Crisi sistemica e cambio di paradigma
Se seguite solo la TV, non sapete certo nulla dello scandalo dei formaggi. I nostri TG ne hanno appena fatta menzione: sia mai che i loro inserzionisti pubblicitari abbiano a risentirne. Eppure, lo scandalo è enorme e si sta allargando a mezza Europa. In due parole, pare che una grossa azienda italo-europea raccogliesse formaggi scaduti, li rilavorasse, e li rivendesse a grandi marchi che poi ce li ripropinavano al supermercato sotto casa. Per scaduti, si intende anche del 1980. Per grandi marche, si intende anche Galbani, Granarolo, Prealpi.
Vermi, escrementi di topo, pezzi di plastica e metallo, muffa: questo ci siamo mangiati.
I tiggì tacquero doverosamente anche sullo scandalo dei dolciari, nel 2005: in cui milioni di uova marce, scadute, avariate e persino col pulcino dentro venivano impiegate per la produzione di "ottimi" pandori e merendine.
La spiegazione è sempre l'avidità, o il risparmio. Ma non è del tutto vero. Stiamo scoprendo che la nostra civiltà, più che quella dei prodotti, è quella dei rifiuti. Ci siamo mai chiesti dove finiscano le tonnellate di prodotti alimentari scaduti? Doverosamente in discarica? Eppure, smaltire costa. Chi paga? E chi, invece, ha pensato che forse sarebbe meglio guadagnarci su, invece di pagare?
Tanto di termovalorizzatori ce ne sono tanti, due o tre anche dentro casa vostra. E non è un'invenzione moderna: ci pensarono almeno 70 anni fa, a farci termovalorizzare personalmente ciò che invece costava moltissimo smaltire. I pionieri del settore furono le industrie dell'alluminio, che si ritrovavano con un sottoprodotto velenosissimo, il fluoro, da dover smaltire. Un odontoiatra su MedicItalia spiega com'è andata. Fatto sta, che ci ritroviamo da decenni col fluoro nell'acqua (in USA) o nelle pastiglie e nei dentifrici (in Europa). I produttori di alluminio ringraziano per i quattrini risparmiati, così come i supermercati e i produttori di uova e formaggi.
Certo però che, visto che dobbiamo scrupolosamente termovalorizzare a pranzo e a cena, potrebbero almeno concederci le sovvenzioni CIP6...
ti cito caro MARIO SERINO, ""il consumo dell'acqua è sicuramente esorbitante, per fortuna abbiamo diversi pozzi.""
beh! come lezione di egoismo da parte di uno che crede nella cieca voracita' dei soli ricchi , non c'e' male, direi!
domanda: se l'acqua e' un bene di tutti, con quale coerenza con i tuoi principi tu la usi spropositatamente? solo perche' e' facilmente accessibile al riparo da occhi indiscreti e SOPRATUTTO perche' e' gratis?
PIUTTOSTO SFRUTTATORE ANCHE TU, NEL TUO PICCOLO, NO?
mi sa che i poveri sono esattamente come i ricchi , ma con meno abilita' nel fare quello che i poveri invidiano ai ricchi : i soldi.
uno che di SOLDI non ne ha , ma neanche crede alle favole dei portatori sani di ingiustizia ( i sinistri sinistroidi)
baibaibebi
Noto che dello scandalo dei formaggi " al topo" se ne è parlato poco e, i mezzi di comunicazione di massa, si sono guardati bene dal nominare le ditte produttrici delle " squisitezze" nostrane. Temono di non ottenere gli introiti delle pubblicità???? e la TV di Stato vuole tutelare i cittadini che pagano per avere informazione o i conduttori, tecnici, dirigenti ecc. ecc. per sentirsi rifilare sempre la stessa tipologia di programmi stupidi e ripetitivi che poco hanno da insegnare se non a distratti e disinteressati ascoltatori che intervengono esclusivamente per rispondere a quizzotti vari?
Complimenti per il blog!... Ca... propio oggi ho inserito sul mio piccolissimo modesto e personale blog, un'articolo su i formaggi scaduti, sottolineando la censura da parte dei media (e ci hanno rotto le p...e con l'I-Pone per giorni).
Ti ho aggiunto subito tra i preferiti...
Posso suggerirti un'articolo?
Che ne pensi degli Aromi chimici ce ormai mettono ovunque???
Ciao Fabio
beh in tempo di guerra i contadini se la passarono mica troppo male, vendendo alla borsa nera....almeno quelli i cui campi non furono saccheggiati dalle soldataglie
@15 Da questo punto di vista sono ancora più fortunato...
a) il consumo dell'acqua è sicuramente esorbitante, per fortuna abbiamo diversi pozzi, ma secondo mio suocero (contadino della bassa), dieci anni fa trovavi l'acqua a 20cm, ora devi scavare fino a quasi un metro... Per il momento con canali irrigui e pozzi ne abbiamo talmente tanta che il problema non si pone, ma se ci sarà crisi nelle città, credo che si sentiranno le ripercussioni anche da noi in campagna
b) su questo non ho grossi problemi, in quanto ho i semi vengono dalle coltivazioni di mio suocero (che ha una piccola azienda agricola), oppure da aziende agricole della zona ben conosciute.
Ieri per esempio, abbiamo iniziato il progetto (8 albicocchi), per ottenerli sono sufficienti, oltre alla buona terra, concime ed acqua, solo 16 albicocche da mangiare...
