Crisi sistemica e cambio di paradigma

Quella che vedete qui sopra è una zona "idonea" per una discarica, uno sversatoio da 800.000 tonnellate. E' la zona di Savignano, in Irpinia, a oltre 100 km da Napoli ed al confine con la Puglia.
Savignano piace così tanto a De Gennaro che ha deciso di premiarla mandandola in TV, anche se per il momento solo con scene da film horror.
Siamo poveri, siamo pochi, non contiamo un cazzo dice un abitante del luogo. Sarà forse così, ma questi "poveracci" hanno distese di campi di grano e fieno (rendono un servizio alla Nazione, prendendosi ancora la briga di coltivare) e per giunta fanno doviziosamente raccolta differenziata onde non pesare sul territorio, che tra l'altro è di una bellezza selvaggia come vedete dalla foto sotto. La discarica sarà realizzata a spese di 130 contadini, a cui sarà confiscata la terra.
Una sindrome NIMBY? Certo, a nessuno piace la monnezza, ma pare siano stati individuati altri luoghi più adatti nei dintorni: perchè non prenderli in considerazione? Forse perché i luoghi per gli sversatoi vengono scelti in base alle protezioni politiche della popolazione, anziché in base alle caratteristiche del territorio?
Non so. Pare comunque che le risposte alle crisi siano sempre le più idiote tra quelle disponibili. Il fatto che ci sia una crisi da risolvere al meglio viene al 13° posto, dopo il non pestare i piedi ai potenti, il fare propaganda elettorale, il compiacere il tale consorzio, il non irritare la camorra di turno e così via. Proviamo a immaginare la risposta a una crisi energetica o economica globale.
O andiamoci a fare un bagnetto in quel di Savignano, và, finché ancora possiamo godercelo...

Anche questo è un segno della crisi?
mi vergogno di appartenere a questa gente italica che punisce in questo modo della "povera" gente.
Leggendo tra le righe si puo' notare come la monnezza venga utilizzata per bacchettare chi osa minacciare la globalizzazione.
La nostra monnezza, quella "buona", la esportiamo in germania... quella "tossica" della germania la importiamo da noi!
E il grano.... ma e' mai possibile che nel 2008 in italia ci sia ancora qualcuno che osa coltivare il grano? No signori... bisogna punire questa gente ingrata con una bella discarica... perche' non e' proprio accettabile!
Chissa' se quei contadini decideranno di prendere i fucili in mano e difendere la loro terra? Magari se lo facessero potrei anche decidere di appoggiarli.... :)
e' sempre così: nello scontro tra un suv e un ciclista soccombe il ciclista.
E' certasmente un abuso di potere! Non è possibile che la gente proprietaria di un luogo debba vedersi togliere dalle proprie tasche il proprio terreno, che, come dici tu, dandosi la briga di coltivarlo, facendo un servizio alla collettività
Non ci posso credere! Ci passo sempre in macchina da Roma andando verso il Salento, quelli sono posti tra i piu' belli di sicuro in Italia. Poveri, dorati, d'estate mi ricordano tantissimo il film di Salvatores, NON TI MUOVERE, avete presente ( che credo sia girato a Melfi) ? sono veramente un patrimonio dell'Italia. Mi rifiuto di pensare che non ci sia un posto piu' adatto.
Ma siete sicuri di questa possibilità?
Che vergogna...come si fa a distruggere un posto così...poveri noi che futuro che ci si prospetta...
alle 23:50
Marco
Credo che molti italiani se fossero informati di ciò che accade andrebbero assieme a Bernardo ( ed a me ) a difendere il grano!
La speranza è che i nostri politici,protettori delle lobby economiche che li sostengono, comprendano che rischiano il posto se continuano a pensare che la gente si beve tutto ciò che fanno vedere alla televisione... (Grillo docet)