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Prime pagine, capre e cavoli.

Giovedì 19 Febbraio 2009, 10:09 in Mass media di

bianiindigno.jpgFino alla nausea si è monopolizzata l'informazione italiana con la vicenda degli stupratori di Guidonia prima, di quelli di San Valentino poi. Il tutto inframezzato da storie agghiaccianti sul CPT di Lampedusa e da efferatezze compiute tra stranieri.

La percezione generale della popolazione è che il problema numero uno sia la sicurezza, e in particolare riguardo agli stranieri. Uriel ne dà un'interpretazione affascinante, che chiama "avatar semantico", leggetevela.

Intanto nei media, la crisi continua ad essere pressoché ignorata. Rumeni e Sanremo a parte, la sensazione è quella di un business as usual: non si distinguono i titoli delle prime pagine da quelli di due anni fa. E prima che qualcuno si scateni con l'orticello italico, dando la colpa al Berlusca di turno, succede lo stesso anche all'estero: gli inglesi sono stati tormentati con la storia dei genitori tredicenni fino alla nausea. Con oltre 1400 risultati da Google News, la notizia è la più discussa del Regno Unito, mentre gli inglesi non hanno più neanche gli occhi per piangere. In USA ci si interessa morbosamente di una donna attaccata da uno scimpanzé.

Solo la Francia, come spesso accade, esce dal coro: le rivolte per la crisi, che dilagano in tutti i Caraibi francesi, occupano le prime pagine d'oltralpe e mettono sulla graticola Sarkozy.

Tutto ciò mi fa tornare alla mente una vecchia storia, forse una leggenda. Negli anni '30, per motivi comprensibili, i giornali italiani preferivano evitare di occuparsi di argomenti politici. Così, eccoli gettarsi a corpo morto sui fatti di cronaca: pagine e pagine di delitti passionali, omicidi, furti, rapine, banditi e briganti. Il risultato fu che Mussolini convocò i direttori dei giornali, e impose loro di piantarla: tanto propagandare la cronaca nera aveva finito col rendere i cittadini insicuri e far loro pensare che il governo non sapeva proteggerli.

Qui si sta facendo il contrario, ovvero si sceglie il male minore: meglio terrorizzati da stupratori, stranieri e scimpanzé piuttosto che dal crollo dell'economia occidentale. Fin quando durerà? Fin quando si potrà continuare a nascondere la realtà? Qualcuno pensa che si terrà duro finché i governi non saranno ben pronti ad affrontare le inevitabili rivolte. In effetti, censura e repressione sembrano avanzare a grandi passi. 

La mia personale sensazione diverge da queste ipotesi. Non sono così ottimista sulla lungimiranza dei governanti, non credo abbiano alcuna ricetta pronta nel cassetto, che sia la dittatura o altro. Semplicemente continuano a dirci "Guarda guarda l'uccellino" mentre disperatamente tentano di inventarsi qualcosa per salvare capra e cavoli. I cavoli siamo noi, ma la capra sono gli interessi finanziari ed economici che li hanno sostenuti finora e contro i quali proprio non riescono a risolversi ad agire, pur sapendoli responsabili.

Il lupo, nel frattempo, ha campo libero.

(La vignetta è di Mauro Biani)

 

22
22 commenti
22
21 Feb 2009
alle 17:58

monica

a chi pensa che la segnalazione della proiezione di OIL a Cagliari sia stata fuori tema rispetto all'argomento del post può guardarsi il Trailer su www.oilfilm.it

ieri alla proiezione non erano presenti tante persone ma UNA FOLLA, i proprietari del cinema Spazio Odissea hanno messo a disposizione le due sale, (anzichè una come era previsto) e piazzato un proiettore all'esterno per proiettare OIL su di una parete in strada.

oggi a SARROCH al Bar Tre Piramidi ore 15,00 altra proiezione

e domani 22 febbraio ancora a Cagliari  ore 19,00  presso la CINETECA SARDA viale Trieste, 126

e tante altre saranno nei prossimi mesi in altre regioni.

 ......tutti terrorizzati da stupratori, stranieri, scimpanzè, in questo sono stati fantastici!  raramente "l'informazione" approfondisce il fatto che la maggior parte delle violenze sessuali, è oggi compiuta da minorenni quasi "tutti di buona famiglia",  e da conoscenti, fidanzati, mariti (dovrebbero sollevate argomenti troppo scabrosi per il quieto vivere) è sicuramente una gran comodità contare sull'aiuto di tanti stranieri.
...anche ascoltare i risultati di un indagine epidemiologica che illustra "danni potenzialmente reversibili" al DNA di bambini che crescono in un territorio sottoposto nel corso degli anni a svariate fonti di inquinamento, beh! anche queste informazioni possono terrorizzare, meglio evitare...
Le persone dotate di un'adeguata informazione ovviamente sono già documentate sulla non indifferente mole di cause che hanno generato la situazione attuale.

