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La General Motors e la nemesi storica

Pietro Cambi avatar Giovedì 13 Novembre 2008, 01:23 in Apocalypse now, Finanza, Trasporti di Pietro Cambi

 

auto e bosco

Innanzitutto mi scuso per la latitanza: in questi giorni sono alquanto attivo sul fronte del "fare" e mi resta poco tempo su quello del "raccontare"... mi rimetterò in pari, promesso.

Ha fatto notizia in tutto il mondo (e ne ha parlato pure la Deb) il Maxi-crollo della General Motors di ieri, che, perdendo il 23% del valore in un colpo solo e l'80% in due mesi, è tornata sui valori del 1946.

La grande azienda, un vero simbolo dell'industria americana (e dell'american way of living, per generazioni cresciute con il mito dei big Blocks V8 7300 cc delle berline di una volta) non è alla frutta.

E' all'ammazzacaffe'.

Un solo dato renderà meglio l'idea.

Il suo valore di capitalizzazione in borsa è attualmente di 2 miliardi di dollari, poco di più di quanto valeva l'Alitalia un anno e mezzo fa, appena prima dell'inizio dello sconquasso..

La Fiat, che pure ha perso quasi il 50%, ne vale sempre circa dieci.

Logica ed evidente conseguenza del fatto che l'auto nuova è ovviamente la prima cosa a cui si rinuncia, quando arriva la crisi.

Mi dispiace, e molto, per i milioni di lavoratori direttamente ed indirettamente coinvolti, ma alla GM se la sono cercata.

Avevano la possibilità storica di diventare la prima grande produttrice di veicoli elettrici e di segnare una svolta epocale per un paese che sull'auto e sui suoi bisogni ha costruito le sue città.

Avevano realizzato un oggetto che probabilmente è il più apprezzato di tutta la storia del marketing, con un ritorno del 100% positivo tra i suoi circa 1100 entusiasti "acquirenti" (le virgolette sono d'obbligo, lo capirete se vi studiate questa storia).

Nonostante questo, dopo aver investito un miliardo di dollari nel progetto,in modo solo apparentemente folle, decisero di NON continuare a produrlo, perchè la sua perfezione e la sua innovazione erano tali da spiazzare completamente la loro ordinaria linea di modelli.

Parlo dell' EV1, la prima auto elettrica, che la GM, convinta che lo stato americano facesse sul serio con le draconiane norme regolatorie delle emissioni, aveva deciso di produrre in serie.

Con la fine della Presidenza Clinton fu evidente che il vento era cambiato, che l'America non avrebbe aderito al protocollo di Kyoto e che era molto più conveniente citare per danni gli Stati americani che avevano provato ad introdurre severi limiti per le emissioni piuttosto che lambiccarsi la testa nella realizzazione di auto elettriche... e poi il petrolio non era mai costato cosi poco, l'economia marciava a pieno ritmo e l'effetto serra era solo una leggenda di quelle anime belle dei climatologici e degli ecologisti.

La storia è esemplare per miopia e stupidità, pure nella inesorabile logicità del mercato, a dimostrazione che il mercato non è e non potrà mai essere la cura per i mali della nostra società (c'e' ancora qualcuno che lo pensa?).

Qui potrete vedere "Chi ha ucciso l'auto elettrica", se già non l'avete fatto, un bellissimo film che la racconta, questa storia.

E' in inglese, con i sottotitoli in italiano, diviso in 9 parti di cui questa è la prima, mentre la altre sono facilmente ritrovabili, sempre su You Tube.

 

42
42 commenti
42
15 Nov 2008
alle 19:06

GiBi

Per quello che può valere.... sono d'accordo con Bernardo.

Forse noi non avremo la spiacevole esperienza di vedere il fondo.... ma.... lasceremo i nostri figli nella condizione di dovervi discendere.

Ah, una cosuccia...

I nostri padri hanno lavorato per noi, per darci una casa pagata con i loro sudati risparmi.

Per chi ha dovuto andarsene prima, comunque algi eredi ha lasciato qualcosa di positivo (salvo alcuni rari casi).

Oggigiorno si mangia il vitello in pancia alla vacca! Si prendono prestiti, mutui di vario genere anche solamente per andare in vacanza, e la garanzia che diamo.... è su quello che i nostri genitori hanno creato.... e non pensiamo che ai nostri figli rischiamo di lasciarli solo dei debiti.

Il mondo non è perfetto, ma noi siamo bravi a renderlo imperfetto.

41
14 Nov 2008
alle 23:04

Bernardo Mattiucci

Sergio M., mi chiedo come fai a non considerare le scorie, l'inquinamento, i cambiamenti climatici, l'immondizia, la disoccupazione, la fame, le rivolte che inevitabilmente verranno organizzate a causa della fame e della mancanza di lavoro.

