blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

WiMax? Scordatevelo. Ecco perché.

Lunedì 1 Dicembre 2008, 09:17 in Bugie di

Da anni si attende l'avvio del WiMax , in un Paese come il nostro dove il digital divide ancora si fa sentire. L'ipotesi più accreditata per questa lentezza nell'applicazione è quella che vede le grandi telco porre un freno ad una tecnologia che toglierebbe potere dalle loro mani, per darlo all'utente finale.

Ma forse non è così. Ci racconta Uriel una versione completamente diversa e piuttosto inquietante per spiegare come mai non avete ancora il WiMax...

Lavorando proprio in quel settore, so che sia TIM che Vodafone vorrebbero coprire il territorio con un mercato VAS (Value Added Service) da anni.

Ma per fare QUALSIASI servizio, per legge, le aziende devono garantire intercettabilita' al ministero degli Interni. Questa intercettabilita' va garantita mediante caratteristiche specifiche del servizio, cioe' offrendo un accesso in grado di intercettare.

Ora, potersi mettere tra due qualsiasi antenne Wimax non e' semplice come si pensa, perche' una volta possedute le antenne nessuno ti vieta di creare reti ad hoc o bridge.

Quindi la richiesta del ministero, che e' "forniscimi una forma di accesso che mi permetta sempre e comunque di poter intercettare chiunque in qualsiasi momento" diventa una richiesta bloccante per qualsiasi telco.

Sarebbe interessante raccontare quanti servizi stupidissimi (di messaggistica, di centralino, etc) sono stati bloccati dal ministero perche' "non si intercettano con la facilita' che vogliamo noi" e non davano abbastanza ritorno per pagare la struttura di intercettazioni.

La stessa HSDPA viene tollerata solo perche' passa attraverso i BTS delle telco. Ma non c'è da illudersi di poter avere aziende terze parti che in Italia offrano servizi VAS (i provider internet) usando queste tecniche: il ministero chiederebbe loro requisiti impossibili di intercettabilita',e a quel punto rinuncerebbero tutti.

E sono del tutto certo che anche i partecipanti alla gara Wimax presto cambieranno idea, non appena il ministero iniziera' a bloccare tutte le loro iniziative come fa con Telecom e Vodafone.

Il ministero spacchetta l' RSA fino a 64 bit. Oltre quella, per dire, non e' consentita alcuna cifratura sulle reti wireless. In teoria, se fai un ssh o una vpn usando una UMTS, sei passibile di 6 anni di carcere.

Una telco non investira' mai in questa roba.

Telecom e Vodafone avrebbero tutto l'interesse a buttarsi, invece: i costi dei pali delle antenne (energia, manutenzione, etc) non cambiano di molto se ci aggiungi dei BTS per il Wimax , sullo stesso palo. Sarebbe loro interesse usare i pali che gia' hanno e farli rendere di piu' montandoci ANCHE delle antenne wimax. Credete che una Vodafone non avrebbe interesse, adesso che offre anche ADSL e quindi ha comprato backbones, ad usare le proprie celle e ad aggiungere valore aggiunto all' ADSL, evitando di pagare l'ultimo miglio a Telecom?

Ma dovrebbero garantire il riconoscimento e l'accesso completo ad ogni connessione. Con la SIM ci riescono perche' e' un pezzo di hardware che ti identifica. Con il WIMAX, per intercettarti avrebbero bisogno di identificarti, avrebbero bisogno che le tue credenziali siano usate una sola volta sul territorio, eccetera.

Gia' hanno problemi con le SIM dei defunti, figuriamoci se il ministero accetta connessioni senza una SIM che identifichi. A bloccare tutto e' il ministero, non Tim o Vodafone. Quelle scenderebbero in campo domani, se potessero...

 

56
56 commenti
56
23 Apr 2009
alle 12:41

ciccio

Desidero precisare che l'autore di questo post (Uriel-linkato) è un ingegnere di sistemi da anni, quindi tutto meno che un incompetente.

Scusa, ma da quello che ha scritto si può solo dedurre che sia un incompetente. Il Wimax non si diffonderà, perchè occorrono troppi investimenti, le telco attuali aspettano LTE che con 2 spiccioli ti da molta + banda e non devono costruirsi una rete di trasporto ad hoc. Inoltre la banda si vende finche rende, ora con le chiavette fanno molti affari, perchè darti tutto questo FLAT ? A suo tempo, se vorranno avrai tutto quello che chiedi.

Il mercato comanda tutto, anche la tecnologia.

 

Saluti

E.

55
26 Mar 2009
alle 15:58

Debora/Crisis

Desidero precisare che l'autore di questo post (Uriel-linkato) è un ingegnere di sistemi da anni, quindi tutto meno che un incompetente.

Saluti

54
25 Mar 2009
alle 11:56

Alberto

tra le varie accuse/supposizioni/affermazioni di questo post ce ne una in particolare che mi interessa:

Il ministero spacchetta l' RSA fino a 64 bit. Oltre quella, per dire, non e' consentita alcuna cifratura sulle reti wireless. In teoria, se fai un ssh o una vpn usando una UMTS, sei passibile di 6 anni di carcere. 

esiste un articolo di legge?? un riferimento? qualcosa a supporto di questa affermazione? rsa a 64 bit, ma stiamo scherzando? hanno crackato l'rsa a 576 bit ormai, quella consigliata è ad almeno 1024, e quella realmente usata a 2048 o 4096...

