro conviene e converrà sempre!

24
17 Apr 2009
alle 22:12

Aldo

Ottimo Massimo, se la Fiat va così bene, com'è che continua a chiedere soldi allo Stato (i NOSTRI soldi) e che i governi continuano a concederglieli a piene mani? Quando comincerà, la Fiat che va così bene, a RESTITUIRE un po' di quel che ha ricevuto? E' ovvio che si tratta di domande retoriche e pure un po' sarcastiche, perché in realtà credo di avere delle congetture abbastanza verosimili sul perché questi "trasferimenti coatti" continuino alla faccia d'ogni buon senso...

(Lungo) P.S. Me ne frega assai se la Fiat va tanto bene, perché la Fiat fa profitto PER SE', non certo per la comunità. Lo dimostra il fatto che investe da tempo i NOSTRI soldi prevalentemente all'estero. Uno dei tanti modi coi quali "condivide" le perdite senza "condividere" minimamente gli utili. Sarebbe poi interessante sapere quanta gente sta mettendo in cassa integrazione in Brasile, Cina, Polonia... sarebbe ottimo materiale per delle scommesse vinte in partenza.

23
17 Apr 2009
alle 21:48

macosadicimai

Chissà perché ma certe frasi mi ricordano le ultime parole famose delle autorità prima del terremoto all'Aquila: Non c'è pericolo state tranquilli, le scosse sono tutti falsi allarmi, dormite sereni...

22
17 Apr 2009
alle 19:47

Ottimo Massimo

Si si, continuate a vedere catastrofi. Tra non molto FIAT si prenderà la Chrysler, e tra non molto ancora anche qualche altra competitor europea, se questa è la crisi, W la crisi, che porta ricchezza alle grandi imprese italiane.

E la Borsa è salita anche oggi.

La crisi è all'epilogo, da giugno si comincerà a salire.

Con buona pace delle Cassandre, il mondo non è finito (o il paradigma non è cambiato).

21
17 Apr 2009
alle 15:38

enrico b

@19 seguo il blog praticamente dalla sua nascita, e se giri un po' vedrai che i miei interventi sono sempre stati in linea col pensero di fondo. Ultimamente pero' mi sto rendendo conto che le cose non stanno proprio andando nella direzione prevista, e mi sembra utile e dovuto il notificarlo. Tra l'altro sbagliare nelle previsioni della catastrofe mi sembra un segnale molto confortante, anzichenò ...

20
17 Apr 2009
alle 11:57

andreaX

Che cosa?!, cittadini italiani che vanno a vivere al campo nomadi?,ma ci rendiamo conto del punto dove siamo arrivati?. Se non fosse una notizia vera sembrerebbe una barzelletta, non una di quelle che fa ridere ma che lascia l'amarezza in bocca. I poveri aumentano giorno per giorno e quindi la soluzione migliore, per loro, è vivere con gli altri poveri, che essendoci abituati sono già organizzati al meglio.

Se non è questa una cosa per cui incazzarsi...

19
17 Apr 2009
alle 11:33

Paolo B.

@16

Sei l'ultimo arrivato visto che non sai che il tizio del @15 è un troll o un poveraccio che vive nel mondo delle fiabe.

Di certo se continui sulla tua linea forse hai sbagliato blog...

18
17 Apr 2009
alle 11:32

Pippo

vabbè... lasciamo perdere i congiuntivi. :-(

17
17 Apr 2009
alle 11:30

Pippo

Sul fatto che la politica mondiale ha preso le contromisure adeguate mi permetto fortemente di dubitare. (è lapalissiano che qualsiasi politica mondiale non sia in grado di risolvere deiproblemi ma al massimo a peggiorarli)

Magari è solo il fatto che l'uomo e la società umana sono leggermente più adattabili di quanto alcuni pensano.

(io sinceramente lo spero, anche se non riesco ad essere così ottimista come il nostro Ottimo) 

16
17 Apr 2009
alle 11:02

enrico b.