A me sembra che il tuo ragionamento, se cosi' lo si puo' considerare, e' da ragazzino di 10 anni. Non ci credo che sei maggiorenne... perche' una persona adulta e coscienziosa non direbbe quello che dici tu ora.

Ma diciamo anche che, forse, e' piu' un ragionamento da persona assolutamente SPAVENTATA da cio' che potrebbe diventare il "suo" mondo perfetto.

Vorrei consigliarti quindi di svegliarti dal sogno/sonno che stai vivendo e di guardare il mondo per quello che e' e non per quello che tu vorresti che fosse.

Li' fuori c'e' gente che gia' ora muore di fame.... di freddo, di malattie.... Gente che non ha un lavoro o che e' stata appena licenziata e che e' costretta a vivere sotto i ponti. Gente che viene ammazzata per la fede religiosa e gente che e' disposta ad attraversare un campo minato per tentare di raggiungere un fottutissimo villaggio nel quale c'e' ancora cibo (succede tutti i giorni in Africa centrale).

Ma li' fuori c'e' soprattutto un mondo fatto di persone che vivono solo ed esclusivamnte grazie al petrolio, ai trasporti economici e VELOCI, a prodotti alimentari fatti crescere con la forza.... a condotte che trasportano l'acqua potabile per centinaia di km. Gente che senza il condizionatore non riuscirebbe a resistere neanche 1/2 giornata. Gente che senza il cellulare o l'IPOD si sentirebbe un morto di fame.

Gente che mette la mondo i figli solo per sentirsi "appagato" da chissa' quale gratificazione interiorie... e che poi, puntualmente, se ne frega altamente di educarli alludendo a scuse idiote quali "non ho tempo... devo lavorare"... oppure "e' la societa' che rovina la loro educazione"!

In futuro, quando non ci sara' piu' petrolio ma ci saranno ancora giacimenti da scoprire, non farai assolutamente NULLA. Perche' non avrai le risorse per costruire la tua CENTRALE NUCLEARE, non avrai l'URANIO che oltre ad essere estratto va anche raffinato e ARRICCHITO. 

Ma non avrai, soprattutto, un modo rapido ed efficiente per trasportare le merci per migliaia di chilometri in giro per il mondo.... e non potrai smaltire efficacemente le scorie radioattive prodotte grazie alla fissione nucleare, giacche' la fusione sara' impossibile ottenerla senza la tecnologia facile ed economica permessa dal petrolio.

Ed anche se tu o chi al posto tuo, riuscisse a costruire una centrale nucleare, comunque non avrebbe da mangiare... perche' il cino, al 75%, viene prodotto GRAZIE ai derivati del petrolio. E viene conservato in frigoriferi o ambienti speciali per poterlo mantenere a lungo.

 

Ah... per la cronaca... io raccolgo le olive per farci l'olio... quello buono... l'olio di oliva prodotto dalle olive e non dagli scarti di produzione di altre sostanze (olio di semi). Ma forse tu sei talmente assuefatto ai sapori tipici ed unici dei vari McDonalds che non ti rendi neanche conto di quanto possa essere buona una bella bruschetta con olio di oliva... oppure una inzalata del proprio orto condita con l'olio del proprio uliveto!

 

Ma se sei cosi' convinto che il futuro non potra' che essere roseo, continua a sperarlo... e a vivere la tua vita.

Ma ti consiglio altamente di tenere a portata di mano un coltello ben affilato o una pistola... cosi' potrai suicidarti quando ti renderai conto che il mondo, li' fuori, e' TOTALMENTE differente da quello che tu credevi di conoscere!

 

Sinceramente.... provo un po di pena!

40
14 Nov 2008
alle 20:30

Sergio M.

Quando non ci sara' piu' petrolio, ma ci sono ancora giacimenti da scoprire, passeremo al nucleare; quindi avremo anche energia elettrica. Tu pero' non ci pensare, vai a vivere in una caverna e continua a raccogliere le olive!

39
14 Nov 2008
alle 17:05

Bernardo Mattiucci

Marchionne, a me sembra che siamo in 2 e guardiamo la "cosa" da 3 punti di vista differenti.

Il problema esiste ed e' evidente.
Ora possiamo fingere di non poter far nulla e sperare di continuare a fare la "bella" vita che facciamo....
....oppure darci una regolata, tutti (altrimenti non serve a niente), e tentare di "durare" un po di piu' su questo pianeta!

Permettimi un esempio: ti trovi nel bel mezzo dell'oceano, su un'isola grande quanto piazza San Pietro. Siete in 4 gatti... e tuo figli compie 18 anni. Cosa gli regali? Una macchina o una barca a remi?

38
14 Nov 2008
alle 15:39

Marchionne

Nooo non sono Quello! Non sono così bravo, anzi.

Ma permettetemi una riflessione: Stiamo evidentemente guardando la stessa cosa da due punti diversi.