53
25 Mar 2009
alle 10:36

Attila

concordo pienamente quanto detto da Stefano e Sbiddo, per il resto invece di perdere tempo a scrivere certa roba, visto che ormai è una moda scrivere su internet di cose che non si conoscono (come fanno da anni giornalisti e politici)... piuttosto pensate a come migliorare le cose, lavorate, mettetevi in gioco, andate all'estero, stare a lamentarsi non risolve i problemi... soprattutto se si tirano fuori notizie e commenti strampalati come la maggior parte di quelli che ho letto

52
23 Dic 2008
alle 18:00

Stefano

Non vorrei fare pubblicità, ma fare una capatina qui puo solo aiutare www.wimax-italia.it

51
23 Dic 2008
alle 15:48

Ago

Ciao,

sono d'accordo con sbiddo, anche io lavoro nel settore e vi dico che sono state dette molte imprecisioni in questo blog.

1. Con il Wimax 802.16e è possibile l'intercettazione.

2. La potenza è da 10W a 15W (tecnologie attuali) e vi assicuro che non si cuoce neanche la verdura :-)

3. Performance: 10 Mbit/sec in downlink, 5mbit/sec  in uplink. Questa larghezza di banda è condivisa tra tutti gli utenti di una cella. La banda per singolo utente... in condizioni ottimali potrebbe arrivare a 1 Mbit/sec in downlink e 500 kbit/sec

Per quanto riguarda la diffusione, direi che oggi le grandi aziende di telefonia mobile non investono sul Wimax perchè già guadagnano abbastanza con i soli sms e aspettano un'altra tecnologia che è LTE e che evita grossi investimenti. Le aziende di telefonia fissa, con la penetrazione della ADSL nelle grandi citta  che ti da una larga banda, sarebbero matte a fare un investimento del genere!!! Per le zone montane che non sono coperte dall'ADSL le grandi società telefoniche (mobili e fisse) non investiranno una lira se non costrette. Diciamo che esistono oggi 2 società piccole che credono nel WIMAX e che stanno iniziando a coprire alcune zone dell'Italia e sono Retelit e ARIA, spero che riescano nell'impresa in modo tale da smuovere il mondo delle telecomunicazioni che è in mano alle grosse società e che in questi anni ha provocato solo un disastro... no investimenti da parte loro... no ricerca dalle aziende produttrici... tecnologie obsolete.

Saluti

 

 

50
19 Dic 2008
alle 20:35

giovanni

io sapevo che il wimax ti ruba l'anima... coloro che definiscono "porcata" il wimax probabilmente non hanno ancora capito di cosa si parla e dei benefici che potrebbe apportare alla vita di tutti i giorni... adesso una domanda volta a screditare la storia dei maiali... quanti dei possessori di un access point in casa sono già diventati pazzi???

49
18 Dic 2008
alle 18:57

Nino

Marco -Feng-,

i popcorn che scoppiano con il cellulare è una trovata di viral-marketing di una società che fa auricolari per cellulare e con il suo messaggio incoraggia gli utenti a usare l'auricolare!

Su YouTube ci sono un sacco di stupidate, montaggi, ecc. ecc. è importante saper distinguere le cose vere dalle false altrimenti poter accedere a maggior informazione si trasforma in un aumento dell'ignoranza anzichè della cultura :-S

48
18 Dic 2008
alle 18:52

Mario

Concordo con Stefano,

giusto per citare il commento di Riccardo: su rete elettrica si arriva a 5MBit/s in locale (all'interno del proprio contatore). ENEL ha realizzato un sistema di telegestione dei contatori che non riesce ad andare oltre i 14.4Kbit/s e con un protocollo super-ridondato per assicurarsi che le info arrivino a destinazione... la banda di un vecchio (ma proprio vecchio) modem analogico... e non credete che non ci abbiano investito... era tutto nel loro interesse usare i cavi elettrici per dare connettività agli utenti! Il problema è che i disturbi ad alta potenza sulle linee elettriche sono enormi rispetto ai segnali a bassa potenza delle trasmissioni dati e poi ad ogni punto di sezionamento dell'impianto (cabine di distribuzione, trasformatori AT/MT/BT, ecc.) devi portare i segnali dati fuori dalla rete elettrica e reiniettarli oltre il punto di sezionamento...

Un'altra considerazione riguardo il commento "tutta questa banda serve davvero?": la risposta è SI! Se vuoi avere un servizio di Video On Demand in qualità HD non ti bastano i 10MBit/s della fibra ottica di Fastweb... servono almeno 15MBit/s della ADSL2+... certo se usi solo la posta elettronica in formato testo basta il vecchio modem :-)

Altri servizi a cui serve banda e soprattutto latenza ridottissima sono i mondi virtuali e i game server (in cui serve interazione fra gli utenti in tempo reale e audio peer-to-peer)... il futuro è quello... la banda serve!

Tutto ciò premesso, la salute delle persone resta la cosa più importante, ma servono studi oggettivi, svolti da enti super-partes, senza interessi economici che possono influenzarne i risultati.

47
18 Dic 2008
alle 12:43

Stefano

Mah!! ma che è sta roba?  Prima di scrivere qualcosa e di pubblicare, a mio avviso bisognerebbe prima di tutto informarsi meglio, reperire informazioni da fonti attendibili, contattare chi di dovere  poi passare alla stesura di un articolo, cosi non si rischio di scrivere delle boiate.

46
17 Dic 2008
alle 20:16

rico

Salve, leggevo tra le varie risposte che basta gia la linea telefonica x connettersi , anche quando stai in campagna, nel mio caso abito proprio i campagna e posso assicurarvi che connettendosi solo con telecom cioé linea telefonicamodem/o isdn, si hanno tanti di quei problemi dovuti alle + svariate e costi esorbitanti.

