Crisi sistemica e cambio di paradigma
Continuiamo a seguire la taciuta crisi che sta colpendo migliaia di famiglie americane, costrette ad abbandonare la propria casa alle banche.
Mentre nelle parrocchie compaiono cartelli che propongono i "Gruppi di aiuto ai pignorati", nell'area della periferia di Denver si è giunti a quota 11.000 famiglie improvvisamente senzatetto, e solo quest'anno. Molti, non potendo dormire in strada per via dei bambini, sono costretti a rinunciare anche al lavoro ed a partire per altre città, dove parenti e amici possono ospitarli. Così, intere strade vengono semiabbandonate, e anche chi resta si chiede se ha senso vivere in luoghi una volta curati, ma destinati ora al degrado. Il piacevole sobborgo di Aurora viene oggi chiamato dai residenti "Saudi Aurora", perché si sta trasformando in un deserto da cui tutti desiderano fuggire.
E' un altro enorme cambiamento nella vita americana, dopo quello che sta accadendo col cibo. Le tradizionali famiglie sparpagliate su un territorio vastissimo si stanno ora riunendo: si va a vivere nella casa di campagna dei nonni, ci si arrangia in una stanza a casa degli zii, ci si fa prestare soldi dai genitori per un monolocale che ospiti la famiglia senzatetto.
Ma il problema ricade anche sulle municipalità, che vedono crollare drasticamente gli introiti dell'"ICI" locale. I comuni sono alle prese con tagli di bilancio, di cui soffrirà la cittadinanza. Ricade sugli agenti immobiliari, che malgrado l'interesse per le case a basso prezzo vedono i pochi investitori fermi in attesa di ulteriori inevitabili ribassi; ricade persino sul commercio nel settore delle costruzioni e dell'arredamento.
Ma naturalmente, attorno al desolatissimo aeroporto di Denver si continuano a costruire appartamenti destinati a non essere venduti: la cieca e insensata macchina del PIL must go on...
@ 3
Abbastanza giusto quanto presupporre che il costo al metro quadro delle abitazioni sia correlato al loro vero valore, perché non è che quando queste persone hanno comprato casa c'era chi in alternativa gliela regalava. Certo, ci saranno alcuni casi emblematici nei quali qualcuno ha ecceduto, ma un tetto da qualche parte uno se lo deve pur prendere...
Non notate anche voi che in questeultime elezioni i politici stanno andando un pò tutti fuori di testa? Un tempo gli Stati Uniti controllavano le elezioni in Europa attraverso fiumi di denaro e adesso?
E' giusto aiutare una persona che ha un reddito di centomila dollari e che si 'e comprato una casa da seicentomila dollari senza garanzie?
Secondo voi in che misura c'entra con questa crisi il subprime e quanto il costo del petrolio o altro? Grazie.
Già, i nostri media "indipendenti" stanno dando ampio risalto alle crisi alimentari di Egitto, Thailandia, ecc(soprattutto Egitto) e niente di niente sul casino che sta succedendo nella "prima potenza economica del mondo", ovvero i nostri signori e padroni.
Che importa se l'Egitto è davanti a casa nostra e con i suoi 40 milioni di persone sotto la soglia di povertà potrebbe portare l'immigrazione clandestina nel nostro paese a livelli esponenziali?
L'importante è che il popolo bue non sappia che ciò che sta accadendo negli USA di norma dopo un po' di tempo accade anche da noi...
alle 21:54
angel guitar
che cosa direbbe Robert ora?
http://it.youtube.com/watch?v=psKvwB_SZf4&eurl=http://www.pieroricca.org/