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Ott 0825

Video tour: ecco come è ridotta Detroit. Succederà anche qui?

Pubblicato da Debora Billi alle 10:17 in Apocalypse now


Detroit era una delle città più industrializzate degli Stati Uniti, la capitale dell'automobile. "Buon acciaio di Detroit", si usava dire quando si comprava la macchina nuova. Ford, Dodge, Cadillac, Chrysler, davano lavoro a quasi due milioni di persone.

Oggi sono meno della metà.

 

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Commenti

1. Alberto, Sabato 25 Ottobre 2008 ore 10:44

Beh.. non e' che l'ex zona industriale delle acciaierie milanesi fosse tanto meglio.

2. luca, Sabato 25 Ottobre 2008 ore 11:16

chernobyl pare presa meglio......

3. Pierluigi, Sabato 25 Ottobre 2008 ore 12:15

è venuta in mente anche a me Chernobyl, e Grozny e Beirut. Però le periferie industriali quando cadono a pezzi sono così angoscianti... in VDA ci sono alcuni villaggi di alta montagna abbandonati ma non mettono tutta sta angoscia, forse perchè erano meno estranei alla natura che li circondava.

4. Domenico Schietti, Sabato 25 Ottobre 2008 ore 13:52

Mi aiutate perfavore a far sapere la verità?

 Per anni ho combattuto una dura battaglia fatta anche di denuce a polizia e carabinieri contro Banca Etica, la banca militarizzata che si fingeva etica ed investiva in grandi multinazionali di armi e automobili.

Ho trovato ancora in giro qualche copia delle mie denunce, ora le azioni sono crollate e i fondi Carcaterra non valgono più niente.

Dispiace per migliaia di truffati che credevano di investire in piccole aziende etiche italiane ed invece hanno perso quasi tutto.

Il patrimonio gestito da Carcaterra per Banca Etica era composto da alcune centinaia di milioni di euro, dure perdite per il settore no-global, associazionismo, volontariato.

Mentre Carcaterra scalava i vertici aziendali percependo un lauto stipendio, io venivo diffamato, minacciato di morte, boicottato, zittito, i miei siti cancellati, oscurati, vivevo nascosto in Val di Vara da cui poi dovetti fuggire dopo che la mia produzione di biomassa dalle foglie senza abbattere alberi venne distrutta perchè mi vennero negati i finanziamenti da Banca Etica.

Avevo ragione, come quasi sempre, però io vivo povero e perseguitato, Caracaterra invece avrà avuto un nuovo premio.

Repubblica mi impedì perfino di postare sui suoi blog e nemmeno valse creare un blog intitolato fondi di investimento etici autonomi autogestiti, che venne escluso da tutti i motori di ricerca.

 ecco uno stralcio di una delle mie denune a BPM-Banca Etica che le forze dell'ordine non hanno voluto accogliere.



—– Original Message —–

From: Domenico Schietti
To: carabinieri@carabinieri.it ; urp.mi@poliziadistato.it
Sent: Wednesday, December 19, 2007 7:52 PM
Subject: OGGETTO: DENUNCIA BPM BANCA ETICA FONDI CARCATERRA

CARISSIMI

Volevo comunicarvi che con le foglie e gli scarti di lavorazione agricole si può fare bioetanolo, tronchetti da ardere, cellulosa, arredamenti e materiali edili low cost, ma BPM Banca Etica investe solo in aziende dei nemici dell’umanità.

Banca Etca BPM dovrebbe investire per statuto in piccole aziende etiche italiane, ed invece investe solo in grandi aziende dei nemici dell’umanità straniere.

E’ una truffa, migliaia e migliaia di investitori danno i soldi a Banca Etica credendo di finanziare piccoli progetti etici di piccole aziende italiane come la biomassa, la free energy, le riserve di pesca.