Attualmente viaggio con una connessione e-max  download 300/400 kb upload 100 kb circa, non é il massimo, ma sempre meglio del isdn doppio canale( veloc. down max.14 kb upload hihihihhihiihiii lasciamo perdere).

ciao

45
17 Dic 2008
alle 18:30

Omar

Quoto gli ultimi commenti..i primi sono stronzate con la S maiuscola..i maiali matti e cacchiate del genere..io vorrei sapere o parlare con le persone che hanno detto cose cosi assurde..il problema di fondo del wimax è uno solo ovvero che è stato progettato in australia..dove devono coprire grandi distanze..si..ma in piano!! lo stesso creatore del wimax ha detto che è da buttare a causa della sua scarsa penetrazione dei muri..cioè il segnale cala del 60-70 % all'interno dell'abitazione..e in caso di grattacieli le onde avrebbero rimbalzi simili a quelle del GPS..sballando tutto..abito in una zona non coperta da adsl e proprio un questo periodo stanno installando delle antenne HyperLan 8mb effettivi..e non FINO A 20Mb come si sente per la tv..la città di Ferrara per farvi un esempio..dove spacciano l'adsl a 20mb a 20euro al mese..la potenza di banda effettiva via cavo x tutta la città è di 180mb circa..cioè solo se in 9 sono attaccate hai l'adsl a bomba..sennò nisba..stanno bloccando il p2p su telecom per problemi di picchi e frequenza media.Vi do un altro dato per buttare a quel paese chi ha scritto dei maiali pazzi e cazzate..l'antenna per il ponte radio che poi si riversa tutto in fibra ottica sulla dorsale ha la potenza effettiva di 1watt.. capirai cosa inquina..in proporzione inquina di più il CB del camion!Per l'autore del primo commento al Post..lascio stare va!

44
17 Dic 2008
alle 11:21

patrik

ciao io abitavo in una zona non coperta dalla telecom in pianura in friuli a 10 km da udine citta di 100000 abitanti bene per fortuna ce l hiperlan che mi da 2mb simmetrici e faccio di tutto uso skype e ho tirato via la telecom ce vicino anche una azienda che da lavoro a un 200 persone ha dovuto pagare la telecom per avere una hdsl tirando i cavi una barca di soldi ora hanno anche loro hiperlan a 250 euro al mese la telecom chiedeva 2000 euro al mese comunque e vero queste antenne che riescono a coprire anche 6-7 km hanno poca potenza in confronto alle antenne gsm  poi qua non ce neanche l umts e serve la banda larga per tutti

43
17 Dic 2008
alle 11:15

Gonzo

Quella della non intercettabilità è una STRONZATA grande come una montagna, e infatti ha perfettamente ragione Sbiddo

Prova ne è che Linkem è partita, nonostante al momento abbia una copertura ridicola e solo su una parte di Brescia.

42
17 Dic 2008
alle 10:47

sbiddo

comprendo il tuo pensiero ma sinceramente qui stiamo parlando di zone affette dal digital divide, zone in cui vai su internet con un 56k, altrimenti non ci vai. a quante persone piacerebbe andare su internet più veloce ma non possono perchè abitano in zone "sfigate"? fidati, a tante.... e qui l'unico mezzo è il wireless perchè tanto telecom non investirà mai in zone che sono in perdita (un DSLAM per l'ADSL costa diverse centinaia di migliaia di euro, chi metterebbe questi soldi per poi non vederli mai rientrare?)

41
17 Dic 2008
alle 10:16

Marco -Feng-

Sbiddo, a parte il fatto che apprezzo che chi lavori nel settore si faccia sentire, però ti chiedo, già le antenne dei cellulari(perdonami se non uso tecnicismi o acronimi di settore, io faccio tutt'altro nella vita) fanno un male cane e questo lo dico per esperienza diretta oltre al fatto che spopolano i video su youtube & co di gente che fa scoppiare i popcorn con i cellulari o ci cuoce la uova, ma dico, ha senso aggiungere veleno al veleno con anche il wimax? Bada che non sto dando ragione ai satellitari o quant'altro, ma ritengo che questa "mania" della mobilità sia assolutamente non necessaria oltre che dannosa per la salute. Non so chi ipotizzava una connessione cablata(ricordiamoci che la tecnologia della fibra offre ancora dimensioni di banda enormi) di ogni singola infrastruttura pubblica o destinata al pubblico e la sua fruibilità, gratuita, da parte di tutti. non sarebbe sufficente? Quante volte in realtà noi facciamo un numero con il cellulare ed è una REALE necessità quando invece potremmo arrivare all'apparecchio fisso nell'altra camera, o in un bar, o in una cabina(!!!! sì esistono ancora!)? Il ministero della difesa vuole intercettarci? Magari mi da noia l'idea, ma basterebbe che si decidessero ad attivare la carta d'identità elettronica e utilizzare quella per accedere ad una sessione internet... Parliamoci chiaro, le tecnologie e i modi per fornire un servizio capillare ed efficente ci sono, per far star buona la difesa c'è, per portare l'informazione e la cultura a tutti, in un paese come il nostro c'è. Quello che manca è che purtroppo, come al solito, non è la Nostra salute, non è il Nostro diritto, non è il Nostro uso pratico ma è sempre e solo l'interesse di pochi che hanno in mano i soldi di molti.

Questo almeno è il mio pensiero.