@12 non è che voglio autoconvincermi, ma è un dato di fatto, mi piacerebbe che ci fosse un bel reset, ma vedo che alla fine non cambia assolutamente nulla. E mi sembra abbia ragione mr. 15. Forse la politica mondiale ha preso le contromisure adeguate? 

 

 

15
17 Apr 2009
alle 10:31

Ottimo Massimo

Allora, dove sta questa crisi apocalittica che tutti qui dentro avevano pronosticato? A marzo avremmo dovuto avere la legge marziale, i militari in strada che sparavano sulla folla, la guerra civile, le banche fallite, i conti correnti prosciugati.

Siamo ad aprile, le borse salgono, Milano sale, Wall Strett sale, la gente tira avanti come sempre, qualche indicatore economico profila una ripresa seppur lieve già alla fine del 2009 inizio 2010. E l'industria automobilistica ha ripreso a vender auto (FIAT su tutte).

Come la mettiamo, cari oracoli?

14
17 Apr 2009
alle 10:02

Paolo B.

@12

Sei così "ottimista" da pensare che fra 30 anni ci sarà ancora una pensione di stato?

Illuso...

13
17 Apr 2009
alle 10:00

Paolo B.

@6

Non succederà niente? Per caso vuoi autoconvincerti che è tutto un brutto sogno e che poi ti risveglierai nella solita civiltà dei consumi a crescita eterna???

12
17 Apr 2009
alle 05:47

francesco

IL pensionato da 460 euro al mese fra 30 anni sarà chi ha guadagnato 1000 euro al mese per 40 anni + un paio di disoccupazione  col metodo contributivo : è inutile lamentarsi che le pensioni attuali sono basse, calcolate col metodo retributivo e per di più senza aver applicato i coefficienti : anzi sono troppo alte! ( E chi paga è chi oggi ha meno di 40 anni, viste le cndizioni con cui andrà in pensione )

Semplicemente abitare da soli è un lusso che molti lavoratori giovani e un po meno giovani non possono permettersi , e non capisco perchè debba essere garantito a chi non ha versato contributi o ne ha versati pochi ; fra l'altro, essendo del settore, vi avviso che entro 5 anni il numero dei posti letto negli ospedali andrà tagliato del 15 % ( già deciso dal governo Prodi ) per ragioni di bilancio ; cmq ogni anno accumuliamo 8-10 miliardi di deficit grzie al sistema sanitario delle regioni Lazio Campania e Sicilia : fra 20 anni non ci sarà assolutamente un sistema sanitario paragonabile all 'attuale : il motivo è semplice : ci sono tantissimi anziani, e ameno che Gesù di Nazareth non torni in terra e ci regali oro o petrolio equivalente a 4-5 PIL non ci sono soldi per garantire tutto a tutti ! Dove non c'è equilibrio poi si paga con gli interessi, e non sono certo gli over 65 attuali a farlo.......

11
16 Apr 2009
alle 23:38

Pippo

certo me lo immagino il legno di recupero per scaldarsi nei campi... traversine ferroviarie, mobili vecchi verniciati... tutta roba sana e genuina... altro che pm10.
Pensate a "tutti" i romani che si scaldano "con legno di recupero".

UN INCUBO 

Cerchiamo di essere realisti e non farci trascinare dal romanticismo per favore.

10
16 Apr 2009
alle 20:00

Ugo Bardi

Ovvero, mi è sfuggito il tasto invia, scusate. Volevo scrivere: "Se devo scegliere fra campo nomadi e condominio dove non ti puoi permettere riscaldamento e aria condizionata, per me è ovvio"

9
16 Apr 2009
alle 19:55

Ugo Bardi

Brava Debbi. Lo avevo pensato anch'io di andare a vivere nel campo nomadi. Solo quello che si risparmia di riscaldamento... una casettina di legno, una stufa che funziona a legno di recupero, in pieno inverno ci si sta come dentro un bozzolo. E in estate, te ne stai fuori all'aperto sotto la veranda; al fresco. Non hai bisogno di aria condizionata.