Ecco un tipico fondo comune di Banca Etica BPM, uno dei cosidetti Fondi Carcaterra: neanche un’azienda italiana, neanche una piccola azienda, neanche un’azienda etica

Valori Responsabili Bilanciato BPM Banca Etica

TITOLI DI STATO

5. kurdt, Sabato 25 Ottobre 2008 ore 16:08

schietti..please,per quanto le tue azioni possano (a volte) essere meritevoli di attenzione,non spammare in tutti i forum che conosci,altrimenti non verrai mai preso in considerazione,e non a torto.

 

 

6. simone, Sabato 25 Ottobre 2008 ore 16:44

la crisi a detroit è iniziata già parecchi anni fa,comunque a me sembra la prova evidente che la crisi attuale è pilotata da alcuni personaggi che vogliono raggiungere scopi che non capisco (guerra totale,rendere schiave le persone,farle morire e basta??)

interi quartieri abbandonati con le case distrutte:chi ci guadagna??la banca,quelli che comprano all'asta,e poi a chi rivendono ?agli immigrati disoccupati??

non era meglio come hanno detto molti aiutare le persone a pagare il mutuo (soldi che vanno comunque alla banca)sequestrare le ricchezze dei big manager e dei grandi speculatori e chiudere le borse fino al raggiungimento di una soluzione??

oggi in piazza c'è veltro,l'anno scorso c'era silviu e la gente ancora li segue pensando che siano diversi mah...

7. medo, Sabato 25 Ottobre 2008 ore 18:42

ATTENZIONE CONTENUTO CATASTROFISTA

Caro Simone,

Non c'è la mano di qualcuno dietro il quartiere di Detroit. Non ce la vedo. O meglio. Si ci sono i colpevoli ma sono un po' tutti gli americani che hanno vissuto dal dopoguerra ad oggi o forse prima. Sono stato recentemente a Lisbona e oltre alle favelas ed alle orde di giovani scalzi che girano le periferie in cerca di patate, pure in centro ho visto palazzi crollati dopo anni di sfacelo e al loro fianco nuove strutture in acciaio e vetro costruite con la speculazione degli anni '90... Non ti parlo di Parigi, nel 2006 ho fatto un giro di alcuni giorni nelle banlieue con gente del luogo della rete Attac e veramente ci sono luoghi completamente allo sbando, medioevo puro, gente che si ferma a lato di una strada e fa la cacca davanti a te. Disperati a decine che urlano cose incomprensibili mentre bevono l'ennesimo litro di vino da 15 centesimi. Quartieri come Belleville dove una sera a settimana sei rapinato da gente armata di pistola. Invivibilità totale e risultato di anni di rincorsa di un sogno dal lato e negazione della realtà sempre piu ingestibile dall'altro. La colpa è della classe media che si è suicidata culturalmente, ha eletto dei perfetti coglioni ed ha preferito occuparsi delle proprie vacanze piuttosto che del futuro dei figli che stavano crescendo in un mondo senza futuro.

Semplicemente allora Detroit è il risultato di un mondo che era legato ad una crescita infinita. Che prima o poi doveva frenare. DOVEVA. E quelle case spariranno perchè non avevano luogo e ragione d'essere in un mondo reale dove via via si studiano e realmente si affrontano i problemi invece di impacchettarli "addossandoli ai figli" in cambio di un dollaro in piu nel fottuto presente.

In USA ci sono case per tutti almeno dalla metà degli anni '70. Pero' la casa non essendo un diritto ma una merce ha seguito la follia del mercato e se il capitale vuole tutto per definizione, ad un certo punto il numero delle case è talmente piu alto ed il valore esponenzialmente salito a livelli irreali che tutto esplode. In Italia sono almeno vent'anni che si costruiscono case in piu. Chiaro che presto ci sarà un problema. Forse qualcuno le ha chieste queste belle case nuove? O forse le banche-immobiliari-stati si sono messe a costruire e intanto hanno favorito l'indebitamento della generazione dei nati negli anni '70 e poi chi vivrà vedrà? Ora vedremo bene. Da un annetto quasi tutti i comuni italiani tra 5mila e 15mila che erano in espansione hanno il mercato immobiliare del nuovo completamente FERMO. Chiudono a decine le imprese del settore. Intanto queste case da vendere sono tutte nei bilanci delle banche e tante altre case verranno pignorate. Se non è questo il motore del caos...