40
17 Dic 2008
alle 09:57

Pietro

Non diciamo fesserie. Forse qualche sito è più "pesante" di altri, è vero ma la banda larga a 7, 10 o 20 mega non è stata creata per caricare i siti più velocemente. Queste velocità sono state create per fornire altri servizi a cui serve più velocità. Sto parlando ad esempio di VoiceIP o WebTV. Telefonare usando internet (es. Skype) e poter vedere la tv via internet (anche Sky), per poter mandare le proprie foto a partenti che abitano a migliaia di km di distanza, scaricare film, musica e software (intendo in modo legale) risparmiando qualche soldino,  ecc.. Secondo voi sarebbe possibile farlo con velocità di poche centinaia di Kb o addirittura con un modem 56K?

39
17 Dic 2008
alle 09:26

sbiddo

sono state dette tante di quelle bestialità in questo post che mi viene solo da ridere.

sono un esperto del settore e lavoro sul wimax da diverso tempo

1) non è vero che non sia intercettabile. tutto il traffico che va dalla cpe dell'utente ad internet è dentro un tunnel GRE che viene terminato nel centro stella dell'operatore, da lì si può fare quello che si vuole: intercettare, deviare il traffico, sniffare, ecc. ecc.

2) le grandi telco non è vero che non hanno investito per il motivo di cui sopra, non hanno investito semplicemente perchè è un mercato che va contro tutto quello che hanno fatto finora. con il wimax puoi portare connettività in nomadicità (attenzione, ho detto nomadicità volontariamente contro mobilità) come loro fanno con le chiavette, ma a velocità molto maggiori delle loro chiavette scrause. in più ci fai QoS con tutto quello che ne deriva.
inoltre nel futuro non è detto che con il voip non si possano fare chiamate in nomadicità e anche in mobilità se approvano il 2,5GHz

3) il ministero non bloccherà nulla... si è preso milioni e milioni di euro per le licenze ed ha valutato tutto.

-----------

per quanto riguarda il primo commento sui problemi dei maiali impazziti: mi fa specie che un ingegnerando in telecomuncazioni abbia queste uscite! se ti informi bene vedrai che le BTS GSM a 900MHz o 1800MHz sparano anche a 20W arrivando a coprire fino a 40km, quelle WiMAX arrivano al massimo a 5W a 3,5GHz per un raggio di 2,5km. Chiedi al tuo prof a quanti W sparano le sue antenne satellitare per comunicare con un pezzo di ferro posizionato a 36.000 km da noi...

basta con questo populismo, non se ne può più...

38
17 Dic 2008
alle 08:56

Jerax

Come dicevano i Latini,la bontà delle posizioni non sta mai agli estremi e gran parte dei guai dell'umanità sono da sempre stati conseguenza della radicalizzazione dei problemi.

Ora, visto che in questo mondo ci dobbiamo vivere tutti, sia i "tecnologizzati" ad ogni costo, che quelli che di tecnologie avanzatissime non vogliono o non possono saperne niente, sarebbe ottima cosa che ognuno di noi nel prorio agire quotidiano tenesse sempre in evidenza tali esigenze.

Buon Natale e buon anno a tutti.

37
17 Dic 2008
alle 08:54

Jerax

Come dicevano i Latini,la bontà delle posizioni non sta mai agli estremi e gran parte dei guai dell'umanità sono da sempre stati conseguenza della radicalizzazione dei problemi.

Ora, visto che in questo mondo ci dobbiamo vivere tutti, sia i "tecnologizzati" ad ogni costo, che quelli che di tecnologie avanzatissime non vogliono o non possono saperne niente, sarebbe ottima cosa che ognuno di noi nel prorio agire quotidiano tenesse sempre in evidenza tali esigenze.

buon Natale e buon anno a tutti.

36
17 Dic 2008
alle 08:09

alex

nn diciamo fesserie..la velocità serve o vi siete dimenticati che la banda viene divisa da + utenti e quindi maggiore velocità permette ad accedere a + utenti velocemente...

35
17 Dic 2008
alle 01:00

Stefano

Che cazzata questo articolo...del resto chi l'ha scritto non si è neanche firmato, e questo la dice lunga... i soliti "terroristi" che mirano alla destabilizzazione sfruttando le psicosi della gente comune...come quei cogl... che sostengono che l'11 settembre fu progettato e attuato dal governo americano (che fa le sue stronzate,per carità, ma da qui a distruggere la propria stessa  economia....). Chi si intende anche solo un poco di informatica e di telecomunicazioni sa bene che il sistema non intercettabile e non tracciabile non esiste,e il wimax non smentisce questa regola. Le vere motivazioni sono da ricercarsi altrove (rapporto costi/benefici svantaggioso, tecnologie attuali che riescono già a garantire servizi paragonabili a costi inferiori e guadagni superiori, etc...).

Per quanto riguarda la salute, poi, vorrei ricordare a tutti che viviamo immersi nelle onde elettromagnetiche da decenni (non ci sono solo i cellulari e le bts...), ma anche immersi nelle polveri sottili, negli ossidi d'azoto, nel particolato, etc etc..., per cui chiunque sostenga che è stata dimostrata la diretta interazione tra onde elettromagnetiche e aumento dell'incidenza di certi tipi di malattie dice solo castronerie. I maiali pazzi? E le mucche pazze, allora? Tutte esposte a radiazioni gsm? Ci possono essere centinaia di cause che possono aver fatto impazzire i maiali (sempre che sta storia sia vera...) 

La verità che in tutte le epoche storiche, in tutte le civiltà, ci sono sempre dei codardi che vedono ogni forma di cambiamento, ogni forma di rivoluzione che porti ad una evoluzione, ogni innovazione, con paura e sospetto (qualcuno si ricorda cosa accadde ad un certo Galileo quando sostenne che la terra ruota intorno al sole? O della fine che fece Giordano Bruno?). In fondo anche l'invenzione dell'acqua calda è pericolosa, ci si potrebbe scottare....

