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La Crisi e la politica. Uno: iI nuovo che avanza

Pietro Cambi avatar Lunedì 16 Febbraio 2009, 16:52 in Politica di Pietro Cambi

 

Matteo renzi
Le primarie del PD per le elezioni a sindaco di Firenze sono state vinte da Matteo Renzi, 34 anni, attuale Presidente della Provincia di Firenze, uno dei più giovani esponenti politici locali e italiani.

 

In fondo dovremmo essere contenti, perchè vince un giovane, perchè è un tipo fattivo, perchè finalmente si parla di sostenibilità, di sociale, etc etc.

Premesso che i politici vanno visti alla prova dei fatti, è tuttavia disarmante che un giovane, probabilmente di freschi studi abbia idee cosi confuse in campi essenziali come quelli della sostenibilità ed in particolar modo sia ancora convinto che sia una buona idea realizzare NUOVI inceneritori per non ridursi ad un "sudiciume come è successo a Napoli".

Potete verificare da soli. in una intervista rilasciata recentemente, quale sia a grandi linee il Renzi-pensiero.

Certo: la buona volontà non manca, si parla di recupero di spazi verdi, dell'interessante progetto di recupero e restauro delle fatiscenti pescaie dell'Arno a fini idroelettrici, del risparmio energetico, si danno incentivi infomrazioni e chiarimenti tramite uno sportello apposito della Provincia, ma insieme si mescola un populismo minaccioso nei confronti di chi ha cercato e cerca di far presente che gli inceneritori NON sono una buona idea e altri discorsi che non promettono molto di buono a chi, sulla base di fatti e dati scientificamente raccolti e presentati, cerca di spiegare che il consenso popolare di area vasta non è e non può essere l'unico metro di giudizio nelle scelte strategiche sul territorio e che le evidenze scientifiche vanno rispettate e considerate.

Probabilmente siamo incontentabili, noialtri aspisti, probabilmente mi sarebbe piaciuto che prendesse una decisa posizione nei confronti della mobilità alternativa, probabilmente da un giovane che si dice attento alle politiche ambientali si pretende istintivamente di più che da una vecchia volpe della politica.

Sarà tutto questo ma non riesco a togliermi il dubbio che il candidato sindaco del PD abbia scelto, d'istinto, di cavalcare un'onda che cresce nella società senza farsi carico di andare troppo al di là delle iniziative di più sicuro successo e presa politica.

Piuttosto che niente meglio piuttosto, come si suol dire.

Rispetto a quel che passa il convento, a Firenze dovremmo essere soddisfatti.

In ogni caso mi sento di far presente al potenziale futuro sindaco che dovrebbe tenere conto che certe affermazioni, alla lunga, potrebbero ritorcersi contro di lui; non c'e' bisogno di dire che la politica, da lungo tempo ha ben appreso l'arte del recupero e del riciclo; schierarsi con decisione a favore degli inceneritori potrebbe metterlo in una situazione difficile, qualora la realtà si incarichi di riportarlo, alla dura necessità di un accordo con le popolazioni che si devono sciroppare nuove emissioni inquinanti vicino alle proprie case, anche se queste costituiscono una minoranza della popolazione.

Le bugie hanno le gambe corte: gli inceneritori inquinano, punto e basta.

Non credo che chiedere aiuto al governo centrale o precipitare la città in una emergenza come quella di Napoli, dichiarando di NON volercela precipitare, sia una buona idea.

In questo caso il nuovo che avanza, inteso come quello di cui non si sa che fare, insomma, quello avanzato, lungi dall'essere riciclato, potrebbe fare la fine da lui proposta per i rifiuti non differenziati.

Purtuttavia almeno un pochettino di ottimismo ci vuole; Matteo è giovane, è vispo, se darà almeno un pochettino retta ai da lui tanto detestati "esperti" potrebbe scoprire che esistono tecnologie che consentono di evitare gli inceneritori senza per quello riempire di tumuli funerari per i rifiuti urbani l'intero residuo territorio disponibile del Comune.

 

 

10
10 commenti
10
20 Feb 2009
alle 12:34

Vincenzo

 Il bello di internet è che dovrebbe essere uno spazio di confronto ed unione in teoria.. io posto quello, tu posti quello, io ti commento, tu leggi qua, ecc ecc.. Eppure mi pare che qui più che nella realtà....

Comunque, ecco un estratto da un' altro sito intelligente, che cade a fagiuolo per inquadrare meglio il personaggio e il vento di novità che porta.

http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2009/02/20/firenze-chi-matteo-renzi

9
17 Feb 2009
alle 22:59

Gianni Comoretto

Sullo Sportello informativo.

