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Salutiamo la putinizzazione di Obama.

Lunedì 30 Marzo 2009, 15:19 in Politica di

obamaputin.JPG

No, due righe per farvi notare che Obama sì è appena permesso di cacciare a calci nel sedere il Presidente di una casa automobilistica per metterci qualcuno che probabilmente sta bene a lui, e di bocciare gli aiuti ad un'altra perché il piano presentato non gli garbava.

La nostra stampa, più seria di me, ancora prende tempo per un approfondito commento. Ma io attendo a pié fermo e con fiducia le insinuazioni che senza alcun dubbio arriveranno: Obama è comunista e del KGB.

...Che dite, aspetterò parecchio?

(Update. Mi sono ricordata ora di un vecchio post uscito su Petrolio nel quale, pur approvando la mossa Fiat di comprarsi Chrysler, deridevo l'abitudine italiana di subordinare l'acquisto al bailout da parte del governo americano. Adesso, l'ironia della sorte: la situazione è talmente drammatica che è il governo USA a subordinare il bailout alla partecipazione Fiat!)

29
29 commenti
29
31 Mar 2009
alle 13:26

medo

Vi segnalo un altro sequestro di dirigenti privati  in Francia , è la volta della azienda Caterpillar , sede di Grenoble:

http://www.boursorama.com/international/detail_actu_intern.phtml?num=e9e041ab38ab92bdc8fa799153095a4e

Personalmente suppongo che Sarkozy , governo e prefetti stiano "lasciando fare" sacrificando qualche manager , per far sfogare il clima e non innescare la reazione a catena. Penso che difendere manager i dirigenza di qua e di là potrebbe portare schiere di poliziotti in parti delle città solitamente tranquille , etc etc da li' il caos urbano ingestibile.

28
31 Mar 2009
alle 12:52

ste

la fusione fiat/GM andava fatta 30 anni fa, quando il petrolio era ancora ottimo e abbondante, e le nostre 128 facevano già i 15km/litro

adesso suona un po' come voler "chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati"

27
31 Mar 2009
alle 12:43

medo

Intanto alla GM sono sotto shock per il licenziamento forzato di Wagoner ed in generale vivono sempre più nella disperazione ; si narra di dipendenti di vario livello che hanno attacchi di panico ogni giorno dentro e fuori dai locali di General Motors :

http://www.latimes.com/news/nationworld/nation/la-na-gm-reax31-2009mar31,0,1537332.story

 

26
31 Mar 2009
alle 12:25

Parkon

Bhe ffettivamente pare che i due nuovi modelli del gruppo fiat(lancia inetta  1.8 e fiat inedia 1.6)dovrebbero essere robusti e risparmiosi.Sicuramente gli americani ne andranno pazzi.Tra l'altro sono disponibili  anche con gli interni in tappeto persiano per i clienti saraceni.

25
31 Mar 2009
alle 11:49

Pietro/Crisis

#21 Più prosaicamente spera che la Fiat tolga qualche castagna dal fuoco.

<E magari spera di renderci la sola che rifilammo alla GM qualche anno fa ( ricordate?) con gli interessi

Fa il suo gioco, come si suol dire, e credo che lo faccia bene.

Ora: se si decidesse a smetere di prestare soldi alle banche e cominciasse a prestarli ai cittadini, che sono sicuramente MOLTO piu' solventi, in u rapporto almeno 10 a 1, beh questo si che sarebbe clamoroso.

Ma non lo farà. Non credo, almeno.

per MOLTO meno ai presidenti gli sparano...

24
31 Mar 2009
alle 11:44

Andrea

Per fortuna solo i vetero nazifascisti sostengono la teoria dell'eurabia e cazzate simili. E poi che significa fare la route66 con una punto? la route66 si può fare solo con i macchinoni di 10 metri? Tra l'altro la route66 è usata solo dai turisti, è una strada vecchissima.

 

 

Per il resto, non vedo nessuno scandalo. La chrisler stava fallendo, invece di fallire si punta su auto economiche, scelta vincente sul medio periodo. Mi pare che l'accordo con la fiat era l'unico tra una casa americana e una che fabbrica quel tipo di auto, quindi era logico puntare su un accordo già esistente piuttosto che andare a cercarne nuovi in giappone. E il multijet non mi pare faccia schifo

23
31 Mar 2009
alle 11:03

Porken

Prova a fare la route 66 con una punto........,io penso e spero che  sia la solita solfa contabile altrimenti significa che il lavoro in italia costerà meno che in cina.Il futuro dell'eurabia?

http://www.youtube.com/watch?v=3_K8CL8HzFo

 

22
31 Mar 2009
alle 10:48

andreaX

@19

Dimenticavo, la ragione è logicissima:

Gli americani non sono abituati ne a costruire ne ad usare automobili economiche sia nel costo sia nell'esercizio. Cosa vi è di più spartano ed economico di una Fiat? :)

Per questo Obama ha capito che se l'industria automobilistica americana vuole imparare a produrre e ad usare utilitarie deve rivolgersi a chi le produce da sempre, alla faccia delle solite lobby di petrolieri e costruttori americani.