La verità è che se l'uomo si fosse fermato ad ogni paura sollevata da questa gente saremmo ancora dentro le caverne e con le clave....

34
16 Dic 2008
alle 22:58

Nicola

Onestamente non concordo con questo articolo... Una connessione Wi max sarà sempre relativa ad un abbonamento intestato ad una persona!

Vorrà dire che se rubano il pc sarà cura di fare una richiesta di cambio pwd! In fondo non c'è rintracciabilità nemmeno con una chiavetta per internet mobile se non fosse associata ad un abbonamento...

 Saluti, nicola

33
16 Dic 2008
alle 00:36

Anonimo Codardo

Le motivazioni che hanno portate le grandi telco a non investire nel WiMax sono molto più terra terra dell'impossibilità (falsa) di intercettazione del traffico.

Le grandi Telco hanno già una rete senza fili funzionante, estesa e che copre *la maggioranza* dei potenziali clienti di servizi di telecomunicazioni. Non è loro intenzione investire in una tecnologia che può essere sostituita ampiamente da quelle basate su gli apparti ex-GSM.

Hanno scelto di affidarsi alle nuove tecnologie (al momento UMTS) per fornire servizi IP based alla loro utenza. Prova empirica sono le numerose offerte di "internet key" che stanno uscendo in questo periodo.

32
11 Dic 2008
alle 17:05

Davide

l problema è nato a causa di Telecom che in accordo con le giunte regionali ha stabilito che in molti paesini sparsi per le campagne più o meno lontani dai centri abitati non è previsto la copertura da parte di fibra ottica. Questa scelta come detto nei post precedenti è assurda perché tende a penalizzare ma sopratutto a devalorizzare i territori limitrofi alle città.

Molte ditte con regolare iscrizione al ministero delle telecomunicazioni hanno intrapreso in questi ultimi 3 anni per sopperire a tale carenza  il servizio wifi diventando isp e usando appunto il wirless per trasportare i clienti dalle zone disagiate telecom alla fibra ottica.

Per fare questo le ditte si sono avvalse  del 2,4 ghz per la diffusione locale e del 5,3 ghz per i ponti a lungo tragitto anche se ultimamnte si sta usando anche il 5,3 per la diffusione perchè meno disturbato. Queste sono frequenze a  licenza libera mentre invece la frequenza intemedia del wimax è licenzia cioè dopo pagamnto da parte dell'ips per lo sfruttamento della licenza. il wimax è in ritardo quindi si trova penalizzato da: sfrutta una teconoligia proprietrai non usata su nessuon apparato oggi in commercio, è più cara per la licenza, il territorio è già in buona parta coperto da isp consolidati in frequenza libere vedi per es Eolo che conta già solo nel nord italia di 18000 clienti attivi.

Per quanto riguarda i rischi della salute del wifi mi pare siano state dette castronerie basta guardare la potenza di trasmissine che un gsm (da 2 a 8 Watt)  contro una bts (10mW) è una abisso. Per fare un esempio il wifi non penetra all'inteno delle abitazioni mentre invece i gsm si. Inoltre ricordo che il tutto è proporzionato alla distanza è sicramente più nocivo un cellulare attaccato al cervello in comunicazione o un ap in casa che antenne esterne ricordandosi anche dei notebook davanti al torace con schede wifi ma anche bluetooth e della nuovo protocollo N a più antenne. Da uno studio inglese diu paio di anni fa era emerso che la radiazione provocata da una bts di un annoera pargonabile ad una telefonata al cellulare di 20 minut.

31
09 Dic 2008
alle 05:02

paolo del bene

ci si impiccassero col wi-max

30
05 Dic 2008
alle 13:21

Greciudd

Allora ho chiesto delucidazioni a Stefano Quintarelli e mi ha risposto:

 dai miei rapporti con polpost e operatori citati, non mi pare fondata.

Potete vedere il commento al seguente link:

http://blog.quintarelli.it/blog/2008/12/clamorosa-decisione-dellautorita-il-canone-allingrosso-ull-diminuisce-del-20.html

Ogni tanto pure la Billi sbaglia....

29
04 Dic 2008
alle 14:19

Exodus

#26: 

Credo (purtroppo?) che ai piccioni e alle belle ore di lettura torneremo cmq...

Se si realizzano 1/4 delle profezie di questo blog sull'energia è fatta!!!

 

28
04 Dic 2008
alle 13:09

maurizio

#18 abbi pazienza ma ne dubito, mi puoi inviare qualche link che ne parla? grazie.

#21

 torniamo ai piccioni viaggiatori e al dolce stil novo

1kg di pane 3/4 euro, 1kg di farina 0,50 euro.... dove stà il resto? nel trasporto, pubblicità e balle varie, ma nel tuo giardino puoi sempre mettere il grano e farti la pizza....

E cmq, io sono stato un po' provocatorio perchè si alzasse un flaming sul fatto che è facile demonizzare integralmente tendenze e tecnologie, forse è meglio raccattare il buono ed essere moderati su tutto. E tendenzialmente aperti a nuove prospettive (se no non saremmo qui a risponderci su un forum, con grafiche animazioni e pubblicità di mezzi inquinanti come le auto. 

Ciao a tutti

 

 

27
03 Dic 2008
alle 17:55

Alby

Il problema è che i "desaignier" di quel tipo son molti, forse la maggioranza...