Allora a Detroit i quartieri vengono abbandonati come è giusto e naturale che sia in una società dove tutto è merce. Non ci vedo dietro la mano di nessuno perchè altrimenti avrebbero da subito fatto tecnicamente piazza pulita dei materiali di quelle case (ci saranno milioni e milioni di dollari di legname, plastica, materie prime varie) invece è tutto abbandonato dopo essere stato una merce, un momento, un piccolo sogno nel grande sogno americano. Che diventa il grande incubo di chi pagherà tutto questo.

USARE E GETTARE. Non l'hanno forse inventato ed esportato gli americani?Quello che accade a Detroit è assolutamente la naturale conseguenza di 70 anni di modello "infinite oil and/or technology and or value. 

Si è già detto e ridetto che il modello americano non ha nessun tipo di futuro se non la morte.

Per quel che riguarda l'Italia o l'Europa forse il problema di abbandoni cosi massicci e visibili non esisterà , ma ben presto Milano, Roma e Torino ci offriranno tante sorprese. Tante.

Da troppo tempo cova un male senza nome in questi luoghi dove la gente passa 365 giorni all'anno a muoversi e ad utilizzare risorse per creare sempre minore ricchezza ed essere sempre più triste , finta e sola; gente che guadagna 100 e spende 99, senza futuro, senza pensione, con contratti del cazzo a fare lavori di merda senza un senso.

Non poteva durare in condizioni business as usual, ora che 1 milanese su 4 di quelli che lavorano perderà il lavoro entro Natale (e poi aspettiamo il 2009), cosa accadrà?

Prevarrà la grande vergogna ed una maggiore solitudine? Aumenteranno i barboni? La gente tornerà al paesello con la valigia di plastica o di cartone? Basta poco e si sfogherà il Male. L'Italia ha sistematicamente cancellato ogni ricordo della vita "semplice" e dei saperi legati alla terra, al tempo lento e resta poca gente capace di rimboccarsi le maniche partendo da zero.

Cosa accadrà? Già dal 1970-1971 le mamme italiane non fanno più figli, da un po la popolazione decresce nonostante gli immigrati... Il collasso evidentemente c'è già stato e va ricercato in un passaggio preciso della nostra storia passata. Forse la fine del boom economico e la prima austheriry? Mah. Fatto sta che sono con delle finzioni ci si è veramente guadagnati un posto tra i "grandi" che poi anche loro... Vengono giù come il domino: vedasi la Germania con l'esercito schierato pronto contro i propri cittadini per il 2009.

Insomma ripeto : per decenni si è negato alla maggiorparte della popolazione di occuparsi degli altri , degli animali e della terra con il rispetto dei tempi e dei modi e degli equilibri.

Prima o poi questo abnorme e definitivo furto di TEMPO oltre che di risorse e cose, qualcuno doveva pagarlo.

Eccoci qua.

8. Pierluigi, Sabato 25 Ottobre 2008 ore 20:24

un momento, prima di credere a quello che dice Schietti fatevi un giro in rete, io ho trovato questo

http://italy.indymedia.org/news/2006/03/1008436.php

Non ho idea se le accuse che muove a Banca Etica siano vere o no, ma dato il personaggio indagherei meglio sul tema.

9. nickvandeerpeers, Sabato 25 Ottobre 2008 ore 22:39

Tornando al video di DETROIT è esattamente quello che intendo per mondo alla MAD-MAX, niente legge, il nulla assoluto! C'è da sperare che non succeda anche qua ma inevitabilmente le periferie industriali italiane ci sono già passate, ora toccherà alle periferie abitative piene di disoccupati, forse lascelta migliore è si tornarsene al paesello come quancuno so' ha giò fatto; ritornato al paesino in aspromonte piuttosto che fare la fame a Milano.