Esiste uno sportello del genere nel comune di Firenze. Il progetto e' nato in collaborazione con la Provincia, ma appena eletto presidente della provincia, Renzi ritiro' la partecipazione. 

I responsabili dello sportello hn chiesto a tutti i candidati, prima delle primarie, cosa intendessero fare dellosportello stesso. Renzi non ha risposto, a differenza dei colleghi.

Renzi non ha solo difeso la scenta dell'inceneritore. Ha anche pagato una costosissima campagna promozionale al referendum consultivo tenutosi a riguardo, in cui un imino era sommerso dai rifiuti fin sopra la testa.

Non so se lui c'entri, ma la Provincia, sotto la sua iluminata guida, ha pagato un milione di euro per un progetto di un impianto fotovoltaico "innovativo" al parco di Pratolino. Potenza di picco intorno agli 8 kWp

Insomma, una persona che sa gestire molto bene l'immagine, Ma....

8
17 Feb 2009
alle 15:02

Stefano

e' finita l'era dei compromessi temo,abbiamo visto dove ci hanno portato il meno peggio ed i compromessi, ora abbiamo bisogno 'di quelli bravi'! qui bisogna andare di 'o tutto o niente' dove :

tutto =  ci salviamo il culo e l'avvenire 

niente = beh... immaginate voi....

 

 

7
17 Feb 2009
alle 14:36

Paolo B.

@6

La politica è compromesso ma non si dovrebbe mai andare oltre un certo limite.

Nel tuo esempio io, sapendo bene che razza di mostro ambientale sia un inceneritore, non firmerei.

Punti di vista...

6
17 Feb 2009
alle 13:15

Debora/Crisis

Beh, facciamo un esperimento.

Immagino di candidarmi a sindaco di Roma: sarò probabilmente eletta, e il mio partito mi consente tutto ciò che voglio. Fare della Capitale una transition town, sostenibilità, orti urbani, energie alternative, mezzi pubblici, taglio delle mani ai cementificatori, auto elettriche, piste ciclabili, insomma i nostri sogni diventati realtà.

Però devo mettere una firmetta per costruire, che so, 1 inceneritore.

Voi che fareste?

Io mi sa che firmerei... :-(

5
17 Feb 2009
alle 12:17

Bernardo Mattiucci

Ma voi siente ancora convinti che in italia ci siano dei politici che fanno i politici per il bene della nazione?

Ma andiamo... ormai lo sanno anche i bambini di 2 anni che chi si mette in politica lo fa solo per interessi personali. E quanto piu' la sua carriera e' folgorante, tanto piu' appoggiato sara' il candidato in questione.

Per risolvere i problemi non servono i politici...  ma gli italiani!

4
17 Feb 2009
alle 12:10

Paolo B.

Troppa grazia catalogare come nuovo un volto giovane che si candida nel vecchiume riciclato denominato PD.

Il vero nuovo è ben altro, sicuramente tutto ciò che è al di fuori dei soliti partiti.

Sicuramente il giovane Renzi è stato indottrinato ben bene dai marpioni del PD(-L).

Altro che scelta d'istinto...  

3
17 Feb 2009
alle 11:02

Riccardo

"Purtuttavia almeno un pochettino di ottimismo ci vuole; Matteo è giovane, è vispo, se darà almeno un pochettino retta ai da lui tanto detestati "esperti" potrebbe scoprire che esistono tecnologie che consentono di evitare gli inceneritori senza per quello riempire di tumuli funerari per i rifiuti urbani l'intero residuo territorio disponibile del Comune."

 

Questo "giovane" lo è solo all'anagrafe. E' inserito in un ambiente in cui su certe questioni deve seguire il volere dell'alto, avrà libertà di pensiero solo su temi secondari.

Perchè ci dobbiamo sempre accontentare del menopeggio?!?!

Io per la mia città voglio il migliore... e sarei disposto ad impegnarmi in prima persona... solo che sono circondato dal "meno peggio pensiero"

2
17 Feb 2009
alle 10:59

Pietro/Crisis

Eh, che ci vuoi fare, Deb: quando ti metti fuori dal gregge tendi a credere che gli altri, anche quelli che la pensano in maniera diversa, ragionino sempre con la loro testa.

1
17 Feb 2009
alle 10:47

Debora/Crisis

"il candidato sindaco del PD abbia scelto, d'istinto,"

Queste non sono scelte, e non si fanno d'istinto. Da tempo sospetto che il PD abbia concreti interessi negli inceneritori (e anche nel carbone), quindi se ti vuoi candidare con loro puoi pensarla come vuoi sul resto ma questi non sono punti in discussione. O ci metti la firma sotto, o NON ti puoi candidare.

I candidati non hanno mica più proprie opinioni, insomma, e da quel dì...

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