Un documentario si sà! poco può risolvere. Forse è solo un mezzo di comunicazione che tenta di arrivare a chi non utilizza i tradizionali canali d'informazione avendo magari intuito che non servono a una fava e a chi, utilizzando internet non segue lo stato di avanzamento del  warming global, chissa! :-|

 

21
20 Feb 2009
alle 14:26

anonimo

Non confondiamo i servi (i politici e i giornalisti) con i padroni.

Loro sanno già che soluzione prendere per risollevare l'economia:

http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=2295

"Non sto suggerendo una nuova guerra, ma dobbiamo essere realisti", ha detto il magnate della News Corporation. "Dobbiamo vedere questa crisi come un 'opportunita' "e fissare un traguardo, per lottare contro fenomeni come l'inquinamento".

 

p.s. Il fatto è che non hanno fatto il conto con il picco del petrolio. Immaginano che dopo si possa ripartire di nuovo allo stesso modo, come nel Primo e Secondo dopo guerra. 

In fondo, sono degli idealisti... 

20
20 Feb 2009
alle 10:24

Enrico

@19

Già, un personaggio decisamente fuori dal comune... il problema è che a lui l'uomo forte sembra piacere...

19
20 Feb 2009
alle 09:42

Paolo B.

Interessante l'interpretazione di Uriel e, a mio avviso, attinente alla realtà odierna e probabilmente profetica.

De profundis per la democrazia(che non è mai esistita in realtà) e largo all'uomo forte...:-(

18
20 Feb 2009
alle 01:15

redarrow

complimenti per il post deb, è perfetto! ;)

17
19 Feb 2009
alle 23:59

Logico

Nessuno sà cosa si inventano i giornali Greci?

No, perché lì negli ultimi giorni ci sono stati assalti con armi da fuoco alla TV greca e ordigni esplosivi davanti ad una banca.

Il post è lucido. Oggi si annunciano nazionalizzazioni delle banche (ma in Italia non sarà necessario). Non capisco fino in fondo cosa cambierebbe: dare soldi pubblici alla banca in bancarotta (si dice così, vero?) e prendere "in ostaggio" una banca... rotta, non sono in fondo la stessa cosa?

Per le altre questioni: beh, aspetto solo il calendario delle sommosse italiane. (Dopo il festival, per non disturbare)

16
19 Feb 2009
alle 22:20

Michele

Confermo che per ora la crisi in Italia sta colpendo solo a macchia di leopardo (rade). Sono ora in montagna, in una località sciistica  del Piemonte frequentata soprattutto da ceto medio-basso (Prato Nevoso e comprensorio), e vi assicuro che ci sono code assurde anche nei giorni feriali, incluse comitive di francesi. Francamente, mi aspettavo molto meno gente.

15
19 Feb 2009
alle 19:55

vil

esco un po dale righe... la complessità del mondo in cui viviamo è esponenziale: una persona che lavora tutto il giorno, arriva a casa stanco ed il poco tempo che ha nel we lo usa x svagarsi dalle ore lavorative non ha molte possibilità di rimanere informato e stare dietro alla complessità che si cela dietro le altre 7 miliardi di anime ma è solo tenendo d'occhio la totalità degli avvenimenti che ci si può fare un idea abb prossima alla realtà. ergo la conoscenza è diventata una sorta di mestiere, x questo il fiorire delle consulenze. ovvio che io che possiedo l'informazione posso giocare contro di te che non ce l'hai e trarne vantaggio. il cerchio poisi chiude se sono io stesso a crearti le condizioni per impedirti l'accesso all'informazione.

piu il potere è distribuito ed il suo cambiamento è facile + il conflitto è lieve e locale [una sorta di riformismo o progressismo] siamo molto vicini alla democrazia diretta, + questo è centralizzato + è complicato mutarlo e comporta enormi dispendii di energie [rivoluzioni] eci si allontana dalla democrazia.

 [considerazioni da fusione di 9 ore di programmazione]

14
19 Feb 2009
alle 18:30

pippo

Quando non ci saranno più i soldi per pagare gli statali allora si che i nodi verranno al pettine ... e sarà da ridere... o  piangere (dipende dalla parte politica)

13
19 Feb 2009
alle 18:29

Diego

preferisco quest'analisi di marco travaglio

 

http://www.youtube.com/watch?v=pcu1XxH9itM&feature=related

12
19 Feb 2009
alle 18:10

ciasky

beh, indopama, si parla di un film che denuncia, in questo caso non vedo cosa c'entri il gossip. quello che scrive debora ha poco bisogno di commenti dal mio punto di vista.
va fatto girare il più possibile, semmai.
le pratiche quotidiane poi sono un'altra cosa, difficile da riassumere in un commento.

