Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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casa e riflessioniMbeh, arieccoci con un argomento terra-terra ma che in fondo coinvolge sia il breve che il lungo termine, condizionando poi in pratica la vostra vita e la vostra capacità di scelta

Ci sarebbe anche qualcos'altro che coinvolge e condiziona ancora di più le nostre potenzialità di scelta ma..ne ha già parlato la Debora e tanto basta.

Insomma:

conviene comprare casa?

conviene restare in affitto?

conviene vendere casa propria ( avendocela) e cercarsene una in affitto più vicina al posto di lavoro o in ogni caso più "adatta in una ottica post picco" mettendo a frutto il capitale in beni ed attività "sostenibili" ed evitando di farsi strozzare dalle banche?

Per parte mia ( se lo potessi fare, ahem, effetti collaterali di una scelta quanto mai imperfetta nell'ambito delle tematiche esposte in quel post della Deb) sceglierei la carta tre ed in ogni caso eviterei di avere capitali investiti in qualcosa di sicuro deprezzamento.

Ma questa è ovviamente solo una opinione, come dire, presa a priori, sulla base della propria personale "Welthanshauung " e di un po' di nasometria.

si può fare di meglio ed ovviamente c'e' chi l'ha fatto.

Sul sito del New York Times c'e' una paginetta interattiva dove ci si può baloccare con un pò di parametri come tasso del mutuo, durata, valore dell'immobile, aumento medio del valore della casa etc etc e valutare da soli se è il caso di comprarsi casa o andare in affitto. Semplice e geniale. Lo trovate qui

(potrebbe essere necessario effettuare una registrazione gratuita al sito).

Vi sintetizzo il risultato di un test che ho fatto con casa mia ( quella attuale..ahem):75 metri quadri, centro a Firenze ( ex ufficio sfitto di famiglia, ristrutturato emergenzialmente e reso abitativo dando fondo agli ultimi risparmi), affitto presumibile uso abitazione 1000 euro/mese. Valore di mercato 340.000 euro, tasso mutuo 6,5% fisso.

Poi ho considerato un aumento annuale del costo degli affitti del 5% (possibile, vista l'inflazione che ha rialzato la testa) ed un aumento annuale del valore dell'immobile sempre del 5% MOLTO meno probabile, essendo semmai probabile un CALO della stessa entità per alcuni anni a venire, fino ad avvenuto sgonfiamento della cosidetta bolla immobiliare.

Risultato?

Aver comprato casa conviene, eventualmente, solo dopo cinque anni.

E se invece, come è probabile, il valore della casa diminuisse o rimanesse, ottimisticamente, costante?

Allora il punto di pareggio è oltre i trenta anni, come dire mai.

E se il valore aumentasse, ma più lentamente di quelli degli affitti?
Con un'aumento del valore dell'immobile del 3% all'anno si raggiunge il pareggio solo dopo 27 anni.

Nel frattempo dovrete pregare che non vi siano sconquassi nel mercato immobiliare, altrimenti….. sono guai.

Noi, ovviamente, ne abbiamo già parlato.

 

 

 

