Crisi sistemica e cambio di paradigma

"La vita media di una lavasciugatrice è 13 anni."
Mi sembrava promettente questo teaser pubblicitario: chissà che non abbiano deciso di creare prodotti più robusti e durevoli, mi son detta. Poi ho visto, incredula, la pagina seguente.

La vita media di una lavasciugatrice è 13 anni. Fortunatamente, ci sono modi di abbreviarla.
Non so se vi rendete conto del messaggio: siccome le lavatrici durano ancora relativamente tanto, rispetto al resto delle carabattole che fabbricano, bisogna trovare il modo di convincere la gente a buttarle. E come? Semplice! Basta invogliarli a comprare una bella lavatrice rossa! Esattamente come bambini dell'asilo. Recita la bodycopy sottostante:
Quando sai che è ora di rimpiazzare la tua lavasciugatrice? Quando i panni non sono più puliti come prima? O quando guardi la tua vecchia lavatrice e ammetti un profondo senso di indifferenza?
Profondo senso di indifferenza??? Fatemi capire: che razza di emozioni sconvolgenti dovremmo provare invece nel guardare una lavatrice? Diamine, è un pezzo di ferro che gira e lava panni! Dovremmo sentirci scossi nel profondo?
Questa sarà la prima volta che ti troverai a fantasticare su una lavasciugatrice...
Ho capito: è una roba sessuale ma io sono troppo tonta per comprenderlo. Non c'è altra spiegazione. O meglio, c'è: che la nostra civiltà abbia deciso di suicidarsi per correre dietro a delle stronzate. Però questa, francamente, è una spiegazione troppo assurda. Deve essere per forza una roba sessuale, ma non ditemelo vi prego, non voglio saperlo.
roba sessuale?
sicuro!!!
ma ognuno ha suoi "canali" per essa: io, ad esempio, amo quello che scrivi!
La pubblicità della Fiat, pur oggettivamente bella mi fa venire nervi increbili anzi l'eczema, mescolando un pordotto di consumo con il suo esatto contrario, ovvero la Storia con la S maiuscola.
Detto questo:
Scusate, si tratta di una auto-citazione... ( è il caso di dirlo 8o))) )
Le parole sono sempre quelle della pubblicità dell' ultima nata della Fiat ma sono applicata a qualcosa di nuovo e di vecchio insieme...Si tratta di un regalino fatto da amici, in occasione di una capatina a Torino.
http://video.google.it/videoplay?docid=-2240649158552271515&q
Intanto in USA i negozianti accettano d'essere pagati in euro...brutti tempi per papà dollaro, persino in Patria:
NEW YORK (Reuters) - In the latest example that the U.S. dollar just ain't what it used to be, some shops in New York City have begun accepting euros and other foreign currency as payment for merchandise.
"We had decided that money is money and we'll take it and just do the exchange whenever we can with our bank," Robert Chu, owner of East Village Wines, told Reuters television.
The increasingly weak U.S. dollar, once considered the king among currencies, has brought waves of European tourists to New York with money to burn and looking to take advantage of hugely favorable exchange rates.
"We didn't realize we would take so much in and there were that many people traveling or having euros to bring in. But some days, you'd be surprised at how many euros you get," Chu said.
"Now we have to get familiar with other currencies and the (British) pound and the Canadian dollars we take," he said.
While shops in many U.S. towns on the Canadian border have long accepted Canadian currency and some stores on the Texas-Mexico border take pesos, the acceptance of foreign money in Manhattan was unheard of until recently.
Not far from Chu's downtown wine emporium, Billy Leroy of Billy's Antiques & Props said the vast numbers of Europeans shopping in the neighborhood got him thinking, "My God, I should take euros in at the store."
Leroy doesn't even bother to exchange them.
"I'm happy if I take in 200 euros, because what I do is keep them," he said. "So when I go back to Paris, I don't have to go through the nightmare of going to an exchange place."
(Reporting by Angela Moore, writing by Bill Berkrot; Editing by Doina Chiacu)
Beh...la lavatrice, è sempre stata oggetto dei sogni erotici di molti... :-)
# 18
eh no, mica sono idiota!!, invece lo sono quelli che pensano di convincermi ad acquistare un SUV nuovo !! ( e chi se non la pubblicità !!!)
gia'!
Anche io ora uso cartugge rigenerate.... ma solo perche' il tizio che le rigenera in zona e' bravo e fa un buon lavoro. Quando le provai 4 o 5 anni fa mi si ruppe la stampante! :( (una di quelle che ho smantellato...:D)
A proposito di stampanti. L'altro giorno ho incontrato un vecchio amico sul treno. Mi ha chiesto se volevo una stampante in regalo. Mesi prima aveva mandato a tutti i suoi amici un mail dove diceva che avrebbe regalato tale stampante in perfetto stato. Nessuno ne ha voluto sapere. Meglio andare al Megastore e prenderla nuova. Io ho accettato al volo. Lavoro come ricercatore all'Università e qui sono senza stampante causa mancanza fondi (a proposito di riforme e sovvenzioni alla ricerca). Il toner lo devo comprare a mie spese ma uso cartucce rigenerate: 4 cartucce = 26 €.