11
19 Feb 2009
alle 18:06

mm

@10

Gossip e/o film la mia segnalazione ?

Complimenti per la lucidità e l'attenzione...!  Sei tra coloro che si trovano nei tuoi 3/4 ???

10
19 Feb 2009
alle 16:58

indopama

5 stelle.

 

ci sono almeno 3/4 della popolazione che non ha un senso della vita.per questo sta andando tutto allo scatafascio.

la ripresa? quando non rimarra' che 1/4... quello buono.

 

e lo si puo' vedere anche dalle risposte a questo post, si e' finito di parlare di un film. mai nessuno che ne capisce il significato piu' profondo, c'e' solo il gossip. 

una eccezione: #2

 

9
19 Feb 2009
alle 16:39

ciasky

per chi è di Roma, il film OIL sarà proiettato nello spazio sociale 100celle aperte a marzo, il 13.
presto sul sito i dettagli...

8
19 Feb 2009
alle 15:35

mm

Sul post niente da dire putroppo... ma tant'è da sempre e non vedo perché oggi dovrebbe essere diverso.

A proposito dell'informazione italica vi segnalo un interessante scritto che rivela i retroscena arcinoti, meno noti e/o opinabili della suddetta. E' un post di pochi giorni fa:

LA MIA ESPERIENZA IN VENTI ANNI E IL RESOCONTO FINALE

Ve ne riporto un assaggio che funge anche da sintesi:

"1. Premessa
I mass media, siano essi la Tv o i giornali, non servono a veicolare notizie. Servono in realtà a NON dare le notizie importanti, a manipolare, corrompere, minacciare, e soprattutto a veicolare messaggi tra vari poteri dello stato.

..."

Nulla di nuovo sotto il sole, direte, ma fa bene per rispolverare le proprie conoscenze e condirle con un po' di salsa Rosa... ;-)

p.s.

Sul ruolo chiave e le menzogne della stampa aveva comunque già detto tutto Noam Chomsky in "Illusioni necessarie. Mass media e democrazia" del 1989 

Mi ricordo un punto saliente "... uno degli aspetti strategici per la gestione del potere è avere il controllo (dei media) e decidere sempre quali saranno gli argomenti all'ordine del giorno (sui media stessi)..." 

7
19 Feb 2009
alle 14:49

Hackatao

Ma tanto che serve parlarne? Il botto è inevitabile e farà sol che bene. Tanto comunque vada non se ne esce vivi.

 

6
19 Feb 2009
alle 13:55

Enrico

Sto Uriel mi mancava... certo che in rete ne girano di strani personaggi... ;)

5
19 Feb 2009
alle 13:51

Federico

E la strategia sembra funzionare, nel paese delle cicale. Da Ottovolante di Turani, Affari&Finanza (Repubblica) del 16/2/09:

 

Gli italiani viaggiano, si divertono, mangiano e bevono bene nonostante la grave recessione. Francesco, traveller conseller, insieme alle sue colleghe Marilena e Rossana, dell' American Express viaggi di Milano, confermano: "Non c' è un posto libero rotta Maldive e mar Rosso. Nemmeno in business class e durante i weekend nelle capitali europee si parla italiano e nei nostri vari dialetti". Gerardo, Maurizio e Pippo, titolari della Risacca 6 - tutto pesce, in un ambiente vivace di vip' s, imprenditori, belle donne e star dello spettacolo che frequentano Milano - non hanno dubbi: "Da noi e siamo sorpresi, non registriamo nemmeno lontanamente un calo di clientela, anzi abbiamo aumentato le presenze. Ma attenzione: la gente beve molto meno scegliendo però etichette di qualità".

4
19 Feb 2009
alle 12:39

monica

link al commento 1:

  www.oilfilm.it
 

  www.spaziodissea.it

 

 

3
19 Feb 2009
alle 12:26

Paolo B.

Ma se i politici sono i maggiordomi delle lobby finanziarie, mi dici quale azione contro queste ultime ti aspetti da loro?

Questa casta politica(non solo Italiana) con la sua inattività sta portando inevitabilmente il Titanic(la nostra civiltà) verso l'iceberg a tutta velocità e lo spazio di manovra per evitarlo è ormai quasi esaurito.

Mentre l'orchestrina dei media ufficiali continua a suonare canzonette.

Punto e basta...

2
19 Feb 2009
alle 12:26

ste

cinque stelle, debbi

1
19 Feb 2009
alle 12:22

monica

...anche questi incidenti dovrebbero creare allarme...e sensibilizzare chi li provoca/crea e garantire un minimo di sicurezza!

domani a Cagliari proiezione OILFILM.IT

20 febbraio 2009 ore 18,00

presso  cinema ODISSEA viale Trieste, 84 - Cagliari

 

e Sabato 21 febbraio ore 15,00 presso bar TRE PIRAMIDI a Sarroch. 

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