Io trovo che questo sia molto ammirevole.  

21
31 Mar 2009
alle 10:40

andreaX

@19

Ma sul gusto di chi?, di Berlusconi?, mi risulta che quest'ultimo era amico di Bush, non di Obama. Se voleva "socializzare" la Chrisler non tirava certo in mezzo la Fiat.

Quello che proprio non capisco è perchè tutti volevano un nuovo presidente usa dotato di decisionismo ed interventismo e adesso che dimostra di averli anziche essere contenti tutti lo criticano mettendolo al pari dei suoi predecessori.

Poi ripeto: il fatto di intraprendere decisioni ed interventi non significa che siano necessariamente quelli giusti, ma significa che ha il coraggio di averli.

20
31 Mar 2009
alle 10:24

Pippo

@AndreaX

Obama vuole che gli americani sposino la filosofia delle utilitarie italiane e non più quella dei bidoni succhia energia tipo SUV o altri.

E questa per quale illogica ragione dovrebbe essere un ottima notizia per gli americani?

Tra l'altro a me sembra che siano le auto giapponesi ad avere i motori con i consumi "reali" migliori.

In pratica siccome una casa automobilistica ha fatto scelte industriali errate, invece di lasciarla giustamente fallire si decide di imporgli un piano industriale sul gusto dei politici che probabilmente ne sanno meno degli industriali cha hanno fallito, con soldi pubblici.

Questa si chiama socializzazione dei mezzi di produzione... ha fallito miseramente in unione sovietica e ora si vuole applicarla negli USA... incredibile come in caso di crisi le idee peggiori sembrino le uniche disponibili.

19
31 Mar 2009
alle 10:20

max

obama fa il presidente e basta. Noi italioti non siamo abituati più alle vere azioni politico-economiche quindi ci sembra un alieno o un bolscevico. Quando qui riusciremo a eliminare la cloaca piduista di berlusconi e il suo harem di pollastre votate alla politica forse avremo un Obama a Roma.

18
31 Mar 2009
alle 10:11

andreaX

@10

Invece lo ha già fatto: ha imposto ad AIG di ritirare i bonus supermilionari ai suoi dirigenti, scusate se è poco.

17
31 Mar 2009
alle 10:05

andreaX

@7

Se ti ricordi a suo termpo bush fu eletto per una manciata di voti, e anche quando fu rieletto vinse per poco sull'altro candidato. Bush non è stato il presidente degli americani perchè ha agito si, ma ha agito solo come un burattino i cui fili sono stati mossi da altre persone che erano i veri esecutori, i veri uomini di potere: i capi delle lobby di bush era il servo.

Obama no, pensateci bene, Obama ha fatto una cosa incredibile che merita di essere fortemente sottolineata: ha imposto la condizione che Chrysler sopravviva solo se si accorda con un azienda ITALIANA.

Ma ci rendiamo conto?, ma vi rendete conto?.

Obama vuole che gli americani sposino la filosofia delle utilitarie italiane e non più quella dei bidoni succhia energia tipo SUV o altri.

Non che io abbia chissà quale ammirazione per la FIAT ma stavolta siamo noi che andiamo da loro e non viceversa.

Una cosa del genere Bush non l'avrebbe neanche concepita, questo nuovo presidente Obama sta veramente cercando di cambiare le cose e mi sorprende ogni giorno di più. 

16
30 Mar 2009
alle 20:48

Danx

Cosa centra Putin?

Negli USA se un'azienda è in crisi fallisce e se ne crea un'altra. Mica come in Italia, o sbaglio? Se sbaglio chiedo perdono.

Ovvio che molti avran protestato per la sua scelta di cambiamento e per i finanziamenti, ma in questo momento se si vogliono mantenere i posti si doveva fare cosi, i vecchi manager han fallito e in questo caso, azienda chiusa - un'altra che apre non era pensabile

15
30 Mar 2009
alle 20:43

Paroleinlibertà

Visto che non è possibile inserire link a delle immagini eccovi il testo completo.

“Signor Prefetto di Torino,
ad evitare che il grave ed assurdo pericolo che la FIAT finisca per considerarsi una istituzione intangibile e sacra dello Stato, alla pari della Dinastia, della Chiesa, del Regime e avanzi continue pretese, bisogna considerare la FIAT come una intrapresa privata simile a migliaia di altre, del destino delle quali lo Stato può anche disinteressarsi.

La FIAT ha molti operai sia bene, ma questo non le dà un titolo a speciali privilegi. Il numero degli operai passibili di licenziamento, può essere un elemento di considerazione benevola nel caso la FIAT sia in linea col Regime; altrimenti i progettati licenziamenti hanno l'aria di un ricatto che il Governo fascista non subirà mai, anche se la FIAT chiudesse – domani – tutte le sue officine.

Io credo che un atteggiamento di perfetta indifferenza, di fronte alla condotta e alle vicende della FIAT sia quello da seguire.