Chi vorrà rimanere in città in queste condizioni si dovrà attrezzare...

10. Pierluigi, Sabato 25 Ottobre 2008 ore 23:10

http://www.guardian.co.uk/business/2008/oct/25/sub-prime-crisis-detroit-housing

case in vendita a Detroit a partire da 1000$...collasso del real estate...

11. simone, Sabato 25 Ottobre 2008 ore 23:35

@7 medo il tuo discorso non l'ho capito molto,sono gnorante.cioè secondo te lo stato non e le brave banche(che comunque guadagnano insieme agli speculatori) non c'entrano nulla.la colpa è tutta della della gente che guadagna 100 e spende 99,ma quelli che conosco io e fanno cosi' se stanno in casa coi genitori e la casa qualcuno se la fa pagare da loro.

io ritengo che il degrado sociale sia colpa dello stato al 90%,stato che è sempre più assente anche quando partecipa alla manifestazioni con slogan cazzate.

non capisco poi il fatto che se uno vuole vivere leggermente meglio sia giusto che alla fine muoia mentre altri comunque si godono la vita.

 @8  ma dietro a indymedia non c'è quella brava persona di soros??

12. Pierluigi, Domenica 26 Ottobre 2008 ore 09:10

mmm http://en.wikipedia.org/wiki/Indymedia non si parla di soros, ma ho letto che soros gli avrebbe dato dei soldi ... la cosa è dubbia, dato che soros è un amico della cia travestito da babbo natale... comunque.... volevo solo dire di prendere con le molle le sparate contro la Banca Etica... poi ammetto di non saperne niente.

13. Enrico, Domenica 26 Ottobre 2008 ore 11:00

@11

Il modello è stato messo in piedi dalle oligarchie politiche con il principale scopo di favorire i potentati economici e finanziari che garantiscono loro la sopravvivenza, ma tutti noi, chi più chi meno, vi aderiamo in maniera quasi totalmente acritica da decenni.

14. Danxxx, Domenica 26 Ottobre 2008 ore 13:30

Detroit grande città industriale, come Torino in Italia.

Le aziende automobilistiche sono in crisi, a dispetto di quelle asiatiche.
I quartieri sorti intorno alle fabbriche o si sgretolano o, se la città reagisce proponendo altre attività, si formano nuovi quartieri un pò meno disperati.

Ovvio però che in città la maggior parte (delle persone e delle zone) è disperata. Ci si diploma, ci si laurea e molti non hanno alcuna certezza, se non quella di buttare al vento la propria vita, l'80% del proprio tempo regalato o quasi al datore di lavoro.

Stessa casa grigia affacciata su altre orrende case grige, lingue d'asfalto sporche e puzzolenti sotto e ogni giorno il solito percorso. Quello che guadagni lo devi usare per mangiare. Ecco quindi i mega supermercati sotto casa sempre più numerosi.

Lavora, consuma, crepa!  E se la fabbrica fallisce...CREPA e basta, lo Stato non ha mica voglia di mantenerti! Già dà 1 caxxo agli invalidi, ecc.

Insomma, nelle città c'è crisi e ci sarà perchè per giorni interi siamo allontanati brutalmente dalla vita, dalla natura coi suoi ritimi e con la sua bellezza e fantasia. Viviamo totalmente in luoghi artificiali. Se fa freddo ci copriamo come fossimo al polo nord, se fa caldo condizionatore a manetta.

Non sappiamo adeguarci, vogliamo di tutto e di più e lavoriamo quindi un casino per mantenere il nostro stile di vita distruttivo.

