Crisi sistemica e cambio di paradigma
Surfin' on the apocalypse, potrebbe essere il motto californiano di questi giorni. Una notizia che mi lascia basita, viso che non esiste sulle pagine dei giornali nostrani come meriterebbe: la California è sull'orlo del default.
La California finirà i soldi il 28 ottobre, racconta il Wall Street Journal. Sembra di sentir parlare di Catania, Taranto, o dell'Alitalia. Un disastro assoluto.
La California, se fosse uno Stato a sé, sarebbe l'ottava economia del mondo. Ma il mercato del credito è ora chiuso, e il governo di Schwarzy è alla canna del gas. Ne parlano anche il Financial Times e BusinessWeek:
Il crack californiano è un sintomo della sua pessima gestione finanziaria negli ultimi anni, sostengono gli analisti. Lo Stato ha finanziato il proprio deficit con nuovi prestiti, ma il debito pro capite dei cittadini è ora più che raddoppato negli scorsi 5 anni.
A parte il profondo disgusto che si prova ne sentire che gli analisti finanziari definiscono "pessima gestione" il finanziare il deficit coi prestiti, quando fino all'altroieri ne propugnavano le mirabilie presso ogni amministratore locale come venditori di spazzole, ci si chiede cosa significa per il povero cittadino questo default non richiesto e inaspettato.
Lo spiega il Los Angeles Times, che descrive la situazione: i 7 miliardi di dollari mancanti faranno sì che non saranno pagati gli stipendi dei dipendenti il prossimo mese, l'assistenza sanitaria agli anziani, le scuole pubbliche e gli asili nido. Vedremo presto San Francisco con la monnezza per strada? Chissà. Attendiamo dettagli da Repubblica, il Corriere e il TG1.
#7 Francesco, visto che vivi in california, tienici aggiornati sulla situazione. Se non erro e' uno stato un tantinello "viulento" se i cittadini perdono il loro "benessere".
E' accaduto altre volte che insorgesse una rivolta... potrebbe accadere dinuovo...
Domanda ingenua, ma magari qualcuno ha il mio stesso dubbio:
se la California è l'ottava economia del mondo quei 7 miliardi non dovrebbero essere briciole? L'italia è (o era) al settimo posto e magari avessimo solo 7 miliardi di deficit. Cioè, immagino che i singoli stati americani non abbiano grandi introiti dalle tasse ma se pensiamo che Catania da sola arriva quasi a 1 miliardo...
Cosa mi perdo?
io vivo in california. situazione tesa, ma non ancora drammatica. vedremo entro due o tre mesi.
"essere alla canna del gas" è un modo di dire piuttosto inidoneo di questi tempi.
Con quello che accade sono ben pochi a poterne pagare la bolletta.
Soprattutto i Californiani...
le borse italiane sono a -9 .. ma il nano diceche va tutto bene ..
Domani (penso) sarà meltdown: il mib perde l'8% e il dow jones è sotto 10000 punti. Se arriva intorno ai 9500 domani potrà perderne altri mille, come da link. Consiglio una capatina al supermarket in serata.
http://z10.invisionfree.com/The_Unhived_Mind_II/index.php?showtopic=1913&st=0
Gli americani non sono abituati alla povertà, per questo per loro è doppiamente tragica.
OT
visto come stanno scendendo i rendimenti dei bonds?
La gente cerca rifugio nei BTP? in effetti se tutti si sforzano di dire che gli stati garantiscono i risparmi (ergo salvano le banche) è un po dura conciliare con il non pagamento dei titoli di stato.
Unicredit che prima crolla poi sospesa per eccesso di rialzo... tutti gli altri titoli a picco... va a finire che ci aspetta un altro dopoguerra e per salvare il salvabile ritorna l'indebitamento massiccio degli stati: vorrà dire che qui in Italia batteremo tutti i record.
mi ricordo i telefeilm "californiaaaaaaaaaaaaaaaaa" :):):)
alle 22:56
piero
Volevo sapere che cosa ne e' stato del possibile defalult della california nn se ne parla piu'?