Te lo dico per esperienza personale, mi hanno invitato molte volte nel campo che c'è vicino al campus universitario. Nelle baracche dei rom si sta veramente bene - magari si sta un po' stretti, e poi con tutti i bambini che corrono dentro e fuori strillando - c'è sempre rumore di gente che entra ed esce. Ma è un'atmosfera piacevole con i vicini che ti vengono a trovare  e a vedere il "gajo" (io) che beve il caffé. Se devo scegliere fra campo nomadi e condominio, per me è ovvio.....

8
16 Apr 2009
alle 19:49

Antonello

"Da tre ore non ho ancora deciso se è una storia commovente o una cosa da incazzarsi. Che un pensionato debba optare per un campo nomadi"

Calma Debora! Calma! Secondo me è una storia commovente, detto questo perché il Sig. Franco non protesta vivacemente almeno con i giornalisti per la sua condizione? 460 euro/mese sono pochini... E' un assegno sociale (ottenuto senza versare un centesimo)? Era un lavoratore autonomo che ha preferito dichiarare il minimo? Lavorava in nero? Non voglio giudicare/criticare nessuno sia ben inteso ma se non ho elementi certi su questa storia aspetterei prima di strapparmi i capelli dall'indignazione visto che (con la crisi e il terremoto) sicuramente oggi c'è chi vive molto peggio.

P.S.
Ecco chi ha diritto oggi alla pensione sociale (dal sito INPS):

"Un cittadino italiano, o equiparato, può fare domanda di assegno sociale quando non percepisce alcun reddito o ne percepisce uno inferiore all'importo corrente dell'assegno sociale, ha raggiunto i 65 anni di età e risiede abitualmente in Italia. Sono equiparati ai cittadini italiani: gli abitanti di San Marino, i rifugiati politici, i cittadini di uno Stato dell'Unione europea residenti in Italia e i cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno."

7
16 Apr 2009
alle 19:04

Mario

Prova ad immaginarti 50 milioni di Italiani che bivaccano... non penso che sia un miglioramento, senz'altro un campanello d'allarme per il ceto meno fortunato si!

6
16 Apr 2009
alle 18:19

Enrico B.

Più passa il tempo, più mi rendo conto che questa storia della crisi serve solo a "loro", probabilmente non succederà niente, e noi stiamo solo perdendo un mucchio di tempo a frugare nei blog per autoappagarci. Siamo già al quarto mese e leggendo post vecchi avremmo covuto essere sull'orlo del collasso.........

Boh

5
16 Apr 2009
alle 17:00

Nicoletta

tra campi nomadi, camper in vendita esponenziale e tendopoli, il trend è quello

le case diventeranno insostenibilmente care come le bollette e le tasse che le accompagnano...

4
16 Apr 2009
alle 16:55

Pierluigi

io ci andrei davvero a vivere al campo nomadi, uno perche' sono uno zingaro anch'io, due perche' cosi' gli faccio da guardia del corpo contro le squadracce rondiste e i naziskin.

 

3
16 Apr 2009
alle 16:00

Aldo

Solo apparentemente fuori tema: proprio questa mattina mi chiedevo se la prossima volta che avrò bisogno del pronto soccorso mi converrà dare un nome straniero (falso) e dichiararmi clandestino senza documenti. Se non altro potrei evitare di pagare il ticket...

2
16 Apr 2009
alle 15:58

Paolo B.

Io invece non posso fare a meno di pensare con vero timore a come reagiranno 60 milioni di persone(ad oggi) al volto durissimo della crisi che ci sta preparando in confezione regalo questa sottospecie di governo B.

 

 

 

1
16 Apr 2009
alle 15:20

Danx

Che robe in Italia, uno lavora una vita e poi gli mancano i soldi quando smette. Questo è SCHIAVISMO!

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