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  • nickname Commento numero 1 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Salve, seguo con piacere  questo Blog e oggi vorrei provare a postare alcune argomentazioni che vanno un po' controcorrente. :-)Lasciare la città per la campagna non conviene... in città ci saranno sempre più opportunità che in campagna ( io abito in un piccolo comune a 25 km da Salerno) anche in tempi di crisi.Se ci sarà una crisi epocale questa partirà dalla campagna. I ricchi resteranno in città a fare la dolce vita e sempre piu' poveri si riverseranno in città (sia extracomunitari che italiani) adattandosi a fare da servitù ai benestanti in cambio di pochi soldi.I ricchi, siano essi professionisti al riparo dalla concorrenza; siano essi proprietari di immobili diventeranno sempre piu' percettori di rendita e potranno permettersi di continuare il loro tenore di vita ancora per decenni.  Qualcuno diceva che la storia e ciclica..... aveva ragione, stiamo tornando ai tempi di Smith, Ricardo e MalthusFare il pendolare con la città in macchina non conviene già oggi, figuriamoci con un prezzo del carburante a 2 euro\\L. Se abitassi in città mi comprerei una bella bici elettrica alla faccia di petrolieri e assicuratori :) Coltivare il proprio orto per essere autosufficienti è utopico... io ce l'ho e ci coltivo giusto un poco di ortaggi. Se, però, considerassi tutti i costi  al reparto frutta del supermercato risparmierei quasi sicuramente :-)Se ci sarà crisi i tassi di interesse scenderanno per cui non credo converrà vendera casa perchè il capitale frutterà poco in futuro ( come già successo dopo l'introduzione dell'euro che in presenza di alta inflazione da un tasso reale negativo).Neanche conviene comperare ora, magari se ci sarà questa tanto temuta crisi  si potranno fare affari migliori a tassi di interesse ( sul mutuo) piu' bassi.Mah, comunque nella mia zona commercialmente parlando la crisi già è forte e come sempre accade sono i poverelli (spesso appena entrati sul mercato con tante speranze e illusioni) che facendosi concorrenza spietata sono i primi a scottarsi :(   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Comunque conviene sempre comprarsela la casa, un conto è pagare un affitto a fondo perduto e la casa non sarà mai tua, un conto è pagare un mutuo però poi casa è tua. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    miriam: la tua è una pia ed irrazionale illusione: la casa non è tua fino all'ultima rata del mutuo.Se non sei sicura di poterla pagare, tra 30 anni, TRENTA, quello che in realta' fai è contrarre un affitto di lunga durata da cui potrai uscire solo pagando tutte le mensilità previste, anche se ci ripensi dopo pochi anni, anche se finisci con il pagare un bene il triplo del suo valore attuale, presente e futuro.NON E' casa tua e basta saltare qualche rata per verificarlo. Il crollo di valore degli immobili è una certezza. si va da stime del 10-15% a stime di ben oltre il 50% dei valori attuali.Non si tira ad indovinare: sta gia' verificandosi, basta fare un po' di ricerche in rete. In questo contesto, oltre certi limiti di calo dei prezzi, le banche ti chiederanno altri beni da porre a garanzia ( se hai contratto un mutuo per oltre il 50% del valore della casa,ad esempio) e se non ne hai?Insomma dai un occhio a quel che ho già scritto in altri post sul temza e poi, magari a quel che succede dove il bubbone immobiliare sta scoppiando, ovvero negli Stati Uniti.Sintetizzo: se ti compri la casa in contanti fai un pessimo affare ma almeno, messo il cuore in pace sulle perdite certe e quelle probabili, dormi tranquilla.Se, come è piu' probabile, prendi un mutuo, conti alla mano c'e' la CERTEZZA che fai una scelta economicamente sbagliata (vedi lo strumentino di calcolo indicato in questo post) e strategicamente folle, vincolandoti mani e piedi senza possibilità di manovra.Consegni il tuo futuro ad una banca, per i prossimi 30 anni. Mi sembra semplice.Ma il tuo ragionamento, contro ogni logica, è diffuso diffusissimo, direi predominante e dimostra quanta parte di irrazionalità è presente nelle nostre decisioni. Io ne so qualcosa...anche se nella fattispecie NON riguardava i mutui.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Anche se stiamo parlando di un target meno numeroso :) posso chiedere un consiglio su quello che dovrebbe fare un giovane di 25-30 anni che abbia appena iniziato a lavorare, senza nessun capitale da investire.Se *oggi* non c'è davvero possibilità di pagare un mutuo per un immobile già svalutato, restare esposti ai prezzi degli affitti -che come accennato sopra potrebbero lievitare ulteriormente- non sarebbe peggio? Ma questi ggiovani che devono fare, andare in guerra..? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    gli immobili sono solo al'inizio della loro svalutazione.la cosa durera' almeno alcuni anni, ainoi.E, si, si preannunciano tempi duri.per tutti, non solo per i giovani.peggio stanno coloro che hanno mutui ventennali con ancora una quindicina di anni di fronte...  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Secondo me, non è detto che gli affitti aumentino per due ragioni:a) se diminuisce il valore della casa, diminuisce anche il suo rendimentob) se la gente non ha soldi per vivere già ora, dubito che ci sarà gente che affitterà casa a 1000 euro/mese.E secondo me, gli affitti si stanno già abbassando.  E comunque, il confronto non va fatto tra affitto e rata del mutuo, ma tra affitto e quota interessi del mutuo. E' quest'ultimo il confronto più razionale per una scelta immediata.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Cosa succederà nello specifico? Aumenteranno le rate del mutuo? O cosa? Cosa possiamo fare? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Fare il calcolo di convenienza tra mutuo ed affitto nel breve periodo è abbastanza semplice: il valore dell'immobile da acquistare moltiplicato per il tasso di interesse va paragonato al costo annuo dell'affitto.Esempio: valore acquisto 200.000 € (compresi notaio, iva, ecc..) al 6% fa 12.000 € annui. Si va in patta con affitto a 1.000 € mese. Ci sono però nel lungo periodo altre variabili. Le più importanti per me sono la capacità di risparmio e l'inflazione.  Se la capacità di risparmio è buona (oltre ai mille euro si dispone di altri mille euro da risparmiare) allora conviene investire in una casa (man mano il debito scende e si risparmiano interessi). L'inflazione invece va considerata rispetto al reddito. Se l'inflazione è superiore all'incremento del reddito: rassegnatevi la vita sarà sempre più dura!! In pratica queste due variabili si possono ricondurre alla stessa: guadagnerai di più in futuro (rispetto agli aumenti dei prezzi) e sarai in grado di risparmiare il capitale necessario per comprare la casa? Per quanto rigarda l'apprezzamento od il deprezzamento dell'immobile negli anni a venire è un gioco ludico da capitalisti incalliti. Non interessa gran che se si ha bisogno di un tetto (è come se facessi il barbone con 200.000 € in banca.. ne vale la pena?). Seguo da un po' il blog, mi piace molto. Continuate così!CiaoM.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    "Per quanto rigarda l'apprezzamento od il deprezzamento dell'immobile negli anni a venire è un gioco ludico da capitalisti incalliti" Non sono della tua opinione: se i prezzi sono quasi raddoppiati negli ultimi 10 anni e` molto probabile che prossimamente subiranno un calo. Continuano a non costruire, iniziano a non vendere e i tassi sono alti: non possono che scendere! Quindi il ragionamento non e` solo se conviene andare in affitto o comprare: se uno vuole comprare perche` "almeno la casa e` mia" (??!!?) sono affari suoi, ma almeno non la compri ora!! Piu` su di cosi` non vanno! Allora almeno si aspetti 3-5 anni e si guardi come stanno i prezzi delle case e i prezzi del denaro. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    @9Concordo, adesso comprare casa è quasi sicuramente non conveniente ma tra qualche anno, come sto suggerendo ad alcuni miei conoscenti, potrebbe probabilmente esserlo.Tanto al di sotto del 50% del prezzo attuale(nella peggiore delle ipotesi per chi vende) le case non dovrebbero scendere.Per cui chi può ancora aspettare farebbe bene ad astenersi dal cercare casa.Il problema purtroppo è di chi non può aspettare. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    due case al prezzo di una:http://bigpicture.typepad.com/comments/files/bogof_flyer1.jpg Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    #Pietro: Le tue simulazioni non tengono conto del caso ottimistico per i mutuatari: se nessuno paga più le rate le banche falliscono e nessuno restituisce più nulla.... non è uno scherzo, per me è l'ipotesi più probabile....... :-) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Non sarei così assoluto sul fatto che le case si svalutino così facilmente.Sono almeno 5 anni che si paventa questo sgonfiarsi della bolla, salvo poi verificarsi il solito aumento speculativo.Secondo me difficilmente ci sarà un crollo e è pure poco probabile un calo pur limitato... sarebbe anche possibile un piccolissimo calo di alcuni interventi, ma come avviene spesso per interventi poco riusciti... forse potrebbe verificarsi qualche caso di costruttore in crisi da introiti, ma spesso perché sono imprenditori improvvisati.Gli immobili sono dei beni e non sono valute, in questo senso sono da sempre stati al riparo da crisi valutarie e non per niente sono beni rifugio, a questo va aggiunto che il territorio Italiano non è una risorsa infinita e anno dopo anno si riducono sempre più i terreni sui quali è possibile costruire.Il prezzo di mercato poi è fissato da valori abbastanza fissi: il prezzo di vendita del terreno edificabile, oneri e tasse varie, costi finanziari, costi tecnici, costi di costruzione, ricarichi dell'imprenditore.Visto che nessuno di questi valori è suscettibile di ribassi se non quello di chi vende terreno, il deprezzamento dei beni immobili dovrebbe passare per forza da uno di 2 fattori: la svendita del terreno edificabile o dell'edificio usato (conoscendo i proprietari, difficile), la crisi economica degli imprenditori (difficile se non si è imprenditore improvvisato).Probabilmente cambierà il tipo di compratore (come è già cambiato d'altronde) che non sarà più la neo famiglia, ma il ricco investitore... questo porterà anche ad un calo del numero delle compravendite, ma poco probabilmente un calo dei prezzi (non in maniera sostanziale almeno.Tutto questo a meno di vere e proprie guerre o rivoluzioni armate... ma a quel punto il prezzo della casa sarebbe la cosa che mi preoccupa meno. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Scusatemi l'imprecisione. Il messaggio era: una volta comprata la casa, l'apprezzamento od il deprezzamento del mercato è una questione di "forma"...Sono convinto anche io che i prezzi potrebbero scendere ma non enormemente (max 25%). Possibilmente si creerà una differenza di valore anche in base al consumo energetico (o costo annuo di gestione) la cui differenza, tra immobile ed immobile, è tale da poter scontare l'intero costo d'acquisto... A me preoccupa molto la capacità di risparmio. Vorrei evidenziarvi i dati americani:http://research.stlouisfed.org/fred2/data/PSAVERT_Max.pngCredo che in Italia non sia molto diverso. Se non c'è capacità di risparmio non c'è possibilità di nuovi investimenti (pagare con risparmi futuri) c'è solo possibilità di redistribuzione della ricchezza.Per chi ha capacità di risparmio, credo convenga investire in tecnologie per il risparmio energetico...  (fotovoltaico, auto elettrica, solare termico...).. risparmiando i costi si crea il margine. Ad oggi questi investimenti sono relativamente convenienti ma a prezzi futuri potrebbero essere il miglior investimento. Comunque pur avendo una solida formazione economica gli scenari all'orizzonte non sono affatto facili da interpretare.