La terra sulla quale piangiamo o festeggiamo è la medesima! Come Sergi M. anche a me cadono le OO a sentire frignare bambini che più bambini non sono. Subito mi si stringeva il cuore per un disoccupato che chissà a quanti impegni deve far fronte e bla bla.... ma a vedere la sfrontatezza con cui ci si rivolge allegramente alle olive ciao!

Mi sembra così splendidamente idealista, astratto e fumoso il "vostro" ragionamento da atterrirmi. Io vi parlo da persona semplice con esigenze semplici, per cui l'auto non è uno status ma un fottutissimo strumento, in cui pure incazzarcisi, per svolgere quello che ci si aspetta da me per campare la famiglia!

Se tornando a casa mi metto a proporre di andare tutti a raccogliere olive mi fanno rinchiudere!

Da adolescente avevo anche io idealismi fluttuanti per il cranio... ma perpiacere, sembra che parliate dei massimi sistemi come se li aveste creati "voi" o tantopiù aveste qualche influenza su questi caxxo! A contestare si finisce per buttare a terra il motorino del tuo vicino di casa che è messo peggio di te! E allora che Caxxo di influenza hai o dai. Fai danno ai tuoi simili in nome dei migliori princìpi!

Mi sembra di sentire Celentano ai tempi del "Ragazzo della via Gluk"!!! Tutto bello eh, percarità, ma fuffa, fuffa, fuffa...... va bene in una canzone.

Se poi vi fa schifo tutto i boschi ci sono (ancora per poco direte) e andate a viverci!

37
14 Nov 2008
alle 09:43

ste

@ Marchionne

 ma sei quello vero...?  :-D

36
14 Nov 2008
alle 09:38

andreaX

Ma se i signori della GM anzichè lasciare che tutto gli crollasse addosso si fossero organizzati per tempo con le auto elettriche e le energie alternative non sarebbe stato meglio per tutti?. Chi glielo ha impedito?, semplice: le lobby dei petrolieri che hanno fatto ogni cosa per ostacolare lo sviluppo delle rinnovabili in nome dell'oro nero ovvero dei loro sporchi interessi.

Questi sono i veri colpevoli, anzichè litigare tra voi in modo inconcludente se proprio volete prendervela con qualcuno prendetevela con loro, se lo meritano eccome, perchè sono coloro che si arricchiscono sempre di più impoverendo sempre di più tutti gli altri!.

Se non ci fossero state queste "eminenze grigie" già da parecchio tempo avremmo cominciato a vedere in giro più pannelli fotovoltaici, generatori eolici ed auto elettriche. Adesso invece rischiamo di non fare più in tempo, nemmeno se ci mettessimo sin da adesso di corsa a fare tutto quello che avremmo dovuto fare prima....

35
14 Nov 2008
alle 04:31

lucaemme

da vedere anche questa "Brève histoire de la voiture électrique"

http://www.jp-petit.org/VIDEOS/VoitureElectrique.pps

 

34
13 Nov 2008
alle 23:24

Bernardo Mattiucci

Sergio M., sinceramente se qualcuno mi offrisse un lavoro ben remunerato (non di quelli che ti pagano 20 euro lorde al giorno per 10 ore e ci devi pure pagare le spese di trasporto e vitto) lo accetterei di filato. Chi mi conosce sa che se devo fare una cosa la faccio. Ma dopo tanti anni che lorsignori si sono presi gioco di me, fregandosene degli accordi e non pagando le mie fatture, ho deciso di lavorare solo per chi paga realmente per il lavoro che gli faccio. E purtroppo in Italia e' un problema serio... farsi pagare!

Ma forse in parte hai anche ragione tu... mi sta bene cosi'! E' vero che preferisco restare a casa a non fare un cavolo (oltre a cogliere le olive) piuttosto che dimostrare al mondo intero di avere un lavoro... salvo poi spendere migliaia di euro l'anno in medicinali e psicofarmaci, sedute dallo psicologo... e vacanze in villaggi estivi per dipendenti sclerati e stressati all'inverosimile!

E per quanto riguarda il cibo... e' vero che ce ne sta tanto... qui da noi.... ed e' anche vero che ci sono tanti bei campi incolti.... qui da noi.... perche' per noi e' piu' conveniente pagare il grano OGM cotivato a suon di frustate in patagonia piuttosto che coltivarlo qui da noi. Li'... per due soldi... lontano da occhi indiscreti, il grano viene coltivato sottopagando interi popoli ai quali hanno strappato terra e cultura in nome del Dio Denaro. Ma questo non conta... perche' per il cibo si fa questo ed altro. Vero?

E dimmi un po.... come spieghi il fatto che nei paesi del cosi' detto 3° mondo la disponibilita' di cibo e' in rapida e netta diminuzione?