26
02 Dic 2008
alle 21:42

Aldo

Paolo: "I siti sono pesanti perchè chi scrive i siti ha una connessione efficiente, pertanto tende a sprecare la risorsa (tanto a lui che gli frega)."

Chi per professione progetta siti con una impostazione mentale di questo genere è fondalmentalmente... ehm... poco accorto, giacché chiunque componga musica, scriva libri, giri film (o crei siti web) lo dovrebbe fare con l'obiettivo di attrarre l'ultimo anello della catena, sia esso ascoltatore, lettore, spettatore (o navigatore). Se non lo fa, è un pessimo "designer" nel suo specifico campo.

25
02 Dic 2008
alle 18:00

Paolo Marani

Per chi si lamenta del complottismo presunto di coloro che scrivono siti "pesanti", voglio ricordare il paradosso di Jevons.

http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Jevons

I siti sono pesanti perchè chi scrive i siti ha una connessione efficiente, pertanto tende a sprecare la risorsa (tanto a lui che gli frega). Connessioni potenti alimentano il mercato degli applet Flash, delle pagine stracariche di CSS con gli effetti speciali possibili immaginabili, pertanto aumenta spropositatamente il consumo di banda. Il P2P è lo stesso concetto, consuma tanta banda perchè è efficiente e comodo.

Riguardo all'intercettabilità, non saprei che dire, per quale motivo non sarebbe possibile tecnicamente intercettare la sorgente e il destinatario dei frame veicolati dal WiMax ? Viene fatto anche sulle ADSL normali su doppino oppure no ?

Credo che una soluzione possa essere internet satellitare, SKY to regala la parabola con l'abbonamento, non ci vorrà molto che offrirà anche una connessione internet bidirezionale satellitare, ho letto che satelliti con un numero incredibile di transponder dati stanno per essere inviati in orbita proprio in questi mesi e copriranno l'intera europa. 

 

24
02 Dic 2008
alle 15:53

Eufron

Il problema dell'intercettazione se lo vogliono lo risolvono, e' che operatori grandi come tim e Vodafone se si azzardassero a dare il WI-MAX dovrebbero avere una capillarita' di antenne che fa spavento, perche' non e' vero che con un antenna ci copri Km e Km, ne vale la pena investire in questa nuova tecnologia ? Attualmente dicono no, il ritorno non ci sarebbe come sperato, le licenze sono anche queste volta state strapagate. nell'UMTS siamo gia' verso i 20 Mb e si stanno studiando i 100Mb, a cosa servirebbe investire in WI-MAX ??

Penso che vada bene per piccoli operatori che potrebbero trovarsi una nicchia di mercato nei piccoli paesi dove non arriva la banda larga.

23
02 Dic 2008
alle 15:13

nicoletta forcheri

Segnalo questo articolo del Corriere del 3 settembre scorso che segnala come la Goldman Sachs sta acquisendo tutta la rete wimax in Italia.

 http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2008/09/italia-svendita-goldmanwimax-di.html

 

22
02 Dic 2008
alle 15:13

nicoletta forcheri

Segnalo questo articolo del Corriere del 3 settembre scorso che segnala come la Goldman Sachs sta acquisendo tutta la rete wimax in Italia.

 http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2008/09/italia-svendita-goldmanwimax-di.html

 

21
02 Dic 2008
alle 12:16

Exodus

#17:

Sono d'accordo se ste' cose le mettono nel tuo giardino (OGM, maiali matti, superricevitori wi-max...). Nel mio no.

Motori di ricerca, Video, sparaemail a catena,  Streaming, superminch... Ma oggi mancano ste' cose?

1 Kg di pane = 3/4 €, 1 DVD = 1 €.

1 pieno di benzina = 50 €, 1 lettore DVD = 25 €!

Film, sceneggiati, radio podcast, senza podcast te li tirano dietro con una normale connessione e il P2P. Un tetto in testa invece diventa un sogno! E parliamo del WI.Max? Giornali gratis, libri, fumetti, nei mercatini dell'usato costano 0,5/1 € centesimi...! E nessuno li vuole!!!

Se vuoi dei rapporti umani decenti, invece, la super-tecnologia non ti serve a niente.

Manca il tempo, in questo folle sistema che abbiamo costruito. E una cultura meno consumistica. Continuiamo con la bulimia e non apprezzeremo mai niente.

"Chiesi un luogo di riposo, e in nessun luogo lo trovai se non in un angolo con un libro".

Tommaso da Kempis

20
02 Dic 2008
alle 11:47

Alby

Bè, se il piccolo comune approntasse un tavolino, 2 sedie e una connessione come dici tu e poi fornisse una "wifi card" ai cittadini che ne fanno richiesta con la quale recarsi alla postazione pubblica internet non sarebbe necessario alcun documento o altro, son dati che verrebbero forniti solo la prima volta al momento della richiesta della card.

Come riferimento per un comune che già fa questo tipo di servizio: http://www.casalecchiodelleculture.it/web/index.php?page=blogos-wi-fi-card

19
02 Dic 2008
alle 11:07

Debora/Crisis

Nei paesini basterebbe un wi-fi pubblico all'ufficio postale e due sedie. La questione è che ci vorrebbe ogni volta il documento, la carta d'identità, le impronte digitali e il passaporto biometrico per consentire al ministero di fare il suo lavoro...

18
02 Dic 2008
alle 10:40

Riccardo

"i maiali impazziscono se vengon nutriti con cibo avvelenato con qualche pesticida"

Penso che non ci voglia una relazione medica con marca da bollo per vedere che il problema sia comparso con la messa in funzione dei trasmettitori e scomparsa con il loro spegnimento.