Si fa quel che si può...
# 17
sì, da circa un annetto
Per la stampante non ci avevo pensato....corro subito a comprarne una nuova a 70 €, piuttosto che spendere 90 euri di cartucce....
Ma siamo impazziti sul serio? le stampanti usa e getta......
:D
grazie!
almeno mi son fatto una grassa risata...
tanto non c'è limite all'idiozia.
Quando guardo la pubblicità non avverto più alcuna reazione neurale, la stessa cosa mi sta accadendo ascoltanto i dibattiti tra politici.
Mia moglie quanto ascolta i politici s'incazza, io manco reagisco, mi sembra di essere andato oltre al limite di disgusto e noia !!!
Sta capitando anche a voi questo?
Qualche giorno fa ho riparato ad una mia amica un piccolo elettrodomestico del valore commerciale di circa 20 euro!
Il solo interruttore di ricambio costa 7 euro. La mano d'opera circa 5 euro (visto che gliel'ho anche riportato a casa!). Totale 12 euro di riparazione sui 20 originali.
Aveva anche il cavo danneggiato... ma gliel'ho accorciato di 20 cm. Il cavo nuovo costava altri 8 euro!
Morale della favola?
Vedete voi!
Secondo esempio: Stampante a getto d'inchiostro Epson (ma anche HP o Canon... non c'e' differenza). Nuova la si trova in tutti i grandi mega-store in una bella e pratica scatola trasportabile... con tanto di cartucce di ricambio. La compri a circa 70 euro... e ti dura tot mesi. Quando finiscono le cartucce vai al negozio dove hai comprato la stampante e chiedi le cartucce di ricambio: il nero costa 30 euro, il colore ne costa 60! Totale 30+60=90 euro. Conviene ricomprare una stampante nuova!
E cosi' il consumismo dilaga...
Ah... per la cronaca... ho 4 stampanti. Di una non fanno piu' neanche il toner... e' una vecchissima Laser regalatami da un amico che la stava buttanto perche', diceva lui, non funzionava piu' (in realta' era il pc che non gli funzionava!).
La seconda mi e' stata gentilmente prestata da un tizio che neanche conosco. Me la sono ritrovata in macchina :D
La terza l'ho comprata per circa 750 euro... ma era il 2002... e' fotografica e trotta che e' una meraviglia!
L'ultima e' una mia produzione :D ... ho smontato 5 stampanti recuperati in vari negozi di pc.. tutte uguali... e con tanta pazienza ho preso i vari pezzi funzionanti e li ho riassemblati! Ora ce l'ha un mio amico che e' entusiasta e me la vuole comprare! :P (per fortuna non legge il blog!)
Ieri sono capitato girando per wikipedia qui.
Una storiella semplice che però aiuta anche chi (come me) non ha le idee molto chiare sull'economia a vedere come non è sempre tutto semplice come potrebbe sembrare.
@Fabio80s
Il Dio sponsor non si discute :-(...
parafrasando un antico sketch:
"...vieni avanti, creativo! "
Si' spesso la pubblicita' e' troppo stupida ma ricordiamoci di non prenderla mai sul serio, altrimenti l'errore lo facciamo noi. Io ho sviluppato ormai da anni, da quando ero ragazzino, un sincero disinteresse verso l'"informazione" pubblicitaria, infatti cambio sempre canale quando c'e', oppure mi scopro a guardarla divertito, senza far caso al messaggio e al prodotto. L'unico aspetto negativo che rimane, e' il tempo che la pubblicita' ci fa sprecare (mi riferisco quindi a quella televisiva). Capisco che non si possa aprire un libro ad ogni intervallo pubblicitario, perche' la lettura ne verrebbe danneggiata, pero' non e' giusto far durare un film 2h e mezza per inserirci un'ora di pubblicita' all'interno. E' un abuso della pazienza e del tempo del pubblico, a mio modo di vedere. A quel punto e' meglio spegnere la tv e fare altro, ed e' proprio quello che ormai faccio, salvo particolari occasioni in cui c'e' qualcosa di interessante da vedere.
Lo spot funzionera'.
Ricorso il mio primo telefono cellulare. Lotemmi per molti anni, preso in giro da tutti perche' era nero, pesante e telefonava solo.....
Vedo che le demenziali pubblicità sulle auto sono al top dell'antipatia qui dentro :-)...
Boh, a me viene in mente questo:
http://es.youtube.com/watch?v=k8T1ZR98aEA
Qualcosa di sessuale deve esserci sotto...
Debby.... fai un bell'articolo sul raffronto tra la pubblicita' della fiat e quella del link che ti ho passato io.... :) altrimenti lo faccio io in un commento!