E dimmi ancora un'altra cosa... tu che lavori dalla mattina alla sera, come farai a sfamare 6.7 miliardi di persone quando non ci saranno piu' petrolio, energia elettrica e soldi?

Non parliamone... e' vero... come dice, in modo molto "acceso".. chi mi ha preceduto nei commenti!

33
13 Nov 2008
alle 22:30

Exodus

E' vero, è tutta colpa vostra disfattisti e pessimisti e comunisti ed ecologisti che non vedete che questo è il migliore dei mondi possibili!

E di cibo c'è n'è in abbondanza, basta avere i soldi per pagarlo. E non è vero che c'è disoccupazione in giro, è che non volete lavorare. E portate anche sfiga, quindi non bisogna parlare, perchè le energie mentali corrono via etere e possono contaggiare la gente che poi si butta dalle finestre. Zitti, state distruggendo il Paese!

Dovete essere sempre ottimisti, aperti, sorridenti, respirare a pieni polmoni l'aria salubre delle nostre città, che le malattie colpiscono solo chi se le va a cercare e non bisogna parlarne.

E l'occidente va benissimo, non è vero che i banchieri si cagano addosso e che sono riempiti di soldi dai governi che si cagano pure loro! Disfattisti!

Ed è pure giusto che se vi ammalate, schiattate, così non pesate sui contribuenti. Lì però ci vuole anche culo, bisogna non ammalarsi. Però parlarne porta sfiga. Quindi non parliamo, facciamo come gli animali: quando uno si ammala o resta indietro, viene abbandonato o ucciso. Così non porta sfiga.

Però, io sono un po' bastian contrario e ho deciso di fottermene e strafotterme di chi dice che è tutta colpa mia perchè non pago le tasse (a proposito, lo pagate tutti il canone RAI?). E se trovo uno stronzone che s'incazza gli batto pure la stecca: paga tu povero stronzo, che tanto i soldi delle tasse tu non li vedi e se li intasca il politico di turno.

La colpa non è di nessuno, ma dato che siamo in un perfetto sistema capitalista, chi cade io lo prendo a calci, così non rompe i cocotes col moralismo di m... E chi paga le tasse per arricchire l'amato Premier attuale e la sua gang di milionari, merita di essere strizzato fino a che sputi fuori anche le budella.

Zitti! Non parlate! Portate sfiga! Pagate in silenzio, stronzoni.....

 

32
13 Nov 2008
alle 22:14

Aldo

Alla fin fine, anche questo blog (finora piuttosto "pregiato") si è beccato una bella infestazione da troll(s). Che ci volete fare? I troll sono un po' come le piattole: te le prendi e, se non hai il veleno giusto sotto mano, sei costretto a sopportarle scandendo la giornata tra una grattatina e l'altra. Tutto sommato chi è profondamente ottimista potrebbe anche interpretare la cosa come un "piacevole diversivo". :)

31
13 Nov 2008
alle 21:48

vil

Wow, Bernardo, sei riuscito a far crollare la borsa! non male.

Oggi ho speso 100 euri per un paio di scarpe da corsa, Quanto ci metterò a recuperarli in sigarette non fumate? Quante porzioni di lasagne dovrò mangiare in più per non perdere peso?

Come si diceva all'inizio del dibattito [qualche anno fà]l'uomo non è afferrato nella risoluzione di problemi complessi [Molte variabili e astrazioni] e tende a inciampare costantemente in questi errori di valutazione. ...un po come il poveraccio che spera di vincere la lotteria e quando accade diventa la sua rovina.

30
13 Nov 2008
alle 19:56

Sergi M.

La civilta' umana e' sul baratro dell'estinzione per colpa tua e di tutta la gente come te, nullafacente e pessimista che passa il giorno a piangersi addosso, ma senza fare niente. Di chi e' la colpa di questa situazione per te? Del governo ladro? Del Papa? Dei vigili del paese? Ma per piacere..... Poi ci sono anche ignoranti che ti leggono e magari ti credono. E' anche il vostro pessimismo che crea panico e fa andare giu' le borse. Vai a portare sfiga a qualcun altro e non a noi occidentali come ci definisci tu parlando a nome di tutti.

29
13 Nov 2008
alle 19:45

Sergio M.

E ancora con questa storia del cibo! Ma se i governi pagano agli agricoltori dei contributi per far tenere i terreni a riposo piuttosto che coltivarli! E non ti ricordi i servizi con le ruspe che sotterravano pomodori e arance buttando sopra calce perche' la produzione agricola era troppo alta?! Ma guardati intorno: non vedi quanti terreni un tempo coltivati ora sono abbandonati? E poi con gli Ogm la produzione puo' solo aumentare. Informati prima di parlare, che ho poco tempo per stare a spiegarti queste cose. Io lavoro dal mattino alla sera, se tu sei disoccupato e' perche' ti va bene cosi', si vede che preferisci stare a casa a guardare internet piuttosto che alzarti al mattino presto per andare a lavorare.