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Un altro possibile motivo per dubitare del crollo del mercato immobiliare è la forza dell'Euro: se continuerà ad essere considerata una valuta rifugia solida, oltre a proteggerci per quanto possibile dell'inflazione, probabilmente permetterà l'afflusso di ingenti capitali verso la UE, che cadranno a pioggia anche negli investimenti immobiliari. Sinceramente ritenete più affidabile investire in Europa o a Dubai? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    #12 Quando fallisce una banca, i debitori NON sono esentati dal pagamento, anzi si troveranno una quantita' di credititori (quelli della banca) ancora piu' determinati a fare valere i diritti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    da architetto......investirei più volentieri in terreni agricoli. ;-)Ai miei clienti più fidati e poco introdotti nel mercato immobiliare (gli altri sanno bene quello che fanno) consiglio di costruire solo con gli acquirenti già trovati, almeno per la maggior parte... non credo probabile un calo del valore degli immobili ma trovarsi una ventina di appartamenti invenduti sul groppone è un'esperienza che non tutti possono permettersi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    @17come acquistare un terreno agricolo inferiore ad un ettaro?le agenzie immobiliari mi snobbano! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    eh, appunto Daniele. Siamo almeno un 20% oltre il tollerabile.Questa è la taglia minima del riassestamento, del resto simile a quella di altri sboom come ad esempio l'ultimo del 94-96.Non ha senso perdere serenamente un 20% del valore di un immobile, anche se già ci si abita.la cosa più sensata è vendere ora, finche' si può, investire in beni differenziati, da te ben citati e stare in affitto nella casa più adatta a noi.il 20% in due anni ricordiamoci e potrebbe andare assai peggio.il 20% anche di una casa medio piccola sono almeno 60.000 euro.In due anni si può spendere non più di 30.000 euro senza rinunciare a niente.In realtà si risparmiano, a ben vedere, 30 k-euri. In più il capitale potrebbe essere messo a frutto utilmente ( i terreni agricoli potrebbero anche aumentare di valore, ad esempio, i metalli preziosi lo faranno, con ogni probabilità etc etc).anche un rendimento molto basso, poniamo del 3% potrebbe restituire  18.000 euri in due anni.Quindi la scelta è quella di non fare nulla e perdere 60.000 euri o vendere e perderne, alla peggio, solo 12.000.Se si preferisce si potrebbe ricomprare la casa in cui vivevamo e ritrovarci con circa 30.000 euro in piu' ( dedotte le spese si intermediazione notarili etc) ecco la ratio di una scelta controcorrente controintuitiva ed eppure logica come vendere la casa se già la si possiede e non è quella ideale per i nostri scopi post-picco.Primo non buscarne.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    @19secondo me occorre almeno fare dei distinguo: esistono zone dove il prezzo delle abitazione è certamente cresciuto a dismisura (essenzalmente nelle città) e dove l'incidenza del prezzo di terreno o edificio è talmente alto che potrebbero esserci margini per un calo.Esistono invece zone dove il prezzo si è mantenuto relativamente basso (campagne periferiche, piccoli paesi ecc.)  dove invece è più probabile un aumento dei prezzi anche per via che chi non ce la fa ad acquistare una casa in città preferisce farlo nelle vicinanze ad un costo più accessibile.non mi precipiterei a vendere insomma, secondo me la bolla è tutta da verificare. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Un tetto sulla testa ha un valore al di là di quello monetario che gli si attribuisce. Chi ha casa di proprietà ha tutto interesse a tenersela -- le operazioni di compravendita, se non si è speculatori di professione con TANTO margine, TANTI contatti e TANTA esperienza, finiscono sempre per rivelarsi una perdita. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    @18le ag. immobiliari ti snobbano perché le trattative di terreni agricoli portano via tanto tempo e offrono pochi guadagni.Se posso aiutarti ne sarei felice... però io son toscano, non so di dove sei tuAltrimenti puoi rivolgerti a qualche ag. immobiliare più "giovane" (mio fratello l'ha acquistata così.se vuoi puoi venire sul nostro sito e chiedere... Luigi è Piemontese... non so se lui ti può aiutare.http://archinauti.netsons.org/index.php?option=com_jfusion&Itemid=57  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Aggiungerei però una piccola osservazione. Se volete acquistare una casa da ristrutturare, magari antica o vecchia, forse aspettare il calo dei prezzi non ha molto senso... perchè a fronte di una diminuzione del prezzo di acquisto vedremo lievitare i costi di ristrutturazione, a causa dell'ascesa delle materie prime. Alla fine, si spenderà uguale o poco meno, avendo però aspettato e rischiato. Magari non vale la pena... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    @22immaginavo che le agenzie mi snobbassero per esiguo margine di guadagno !!!Ringrazio per la disponibilità però ... io vivo a Vicenza.Grazie ancora! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    @24puoi comunque provare a postare sul nostro forum, magari (se riusciamo a popolarlo un po) qualcuno potrebbe farsi vivo.Se riesco a ritrovare qualche contatto dalle tue parti sento comunque... chissà. ;-)Comunque la strada sul posto è agenzia immobiliare aperta da poco e chiacchiere tra conoscenti... a volte basta anche andare in campagna e chiedere qua e la. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Con i mutui ci hanno soffocato, con i mutui le Banche usuraie indisturbate, si sono cuccate le case dei bisognosi, grazie ai mutui sono nate le SIIQ, società immobiliari, quotate in borsa, nate con la benedizione dei governi della sinistra ( i due governi del baldo Prodi), e con l'aiuto fattivo della Agenzia delle Entrate e dell'INPS che hanno svenduto case anche all'insaputa dei proprietari usando "ipoteca d'ufficio". Ti trovi casa ipotecata anche per una bolletta pazza per multa da pochi euro. Ora questo bel patrimonio, frutto di usura, viene affittato da Aziende che  dal precedente governo hanno avuto come regalo una tassazione al 15%.Qualunque micro. ditta, tassata al 57% sarebbe felice e di sicuro riuscirebbe a crescere come ipocritamente gli si chiede dopo averla ammazzata.Mi piacerebbe che certe cose venissero spiegate, mi piacerebbe che non fossimo un paese tanto stupido, superficiale e crudele, da lasciare in silenzio che sta gente continui sporchi giochi, senza neanche rimetter la faccia e rimpinguando la borsa, mntre noi riempiamo paginate di conticini che servono solo ad "aiutare i furbetti" e manco lo sappiamo!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 27 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Quante opinioni divergenti! :-(Menomale che sono tra i "fortunati" ad avere quasi scontato(settembre 2009) la casa in cui abito.Fortunato almeno fino a quando le città saranno vivibili(speriamo molto a lungo)...  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 28 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Io costruisco e vendo case da circa 30 anni. Non ho mai visto calare il prezzo delle abitazioni. I prezzi sono sempre aumentati o nei casi peggiori sono rimasti stabili non più di un anno, dopo di che sono tornati a salire. E' prevedibile un calo nelle vendite ma non un calo dei prezzi. Solitamente quando c'è un calo nei prezzi è perchè il costruttore sta fallendo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 29 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Vieller o hai la memoria corta o vivi in un posto assai anomalo oppure, appunto fai il tuo mestiere di venditore.Cosa mi dici del boom del 90-93 e del successivo sboom 94-97?Non calarono i prezzi?A me risulta che calarono, eccome.circa il 20% in alcuner zone di Firenze.Inoltre questa è una crisi mai verficatasi in precedenza con prezzi in termini reali mai raggiunti.Anche questo è un dato di fatto.In TUTTO il mondo i prezzi stanno calando ma in Italia no.miracoooolooo.Devo citare la TUA associazione di categoria, che ammette una stagnazione a livello italico con cali nelle città principali?Via su.Questa è la classica bufala che la tua categoria racconta ai compratori. Le case sono beni come gli altri hanno alti e bassi, solo meno accentuati.Ora siamo in un alto massimo.ci vogliono 30 anni di stipendio per comprarsi la casa, se va bene.saliamo ancora?E chi le compra a questi prezzi?Insomma, dai....  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 30 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    @29mi sono laureato nel 97, ma mai nessuno mi ha raccontato di questo sboom.Mi è capitato invece di aver visto cali nelle richieste economiche, ma perché o il prezzo iniziale era eccessivo o per problemi del costruttore o per difetti progettuali o costruttivi degli immobili.Le associazioni ed le istituzioni vanno sbandierando da anni cali dei prezzi che nella realtà non si sono mai visti (io almeno non ne ho mai visti, ma opero fuori dai grandi centri urbani) che siano buoni per giustificare prezzi di vendita ribassati e pagamenti a nero? ;-)Sono anche possibilista su un lieve calo di alcuni prezzi, ma so anche che chi ha un immobile di solito non vende "mai" ad un prezzo inferiore di quello che ha acquistato o ha venduto il vicino, perché ha la sicurezza che basta aspettare ed i prezzi saliranno di nuovo... certo dipende se può aspettare.Diciamo che pagare un'abitazione più di 4-5000 euro al mq non ha corrispettivi sul fronte del valore reale della costruzione in se e quei prezzi sono dettati da altre considerazioni (location, location, location) che in effetti possono anche variare con il tempo (basterebbe che una località balneare ad esempio perdesse un po di fama) ma sono sempre casi molto particolari.I costi finanziari e tributari non hanno prospettiva di calo, i costi di costruzione tato meno (visto anche il caro petrolio), i costi tecnici neppure (siamo al minimo come richieste, e anno dopo anno ci sono nuove complicazioni quali sicurezza, progetti energetici, acustici ecc.).Se l'incidenza del costo del terreno o dell'edificio da ristrutturare (della location insomma) non incide per più del 20-25% non vedo grossi margini per calare i prezzi... a meno di sconvolgimenti quali guerre, rivoluzioni o carestie varie.E dalle mie parti ti posso assicurare che nelle medi cittadine non si superano quelle incidenze.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 31 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Tutti i beni seguono la legge del mercato, nessuno escluso.Senza compratori i prezzi degli immobili scenderanno, eccome se scenderanno!Io ho comprato casa nel 1999, proprio a cavallo dell'ultimo ribasso immobiliare.Questione di poco ancora e l'assurda bolla immobiliare scoppia... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 32 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Il valore degli immobili negli altri stati e' aumentato in maniera piu' sostanziosa che in Italia (si parla del 90% contro un 170% in GB se non sbaglio), quindi anche la correzzione sara' inferiore. Rimane da dire che effettivamente ci sono una serie di aumenti dei materiali che mi hanno lasciato senza fiato. Nel sistemare la casetta che ho comprato in un paesino, anche con i prezzi da impresa (quella di mio padre) mi sono accorto di un aumento molto considerevole di alcuni beni come i serramenti e i pavimenti.Comunque la mia esposizione finanziaria e' risibile, in quanto la casa la sistemiamo al sabato e alla domenica, avro' quindi un mutuo piu' basso dell'affitto per 15 anni, e un ulteriore risparmio inerente allo sgravo fiscale del 36% e spero quello del 55% per alcune parti (cappotto, riscaldamento a pavimento, infissi) che dovrebbe garantirmi almeno lo sgravio di 4 mensilita' annue di mutuo, fino a 10 anni.Ovviamente io posso farlo, altrimenti non avrei comprato casa in nessun caso, in quanto i prezzi mi impediscono un futuro sereno. Chi ristruttura da solo compri ora che pu' avere grossi sgravi fiscali, gli altri aspettino. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 33 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    è vero i prezzi delle case non cadono mai. infatti negli Stati Uniti continuano a crescere come in Spagna UK e Irlanda.Il mercato immobiliare è ciclico. Ha subito dal 45 ad oggi 4 grossi boome altrettanti sboom. Fra  il 93 e  il 96  i prezzi sono crollati del 35%  in media con punte  più alte  in alcune città.Fatevi un giretto in rete  escoprirete   che  il principale ostacolo al crollo comunque immnente del prezzo degl immobili è l'ignoranza di chi spara fregnacce del tipo: il mattone conviene sempre... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 34 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Se mi è sfuggito qualche post scusatemi, ma qui si considera la casa come un bene che non ha bisogno di spese di manutenzione chi fa un mutuo a 30 anni sa che deve a quel punto quasi rifare la casa? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 35 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    ops ... chi fa un mutuo a 30 anni sa che deve a quel punto deve quasi rifare la casa? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 36 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Crisis credo abbia ragione, nel senso che i prezzi delle case cadranno un po' di sicuro e allora sarà importantissimo che chi affitta paghi  delle tasse "umane". Sappiamo già che in vista di quel che si sa succederà i "poteri forti" con l'aiuto del "governo amico" si sono aggiustati a far fruttare il patrimonio immobiliare preso ai poveracci tramite USURA bancaria e Burocratico-statale.I piccoli si farà in modo di "finirli" anche in questo settore infine, con la solita crudele cecità che contraddistingue potere finanziario+potere politico che non trovano in Italy cittadini abbastanza svegli da superare la barriera della disinformAzione. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 37 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    @ Pietro/CrisisTi sbagli, i boom che si sono susseguiti negli anni 90, non sono altro che la continuazione di quelli degli anni 80 e degli anni 70.Sappi però che lo sboom non esiste e non è mai esistito.Tieni presente che c'è stato un fortissimo aumento del ferro e derivati, per fortissimo intendo che ha fatto x 3 in due anni, oltre ai trasporti e quasi tutti i metalli in genere. E' difficile pensare ad un calo, per il semplice motivo che l'aumento dei prezzi di vendita delle abitazioni innesca automaticamente l'aumento del costo dei terreni edificabili o degli immobili da ristrutturare, che essendo la prima spesa che grava nei costi di un impresa costruttrice/venditrice sommata agli aumenti delle materie prime, azzera di conseguenza l'eventuale calo che sarebbe potuto avvenire per via della diminuzione della richiesta di case. Ovviamente se consideri il singolo che vende casa (non nuova) e si mette chiaramente in concorrenza con chi vende il nuovo, può trovarsi nella situazione di dover abbassare il prezzo, ma solo per il fatto che chiedeva troppo rispetto al nuovo. Non per niente il "mattone" è sempre ritenuto uno dei migliori investimentiCiao, Vieller   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 38 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    @daniele.spagliSai dirmi qualcosa sull’entrata in vigore di regolamenti circa il consumo energetico? A me risulta (da voci non documentate) che a inizio 2009 si potra` costruire solo entro una certa soglia di Kw/m2: se e` vero portera`, con l’aumentare di queste nuove case, a un deprezzamento delle vecchie. E` troppo semplicistico come ragionamento?Altra questione: in Emilia sono tanti gli appartamenti invenduti, ma I costruttori (o le agenzie) preferiscono tenere I prezzi alti e non vendere piuttosto che abbassarli e raggiungere potenziali clienti. E` troppo semplicistico anche questo?  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 39 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    @38le norme sui limiti delle dispersioni termiche degli edifici esistono da decenni, in questi ultimi anni ne sono entrate in vigore di molto più restrittive che diventano più restrittive anno dopo anno.Questo non ha mai portato a grossi problemi nelle abitazioni "datate", anche per via del costo relativamente basso dell'energia.Chiaramente l'aumento del costo dell'energia potrebbe portare a valutazioni di acquisto differenti da parte del compratore.E' un po il ragionamento per il quale un'abitazione di qualche anno fa costa meno di una nuova di pacca... non solo per via di manutenzioni necessarie.Poi i proprietari preferiscono non vendere che vendere a prezzi inferiori... è chiaro come il sole.Chi investe costruendo lo fa per guadagnarci e fino ad oggi investire "sul mattone" ha sempre avuto alti margini con pochi rischi, se la vendita non può avvenire al prezzo preventivato, il proprietario che ha la possibilità economica di farlo non venderà trasformando l'investimento da medio termine a lungo termine... potendo contare in un prezzo che a lungo termine ha sempre dato certezze di aumento.Sarei il primo ad auspicare un calo dei prezzi: mi rendo conto che per una famiglia comprare casa sta diventando quasi impossibile.Per far ciò che questo avvenga però sarebbe necessario un intervento politico che renda dispendioso tenere in proprietà abitazioni non utilizzate... ma fare questo presupporrebbe conseguenze economiche poco prevedibili: se non lo ha fatto un governo di sinistra questo di sicuro non avverrà adesso.Tieni anche conto che (come ti dicevo) pur se costruire è un'attività redditizia, i costi di costruzione e finanziari-tributari sono piuttosto alti ed i margini di guadagno non sono così alti da permettere cali di prezzo significativi senza compromettere la convenienza delle operazioni. A quel che so invece le cose stanno diversamente negli stati uniti, anche per via dell'uso di sistemi costruttivi più economici, e quindi con più ampi margini di guadagno.In questo senso è molto più probabile che possa scoppiare una bolla sul prezzo del petrolio (sia pure in situazione di penuria di risorse e sia pure per periodi non duraturi a meno di improbabili cambiamenti "epocali" sui consui) che offre margini molto molto alti (estrarre petrolio non costa oggi molto molto di più di 2 anni fa, mentre i prezzi sono incredibilmente alti) piuttosto che su risorse che hanno comunque costi di produzione con incidenze molto alte sul prezzo finale.E' pur vero che cali dell'ordine del 20% in alcune zone particolari potrebbero essere possibili... ma allo stato attuali ancora improbabili e direi quasi impossibili nella maggior parte delle situazioni. Spero di essere stato sufficientemente chiaro.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 40 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Auff: Io detesto le persone in buona fede ma fettoprosciuttata sugli occhi.Oltre certi limiti comincio a pensare che le fette di prosciutto sugli occhi se le metta apposta.Capisco perchè: si chiama ottimismo istituzionale, ma noialtri facciamo altri mestieri ed abbiamo il dovere di confutare certe affermazioni FALSE.affermazione falsa nr uno: i prezzi non stanno calando in Italia.i dati attualmente a disposizione risalgono alla fine 2007 e non avevano ancora pienamente risentito della crisi dei mutui subprime e delle altre varie rognette degli ultimi sei mesi.Eppure: Tecnocasa:rovigo -5-2% http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/rovigo/2008/05/17/89442-mercato_immobiliare_frena.shtmlBari: -3 % http://www.trend-online.com/?stran=izbira&p=irs&id=180966verona -2,7 % nel 2007..http://www.trend-online.com/?stran=izbira&p=irs&id=179897solo palermo tra le 10 maggiori città italiane registra un aumento dei prezzi degli immobili.http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Caro-mattone-Palermo-capitale/2024865/6 Ovviamente quando avremo i dati del primo semestre 2008 vediamo questa tendenza espandersi esponenzialmente.Non mi stupirei che i cali arrivassdero al 10% entro l'anno ed an altro10-15 % l'anno porssimo.Mala tempora currunt.    Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 41 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Mah voi lo sboom non ve lo ricordate, ma io me lo ricordo benissimo. A Roma i prezzi crollarono per anni, rimasero bassi fino all'euro.Ricordo perfettamente che nel '90 avevo la possibilità di prendere un mutuo ma non potei farlo perchè le case costavano troppo; 5 anni dopo, che le case le regalavano e potevo permettermela benissimo, non avevo più il lavoro dipendente e quindi niente mutuo. Gente che comprò case nel '90 a 700 milioni se le ritrovò nel '99 che valevano 450 milioni. E ragazzi, erano fior di soldi che ci rimettevano.Certo, se ragionate che uno la casa se la deve tenere PER FORZA trent'anni magari avete anche ragione, ma milioni di persone rivendono le case dopo 5 o 10 anni, sapete?   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 42 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    tutte le 10 principali città italiane in calo esclusa palermo: ed ora come la mettiamo? http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Caro-mattone-Palermo-capitale/2024865/6 Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 43 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Caro Spagli, se il prezzo degli immobili a lungo termine ha sempre dato certezze di aumento - sempre  seguendo le fluttuazioni congiunturali - mentre l'economia cresceva infinitamente, oggi che scopriamo che l'infinito non é alla nostra portata si sgonfieranno insieme a tante altre certezze.Non intendo dilungarmi, ti diró soltanto che vivo in un paese dove, circa sei mesi fa, menzionare la bolla immobiliaria era roba da lunatici, visto che "Il prezzo delle case non scende mai" oggi la bolla é sulla bocca di tutti e gli sconti del 25% sono all'ordine del giorno e peraltro inutili.Auspicare lo scoppio della bolla del petrolio e non vedere la bolla immobiliare mi sembra incongruente, anche perché di case ne abbiamo in sovrabbondanza e invece di petrolio  (apparente) scarsitá. P.S. gli 'investimenti' sui beni primari sono delle grandi boiate, si ottiene gente che non puó permettersi di mangiare e gente che non puo godere di un riparo sopra la testa, speculazioni e speculatori che privano diritti fondamentali. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 44 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    io non auspico bolle sul petrolio, dico che se un prodotto costa 10 produrlo e viene commercializzato a 100 ha molte più probabilità di fluttuazioni di prezzo (anche indipendentemente dalla sua disponibilità sul mercato) di un bene che costa 70 produrlo e viene commercializzato a 100, questo chiaramente a breve-medio termine.Se notate ho scritto che il limite di prezzo per il quale è improbabile che ci siano ribassi di prezzo è di 4000-5000, oltre tali prezzi il costo di produzione ha un'incidenza bassa per cui un ribasso dei prezzi può essere possibile, ma sempre dipendente da un qualche sconvolgimento, visto che i margini per chi investe nel settore sono più o meno costanti e chi guadagna dal maggior valore sono i proprietari di terreni da edificare-edifici da ristrutturare.A Palermo i costi riportati nell'articolo (3000-3500, probabilmente un po falsati rispetto ai valori reali) sono molto bassi rispetto a tutte le altre città d'Italia, è quindi chiaro che con costi produttivi-finanziari-tributari che toccano i 2000-2500 euro un ribasso è molto improbabile (a meno ripeto di fallimenti, crisi varie ecc.) perché uno che investe non ha intenzione di rimetterci e se può prima di farlo aspetta a vendere.Tenete conto che i costi di costruzione delle nuove abitazioni sono destinati ad aumentare per via di un sacco di fattori, è quindi chiaro che per prezzi intorno ai 4000 euro difficilmente si può prevedere un calo... più probabile è uno stallo.Discorso diverso per le abitazioni non nuove o per prezzi di vendita del nuovo superiore ai 4000-5000 euro, dove entrano in conto molti fattori.  