Le aziende lo sanno che siamo vogliosi di comprare di tutto di più. Con la crisi ecco un'altra bella scusa per farci assumere con contratti da schiavi.
Un progetto globale penso sia quello della scomparsa della classe media. Ecco quindi maree immense di pecoroni che si scannano per qualsiasi lavoro, talmente sono disperati!
Un mega popolo-bue nato solo per lavorare e consumare. I diritti vari non verranno menzionati, dopo 15 ore di duro lavoro andrai a dormire, sognando la macchinetta nuova.

Ma è già cosi!!!!!!!!!!!

Ben venga il ritorno alle origini, ai campi!!!!

15. medo, Domenica 26 Ottobre 2008 ore 20:31

Caro Danxxx e cari tutti vi porto un esempio di quanto faccia male ad esempio affidarsi ai sogni di carriera per i pochi ggiovani italiani che "ce la stanno facendo".

Poco tempo fa un mio amico ha chiesto di essere trasferito da Padova a Milano per "seguire" un cliente della multinazionale per cui lavora. Risultato : stesso stipendio ma prospettive raddoppiate (in 4-6 anni...) pero' mentre a Padova riusciva a mettere via il 50% dello stipendio e pagarci un mutuo di una casa che per altro ha comprato in un'altra città (quella dove è nato e torna 4/5 gg al mese , ora a Milano non solo deve fare a meno della sua morosa, e già per me questa roba sarebbe tipo impensabile, ma deve raddoppiare le uscite "di immagine" tipo aperitivi e cene con colleghi e superiori ed inoltre dovrà lasciare giù dal suo stipendio una bella fetta di affitto con il risultato che ogni mese gli restano da mettere via solo un centinaio di Euro. Inoltre se prima poteva concedersi una vacanza, adesso ha detto che la sacrificherà fino al 2010 perchè il cliente è cruciale. IL CLIENTE E' CRUCIALE PER IL SUO DOMANI.

Qualità della vita peggiorata di botto, ma futuro molto piu rose. Si'? Ci crediamo? La accendiamo? A me pare sia una catastrofe...

Quindi questo come tanti altri gggiovani italiani laureati e specializzati e lanciati nel mondo del business ha ancora una volta confuso la qualità del cliente o della "prospettiva di carriera" e di vita professionale CON LA QUALITA DELLA SUA VITA DI OGGI !

Questa in psicanalisi si chiama schizofrenia ed in sociologia è il "doppio vincolo" di Bateson. In generale questa gente fa sempre una pessima fine.

Bisogna pensarci prima, sempre. Bisogna anche a volte solo pensare, in generale.

16. Debora/Crisis, Domenica 26 Ottobre 2008 ore 23:52

Bel post, medo, quello sulle banlieue. Peccato sia confinato nei commenti... ;-)

17. massi, Lunedì 27 Ottobre 2008 ore 09:35

Quoto Medo e danxxx, analisi lucide e secondo me corrispondenti esattamente alla realtà, purtroppo. Difatti ogni tanto, nel mezzo di un pensiero che qualcuno definirebbe catastrofico, ci si ferma un istante, catapultati a qualche chilometro di altezza da questo piccolo mondo, e si pensa "Ma è già così!". Ecco questo è catastrofico, siamo così assuefatti agli enormi cambiamenti degli ultimi decenni che neanche li avvertiamo più sulla pelle.

18. Pierluigi, Lunedì 27 Ottobre 2008 ore 10:43

@15 interessantissimo questo sul "double bind" di Bateson... dovro' chiedere a Bateson di pagare il mio affitto e mandare i miei figli a scuola, cosi' potro' liberarmi delle mie contraddizioni ed essere un uomo libero e felice. E' a questo che servono gli psicoanalisti.

19. ste, Lunedì 27 Ottobre 2008 ore 10:47

comunque war pigs dei black sabbath spacccadibbbbrutto....

20. Exodus, Lunedì 27 Ottobre 2008 ore 12:37

Si fa credere che la ricchezza sia originata dalla "Crescita". In realtà deriva dalla "Ridistribuzione": esce dalla tua tasca ed entra nella mia. Concetto assolutamente scandaloso e da estirpare dalle nostre menti ignoranti.