28
13 Nov 2008
alle 19:30

Bernardo Mattiucci

Per me siete quasi tutti uguali... la differenza e' minima.
Io non emano iella... come affermavi in un tuo precedente commento. E vorrei tanto sbagliarmi sulle previsioni o interpretazioni che faccio.... ma fino ad oggi, purtroppo, c'ho sempre azzeccato.

Qui si continua a disquisire (visto che termine che t'ho ricacciato? :P) sulla GM, la Fiat e le cianfrusaglie cinesi... quando il vero ed unico problema di cui dovremmo seriamente occuparci e' la "filiera del cibo".

Rendiamoci conto tutti quanti, una buona volta, che l'essere umano DEVE MANGIARE per poter vivere. Senza CIBO non si canta messa! E questo vale sia per i poveri che per i ricchi. Ma con la differenza che i poveri sono abituati a tirare la cinghia... mentre i ricchi no!

E per "filiera del cibo" intendo tutti i processi che intercorrono tra l'idea di produzione e l'atto del mangiarselo!

Dove coltiviamo il cibo che ci serve se ci sono sempre e solo case?
E come facciamo a renderlo "genuino" se l'inquinamento e' ai massimi storici?
E come facciamo a trasportarlo da un continente all'altro se non ci saranno piu' le navi a petrolio cosi' tanto grandi e veloci?
E come facciamo a conservarlo se l'energia elettrica sara' un bene prezioso e i frigoriferi non li potremo piu' costruire per mancanza di industrie, materie prime ed energia?

A queste domande dobbiamo rispondere PRIMA che diventino un problema irreparabile...

Bisogna prepararsi al futuro piu' nero... perche' se poi non si verifia ti ritrovi enormemente avvantaggiato!

Non farlo e' solo da ipocriti e da codardi.
Mettersi le bende davanti agli occhi non elimina il problema.... ma lo nasconde.

E' come nascondere l'immondizia sotto il tappeto. A che serve? A vedere un rigonfiamento anomalo nel bel mezzo del nostro "persiano"?

 

E' di questo che si deve parlare... qui e altrove.

 

Quando ci sono tagli ai posti di lavoro... non bisogna preoccuparsi del "chi costruira' quell'oggetto"... ma del "come faranno quelle persone a comprare il cibo"!

 

E vedrete che con mezzo milione di disoccupati in piu' in soli 2 mesi... se continua cosi' ci ritroveremo ad averne 3 o 400 mila nel giro di pochi mesi. Gente che non ricevera' soldi e non potra' sfarmarsi e sfamare i propri figli! E credetemi che non e' affatto semplice arrivare a fine mese di espedienti... E ve lo dice uno che e' disoccupato da oltre 1 anno!

27
13 Nov 2008
alle 19:26

Sergio M.

Siete solo dei frustrati che godete nel vedere la gente che perde il lavoro e le aziente che falliscono. Ma cosa fate nella vita? Le guardie forestali?

26
13 Nov 2008
alle 18:03

Marchionne

Aspetta Bernardo nota che ha la m e non la M all'inizio del nome!!! Ma dai come i cinesi che copiano tutto!!! :-)

25
13 Nov 2008
alle 17:24

Bernardo Mattiucci

marchionne, vedo che non capisci proprio un tubo di quanto detto in questo blog (e nel gemello Petrolio). Ma sono sicuro (o almeno lo spero) che lo fai apposta per mettere zizzania... perche' se anche segui da pochi giorni questo blog, ti sarai reso conto che qui non sta festeggiando nessuno per gli oltre 500.000 disoccupati che la recente crisi ha prodotto in circa 2 mesi tra USA e EUROPA!

A me non fa piacere che un colosso come la GM sia caduto in questo baratro, ma non fa piacere neanche che persone teoricamente intelligenti (visto che usi il pc) continuino a dare la colpa agli ambientalisti.

Proclami e discorsi come il tuo mi fanno solo capire che la civilta' umana non e' lontana dal baratro dell'estinzione... perche' non riesce ancora a capire qual'e' la posizione "intermedia" tra ecologismo e tecnologismo, tra sfruttamento e riciclaggio delle risorse, tra il consumismo e l'austerity.

Dire che la GM si trova in queste condizioni "causa di ambientalisti e ecologisti ipocriti" e' da depravati in preda ad un orgasmo sovrumano.... 

Chi gode di questa situazione non sono io che da anni ripeto all'esasperazione che il peggio deve ancora venire e che la crisi va vista a livello GLOBALE e non singolarmente per stato o settore. Chi gode e' quella persona, sicuramente NON MALATA dal punto di vista fisico (ma forse da quello psicologico) che, fregandose altamente del fatto che migliaia di persone si ritrovano senza lavoro e quindi senza stipendio e futuro, gioiscono del fatto che si ritrovano a poter "smentire", falsamente, quanto fino ad oggi affermato dai picchisti!