Il problema della disoccupazione sarà affrontato dal Regime con i suoi mezzi al momento opportuno. La FIAT faccia ul suo gioco. Il Regime fa il suo. Questa specie di ossessione – a fondo ricattatorio – su quello che, fa o non fa, farà o non farà l'impresa privata della FIAT deve finire. Inspiri la sua condotta e quella degli altri organi del regime a queste mie istruzioni.

F.to Mussolini – ACS 16, b.4, s.C, n.23 “

Sembra quasi più liberale il Duce... e ho detto tutto. 

 

14
30 Mar 2009
alle 20:25

paroleinlibertà

Come corollario:

Fiat e regime

Sembra quasi più liberale il Duce... e ho detto tutto.

13
30 Mar 2009
alle 20:20

Paroleinlibertà

Come corollario... notare le analogie:

http://img300.imageshack.us/img300/7734/fiat.gif

ma non tutti capiranno.

 

12
30 Mar 2009
alle 20:09

Paroleinlibertà

Mah... Putin, Obama, Hitler, Chavez, Stalin, Mussolini, Napoleone.... tutti sono sempre amati dal popolo... all'inizio.

11
30 Mar 2009
alle 20:05

Archimede

@6:

Gli Hummers sono già abbastanza fermi del loro... penso che abbiano vinto il titolo di "peggior veicolo militare degli ultimi trent'anni", e sarà MOLTO dura in futuro riuscire a strappargli il titolo...

10
30 Mar 2009
alle 19:40

IL

Chissà perchè non si permette di prender a calci qualche pezzo grosso del mondo della finanza.

Spero stia cercando di dare un colpo alla botte (economia reale) e uno al cerchio (economia virtuale) ma fino a dimostazione del contrario rimane schiavo di Wall Street.

9
30 Mar 2009
alle 19:11

Polpo

Porkput!Ma Obama è il presidente degli americani....noi abbiamo quello nostro!

beh effettivamente ..perchè non facciamo un referendum e chiediamo l'annessione agli USA ,saremmo il 53° stato e possiamo pure pagare cappuccino e cornetto in dollari.

8
30 Mar 2009
alle 18:52

Exodus

Tanto il Presidente sarà milionario. Essere preso a calci fa meno male quando sei ricco. Magari trova anche un posto migliore.

7
30 Mar 2009
alle 18:52

rotafixa

Io voglio un presidente usa che abbia il coraggio di agire, anche a rischio di sbagliare

ce l'hai avuto per 8 anni.

però non approvo le mosse di obama perché potrebbero salvare l'industria autoimmobilistica, dando altri decenni di caos in città e morte sulle strade.

preferisco un bel fallimento planetario ché tanto, parafrasando uno dei primi avvocati di andreotti, "il mondo non crolla perché la gelatina non scricchiola".

 

bacidibici 

 

6
30 Mar 2009
alle 18:25

Tirkio

Secondo me è presto per giudicare obama,aspettiamo almeno qualche altra settimana.....comunque la svolta decisiva è quella che non si può correre il rischio che collassi pure la parte militare di GM.Pensate a tutti gli hummers fermi:))))

5
30 Mar 2009
alle 17:21

andreaX

Tutti a criticare obama perchè era solo fumo e niente arrosto, adesso che ha avuto il coraggio di prendere delle decisioni forti di nuovo tutti a criticarlo.

Io voglio un presidente usa che abbia il coraggio di agire, anche a rischio di sbagliare, piuttosto che un presdiente che rimane affacciato alla finestra o che si fa trasportare come fosse un burattino in mano ai suoi padroni.

4
30 Mar 2009
alle 16:34

Zirko

Se Obama è comunista io sono buddista.Sabato hanno deciso di fare fuori i rottami che non sanno affrontare la situazione che non è per nulla facile.La metà della forza lavoro dovrà finire sulla strada senza nessuna possibilità di rientro successivo.Certo sarkozy che fa sequestrare i manager impunemente non vedo proprio come possa insistere in questo senso.Voglio proprio vedere in Italia come si "muoveranno"....

3
30 Mar 2009
alle 16:25

Enrico

Uriel sarà contento... ;)

2
30 Mar 2009
alle 16:16

Paolo Marani

Se non altro non si può dire che abbia troppi timori reverenziali verso coloro che tenevano in mano (certe) redini dell'economia, e che ora vengono a piangere e battere cassa per colpa della crisi.

1
30 Mar 2009
alle 16:07

paolo p.

 

No. è una nuova salsa politica che vedremo sempre più spesso attorno al mondo, man mano che le cose diventeranno sempre più dure.... si chiama Democrazia Totalitaria (Putin, Berlusconi, Obama, Sarkozy, etc.). La faccenda è chiara: gli Stati Nazionali si vanno disgregando, la loro capacità di tenere la gente coesa va scemando, dal basso premono nuove formazioni (TAZ temporary Autonomous Zones)

Questo sito è illuminante

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