La "Crescita" che nasce dai debiti è solo un artificio. Irreale. Di vero c'è solo il petardo che prima o poi esplode: in mano alla generazione più sfortunata, la classe sociale più debole, la popolazione fragile. Ad alcuni va bene ad altri male. L'umanità nel senso più vero del termine: bestiale.

La cultura, la politica dovrebbero essere arbitri, moderare gli istinti di prevaricazione. Invece li esasperano: competere, vincere, schiacciare. Socialmente vivere o morire. Niente di nuovo sotto il sole.

Non ci stiamo avviando alla crisi, ma al medioevo: ricchi più ricchi, poveri più poveri, polizia e militari che sorvegliano i disperati. Il medioevo è durato

mille anni (il lungo medioevo di Jacque Le Goff), e sta tornando in forze.

Seguire le "regole", il "sistema" in questo momento vuol dire solo inchinarsi e subire. L'unica speranza (individuale, la collettività è saltata) sta appunto nell'ignorare le regole. O qualcuno ancora ci crede?

21. luigi, Lunedì 27 Ottobre 2008 ore 15:19

C'è un aspetto che non capisco del video: dove son finite le persone? Non è che l'abbandono di quei quartieri sia iniziato tempo fa, ancora prima dell'acuirsi attuale della crisi?

Che i rioni vengano lasciati andare alla malora e al degrado assoluto, mi sorprende fino ad un certo punto, sebbene faccia molto pensare che questo sia il volto di una parte della ricca America (ma là lo spazio è tanto...).  I costi di abbandono e decommissioning sono elevati, sia per un grande impianto che per una fetta di città, e non c'è un cane che li voglia sostenere.

22. Alby, Lunedì 27 Ottobre 2008 ore 16:29

La zona ritratta nel video non è per niente aperta campagna, ma è una zona residenziale a circa 7 miglia ad est del centro cittadino di Detroit, ed è realizzata lungo la Alter Road e si notano gli incroci con Korte Street e Klenk Street.

La zona è compresa nell'area che sulle google Maps è denominata "Grosse Pointe Park" sulla sponda USA del lago St.Clair.

Eccovi il link snippato delle google maps, http://snipurl.com/4qun9

Dalle foto aeree di google si notano alcune case con piscine e varie auto in giro, non molte, ma i tetti delle case sono quasi tutti a posto, non si vedono case crollate o altro... mah...

 

23. medo, Lunedì 27 Ottobre 2008 ore 16:41

ATTENZIONE contenuto demoralizzato

Nel lungo medioevo il 90% della gente sapeva fabbricarsi il cibo , i vestiti , sapeva fare le case , sapeva crescere i figli
, etc.

Ora non credo che nessuno di noi che leggiamo e scriviamo qui sappia fare oltre tutte queste cose. Come ha detto pochi giorni fa un parlamentare verde irlandese : ci svegliamo da un incubo e ci accorgiamo che abbiamo due generazioni di gente che non sa fare nulla (ha detto circa cosi) di quel che un umano dovrebbe saper fare.

E questo è grave e toglie entusiasmo , ma non la speranza perchè tutto sommato è veramente l'unica cosa che DEVE restare biologicamente. Certo non è infinita , ma quasi.

PS : 

Ah stamattina mentre venivo al lavoro (ne ho ancora uno wow) ho salvato dall'essere investito e riaccompagnato in un appartamento un bambino scalzo ed in pigiama di meno di due anni che seguiva il suo cane che era verosimilmente scappato. La vicina mi ha impedito pero' di entrare in casa dicendo che era tutto normale e la madre aveva dei piccoli problemi. Ho anche pensato a chiamare polizia o altro , ma poi ... Capite cosa intendo? Qui sorridendo mi si è detto che è normale. Normale che al mattino bambini scalzi e, piangendo , percorrano 200 metri nel freddo (5 gradi) attraversando strade strette dove le auto passano a 40-50 kmh comunque.