 Nessuno ha detto che la connettività non deve essere diffusa ma che al posto di creare delle infrestrutture nuove con delle potenzialità nocive si potrebbe potenziare quelle già esistenti. Rete elettrica e telefonica

Non ditemi che così non si potrebbe girare ed avere la connessione a portata di mano... perchè ancora devo vedere tutte queste persone che hanno l'UMTS fare video-chiamate o che si collegano ad internet per fare qualche operazione.

Se la rete (ripeto, su cavo elettrico o telefonico) fosse pubblica e di libero accesso (cosa giustissima) basterebbe andare in un luogo pubblico come un bar ad avere la connessione.

17
02 Dic 2008
alle 10:02

maurizio

credetemi, io sono uno che va a 90 quando il limite è 120 e che non capisce perchè le macchine debbano essere copstruite per andare a 200 km l'ora quando il limite consetito non supera mai i 130...

Ma su internet la cosa è diversa, ampiezza di banda vuol dire migliorare e diversificare i servizi, rendere disponibili le reti a nuove forme di comunicazione, prima impensabili in questo media. Certo qualcuno dice che una pagina di pochi kb può già bastare, ma anche all'epoca di Marco Polo si usavano i piccioni e non ci si lamentava...

Ci sono una serie di nuove tecnologie (streaming video, motori di ricerca semantici, banche dati multimediali, IPv6,  ecc) che hanno bisogno di notevole banda per essere implementati. Questo però non c'entra nulla con l'uso smodato di energia elettrica, per lo meno non direttamente. Non esiste un 'equazione più banda = più energia da fonti non rinnovabili. E, lasciatemelo dire con qualche OGM in più e qualche pesticida in meno si camperebbe meglio TUTTI.

Basta per favore con il dire che quello fa male, quell'altro è tossico senza avere una, dico UNA prova documentata: i maiali impazziscono se vengon nutriti con cibo avvelenato con qualche pesticida: questo è un fatto. Non credo succeda se gli avviciniamo una calamita. Diversa è l'influenza dei campi magnetici sull'orientamento dei volatili e anche questo è DOCUMENTATO....  

16
01 Dic 2008
alle 23:21

Gaetano

Non conosco a pieno le problemtiche tecniche e le implicazioni legate alla salute su persone e animali che il WiFi comporta, ma credo che internet rdovrebbe essere oggi un servizio fondamentale di base che dovrebbe essere garantito a chiuque, subito dopo i servizi essenziali per la un vita dignitosa (acqua, servizi igienici, luce,...); internet appresenta oggi l'unico e più efficace sistema di diffusione della conoscenza, che in uno stato democratico e modeno dovrebbe essere libera e gratuita per tutti. Internet di fatto rende inutili Tv e telefono, che pertanto andrebbero abbandonati sfruttando le loro infrastrutture per migliorarne la diffusione.

D'altra parte concordo pienamente con Fausto dato che ogni giorno si assiste ad un aumento della "pesantezza" dei sistemi informatici, generalmente del tutto inutile, che ci obbliga a richiedere sempre maggiore potenza... ma del resto mi sembra che sia la stessa situazione che viviamo con il sistema dei trasporti privati !

 

 

15
01 Dic 2008
alle 22:16

franco

Concordo,una volta tanto,con Uriel. L'unica cosa è che non è il Ministero degli Interni a bloccare, ma, dietro le quinte, il Ministero della DIFESA....ex-proprietario delle frequenze(tuttora utilizzate fino a nuovo ORDINE...od Ordine Nuovo...)e reale interessato alle nostre chiacchiere. Gl'Interni eseguono. La Difesa,purtroppo,dispone.

14
01 Dic 2008
alle 18:03

Luigi Lucato

Non solo i siti ma anche i sistemi operativi dei pc diventano sempre più pesanti

e non sempre il peso in più è qualità ...anzi.

Con Linux su un vecchio pentium 166

lavoro come sull'ultimo quad core

escluso solo l'elaborazione video.

molto peso di sistemi e applicazioni è dovuto alla necessità di spingere a lavorare su nuovi pc.

idem per internet onde vendere nuovi abbonamenti.

 

13
01 Dic 2008
alle 17:41

Aldo

Debora [#8]: "non è molto giusto che chi abita nei paesini o nelle campagne debba rinunciare alla Rete perché "non conviene" tirare i cavi fin lì per 4 gatti."

Basta una linea telefonica, e quella raggiunge GIA' anche i paesini e le campagne. Rileggi il commento di Fausto [#7]: ha ragione da vendere. Anch'io ho spesso l'impressione (anzi, la certezza) che la maggior parte dei siti sia progettata intenzionalmente "pesante" -- gli stessi contenuti potrebbero essere veicolati con mezzi molto più snelli.

(commento scritto da un utente con connessione a 56K)

12
01 Dic 2008
alle 17:16

Alby

P.S. io di elettronica mi occupo tutti i giorni, ma a casa non ho mai avuto un videoregistratore e nemmeno un DVD, forse era lo stesso per quell'installatoer Rai... chiamala se vuoi "sindrome del calzolaio dalle scarpe rotte".

11
01 Dic 2008
alle 17:14

Alby

La connettività televisiva è a senso unico, mentre quella di internet è interattiva.

Se non lo fosse questo ed altri siti/blog/forum non esisterebbero.

10
01 Dic 2008
alle 16:47

Riccardo

@7

A volte me lo chiedo anche io pensando ,poi, agi sforzi fatti per realizzare tali sistemi(non banali)

io la tecnologia la vedo al servizio dell'uomo e non viceversa,quindi una conettività diffusa la trovo utile per quei servizi come e-government. Certo questo non richiede bande larghissime.Temo che il grande motore che spinge ad avere connessioni sempre maggiori sia l' infotainment. Cioè i media, di conseguenza il "tener sedati i cervelli".