Ma come piu' volte ripetuto, il petrolio a 60 dollari non e' un buon indice dell'economia e della quantita' di petrolio ancora disponibile. Il prezzo e' cosi' basso perche' non viene venduto con i volumi "tipici" di qualche mese fa. E se non viene venduto significa che in giro per il mondo, tra 3 mesi, non ci sara' petrolio sufficiente per rifornire tutti.

E tra 3 mesi, in america, il presidente sara' Barak Obama... e non George W. Bush!

 

Per chi e' convinto che il benessere in giro per il mondo si misura in "numero di automobili" o "miliardi di dollari" posseduti... beh... tra qualche anno dovra' spiegarmi come fara' a mangiare!

24
13 Nov 2008
alle 17:11

marchionne

... e ora alla facciazza vostra vado a comprarmi l' IPod per far vedere in giro che ce l'ho e per far girare l'economia!

23
13 Nov 2008
alle 17:07

marchionne

La GM e' in questa situazione che a te Bernardo sono sicuro fa piacere a causa di ambientalisti e ecologisti ipocriti. Comunque penso vi fa uscire di testa vedere il petrolio ai prezzi di adesso. E il picco petrolifero? E il picco dei materiali di cui tanto parlate? Come mai adesso state zitti?!! E vi diro' anche che Bush e' stato uno dei migliori presidenti Usa che ci ha difeso dagli arabi terroristi e speculatori! Senza di lui il mondo occidentale sarebbe in mano ai terroristi arabi!

22
13 Nov 2008
alle 16:04

Alby

@5 : infatti lo scorso anno ho cambiato casa e la scelta è andata su una casa bifamiliare (80 mq per ogni unità) usata, nomutuo con ben 180 mq di tetto da attrezzare in futuro con pannelli termici e fotovoltaici e 350 mq di giardino su cui esercitare il contadino che sonnecchia in me ;-)

Tempo 5 anni e saro' pronto a creare la catena solare per le necessità energetiche mie e dei miei che stanno accanto.

21
13 Nov 2008
alle 14:45

luca

e chi produce le batterie x qualche milione di auto .. panasonic mi pare che  fa fatica a produrre le batterei x la toyota prius..

20
13 Nov 2008
alle 14:25

Debora/Crisis

Luigi, la supercoppia si occupa solo di cose che non dice il TG1, come più volte spiegato. Sennò che stiamo qui a fare? (Ma la complottista che è in me, confesso, si è chiesta: "Chi ha pagato per 100 mila copie false del NYT?" Se io fossi Obama e mi fossero avanzati un sacco di quattrini, magari sovvenzionerei iniziative "dal basso" onde supportare promesse che ho fatto e avrei difficoltà a far ingoiare...)

Comunque è strano come anch'io qualche giorno fa, su Petrolio, abbia linkato Youtube per il film "Chi ha ucciso l'auto elettrica?". Deve esserci rimasto molto impresso sia a me che a Pietro!

:D

19
13 Nov 2008
alle 14:18

Paolo B.

@13

Beh, Azazel, almeno nella guerra civile tra etnia Hutu e Tutsi, l'occidente ha le sue grandi responsabilità nell'origine del conflitto, durante il colonialismo europeo prima per parte tedesca e poi belga...

18
13 Nov 2008
alle 13:31

Pietro/Crisis

#Vil: a grandi linee, concordo.

Che si voglia o no, succederà: meglio volerlo e pianificarlo, quindi.

17
13 Nov 2008
alle 13:29

luigi

Discussione surriscaldata, direi inutilmente.  Certo condensare la storia e la morale del mondo in qualche riga è opera ardua.

La notizia del giorno è la pubblicazione del falso numero di The New York Times a New York, sintomatica di una sempre più generale aspettativa di radicali cambiamenti.  Come mai la supercoppia Debora/Pietro non se ne occupa? E non dite che non c'entra coi loro argomenti abituali.

16
13 Nov 2008
alle 13:25

Pietro/Crisis

#6 #12 e #14 Marchionne, fare il Troll su un blog e' spreco di tempo e di energie.

Detto questo: sai, a Torino un paio di volte ci sono stato e mi è capitato di parlare con il direttore del centro ricerche Fiat e con il responsabile dei progetti "elettrici."

Poi mi è capitato di conoscere uno delle persone direttamente coinvolte nella progettazione della smart e della Classe A, nate, come forse NON saprai, come auto elettriche ( il che spiega tante cose sul famoso problema con il "test del'alce" di questi due veicoli).