Questo accade in Francia in un quartiere del centro di una città di 190mila abitanti ; alle 8,45 del 27 ottobre 2008 mentre lo Yen si accoppia al dollaro per creare la quinta ondata di morte finanziaria.

Non so più se vivo la realtà o vivo le mie teorie e la mia immaginazione , in ogni caso è molto doloroso quello che mi è accaduto stamani. Questo bambino col ciuccio e la congiuntivite ad un occhio e le caccole e i piedi scalzi mi ha guardato e ci siamo guardati per un tempo infinito e non ci ho visto speranza. Ci ho visto i racconti della carestia in Ucraina degli anni '30 , ci ho visto un male senza nome al quale non posso restare io immune. 

E pensare che se ci pensiamo bene i responsabili di questo li conosciamo bene tutti quanti. 

24. lupolucio, Lunedì 27 Ottobre 2008 ore 19:55

@medo #23

Nel lungo medioevo il 90% della gente sapeva fabbricarsi il cibo , i vestiti , sapeva fare le case , sapeva crescere i figli
, etc.

 

Mi sembri un po troppo romantico, oserei dire che sconfini nell'ipocrisia...

Una capanna di sassi, paglia e merda stile medievale, dove ti puoi prendere le zecche e/o schiattare di colera in poche settimane la sa fare chiunque., non serve grande capacità manuale te lo assicuro.

E nemmeno servono grandi conoscenze per vivere come un animale e crepare di stenti prima dei 40 anni

Poi, nel medioevo sapevano crescere i figli?? e come li crescevano? sopravvivevano solo i più forti.

Forse non sai che nelle nostre lande, non più di 70/80 anni fa (mica nel medioevo) le lavoranti partorivano in campagna e i figli se li portavano dietro per poterli allattare durante il lavoro, mentre una volta svezzati, li chiudevano a chiave in casa, in modo da poter lavorare senza impacci.

La sera si divideva quel poco che c'era e il boccone più grosso andava a papà e mamma che dovevano lavorare duramente, seguivano i nonni e in ultimo se rimaneva qualcosa la si dava ai figli.

Non è mai esistita un epoca migliore di questa.

La libertà, l'emancipazione femminile, i diritti dei lavoratori, la democrazia, la diffusione della cultura, sono tutte conquiste figlie del petrolio facile.

Senza questo si torna alla brutalità e 

Certo, è brutto sapere che sta finendo, ma è inutile dare la colpa a questi o quelli, ai capitalisti americani o al ceto medio istupidito.

Come ha detto qualcuno più intelligente di me, l'attuale situazione è il risultato di miliardi di piccole innocenti sacrosante decisioni personali.

La decisione di avere un figlio, di avere una casa confortevole, un'auto, una tv, di prendre il caffè al bar o di leggere il giornale tutte le mattine, di essere liberi dalla schiavitù del lavoro manuale, di poter viaggiare, di studiare fino a 30 anni invece di spaccarsi la schiena a partire dai 10 anni e così via.

 

 

 

25. enrico rossi, Martedì 28 Ottobre 2008 ore 08:15

Detroit abbandonata, tipico della mentalità statunitense, da sempre: esaurita la miniera la città cresciuta intorno veniva abbandonata cosi' com'era, spesso senza neppure recuperare tutti gli effetti personali. Non ci vedo niente di particolarmente allarmante, le case che costruiscono fanno schifo, si autodisintegrano in pochi anni, comunque a Detroit ci sono stato intorno al 2003 ed era già stata abbandonata, non la vedo come una conseguenza della crisi odierna. 

 

 

 

 

 

26. Fabio, Martedì 28 Ottobre 2008 ore 11:10

La storia la spiega molto molto esaurientemente Michael Moore parlando della sua Flint nel film: "Roger & Me"...dell'89!!!

Comunque, al dì là di chi sia il colpevole, SU QUESTO PIANETA CI VIVIAMO NOI, ed è perciò solo ed esclusivamente NOSTRA la RESPONSABILITA'  di fare le scelte giuste d'ora in poi per salvarlo, da quando EDUCHIAMO I NOSTRI FIGLI a quando andiamo a fare la SPESA fino a quando andiamo a VOTARE.

 

27. Alby, Martedì 28 Ottobre 2008 ore 11:50

@25 come ho già scritto la cosa curiosa è che le foto aeree di google maps mostrano auto in circolazione, tetti delle case non danneggiati e nessuna di esse bruciata.

Le foto di google sono marcate 2007, anche se sono sicuramente più vecchie, diciamo di qualche anno, non credo che siano antecedenti il 2002/2003.

 

28. Exodus, Martedì 28 Ottobre 2008 ore 12:04

Leggo: "Non è mai esistita un'epoca migliore di questa..."

Sì, se hai culo. Se non ce l'hai: muori presto (e amen); sei troppo impegnato a sopravvivere tu e la tua famiglia per pensare a internet e ai blog; vorresti avere dei figli ma non li fai...

E altre amenità. In ogni caso non hai voce in capitolo e la verità viene costruita dagli intellettuali che scrivono, parlano, quanto scrivono e quanto parlano. Un mondo finto.

La mia tesi di laurea verteva sui sistemi di sicurezza sociale. La demografia è una componente essenziale. In questa splendida epoca, in Italia non si fanno più figli. La proporzione giovani/vecchi è totalmente sbilanciata, innaturale. Il trend di medio-lungo periodo è riassumibile in poche parole: estinzione della componente italica giovanile, assorbimento di quello che rimane da parte di altre culture, più solide e coese. E' un fenomeno italico, altrove la natalità è buona: servono 2,2 figli a coppia per mantenere una "piramide delle età". Non parlo dei disastri economici previsti perchè, seppur probabili, i dati sono zeppi di propaganda manipolatrice.

Ma noi, siamo diventati bestie restie a dare la vita oppure non è vero che "Non è mai esistita un'epoca migliore di questa..."?

Se qualcuno non ha la risposta conferma quello che dicono i Salmi (134,14): "hanno occhi e non vedono; hanno orecchi e non odono..."

29. lupolucio, Martedì 28 Ottobre 2008 ore 13:07

Leggo: "Non è mai esistita un'epoca migliore di questa..."

Sì, se hai culo....

Ovvio che parlavo di me e di te, di noi che siamo nati nella parte ricca e godiamo di tutti i vantaggi (e siamo parecchie centinaia di milioni)

In questa splendida epoca, in Italia non si fanno più figli...

Non so se è un bene o un male, ma certo è triste.

Si preferisce alimentare il proprio egoismo anzichè dei figli.

Oppure la gente in qualche modo sente che il futuro non esiste più e perciò non mette al mondo discendenti.

Non lo so.

 

Ma noi, siamo diventati bestie restie a dare la vita oppure non è vero che "Non è mai esistita un'epoca migliore di questa..."?

Non ho detto che questo sia un bel mondo, ho solo detto che in passato era infinitamente peggio, quindi non venitemi a raccontare che nel medioevo stavano da dio perchè erano in armonia con la natura. Tutto qui.

 

30. medo, Martedì 28 Ottobre 2008 ore 23:19

Nel Medioevo stavano come stavano , romanticismo o no, fatto sta che se noi ci siamo è perchè ce l'hanno fatta tutti quelli che dovevano farcela e non certo facendo tabelle excel o redigendo e-mail dal mattino alla sera!

Non è che voglio essere romantico ma fino a due generazioni fa la mia famiglia erano contadini e contadini e contadini e ce l'hanno fatta (a vedere il domani) io magari pure ma se le cose continuano cosi non so materialmente come sfamare un eventuale figlio... Se non rubando nella pattumiera dei vicini o mangiando io una noce al giorno e morendo prima.

Boh.

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