Per le case usate incide certo il numero delle abitazioni disponibili, le caratteristiche qualitative rispetto alle nuove costruzioni, la situazione economica e personale di chi vuol vendere (se uno ha necessità di vendere e velocemente è chiaro che l'unica strada è abbassare i prezzi).  Per le case con prezzi di vendita eccessivamente alti rispetto ai costi di costruzione anche li valgono le stesse considerazioni fatte per le case usate trasferite a chi ha la disponibilità dei terreni (se io ho un terreno edificabile e mi servono soldi subito lo vendo al prezzo che mi offrono). Infatti nessuno ha detto che investire nel settore immobiliare sia una panacea a tutti i mali o che sia facile. :-DComunque mi rendo conto che probabilmente il mio modo di vedere le cose è troppo legato al mio territorio: vi assicuro che dalle mie parti se uno compra una casa non lo fa per rivenderla dopo 5-10 anni se non in casi numericamente molto limitati, le spese finanziarie e tributarie sarebbero talmente alte che inciderebbero in maniera sostanziale e vorrebbe voler dire aver fatto un acquisto sbagliato.Comunque sia... lo scopriremo solo vivendo, no? ;-) Io comunque prima di vendere la mia casetta ci penso 2 volte: prima di svendere megio affittarla :-)  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 45 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Adesso io non so voi dove abitate ma per me che abito vicino a Roma la situazione è questa: i prezzi delle case assolutamente non scendono, quelli degli affitti neppure, mentre case nuove ed interi quartieri vengono costruiti a tutta forza.I prezzi delle case forse dove sto io posso leggermente scendere, ma di poco comuque. Se io compro una casa all' età di 30 anni e ci rimango fino a quando divento vecchio e muoio, diciamo ad 80 anni, vuol dire che ci rimango dentro per circa 50 anni.Quindi conviene comprarla, magari con un mutuo a tasso fisso per stare tranquilli. Se la prendo in affitto dai confronti tra il costo dell'affito è il mutuo vedo che il punto di equilibrio è dopo circa 30 anni, come diceva giustamente Debora. Quello che lei non dice giustamente è la conclusione: meglio invece comprarla, se poi non riesco a pagare le rate del mutuo posso sempre rivenderla,  estinguere il mutuo ed andarci dopo in affitto. Poi la cosa che a me fa paura è ritrovarmi anziano, eventualmente solo, in affitto con una pensione insufficiente e con la paura di essere sbauttuto fuori dal padrone di casa, questo non lo valutate?. Inoltre se ti ritrovi anziano ma in una casa di proprietà hai una carta in più da giocarti: puoi concordare una nuda proprietà, al limite puoi andartene in un ospizio dando la casa come pegno, oppure sposarti con una straniera che ti accudisce lasciandogli la casa in eredità... no scherzo!.Non ultimo tenete presente che quando la casa è tua sei spinto a curarla, migliorarla, invece quando sei in affitto mandi tutto in malora perchè non sei motivato a fare regali al padrone, ma così facendo ti ritrovi a vivere in un tugurio.  Ovviamente in altre località d'Italia le valutazioni possono essere differenti, sarebbe bello ad esempio comprare una casa in provincia con tanto terreno attorno ed il posto di lavoro vicino, sarebbe perfetto.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 46 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Andeax: mi arrendo. Hai ragione è una ottima idea comprare una casa con un mutuo a tasso fisso.Oggi e con questi prezzi e tassi e futuro prevedibile.Le banche presso le quali contrai il mutuo tra 30 anni esisteranno ancora e se dovessero andare fallite il tuo mutuo non verrà mai ricontrattato anche se il contratto di muto a tasso fisso lo prevede in certe circostanze, da loro insindacabilmente decise.  Si certo, puoi rivenderla,e sarà facilissimo rivenderla in una situazione di crisi economica e con i prezzi in caduta libera e la gente senza un quattrino. E poi dicono che non insegnano la logica a skuola...8o)  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 47 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Scusa Pietro ma tu dove abiti?, io sono 40 anni che vivo a Roma (sia un bene, sia un male...) ed i prezzi delle case e degli affitti io non li ho mai visti scendere, tuttalpiù ristagnare. Comunque io voglio chiarire una cosa: per me la casa non è ne un investimento ne un oggetto da andarsi a cambiare ogni tanto. La casa per me è il luogo dove si trascorre la propria vita, tutta la vita. La casa è il nostro mondo, la nostra intimità, è il nostro personale microcosmo, il nostro piccollo regno, la nostra famiglia eventualmente, se non è TUA la vivi come un accampato e non come il proprietario. Se stai in affitto ed il padrone ti aumenta l'affitto?, se ti ritrovi anziano e la pensione non ti basta a pagare l'affitto?, se compri casa all'età di 30 anni e fai un mutuo a 20 anni all'età di 50 anni hai finito di pagarlo. Se sei in affitto all'eta di 30,40,50,60,70 anni ecc. ecc. avrai sempre un cappio al collo, almeno col mutuo arrivato a 50 il cappio me lo tolgo.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 48 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Non si puó rapportare il costo della produzione al costo finale e dimenticarsi di tutte le altre variabili che incidono sul prezzo. Stesso discorso avviene per le case, un terreno agricolo e un terreno urbanizzabile in termini energetici costano uguale, occupano il loro spazio fin dalla notte dei tempi e basta, peró uno costa, in termini monetari, 100 volte tanto l'altro, e l'unica differenza fra i due é che esiste un mercato disposto ad acquistare. Togli il mercato, riduci il costo della terra e giá hai tagliato una bella fetta di quelle spese che a tuo dire sono ineludibili nella fabbricazione di un immobile, senza dimenticarsi  che la speculazione, la bollificazione dell'economia, ha inciso anche sui materiali, manodopera, imposte e tributi. Il tuo ragionamento va bene, fino a un certo punto, se visto in una ottica BAU, ma su un blog dedicato alla crisi sistemica figlio di un altro blog sulla crisi energetica venire a parlare di valore in termini di euro non c'azzecca, vedremo dopo il collasso del sistema finanziario moderno a quanto ammonterá effettivamente il valore di migliaia di appartamenti 'rifugio' in un mercato privo di potere di acquisto.In quanto alla frase finale, se nella casetta ci vivi non la affitti, se pensi di affittarla é evidente che parli di una seconda casa, quindi non un bene primario ma qualcosa che per te é un attivo finanziario quindi, per come lo vedo io, rientri in quella categoria che cerca di trarre profitto speculando sui beni primari. Investire sulle case, che notoriamente non producono frutti, é giustamente quel modo di agire che provoca le bolle.Detto questo, investire un capitale nel'acquisto di un immobile per poi affittarlo é un investimento perdente, l'immobile si deteriora, richiede manutenzione, inquilini solventi ed alla fine del tempo richiesto per l'ammortamento si é ovviamente svalutato, meglio investire in borsa a questo punto almeno il ritorno é immediato... e la perdita pure. Svendere, nel momento algido della bolla, che comunque suppongo sia passato anche in Italia, vuol dire realizzare il massimo profitto visto che poi l'unico cammino logico é la svalutazione.E se non lo vedi tu che sei architetto e lavori nel settore figuriamoci il resto della popolazione, io lavoro, da piú di vent'anni ormai, in un settore che é strettamente correlato alla costruzione, e da sei mesi a questa parte che vedo le vacche magre ma cosí magre come mai ho visto, e questo succede perché é finito il movimento espansivo e si va verso la recessione, anzi, in recessione giá ci siamo. Che tutto questo succeda prima in Spagna o in Irlanda é irrilevante in un contesto globalizzato, noi cadiamo per primi, forse, ma ci tiriamo dietro tutti gli altri; e di fatto lo sgonfiamento della bolla spagnola giá si stá ripercutendo sugli investimenti anglosassoni e tedeschi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 49 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Prima cosa: Salve  a tutti !Poi: Mah....Non so cosa pensare. Credo che tutti i discorsi di cui sopra siano in parte veri.Però, se noi arriviamo a prevedere un effetto spirale sul valore delle case e relativa crisi delle banche, forse anche gli operatori bancari lo faranno. Considerato che le banche non vogliono chiudere, probabilmente prenderanno le dovute contromisure.Non è detto che ci sia la crisi col botto. Potrebbe esserci anche una decrescita lenta che ci riporterebbe ad un qualcosa di simile agli anni 70.Minore disponibilità di beni, una macchina per famiglia, lavoro entro pochi km da casa, rilancio del lavoro manuale, beni fatti per durare e niente vacanze a Sharm.A confortarmi un po in questa visione il fatto che già nei fabulous 70 c'era chi gridava alla fine del mondo. Ed eccoci ancora qua.... Non dico che la crisi non ci sarà, ma forse non sarà così nera da ridurci a rubare gli ortaggi dal vicino.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 50 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    @didoChe scriviamo in un blog picchista non vuol necessariamente dire che si debba essere d'accordo con tutto quello che si scrive.Ad esempio non credo che occorra armarsi e rifugiarsi in una casa colonica fortificata, sperando che la crisi uccida miliardi di persone per poter poi prendere i loro pannelli fotovoltaici.Più pragmaticamente credo in un assestamento, sia pur parecchio brusco, del mercato e della valuta, con problemi collaterali da non sottovalutare.Siccome si parlava di vender casa dopo 5-10 anni ho detto che prima di svendere la mi casa avrei preferito spostarmi (se proprio devo) in affitto o in una nuova casa acquistata, ma affittando la casa di proprietà prima di svenderla.Le vacche magre esistono da ben più di 6 mesi e non l'ho mai negato, ho dubbi sul calo dei prezzi, per tutta una serie di questioni che ho sviscerato.E' vero che un terreno agricolo costa molto (ma poi non troppo ultimamente) di un terreno edificabile, ma è pure vero che se qualcuno ci costruisce sopra e vende a 3000 euro/mq guadagnando dall'operazione un minimo (20-30%) il minimo che voglio è avere un introito dalla vendita del terreno abbastanza simile (20-30%).Se questi margini non ci sono, semplicemente l'imprenditore non investe ed il terreno non si vende, rimane com'è... si costruirà/venderà quando e se ne varrà la pena.Le bolle sui costi di costruzione possono anche esistere, così come quelle sul petrolio... ma sappiamo benissimo che sono bolle a breve termine perché a lungo termine i prezzi torneranno alti come e più di prima, per via della carenza di materie prime... senza contare il deprezzamento valutario, inevitabile qualunque sia la valuta quando le risorse iniziano a scarseggiare, che certo non porterà a cali dei costi.Poi ognuno è libero di valutare con i propri occhi ed i propri strumenti quello che sta accadendo e che potrebbe accadere in un prossimo futuro.Per quanto mi riguarda non sono affatto sicuro sul breve termine, ma sono convintissimo che il lungo termine darà i giusti valori a bolle e non bolle, e vedrai che (a parte casi particolari) i prezzi torneranno a salire come e probabilmente più di prima. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 51 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Posso darvi 1000 ragioni sul non comprare casa con mutui lunghissimi e rate esorbitanti. A ballaro' hanno fatto vedere una coppia di anziani che non riuscivano a far  fronte ad un affitto di 650€ al mese. E' basso per molte zone, pero' per un appartamento da 65 Mq a Cremona ne pago 480 con box, a Roma? Il territori fa molto nell'immobiliare, ma anche il tempo. Dal 2000 ad oggi il prezzo degli immobili e' salito del 90 % quindi anche con un calo del 20% rimane una crescita non da poco. C'e' lo sBoom ma i prezzi tornano a valori piu' bassi in assoluto? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 52 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    ma come si fa a parlare di immobiliare senza avere le  più elementari informazioni sulle dinamiche di questo mercato?leggo di persone che sostengono di lavorare nel settore e che ignorano bellamente i cicli che si sono succeduti negli anni.http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=4649618 un pò di dati e grafici, che almeno prima di parlare ci si informi! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 53 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    @51ammetterai che molto dipende dalle fonti dei dati e dalla loro attendibilità, cosa che nel mercato immobiliare è sempre stato un problema (il nero nelle compravendite a e tra privati conviene sempre e con le nuove norme sbandierare ribassi dei prezzi è sempre conveniente perché è una pressione per far si che ci sia la possibilità di rivedere al ribasso i valori dell'osservatorio immobiliare e poter quindi fare del "nero").Insomma da dove derivano questi dati? da quelli denunciati nel contratto? allora sono totalmente inattendibili ! da quelli pubblicizzati nelle riviste di settore? Ora ti svelo un atteggiamento di chi vende:caso 1: mercato in ascesa... metto in vendita una casa e chiedo un 15-30% del valore di mercato del periodo, se posso aspettare aspetto finché raggiungo quel prezzo... se non posso aspettare vendo al valore che riesco ad ottenere (che sarà sempre un gingillo in più del valore di mercato del periodo nel quale ho iniziato a pubblicizzare la vendita) caso 2: mercato in stallo... metto in vendita una casa ad un valore solo poco superiore a quello di mercato, tanto so che è tempo perso, se posso aspettare vendo a quel prezzo... se non posso mi accontento del valore di mercato o leggermente meno.altri metodi presuppongono la sincerità delle persone interpellate e... quando si tratta di soldi e di voto la gente è sempre diffidente, gli ultimi exit poll elettorale lo hanno confermato ;-) Quindi anche in questo caso il deprezzamento potrebbe essere solo apparente.Bada bene, io non dico che un ribasso sia impossibile... dico solo non datelo per scontato e soprattutto non affrettatevi a vendere se non siete sicuri di quello che fate. Ribassi o rivalutazioni nel mercato immobiliare non sono mai di facile interpretazione e soprattutto non sono MAI generalizzabili.Esempio?piccoli centri storici: i piccoli centri storici si sono popolati in questi anni di extracomunitari... le piccole abitazioni hanno subito un balzo in avanti dei prezzi, le abitazioni signorili si sono nel contempo chiaramente deprezzate.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 54 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    si si ok.Poniamo il semplice caso: mutuo ultra ventennale, tasso fisso ( il 90% dei mutui e' ancora a tasso variabile ma lasciamo perdere).Il sistema economico collassa, la gente vaga senza lavoro, circa il 50% delle famiglie precipita in povertà.In QUESTO scenario, che è almeno possibile se non probabile (io dico certo ed in tempi non lunghi ma io sono un catastrofista) è meglio rimanere attaccati al mutuo di una casa che perderà almeno il 50% del suo valore e che comunque sarà praticamente in vendibile non essendovi liquidità in giro?e' meglio affrontare il rischio di perdere casa ( per impossibilità alla ricontrattazione del mutuo) o di non poterla rivendere in caso di necessità o quello di non poter piu' pagare un affitto ed essere obbligati a trasferirsi ma senza essersi ipotecati il futuro proprio ma sopratutto, quello dei propri figli?Fate un poi.ma ricordatevi che il BAU.E' morto.E' grosso e ci mette un po di tempo a cadere ma è un albero marcio che sta cadendo.vedete di non trovarvici sotto....Oltretutto qui si parla ma il link che vi ho dato, numeri alla mano, lo dimostra che acquistare casa non è una scelta conveniente se non in certe particolari circostanze, del tutto irreali e già non presenti ATTUALMENTE sul mercato.Strategicamente poi, in una situazione in cui è altamente probabile che ampie zone delle città diventino invivibili la casa di proprietà è una zavorra non una sicurezza.Sapate come è: un lingottod'oro, se non state su una scialuppa è una zavorra mortale non una sicurezza nel momento in cui il titanic va a fondo.meglio viaggiare leggeri (potendolo fare),  in tempi di crisi.  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 55 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Ora però vorrei fare una domanda.posto che sembra ormai accettato da tutti che nel medio-lungo termine il prezzo del petrolio e di tutte le materie prime aumenterà anche notevolmente.posto che si scatenerà una sirale inflazionistica che farà perdere potere di acquisto al sistema valutario internazionale (euro compreso)Veramente pensi che sia più saggio vendere per monetizzare un immobile e trovarsi ad affittare immobili a prezzi che, visto la spirale inflazionistica e visto la perdita di valore della valuta in se, andranno via via aumentando sempre più?Concordo sul fatto che se si vuole acquistare casa conviene forse aspettare almeno un annetto per vedere che succede... ma ho anche l'impressione che in un mondo dove non si vedono investimenti imprenditoriali redditizi all'orizzonte, dove la valuta avrà sempre meno valore... non pensi che chi ha denaro da investire preferirà il mercato immobiliare, che comunque sia commercializza beni tangibili, bene o male al riparo da sventure valutarie, invece di conservare carta straccia?Se questo non sarà sufficiente a far crescere il prezzo sarà comunque un buon paracadute ad eccessivi ribassi... o no?Certo l'oggetto è importante (non comprerei mai un appartamento in uno di quelli alveari), ma insieme al mercato dei terreni agricoli direi che è il mercato più al riparo da grossi sconvolgimenti.O sbaglio qualche ragionamento logico?  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 56 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    O daniele, piú o meno in tutto il mondo (occidentale) il mercato immobiliario é caduto e ha fatto un tonfo cosí grosso che l'hanno sentito anche in Nuova Zelanda. La conseguenza immediata é stata una fuga di capitali investiti da tutto quanto potesse avere minima relazione con l'immobile verso quei valori veramente eterni quali: petrolio, derrate alimentari, metalli preziosi e non preziosi, energia, etcCome fai a dire che non ci sono investimenti redditizi all'orizzonte proprio non capisco, é sufficiente il capitale e il pelo sullo stomaco per arricchirsi sulla fame degli altri, e tu pensi che gli squali di sempre continueranno a puntare su un cavallo morto? La bolla é scoppiata e i capitali si ritraggono per alimentare altre bolle che scoppieranno a loro volta, fino a quando scoppierá la madre di tutte le bolle ed allora la casa non sará piú un bene rifugio ma un rifugio e basta. Come é giusto che sia del resto.Apropro, sul corto-medio termine petrolio & Co. caleranno di prezzo per via della recessione (depressione?) nera nella quale ci stiamo ficcando, e prima di poter rialzare la testa molte cose cambieranno nel nostro modo di vedere la vita. Poi sul lungo termine sicuramente aumenterá il prezzo, e sará interessante vedere che unitá di misura si userá per operare lo scambio. Sicuramente non mattoni impilati. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 57 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Toh! Guarda un pó cosa scrive Blondet oggi, anzi, piú esattamente lo scrive il giornale inglese New Statesman:«Questa emergenza sul cibo è cresciuta in un lampo... La ragione della cosiddetta ‘penuria alimentare’ è la speculazione sui futures sulle materie prime dovuta al collasso del mercato dei derivati. Gestori e amministratori, disperatamente alla ricerca di rapidi profitti, stanno sottraendo trilioni di dollari dalle azioni e dalle obbligazioni sui mutui e le gettano a comprare futures sui grani e sulle materie prime. Si chiama a Wall Street ‘superciclo delle materie prime’, e porterà la fame su scala epica». Leggi un pó l'articolo di Blondet... é interessante, parla della madre di tutte le bolle -> http://www.effedieffe.com/content/view/3464/179/ Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 58 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    daniele: mica di dico di non comprare casa.Dico di non comprarla ORA.Non comprarla finoa che i prezzi non saranno tornati a livelli umani ( rapportabili alla realtà economica, al mondo REALE, non a quello gonfiato che ormai conosciamo).Non si può pensare che ci vogliano minimo trenta anni per comprarsi una casa.Non è sostneibile, non è credibile.Io sono CERTO che i prezzi calranno di almeno un 20% ed in tempi rapidi.Ma non mi stupirei affatto se questo fosse l'inizio.Del resto, torno a ripetere, è già successo in un momento senza gorsse crisi economiche nei dorati anni 93-97.Ora, lo sappiamo, siamo di fornte ad una crisi multipla senza precedenti.E in questo scenario vorreste legare mni piedi e tutte le vostre residue risorse in qualcosa che in realta' non sarà davvero vostro fino all'ultima rata?No, no, no ed ancora no. Se proprio proprio proprio volete comprare qualcosa comprate terra.Terra agricola buona, con un bel laghetto collinare ben alimentato ad uso irriguo e con potenzialità di metterci un miniidroelettrico ( è una cosa davvero semplice ed implementabile da soli...piu' o meno). vedete, magari di comprare anche un po di crinale. Se ventoso, ovviamente, meglio. Di solito costa poco, visto che sono terreni poco produttivi.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 59 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    1) terminato il mutuo hai a disposizione 340'000euro che puoi ottenere rivendendo la casa, con l'affitto no.2) gli affitti possono aumentare con l'inflazione, il mutuo è a tasso fisso.3) l'affitto implica infinite rogne con i reali proprietari.4) il valore degli immobili, a meno che non si insidi di fianco un campo rom, non può perdere di valore, anche perchè la casa è un bene sempre richiesto, anzi, sempre PIU' richiesto. Per questo gli immobili aumentano sempre di valore.5) nell'affitto il proprietario ti scarica l'ICI. se la casa invece è tua, è la prima, e non è un castello, l'ICI non la paghi.Tutto ciò non toglie che i tassi d'interesse sui mutuoi e le garanzie richieste dalle banche, al giorno d'oggi, siano arrivati ai livelli sotrici più alti e ritengo insostenibili per una persona con reddito medio e figli a carico.non so perchè tu abbia tassi sui mutui del 6,5% quando al massimo arrivano al 5,6% (inverti le cifre).Disinvestire i soldi di un immobile per investirli nei mercati finanziari, a meno che tu non sia uno amante del rischio ed un profeta della finanza, è una follia. difatti i tassi d'interessi sui mercati mobiliari sono molto variabili e anche lì le banche e gli intermediari lucrano sui costi di transazione.Devi pensare anche ai tuoi figli, se mai penserai di averne o se già ce li hai.. garantirgli una casa in eredità non è una cosa da poco (a meno che non reintroducano ancora una tassazione su questo tipo di transazioni :D) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 60 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    premesso che sto assistendo da qualche anno a questa parte a cose folli tipo mutui di 40...cioè in 40 anni succede di tutto ragazzi...anche brutte cose come divorzi e, perchè no, decessi...ecco per me andrebbero vietate queste forme..sono una sorta di crudele gioco d'azzardo, tutto a carico del povero contraente debole..ecco premesso questo mi trovo d'accordo con quanto detto da matteo adesso..cioè alla fine del mutuo (non prima) hai roba tua...mattone tuo...sei propeitario di qualcosa...dopo gli anni d'affitto che ti rimane?niente...a sto punto se devi pagare botte da orbi ogni mese(visto che lo sappiamo, anche gli affitti sono mostruosi), fatti i dovuti calcoli con la dovuta sanità mentale, conviene il mutuo...e gli immobili se calano di valore, lo fanno davvero di poco,per poi ritornare dopo un decennio a costare quanto prima e più di prima Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 61 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Sono spagnolo e ieri sono tornato della Spagna. Per prima volta in vita mia (ho 33 anni) ho visto un callo nei prezzi: ma non parlo del 5-10%, ma adirittura del 25 e 30 %Io vorrei comprare casa a Lucca, ma essendo Toscana, ho qualche dubbio che si abbasino i prezzi. Ma guardando USA e anche Spagna, penso che conviene aspettare e guradare come si muovono le figurine...Cosa ne pensate? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 62 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    I prezzi non è che si abbasseranno.SI sono già abbassati e continuano.diciamo che un -15% è proprio il minimo sindacale, entro l'anno. poi si vedrà.Ragionando in termini storici c'e' almeno un altro 15% da tagliare.se poi invece consideriamo l'eccezionalita' del momento non mi stupirei che si possa arrivare ad un bel 50% di taglio rispetto ad oggi. In fondo, lo0 sappiamo benissimo, il costo per la realizzazione di un immobile, chiavi in mano ed oneri vari compresi puo' arrivare al max a 1500-2000 euro/mq ( se escludiamo marmi rari e rubinetti laminati in oro). Ecc.Diciamo che quello e' lo zoccolo duro, senza dimenticare, pero', che le case gia' esistenti questo costo l'hanno gia' scontato e potrebbero scendere anche piu' in giu'.Idiciamo che , in uno scenario pienamente catastrofista, cas enuove non se ne fanno piu', le case esistenti vengono suddivise e date in affitto ( gli affitti caleranno meno, in effetti, dato il vasto numero di famiglie che perdera' la casa) e le vendite residue scendono ancora sotto questo livello minimo. Queste cose sono gia' successe.Da noi sessanta e piu' anni fa.In Argentina, ad esempio, una decina di anni fa ( non conosco le cifre esatte ma d'altronde non sono mica un agente immobiliare internazionale, mi limito ad avere conoscenti argentini)  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 63 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Per Matteo. Ti sei dimenticato alcuni punti fondamentali.1) Il compratore di casa, terminato di pagare il mutuo come tu dici, si ritrova ad aver versato alla banca (considerati gli interessi) cifre del 30-40 per cento superiori a quelle richieste. Al tasso fisso attuale, vuol dire che se hai richiesto 70.000 euro dopo vent'anni ne dovrai ridare 110.000-120-000. Poteva andare bene fino a dieci anni fa, adesso non più: è irrealistico pensare che le case, in futuro, possano salire ancora di valore come è successo fino ad adesso (ti sei accorto che da almeno 24 mesi le rivalutazioni sono bloccate?), quindi ecco che già ci hai perso.2) Con il proprietario della casa, se paghi regolarmente l'affitto e non gliela rovini, non si vede proprio che motivi ci siano per discutere;3) Le case non perdono valore solo perchè vicino ci sistemano i campi rom, prova a rivendere una casa dove sotto ti hanno impiantato una pizzeria o un locale etnico (è successo ad almeno due miei conoscenti), e vedi se riesci a trovare uno che te la paga più del 70 per cento del valore di mercato. A Roma, dove con l'amministrazione Rutelli si concedevano in certi periodi sulle venti licenze al giorno (senza neanche leggere i requisiti dei locali in materia di sicurezza) cè stato chi ha dovuto fare causa al comune; 4) Nel giro di trent'anni è molto probabile che dovrai rimettere a posto la casa oppure che il palazzo venga restaurato, quindi detrai anche queste spese dalla pretesa 'rivalutazione' dell'immobile (spese che non competono invece ad un affittuario).5) Se richiedi la partita IVA per svolgere un qualsiasi lavoro autonomo puoi detrarre sino alla metà del canone d'affitto dalle tasse, basta che indichi una stanza come sede della tua attività. Se invece la casa è tua puoi avere anche dieci partite IVA, non potrai detrarre un centesimo.6) Come fai a dire che la casa è un bene SEMPRE PIU' RICHIESTO se già l'80 per cento degli italiani ne possiede una e se i prezzi di acquisto risultano insostenibili anche per una famiglia di reddito medio????? Semmai è il contrario, sta aumentando l'invenduto (transazioni in calo del 14 per cento nel 2008, fonti Gabetti) e vedrai che entro un paio d'anni scoppierà la bolla e vera e propria. 7) E' perfettamente inutile che uno dica, come ho sentito, 'vabbè, se la casa perde valore io la tolgo dal mercato e attendo tempi migliori'. A parte il fatto che nessuno può sapere quando e se il mercato risalirà (io dico che ha già toccato i massimi da un anno, d'ora in avanti può solo scendere o, meno probabilmente, rimanere stabile), in questo modo tu ti ritrovi con un capitale inutilizzabile che è come se non ci fosse...mentre i prodotti finanziari, a meno di non trovarsi con qualche clausola capestro che ti obbliga ad attendere, li puoi disinvestire e reimpiegare in qualche momento...se, facendo le corna, uno si trova a dover pagare un'operazione e non ha liquidità perchè ha messo tutto sulla casa, che fa? Stacca un pezzo di parete e se lo rivende? L'unico risultato che avrete comprando casa ADESSO sarà quello di ingrassare e fare felice lo speculatore che la sta vendendo a un prezzo superiore del 40 per cento al suo valore reale. ANDATE IN AFFITTO, questo è il mio consiglio, e avrete molte meno preoccupazioni. All'amico/a che viene a trovarvi dite che la casa l'avete comprata e non passerete per sfigati. Saluti e buon anno Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 64 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Sono generalizzazioni eccessive, dipendendo da troppe variabili che differenziano in modo determinante il risultato.Dipende da dove prendi casa, quanto la paghi, il tipo di tasso, il mutuo ecc ecc... ora i tassi sono bassissimi e chi ha fatto nel 2007 il variabile non sta andando male e potrebbe aver visto addirittura una leggera valorizzazione dell'immobile se nuovo e nuova zona ok. Tuttavia secondo me l'unica generalizzazioneda fare sarebbe quella di evitare l'acquisto di case in centro città o che hanno un prezzo che non si giustifica essendo effettivamente troppo alto per metro quadro.   Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 65 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Ho letto gran parte dei post ,l tutti interessanti con spunti a favore sia per comprare casa sia per un affitto.Pero' se comprate Non fate ingrassare le banche con spread sui mutui superiori all'1% e informatevi sempre su www.spreadonline.it  per sapere qual'e' lo spread piu' basso della retePoi credo che il prezzo delle case lo facciano le personeDubito che chi abbia comprato a prezzi alti come in questo ultimo periodo rivenda lo stesso immobile a meno di quanto l'abbia comprato...quindi il mercato e' destinato per forza a salire...tutti sono in grado di fare due conti quando si tratta della propria tasca! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 66 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    INVESTIRE IN CAMPAGNA? UN PESSIMO AFFARE A mio avviso il mercato, ora morto, può riprendersi solo se i prezzi calano ulteriormente. Chi mette in vendita ai prezzi assurdi di 2 o 3 anni fa , IN REALTà NON VUOLE VENDERE, non ha bisogno di vendere: ASPETTA IL POLLO, IL FESSO DA SPENNARE.Una casa è vendibile solo se il venditore richiede un PREZZO DI RIVENDIBILITà, ovvero se a quel prezzo, al prezzo al quale compra, il compratore riuscirà a sua volta a rivendere l’immobile. Mi sembra che i casi più eclatanti di IRRIVENDIBILITà presenti sul mercato siano quelli delle case di campagna, cascine, casolari, coloniche, rustici ecc. OGGI ASSOLUTAMENTE INVENDIBILI, specie se restaurate.I prezzi delle country house REALMENTE IN VENDITA stanno crollando verticalmente.Posto al riguardo un articolo, per intero perché l’edizione di settembre del mensile che lo ha pubblicato non è più on line, che ben illustra la situazione delle country house dell’italia centrale e meridionale.   “ Country house: Inglesi in fuga.  Gli Italiani sono stufi del caos urbano, delle città riempitesi di immigrati clandestini, di spacciatori, prostitute, locali notturni della criminalità, di furti, scippi, stupri, estorsioni, ovvero di quell’inferno, quell’incubo in cui sono state colpevolmente trasformate le nostre aree urbane. Il rapido deterioramento della qualità della vita nelle città ha spinto negli anni passati molte famiglie a esplorare le campagne in cerca di oasi di tranquillità e sicurezza. Ma la speranza di trovare una migliore vivibilità nelle campagne si è rivelata illusoria: soprattutto nelle zone rurali prossime a strade provinciali, a discariche e tralicci o a zone industriali il degrado è simile se non superiore a quello cittadino, con una popolazione locale composta prevalentemente da clandestini magrebini e da Rumeni, e da qualche agricoltore in pensione, troppo vecchio per cambiar casa e scapparsene via.Tuttavia se oggi ci si allontana dalle provinciali e ci si addentra nelle campagne e nei piccoli borghi più sperduti si ha una duplice sorpresa: i casolari più isolati e inaccessibili sono stati comprati nello scorso decennio da Inglesi, e, guarda caso, ora questi Inglesi stanno vendendo in massa. La moda che negli anni scorsi sembrava irrefrenabile, per cui i sudditi di Sua Maestà Britannica correvano a comprare a prezzi assurdi le più scassate e scatafossate bicocche per restaurarle e corredarle di piscina, è finita. Ed è finita decisamente male per gli Inglesi, che ora devono rivendere case scomodissime e costose, case che nessun Italiano vuole, almeno a quei prezzi. La trascorsa decennale epopea delle case di campagna comprate dagli Inglesi è tutta da ridere, roba da commedia all’italiana. Beandosi della sterlina allora forte, i Britanni compravano quasi a occhi chiusi cascine, rustici, i cosiddetti casolari tipici umbri, marchigiani, pugliesi. Tali umide, maleodoranti e malferme catapecchie erano state abbandonate negli anni ’60 e ’70 dai nostri agricoltori i quali, godendo di tutti i benefici e i privilegi creditizi e fiscali loro concessi a piene mani dalla Bonomiana in cambio del consenso elettorale alla Democrazia Cristiana, si erano fabbricati moderni edifici, autentiche ville e palazzi dotati di ogni confort. Questi contadini, così beneficiati dal (nostro) pubblico denaro, non immaginavano certo di essere colpiti da un’altra imprevedibile fortuna: la moda inglese dell’italian dream, il sogno italiano della country house nel Bel Paese. L’Italiano è furbo, ha l’occhio lungo, il contadino in particolare, scarpe grosse e cervello fino, con alle spalle una secolare tradizione di ruberie al padrone, agli antichi proprietari terrieri (quelli, per intenderci, che avevano appoggiato il fascismo, poi nel dopoguerra sterminati dalla DC a favore dei contadini stessi).Ebbene, il furbo vergaro italico, magari col figlio geometra o mediatore, ha colto al volo e ben sfruttato l’ingenua moda britannica: capanne e ruderi di tufo o di altro materiale scadente, in luoghi scomodissimi, lontani da ogni tipo di servizi, che prima degli Inglesi nessuno voleva nemmeno in regalo, venduti per centinaia di milioni di lire a eccitati (“excited”!) sudditi britannici. Poi le famiglie contadine festeggiavano l’insperato affare crapulando in oceanici banchetti ai quali venivano invitati parenti e amici, e, ovviamente, i “chicken” britannici ben spennati. Ma l’affare non finiva lì: il neoacquistato rudere doveva essere ristrutturato. Tutti conosciamo lo scarso fairplay italico quando si tratta di differenziare i prezzi per turisti stranieri dai prezzi per Italiani: nelle campagne tale differenziazione è stata elevata all’ennesima potenza. All’ingenuo acquirente, reso ancor più fidente da abbondanti “lunch” e da tanta falsa accoglienza iniziale, veniva consigliato per i lavori il cugino geometra, il cognato muratore, il genero idraulico, la nipote titolare dell’agenzia per le pratiche burocratiche, l’amico rivenditore di materiali per l’edilizia. Case del valore finale reale di 100.000 – 200.000 euro venivano a costare 400.000, 500.000, 600.000 euro. Una pacchia, una vera manna per i nostri campagnoli che, giustamente, ne approfittavano, in base al principio: “Finché si trovano i polli…”. Poi arrivò l’anno domini 2008, l’anno dei subprime, del crollo del mercato immobiliare negli Stati Uniti e nel Regno Unito, dei fallimenti a raffica di banche e assicurazioni inglesi, del governo britannico che per turare le falle nel sistema creditizio si svenava e stampava sterline come se fossero volantini pubblicitari. E la sterlina contro l’euro crollava, crollava, sempre più in basso, sempre più in fondo: 1.7,  1.4,  1.3,  1.1 … E gli Inglesi residenti nelle bicocche con piscina restaurate a caro prezzo, che avevano redditi in sterline, convertivano quelle sterline in sempre meno euro, e cominciavano a chiedersi: “Ma non ci converrà ritornarcene in Gran Bretagna (“go back home”), visto che qui in Italia con le nostre sterline svalutate non ci compriamo più nulla?”