Ad ogni modo non è una soluzione la mia, è solo un modo di vivere attuale, una vera crisi devasterà anche il rurale secondo me, a meno di quello che riuscirà ad isolarsi e ad essere autosufficiente, la crisi delle città avrà ripercussioni anche nelle campagne
Anche io Mario sono nella tua stessa condizione (informatico pendolare che vive in campagna e si fa l'orticello)....però occhio a due cose :
a) il consumo dell'acqua (esorbitante rispetto al raccolto, non credi?)
b) che semi usi ? perchè quelli che si comprano sono contaminati anch'essi......
un poco OT ma non troppo...
ieri ho raccolto assieme a mio suocero ed a mia moglie 23 fasci di aglio che abbiamo piantato diversi mesi fa... stasera raccoglierò la mia cesta di pomodori... vedo già che il basilico, i cappucci ed i cetrioli stanno crescendo bene, come anche le melette. Qualche problemino ce l'ho con i fichi, non è facile riuscire a tenere lontani gli uccellini... lo so, siamo molto fortunati, prima vivevo in città e per me la mortadella cresceva nelle buste della coop...
Ora non tornerei più indietro e mi bacio le mani per un pezzo di terra anche se non sono agricoltore e non ho per niente il pollice verde e mi faccio 30km andata e 30 ritorno per andare in un ufficio per fare un lavoro (informatico) che potrei anche fare da casa senza inquinare come un folle.
Altro che conigli... era più igienico il cibo avanzato o avariato che i contadini davano ai maiali di quello che mangiamo noi.
e' fatta, da oggi si cambia, ho fatto il pieno di carote, pomodori, mele organiche, pesche e prugne. e un pacchettino di patatine, completamente senza non riesco a vivere.
@2 Quoto, "Soylent Green" e "Mad Max the Road Warrior" (il 2° Mad Max) sembrano i 2 più prossimi ad avverarsi, praticamente fra qualche anno ci siamo..
Ok tolgo il più, ero ottimista
occhio alla frutta e verdura OGM, e a quella locale su come viene concimata.
la vita è sempre più dura.
non capisco la parola "piu'" nella frase "non ci sono PIU' valori morali".... non credo che i ricchi abbiano MAI avuto valori morali.
Comunque da oggi si mangia solo piu frutta e verdura cruda. Possibilmente organica e prodotta localmente. Mi trasformero' in un coniglio. Gia' mi sentro crescere le orecchie e gli incisivi.
Quando non ci sono più valori MORALI
riciclare i RIFUITI rende , tutti i tipi di RIFIUTI e con tutti i tipi di processi.
è il crollo del sistema tutte le certificazioni , le monete , i valori .... sono CARTA e magari RICICLATA
Crisi delle Banche, hanno venduto certificati, che contenevano .... e ora arriva il conto sempre ai piccoli
lo stesso vale per il cibo, con tutte le certificazioni EU o meno ci vuole uno studio legale per seguire tutte
le pratiche non un contadino .... più regole ci sono e più il grande è avvantaggiato .... e il piccolo
va fuori mercato ma la qualità segue altre regole.
E' solo l'inizio troppa complessità e più nessuna regola nel cuore degli uomini.
Ho sentito cose inenarrabili anche della Wuber, l'azienda dove fanno i wurster. Un tizio che ci ha lavorato se ne è andato schifato dopo una settimana. Il pollo scaduto è la parte migliore..
quello bisognerebbe prenderlo .. sbatterlo in carcere .. e fargli mangiare la sua MERDA..
ma non c'e' un link per stampare direttamente gli articoli e diffonderli ?
grazie e complimenti !
A fare una ricerchina in francese, sull'olio di arachide okraino se ne trova un'altra, forse ancora più grossa di questa.
E anche questa accuratamente insabbiata dai nostri beneamati euroburocrati.
Ma qualcuno l'anno scorso ha sentito quella della gomma di guar alla diossina? No, vero?
e tutto quello troppo piccolo e limitato per venir fuori?
Venghino venghino a parlare con qualche agricoltore del sud delle marche per sentire cosa vanno in giro a proporre le big dell'agroalimentare... meglio i vermi e i topi morti. Almeno sono proteine naturali!
In realtà, con la sterilizzazione, i coloranti e gli aromi potrebbero anche farci mangiare veri rifiuti macinati e ci sembrerebbe perfettamente formaggio (o cioccolata, o torta di fragole...)
Non comprerò mai più una sottiletta o un formaggino in vita mia. Pazzesco, ci vendono topi morti, vermi e pezzi di plastica bolliti, e hanno il coraggio di venderceli come alimenti sani e senza conservanti, consigliati da "Esperti Nutrizionisti".
La ricercatrice intervistata al tg3 ha avuto il coraggio di dire che comunque non c'è da temere, perchè la pastorizzazione dei formaggi fusi azzera la carica batterica.
Grazie, mangio il topo morto e i vermi, ma almeno sono perfettamente sminuzzati e sterilizzati. Ora mi sento meglio, anche perchè ai miei figli ho inconsapevolmente fatto mangiar merda (ma sterilizzata) fino ad oggi.
Che gigantesca presa per i fondelli.
'sta roba assomiglia sempre più al Soylent verde....
Anni fa mio fratello aveva un negozio di alimentari. Ricordo che acquistava formaggi e latticini da Galbani e lo faceva molto più volentieri che da altri marchi. Il motivo è presto spiegato: Galbani, nei passaggi settimanali ritirava tutti i prodotti scaduti e li sostituiva all'istante cone equivalenti non scaduti. E in questo modo il venditore poteva convincere i negozianti a comprare anche quantità maggiori. Tanto non avevano nulla da perdere.
Mi sono sempre domandato cosa ne facessero dei prodotti ritirati e come potessero sostenere un simile commercio in perdita. Ora capisco...
alle 14:45
quasimodo
Andate al supermercatolo popolo bue.
è non lamentatevi