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Primomaggio. E questa è (era) la nostra sinistra.

Giovedì 1 Maggio 2008, 09:05 in Politica di

Dio, come spero que se vayan todos.

Martedì sera mi son vista Ballarò, dato che per una volta non parlavano di pensioni e zucchine. E ho capito tutto. Ho capito. Ho capito perché la sinistra italiana ha perso, ho capito a quali abissi sono discesi, ho capito perchè la gente si sente più vicina ad Alemanno e a Bossi piuttosto che a questa disgustosa e assurda gentaglia.

Chicco Testa. Sapete chi è Chicco Testa? Un "giovane manager" di quelli superpotenti, fiore all'occhiello della nostra sinistra. Uno di quelli che ha un tale curriculum da garantire l'esperienza politica più seria. Presidente di Legambiente, era. Nel PCI/PDS da trent'anni, anche deputato. Presidente di ACEA, Presidente di ENEL, Presidente di Telit, nel Consiglio di Wind, di Lloyd Adriatico, professore alla Luiss.

Ebbene, quest'uomo di sinistra, apparentemente coi controattributi, ha avuto il fegato di suggerire ad Alemanno: "Ma perchè fate casette popolari di quattro piani? Così si spreca spazio! Fate dei bei grattacieli di trenta piani, ci entra più gente e risparmiate!"

Faccia di Alemanno ---> . Ha mormorato imbarazzato: "Mica si può rifare Corviale...". Nulla sapeva Chicco Testa. Il manager di sinistra nulla sa delle banlieu parigine dove i palazzoni popolari hanno creato degrado e sofferenza, delle Torri di Tor Bella Monaca dove i disabili sono confinati al ventesimo piano perchè qualcuno ha rubato i motori degli ascensori, dei casermoni del Laurentino 38 dove si ha paura a girare per i pianerottoli, delle Vele di Napoli demolite a furor di popolo, dei progetti di Porto Alegre per quartieri popolari a misura d'uomo con le villette e le piazze.

Che ne sa lui. Che gliene frega. Il manager di sinistra, che non arriva a capire concetti elementari come questi. L'economia, conta. Mica devono starci persone, là dentro, ma solo delle cose inutili da stivare da qualche parte e senza spendere troppo.

Questi sono, erano, gli uomini della nostra sinistra. Totali incompetenti con curriculum lunghi chilometri. Ah dimenticavo, il curriculum di Chicco Testa recita anche: senior partner di Rotschild Italia, membro del Carlyle Group.

E noi speravamo che vincessero.

 

16
16 commenti
16
04 Giu 2011
alle 00:25

Mauro

Chicco Testa chi? Quello che ha minacciato Mario Tozzi in TV ("ti spacco la faccia") in un dibattito sul nucleare in diretta su RaiTre?

http://youtu.be/bB2oJUAkC0Q

15
03 Giu 2011
alle 18:00

Angelo

Comunque Chicco Testa NON è (più) di sinistra.
Essere di sinistra, come di destra, radicale, oppure moderato non vuol dire solo avere in tasca una tessera di questo o quel partito, o stare su una poltrona procurata da questa o quella parte politica.
"essere" vuol dire "avere" ideali e soprattutto comportamenti coerenti con questi ideali, a prescindere.
Quindi, pensatela come volete, ma da persona che è sempre stata di sinistra ed ancora oggi, seppure a fatica, si sente tale, vi dico che Chicco Testa NON è più di sinistra.
Chicco Testa è uno che, pur legittimamente, pensa agli affaracci suoi e difende le posizioni che oggi (ma anche domani???) gli convengono, a prescindere da quelli che erano (saranno ancora???) i suoi ideali.

14
01 Ott 2008
alle 17:27

ste

truffolo, stai quieto:

i grattacieli sono enormemente energivori.

questo è un dato di fatto 

i grattacieli, che com'è noto, non sono residenziali, ma pieni di uffici che producono aria fritta

 le palazzine a 3 piani sono un altro discorso.

 ciao

13
01 Ott 2008
alle 16:54

Corrado Truffi

Sommessamente: ma miliardi di casette di pochi piani occupano davvero il territorio, cementificano tutto, e non è affatto vero che siano la panacea sociale che qui descrivete, perché generano una città diffusa e sparsa, dove ci si muove solo in auto. Quando a forza di "belle" villette in stile geometrile  avremo ricoperto di asfalto tutta l'Italia, rimpiangerete i grattacieli.

Faccio notare che i centri storici che tanto ci piacciono sono in genre moltio intensivi e fitti, ma hanno qualla grande invenzione che si chiama "piazza".

Incidentalmente, Chicco Testa mi sta sui coglioni anche a me. Ma vi prego, anche voi tentate di accendere il cervello prima di parlare. Che Corviale sia fallito non implica che l'unico modo di costruire le città sia divorare il territorio con piccole casette (tra l'altro in genere molto energivore...)

 

12
03 Mag 2008
alle 16:39

mara

ribattezziamolo chicco testa  di  cazzo

11
03 Mag 2008
alle 00:18

lenorep

chicco testa, l'uomo della sinistra, con la frase dei grattacieli ha cancellato in un attimo la conquista della sinistra degli anni 1970 che ha voluto la legge bucalossi

10
02 Mag 2008
alle 16:30

Astro

Come dice Paolo B. destra e sinistra non hanno più significato. Queste etichette politiche venero fuori con la nascita dell'industrializzazione (e moriranno con essa come stà già accadendo) per meglio interpretare la divisione politica e sociale che c'era tra industriali e operai.

9
02 Mag 2008
alle 10:12

silviu'

>>E noi speravamo che vincessero.<<

Parla per te, Pietro. Chi pensa con la sua testa aveva perso le speranze da almeno vent'anni (a essere generosi...).

Do you remember Bettino?

8
02 Mag 2008
alle 09:30

sasa

Hai dimenticato i casoni popolari di Palermo che sono davvero di un degrado assurdo.

 

E questo sarebbe un uomo di sinistra? Finiremo come in america. Solo destra. E pian piano tutto verrà privatizzato. 

7
02 Mag 2008
alle 08:55

Paolo B.

Chi ha votato Alemanno per protesta ora si aspetta che a Roma le cose vadano meglio?

E quelli che per lo stesso motivo hanno gonfiato Lega e IdV che cosa sperano?

La sinistra è in sfacelo totale e allora si da il voto all'altra parte della classe politica, quella classe politica, nella sua totalità, che sta affossando l'Italia.

Che sublime intelligenza!

Sinistra, destra, centro sono solo parole prive di significato ideologico ormai, sulle quali domina solo la finanza globale.

Poveri illusi, povero popolo bue e poveri quelli(anche io) che non votano più...

6
01 Mag 2008
alle 23:38

dario

Da giovane ero di destra. Poi quando ho visto le puttanate che hanno fatto ho votato a sinistra. Quando ho visto quel che ha fatto la sinistra ho iniziato a votare scheda nulla. Da allora sono potuto diventare ipercritico, non avendo più una scelta  (tifosa?religiosa?) da difendere. E ho realizzato con orrore che tra destra e sinistra non c'è nessuna differenza. Stì supercurriculati non mi fanno più nè caldo nè freddo. Parlano del vuoto solo per riempire vuote poltrone. Ci sono eccezioni, ma si trovano solo a livello locale, nei piccoli comuni. Nei grandi centri il vantaggio competitivo dei pescecani sugli onesti è troppo grande. Ma qualcosa sta cambiando(forse). C'è un crisi nella sinistra che può fare solo bene. Vediamo che ne uscirà.

5
01 Mag 2008
alle 20:51

gamma 5

Anch'io ho guardato Ballarò, ma giusto 10 minuti, già soffro di allergia e non vorrei diventasse virulenta, in quei pochi istanti però ho avuto la sventura di sentire il Chicco e la storia dei palazzi (ti correggo non di 30 ma da 50 piani)...    ma se si curasse tutti quei tic piuttosto di dire " tute ste monade"?

4
01 Mag 2008
alle 20:50

Andrea

Ormai la sinistra è in sfacelo... anche nei partiti di sinistra si pensa al pil. si può dire che la sinistra si è spostata a destra.

3
01 Mag 2008
alle 19:31

Pippetto

Italia Nostra, è da non perdere puntata di Report del 4 maggio intitolata "I re di Roma"

Sarà reso pubblico lo scempio urbanistico in atto a Roma

Riceviamo e pubblichiamo - 01/05/2008


"Dovete vedere assolutamente la prossima puntata di Report (della brava giornalista Gabbanelli) domenica 4 maggio 2008 ore 21.00 su Rai 3 dal titolo "I re di Roma".
La trasmissione viene dopo che “Che tempo che fa” di Fazio.

Forse potrete incominciare a capire alcune delle cause dei risultati elettorali di domenica 27 e 28 aprile u.s. e finalmente sarà reso pubblico lo scempio urbanistico in atto a Roma per colpa non solo del suo ex sindaco Veltroni, ma di tutta la classe dirigente della cosiddetta “sinistra” ( Rifondazione, Verdi, Comunisti Italiani ecc.) che in questi ultimi anni ha consegnato la città ai più potenti costruttori, immobiliaristi e finanzieri di Roma.

Ecco l’elenco dei più potenti a cominciare da: Francesco Caltagirone, padrone del Messaggero, del Mattino, del Gazzettino, di reti televisive locali, azionista di spicco nelle varie aziende dell’acqua del nostro paese ed in particolare dell’Acea . E’ presente nel vincere gli appalti più importanti con le sue ditte (Vianini, Acqua Marcia ecc. ). Perché nessuno fa un indagine approfondita sul suo immane potere economico ?

Rivali negli affari immobiliaristici di Caltagirone a Roma sono i Fratelli Toti che hanno cominciato a fare la scalata al Corriere della Sera. Le ultime tre invasive varianti della Giunta Veltroni sono state in loro favore, nonostante le proteste pubbliche di Caltagirone. Da quando sono entrati come azionisti al Corriere Paolo Berdini, noto urbanista, non ha potuto più scrivere i suoi articoli di denuncia.

Bonifaci, padrone del quotidiano Il Tempo, sponsorizzato da numerosi Accordi di Programma dal potente assessore ai “Progetti speciali” Claudio Minelli.

Ma a Roma si ottengono varianti urbanistiche ( spesso in agro romano ) anche da costruttori padroni di squadre di calcio o di altri gruppi sportivi: Lotito, padrone della Lazio, Sensi padrone della Roma, Mezzaroma invece su richiesta di Veltroni si sacrifica per la pallavolo. Ogni gruppo poltico poi ha il suo costruttore di riferimento. I più noti sono: Parnasi e Veroli - Va inoltre precisato che a tutti gli appalti e i progetti più importanti c’è sempre la presenza della Lega delle Cooperative.

Non sono certo sicura che il sindaco eletto Alemanno (che ancora non ha fatto alcuna dichiarazione di opporsi al nuovo sacco di Roma) non sarà anch’esso succube dei veri padroni della città, ma almeno coloro che hanno permesso, in questi anni, nonostante le proteste e le denunce di comitati di quartiere e associazioni ( per prima la Sezione di Roma di ITALIA NOSTRA ) che questi scempi avvenissero sono stati castigati dai cittadini romani non solo per le ragioni di mancate sicurezze come ci vogliono far credere televisioni e giornali.

La trasmissione di domenica prossima sarà la prima occasione di cominciare a capire cosa è successo a Roma per coloro che lo ignoravano e potrà servire a tutti noi per opporci con più forza a non lasciare la città nelle mani di tutti gli speculatori ( grandi e piccoli ) che stanno distruggendo le sue risorse ambientali e culturali oltre che a cercare di appropriarsi dei nostri beni pubblici.

E la speranza è anche quella che la base valida dei militanti delle forze di sinistra ( non più presenti tragicamente in parlamento) riparta sul

territorio con le sue battaglie e con quelle dei cittadini ristudiando e prendendo esempio da quel periodo politico entusiasmante che portò a Roma, negli anni settanta, alla sconfitta della DC e ad eleggere sindaco Argan e poi Petroselli.


Mirella Belvisi

2
01 Mag 2008
alle 19:13

Marco

Lo sai che ti dico? Sono contento che abbiano perso, anzi, te lo dico in tutta sincerità, io ho sempre votato a sinistra e nonostante tutto mi sento ancora di sinistra, ma stavolta ho votato Alemanno e sono contento che abbia vinto. Sono stufo di una sinistra che non fa niente per la gente, che ci guarda dall'alto in basso, che fa la schizzinosa con il popolo e che non parla più alla gente. Parlano molto di più con la gente proprio la Lega e Bossi, Alemanno e i partiti di centro destra. E la gente è stufa di questi presunti geni di sinistra ultra acculturati e con la puzza sotto il naso e che invece sono dei grandi incompetenti convinti d'essere i primi della classe. Ma che prendono sempre più ceffoni, ad ogni tornata elettorale.

1
01 Mag 2008
alle 10:23

Leonardo

Nulla di più simbolico ed eclatante di una sinistra snob e salottiera che ha perso il contatto con la realtà. Non tutti sono così per fortuna, ma coloro che ne hanno la leadership direi di sì. Brava per aver focalizzato questo concetto con una persona simbolo. Da un uomo di sinistra, grazie.

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