PS

Un signore,carissimo amico, conobbe negli anni 60/70 uno degli ingegneri rai che lavorò alla diffusione del segnale televisivo in Italia.Bene, questo signore non mise mai una Tv in casa propria perchè diceva che era stata creata di proposito per tener buone le persone... Chissà cosa direbbe ora della "connettività"

9
01 Dic 2008
alle 16:15

Exodus

#7: Sacrosanto!

#8: Credo sia un problema civile e politico (scusate la parolaccia), non tecnologico. Il rispetto delle persone non dipende dal pachiderma tecnologico disponibile.

Cmq sono curioso di sapere se queste persone poi vanno a votare. Anni fa, mi raccontano, un grosso paese della Sicilia (allora 60.000 abitanti circa) disertò le urne. Prima delle successive elezioni gli risolsero il problema che li aveva spinti: la mancanza d'acqua potabile.

8
01 Dic 2008
alle 15:59

Debora/Crisis

Non hai torto fausto. Il problema, però, è che non è molto giusto che chi abita nei paesini o nelle campagne debba rinunciare alla Rete perché "non conviene" tirare i cavi fin lì per 4 gatti.

7
01 Dic 2008
alle 15:41

fausto

Io mi domando una cosa differente: ma tutta sta banda serve? Le paginate più pesanti che carico stanno nell'ordine del mega, e sono ridondanti. Per viaggiare bene, a conti fatti, a me potrebbe bastare qualche centinaio di KB/secondo. Già adesso, i collegamenti ADSL viaggiano a massimi di 6/7 MB, facilmente si posizionano sui 3. A parte qualche smanettone patito di musica, a chi serve realmente? La mia impressione è che le bande disponibili siano già eccessive; non capisco il senso di alcune offerte a 20 MB, ne ho già viste in giro.

Mi spaventa pensare che stiamo facendo in banda larga cose che potrebbero essere fatte equivalentemente bene anche con paginette di 20 KB. La rete segue un cammino di evoluzione che mi ricorda dannatamente i SUV e gli obesi americani: tanto peso in più per fare esattamente le stesse cose.

In un futuro a bassa energia, e forse a banda stretta, tornerà utile saper realizzare un bel sito in 100 KB di spazio. Col blocco note. E possibilmente su un PC Linux (che consuma meno!).

6
01 Dic 2008
alle 13:50

Paolo B.

@1

Quoto in pieno Riccardo e sono quasi sicuro che il "fattore salute umana" non avrebbe mai bloccato l'avvento di questa tecnologia se non fosse esistito il "fattore" intercettabilità.

Non per niente in questa civiltà assurda il benessere dell'essere umano è sempre subordinato al profitto o ad altri interessi.

Speriamo che la porcata del Wimax non decolli mai...

5
01 Dic 2008
alle 13:26
4
01 Dic 2008
alle 12:39

Exodus

#3:

La "Vox Principis" è più affidabile?

quella dell'amianto, del Vajont, di Seveso, di Porto Marghera, degli aborti del petrolchimico di Gela...

Oh, oh, oh... molto meglio la Vox Populis!

3
01 Dic 2008
alle 11:10

Ezio

Vox populi come al solito su internet... se almeno l'autore originale e l'autore del commento citassero fonti verificabili! Può essere tutto e il contrario di tutto.

2
01 Dic 2008
alle 11:02

Hackatao

Illuminante sia il post che il commento di Riccardo. Chissà come viene il salame con i maiali pazzi.

1
01 Dic 2008
alle 10:17

Riccardo

Forse, ora, per molti di voi starò per dire una bestemmia.

Io spero vivamente che il wimax non si diffonda!

Ora ve lo spiego...

Da specializzando di ing. delle telecomunicazioni vorrei farvi sentire la risata sarcastica del mio professore di comunicazioni satellitari e radio mobili quando alludeva agli studi che si devono fare sulla compatibilità elettromagnetica con gli organismi viventi (uomini).Leggendo tra le righe "Già si sa che fanno male". In effetti ci lamentiamo delle antenne dei cellulari quando queste trasmettono per pochi chilometri (addirittura poche centinaia di metri per aree metropolitane), che dobbiamo dire del wimax che spara per molti chilometri?

Vi racconto anche questa.

Un giorno parlando con un compagno di corso prossimo a iniziare il lavoro di tesi sul wimax mi raccontò che le antenne installate dalla comunità montana per portare internet nella campagna di Città della Pieve  furono smantellate dopo poco perchè rendevano pazzi i maiali dei contadini della zona... Quello non era il wimax ma aveva una portata decisamente inferiore.

Io ancora non ho iniziato la mia esperienza pratica ma credo che uno dei principi da seguire sia quello di precauzione... Al posto di sviluppare sistemi che poi tra 20/30 anni si rivelano dannosi, perchè invece non sfruttare la rete elettrica? E' vero che ancora non garantisce bande e velocità pari a quelle del wi-fi ma se non ricerchiamo non lo sapremo mai...

Poi se ci sono degli organismi governativi che impediscono lo sviluppo di alcune tecnologie, questo è un altro paio di maniche. Comunque più vado avanti nello studio e più mi rendo conto che si può fare tutto, credo che esista anche la possibilità di rispondere alle richieste fatte dal ministero e contemporaneamente creare delle reti "personalizzate"

 Ora vi lascio che ritorno a studiare, esami in vista.

Buona discussione

Riccardo

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere