Crisi sistemica e cambio di paradigma

Incoraggiano i consumatori a spendere. Ma chi sono gli psicologi o i sociologi che li consigliano?
Non voglio entrare qui nel merito della moralità della cosa. E neppure della sgradevolezza di sentirsi appellare "consumatore" ogni tre minuti, ridotti al ruolo di meri inceneritori di cianfrusaglie. Mi pongo invece una domanda elementare: che cavolo significa "incoraggiare" la gente a spendere? Vi sembra, così a occhio, che qualcuno abbia mai avuto bisogno di incoraggiamento per comprarsi l'ipod, il plasma, il divano nuovo o le nàik? Per andare a mangiare la pizza o a tuffarsi a sciarmelscèik? A me pare che negli ultimi decenni l'andare a fare shopping sia stato considerato l'attività più gratificante a disposizione sul pianeta azzurro, a parte un paio di altre cose gratuite. Incoraggiare al consumo è come incoraggiare mio figlio a mangiarsi un altro po' di patatine.
Se la gente non consuma è perché non ha soldi, altrimenti correrebbe a far rate al centro commerciale come ha sempre fatto. E non si può spremere sangue da una rapa. "Chi ha soldi, però, che li spenda e non li tenga sotto il materasso!" ho sentito incredula iersera da Santoro. Ma conoscono il Paese che si pregiano di governare?
Facciamo due calcoletti: tolti coloro che proprio non hanno una lira, e i nababbi che nuotano nell'oro (sparuta minoranza che certo non rilancia l'economia) vediamo chi rimane. Commercianti, artigiani, dirigenti, professionisti. E come pensano lorsignori che questi cittadini si sentano, in questo momento? I commercianti hanno i negozi vuoti, gli artigiani idem. I dirigenti possono venir "ristrutturati" da un momento all'altro. I professionisti vedono i clienti rinunciare alla dentiera per poter comprare la pasta. Per non parlare di coloro che guadagnano bene ma hanno il figlio precario o la mamma pensionata al minimo. E cosa fa questo rimasuglio di classe media che ancora guadagna qualcosa? Esatto: mette i soldi da parte per i "tempi duri" e si guarda bene dal comprarsi l'ottavo cellulare.
Sarà pure la crisi una profezia autoavverantesi, ma non è con simili cretini appelli che si capovolge il circolo vizioso. Ci vorrebbe qualche ideuzza creativa, magari un po' più "moderna" e un po' meno immobilista, come si diceva l'altro giorno a proposito del muffo New Deal propostoci. Ma non si può inventare nulla, perché qualsiasi iniziativa tocca gli interessi incancreniti di qualcuno e sia mai cambi qualcosa davvero. Così dobbiamo continuare a sorbirci appelli insensati, soli come sempre.
appunto, è quello che stanno proggetando
attentati,legge marziale,guerra
per rilanciare i consumi lor signori sfruttatori hanno una sola possibilita :
crescere gli stipendi da 1000 a diciamo 3 o 4000 euro,cosi facendo falliscono immediatamente,invece che fra 3 mesi,(per icosti di produzione).
Non potendo nè volendo crescerei salari di 3 ,4 5 volte,,,,, succederà che i prezzi scenderanno di 3 4 5 volte,è quello che succede.stanno FALLENDO
non c'è soluzione o si dichiara" FALLIMENTO "
o viene da solo(lyndon la Rouche,movisol.org).
lo stato può stampare euri in combutta con la Bce,e allora arriva L'iperinflazionee gli euri vanno a 0 e il potere d'acquisto, anche.
ed è FALLIMENTO anche ,,,,solo un pò piu' tardi.
non c'è soluzioni ..credetemi è FINITA
questa societa è fallita,finita.
ah no.....
ci sarebbe una soluzione ....
LA GUERRA distruggere tutto ,prima che si annienti da solo ,e prima che qualcuno pensi di cambiare le cose,ela cricca che comanda.
E' la scala gerarchica di chi sonsuma poco e spende moltissimo perchè sa tenere i propri risparmi sopra il materasso dove è più facile avere la mano libera.
Mentre chi tiene i soldi sotto il materasso è colui che spende pochissimo e quindi risparmia e consuma molto acquistando generi di prima necessità ed arrivando bene o male a fine mese.
http://www.youtube.com/watch?v=mVjpvriC76c&eurl=http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?p=9020012#post9020012
l'invasione dei compratori :)
...un'altra novità per distogliere l'attenzione generale è il ripescaggio e forse l'introduzione della mitica PORNOTAX. Tutti i ministri, nei prossimi 2 mesi, saranno quindi impegnati ad elencare cosa è porno e cosa non lo è! il momento è perfetto!!
Aldo #9
Giustissimo. In azienda si assiste a violenze "psicologiche": i posti sono sempre meno a chi ha buoni "legami" è in una botte di ferro, e tende a escludere gli altri, che vengono velatamente "consigliati" di trovare altre aziende etc.
Negli stati a rischio (India, Tahilandia ... ) si è già passati alle vie di fatto: le armi
Ma infatti penso che temano quella che chiamano 'liquidity trap': quando dicono a rape asciutte 'spendete' intendono 'indebitatevi', il che è esattamente il processo che ha portato alla crisi; ma a giudicare dalle scene che vedo solitamente al super anche li siamo a caro babbo: bancomat o carta? Provi pure carta; mi dispiace ma non... Ah, ahem, facciamo bancomat allora...
I politici hanno la faccia come il c...
E chi ancora va a votarli non è meglio di loro.
Ho visto anch'io Annozero ieri sera e gli accorati appelli di Mr.Tod's per un maggior consumo.
Anche volendo azzerare i consumi è impossibile, visto che tutti dobbiam come minimo riscaldarci, mangiare, muoverci, ecc. ecc.
La mia risposta è "tiè!" (qui ci vorrebbe la faccina del gesto dell'ombrello).
Molte persone fanno diete del fantino, del coccodrillo, a punti, dissociate, associate, ecc.ecc. ...vi diro' che se si smette di mangiare carne rossa, formaggi, altri grassi e condimenti si cala di peso, il colesterolo rientra nei ranghi e ci si guadagna in salute.
La cosa più vergognosa che ho ascoltato ieri sera, è stata l'opinione di un ex parlamentare che si dichiarava "comunista", il quale sosteneva, al pari degli altri presenti, che occorreva aumentare i consumi per risolvere la crisi. Evidentemente a certi signori, interessa tornare a sedere in parlamento, sfruttando il malessere generale. Non altro: come ad esempio, costruire un nuovo modello di società, fondato su logiche umane.
http://www.quinterna.org/pubblicazioni/rivista/03/controllo_consumi.htm
La cosa più vergognosa che ho ascoltato ieri sera, è stata l'opinione di un ex parlamentare che si dichiarava "comunista", il quale sosteneva, al pari degli altri presenti, che occorreva aumentare i consumi per risolvere la crisi. Evidentemente a certi signori, interessa tornare a sedere in parlamento, sfruttando il malessere generale. Non altro: come ad esempio, costruire un nuovo modello di società, fondato su logiche umane.
http://www.quinterna.org/pubblicazioni/rivista/03/controllo_consumi.htm
L'assurdo non è tanto che ci sia chi spara a vanvera esortazioni di quel genere, quanto piuttosto che ci sia chi si sforza di accoglierle.
Dal canto mio resto convinto che parsimonia e frugalità siano la vera chiave per il Paese di Bengodi, dal momento che permettono di ridurre le esigenze monetarie e, conseguentemente, le ore lavorative. Ciò rimarrà vero almeno fino a quando i dirigenti, accorgendosi che con le blandizie non riescono più a mantenere il proprio primato, ricorreranno alle vecchie tecniche: quelle basate sulla violenza. Ma è noto che la violenza genera violenza, e la storia si ripeterà, dimostrando che nulla cambia veramente.
