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I governi ridotti al baratto.

Giovedì 29 Gennaio 2009, 10:25 in Distribuzione di

baratto.jpgBeh, se non ci fosse lo Stato, viene da dire in certi momenti. Tutti in collo a mamma, quando il gioco si fa duro: e quel che fa più ridere, se non fossero tempi grami, è che a riportare certe notizie sono i profeti del liberismo, della globalizzazione, delle privatizzazioni, dello "Stato leggero" che deve pensare solo a mettere la Polizia in strada e per il resto farsi gli affari suoi. Lasciamo tutto al mercato, ehhh, così crepiamo meglio di fame.

Il Financial Times racconta, senza commentare e apparentemente senza sensi di colpa, che molti Paesi del mondo stanno firmando, con poco clamore, accordi per scambiare cibo. Il problema? Sempre lo stesso: le banche che non concedono credito e rendono impossibili di fatto le esportazioni.

E così, vediamo la Malesia che offre olio di palma a Russia, Cuba e Corea del Nord in cambio di fertilizzanti. (Toh, spuntano anche gli Stati canaglia). La Thailandia sta discutendo un accordo per esportare riso in Iran, chissà mai in cambio di cosa... Mentre le Filippine si sono assicurate il rifornimento di riso per un anno accordandosi direttamente col governo vietnamita.

E' incredibile che i rifornimenti di cibo di intere popolazioni siano ora affidate all'intervento dei loro governi. In fin dei conti, importare o esportare alimenti e materie prime è sempre stato un buon business. Ma le navi non partono, i beni non circolano, i clienti non pagano, i fornitori chiudono: quando si fermano le banche si ferma tutto. E si rischia perfino di non avere più nulla da mangiare.

 

10
10 commenti
10
23 Feb 2009
alle 20:35

j

Forse qualcuno deve leggere con più calma e attenzione il penultimo 

post

9
23 Feb 2009
alle 20:31

i i

 

 

 

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8
23 Feb 2009
alle 20:23

j

non so come andrà a finire, siamo a fine febbraio 2009.. è da più di un anno che avverto amici dell'arrivo di tempi duri, ma finchè avranno uno stipendio prendono sottogamba cassandra. Ogni giorno che passa siallarga una voragine di debito mondiale tale che prima o poi il sisema salterà e... Nel caso peggiore ci sarà un black out e verranno riconsiderati economici e monetari virtuali (Conti correnti, fondi, azioni ecc...)

nel caso migliore se non si arriverà a tanto ci sarà un inflazione che porterà il valore dei nosti averi a scendere... anche se tagico se le cose riprenderanno il giro giusto non penso superi il rapporto 3 a 1 ossia chi ha 3 avrà 1. (forse nessuno lo pensa, ma io lo dico.. stiamo dividendo la torta e il lavoro con un miliardo in più di persone, e il denaro circolante non corrisponde al valore in oro... comunque vada il nostro occidente ha toccato l'evoluzione massima, ora si scende! I barbari arriveranno (immigrazioni dall'africa e dall'est), la civiltà farà un passo indietro di alcuni decenni.. anni 70 .. l'economia andrà più indietro però .. ritorneranno le classi sociali di poveri e super ricchi e governi in odore di dittatura)

Mal che vada qualcuno ritornerà a vivere in campagna a coltivare l'orticello! 

Purtroppo fin ora il tempo sta confermando cosa dico.. Ah.. ci saranno pure sorprese dall'ambiente. La soluzione.. mio caro ci sono cose che non costano nulla e rendono felici, la vita più vera e leggera una è l'Amore per le cose e persone che ti circondano. Non parlo dell'amore che la nostra cultura ti ha insegnato, ma quello vero l'Amore incondizionato! Un lungo viaggio che inizia nella consapevolezza e ascolto di sè, e dopo aver ricolamato la montagna dell'egoismo e sucessiva crisi personale e trasformazione si arriva a capire che l'io non esiste, ci si disfa dell'ego e si ritorna a vivere nell'Uno.

Illuminazione o meno, ognuno ha la sua strada esperienzale personale, inizia a investire ora per il futuro... tanto non c'è nulla che duri, e la vita corre esponenzialmente...

Meglio vivere nell'Amore felici e poveri che fare gli schiavi dell'ego per una vita. 

Un giorno ti si accenderà una lampadina e vedrai la strada da seguire per liberarti! 

    

      

      

7
31 Gen 2009
alle 12:45

Enrico

Mi spiace dirvelo, ma questo blog sta diventando sempre più la fiera del luogo comune.

6
29 Gen 2009
alle 22:58

durand/giuseppe

Deborah...

controllati il "baltic exchange dry index"....

il nolo delle navi è bassissimo......

le navi viaggiano poco.......trasportano poco.....

anche in questo caso siamo alla gelata.

5
29 Gen 2009
alle 15:34

ste

che fine ha fatto il post su Di Pietro???

4
29 Gen 2009
alle 14:55

luca

@ i politici glieli diamo gratis. ... + un giornalista in omaggio x politco :)

3
29 Gen 2009
alle 13:34

Willycoyote

ci pagano per tenerli. ci puoi scommettere lo stipendio (se ancora ce l'hai)... di pirla al cubo in politica ne hanno già abbastanza anche negli altri paesi e non hanno bisogno di ulteriori fuoriclasse nostrani. scemi che riescono a partorire idee come "incentivi per l'auto" in questa situazione dimostra solo che le galline sono state additate per secoli ingiustamente come i bipedi più stupidi della Terra. Il problema è che per attuare le loro idiozie spremeranno ancora un pò di sangue dalle rape. a quando un VAFFANCULO ATOMICO che gli ribalti gli scranni di Montecitorio dall'emiciclo destro a quello sinistro?

2
29 Gen 2009
alle 13:27

Antonio na

Noi gli diamo ....Cosa gli diamo? Un po' di cemento?

 

1
29 Gen 2009
alle 12:33

Luigi Lucato

Il problema è NOI cosa possiamo barattare,

gli diamo un po di politici ... o ci pagano per tenerli

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