:D
Per quanto riguarda le pubblicita' stupide che cercano di fare il lavaggio del cervello... ne segnalo una che mi da su ai nervi.... viene fatta alla Radio... lui che chiede alla moglie dov'e' parcheggiata l'auto.... e lei ... "prendi la prima a sinistra... poi la seconda a destra... dopo il lattaio...." e lui che la interrompe e gli fa "non fa niente... vado a comprarne un'altra!".
Cosa? solo perche' non ti va di farti a piedi 200 metri ti fai non so quanti chilometri per comprarti una macchina nuova? Ma te sei un PIRLA! E quando torni a casa e la parcheggi a 300 metri? che fai? l'abbandoni li' e il giorno dopo torni dal concessionario?
Ma va la....
Io ho senso critico dall'età dell'adolescenza e da allora la pubblicità non è mai riuscita ad indebolirlo.
Mi è sempre stata sullo stomaco fin dall'apparire delle interruzioni pubblicitarie nei programmi, nel lontano '77 mi pare della prima TV commerciale nazionale, quel canale 10(futuro canale 5) del berlusca.
Allora giravo la testa durante gli spot pubblicitari, oggi cambio semplicemente canale, disgustato.
Altro che anima del commercio, è un vero e proprio tentativo di condizionare le masse a consumare a gogò.
E purtroppo sembra che funzioni...
Non so se avete notato le pubblicità di alcune auto SW o monovolume, in cui il ragazzotto è contento quando la fidanza/moglie gli comunica che sarà padre: non è contento per il figlio, è contento perchè finalmente potrà comprarsi il macchinone.
C'è anche quella del papà che compra l'auto sportiva al figlio per i suoi 18 anni, ma si scopre che il figlio ne ha meno di 2, e così via.
Altra pubblicità che trovo agghiacciante è quella del giovane uomo triste che si aggira in un tetro mondo di "tutti uguali" chiedendosi "ci sarà spazio per esprimere la mia personalità?", " cosa mi riserva il futuro?" o qualcosa di simile, poi gli appare una favolosa ammiraglia... Vedrai cosa ti riserva il futuro, testa di....
Le pubblicità sono popolate di adulti-bambini che soddisfano immediatamente le proprie voglie senza pensare alle conseguenze.
Il bello è che di persone così ne esistono veramente, (personalmente ne conosco alcune) tirate su a forza di assurdità confezionate in maniera stupenda.
La pubblicità dell'ENI (se non sbaglio) è un libro tridimensionale con effetti speciali favolosi, quella del "gasolio pulito" è piena di effetti speciali con tanto di colonna sonora alla Woodstock (di Crosby, Still e Nash, ma cosa c'entra?). Quella della Fiat ha toccato il fondo: si permette addirittura di sfruttare grandi ideali e uomini come Falcone e Borsellino per venderti un'auto che nemmeno viene menzionata!!! Più sono belle e costose più la balla è grossa. Altro che Setta degli ingegneri scientisti.....Loggia dei pubblicitari creatini...
Quanto alla maggioranza delle persone di media cultura e intelligenza in grado di accorgersi delle balle che vengono propinate loro, credo che questi messaggi fuorvianti ripetuti all'infinito finiscano per condizionare anche chi ha senso critico, sono progettati appositamente per fare leva sui bassi istinti. Quindi non illudiamoci di essere immuni. Anche chi non guarda la tv è sotto il fuoco incrociato, bisogna sempre tenere alta la guardia.
MUUUUUUUUUUUU!!!!!!!
c'era una pubblicità simile alla tv qualche anno fa, forse era la fiat, in cui un tizio guardava con aria sognante la sua auto che stava per essere fracassata dalla grandine...
Aria sognante perchè finalmente si era presentata la possibilità di cambiare auto...
Un inno al consumismo.
Le rarissime volte(per scelta cambio sempre canale quando c'è una interruzione pubblicitaria) nelle quali mi capita di guardare qualche spot commerciale in TV o sui giornali, non posso fare a meno di notare come il pubblico destinatario di tutto questo bombardamento pubblicitario venga considerato alla stregua di una massa di idioti da sfruttare per fare profitto.
Mi chiedo se il bombardamento pubblicitario alla fine raggiunga lo scopo prefisso.
Visto che la maggior parte delle persone sono di intelligenza media e di cultura normale come il sottoscritto, e quindi perfettamente in grado di vedere la montagna di str...te insita negli spot pubblicitari, mi verrebbe di rispondermi "no".
Mah...
In questi giorni sei al top su tutti i fronti.... anche questa è bellissima! :-)
Cmq la ns "civiltà" è da un bel pò che ha deciso di suicidarsi e quando ci si trova in piena discesa senza più freni da tirare.... le stronzate abbondano!
alle 13:33
Karagounis78
A me le lavatrici di design piacciono un sacco. Sono schiavo di queste cose anche se poi non faccio sempre come sarebbe il mio primo impulso.