Parlano di ripresa già nel 2010...
senito anche io ier isera .. "non mettere i soldi sotto il materasso ... ma chi li ha li spenda... " ..
Forza, gen'italici alzatevi e riconsumate!
(Non si capisce se un amplesso un panino con la soppressa
o una coperta dismessa)
Per chi non ha ancora esaurito il senso dell'umoria
(neologismo: somma di ironia euforia malinconia ed umorismo)
si preparano tempi grandiosi.
Ciaù
Marco Sclarandis.
Una considerazione popperiana: se gli economisti liberali si considerano scienziati dovrebbero dirci quali ipotesi potrebbero "falsificare" la tesi della superiorità del libero mercato. Ma tale superiorità è preconcetta e indiscutibile, una specie di dogma trinitario.
Si conferma il carattere ideologico del liberismo terminale.
Consumare secondo il modello insostenibile e neoliberista? Giusto per risollevare l'allucinante PIL?
La via per il suicidio di questa civiltà è segnata...
Salve a tutti.
Mah, sono veramente assurdi.
In realtà però fanno finta di esserlo, poiché vorrebbero spellarci ulteriormente.....
L'economia negli ultimi tempi è andata avanti grazie ai prestiti, illudendo tutti che il domani sarebbe stato radioso.... (ottimismo del vecchietto della pubblicità tanto famosa quanto ridicola....)
Ma la gente si stava impoverendo sempre più e il potere d'acquisto crollava....
La ricetta è unica ed inequivocabile:
Ci mettono più soldi in tasca, oppure abbassano drasticamente i prezzi. Solo così si può rilanciare qualcosa.... ammesso che siamo ancora in tempo!
Invece continuano a prenderci per il culo!
I prodotti a base di farinacei sono rincarati del 30% da circa due mesi a questa parte per un rincaro delle materie prime.
Ora che le materie prime (grano, mais, riso) si sono deprezzate.... i prezzi restano comunque inchiodati e i cari produttori si intascano un "surplus" del 30% senza che alcuno batta ciglio o venga in aiuto della povera gente che deve affrontare un prezzo del pane al kg di quasi 5,00 euro........
Una pizza pronta che acquistavo spesso è passata da 2,29 euro a 2,89 euro..... e lì rimane.
La pasta è raddoppiata..... e lì rimane....
Perlomeno organizziamoci per prepararci il pane fatto in casa e la pasta altrettanto, tanto oramai siamo senza lavoro..... che vogliamo fare, continuare ad andare al Bar? Poi ci lamentiamo?
Io ho provato a dire alla mia auto..... dai, corri ancora.... ma aveva finito la benzina e non mi ha voluto dar retta!
Svegliaaaaaaaa!
Ben scritto, eccellenti le conclusioni. La passione del vertice della piramide per il proprio modello rende difficilissimo il dialogo con chi è appassionato di altri modelli.
Cosa ci riserverà il futuro?
L'appello ai consumi è il rantolo del vertice della piramide che richiede agli schiavi di non sfilarsi dal giogo e rende i poveri tali perché ossequiano il dogma del lavora-consuma-crepa.
Il vitello d'oro del capitalismo è ben rappresentato dai megacentri commerciali non luoghi privi di socialità.
alle 13:16
sergio
il problema è molto semplice, ci sono migliaia di audi invenduto stoccate nei magazzini del porto come riportato da un telegiornale, i consumi non aumentano! nessuno dice che non ci sono i beni, dicono che la gente non ha i soldi per acquistare.
cosa è il denaro, è uno strumento di distribuzione della ricchezza, è questo strumento che non funziona, non il costo del lavoro, il lavoro non ha un costo, il costo è conseguenza di come si vive, quindi sempre della distribuzione della ricchezza.
per far implodere questo sistema bisogna smettere di consumare, vedrete che i prezzi o gli stipendi verranno modificati....
SMETTERE DI CONSUMARE.