Mi hanno serenamente spiegato che tutto quello che viene affermato nel film che ho citato E' ASSOLUTAMENTE VERO, che del resto e' autoevidente che sia cosi e che vi sono anche altre piccole cosette che andrebbero sapute ma che non si posshono direeee ehhhh ( come diceva Ferrini milioni di anni fa')

Per il resto vedi di smettere di offendere a destra e sinistra ed esponi, se vuoi, articolatamente il tuo pensiero. Spiega meglio cosa ti turba in quello che ho scritto e comportati, insomma, da persona civile e non da Troll.

Io i Troll me li mangio a colazione, per inciso, alberino sul naso e tutto il resto, ma su un blog infastidiscono e fanno perdere il punto.

Quindi, moderati, spiega cortesemente, altrimenti ti banno.

Questo, ricordati, e' uno spazio personale, aperto a tutti, ma solo se rispettano le semplicissime regole che ho appena esposto.

15
13 Nov 2008
alle 13:22

listening

LOL, marchionne scatenato, mi stai quasi simpatico

14
13 Nov 2008
alle 13:09

Marchionne

...ma poi: Bernardo dopo aver fatto i miei personali scongiuri riguardo la iella che emani, perchè non parli per te e non a nome di "noi occidentali"

Per essere preciso: initule sarai te, vuoto e circondato di nulla sarai te, convinto di essere qualcuno sarai te, prevaricatore sarai te.

Secondo me generalizzare è una delle massime espressioni di ignoranza.

13
13 Nov 2008
alle 13:03

Azazel

Bernardo, parla per te. Non mi sembra che i "non occidentali" siano tanto meglio, da quel poco che vedo. Basta dare un occhiata a cosa sta accadendo in India o in Africa...

Tra un po' è colpa dell'occidente anche anche se si uccidono tra tutsi e hutu o tra musulmani ed indù o se i giapponesi hanno attaccato i cinesi prima di Marco Polo o se gli Aztechi e i Maya facevano sacrifici umani. Apri gli occhi.

Sfatiamo questo mito lesionista dell'occidentale unico e solo prevaricatore in un mondo abitato da popoli buoni e pacifici.

Che poi l'auto sia uno status symbol è vero ma dove non hanno auto fodati che gli status symbol non mancano affatto, anzi.

12
13 Nov 2008
alle 12:49

Marchionne

Listening... rendi merito al tuo nome, e sta zitto che sennò non riesco a riposare nella cuccia che mi hai regalato!

11
13 Nov 2008
alle 12:13

Bernardo Mattiucci

@9 Vil e' russo, ma vive in italia da tanto tempo. E' uno dei migliori osservatori delle differenze culturali tra l'occidente e la Russia. Uno di quelli cui non sfugge nulla...  uno di quelli che, suo malgrado, si ritrova a combattere costantemente contro l'inutilita' e' la pochezza interiore di tutti noi occidentali.

Siamo esseri vuoti, che si circondano di nulla per fingere di essere felici ed appagati. Gente che e' convinta di essere qualcuno solo perche' non c'e' nessun'altro a sostenere il contrario, impaurito che una eventuale analoga sorte possa toccare anche a lui!

E cosi' ci ignoriamo abbondantemente.... cercando, al contempo, di prevalere sugli altri, cosi' da attribuirci l'arrogante autorita' di poter giudicare gli altri senza essere giudicati!

L'automobile e' uno status symbol. Chi non ce l'ha non e' degno di nota. Chi le produce, le vende, le usa, o permette loro di muoversi, e' da considerare, a vari livelli, simil-Dio, onnipotente, illustrissimo o venerabile che dir si voglia. Per questi signori che ci regalano ogni giorno un anno in meno di vita, dobbiamo riconoscenza infinita......

....perche' ci tolgono a soffrire!

10
13 Nov 2008
alle 11:53

listening

marchionne, da bar sport sono state le strategie industriali delle case automobilistiche, è inutile che adesso ti incazzi ... fatti il bidè e torna a cuccia

 

9
13 Nov 2008
alle 11:48

Paolo B.

@7

vil, forse l'avrai già scritto nel blog; sei Russo? E se è così com'è che scrivi così bene in Italiano?

8
13 Nov 2008
alle 11:45

Paolo B.

@6

Uè, che livore!

Ma che, lavori alla GM o alla Fiat???:-)

7
13 Nov 2008
alle 11:39

vil

sostanzialmente potremmo lavorare tutti di meno e spostare i consumi da quelli merceologici a quelli culturali. Le automobili sono solo un intralcio alla circolazione, andrebbero usate solo in caso di necessità, normalmente ci si appoggia su reti pubbliche che devono aumentare l'efficienza... se oggi in italia non funzionano è perchè si è sempre incentivato il trasp privato e si è fatto poco x il pubb. x far star la gente isolata dentro l'utilitaria quante fabbriche, quanti sprechi di energia, risorse ma sopp tempo operaio x produrle. Invece di costruire navi spaziali pubbliche ci siamo concentrati sullo spostare il tamarro al bar dietro l'angolo nel modo + dispendioso possibile. in sostanza x che si preferisce la soddisfazione materiale a quella morale/spirituale [prendete gagarin e shumacher a confronto...]