. Oltretutto i Britanni si erano nel frattempo stufati di coltivare stentate erbette e verdurine per le talpe, di scorazzare inutilmente coi loro fuoristrada con targa gialla e guida a destra per le nostre campagne, belle sì, ma prive di servizi, di vita sociale tra gente sopportabile, di comodità, così desolate durante le lunghe invernate, e, in fin dei conti, noiose da inedia. Si erano stancati di attendere l’ispirazione artistica raccogliendo in continuazione col retino insetti, formiche, vermi di mosche e altra campagnola sporcizia galleggiante nell’acqua delle loro piscine. Si erano accorti che l’Italia, la vagheggiata Italia, l’italian dream, più che un sogno era un incubo di clandestini, malavita, tasse, burocrazia, servizi pubblici scadentissimi, rapine e stupri in villa…E allora hanno pensato: “Ma se vendiamo questo nostro casolare tipico toscano umbro marchigiano che abbiamo pagato centinaia di migliaia di euro, e convertiamo queste centinaia di migliaia di euro in sterline, poi con tutte queste sterline in Inghilterra torniamo a vivere da signori”. Ed ecco allora gli Inglesi affollare le nostre agenzie immobiliari, ecco i mediatori riempire bacheche, siti internet e giornaletti immobiliari di casolari tipici ristrutturati con piscina in vendita… ma, ma….Ma nessuno compra.Nessun Italiano con famiglia, con figli e/o anziani, può andare a vivere in quelle lande isolate e sperdute, vicino a qualche spopolato paesetto di vecchi, senza servizi, senza scuole, senza ospedali. Nessun Italiano è disposto poi, anche se libero dalle necessità di una famiglia, a pagare un immobile tre, quattro, cinque volte il suo reale valore. Anche perché l’acquirente italiano, sempre con l’occhio lungo, pensa: “Ma un domani, se dovrò rivendermi questa bicocca in campagna, quale fesso me la comprerà?”. Senza contare infine che sul valore delle aree rurali incombe il 2013, l’anno in cui, in ossequio ad accordi liberisti di commercio mondiale già siglati, tesi a favorire le esportazioni agricole di paesi emergenti, l’Europa toglierà agli agricoltori quei sussidi che finora ne avevano permesso la sopravvivenza, con conseguente futuro deprezzamento e cambio di destinazione (a pascolo) dei terreni.Devo dire che il riconosciuto senso pratico, il tradizionale empirismo britannico, sta inducendo i venditori inglesi a una corsa al ribasso dei prezzi, spesso in concorrenza tra connazionali. In questo i Britannici si stanno dimostrando più realisti e lungimiranti di quei vergari nostrani ai quali il casolare tipico, il rustico, è rimasto ancora invenduto, e che continuano a chiedere prezzi superiori ai 100.000 euro, non comprendendo che, finita la moda degli Inglesi, il mero valore di cubatura delle loro catapecchie è di 10.000 – 20.000 euro al massimo. E per questi 10.000 – 20.000 euro devono ringraziare certe demenziali e antilibertarie normative statali e regionali che impediscono tirannicamente al cittadino la libertà primaria di costruire sulla sua proprietà, sulla sua terra, o lo taglieggiano imponendogli oneri di fantomatiche urbanizzazioni e altre tasse assurde. In mancanza di tali leggi vessatorie e predatorie, in un regime di libero mercato, il valore delle dette bicocche sarebbe negativo: il costo della loro demolizione.Rimangono pur tuttavia come acquirenti dei casolari tipici i Magrebini e i Rumeni, a prezzi ovviamente magrebini e rumeni. “  (Articolo di Filippo Matteucci su ItaliaReale di Settembre)    I miei consigli per gli acquisti di case sono i seguenti, pochi ma sicuri: evitate gli acquisti di moda o romantico-bucolico-agresti: andate sul sicuramente rivendibile,comprate al centro, o nelle zone di immediata o prossima espansione urbanistica,comprate nelle città capoluogo di provincia o nelle cittadine turistico-balneari più richieste,comprate case costruite negli anni ’60 e ’70: hanno una qualità costruttiva migliore e stanze più grandi rispetto alle nuove costruzioni pur costando un po’ meno, non hanno bisogno di grandi ristrutturazioni e sono più vivibili di certi loculi-alveari a caro prezzo,guardate allo spazio a disposizione: più ce n’è e meglio è, corti, giardini, parcheggi, garage (meglio se doppi), e non alle finiture o alla jacuzzi o alla robotica (dà solo problemi),riscaldamento rigorosamente autonomo,se avete sufficiente capitale, compratevi case singole con corte e giardino, vivrete meglio…. altrimenti studiatevi il regolamento di condominio: più divieti (di comportamenti da cafoni) ci sono, più il condominio e l’immobile sono di sicura qualità. 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  • nickname Commento numero 67 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Ottimo post!per tutti coloro che vogliono documentarsi sulla più grande bolla immobiliare degli ultimi 80 anni cliccare qui:<a href="http://datamaxy.altervista.org/index.php">Bolla immobiliare</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 68 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Ciao a tutti sono nuovo e chiedo consiglio.Ho 30 anni e convivo con la mia ragazza in un appartamento di circa 40 anni di mia proprietà. la valutazione è di circa 180.000€. Vivo qui da circa un anno e non mi trovo per niente bene coi vicini del piano superiore. Ho un terreno per il quale sto aspettando il piano degli interventi per poter buttare giù il progetto di una casa singola. Le tempistiche tra urbanizazione costruzione ecc.. ho stimato saranno circa 2 anni da ora. Sto valutando di vendere e andare in affitto per questi due anni e tenere il gruzzolo investito da qualche parte pronto per le spese  di costruzione che dovrò sostenere.. sto pensando a questa opportunità perché lo stabile è vecchiotto e piuttosto di investire soldi per rimetterlo apposto, visto che i programmi sono cmq quelli di andare via , vorrei provare a venderlo ora. Oltretutto non è detto che lo vendo domani mattina quindi non vorrei trovarmi a costruire casa con un appartamento ancora da vendere.....non so se mi son spiegato bene, voi che fareste? come vi muovereste?grazie intanto  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 69 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    #68 beh, mi informerei BENE con i prezzi attuali di affitto e di compra/vendita di una casa come la tua e come quella che vorresti comprare/costruire. Per quel che mi risulta per realizzare una bella casetta, con tutti i crismi, a seconda delle finiture della situazione economica/prezzi del lavoro etc, puoi stare tra 1.5 e 2.5 k euro/mq. Ovviamente e' una stima di larga massima ma abbastanza ragionevole.Se e' ancora operativo prova il calcolatore che ho linkato in questo post. Funziona in dollari ma ovviamente vale anche in euro. basta fare qualche ipotesi, con i dati reali da te riscontrati e vedere come vanno le cose.Mio modesto avviso e' che i prezzi devono ancora scendere e non di poco. Forse almeno dello stesso livello di cui sono scesi finora. QUINDI, in prima istanza potrebbe essere vantaggioso vendere ed andare in affitto. Del resto, in questo modo, NON sarete legati strettamente ad un luogo che a quanto mi dici NON corrisponde ai tuoi desideri.In bocca al lupo ed informaci di quel che hai deciso. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 70 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    si si i prezzi di costruzione sono quelli, più verso i 1.5/2.0k per una cosa tranquilla oltretutto ho in mente un progetto mezzo prefabbricato in legno e mezzo in muratura, cmq i prezzi son quelli. Anche secondo me i prezzi sono destinati a scendere ancora ed è per questo che vorrei monetizzare ora. Gli affitti dalle mie parti stanno sui 5/600€/mese per un appartamentino piccolo ma dignitoso, è chiaro che saranno soldi buttati fino alla fine del progetto casa, ma credo sarebbero soldi che ci rimetterei lo stesso in termini di svalutazione dell'immobile e/o soldi per l'ordinaria manutenzione...Penso che percorrerò questa strada speriamo di fare la cosa giusta. nel frattempo grazie..  Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 71 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Ciao! Sono nuova e ho trovato a dir poco UTILISSIMI sia l'articolo che i vostri commenti. Ho visitato anche la pagina del New York Times.In pratica, mi sono convinta a vendere la casa che ho acquistato 5 anni fa, e nella quale non vivo più dall'anno scorso (lungo da spiegare), anziché darla in affitto. Nell'ultimo anno è stata già affittata (uso transitorio) ed è stato un salasso! Mentre c'ero io andava tutto benissimo, ma quando sono entrati gli inquilini si è rotto di tutto e di più!!! Considerando il canone di locazione a cui l'ho affittata, il mutuo che pago per quell'alloggio, l'ICI e il canone di dove abito io (ma non le tasse sul reddito della locazione!) vado praticamente in pari. Però questa la casa dove sto in affitto mi piace di più e la padrona di casa è bravissima. I conduttori che si trovano in giro però troppo spesso sono dei veri mal di pancia, come dice anche lei e come mi sono ben accorta... Mi dispiace per la mia casetta tando sudata ma mi sa che non c'è storia! E non potrò neanche comprarne un'altra per chissà quanto tempo perché non ho più un contratto decente!Quindi nel complesso... grazie!!! Mi sento già più leggera...! :) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 72 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Ciao! Sono nuova e ho trovato a dir poco UTILISSIMI sia l'articolo che i vostri commenti. Ho visitato anche la pagina del New York Times.In pratica, mi sono convinta a vendere la casa che ho acquistato 5 anni fa, e nella quale non vivo più dall'anno scorso (lungo da spiegare), anziché darla in affitto. Nell'ultimo anno è stata già affittata (uso transitorio) ed è stato un salasso! Mentre c'ero io andava tutto benissimo, ma quando sono entrati gli inquilini si è rotto di tutto e di più!!! Considerando il canone di locazione a cui l'ho affittata, il mutuo che pago per quell'alloggio, l'ICI e il canone di dove abito io (ma non le tasse sul reddito della locazione!) vado praticamente in pari. Però questa la casa dove sto in affitto mi piace di più e la padrona di casa è bravissima. I conduttori che si trovano in giro però troppo spesso sono dei veri mal di pancia, come dice anche lei e come mi sono ben accorta... Mi dispiace per la mia casetta tando sudata ma mi sa che non c'è storia! E non potrò neanche comprarne un'altra per chissà quanto tempo perché non ho più un contratto decente!Quindi nel complesso... grazie!!! Mi sento già più leggera...! :) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 73 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    Ops.. scusate! Mi aveva dato Errore e pensavo di non aver postato... Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 74 su Casa: Comprare o affittare? Fate bene i vostri conti

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    72. Ilariain pratica vendi una casa tua per andare in affitto ????Ognuno fa quelòlo che vuole, per me sei fuooooooorrrrrrrrriiiiiiiiiiii  !!!!  Scritto il Date —