6
13 Nov 2008
alle 11:29

Marchionne

Con la tua nemesi storica per quanto mi riguarda mi ci faccio il bidè! Che ne sai chi è il colpevole di queste storiche malefatte? Se ti dispiacesse veramente per tutti i dipendenti GM come dici ci rifletteresti. Se hai tempo da perdere investiga e informati prima di colpevolizzare. GM, Fiat, o chicchessia. Diffondi informazioni da "Bar dello Sport" mascherandole da fini intellettualismi filoambientalisti.

Vedi: 

http://www.julienews.it/notizia/16892_general-motors-alla-settima-edizione-di-h2roma-presenta-un-ventaglio-di-alternative-energetiche-unico-al-mondo.html

5
13 Nov 2008
alle 10:53

andreaX

La questione di fondo è che l'energia elettrica non è una fonte primaria di energia ma deve essere prodotta a partire da qualcos'altro. Sostituire il petrolio con l'elettricità significa dovere sostituire i combustibili fossili con altre fonti necessarie ad alimentare le auto elettriche.

Indubbiamente le auto elettriche hanno un vantaggio: in città un auto ferma al semaforo non consuma nulla, non inquina, e non crea nemmeno inquinamento acustico. Inoltre se in prospettiva futura si dotassero le auto elettriche di pannelli solari e di mini generatori eolici (da usare quando sono parcheggiate) un poco di energia si recupera. Se poi anche le abitazioni fossero dotate si solare ed eolico queste energie alternative potrebbero essere usate per ricaricare le auto elettriche. 

Un simile scenario, l'unico che io ritengo percorribile, presuppone però abitazioni singole distribuite in zone ampie, come le aree rurali as esempio, tutto l'opposto dell'affollamento abitativo tipico delle grandi e medie città.

Credo proprio sia l'unica strada percorribile, o forse è meglio andare a cavallo... ma in tal caso la campagna sarebbe preferibile comunque!

4
13 Nov 2008
alle 10:44

Pierluigi

ieri un collega cinese mi diceva che in Cina le auto elettriche stanno andando alla grande, ma lui preferiva il tempo in cui tutti si andava in bici, adesso ormai le citta' sono diventate un macello e i ragazzini non si muovono piu' in bici come ai suoi tempi... avranno anche loro una ondata di obesita' e di mal di schiena come in USA. Dice anche che le bici elettriche sono molto diffuse.

3
13 Nov 2008
alle 10:42

Paolo B.

Continuo a pensare che l'auto elettrica non sia affatto il salvagente delle case automobilistiche. La conversione industriale darebbe loro più possibilità.

Probabilmente non ci sono risorse sufficienti a rinnovare l'intero parco auto mondiale, nè ci saranno, in ottica recessione, le risorse economiche per molta gente(i quattrini) per comprarsi l'utilitaria elettrica, che tra l'altro una volta acquistata e ben trattata durerebbe una vita(e questo va contro i profitti dei costruttori ovviamente).

E anche retrofittando elettricamente l'utilitaria esistente(che a mio avviso prevarrà sull'acquisto ex novo), al momento l'auto elettrica è molto più indicata per il trasporto cittadino a causa della scarsa autonomia rispetto al motore endotermico.

Ma questo va contro ogni logica di liberare i centri urbani dal traffico privato per velocizzare ed efficientare il trasporto pubblico, che fondamentalmente rimangono luoghi non adatti alla circolazione di mezzi individuali numerosissimi che esigono molto spazio.

Per i tempi che si prospettano inoltre, penso che l'automobile sarà l'ultimo pensiero della gente comune...

2
13 Nov 2008
alle 09:08

david

Succederà anche in italia la stessa cosa.

Invece di dedicarsi alle energie alternative, e all'efficenza energetica, (vedi governo prodi), ora ci si lancia sul nucleare.

1
13 Nov 2008
alle 09:06

lucaspazio

Tutto bello, tutto giusto, ma pure l'auto elettrica funziona se si rimuove dall'auto il sigillo di status symbol. Se si eradica il diritto all'auto privata. Un miliardo di auto con batterie al cadmio non solo avrebbe un impatto ambientale enorme, ma pure un autonomia ridicola rendendo l'auto adatta solo alla cittá, ed allora meglio metro, tram, bus e biciclette, cecché se ne dicesse in un post precedente.

Se invece si parla di batterie agli ioni di litio, basta leggere l'articolo apparso ieri sul corriere. Il 50% del litio si trova nelle saline boliviane e pare che Morales ed il suo stato socialista non voglia multinazionali tra i piedi...

http://www.corriere.it/economia/08_novembre_12/litio_auto_elettriche_df44e39c-b0b2-11dd-939a-00144f02aabc.shtml

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